Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La richiesta formativa, all’interno dell’IC “Pascoli-Alvaro”, è ampia e impegnativa. Ciò è determinato dal fatto che la realtà socio- culturale è molto variegata , in quanto comprende molteplici attività, che vanno dai mestieri più semplici alle professioni più elevate. Il rapporto tra operatori della scuola e alunni permette di acquisire informazioni sulle attività lavorative e sullo status economico-sociale della comunità. Molteplici sono le associazioni sportive e sociali.

Vincoli

Negli ultimi anni è aumentato leggermente il numero di alunni di etnie diverse, che insieme a un'elevata incidenza di alunni diversamente abili, rendono molto più stringente la necessità di un progetto di accoglienza e di inclusione che sia efficace ed efficiente.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Siderno, comune della città metropolitana di Reggio Calabria, costituisce un punto importante di riferimento della Locride sia dal punto di vista produttivo che commerciale e turistico. Il paese possiede un ambito di servizi commerciali abbastanza sviluppato, infatti la maggior parte della sua popolazione è impiegata nel settore terziario. Accanto alle attività commerciali (vendita al dettaglio e all'ingrosso) si collocano quelle turistiche, comprovate dalla presenza di alberghi e agenzie di viaggio. Si evidenzia, però, che le suddette attività vanno potenziate, poiché le ricadute di tali servizi costituiscono vantaggiose opportunità per il territorio.

Vincoli

La carenza di trasporti adeguati e di collegamenti stradali/ferroviari penalizzano il nostro comune che nonostante le sue potenzialità fatica a svilupparsi. I servizi e le risorse del territorio non sempre sono disponibili in modo adeguato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto funziona su più plessi scolastici sul territorio del comune di Siderno, che però, non sono sufficientemente dotati di tutti quei dispositivi tecnologici che servono a potenziare gli strumenti di apprendimento utili al miglioramento delle conoscenze degli alunni. Da evidenziare che negli ultimi tempi l’incremento della spesa per l’istruzione ha permesso una programmazione a lunga scadenza su risorse finanziarie affidabili.

Vincoli

Carenza di strutture adeguate. Carenza di spazi attrezzati. Laboratori presenti solo nelle sedi centrali. Servizi internet e di rete wifi presenti ma non sempre funzionanti in tutti i plessi. Insufficiente strumentazione digitale per la didattica in molte aule (device vari.). Standard di sicurezza , ancora, sostanzialmente sotto norma. Mancanza delle certificazioni degli edifici, anche se ripetutamente richieste agli organi di competenza.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Presenza di professionalità che permette di ampliare l’Offerta Formativa in relazione ai bisogni particolari dell’utenza. Disponibilità del corpo docente alla formazione.

Vincoli

L’età avanzata della maggior parte del corpo docente. Lieve resistenza al cambiamento da parte di alcuni gruppi nella scuola. Minima resistenza alla cooperazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I criteri di valutazione adottati dalla scuola assicurano il successo formativo degli alunni. Dalla rilevazione dei dati emersi dalle prove di verifica iniziale, intermedia e finale si evince che una parte di alunni si colloca nella fascia medio-alta. Non si registrano abbandoni degli studi in corso d’anno, ci sono alcuni trasferimenti dovuti, prevalentemente, a cambi di residenza delle famiglie o a problemi di lavoro

Punti di debolezza

Presenza di situazioni di disagio e di dispersione scolastica tra gli alunni nomadi nella scuola secondaria di primo grado dove, nonostante il progetto e le strategie messe in atto, le comunicazioni alle famiglie e all'ente comunale, si continua ad avere difficoltà a recuperare questi alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non perde studenti,tranne alcuni casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una situazione complessiva in linea o superiore alle medie nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Buon posizionamento della scuola nelle prove INVALSI sia di Matematica che di Italiano in tutte le classi. Livello di apprendimento in Italiano e Matematica in linea con la Calabria e lievemente superiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

Variabilità dei risultati nelle diverse classi e plessi per quanto riguarda la performance degli alunni. Lievemente inferiore il livello di apprendimento in Italiano e Matematica per quanto riguarda la scuola Secondaria di Primo Grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle prove INVALSI si colloca in una situazione di forte variabilità dei risultati dentro le classi dell’Istituto: le seconde classi e le classi quinte della scuola Primaria si assestano su medie alte in Italiano e Matematica rispetto alla media Nazionale. Il punteggio di Italiano e Matematica delle classi terze della scuola Secondaria di Primo Grado risulta essere lievemente al di sotto della media nazionale. Relativamente all’anno scolastico 2019-2020 non è stato possibile procedere alla lettura della restituzione dei dati Invalsi, poiché in data 4 Maggio 2020, tramite avviso istituzionale, le Prove Nazionali sono state cancellate per tutti gli ordini di scuola.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola promuove il rispetto delle regole, la capacità di creare rapporti positivi con gli altri, la costruzione del senso di legalità, lo sviluppo dell’etica della responsabilità e l’acquisizione di valori in linea con i principi costituzionali. Adotta criteri di valutazione comune per l’assegnazione del voto di comportamento. La scuola cura lo sviluppo delle competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. Dal presente anno scolastico sono stati avviati percorsi di formazione nell'ambito dell'acquisizione delle competenze ed è stato rivisitato il Curricolo verticale. E' stato avviato un confronto per quanto concerne la valutazione delle competenze con il rispettivo materiale.

Punti di debolezza

La valutazione e il monitoraggio dei percorsi formativi sono ancora focalizzati sulle conoscenze e sulle abilità. Manca ancora una consapevolezza e chiarezza tra i docenti per quanto riguarda la valutazione delle competenze chiave e sono ancora in fase di elaborazione le griglie di osservazione e valutazione, questionari e rubriche di valutazione, pur avendo indicatori e descrittori. Non tutti gli studenti raggiungono un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti in particolare nella scuola Secondaria di Primo Grado, alcuni casi nei quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (responsabilità e rispetto delle regole). I voti di condotta vanno da sufficiente a ottimo, pochi i casi con sufficiente; pochi gli episodi con sanzioni disciplinari comminate dai consigli di classe (scuola Secondaria di Primo Grado). In caso di episodi di violazione delle regole si interviene informando e coinvolgendo la famiglia. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell’ organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono un'adeguata autonomia. Manca ancora una consapevolezza e chiarezza tra i docenti per quanto riguarda la valutazione delle competenze chiave e sono ancora in fase di elaborazione le griglie di osservazione e valutazione, questionari e rubriche di valutazione, pur avendo indicatori e descrittori. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Indicazioni dettagliate sugli indirizzi di studio presenti nel territorio. Monitoraggio dei risultati ottenuti dagli studenti nei successivi percorsi di studio. Coerenza del consiglio orientativo con la scelta effettuata come si denota dal successo formativo raggiunto dagli allievi iscritti alla Scuola Secondaria di secondo grado

Punti di debolezza

Gli alunni della scuola Secondaria di Primo Grado ottengono risultati non del tutto positivi alle prove Invalsi. La maggior parte delle scuole secondarie di II grado collabora poco per quanto riguarda la trasmissione degli esiti conseguiti dagli allievi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati ottenuti dagli studenti nel successivi percorsi di studio sono buoni. Grazie alle attività di continuità gli allievi della Primaria affrontano positivamente la nuova realtà scolastica. Nel passaggio dalla scuola Primaria alla Secondaria di primo grado, gli studenti non presentano difficoltà negli studi, seppure una piccola percentuale abbia riportato solo risultati sufficienti. La scuola monitora i risultati a distanza degli studenti in uscita dalla Scuola Secondaria di primo grado, sebbene riscontra poca collaborazione da parte degli istituti superiori.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di Ampliamento dell'Offerta Formativa sono bene integrate nel progetto educativo di Istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti, gruppi di lavoro sulla progettazione didattica, sulla valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni che sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. Per la scuola primaria è stata elaborata una progettazione di percorsi didattici integrati da sviluppare nei periodi di sospensione delle attività scolastiche (DAD). Per la Scuola Secondaria di Primo Grado si è prevista una rimodulazione degli obiettivi formativi delle varie discipline in relazione alle nuove esigenze operative poste in essere, a seguito dell’attivazione della Didattica a Distanza Integrata. Nell'anno scolastico 2020- 2021, è stata elaborata un’integrazione al Curricolo Verticale d’Istituto per l’Educazione Civica in base alla legge n. 92 del 20 agosto 2019.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati dalla maggior parte degli alunni. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. I docenti condividono materiali e strumenti didattici

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'.Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben articolate con la Progettazione di attività specifiche e occasioni di incontro tra gli alunni dei diversi ordini di scuola. La collaborazione tra i docenti delle tre scuole si realizza con incontri specifici per la conoscenza degli studenti, finalizzata a un positivo inserimento nella scuola successiva. La scuola realizza attività di Orientamento con le scuole secondarie di secondo grado.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il Dirigente Scolastico ha impostato l’organizzazione e l’ha dotata di strumenti e procedure funzionali al POF. Sono fornite indicazioni a tutto il personale sul percorso formativo da realizzare, vengono definiti i relativi ambiti di competenza e gli incentivi economici. Vengono definite le matrici di responsabilità. Sono stati definiti chiaramente i criteri oggettivi di riferimento per decidere le priorità di cambiamento da apportare alla struttura dell’organizzazione. La missione e la visione sono stati condivisi con il personale e le famiglie.

Punti di Debolezza

Pochi docenti non sono pienamente partecipi alle attività della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la Missione e le Priorità che è stata condivisa con tutti i rappresentanti dei genitori e con i principali soggetti istituzionali del territorio. La scuola monitora costantemente l’azione educativa e didattica. I compiti e le responsabilità delle diverse componenti scolastiche sono chiari e funzionali all’organizzazione delle attività. Le risorse economiche, e in particolare le risorse del FIS, sono impiegate per l’Arricchimento dell’Offerta Formativa. La scuola si impegna ad ottenere finanziamenti aggiuntivi,oltre quelli provenienti dal MIUR,per il miglioramento della qualità del servizio. In migloramento l'uso delle risorse economiche (PA) destinate ai progetti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola generalmente raccoglie le esigenze formative dei docenti promuovendo corsi di Formazione su diverse tematiche. Il numero dei docenti, coinvolti nei progetti attivati, è piuttosto elevato. Alcune proposte sono buone ed hanno una ricaduta positiva nell’attività scolastica, perché sono facilmente attivabili. Vengono organizzati e/o segnalati corsi su temi disciplinari specifici che interessano i singoli insegnanti. All’interno del corpo docente, si è instaurata la consapevolezza della necessità di attuare buone pratiche di disseminazione di quanto approfondito durante la partecipazione a corsi di Formazione organizzati all’esterno della scuola.

Punti di Debolezza

Non tutto il corpo docente e il personale ATA partecipa in modo volontario e consapevole.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola è attenta alle politiche pubbliche locali e promuove la collaborazione in rete con altre scuole e con Associazioni culturali ed Enti, finalizzata al potenziamento di percorsi didattici innovativi, iniziative di Formazione e proposte culturali. Sono stati attuati partenariati con enti pubblici, associazioni e aziende private.

Punti di Debolezza

Nessuno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Evitare eventuali situazioni di dispersione scolastica.

TRAGUARDO

Sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti e ridurre progressivamente almeno del 10% il numero di promossi con il minimo dei voti.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare l’uso delle tecnologie,in modo che sia diffuso e costante in tutte le classi dell'Istituto.

- Lavorare per livelli e piccoli gruppi nelle diverse classi potenziando la didattica inclusiva.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi.

TRAGUARDO

Migliorare le prestazioni degli alunni del 10-15% e allineare progressivamente i risultati nelle classi nell'arco del prossimo triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare l’uso delle tecnologie,in modo che sia diffuso e costante in tutte le classi dell'Istituto.

- Lavorare per livelli e piccoli gruppi nelle diverse classi potenziando la didattica inclusiva.

- Potenziare i progetti del PTOF orientati all’innalzamento degli esiti. Migliorare l'uso delle risorse finanziarie.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere, osservare e valutare le competenze chiave e di cittadinanza.

TRAGUARDO

Sviluppare in buona parte degli alunni almeno due competenze chiave e di cittadinanza.

Obiettivi di processo collegati

- •Rivedere competenze trasversali. •Raccordo in verticale dei curricoli con attenzione allo sviluppo delle competenze. •Elaborare e adottare le rubriche valutative.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare attraverso azioni mirate i percorsi formativi degli studenti negli anni successivi.

TRAGUARDO

Analizzare i risultati scolastici a un anno o due di distanza, attraverso una rete sinergica tra figure di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare ulteriormente le attività specifiche legate all’ Orientamento. Migliorare le attività con le SSII Grado per monitorare i risultati a distanza.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dall’Autovalutazione emerge la necessità di continuare a “fotografare” gli esiti, confrontandosi per classi parallele, in più momenti durante l’anno e in tutte le discipline, per mantenere una connessione forte tra Valutazione e Curricolo di Istituto. Già in diverse Discipline, gli insegnanti sono consoni condividere prove di ingresso, intermedie e finali, per cui occorre osservare e tabulare questi dati per non limitare la riflessione sugli esiti all’analisi delle prove Invalsi. Obiettivo prioritario è la riduzione della varianza interna alle classi, attraverso la ricerca di una modifica organizzativa e didattica, che possa avere come finalità l’innalzamento degli esiti sia interni che esterni. Per tutti occorre provare ad osservare in modo più strutturato le competenze di cittadinanza, anche attraverso rubriche di valutazione.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

•Rivedere competenze trasversali. •Raccordo in verticale dei curricoli con attenzione allo sviluppo delle competenze. •Elaborare e adottare le rubriche valutative.

Ambiente di apprendimento

Potenziare l’uso delle tecnologie,in modo che sia diffuso e costante in tutte le classi dell'Istituto.

Inclusione e differenziazione

Lavorare per livelli e piccoli gruppi nelle diverse classi potenziando la didattica inclusiva.

Continuita' e orientamento

Migliorare ulteriormente le attività specifiche legate all’ Orientamento. Migliorare le attività con le SSII Grado per monitorare i risultati a distanza.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare i progetti del PTOF orientati all’innalzamento degli esiti. Migliorare l'uso delle risorse finanziarie.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creare un database delle competenze possedute dai docenti interni.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Migliorare la partecipazione delle famiglie ai momenti di condivisione delle scelte didattiche ed educative proposte dalla scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità