Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dai dati in possesso della scuola, il background familiare mediano si attesta sul un livello medio-basso. Si opera in un contesto “sostanzialmente” positivo in relazione alla mancanza di situazioni socio-economiche svantaggiate. La quota di alunni con cittadinanza non italiana si attesta nell'ordine del 9 - 9,5%.

Vincoli

Buona parte dei genitori ha conseguito la licenza media, bassa la percentuali dei laureati. La realtà scolastica risente del decremento demografico che compromette la naturale costituzione delle classi (pluriclassi nelle sedi di Sasso di Castalda – Scuola Primaria e Secondaria di I grado).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La situazione economica è precaria nonostante i limitrofi impianti petroliferi, senza ricadute nell’occupazione dei locali. L’agricoltura e la zootecnia, senza modifiche significative sul reddito familiare, si sono evolute; scarso è lo spirito cooperativo nella popolazione. Nella zona è ancora presente l'artigianato, il piccolo commercio e altro reddito proviene dall'impiego pubblico. Servizi presenti sul territorio: a Brienza e Sasso di C.: Sc. Statale dell’Inf., Prim. e S.S.IG.; Sc. dell’Inf. non statale a Brienza; Ist. Tecnico Commerciale a Brienza; Centri di Formazione Professionale; Ambulatorio medico a Sasso di C.; a Brienza; A.P.O.F.I.L., Poliambulatorio, due case di riposo, una banca, Corpo Forestale, Caserma dei Carabinieri, Sede della Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e servizio 118. Ufficio Postale a Brienza e Sasso di C.. Altre attività a Brienza: Ass. di pensionati, Centro Int. Studi Filosofici "F. M. Pagano", Centro UNLA; a Brienza e Sasso di C. Biblioteca Comunale, Pro-Loco, Campi Sportivi, Palestre, Società Calcio; A Brienza: Soc. Pallavolo, Centro Salesiano Femm., Centro Educ. dell'Esercito della Salvezza, Acc. Musicale "G. De Rosa", Coop. Centro di Recupero per Diversamente Abili, “Fattoria burgentina“ in contrada Braide, Coop. “Città in gioco”, UNITRE. Il contributo del Comune copre i servizi essenziali: trasporti, mensa, utenze, strutture edilizie e manutenzione relativa.

Vincoli

IL tasso medio di disoccupazione è 11,8% e il tasso di immigrazione è pari al 3,3% .... il lavoro manca e, come realtà economica non attraente si giustifica il basso tasso di immigrazione. Si riscontra un certo isolamento territoriale che ostacola le interazioni culturali ed economiche con realtà vicine più dinamiche.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le diverse sedi sono sostanzialmente adeguate alle necessità didattiche, recentemente ristrutturate e in linea con le norme di sicurezza. Le risorse disponibili sono costituite dai finanziamenti ordinari del MIUR, da risorse derivanti da progetti, da contributi del Comune che si occupa della mensa, dei trasporti, delle utenze varie (riscaldamento, linee telefoniche, acqua, corrente elettrica).

Vincoli

Permane incompleta la documentazione inerente alle Certificazioni richieste dalle norme sulla sicurezza. Gli strumenti informatici ( L.I.M. - P.C.) a disposizione sono numericamente scarsi e obsoleti. La rete per la connessione internet (WiFi-Ethernet), rinnovata, riesce a coprire quasi interamente gli ambienti scolastici. La dotazione ordinaria per il funzionamento amministrativo e didattico e le risorse economiche disponibili permangono insufficienti a soddisfare le reali necessità..

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'95,9% degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato. Il 3,2% ha età inferiore ai 35 anni, il 20,6% con età 35-44, il 39,7% con età 45-54, il 36,5% con età superiore ai 55 anni. Nella scuola Primaria 14 (45,2%) insegnanti operano in servizio, tra uno e tre anni, 17 (54,8%) sono in servizio da oltre 5 anni. I giorni di assenza medi sono 9, per malattia, e 6 per altri motivi. Il personale ATA ha in media servizio indeterminato con percentuali del 33,0% nelle tre fasce di anni/servizio. I collaboratori sono 8 in servizio: tra uno e tre anni, 2 (25,0%), 6 (75,0%) da oltre 5 anni; i giorni di assenza medi dei sono 8, per malattia, e 11 per altri motivi.

Vincoli

La scuola secondaria della sezione staccata di Sasso di Castalda non riesce ad assicurare stabilità e continuità didattica del personale docente in quanto annualmente risente di trasferimenti e assegnazioni. La presa di servizio differita nel tempo e il cambio annuale di insegnanti (organizzazione degli orari di servizio) rallentano il regolare avvio delle attività didattiche e sono causa di condizionamenti negativi che si ripercuotono anche sui risultati finali. Anche per l'a.s. 2018-2019, la dirigenza è stata assegnata a un dirigente scolastico con incarico di reggenza, situazione che pregiudica l'azione dirigenziale limitando la continuità nell'organizzazione e nella gestione del sistema scolastico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola primaria non sussistono problemi di valutazione degli alunni, ammessi nella totalità alle classi successive. Qualche caso particolare di studenti con disabilità viene affrontato nei gruppi H fra docenti, famiglie e personale esperto. Nella scuola secondaria di primo grado la totalità degli studenti è stata ammessa alla classe successiva. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato risulta variata rispetto al precedente anno: la fascia con votazione 6-7 permane sufficientemente invariata (50,0%), sostanzialmente in linea con il dato nazionale, mentre la fascia 9-10 è percentualmente aumentata (31,6%), superiore al dato nazionale; Ridotta del 50% la percentuale dell'8, i 10 e Lode, precedentemente assenti, si attestano al 2,6%. Le attività e gli interventi operati sulle fasce deboli e per potenziamento, nel corso del triennio, hanno permesso di recuperare/potenziare abilità e competenze per migliorare i dati d'ingresso. La bassa percentuale di studenti trasferiti in entrata (di origine extracomunitaria) ha comunque avuto una ripercussione positiva, sensibilizzando i discenti a una maggiore apertura culturale.

Punti di debolezza

La variazione numerica degli alunni (tutti extracomunitari) in uscita/ingresso è stata determinata da trasferimenti in altra sede per motivi familiari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola, sia pure in maniera diversificata, riesce ad assicurare il successo scolastico alla totalità degli studenti. Non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una sostanziale crescita dei risultati medio alti (9 - 10 - 10 e Lode).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per la scuola secondaria di I grado (confronto esiti 2019/2018 e rispetto ai dati nazionali) i risultati sono nel complesso positivi con un incremento per i livelli superiori (si rafforzano i risultati sui livelli 2 e 3 e sul livello 5). I risultati in inglese sono migliorati rispetto ai dati precedenti. L'effetto scuola è leggermente positivo rispetto alla media regionale.

Punti di debolezza

Per la scuola primaria, mancando gli esiti del 2019, ci si riserva di effettuare dovute analisi e strategie migliorative a partire dagli esiti del 2018. L'effetto scuola (primaria) è al di sotto della media regionale. Gli esiti non sono uniformi tra le classi. Una disparità emerge tra i risultati delle classi della sede centrale e le pluriclassi della sezione staccata di Sasso di Castalda dove gli esiti, nella classe seconda e quinta, è altalenante con i valori di riferimento. La presenza di cheating in qualche classe rende difficile la valutazione delle competenze acquisite dagli studenti. Per la scuola secondaria di I grado, in italiano e matematica, permane una percentuale costante di alunni sul livello A1. Per quanto riguarda la scuola secondaria il livello di apprendimento della lingua inglese (reading) risulta inferiore rispetto alla media (3 casi di PRE-A1).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Attraverso il voto di comportamento e la valutazione degli obiettivi educativi il consiglio di classe valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Nei documenti di valutazione sono presenti gli indicatori di livello per l'attribuzione del voto di comportamento in maniera comune sia per la scuola primaria, sia per la secondaria di I grado. Al momento non si registrano comportamenti di scarsa scolarizzazione; gli studenti della scuola secondaria di I grado sono sensibili alle sollecitazioni dei docenti, tanto che si registrano, nelle otto classi, solo poche note che denotano comportamenti perturbanti il dialogo educativo. Continuo l'impegno dei docenti nel sottolineare e abituare gli studenti a tenere comportamenti adeguati ad acquisire un metodo di studio adeguato. Nonostante l'indisponibilità di sussidi digitali diffusi, con i pochi disponibili si è comunque cercato di far acquisire competenze digitali di base.

Punti di debolezza

Nel passaggio al registro elettronico non si sono adottati strumenti di osservazione sistematica relativi al comportamento. Il voto sul comportamento viene comunque espresso, in forma collegiale in sede di scrutinio, e riportato sulla scheda studente e in altri documenti ufficiali. La capacità degli studenti, nei vari ordini di scuola, di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio risulta modesta e pertanto va continuamente rinforzata. I dispositivi digitali della scuola e personali, degli alunni, sono numericamente inferiori alle necessità. Le prove di verifica condivise, su compiti di realtà, sono proposte in modo saltuario.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Considerato che non ci sono casi problematici di comportamento, che gli alunni manifestano una coscienza civica nell'esercizio dei propri diritti e doveri e nel riconoscimento dei diritti degli altri, senza variazioni significative fra le classi, pur nella difficoltà manifestata da alcuni studenti di acquisire in tempi rapidi un adeguato metodo di studio, la valutazione sulle competenze chiave e di cittadinanza può considerarsi positiva. Sarà tuttavia opportuno intensificare la somministrazione di prove per una osservazione sistematica.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati conseguiti dagli alunni della scuola secondaria di I grado risultano sostanzialmente superiori a quelli della Regione, Area e Nazione.

Punti di debolezza

I risultati conseguiti dagli alunni della scuola primaria, affetti da cheating, risultano inferiori a quelli della Regione, Area e Nazione. Il monitoraggio degli alunni in ingresso alla scuola secondaria di I grado, avvenendo su alunni sostanzialmente noti, comunque rileva talvolta prerequisiti inadeguati, come risulta, ad inizio anno scolastico, dagli esiti delle prove di ingresso. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nella scuola secondaria di II grado non viene effettuato con sistematicità per la dispersione degli alunni sulle tante scuole del territorio e per la mancanza di comunicazione continua tra gli istituti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Visti gli esiti della scuola primaria in ingresso alla secondaria di I grado, quest'ultima riesce a recuperare e a potenziare le competenze di gran parte dei discenti. Notizie sul prosieguo scolastico, carenti, non permettono una analisi dettagliata dell'evoluzione, salvo la conferma che talune iscrizioni permangono difformi da quanto consigliato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente con l'atto di indirizzo formulato dal dirigente, contestualizzato nel PTOF, queste sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note anche all'esterno utilizzando sezioni specifiche del sito web dell'istituto. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso le riunioni di staff e nei consigli di intersezione, interclasse, classe. La scuola utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività pubblicizzandola su sezioni del sito web. Tutti i ruoli e compiti, normativamente necessari alla vita dell'istituto organizzativi sono individuati e inseriti nel PTOF nel quale vengono esplicitati responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche. Le assenze del personale sono gestite, in primis, con le ore a disposizione di alcuni docenti e, in casi eccezionali, chiedendo ulteriore disponibilità di servizio. Eventuali permessi brevi vengono tempestivamente recuperati. C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Progetti prioritari per la scuola: inclusione, dispersione, lingue straniere, altri... e non sono coinvolti esperti esterni.

Punti di Debolezza

Il Fondo di istituto permane inadeguato alle reali esigenze di comune gestione, con ciò limitando fortemente adeguate retribuzioni del personale variamente operante e porre in essere attività di formazione e aggiornamento richieste dal personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Non avendo avuto la possibilità economica di organizzare vari corsi di aggiornamento, un solo corso di aggiornamento si è potuto tenere sulla sicurezza dei luoghi di lavoro; il corso di aggiornamento sulla sicurezza è stato di buona qualità, in quanto tenuto da un professionista del settore. Una parte degli insegnanti sono stati coinvolti in corsi di formazione proposti da enti esterni (MIUR, USR, AID). La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, competenze, ecc.) per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi retribuiti, suddivisione dei compiti). La scuola adotta forme per la valorizzazione delle competenze professionali. I singoli docenti e i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola che pubblicizzano e condividono negli spazi scolastici e nella specifica sezione del sito web.

Punti di Debolezza

Non è ancora di tutti la sensibilità nel proporsi e accettare incarichi che diversifichino gli impegni e le responsabilità connesse al miglioramento della gestione scolastica e dell'offerta formativa. Le risorse insufficienti impediscono una ottimale pianificazione delle attività di formazione. La scuola adotta forme per la valorizzazione delle competenze professionali (Valorizzazione del Merito) ma quanto destinato economicamente, al singolo docente, risulta inadeguato

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati hanno riguardato attività di formazione e aggiornamento del personale per migliorare le pratiche didattiche ed educative e per progetto per l'ampliamento dell'offerta formativa. I genitori sono informati nelle varie attività connesse all'offerta formativa e forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi o progetti. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori (es. registro elettronico, comunicazioni varie).

Punti di Debolezza

Perfettibili sono gli accordi di rete e collaborazioni con altre scuole. La scuola utilizzando strumenti on-line per la comunicazione con i genitori (registro elettronico), verifica che non è abitudine quotidiana alla sua consultazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare il livello di apprendimento in italiano e matematica degli studenti delle II e V (primaria) e i livelli nella lingua inglese (listening) degli alunni delle V (primaria) e terze della sc. secondaria. Ridurre la variabilità dei risultati fra le classi in tutte le prove.

TRAGUARDO

Elevare la media degli esiti in italiano e matematica degli studenti delle II e V (primaria) e nella lingua inglese (listening) degli studenti delle V (primaria) e delle classi terze della sc. secondaria, rispetto alla scala del rapporto nazionale, quindi uniformare la didattica e i risultati generali fra le classi in tutte le discipline.

Obiettivi di processo collegati

- Somministrare test specifici per rilevare eventuali criticità presenti nelle classi.

- Individuare le aree di criticità nelle diverse prove (analisi degli item, analisi degli errori, mancanza di risposte.

- Progettare moduli o unità di apprendimento per il recupero e il potenziamento delle competenze.

- Sviluppare il curricolo verticale per competenze attraverso rubriche valutative e compiti di realtà per ogni ordine di scuola.

- Condividere rubriche di valutazione tra alunni edocenti per sviluppare capacità di autovalutazione.

- Favorire negli alunni l'acquisizione di una maggiore autonomia operativa


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Somministrare test specifici per rilevare eventuali criticità presenti nelle classi.

Sviluppare il curricolo verticale per competenze attraverso rubriche valutative e compiti di realtà per ogni ordine di scuola.

Ambiente di apprendimento

Individuare le aree di criticità nelle diverse prove (analisi degli item, analisi degli errori, mancanza di risposte.

Condividere rubriche di valutazione tra alunni edocenti per sviluppare capacità di autovalutazione.

Favorire negli alunni l'acquisizione di una maggiore autonomia operativa

Inclusione e differenziazione

Progettare moduli o unità di apprendimento per il recupero e il potenziamento delle competenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità