Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio, con un'incidenza poco significativa di studenti provenienti da famiglie svantaggiate.

Vincoli

Non si rilevano vincoli rilevanti per lo svolgimento delle attività scolastiche se non alcuni inserimenti di studenti in corso d'anno.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel Comune di Ravenna risiedono poco meno di 160.000 abitanti, con una presenza straniera pari al 10%. Ravenna è presente con le sue attività in tutti i settori dell'economia; nasce come provincia agricola ma la sua vicinanza alla costa adriatica e l'importanza del suo porto favoriscono lo sviluppo di una serie di aziende portuali che costituiscono una parte significativa del tessuto industriale della provincia. Accanto ad aziende di grande dimensione convivono piccole-medio aziende, spesso artigianali e a conduzione familiare. Anche il turismo culturale e balneare costituisce una rilevante attività economica della città in espansione. La cultura a Ravenna - fiore all'occhiello - è rappresentata da soggetti istituzionali (Mar, Biblioteca Classense, Biblioteca Oriani, Accademia Bizantina, Ravenna Festival, Ravenna Antica, Ravenna Teatro) e da una molteplicità di soggetti che contribuiscono in generale all'ampliamento dell'offerta culturale in diversi ambiti. E' da sottolineare, infine, la presenza del polo dell'Università agli studi di Bologna che collabora con la realizzazione delle attività di orientamento in uscita.

Vincoli

Non si rilevano vincoli di particolare rilevanza.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto dal 2017/18 è in un unico edificio di proprietà della Provincia, a norma e con assenza di barriere architettoniche. La sede ha ottenuto nel 2014 il CPI, certificato di prevenzione incendi, che attualmente è in fase di rinnovo. I laboratori informatici sono quattro, completamente rinnovati nel 2012; esistono inoltre un laboratorio linguistico ed uno scientifico. Ogni aula è dotata di computer e LIM. Per tutte le classi è utilizzato il registro elettronico.

Vincoli

Il vincolo strutturale maggiore è rappresentato dal numero limitato di locali disponibili, elemento in contrasto con il progressivo aumento della popolazione scolastica. Le risorse finanziarie provengono essenzialmente dalla dotazione ordinaria dello Stato, dalle famiglie (contributo volontario) e dall'USR per alcune attività specifiche. Si rivelano dunque limitate soprattutto per la difficoltà di rispondere all'obsolescenza dei sussidi tecnologici, multimediali ed alla conseguente necessità di rinnovamento.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente è di ruolo, con contratto a tempo indeterminato per quasi l'80% del totale. L'età media è in linea con la media nazionale, regionale e provinciale. La stabilità consolidata del corpo docenti permette un buon lavoro di squadra ed una buona programmazione. Il Dirigente scolastico ha assunto l'incarico in questo istituto a partire dall' anno scolastico 2018/19.

Vincoli

Negli ultimi anni si è registrato un notevole avvicendamento del personale amministrativo con conseguente mancanza di continuità.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le percentuali degli studenti ammessi alla classe successiva e/o con sospensioni di giudizio sono migliori rispetto alla media nazionale per tutte le classi. Considerato che il debito formativo può essere assegnato al massimo in tre discipline, l'Istituto concentra su queste le risorse per i corsi di recupero. I voti conseguiti dagli studenti diplomati si distribuiscono nelle fasce medie per tutti gli indirizzi di studio (AFM; RIM; SIA; Turismo).

Punti di debolezza

Si segnala una maggiore concentrazione di non ammissioni e sospensioni di giudizio nelle classi prime, pur non superando la media regionale e nazionale. I debiti formativi si concentrano prevalentemente nelle discipline: matematica, economia aziendale, inglese. Non si rilevano significativi dati tra gli abbandoni della scuola. Si rileva una maggiore mobilità in uscita, solitamente per riorientamento, rispetto al numero delle entrate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi generali in italiano per il livello 10 (seconda classe) sono quasi sempre significativamente superiori al punteggio Emilia-Romagna. La variabilità tra le classi è contenuta per entrambe le prove mentre la partecipazione è molto alta. L'effetto scuola per italiano è in linea con la media regionale.

Punti di debolezza

I punteggi generali in matematica per il livello 10 (seconda classe) sono spesso significativamente inferiori al punteggio Emilia-Romagna e quasi sempre superiori al punteggio Italia. L'effetto scuola per matematica è leggermente inferiore alla media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare ad imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità, soprattutto grazie al percorso per le competenze trasversali e l'orientamento. Durante gli anni sono stati proposti progetti di Educazione alla legalità in collaborazione con associazioni ed enti locali. Il Collegio dei docenti condivide i criteri di valutazione e di comportamento e si riconosce ampio spazio alla discussione del voto di condotta in sede di scrutinio e di consiglio di classe.

Punti di debolezza

Emerge la necessità di predisporre strumenti idonei per la valutazione delle competenze in chiave di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale dei diplomati che hanno scelto di proseguire gli studi all'Università è in pari con il riferimento di Ravenna ma al disotto dei dati regionali e nazionali. Si registra invece un numero di occupati dopo il diploma sensibilmente superiore al dato regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Resta abbastanza significativa la percentuale di studenti che non consegue CFU nel primo anno di studi universitari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi didattici attraverso la programmazione che dai singoli dipartimenti per disciplina viene discussa in sede di Collegio docenti e deliberata in Consiglio di Istituto. Il lavoro quindi viene a concretizzarsi nei principali strumenti operativi che sono: a) PTOF b) Regolamento di Istituto c) Patto formativo d) Piano annuale per l'Inclusività e) Piano annuale delle attività f) Piano ATA g) Programma Annuale Il coinvolgimento del personale docente ed ATA appare apprezzabile e il loro impiego proficuo. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono selezionati in funzione delle priorità formative individuate e delle risorse disponibili.

Punti di Debolezza

Sicuramente si rende necessaria una programmazione che maggiormente sia connotata da caratteristiche pluri-disciplinari ed inter-disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola si è adeguata all'offerta formativa proposta dall'ambito di riferimento (n. 16). Grande risalto inoltre è stato dato alle attività formative proposte a livello ministeriale o da parte dell'USR di nostra appartenenza. Nello specifico è stata costante la formazione dei docenti per lo svolgimento del nuovo esame di stato.

Punti di Debolezza

Non tutti docenti sono attratti dalle attività formative proposte che spesso sono valutate non in linea con i fabbisogni espressi. D'altra parte non sono disponibili risorse per l'organizzazione in proprio di aggiornamenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il giudizio è quasi positivo. La scuola partecipa parzialmente alle iniziative formative che sono proposte le quali non sempre sono sembrate rispondenti ai bisogni formativi del personale. Le modalità' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità'. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa alle attività di ambito e a quelle territoriali. E' presente in diverse rete anche come capofila. La partecipazione della componente genitore nelle attività scolastiche è accettabile.

Punti di Debolezza

E' necessario incentivare maggiormente la comunicazione con le famiglie attraverso gli strumenti telematici disponibili (sito web e registro elettronico) in modo da aumentare il coinvolgimento delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre i casi di non ammissione alla classe successiva nel biennio, in particolare le percentuali di studenti con sospensione del giudizio. Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi dell'Istituto.

TRAGUARDO

Aumentare di tre punti percentuali il numero degli studenti del biennio ammessi alla classe successiva.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare il coordinamento con i docenti delle scuole secondarie di I grado per favorire l'inserimento degli studenti in ingresso.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Far comprendere l'importanza delle regole di comportamento all'interno della classe e della scuola per il rispetto di se stessi e degli altri.

TRAGUARDO

Ridurre il numero delle note e dei provvedimenti disciplinari nelle classi del biennio.

Obiettivi di processo collegati

- E' necessaria una programmazione maggiormente caratterizzata da riferimenti pluri-disciplinari ed inter-disciplinari.

- Migliorare la comunicazione con le famiglie attraverso gli strumenti telematici disponibili (sito web e registro elettronico).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Continuita' e orientamento

Migliorare il coordinamento con i docenti delle scuole secondarie di I grado per favorire l'inserimento degli studenti in ingresso.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

E' necessaria una programmazione maggiormente caratterizzata da riferimenti pluri-disciplinari ed inter-disciplinari.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la comunicazione con le famiglie attraverso gli strumenti telematici disponibili (sito web e registro elettronico).

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità