Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica della scuola risulta costituita prevalentemente da studenti provenienti (pur con qualche eccezione) da un contesto socio-economico medio alto; la percentuale di studenti provenienti da famiglie svantaggiate è bassissima, superiore tuttavia alla media regionale e nazionale. La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana nei cinque indirizzi di studio è inferiore alla media regionale e nazionale.

Vincoli

Nessuno

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Faenza si colloca in un territorio, quello emiliano-romagnolo, con un tasso di disoccupazione molto basso rispetto alla media nazionale; superiore alla media nazionale è invece il tasso di immigrazione. Dal punto di vista economico il territorio faentino si caratterizza per la presenza di industrie meccaniche, una delle quali leader nella produzione di materiali compositi avanzati, e di trasformazione. Settore caratterizzante la città è quello ceramico, nei suoi vari ambiti: - ceramica artistica (con la presenza di numerose botteghe artigianali, di un Museo Internazionale e per l'organizzazione di eventi internazionali quali "Argillà"; - a livello industriale; - a livello di ricerca con la presenza del ISTEC-CNR (Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici), con cui da anni la scuola collabora per l'attuazione di progetti didattici (tra cui un progetto PON di Alternanza Scuola Lavoro) nell'ambito delle nanotecnologie e dei Biomateriali e concorsi scientifici nazionali ("Torricelli web"). Il dinamismo del territorio costituisce un'opportunità anche per l'attuazione dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento). Rilevante e proficua è altresì la collaborazione con l'amministrazione comunale in attività ed iniziative di vario tipo: traduzioni in lingua, interpretariato, manifestazioni ed eventi significativi dell’identità e della storia faentine, progetti formativi e di educazione alla cittadinanza, gemellaggi internazionali.

Vincoli

Nessuno

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- Finanziamenti. I contributi volontari delle famiglie permettono alla scuola di - programmare una ricca e diversificata offerta di attività e progetti extracurricolari; - implementare e/o aggiornare le proprie dotazioni laboratoriali. I finanziamenti da progetti europei (PON ed Erasmus) hanno permesso - acquisizione e condivisione di buone pratiche didattiche con docenti europei; - miglioramento della dotazione laboratoriale; - svolgimento di PCTO all'estero e in Italia. Raggiungibilità delle sedi. Tutte le quattro sedi sono ubicate nel centro storico della città di Faenza e sono facilmente raggiungibili sia con i mezzi pubblici sia con mezzi privati. Dotazioni •Tutte le quattro sedi della scuola sono cablate con rete ad alta velocità; •ogni classe è dotata di computer e videoproiettore e collegamento ad Internet; •i laboratori sono attrezzati con PC, software e strumentazioni in grado di soddisfare le esigenze didattiche delle varie discipline e di personalizzare l'azione didattica in un'ottica di fattiva inclusione degli studenti. •ogni postazione di collaboratore scolastico addetto al front office è dotata di computer con accesso ad Internet. Ciò rende agevole -compilazione del registro elettronico (per i docenti); - una tempestiva diffusione delle circolari interne e di ogni comunicazione alle classi e al personale; - il ricorso alle TIC nella prospettiva di un rinnovamento del processo di insegnamento/apprendimento.

Vincoli

Sicurezza. Essendo gran parte delle aule ubicate in edifici storici della città di Faenza nell'ambito della sicurezza si rileva quanto segue. • Assenza di accesso per i disabili in una delle quattro sedi; accesso limitato ad alcune zone nelle restanti tre sedi; assenza totale di dispositivi tattili e acustici per non vedenti e di segnalazioni scritte e luminose per i sordi. • Mancanza di certificato protezione incendi in tre delle quattro sedi . • Insufficiente numero di palestre per lo svolgimento delle attività didattiche di Scienze Motorie, cosa che impone turnazioni e spostamenti delle classi in palestre lontane dalle sedi scolastiche. • Mancanza di spazi adeguati allo svolgimento dei Collegi dei docenti e di ogni iniziativa che coinvolge un numero di studenti superiore alle 100 unità; ciò rende necessario il ricorso all'affitto di sale esterne.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dirigente scolastico e Direttore dei servizi generali e amministrativi sono in servizio nella scuola da più di cinque anni; in una scuola di particolare complessità, con cinque indirizzi liceali distribuiti su quattro sedi, ciò garantisce stabilità nell'azione organizzativa e progettuale. Una significativa percentuale di docenti è assunta a tempo indeterminato ed è in servizio nella scuola da più di cinque anni; ciò garantisce stabilità, continuità e consolidata esperienza nell'azione educativo/didattica. Significativo è il numero di docenti in possesso di certificazione linguistica e che ha partecipato a progetti di mobilità internazionale. Elevata è altresì la percentuale di personale ATA con anzianità di servizio superiore ai cinque anni; la consolidata conoscenza della scuola garantisce continuità e maggiore efficacia all'azione amministrativa e/o di supporto alla didattica, e ad ogni aspetto organizzativo ad esse connesse.

Vincoli

Nessuno

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti ammessi alle classi successive è complessivamente superiore alla media nazionale e regionale. Inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali è il numero degli studenti trasferiti in uscita (la percentuale elevata in uscita dalle 3^ Artistico è dovuta al fatto che nel piano di studi del Liceo Torricelli-Ballardini è presente in uscita dal Biennio comune solo il liceo Artistico indirizzo Design). Complessivamente superiore alla media nazionale è la percentuale degli studenti diplomati nella fascia 91/100. Tale dato sembra confermare il raggiungimento di buoni livelli di qualità dell'azione didattica e dell'ambiente di apprendimento. L'assenza di abbandoni e l'esigua percentuale di studenti in uscita confermano la qualità delle azioni di orientamento e l'efficacia delle attività di accoglienza e di supporto durante il percorso scolastico.

Punti di debolezza

La percentuale del numero degli ammessi alle classi successive nelle classi del Primo Biennio indirizzo Artistico negli anni scolastici 2016-17 e 2017-18 risulta oscillante, ora sostanzialmente in linea o superiore alla media nazionale e regionale, ora inferiore. Ciò suggerisce una revisione delle metodologie didattiche che dovranno essere adattate all'utenza frequentante questo indirizzo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove INVALSI gli indirizzi Classico e Scientifico e parzialmente linguistico si collocano al di sopra della media del Nord Est e nazionale sia in Italiano sia in Matematica; per tali indirizzi l'effetto scuola si colloca complessivamente al di sopra della media regionale. Rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile, il liceo Torricelli-Ballardini negli indirizzi Classico e Scientifico consegue risultati migliori in Matematica e in linea con la media regionale in Italiano.

Punti di debolezza

Nelle prove INVALSI i risultati conseguiti in Italiano negli indirizzi Artistico, Scienze Applicate e Scienze Umane sono al di sotto della media dell'Emilia-Romagna e talora anche del Nord Est e nazionale. In Matematica i risultati conseguiti sono al di sotto della media dell'Emilia-Romagna, del Nord Est e talora nazionale negli indirizzi Artistico, Scienze Umane.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il Liceo Torricelli-Ballardini da sempre attento alla dimensione europea e alle relazioni internazionali, anche attraverso i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, ha perseguito lo sviluppo e il consolidamento negli studenti delle seguenti competenze chiave europee: - competenza multilinguistica attraverso soggiorni studio e lavoro, scambi presso paesi della comunità europea, progetti PON di Alternanza Scuola Lavoro a livello transnazionale, corsi di certificazione in quattro lingue comunitarie; - competenza in STEM attraverso progetti interni e progetti PON di Alternanza Scuola Lavoro a livello nazionale; - competenza in materia di cittadinanza attraverso il giornale scolastico e corsi di diritto anche comunitario, organizzazione di attività a carattere seminariale sulla storia e filosofia contemporanee. - competenza imprenditoriale attraverso progetti di simulimpresa (ENTERPRISE BUSINESS GAME), progetto ACS (Associazione Cooperativa scolastica) in collaborazione con IRECOOP E.R. Confcooperative Emilia-Romagna. I risultati raggiunti dagli studenti in termini di sviluppo di senso di responsabilità, capacità di collaborare, spirito di iniziativa e comunicazione sono positivi.

Punti di debolezza

Non adozione di criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Considerati l’elevata percentuale di studenti in uscita che si immatricolano all’Università e i crediti complessivamente conseguiti nel primo e secondo anno di corso soprattutto nelle aree scientifica e umanistica, che posizionano il Liceo Torricelli-Ballardini di gran lunga al di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali, l’azione didattica e formativa della scuola può definirsi efficace. Significativi sono anche i dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro soprattutto nel settore dei servizi.

Punti di debolezza

Nessuno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione della scuola sono definite chiaramente e condivise non solo all'interno ma anche all'esterno dell'istituzione scolastica. Beneficiano delle risorse del Fondo di Istituto in misura differenziata quasi la totalità dei docenti e tutto il personale ATA. Tra il personale ATA c'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività; allo stesso modo responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro.

Punti di Debolezza

I progetti sono monitorati in modo non sistematico; si ritiene opportuno predisporre modalità di controllo più puntuali nelle varie fasi di svolgimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione. Raccolte le richieste del Collegio dei docenti, la scuola ha organizzato corsi di formazione - per l'utilizzo della piattaforma MOODLE; - per la modellazione 3D; per promuovere e consolidare l'utilizzo nella didattica delle nuove tecnologie (TIC). Per il personale ATA la scuola ha cura di favorire la partecipazione a corsi in presenza e on line per sviluppare competenze idonee alla crescente complessità dell'azione amministrativa. - Valorizzazione delle competenze. La scuola valorizza il personale docente e ATA, perseguendo il più possibile un'assegnazione degli incarichi coerente alle competenze e alle esperienze acquisite; per quanto riguarda i docenti promuove la la condivisione degli obiettivi attraverso l'operato dei gruppi di indirizzo e dei dipartimenti disciplinari; per quanto riguarda il personale ATA si dà particolare importanza alla disseminazione e alla condivisione delle procedure e dei saperi.

Punti di Debolezza

Per quanto riguarda il personale amministrativo la specificità di alcuni attività non quotidiane (adempimenti con l'agenzia delle entrate, etc.) esclude la rotazione e la condivisione con i colleghi, a causa della complessità della scuola

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa per attività didattiche e formazione del personale ad alcune reti nazionali (rete nazionale dei licei classici, rete dei licei artistici) e alla rete CERTILINGUA con alcuni licei della regione Emilia-Romagna. Fattiva e proficua è la collaborazione con il Comune di Faenza e alcune associazioni di categoria per la promozione di concorsi e iniziative culturali. Le famiglie e gli studenti partecipano alla definizione dei Regolamenti e degli altri documenti rilevanti per la vita attraverso i propri rappresentanti negli organi collegiali. Già da alcuni anni la scuola ha adottato il registro elettronico per una più agevole e immediata comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

Nessuno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento esiti studenti prove Invalsi Matematica indirizzi Artistico e Scienze Umane

TRAGUARDO

Raggiungere la media del Nord Est relativamente agli esiti prove Invalsi relativi Matematica indirizzi Artistico e Scienze Umane.

Obiettivi di processo collegati

- Valutazione diagnostica delle carenze. Programmazione dei contenuti e delle metodologie finalizzata al recupero delle carenze medesime.


PRIORITA'

Miglioramento esiti prove Invalsi Italiano indirizzi Artistico, Scienze Applicate e Scienze Umane.

TRAGUARDO

Raggiungere la media del Nord Est relativamente agli esiti prove Invalsi Italiano indirizzi Artistico, Scienze Applicate e Scienze Umane.

Obiettivi di processo collegati

- Valutazione diagnostica delle carenze. Programmazione dei contenuti e delle metodologie finalizzata al recupero delle carenze medesime.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Individuare appropriati criteri di valutazione per quanto riguarda le competenze chiave europee e gli apprendimenti multidisciplinari anche in vista dell'Esame di Stato.

TRAGUARDO

Inserire nel PTOF percorsi multidisciplinari.

Obiettivi di processo collegati

- Costituire un gruppo di lavoro interdipartimentale finalizzato all'individuazione dei percorsi multidisciplinari e delle competenze trasversali.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Valutazione diagnostica delle carenze. Programmazione dei contenuti e delle metodologie finalizzata al recupero delle carenze medesime.

Costituire un gruppo di lavoro interdipartimentale finalizzato all'individuazione dei percorsi multidisciplinari e delle competenze trasversali.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità