Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo è ubicato in un’area socio-economica che comprende due comuni, Marina di Gioiosa Jonica e Mammola, che presentano delle differenze sia a livello ambientale (mare/montagna) e sia a livello socio-economico e culturale. Il numero di abitanti del Comune di Marina di Gioiosa Ionica è di circa 6548, gli abitanti di Mammola sono 2782. Il territorio dei due Comuni presenta molte opportunità di sviluppo turistico e commerciale; inoltre è ricco di beni architettonici, paesaggistici e culturali che offrono stimoli per promuovere un'offerta formativa significativa legata al contesto di vita.

Vincoli

Il livello medio dell’indice ESCS delle famiglie degli studenti dell’istituto comprensivo è medio basso. L'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è del 4,5% circa. La percentuale degli studenti con entrambi i genitori disoccupati è molto più elevata rispetto alle percentuali della media regionale e nazionale. Rilevante è il numero delle famiglie in cui uno o più componenti hanno problemi con la giustizia. Sono tante le famiglie mono genitoriali. Una percentuale significativa di studenti proviene da zone svantaggiate, con bassi indici di sviluppo socio-economico e culturale e con un accentuato decremento demografico. Inoltre il contesto sociale di Marina di Gioiosa Jonica si caratterizza per l'elevato numero di studenti di etnia Rom, che, sebbene stabili e integrati, sono particolarmente a rischio di dispersione scolastica e la maggior parte presentano difficoltà e carenze nell'apprendimento certificate dai servizi sanitari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui sono collocati i plessi dell’I.C. è un territorio con discrete potenzialità turistiche e commerciali per quanto riguarda Marina di Gioiosa Ionica e con buone potenzialità turistiche ed eno-gastronomiche nonché un’economia prevalentemente agricolo-pastorale per quanto concerne Mammola. Gli accordi, le collaborazioni, le convenzioni e le reti di scuole incrementano e migliorano la qualità dei servizi offerti. Tutte le associazioni territoriali presenti hanno contribuito e contribuiscono al miglioramento della qualità dell'Offerta Formativa dell’I.C. nei limiti della loro capacità organizzativa e delle risorse umane e strumentali di cui dispongono.

Vincoli

Il territorio è fortemente investito dalla crisi economica (disoccupazione regionale quasi al 19,5%) ed è andato incontro ad un processo di emigrazione continuo. L’incidenza della popolazione straniera è di circa il 4.6% (dato ISTAT). Il contributo degli Enti Locali è insufficiente rispetto alle esigenze della scuola. Il Comune di Mammola riesce a collaborare con l'istituzione scolastica; il Comune di Marina di Gioiosa Ionica (commissariato da più di due anni) incontra difficoltà ad un supporto logistico finalizzato ad interventi di piccola manutenzione delle strutture ed a saltuarie collaborazioni per la realizzazione di manifestazioni pubbliche. Lo svantaggio socio-economico incidono negativamente sul bilancio di abbandoni futuri e dell’insuccesso formativo. Si evidenziano carenze strutturali (sportello servizi sociali), mancanza di strutture a supporto alle famiglie con all’interno soggetti disabili o anziani non autosufficienti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche disponibili per la gestione delle attività didattiche ed amministrative ordinarie provengono esclusivamente da finanziamenti statali. Oltre a quelli statali l'istituto comprensivo riceve dagli Enti comunali solo per lo 0,1 % dei fondi disponibili. Al fine di incrementare le esigue risorse economiche l'Istituto si è impegnato in un'ampia progettazione sfruttando le opportunità offerte dall'Unione Europea con i Progetti Operativi sia a livello Nazionale (14%) che a livello Regionale (0,4 %). Gli edifici scolastici di tutti i plessi sono facilmente raggiungibili dall'utenza scolastica che usufruisce dei servizi di trasporto scuolabus. Dal punto di vista strutturale gli edifici sono in buono stato e in fase di ulteriore ristrutturazione da parte dell'ente comunale. Solo le sedi delle due Scuole secondarie di primo grado sono dotate di spazi interni ed esterni per lo svolgimento delle attività motorie e sportive, oltre che di laboratori multimediali, musicali e scientifici. I progetti PON e POR, oltre alle iniziative promosse dagli enti locali, consentono ed hanno consentito alla scuola un adeguamento a livello di ampliamento di dotazioni tecnologiche.

Vincoli

Alcuni edifici scolastici sono forniti parzialmente delle certificazioni previste dalla normativa vigente e rispondono in parte ai canoni della sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche. La scuola può contare solo sulle risorse economiche derivanti da finanziamenti ministeriali, finalizzati alla copertura delle spese per specifici progetti. Il ricco patrimonio tecnologico non può essere adeguatamente utilizzato per fini didattici in tutti i Plessi di Marina di Gioiosa Jonica per l'inadeguatezza della rete internet e per una insufficiente manutenzione dei laboratori (dovuta all'assenza di adeguate risorse economiche).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Un’alta percentuale d’insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato e di questi il 63% presta servizio nella scuola da oltre 10 anni, garantendo una certa stabilità alla didattica. Il D.S. ha più di 10 anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e 2 di titolarità in sede con incarico effettivo, ciò permette di predisporre un’offerta formativa su una base di esperienze didattiche consolidate . La scuola dispone di risorse professionali con competenze e titoli inerenti a certificazioni linguistiche, scientifico informatiche e artistico-musicali.

Vincoli

La maggioranza degli insegnanti a tempo indeterminato su posto comune ha più di 50 anni e pertanto, si riscontrano delle riserve e resistenze mentali verso l’applicazione di metodologie didattiche - innovative, tecnologiche, informatiche e linguistiche. Alcuni docenti sono ancora legati ad una trasmissione cattedratica dei saperi e poco incline all'apertura didattica. Il 90% circa del personale docente a tempo indeterminato su posto di sostegno ha più di 50 anni ed è in possesso della specializzazione polivalente specifica per il sostegno. Le risorse interne non coprono il fabbisogno rispetto al numero dei casi segnalati e certificati, pertanto l'organico deve essere annualmente incrementato con personale a tempo determinato. Negli ultimi anni, la carenza di personale specializzato vincola la scuola all'assunzione di docenti privi del titolo specifico e il loro ricambio annuale determina una discontinuità sul percorso educativo-didattico-disciplinare dei discenti diversamente abili.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il 100% degli alunni della scuola primaria sono stati ammessi alle classi successive, pertanto i risultati possono ritenersi soddisfacenti. Si evidenziano nelle classi di entrambi gli ordini di scuola eterogenei livelli di apprendimento. Gli interventi di recupero/consolidamento e di potenziamento sono stati attivati per rafforzare conoscenze e abilità carenti, per migliorare i livelli di apprendimento, favorire l’acquisizione di un metodo di studio, ridurre situazioni di svantaggio socioculturale e favorire la crescita a livello cognitivo e relazionale. La valorizzazione dei positivi risultati conseguiti dagli alunni anche in seguito all'adesione a diverse iniziative concorsuali afferenti alle diverse discipline promosse da enti esterni ed il rafforzamento degli individuali atteggiamenti positivi li ha poi ulteriormente motivati allo studio. Si rileva una diminuzione della percentuale degli alunni licenziati con valutazione 6 - 7. Si evidenzia, inoltre nel corrente a.s. 2018/19 la presenza della fascia 10 con lode (3,1%).

Punti di debolezza

I casi di insuccesso scolastico e conseguente non ammissione alla classe successiva si registrano prevalentemente nelle classi prime e terze: si riscontrano delle difficoltà di apprendimento negli alunni dovuti alla povertà educativa delle famiglie. In generale questi alunni provengono da un contesto socio-economico e culturale di livello basso e da famiglie in difficoltà per attenzionare lo sviluppo motivazionale e sociale, infatti i ragazzi presentano carenza di competenze relazionali e sociali. La Scuola stabilisce una buona alleanza con le famiglie per la riduzione delle situazioni problematiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

E' aumentata la percentuale degli alunni con voto alto agli Esami. I livelli di apprendimento cui è pervenuto ogni alunno sono stati favoriti da una progettazione che ha tenuto conto delle specificità di ciascuno. Si evidenziano anche casi di eccellenti risultati conseguiti dagli alunni di entrambi gli ordini di scuola in ambito matematico, artistico e musicale in seguito alla partecipazione a concorsi a livello provinciale, regionale e nazionale. Si è anche messo a punto un piano condiviso di formazione docenti per ogni ordine di scuola. In corso d'anno si sono registrati alcuni trasferimenti in uscita, maggiori di quelli in entrata, dovuti principalmente a motivi di lavoro dei genitori. I casi di dispersione scolastica, per cui sono stati attivati i servizi sociali, si riferiscono a bambini di famiglie con livello ESCS svantaggiato, molti legati al gruppo di etnia ROM, stanziato sul territorio.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per tutti gli ordini in italiano, in generale, la variabilità è in linea con i riferimenti regionali , ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. I risultati delle prove nell'area linguistica sono in linea con i riferimenti regionali. Il 20 % degli alunni , in italiano, si colloca al di sopra dei riferimenti nazionali. In Italiano troviamo l'effetto scuola in linea con la media regionale nella secondaria di primo grado. I Dipartimenti disciplinari costituiti di recente, stanno progettando la realizzazione di compiti autentici per lo sviluppo delle competenze nel rispetto del Curricolo verticale.

Punti di debolezza

In Matematica in entrambi gli ordini, ad eccezione della classi seconde della primaria la varianza è rilevante. L'effetto scuola risulta negativo al di sotto della media regionali. Il numero alto degli studenti che si collocano nei livelli più bassi, sia in Italiano che in Matematica, è elevato. I risultati delle classi, generalmente, in tutte le Prove Nazionali Standardizzate, sono sotto la media nazionale , cosi come quelli della Scuola Secondaria. Gli alunni sono appartenenti, generalmente, a famiglie con basso grado di istruzione presentando difficoltà di apprendimento in alcune discipline. Carente il monitoraggio dei ragazzi in difficoltà , per i quali dovrebbero essere programmate delle azioni di recupero in maniera piu sistematica. Va perfezionata la progettazione in verticale tra i tre ordini di scuola. Solo in qualche classe si utilizzano compiti significativi e di realtà per costruire e valutare le competenze chiavi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola riesce a garantire al 20 % degli alunni della secondaria un livello di risultati decisamente superiore al riferimento nazionale. Questo dato , anche se esiguo rispetto agli altri risultati, porta ad una riflessione sulla possibilità di incidere sugli apprendimenti, anche se si opera in contesti con un livello socio- culturale basso. Tale dato fa sperare a possibili risultati estesi a tutte le classi, pertanto gli obiettivi di processo saranno mirati a mettere in atto strategie allo scopo.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto sta lavorando allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza ed ha posto l’attenzione sull'acquisizione da parte degli studenti di alcune competenze, quali le competenze sociali e civiche, le competenze digitali, lo spirito di iniziativa e imprenditorialità. A tal proposito è stato elaborato un curricolo verticale per competenze. Nel corrente anno scolastico i docenti hanno maturato, sempre di più, la consapevolezza della necessità di una revisione delle proprie modalità di insegnamento, per dare vita a un ambiente di apprendimento sempre più efficace e commisurato alle caratteristiche degli studenti e al contesto sociale e culturale in cui si trovano ad operare. Un primo passo in questa direzione è stata la somministrazione di prove trasversali strutturate come compiti di realtà in prossimità della valutazione quadrimestrale, l’avvio allo sviluppo del pensiero computazionale, l’ideazione di progetti e iniziative che hanno innescato e stimolato alcuni importanti processi di acquisizione di competenze trasversali (orientamento), di autonomia operativa (coding), di comprensione di messaggi verbali (teatro) e di rielaborazione di conoscenze acquisite sia per la scuola primaria che secondaria.

Punti di debolezza

L’Istituto deve ancora lavorare per la messa a punto di efficaci strumenti di osservazione degli apprendimenti nelle varie aree disciplinari e di una mirata valutazione per competenze, da utilizzare in coerenza con la didattica per compiti autentici. Allo stato attuale i vari ordini di scuola adottano criteri comuni per valutare alcuni aspetti della formazione degli studenti degli studenti, ma necessitano di specifici e condivisi strumenti valutativi trasversali che vanno oltre le discipline il cui utilizzo è ancora in fase di “rielaborazione”. Risulta, inoltre, di difficile comprensione ed applicazione da parte del personale docente, l’elaborazione di piani di lavoro strutturati sullo sviluppo delle competenze chiave. Fondamentale è anche rendere più finalizzata e consapevole la partecipazione degli studenti al proprio processo valutativo e formativo. Va implementato il processo sistematico di monitoraggio per il controllo dei risultati del successo formativo di ciascun soggetto. Da promuovere iniziative volte all'acquisizione della competenza chiave imparare ad imparare per una ricaduta anche sugli esiti degli apprendimenti e delle prove standardizzate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Deve ancora essere consolidata e metabolizzata l’idea di una didattica laboratoriale senza la quale il processo educativo risulta deficitario. Pertanto è stato elaborato un piano di formazione mirato e finalizzato allo sviluppo di una consapevole e spontanea sperimentazione da parte dei docenti operanti in questo particolare contesto. Questo potrebbe meglio rafforzare negli alunni un atteggiamento resiliente per far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, per riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, per ricostruire restando sensibili alle opportunità positive che la realtà offre.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

i risultati ,in matematica e italiano, nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado sono, in generale, in linea con il punteggio medio in Italiano della regione e dell'area geografica di appartenenza

Punti di debolezza

La varianza tra le classi evidenzia che il 50% circa delle classi , in matematica, si colloca al di sotto , del punteggio medio della regione . Per quanto riguarda il monitoraggio sugli esiti degli alunni usciti dalla scuola secondaria di I grado non sono stati attivati azioni di monitoraggio. Si è notato che è in aumento il numero degli alunni che non segue il consiglio orientativo dato dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola non effettua il monitoraggio sui risultati a distanza. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio, in linea di massima, sono buoni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I processi di costruzione del curricolo d’Istituto verticale sono in fase di consolidamento. Bisognerebbe tradurre sul piano metodologico-didattico il curricolo di Istituto sia a livello educativo che disciplinare. La presenza di un elevato numero di alunni in difficoltà (D.A., DSA, BES) e di alunni con una forte demotivazione allo studio e deprivazione socio-affettiva e culturale (anche perché poco seguiti dalle famiglie) incide negativamente sulla ricaduta degli interventi attivati dalla scuola. A ciò si aggiunge, in alcuni casi, una limitata condivisione delle regole di convivenza e di esercizio dei rispettivi ruoli all’interno degli ambienti di apprendimento. Sarebbe necessario, inoltre, incrementare la collaborazione tra i docenti per diffondere maggiormente le pratiche didattiche innovative, laboratoriali, a classi aperte.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Gli spazi laboratoriali rispondono alle esigenze degli alunni delle sole classi di quel dato plesso; la scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. La scuola promuove occasioni specifiche per lo sviluppo delle competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I docenti di anno in anno si impegnano a creare un ambiente di apprendimento significativo, affinchè tutti gli alunni possono sentirsi tutelati nel rispetto delle singole diversità, promuovendo efficaci azioni di integrazione e recupero per alunni stranieri e/o in difficoltà. È stata fatta una verifica del raggiungimento degli obiettivi finalizzati all'inclusione scolastica attraverso le rubriche di valutazione predisposte in fase di progettazione. Rimangono ancora da incentivare attività e progetti per la valorizzazione delle eccellenze.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità andrebbero meglio strutturate e arricchite. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, ma non coinvolge adeguatamente le famiglie degli alunni della scuola secondaria. Non sempre vengono realizzate attività di orientamento collegate alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora ancora i risultati delle proprie azioni di orientamento e non prevede ancora progetti specifici per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF dell’I.C. sono esplicitati le priorità e la mission della scuola. L’IC collabora con gli EELL, con una rete di agenzie, per realizzare interventi sui minori e le famiglie. Il PTOF mira all’acquisizione dei saperi e delle competenze socio-culturali. La scuola, tramite il sito web, rende accessibili a tutti le informazioni. All’interno del C.D. i coord. di plesso ed i referenti di progetto riferiscono sugli aspetti didattici e organizzativi degli ambiti di responsabilità. Alla fine dell’A.S presentano al D.S. una relazione, indicando anche le criticità emerse. I Docenti F.S., che hanno compiti più specifici in ambito organizzativo, effettuano il monitoraggio delle attività svolte e lo illustrano al C.D. La scuola attraverso un monitoraggio interno pratica l’autovalutazione di istituto, che indaga gli aspetti della vita scolastica, i cui risultati, illustrati al C.D., vengono utilizzati per avviare iniziative di miglioramento. Le diverse azioni di intervento sono pianificate e le riunioni dei gruppi di lavoro sono convocate con un o.d.g.Il D.S. è coadiuvato nella gestione e nell’organizzazione delle attività dai docenti collab. da lui individuati all’inizio dell’a. s. e dalle seguenti figure di coord.: n. 8 F. S. per 4 aree, n. 7 coord. di plesso, n. 38 coord. di classe/interclasse/intersezione.La nomina delle F.S vengono individuate dal C. D. con le aree di intervento e i compiti delle singole F.S, e le modalità di selezione del personale. Le F.S. cooperano con lo staff di presidenza,i docenti coord. di plesso e i referenti di progetto e di lab. I coord. di plesso si occupano della sostituzione dei colleghi assenti,del coord. di iniziative didattiche e dei rapporti con l’utenza esterna.Il DSGA, che ha autonomia operativa nel rispetto delle direttive impartite dal DS, si avvale di n.5 assistenti amm. ai quali sono stati assegnati incarichi specifici, in base alle esperienze e alle competenze, secondo il piano annuale delle attività. Ai collab. scol. gli incarichi specifici sono stati attribuiti secondo modalità e criteri definiti dalla contrattazione d'Ist. La progettazione extracurriculare, nonostante esigui fondi destinati al miglioramento dell’OF, è ricca e distribuita tra i diversi ordini di sc. l Programma Annuale, coerente con l’OF, persegue gli obiettivi ritenuti prioritari dagli organi collegiali. I progetti di ampliamento dell’OF hanno tenuto conto dei bisogni degli studenti; si segnalano i progetti di consolidamento/recupero e quelli finalizzati a sviluppare il pensiero computazionale. Le risorse sono state destinate a progetti nazionali e a formazione dei docenti.

Punti di Debolezza

Gli incontri con gli EELL avvengono in itinere sulla base di specifiche esigenze, ma non sono predeterminate a monte le fasi della concertazione.Manca inoltre la consapevolezza di una rendicontazione sociale che è necessaria per restituire al territorio ciò che la scuola persegue quotidianamente. Mentre il personale docente partecipa in larga maggioranza ai momenti di autovalutazione. la scuola dovrebbe coinvolgere maggiormente il personale ATA Le famiglie e gli alunni si sono mostrati partecipi quali componenti scolastiche alle attività di autovalutazione.La scuola dovrebbe organizzare in maniera strutturata attività di monitoraggio per le azioni messe in atto. Tra i collaboratori scolastici si riscontrano numerose assenze legate alla fruizione dei permessi previsti dalla l. 104/92 che rendono difficoltosa la loro sostituzione. Gli stessi sono insufficienti sia per il numero sia per la dislocazione dei locali scolastici. All’interno dell’IC permangono criticità riferite alla capacità di collaborazione tra docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, anche se deve essere implementata sempre di più la condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio. E' presente una definizione chiara e funzionale delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa e le risorse economiche destinate ai progetti sono state investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola elabora il piano di formazione per il personale Docente ed ATA all’inizio dell’anno scolastico, privilegiando le aree e le tematiche, condivise ed approvate in ambito collegiale, in riferimento alle priorità del RAV . Durante l’anno scolastico è stata favorita la partecipazione ad iniziative di formazione esterne alla scuola e nel contempo sono stati organizzati corsi di formazione sui bisogni formativi speciali , sono stati progettati percorsi formativi sulla progettazione per competenze per tutto il personale docente di tutto l’I.C. La scuola consente a tutto il personale di promuovere e valorizzare sul campo le proprie competenze e la propria Professionalità, pertanto nel conferimento degli incarichi (sia di espressa competenza dirigenziale sia di individuazione collegiale) sono state presi in considerazione la competenza nello svolgimento di specifiche attività e funzioni e il curriculum vitae. All’interno della scuola operano gruppi di lavoro organizzati,prevalentemente, in commissione: continuità, inclusione, progettazione PON, valutazione) affinché i docenti possano concordare, condividere ed elaborare azioni di intervento sulle tematiche affrontate e confrontarsi sul piano prettamente didattico. Nella quasi totalità dei casi il Collegio dei docenti individua, previa loro disponibilità, le figure preposte per l’espletamento dell’incarico su tematiche specifiche,corrispondenti ai bisogni organizzativi della scuola rispetto agli esiti degli alunni. I docenti che operano nelle commissioni sono incentivati secondo modalità e criteri stabiliti nella contrattazione d’Istituto.

Punti di Debolezza

Occorre implementare le iniziative di formazione sulla didattica disciplinare e sulla valutazione, distribuendole nel corso dell’anno scolastico e favorendo la partecipazione del maggior numero di unità di personale attraverso il criterio della rotazione. Sarebbe, inoltre, importante individuare degli strumenti per verificare quali ricadute abbia la formazione del personale nella pratica didattica quotidiana e sul lavoro amministrativo- contabile. La scuola dovrebbe motivare ancor di più i docenti resistenti alle introduzioni delle metodologie innovative ed ancorate ad un insegnamento trasmissivo e a una didattica tradizionale. La scuola dovrebbe incentivare la collaborazione dei lavori di gruppo tra i docenti per una progettazione maggiormente condivisa. Si rileva, inoltre, nei singoli plessi, la mancanza di uno spazio per la raccolta e la condivisione degli strumenti utilizzati e dei materiali prodotti dal gruppo di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti e sono in linea con le priorita individuate nel RAV. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che sono stimolati alla collaborazione e allo scambio critico di idee, materiali ecc. L'alta motivazione di molti docenti sta diventando volano di cambiamento che sta promuovendo lo scambio e il confronto professionale tra docenti .

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’ Istituzione Scolastica è aperta alla collaborazione con altre scuole, con gli Enti Locali e le associazioni presenti sul territorio con cui ha stipulato accordi per finalità specifiche; partecipa a reti di scuole finalizzate al miglioramento delle pratiche educative e didattiche attraverso la formazione e l’aggiornamento del personale. La formalizzazione di accordi e la partecipazione a reti di scuole ha una ricaduta positiva sull’offerta formativa; l’intervento propositivo di soggetti esterni sulla scuola rappresenta una risorsa e un arricchimento elaborato in modo coerente con il curricolo. Si sottolinea, peraltro, che l’I.C. è scuola polo per la Calabria per i Giochi GioiaMathesis. Tra le famiglie degli alunni si riscontra un livello di partecipazione medio-alto alla vita della scuola, la quale programma ed attua iniziative mirate al loro coinvolgimento durante diversi momenti dell’anno scolastico (in particolare in occasione dei momenti di continuità nel passaggio tra un ordine scolastico e l’altro). L’I.C. definisce ed elabora il PTOF tenendo conto delle caratteristiche socio-culturali dell’ambiente familiare di provenienza degli alunni; i genitori vengono costantemente informati attraverso la pubblicazione e diffusione notizie relative ad eventi ed iniziative didattico-culturali tramite il sito Web e l’albo della scuola, le circolari interne e apposite locandine.

Punti di Debolezza

Nelle attività organizzate dalla scuola rivolte ai genitori, vi è stata una esigua presenza . Vanno adottati azioni per una migliore partecipazione attraverso la costituzione di associazioni di genitori che possano collaborare per l'ampliamento dell'offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha difficoltà a coinvolgere pienamente il territorio nella definizione dell’offerta formativa in quanto non è ancora percepita dalle famiglie come agenzia di formazione propositiva e luogo di scambio proficuo per la crescita degli alunni. I genitori generalmente partecipano alle iniziative scolastiche e i suggerimenti vengono accolti ed attuati per ampliare l'offerta formativa. Viene utilizzato il registro elettronico per le comunicazioni con le famiglie le quali sono costantemente informate sull’andamento dei propri figli; per quanto riguarda la scuola sec. di I grado, le informazioni sono ulteriormente formalizzate attraverso la consegna di un “pagellino” infraquadrimestrale. L'Istituzione scolastica si sforza per accrescere la consapevolezza del rispetto del patto educativo di corresponsabilità nella prospettiva di una costruzione sinergica di cittadinanza attiva. La scuola è disponibile alla partecipazione a reti di scuole e in alcuni casi svolge il ruolo di scuola capofila, inoltre ha stilato collaborazioni con soggetti esterni.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici degli alunni della primaria e secondaria.

TRAGUARDO

Aumentare del 30% la percentuale degli alunni che si collocano nella fascia valutativa medio alta nella scuola primaria. Diminuire del 30% la percentuale degli alunni che si collocano nelle fasce basse in uscita agli esami di stato.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la progettazione per competenze. Costruire rubriche per la valutazione delle competenze chiave condivise per classi parallele. Creare prove comuni, classi parallele, per la valutazione degli apprendimenti.

- Attivare forme di recupero, consolidamento e potenziamento delle carenze attraverso Corsi di recupero da svolgersi alla fine e prima dell'inizio delle attività didattiche.

- Attivare corsi di formazione per il personale docente, su: progettazione per competenze, potenziamento cognitivo, metodo Montessori .

- Implementare metodologie didattiche innovative, attive, coinvolgenti, induttive, orientative per rendere, gli alunni, protagonisti e consapevoli del proprio sapere.

- Attivare uno sportello per facilitare l'apprendimento attraverso l'acquisizione di strategie e tecniche per un personale metodo di studio.

- Completare la costruzione del curricolo d'Istituto verticale inclusivo .

- Implementare in classe attività volte al potenziamento cognitivo per prevenire e ridurre al minimo le difficoltà e i disturbi di apprendimento nei bambini dell'infanzia e primaria.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza tra classi e plessi. Migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Adeguare, la varianza tra classi e plessi, ai livelli regionali. Aumentare, in italiano e matematica, la percentuale degli alunni che si collocano nelle fasce alte e adeguarla alla media regionale. Aumentare la percentuale degli alunni che si collocano a livello A2 e adeguarla alla media regionale.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la progettazione per competenze. Costruire rubriche per la valutazione delle competenze chiave condivise per classi parallele. Creare prove comuni, classi parallele, per la valutazione degli apprendimenti.

- Attivare corsi di formazione per il personale docente, su: progettazione per competenze, potenziamento cognitivo, metodo Montessori .

- Implementare metodologie didattiche innovative, attive, coinvolgenti, induttive, orientative per rendere, gli alunni, protagonisti e consapevoli del proprio sapere.

- Attivare uno sportello per facilitare l'apprendimento attraverso l'acquisizione di strategie e tecniche per un personale metodo di studio.

- Completare la costruzione del curricolo d'Istituto verticale inclusivo .

- Implementare in classe attività volte al potenziamento cognitivo per prevenire e ridurre al minimo le difficoltà e i disturbi di apprendimento nei bambini dell'infanzia e primaria.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

I risultati degli esiti indirizzano la scuola verso traguardi che possano garantire l'equità degli esiti rispetto a scuola con lo stesso ESCS della Calabria.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare la progettazione per competenze. Costruire rubriche per la valutazione delle competenze chiave condivise per classi parallele. Creare prove comuni, classi parallele, per la valutazione degli apprendimenti.

Completare la costruzione del curricolo d'Istituto verticale inclusivo .

Implementare in classe attività volte al potenziamento cognitivo per prevenire e ridurre al minimo le difficoltà e i disturbi di apprendimento nei bambini dell'infanzia e primaria.

Ambiente di apprendimento

Implementare metodologie didattiche innovative, attive, coinvolgenti, induttive, orientative per rendere, gli alunni, protagonisti e consapevoli del proprio sapere.

Inclusione e differenziazione

Attivare forme di recupero, consolidamento e potenziamento delle carenze attraverso Corsi di recupero da svolgersi alla fine e prima dell'inizio delle attività didattiche.

Attivare uno sportello per facilitare l'apprendimento attraverso l'acquisizione di strategie e tecniche per un personale metodo di studio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare corsi di formazione per il personale docente, su: progettazione per competenze, potenziamento cognitivo, metodo Montessori .

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità