Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La cittadina di Bagnara Calabra, per le caratteristiche geomorfologiche del suo territorio, è strutturata in più rioni e frazioni, ciascuno con una propria identità culturale, tradizioni, usi, costumi: Quartiere “Centro”, “Rione Inglese”, Quartiere “Arangiara”, Quartiere “Canneto”, Rione “Marinella”, Quartiere “Porelli”, Frazione di Ceramida, Frazione di Pellegrina, Frazione di Solano. Il livello socio-culturale, attraverso la nascita di associazioni, circoli culturali e cooperative a carattere sociale, ha raggiunto standard soddisfacenti. I momenti più significativi ed aggreganti sono le tradizionali manifestazioni religiose organizzate dalle varie congregazioni e, in estate, le attività di promozione turistica organizzate dall’Amministrazione Comunale e da Associazioni presenti nel territorio. Per quanto concerne il rapporto studenti/insegnanti, non si registrano classi particolarmente numerose (Scuole secondarie classi da 10 a 20 alunni ad eccezione di una classe prima di 28 alunni, scuola primaria da 10 alunni a 23 alunni, scuola infanzia mediamente 22 alunni a sezione). Generalmente le famiglie sono presenti, soprattutto in caso di studenti con handicap.

Vincoli

Il contesto socio-economico e culturale è molto diversificato e stratificato, con differenze sostanziali dal centro alla periferia, in questo condizionato negativamente dalla disomogeneità del territorio e dalla difforme distribuzione delle attività produttive e dall’assenza di strutture ricettive e ricreative, quali impianti sportivi comunali, cinema, teatri. Gli alunni provengono pertanto da ambienti sociali eterogenei. Sussistono situazioni problematiche, perlopiù legate ad indigenza economica e/o situazioni di disagio sociale. Nel corso di questo anno scolastico la composizione degli alunni stranieri si è limitata ad alunni comunitari provenienti da Romania, Georgia e Bulgaria.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Bagnara Calabra conta attualmente circa 11.500 abitanti,l’economia è basata essenzialmente sulla pesca, sul commercio e sulle attività artigianali e agricole; rinomate sono le piccole industrie dolciarie che esportano anche all’estero i loro prodotti. Buona e piuttosto diffusa è la lavorazione del marmo e della ceramica nella frazione di Pellegrina per la presenza sul territorio di diverse imprese a conduzione familiare. Il territorio data la sua caratteristica posizione geografica sulla costa del litorale tirrenico è sicuramente un’area a vocazione turistica, non supportata, però, dalla presenza di infrastrutture in grado di valorizzare gli elementi di pregio caratterizzanti l'ambiente, la cultura e le tradizioni locali, il patrimonio artistico.

Vincoli

La crisi economica di questi ultimi anni ha interessato anche il comune di Bagnara, determinando un elevato tasso di disoccupazione e di conseguenza una crescita del tasso di emigrazione, soprattutto a carico delle famiglie di recente formazione, con conseguente disgregazione del nucleo familiare, povertà e disagio sociale. Rispetto al passato, la famiglia è composta da pochi elementi in quanto, in linea con la tendenza nazionale, la sua composizione è orientata verso la famiglia mononucleare o, in taluni casi, monoparentale. Molto spesso i genitori divorziati rimangono conviventi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto è articolato su tre centri abitati e consta di 6 plessi. Bagnara (Plessi: Morello, Fondacaro, Melarosa), Porelli e Pellegrina. Cinque plessi ospitano più punti di erogazione: Bagnara Fondacaro: Primaria; Bagnara Melarosa: Infanzia; Porelli:Infanzia-Primaria-Secondaria di 1^grado; Pellegrina:Primaria-Secondaria di 1^grado. A Solano la Scuola Primaria è articolata su due pluriclassi. L’unica scuola dell’infanzia con plesso dedicato è quella di Bagnara Melarosa, nel quartiere Marinella. Negli anni gli interventi di ristrutturazione nei plessi sono stati finalizzati al superamento delle barriere architettoniche con un parziale adeguamento degli edifici dal punto di vista dell’accessibilità con l’installazione degli ascensori.

Vincoli

Persiste un sovraffollamento dei locali a causa della chiusura del plesso Morello. Gli edifici, dal punto di vista del rispetto delle norme sulla sicurezza, presentano una situazione di criticità perché nel corso degli anni non sono stati realizzati piani di intervento sistematici sia per quanto concerne gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sia in riferimento agli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica, alla messa a norma delle strutture e degli impianti, malgrado le continue segnalazioni e sollecitazioni inviate agli organi di competenza. Mancano le certificazioni previste dalla normativa vigente, ad esclusione di quelle relative agli ascensori e alle caldaie. Per quanto invece attiene le risorse economiche a disposizione della scuola, esse sono soprattutto derivanti da finanziamenti nazionali, mentre i contributi volontari delle famiglie coprono quasi esclusivamente le spese per i viaggi di istruzione e le visite guidate. La dotazione informatica e laboratoriale dell’Istituto è inadeguata perché non distribuita equamente nei diversi plessi e non fruibile quotidianamente durante le attività didattiche curricolari, inoltre i plessi periferici risultano privi di connessione internet.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato e presta servizio in questa scuola da oltre due anni. Il Dirigente scolastico ha quattro anni di esperienza. Una buona percentuale di docenti della scuola dell’Infanzia è in possesso della Laurea. Un esiguo numero di docenti, soprattutto i più giovani, sono in possesso di certificazioni e questo permette loro un più agevole accesso alle piattaforme on line, all’e-learning e all’utilizzo nella didattica delle TIC. La quasi totalità dei docenti di sostegno è in possesso di laurea ed ha conseguito dei titoli postlaurea relativi a metodologia didattiche specifiche per alunni bes.

Vincoli

Il personale docente ha un’età media elevata rispetto ai parametri di riferimento, questo comporta una certa resistenza al cambiamento e all'innovazione con ricadute negative sulla diffusione e l’utilizzo nelle pratiche didattiche di nuove tecnologie per l’apprendimento. Nel corso di quest'anno è stata aggiornata la banca dati con i curriculum dei docenti. Il numero dei docenti che oltre al titolo di accesso al ruolo possiede certificazioni linguistiche e informatiche e/o altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio della scuola è proporzionalmente limitato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’Istituto registra un elevato tasso percentuale di alunni ammessi alla classe successiva e all'esame di Stato, al di sopra del dato medio nazionale. Il numero dei trasferiti è percentualmente poco significativo e comunque si tratta di trasferimenti legati ad esigenze familiari. Il tasso di abbandono è statisticamente irrilevante.

Punti di debolezza

La causa della non ammissione dell'unica alunna alla classe successiva è dovuta alla frequenza saltuaria nonostante la richiesta di intervento degli organi competenti. Nonostante siano stati realizzati interventi personalizzati e individualizzati la scuola riesce solo in parte a colmare le lacune pregresse, anche a causa della scarsa presenza e della scarsa collaborazione delle famiglie coinvolte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola ha un’organizzazione che consente agli alunni di recuperare buona parte delle difficoltà e delle lacune rilevate in ingresso con gradualità e continuità, pertanto le non ammissioni alla classe successiva rappresentano una circostanza rara e circoscritta riferibile a situazioni determinate, ma sempre più ricorrenti: alunni con situazioni familiari problematiche o particolare povertà socio culturale del contesto di provenienza. Gli studenti che evidenziano più difficoltà sono destinatari di azioni di supporto all'apprendimento prevalentemente durante le ore curricolari, in quanto riteniamo che garantire il successo formativo sia alla base di un controllo efficace del fenomeno dell'abbandono. Anche il costante monitoraggio delle assenze contribuisce ad una frequenza globalmente regolare. Rimane, tuttavia, da sottolineare che in ogni classe ci sono studenti che necessitano di continui interventi mirati al sostegno dell'apprendimento; molti di loro, infatti, non solo non tesaurizzano le conoscenze acquisite a causa di una mancata rielaborazione e ricontestualizzazione di quanto acquisito, ma non elaborano nemmeno un metodo di studio anche solo parzialmente autonomo. Dai risultati Invalsi emerge che nel corso del precedente anno scolastico si è registrato un miglioramento dei rendimenti scolastici. Tenendo conto anche dei risultati finali ottenuti agli esami di Stato quest'anno, si conferma un trend positivo e quindi le azioni messe in campo nel corso di quest'anno(continuità, supporto allo studio, attività finalizzate allo sviluppo delle capacità di comunicazione e di riflessione, promozione della partecipazione, attività laboratoriale a classi aperte, etc.) possano considerarsi efficaci, ma i risultati conseguiti non consentono ancora il passaggio al livello successivo (livello cinque).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti nelle prove INVALSI sono in linea con i dati regionali, qualche picco si rileva al di sopra della media regionale, nelle prove di matematica per la scuola primaria e nelle prove di italiano per la scuola secondaria. La variabilità tra le classi è contenuta per le prove di italiano rispetto al dato nazionale ed al background familiare. L’effetto scuola risulta leggermente positivo per le prove di italiano nelle classi terze e nella media regionale per la prova di matematica.

Punti di debolezza

L’esito delle prove di italiano nella scuola primaria risulta al di sotto della media regionale, come per le prove di matematica nella scuola secondaria. La percentuale di alunni nel livello 1 è al di sopra del dato regionale, con percentuali del 24.5% in italiano e del 46.1% in matematica nelle classi terze. La variabilità tra le classi risulta elevata per le prove di matematica. L’effetto scuola risulta negativo per la prova di italiano nelle classi quinte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

I risultati complessivi sono globalmente inferiori rispetto l'anno scolastico 2015-16. Risultati positivi si registrano nelle prove di matematica sostenute dagli studenti della Scuola secondaria di primo grado rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre risultano inferiori ai dati nazionali. Ancora troppi studenti della scuola primaria ottengono risultati ben al di sotto delle medie di riferimento, risultati che consentono di affermare che nella Scuola Primaria sono presenti criticità sistematiche, che non si risolvono del tutto nel corso del tempo. La percentuale di studenti che si colloca soprattutto al livello 1 è alta sia in Italiano sia in Matematica, decisamente superiore al dato medio nazionale, inoltre la variabilità tra le classi quinte è ancora superiore al dato medio nazionale. Il giudizio di autovalutazione assegnato rimane inalterato, nonostante i risultati evidenziano un trend negativo, in quanto le strategie messe a punto dalla scuola hanno consentito di abbattere il valore Cheating e di ottenere risultati aderenti al contesto scolastico reale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti ( rispetto delle regole, collaborazione tra pari, sviluppo del senso di responsabilità e dell'etica comportamentale, metodo di studio, etc) in tutti suoi ordini di scuola adottando criteri comuni di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento che vengono deliberati collegialmente, tenendo conto di due macroaree fondamentali: la partecipazione alle attività scolastiche e l'acquisizione di una coscienza civica in linea con i principi costituzionali. La scuola utilizza strumenti comuni di rilevazione, quali l'osservazione sistematica del comportamento, griglie e schede di certificazione delle competenze chiave degli studenti in uscita delle classi quinte della Primaria e delle classi terze della Secondaria di I grado.

Punti di debolezza

In alcuni plessi e in alcune classi dell’Istituto sono presenti diversi casi problematici, dovuti essenzialmente alla mancata interiorizzazione delle regole. Generalmente si tratta di alunni poco disponibili nei confronti dello studio, tendenti alla distrazione e con difficoltà di recupero nelle competenze di base. Quando l'azione della scuola è supportata dalle famiglie il recupero è solitamente organico e definitivo. Maggiori difficoltà si riscontrano, ovviamente, quando le famiglie non accolgono le segnalazioni e le richieste dei docenti, con la maturazione di una distanza fra agenzie educative assolutamente negativa. Per ovviare la scuola promuove incontri continui coi i genitori che coinvolgono il Dirigente, il Consiglio di Classe e i singoli docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall'analisi degli indicatori e dei descrittori di valutazione utilizzati dalla scuola e degli esiti della valutazione del comportamento degli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di I grado, il livello complessivo delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto è buono; tuttavia, sono presenti, nei diversi plessi, casi di comportamento non completamente conforme alle regole di convivenza civile. Spesso si tratta di situazioni determinate da un concorso di cause ben identificabili: criticità del contesto socio-ambientale e culturale, povero di stimoli; la distanza dal centro urbano, fattore di svantaggio per la mancanza di centri di aggregazione che possano favorire le relazioni fra il gruppo dei pari; competenze sociali e civiche scarsamente sviluppate; alunni che non hanno ancora interiorizzato il rispetto delle regole all'interno del gruppo classe rendendo difficoltosa la gestione della classe e privi di una adeguata autonomia nell'organizzazione delle attività, nel metodo di studio e nella gestione dei compiti scolastici. In altri casi questi fattori si combinano con situazioni difficili a livello affettivo. Nel corso di quest'anno sono stati attivati percorsi extracurricolari dedicati al sostegno allo studio e alla promozione delle capacità di comunicazione e di riflessione. Particolarmente significativa è stata l'esperienza dei laboratoriale a classe aperte, nella scuola secondaria di primo grado, i quanto gli alunni hanno beneficiato di un clima collaborativo e propositivo che ha favorito lo sviluppo di competenze meta-cognitive. Dal numero degli interventi di natura disciplinare si evince che le azioni promosse hanno contribuito al miglioramento del clima complessivo nelle classi e a scuola.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Per la Scuola Primaria, essendo il nostro l'unico Istituto Comprensivo sul territorio, tutti gli studenti in uscita dalle classi quinte risultano iscritti nella Scuola Secondaria di I grado del medesimo Istituto. Pur non essendo consolidato l’utilizzo di strumenti di monitoraggio, dalla comparazione degli esiti degli studenti in uscita dalla Scuola Primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado si evince che i risultati sono complessivamente discreti. Pari a zero il numero di studenti non ammessi alla classe successiva. Nella Scuola Secondaria di I grado vi è una totale corrispondenza tra Consiglio Orientativo e scelta effettuata. La percentuale dei promossi al I anno che hanno seguito il Consiglio Orientativo è pari al cento, dato superiore al dato medio nazionale.

Punti di debolezza

Mancano attività e strumenti di monitoraggio e dati statistici sui risultati a distanza nel passaggio dal I al II ciclo. Le informazioni ricevute hanno carattere informale. Dai colloqui con i docenti del II Ciclo è dato sapere che, in linea di massima, gli studenti che incontrano difficoltà di apprendimento sono quelli licenziati con la sufficienza. Proprio in questa fascia si registrano il maggior numero di non ammessi alla classe successiva e con debiti formativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà'. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica di poco inferiori a quelli medi nazionali. I dati relativi agli esiti scolastici delle classi quinte della Scuola Primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono apprezzabili.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Anche se le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola, il processo decisionale va rivisto in direzione di un maggior coinvolgimento dei docenti della scuola dell'infanzia. In tal senso assegnare maggior peso decisionale ai dipartimenti potrebbe favorire il processo di verticalizzazione e la individuazione di referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti agevolerebbe il riesame organico dei processi di progettazione didattica e di valutazione. Alcune proposte progettuali individuate nel corso del precedente anno scolastico sono diventate elemento caratterizzante la progettazione didattica d'Istituto, a vantaggio della continuità, della verticalizzazione degli apprendimenti, della motivazione degli studenti, con inevitabili ricadute positive sugli esiti degli stessi. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata, con il coinvolgimento strutturale del personale interno. La progettazione didattica periodica non coinvolge tutti i docenti con la medesima intensità. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Gli interventi di recupero sono previsti già a livello collegiale, ma la loro definizione ricade sui consigli di classe.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati da un numero limitato di classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se sono pochi o coinvolgono pochi insegnanti. Si utilizzano metodologie diversificate in poche classi. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se ci sono alcune situazioni difficili da gestire.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione non sono strutturate. Gli interventi di individualizzazione e personalizzazione sono complessivamente adeguati, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Gli obiettivi per gli studenti sono costantemente monitorati attraverso aggiornamenti costanti dei documenti PAI, PDP , PEI. L’Istituto promuove il rispetto delle differenze e dell’integrazione di culture diverse, inoltre sono consolidati nell'I.C. percorsi didattici differenziati in funzione dei bisogni educativi degli studenti con curvature delle Unità di Apprendimento. Nel lavoro d'aula anche gli interventi educativi e didattici individualizzati di recupero e potenziamento sono diffusi. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Più incisiva e con dati obiettivi di miglioramento evidenti è stata l'azione condotta a favore delle attività di recupero e consolidamento. La percentuale degli studenti che ha partecipato alle attività extracurricolari è stata superiore al 25%. Alcune attività extracurricolari sono progettate in modo da consentire la più ampia partecipazione di alunni con Bisogni educativi Speciali, anche se l'adesione è limitata dal fatto che molti di loro svolgono attività pomeridiane di tipo riabilitativo.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità e di orientamento sono strutturate e non coinvolgono solo le classi terminali dei tre ordini di scuola esono finalizzate ad accompagnare con gradualità e continuità gli studenti nel loro percorso scolstico e non solo nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, con un'intensificazione delle azioni nel corso dell'ultimo anno di scuola sec. di primo grado. La collaborazione tra i docenti delle classi degli anni ponte di ordini di scuola diversi e' consolidata già da anni. La scuola realizza percorsi finalizzati alla scelta del percorso scolastico successivo, gli studenti dell'ultimo anno e le loro famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio, del Piano dell'Offerta Formativa e dei curricula delle Scuole Secondarie di II grado, sono coinvolti in iniziative quali Open Day Scuola Aperta organizzate nelle scuole dell'ordine successivo che vengono pubblicizzate con la distribuzione di brochure e sul sito web della Scuola. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento,una buona percentuale di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Da migliorare le azioni finalizzate all'orientamento personale, alla conoscenza del sé e della propria identità durante per tutto il periodo evolutivo della preadolescenza e nell'intero percorso scolastico.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha ridefinito la missione dell'Istituto e le sue priorità, rendendole in forma chiara e, soprattutto, rendendo agevole l'individuazione dell' interconnessione tra missione, priorità, strategie di intervento, strumenti e professionalità coinvolte. Il percorso di revisione ha coinvolto tutti i docenti nel corso di una serie di incontri collegiali e di commissioni. RAV, PDM, PTOF sono disponibili sul sito della scuola. Vision e Mission sono stati illustrati nel corso di molti incontri che la Dirigenza, lo Staff e i docenti hanno avuto con i genitori. Il controllo dei processi avviene attraverso incontri periodici fra il Dirigente e lo staff composto dai suoi collaboratori, dalle Funzioni Strumentali e dai Referenti di Aree per verificare e rimodulare le azioni intraprese. I tempi della definizione progettuale degli interventi e della loro realizzazione sono in massima parte vincolati dalla Contrattazione integrativa d'Istituto e dall’approvazione del programma annuale. Il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi, che attualmente sono concentrati sul miglioramento complessivo del rendimento scolastico degli studenti, è effettuato tramite prove trasversali, in itinere e finali, che coinvolgono tutte le classi dell'Istituto e le discipline di italiano, matematica e inglese. Fra le iniziative promosse quest'anno quelle con il miglior riscontro in termini di partecipazione sono state gli incontri avuti con i genitori degli studenti del primo anno dei diversi segmenti di scuola. Anche la scuola dell'infanzia ha periodicamente condiviso la propria attività con la pubblicazione di report fotografici. Il funzionamento organizzativo dell'I.C. è illustrato nell'organigramma che consente di identificare responsabilità e ruoli assunti dalle diverse figure, il DS specifica i compiti, le mansioni e le responsabilità attraverso le assegnazioni degli incarichi (preceduti sempre da incontri) e il Piano Annuale delle attività. Vi è una chiara divisione delle aree di processo funzionali al PTOF con incarichi di responsabilità concentrati sulle Funzioni Strumentali che ricoprono i ruoli ritenuti più strategici nell'organizzazione delle risorse umane, i collaboratori del DS, i responsabili di plesso, il Referente Invalsi, i coordinatori di classe, i referenti progetti e di tutte le figure professionali ATA funzionali all'organizzazione della scuola. Vi è una coerenza tra le scelte e le priorità strategiche, definite nel PTOF, e l'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del Programma Annuale e del F.I.S., difatti la maggior parte delle spese sono state indirizzate alla realizzazione dei progetti ritenuti prioritari.

Punti di Debolezza

Manca una diffusione capillare all'esterno di quelli che sono Vision, mission e priorità strategiche della scuola. Nonostante il tema sia spesso oggetto di riflessione nel corso dei tanti incontri che si hanno durante l'anno con i genitori, esso il più delle volte appare espressione di pura astrazione rispetto a questioni considerate più pregnanti. Il coinvolgimento delle famiglie nei processi decisionali è marginale ed è demandato solo alle rappresentanze dei genitori eletti nei Consigli di classe, interclasse ed intersezione e nel Consiglio di Istituto. Le forme di bilancio sociale adottate mancano ancora di organicità e tempestività, registrando un calo di partecipazione della componente genitoriale. La complessità della struttura organizzativa della scuola impone quasi una parcellizzazione degli incarichi e, considerata la limitatezza del F.I.S., di fatto impedisce un vero sistema di premialità, d'altro canto però favorisce la partecipazione, anche se con livelli di coinvolgimento diversi, di buona parte del personale della scuola. Da migliorare: coinvolgimento nei processi decisionali delle Commissioni e/o dei gruppi di lavoro relativamente alla predisposizione di un piano temporale delle azioni stabilendo tempi e modalità e distribuirlo a tutto il personale. Coinvolgimento più efficace e globale sia del personale docente che ATA nella rilevazione dei bisogni e delle aspettative del personale e dell'utenza. La scuola necessita di una rivisitazione attenta e puntuale dei bisogni formativi del bacino di utenza in modo da ricalibrare la proposta progettuale extracurricolare. Particolare attenzione va dedicata alla Scuola dell’Infanzia, potenziando le iniziative che hanno avuto migliori risultati in termini di gradimento e di apprendimenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha ben definito vision, mission, priorità strategiche ed ha condiviso con le famiglie, pubblicizzandolo tramite il web,attraverso la distribuzione di brochure e incontri, il progetto formativo. La gestione delle risorse umane ed economiche è coerente con le priorità strategiche individuate. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato, e' presente una definizione delle responsabilità e i compiti tra le diverse componenti scolastiche sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche sono state impegnate per la realizzazione dei progetti ritenuti prioritari dalla scuola. Tuttavia, queste, anche se allocate coerentemente al P.T.O.F., di fatto non sono concentrate su azioni direttamente destinate agli studenti. La spesa per i progetti extracurricolari è statisticamente poco significativa rispetto alle risorse economiche disponibili.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'I.C. promuove iniziative di formazione ed ha realizzato nell'a.s. 2014/15 e 2015/2016, nei limiti delle proprie risorse ed accedendo a tutte le occasioni di formazione esterna gratuite, iniziative di formazione del personale docente relative alle tematiche dell'inclusione, soprattutto per la gestione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. I corsi sono stati curati da esperti esterni. Il personale amministrativo si aggiorna prevalentemente attraverso lo studio dei diversi manuali operativi elaborati dal MIUR o attraverso l'adesione a corsi proposti da associazioni di categoria. La partecipazione ai corsi è sostenuta dalla scuola quando coerente con gli obiettivi di miglioramento e con il piano di formazione del'Istituto. Nel corso del 2017 i docenti hanno partecipato alla formazione predisposta a livello d'ambito. Particolare rilevanza ha avuto la formazione del team digitale. Incontri di condivisione sulle attività di formazione hanno favorito la condivisione delle esperienze e una maggiore attenzione nei confronti di una necessaria rendicontazione. La scuola ha promosso una raccolta organica di informazioni circa le competenze professionali acquisite nel tempo dal personale. I dati sono disponibili grazie ai curriculum vitae La scuola nell'assegnare gli incarichi prende in considerazione le specifiche competenze del personale e, tenendo conto delle disponibilità, assegna gli incarichi. Nel corso di quest'anno scolastico si è lavorato al potenziamento dei Dipartimenti, soprattutto per favorire una necessaria verticalizzazione, una maggiore continuità degli e fra gli interventi e una più organica partecipazione e condivisione dei processi decisionali. I momenti di confronto hanno favorito una più diffusa consapevolezza delle specificità e delle problematicità degli ordini di scuola diversi da quello di servizio e, di conseguenza, una maggiore disponibilità al dialogo, al confronto professionale e alla collaborazione. Da implementare la rendicontazione delle attività di formazione e aggiornamento.

Punti di Debolezza

Le azioni di aggiornamento promosse dalla scuola non rispondono compiutamente alle esigenze di formazione espresse dal personale, soprattutto in relazione alla portata delle riforme che hanno interessato la scuola nell’ultimo triennio. Per ovviare a questo la scuola incentiva la partecipazione del personale alle iniziative proposte a livello territoriale. Anche se il numero dei partecipanti è stato progressivamente crescente,la ricaduta è sempre circoscritta a causa della difficoltà a partecipare ai colleghi le esperienze individuali di aggiornamento professionale. L'Istituto non ha predisposto strumenti di monitoraggio sulla ricaduta delle iniziative di formazione e/o aggiornamento nella didattica e nel lavoro d'aula. Rimane ancora carente la documentazione e la diffusione del materiale didattico prodotto durante i percorsi di formazione e aggiornamento. La scuola non dispone di un archivio informatico relativo ai curriculum, attestati di corsi formativi e/o esperienze formative. La selezione del personale docente nell'assegnazione degli incarichi è legata soprattutto alla disponibilità dei docenti. Ragioni diverse, ma soprattutto familiari, determinano in qualche caso una partecipazione alla vita scolastica limitata alle attività strettamente funzionali all'insegnamento. I docenti sono più propensi a lavorare con i colleghi dello stesso segmento scolastico, ciò determina un raccordo debole dal punto di vista didattico tra i vari ordini di scuola. La produzione di materiale didattico non è condivisa in modo sistematico e soprattutto la sua elaborazione è pensata solo in riferimento al gruppo classe del singolo docente. La trasversalità degli interventi ha generalmente una portata circoscritta ad un limitato numero di classi. Nessun docente ha proposto la pubblicazione di materiale sullo spazio web predisposto per la condivisione dei lavori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza direttamente poche iniziative formative, e anche se di buona qualità', non rispondono compiutamente ai bisogni formativi del personale, stabile e con una percentuale di docenti over 55 piuttosto elevata. Integra con le attività formative organizzate in collaborazione con la scuola polo della rete d'ambito. Le modalità' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati allo scopo di realizzare compiutamente il proprio progetto educativo. La collaborazione con le associazioni del territorio e gli enti locali ha consentito la promozione di una serie di iniziative culturali e formative con ricadute positive sull'offerta formativa e sulla partecipazione delle famiglie alle attività della scuola. Con le recenti azioni PON 2014-2020, gli accordi sottoscritti con gli altri Istituti della zona e l'Università mediterranea hanno favorito un processo di revisione interna, legato al confronto con realtà formative di successo. Il livello di partecipazione dei genitori alla vita scolastica è generalmente adeguato. L'interesse delle famiglie verso le attività scolastiche è diffuso e l'accesso alle informazioni è continuo. Gli incontri programmati registrano solitamente un numero di presenze proporzionalmente significativo. La scuola organizza interventi aperti ai genitori, e l'adesione è crescente. La comunicazione con le famiglie avviene preferenzialmente per mezzo di avvisi sul sito della scuola e previa autorizzazione attraverso sms e email. In relazione a particolari esigenze si promuovono incontri assembleari. I suggerimenti o le proposte di tipo progettuale da parte dei genitori hanno carattere occasionale. La scuola tuttavia valuta con attenzione le richieste avanzate al fine di definire al meglio l'offerta formativa.

Punti di Debolezza

I'I.C. si distribuisce su tre centri urbani, con strutture e dotazione tecnologica esigue differenti, e ciò determina una certa disomogeneità degli interventi quando ci si rapporta con soggetti privati, associazioni ed enti che offrono la loro collaborazione su base territoriale. La partecipazione formalizzata dei genitori alle attività della scuola è limitata, come nel caso della elezione dei rappresentati dei genitori al Consiglio di istituto. Anche se quest'anno si è sottolineata l'importanza di una partecipazione più organica e più diffusa, i genitori non si sono fatti promotori di incontri, ma hanno partecipato a quelli promossi dalla scuola. Per quanto riguarda l'uso del registro elettronico non è stata avviata la funzione che consente l'accesso dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha continui rapporti di collaborazione con soggetti esterni, in primo luogo quelli con gli enti locali. Le collaborazioni attivate sono funzionali all'arricchimento del piano dell'Offerta Formativa. La scuola promuove iniziative di confronto con i soggetti presenti nel territorio a supporto delle politiche formative. I genitori sono regolarmente informati di tutte le iniziative scolastiche e partecipano regolarmente a quelle iniziative che coinvolgono in modo più diretto i figli, meno presenti negli incontri formali, per i quali si delegano i genitori eletti. La scuola valuta ed accoglie, quando coerenti con l'impianto formativo del PTOF e compatibilmente con le risorse economiche disponibili, le proposte che i genitori avanzano nel corso degli incontri per la continuità e in altre occasioni. Migliorate, ma ancora con ampi margini di miglioramento, le modalità di coinvolgimento dei genitori, che partecipano in modo più nutrito agli incontri.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

1) Ridurre la percentuale di studenti delle classi della Scuola Primaria collocati nel livello 1 delle prove standardizzate di Italiano e Matematica. 2) Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Mantenere il numero di studenti di livello 1 entro 3 punti percentuali rispetto alla macroarea Calabria.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


PRIORITA'

1) Diminuire la varianza esterna fra le classi in Italiano e in Matematica nella Scuola Secondaria di primo grado. 2) Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Mantenere la varianza esterna fra le classi in un range di 5 punti percentuale in Italiano e in Matematica nella Scuola Secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


PRIORITA'

Potenziare soprattutto le seguenti competenze chiave negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Innalzare il livello di istruzione riducendo il gap formativo del 5% in Italiano e Matematica nelle classi II e V Primaria, classi III Secondaria

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

1) Ridurre la percentuale di studenti delle classi della Scuola Primaria collocati nel livello 1 delle prove standardizzate di Italiano e Matematica. 2) Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Mantenere il numero di studenti di livello 1 entro 3 punti percentuali rispetto alla macroarea Calabria.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


PRIORITA'

1) Diminuire la varianza esterna fra le classi in Italiano e in Matematica nella Scuola Secondaria di primo grado. 2) Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Mantenere la varianza esterna fra le classi in un range di 5 punti percentuale in Italiano e in Matematica nella Scuola Secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


PRIORITA'

1) Ridurre la differenza nei risultati rispetto alle classi/scuole con background familiare simile nelle classi della scuola primaria. 2) Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Ottenere risultati con gap entro il 5% rispetto a scuole con background familiare simile nella scuola primaria.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare soprattutto le seguenti competenze chiave negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Innalzare il livello di istruzione riducendo il gap formativo del 5% in Italiano e Matematica nelle classi II e V Primaria, classi III Secondaria.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


PRIORITA'

Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale • Competenza personale, sociale e capacità d’imparare ad imparare • Competenze in materia di consapevolezza ed espressione culturale

TRAGUARDO

Coinvolgere almeno il 30% della popolazione scolastica nella partecipazione ai progetti curriculari, extracurricolari e ai concorsi interni ed esterni alla scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Ridurre la percentuale di studenti delle classi della Scuola Primaria collocati nel livello 1 delle prove standardizzate di Italiano e Matematica. Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: •Competenza alfabetica funzionale

TRAGUARDO

Implementare il ricorso a metodologie didattiche laboratoriali e l'uso di nuove tecnologie per l'apprendimento

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


PRIORITA'

Diminuire la varianza esterna fra le classi in Italiano e in Matematica nella Scuola Secondaria di primo grado. Potenziare soprattutto le seguenti competenze negli studenti: • Competenza alfabetica funzionale. Ridurre la differenza nei risultati rispetto alle classi/scuole con background familiare simile nelle classi della scuola primaria.

TRAGUARDO

Metodi di programmazione e di valutazione omogenea in verticale e per classi parallele..

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

- Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

- Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

Ambiente di apprendimento

Realizzazione di attività didattiche di recupero, potenziamento organizzate per gruppi di livello, per gruppi di rinforzo, in e fra classi parallele.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Elaborazione di strumenti di autovalutazione per il miglioramento strategico dell’organizzazione in termini di efficienza, qualità ed efficacia.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creare occasioni che favoriscano il confronto e la condivisione delle buone pratiche educative e didattiche. Creare sul sito web uno spazio di condivisione di materiale didattico, dispense, saggi, relazioni, report destinato ai docenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità