Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello medio-alto dello status sociale incide positivamente sul rendimento scolastico degli alunni in quanto viene sollecitato, anche dalle famiglie, il raggiungimento degli obiettivi cognitivi.

Vincoli

Le famiglie condizionano i figli anche nelle scelte circa il prosieguo degli studi rendendo spesso inefficaci i percorsi di orientamento proposti dai docenti per far emergere talenti ed attitudini degli alunni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Genzano di Lucania occupa una posizione equidistante dai comuni limitrofi. Nell'economia locale l'agricoltura riveste un ruolo primario; si registra un lieve sviluppo dei settori secondario e terziario. Banzi è un comune che dista pochi chilometri da Genzanofavorendo il pendolarismo per la frequenza degli alunni allescuole superiori. L'industria automobilistica di Melfi ha consentito una consistente occupazione della popolazione dientrambi i comuni. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunnidell'Istituto presentano situazioni familiari e bisogni socioculturali molto diversificati.

Vincoli

La popolazione scolastica proviene da un ambiente socioculturale medio e nell'Istituto la preparazione complessiva ha raggiunto un livello medio-alto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto Comprensivo è costituito da sei plessi dislocati nei comuni di Genzano e Banzi: n°2 plessi di scuola dell'Infanzia,n° 2 plessi di scuola primaria e n° 2 plessi discuola secondaria di I grado. A Banzi un unico edificio ospita la scuola primaria e secondariadi primo grado. Le rispettive scuole sono collocate al centro di ciascun comune e sono facilmente raggiungibili. Le strutture risultano adeguate ai portatori di handicap. Le costruzioni sono state ristrutturate a seguito del sisma dell'80 e sono rispettose delle nuove norme di sicurezza. L'Istituto è dotato dei seguenti laboratori e aule speciali: n° 3 lab informatica; n° 4 mense; n° 2 palestre; n° 1 auditorium n° 1 biblioteca scolastica. aule lab attività manipolative alunni H; n° 1 aula multimediale. Sussidi: videocamera, proiettore, radio registratori, PC, Fotocamera digitale, LIM, tablet.

Vincoli

Il plesso di Banzi è sprovvisto di palestra. Nell'Istituto manca il personale tecnico specializzato per poter effettuare la manutenzione degli strumenti informatici in uso nella scuola.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti con contratto a tempo indeterminato rappresentano l'89% del corpo docente; 8 docenti risultano assunti con contratto a tempo determinato e 65 con contratto a T.I. Il 9,5% % dei docenti con contratto a T.I. ha un'età compresa tra i 35 ed i 44 anni, il 30,2% % ha un'età compresa tra 45 e 54 anni , mentre il 60,3,% ha un'età superiore a 55 anni (dato di gran lunga superiore alla media reg.e naz.). Ciò garantisce un elevato grado di stabilità all'Istituto.

Vincoli

Per quanto riguarda l'insegnamento della lingua inglese nella Scuola Primaria, è presente solo un'insegnante specialista e mancano docenti con il titolo specifico, pertanto non si riescono a coprire tutte le ore di inglese necessarie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli alunni ammessi alle classi successive supera le percentuali riferite alla provincia di Potenza, alla Basilicata e all'Italia per quanto riguarda la Scuola Primaria in quanto non vi sono stati alunni non ammessi. Per quanto riguarda la Scuola Sec. di I gr. nell'a.s. 2018-2019 non vi sono stati alunni non ammessi.Non sono stati registrati abbandoni scolastici nel corso dell'anno. Sono stati registrati n°0 studenti trasferiti in entrata per la Scuola Primaria e per laScuola Sec. di I grado. Per la Scuola Sec. non sono stati registrati studenti trasferiti in uscita nel corso dell'anno.

Punti di debolezza

La votazione conseguita all'esame risulta superiore o allineata ai dati della media regionale e nazionale per il 6, più o meno allineata per il 7-8-9 ed inferiore per il 10. Il gran numero di studenti (il 72% circa) che hanno conseguito la media del 6 e del 7 è indice di un appiattimento della valutazione dovuto alle performance piuttosto superficiali degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato dal nucleo della valutazione è dovuto all'assenza di alunni non ammessi alla classe successiva e alla presenza di trasferimenti nell'Istituto. Si rilevano criticità nella distribuzione delle fasce di voto e la situazione è da considerarsi abbastanza positiva.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In quasi tutte le classi seconde della Scuola Primaria del nostro Istituto il punteggio medio conseguito risulta superiore rispetto alla media nazionale e regionale, nonché rispetto alla macro area Sud e Isole e alle scuole con background socio-economico simile, sia per quanto riguarda la prova di Italiano che quella di Matematica. In alcune classi quinte della Scuola Primaria i risultati allineati alla media regionale e nazionale sia per Italia che per Matematica; nelle altre quinte i risultati sono superiori ai dati di confronto. Nelle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado i risultati sia nella prova di Italiano che in quella di Matematica sono superiori alla media regionale e nazionale e solo in tre classi sono allineati. Per quanto riguarda i livelli di apprendimento relativi a Italiano e Matematica, per le classi seconde la percentuale degli alunni collocati nel livello 5 è nettamente superiore ai dati di confronto. Nelle classi quinte e terze della Scuola Sec. vi è una distribuzione equa degli alunni nelle varie fasce di livello sia per Italiano che per Matematica. Per la variabilità emerge una sostanziale omogeneità tra e nelle classi.

Punti di debolezza

Solo in alcune classi terze scuola secondaria di I grado i dati risultano inferiori alla media nazionale e regionale nella prova di matematica e italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il nucleo decide di attribuire il punteggio 5 in quanto la quota degli studenti collocati che hanno conseguito risultati più bassi rispetto alla media regionale e nazionale è nettamente inferiore al numero di alunni che hanno svolto le prove con risultati superiori alla media.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto è particolarmente attento nella valutazione delle competenze di cittadinanza come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, nonché delle competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso l'osservazione diretta. L'Istituto ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, esplicitandoli nel Piano dell'Offerta Formativa. Non si rilevano particolari forme di conflittualità e aggressività nella relazione educativa né tra pari. Gli studenti partecipano generalmente al dialogo educativo, non hanno comportamenti intolleranti e si mostrano orientati in maniera positiva all'integrazione e all'accoglienza.

Punti di debolezza

Non si rilevano punti di criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La situazione dell'Istituto in riferimento all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza da parte degli studentiè superiore ai concetti espressi al livello 5 della rubrica di valutazione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Da un confronto con i dati della precedenti rilevazioni emerge che il nostro istituto si colloca in una percentuale (60%) superiore alla media regionale e nazionale sia nella prova di italiano che nella prova di matematica per i ragazzi delle classi quinte. Anche per gli alunni che sono passati alla scuola secondaria di secondo grado la percentuale risulta superiore e allineata alle medie regionale e nazionale nella maggior parte delle classi, mostrando un aumento dei livelli di apprendimento e di interesse nella scuola superiore.

Punti di debolezza

Assenza di un monitoraggio dei risultati e dei percorsi formativi a lungo termine degli alunni iscritti al biennio delle Scuole Secondarie di II grado, come azione di feedback sull'intera attività progettuale dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Si assegna il punteggio 5 della rubrica di valutazione in quanto corrispondente alla situazione dell'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

In riferimento a quanto precedentemente descritto: - Migliorare le competenze digitali e la competenza in Lingua Inglese; - Progettare gli interventi per il recupero di alunni stranieri, BES, DSA; - Intensificare gli incontri di continuità verticale tra i docenti dei vari gradi scolastici; il nucleo di valutazione ha ritenuto l'inquadramento nel livello 5 della rubrica di valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola, per gli studenti che necessitano di inclusione, risultano adeguate. La qualità degli interventi didattici, per gli alunni che hanno realizzato un percorso personalizzato, ha prodotto risultati positivi grazie agli obiettivi calibrati a secondo delle loro potenzialità.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La formazione delle classi molto spesso è resa difficoltosa a causa delle numerose richieste da parte delle famiglie.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto è esplicitamente definita nel Piano dell'Offerta Formativa, dove, accanto alle linee guida dettate dagli Organi Collegiali, si riflettono le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio. Le scelte e gli obiettivi sono condivisi dalla comunità scolastica mediante l'approvazione collegiale del documento suddetto e vengono esplicitati agli utenti attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale. La Scuola pianifica in base alle esigenze dell'utenza che emergono dai confronti periodici e costanti con la stessa; gli obiettivi sia educativi che didattici, a breve, medio e lungo termine, si stabiliscono in incontri periodici di carattere collegiale o in seno agli incontri dei vari gradi scolastici. Il raggiungimento degli obiettivi formativi è monitoratoattraverso la somministrazione delle prove strutturate e semistrutturate. Le scelte educative sono coerenti con il Piano dell'Offerta Formativa Triennale e le spese per i progetti si concentrano sempre sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza

Non si rilevano particolari punti di debolezza; tuttavia si auspica una migliore progettazione condivisa con le famiglie e con il territorio. Le scelte educative e didattiche vengono comunque effettuate a prescindere dalla disponibilità delle risorse economiche. Per l'attuazione e la realizzazione dei progetti spesso si ricorre all'autotassazione da parte dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scelta da parte del nucleo di valutazione nell'assegnare il punteggio indicato nella rubrica di valutazione risponde a quanto descritto nella rubrica e si riferisce in modo particolare alla divisione dei compiti, al reciproco scambio di opinioni e alla realizzazione di progetti condivisi dai vari ordini di scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto dispone dei fascicolo personali informatizzati di tutti i docenti (curriculum, corsi frequentati ed esperienze formative). Le risorse umane sono valorizzate in base alle attitudini e alle competenze personali e la Scuola si avvale di personale formato per una migliore gestione degli incarichi. Non essendoci gruppi di lavoro specifici, ma responsabilità condivise da tutti i docenti dei diversi gradi scolastici, le tematiche e le modalità organizzative sono concordate collegialmente e anche gli strumenti e i materiali adeguatamente ripartiti.

Punti di Debolezza

Non si rilevano criticità in questo campo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scelta ricade sulla valutazione 5 in quanto coerente con ciò che è stato esplicitato nello stesso punto della rubrica di valutazione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Sono stati fatti ripetuti tentativi da parte dell'Istituto per partecipare a reti scolastiche. Negli scorsi anni la scuola ha partecipato in passato alla rete Vulture-Melfese, che non ha avuto seguito. L'istituto ha partecipato alla rete di scuole Oppido-Genzano-Pietragalla per un progetto bandito ed approvato dalla Regione Basilicata "Il nostro paese...in corto". La scuola capofila è stato l'I.C. di Oppido Lucano. Nella definizione dell'offerta formativa le famiglie non sono direttamente coinvolte ma soltanto informate sui contenuti e sulle attività proposte dall'Istituto. Non partecipano alla definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica, ma sono comunque corresponsabili con quanto esposto negli stessi.

Punti di Debolezza

L'Istituto non ha ancora stipulato alcun accordo di collaborazione in rete con soggetti pubblici e privati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nucleo è consapevole di qualche criticità con cui opera per quanto riguarda la partecipazione a reti di scuole.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni,soprattutto in italiano e matematica.

TRAGUARDO

Diminuire la percentuale di alunni con esiti insufficienti, soprattutto in italiano e matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici per regolare le azioni successive.

- Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valuazione a corredo del curricolo.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Garantire il successo formativo degli studenti

TRAGUARDO

1) Raggiungere almeno l'allineamento alla media nazionale e regionale in quelle classi dove i risultati sono inferiori ai dati di confronto.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici per regolare le azioni successive.

- Attivazione di corsi di recupero e potenziamento di italiano, matematica e lingua straniera.


PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali

TRAGUARDO

Recupero delle percentuali negative in italiano e matematica nelle classi in cui il punteggio risulta non allineato alla media regionale e nazionale. Ridurre la varianza al di sotto del 5% alla fine del triennio e raggiungere l'uniformità dei risultati come allineamento alla media regionale e nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici per regolare le azioni successive.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

- Attivazione di corsi di recupero e potenziamento di italiano, matematica e lingua straniera.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Implementare il raggiungimento delle competenze degli alunni

TRAGUARDO

Organizzazione unitaria del curricolo verticale la cui declinazione sarà veicolo o strumento per arrivare a tutte le competenze chiave dalle competenze riconducibili ai saperi formali alle competenze metodologiche e metacognitive alle competenze sociali e relazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'Istituto.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Incentivare l'aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive ed innovative.

- Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valuazione a corredo del curricolo.

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)


PRIORITA'

Implementare la professionalità docente

TRAGUARDO

Aumento delle competenze della professionalità docente nella educazione ai media, alla cittadinanza e creatività digitale. Uso cosciente dei circuiti multimediali come strumenti di lavoro per la creazione di percorsi didattico-formativi.

Obiettivi di processo collegati

- Incentivare l'aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive ed innovative.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare gli esiti degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del primo anno di frequenza del secondo ciclo di istruzione.

TRAGUARDO

Ridurre nel tempo il divario tra gli esiti in uscita e quelli a distanza di un anno.

Obiettivi di processo collegati

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, enti locali e le realtà del territorio.

- Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell'utenza.

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del secondo ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli ambiti scelti sono quelli che presentano maggiori criticità e su cui si ritiene di poter intervenire con un buon margine di successo a medio e lungo termine. Nell'area delle competenze chiave è stata riservata una priorità specifica a quelle digitali per la sempre maggiore importanza delle TIC nei processi di interazione sociale e per la potenzialità di integrazione efficace nei processi di insegnamento/apprendimento.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici per regolare le azioni successive.

Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valuazione a corredo del curricolo.

Attivazione di corsi di recupero e potenziamento di italiano, matematica e lingua straniera.

Ambiente di apprendimento

Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'Istituto.

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

Inclusione e differenziazione

Elaborare un protocollo di per alunni stranieri, BES, DSA, H

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell'utenza.

Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

Incentivare l'aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive ed innovative.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incentivare relazioni positive con le famiglie, enti locali e le realtà del territorio.

Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del secondo ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità