Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto opera all’interno di un contesto sociale caratterizzato da una recente urbanizzazione, con conseguente pluralismo di comportamenti ed, a volte, stentata integrazione del tessuto sociale.Si registra la frequenza di allievi appartenenti ad una fascia sociale media. Gli alunni dell’istituto sono figli di impiegati, commercianti, artigiani, liberi professionisti. Alcuni di essi sono membri di famiglie che lavorano come operai o nel settore terziario, mentre un numero limitato appartiene a nuclei familiari nei quali entrambi i genitori sono disoccupati, non hanno un lavoro a t.i. o entrate fisse.L’interesse verso il diploma di scuola tecnica è giustificato dalla presenza sul territorio di piccole aziende del settore delle costruzioni e dell’impiantistica nonché di studi privati di professionisti del campo, che apprezzano l’opportunità di un diploma immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Molti nuclei familiari sono in grado di sostenere proposte di apprendimento integrative a quelle del percorso scolastico,sebbene,a volte,la partecipazione attiva delle famiglie sia discontinua. L’ambiente si può definire socialmente e culturalmente nella media, attento e sensibile alle problematiche proprie dell’età evolutiva, partecipe al dialogo educativo.La presenza di alunni stranieri non è elevata,circa il 4,96%;si tratta di ragazzi perfettamente integrati nel gruppo classe, parlano quasi tutti la lingua italiana e non presentano particolari difficoltà di apprendimento

Vincoli

La città offre all’utenza tutti gli indirizzi di scuola superiore. Negli ultimi anni, ha visto un calo evidente delle nascite con immediate ripercussioni nella popolazione scolastica,che ha influito sul Righi con una diminuzione del numero di classi. L’iscrizione ad una scuola tecnica, non sempre è dettata da fattori connessi alle peculiarità o ai talenti degli studenti ma è legata: Alla necessità di acquisire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro; All’esigenza di seguire le orme paterne e continuare l’attività dei genitori (molti alunni appartengono a famiglie che operano nel settore dell’edilizia e delle costruzioni). Di contro, l’ambito lavorativo dei genitori, spesso affine al percorso scolastico dei figli, consente la realizzazione di una programmazione didattica efficace ed efficiente che fa leva su un bagaglio culturale specifico e su competenze levate.Per alcuni, infine, gli standard di apprendimento si mantengono nella mediocrità anche a causa di un limitato impegno domestico. Una minima parte degli studenti proviene da famiglie che non sempre sono in grado di offrire stimoli culturali adeguati al complesso contesto nel quale l’istituto si trova ad operare, delegando alla scuola gran parte del compito della formazione, ingenerando lievi fenomeni di dispersione scolastica che involvono, seppur raramente,in comportamenti sfrontati ed insolenti.Meno del 25% degli alunni ha diritto al buono libro e non partecipano alla contribuzione volontaria

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto “A. Righi”, già Ist.Tec. Geometri, convertito in sett. Tecnologico – Costruzioni, ambiente e territorio, a seguito della riforma ha introdotto un nuovo indirizzo, “Trasporti e Logistica”, e dal 2012/13 ha associato l’Ist. “M. Guerrisi” -Chimica, materiali e biotecnologie. I tre indirizzi presentano il primo biennio comune e offrono un’ampia e diversificata offerta formativa. La presenza sul territorio di aziende del settore delle costruzioni e dell’impiantistica, studi di professionisti, un aeroporto con collegamenti nazionali e la collaborazione con le ASP e le strutture pubbliche e private del settore sanitario, hanno permesso di sviluppare rapporti di alternanza scuola-lavoro. Grazie alla stretta collaborazione con il Collegio Provinciale dei Geometri, con la società di gestione dell’aeroporto e a vari protocolli d’intesa con l’Università, l’ATAM, la ProtezioneCivile e la Polizia di Stato, l’istituto ha potuto lavorare a progetti mirati allo studio e all’analisi dei bisogni del territorio. Le amministrazioni pubbliche offrono un ottimo supporto per l’orientamento e le attività culturali. Le associazioni culturali private del territorio si interfacciano significativamente con la scuola creando ottime sinergie per lo sviluppo culturale. Prezioso è il contributo degli enti locali di Reggio Calabria, che favoriscono la realizzazione di percorsi formativi in rete con altre scuole e associazioni culturali, su aspetti inerenti i tre indirizzi.

Vincoli

L’esiguo numero di docenti in possesso di specifiche certificazioni linguistiche, impedisce l’utilizzo diffuso e capillare della metodologia CLIL, oggi volano indispensabile per favorire la mobilità su tutto il territorio comunitario. Le cattedre di potenziamento non sempre risultano coerenti con le reali esigenze dell’istituto, il che frena la piena realizzazione dei percorsi progettuali previsti dal Piano di miglioramento. Solo nell’ultimo biennio i docenti si sono mostrati favorevoli alla formazione e ad investire tempo scolastico oltre lo standard e non tutti manifestano disponibilità alla collaborazione e all’assunzione di incarichi impegnativi. Lo scambio di informazioni e di esperienze professionali tra colleghi è frequente solo tra i docenti della stessa disciplina , dello stesso ambito dipartimentale e\o del consiglio di classe, mentre sarebbe opportuno che si creasse quel processo osmotico di didattica condivisa e pluridisciplinare che contribuirebbe all’arricchimento di tutte le professionalità

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'organico del personale docente dell'Istituto è composto da circa 90 unità: di queste il 96% è costituito da docenti a t.i. , il 48% ha più di 55 anni ed una buona stabilità all’interno della scuola, questo ha permesso di assicurare la continuità didattica in quasi tutte le classi ed ha dato ai colleghi più giovani la possibilità di avere suggerimenti preziosi sia nei vari momenti della didattica sia nel campo delle relazioni con gli stakeholder. Molti docenti posseggono la certificazione ECDL, alcuni hanno certificazioni di livello specialistico (AutoCAD) e pochi sono muniti di certificazione linguistica. Quasi tutti i docenti possiedono adeguate abilità, soprattutto in campo tecnico e digitale. Grazie alle capacità dei singoli, all’aggiornamento in servizio, all’esercizio della professione privata degli insegnanti del ramo tecnico, vi è una costante riqualificazione delle competenze che contribuisce ad una ricaduta positiva sulla formazione degli studenti. Le collaborazioni con gli enti pubblici e con i professionisti del settore hanno consentito un’offerta formativa adeguata ai bisogni dell’utenza e un costante aggiornamento sulle nuove tecnologie e le loro applicazioni. Il personale ATA ha partecipato a specifici corsi, potenziando le proprie professionalità . La DS ha 22 anni di esperienza come docente di discipline giuridiche ed economiche; nel 2015 ha assunto l’incarico di DS e, dall’a.s. 2018/19, è in servizio presso il nostro Istituto

Vincoli

L’esiguo numero di docenti in possesso di specifiche certificazioni linguistiche, impedisce l’utilizzo diffuso e capillare della metodologia CLIL, oggi volano indispensabile per favorire la mobilità su tutto il territorio comunitario. Le cattedre di potenziamento non sempre risultano coerenti con le reali esigenze dell’istituto, il che frena la piena realizzazione dei percorsi progettuali previsti dal Piano di miglioramento. Solo nell’ultimo biennio i docenti si sono mostrati favorevoli alla formazione e ad investire tempo scolastico oltre lo standard e non tutti manifestano disponibilità alla collaborazione e all’assunzione di incarichi impegnativi. Lo scambio di informazioni e di esperienze professionali tra colleghi è frequente solo tra i docenti della stessa disciplina , dello stesso ambito dipartimentale e\o del consiglio di classe, mentre sarebbe opportuno che si creasse quel processo osmotico di didattica condivisa e pluridisciplinare che contribuirebbe all’arricchimento di tutte le professionalità

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'organico del personale docente dell'Istituto è composto da circa 90 unità: di queste il 96% è costituito da docenti a t.i. , il 48% ha più di 55 anni ed una buona stabilità all’interno della scuola, questo ha permesso di assicurare la continuità didattica in quasi tutte le classi ed ha dato ai colleghi più giovani la possibilità di avere suggerimenti preziosi sia nei vari momenti della didattica sia nel campo delle relazioni con gli stakeholder. Molti docenti posseggono la certificazione ECDL, alcuni hanno certificazioni di livello specialistico (AutoCAD) e pochi sono muniti di certificazione linguistica. Quasi tutti i docenti possiedono adeguate abilità, soprattutto in campo tecnico e digitale. Grazie alle capacità dei singoli, all’aggiornamento in servizio, all’esercizio della professione privata degli insegnanti del ramo tecnico, vi è una costante riqualificazione delle competenze che contribuisce ad una ricaduta positiva sulla formazione degli studenti.Le collaborazioni con gli enti pubblici e con i professionisti del settore hanno consentito un’offerta formativa adeguata ai bisogni dell’utenza e un costante aggiornamento sulle nuove tecnologie e le loro applicazioni. Il personale ATA ha partecipato a specifici corsi, potenziando le proprie professionalità. Il DS ha 4 anni di esperienza nel ruolo di Dirigente ed ha un’esperienza ventennale di docente di diritto nella scuola di istruzione superiore e da 1 anno è in servizio presso il nostro Istituto

Vincoli

L’esiguo numero di docenti in possesso di specifiche certificazioni linguistiche, impedisce l’utilizzo diffuso e capillare della metodologia CLIL, oggi volano indispensabile per favorire la mobilità su tutto il territorio comunitario. Le cattedre di potenziamento non sempre risultano coerenti con le reali esigenze dell’istituto, il che frena la piena realizzazione dei percorsi progettuali previsti dal Piano di miglioramento. Solo nell’ultimo biennio i docenti si sono mostrati favorevoli alla formazione e ad investire tempo scolastico oltre lo standard e non tutti manifestano disponibilità alla collaborazione e all’assunzione di incarichi impegnativi. Lo scambio di informazioni e di esperienze professionali tra colleghi è frequente solo tra i docenti della stessa disciplina , dello stesso ambito dipartimentale e\o del consiglio di classe, mentre sarebbe opportuno che si creasse quel processo osmotico di didattica condivisa e pluridisciplinare che contribuirebbe all’arricchimento di tutte le professionalità

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel nostro Istituto di Istruzione Superiore continua ad essere significativa, nel biennio iniziale, la percentuale di allievi che si trasferisce in altre scuole, mentre nel secondo biennio tale indicatore si abbassa decisamente tra il 1,5 2 il 2%, a testimonianza del consolidamento delle scelte effettuate dai nostri allievi, che finalmente trascorrono un maggior numero di ore alle prese con le discipline professionalizzanti, cioè quelle per cui hanno operato la scelta di uno dei tre indirizzi di studio. Confrontando i dati degli anni passati con quelli dell’a.s. 2017/2018, si registra un lieve decremento delle percentuali di studenti non ammessi alla classe successiva, che nel primo biennio si attesta tra il 5% e il 7%, mentre nel secondo biennio sono decisamente in linea con le medie nazionali. Anche la ricorrenza dei giudizi sospesi nel primo biennio è inferiore o uguale a quanto rilevato a livello nazionale e per lo più riguarda le discipline scientifiche, mentre i numeri esorbitano rispetto al dato italiano nel corso del secondo biennio. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’ Esame di Stato, si rileva ancora che la distribuzione degli esiti risulta essere nel complesso equilibrata

Punti di debolezza

La percentuale di allievi e allieve per i quali i Consigli di Classe si esprimono a favore della sospensione del giudizio, in modo particolare nel terzo e quarto anno e solitamente per carenze in una o due discipline, continua ad essere accentuata, ma è tendenzialmente in decremento rispetto ai dati rilevati negli anni precedenti. Su un totale di 290 discenti regolarmente iscritti e frequentanti le classi del secondo biennio dei tre indirizzi di studio dell’Istituto “A. Righi”, tra alunni e alunne il 20.9,% hanno dovuto recuperare il debito formativo a fine agosto, tanto nelle materie dell’area comune quanto nelle discipline dell’area professionalizzante.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Dall’analisi attenta dei dati relativi all’a.s. 2017/2018 emerge chiaramente che è aumentato il numero di studenti e di studentesse in regola con il percorso scolastico durante la frequenza dei primi quattro anni presso il nostro Istituto: infatti gli insuccessi scolastici sono passati dall’8% al 6,70% e le sospensioni del giudizio si attestano al 20,8% (ed erano al 30% circa nella nostra precedente rilevazione). La percentuale di abbandoni e di trasferimenti di nostri allievi verso altre scuole continua ad essere consistente nel corso del primo biennio, ma diminuisce drasticamente durante il secondo biennio: questo trend evidenzia, verosimilmente, un ripensamento da parte degli studenti della scelta effettuata a conclusione della scuola secondaria di primo grado, che forse impone alle nostre attività di orientamento in entrata una maggiore chiarezza sulle specificità dei tre indirizzi di studio presenti all’I.I.S. “A. Righi”; viceversa, le scelte dei nostri allievi sembrano consolidarsi nel passaggio al secondo biennio, ma i numeri ancora consistenti di sospensioni del giudizio in questa fase denotano una difficoltà ancora rilevante nell’approccio allo studio da parte dei nostri alunni, soprattutto nell’ambito delle discipline professionalizzanti. Al quinto anno, infine, la quasi totalità degli studenti e delle studentesse ammesse all’Esame di Stato consegue il diploma

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti nelle prove standardizzate, consentono di registrare un assestamento delle performance degli allievi sia in italiano sia in matematica anche nell’a.s 2017/2018, così che il gap con i risultati medi rilevati sull’intero territorio nazionale si è ridotto ulteriormente, considerato l’abbassamento complessivo della media nazionale in entrambe le discipline. Si rileva un andamento positivo in Italiano, corrispondente alla media Sud ed Isole e agli Istituti Tecnici, sebbene inferiore ancora alla media nazionale, stessa situazione in Matematica anche se con dati leggermente positivi rispetto all’anno precedente. Nel corso delle Rilevazioni 2017 la partecipazione media nelle classi si è attestata su un livello superiore al 90% a testimonianza dell’impegno profuso dalla scuola nel presentare lo svolgimento delle prove anzitutto come occasione per gli allievi di cimentarsi con se stessi, di confrontarsi con gli altri studenti, di mettere alla prova quanto acquisito al termine del secondo biennio delle superiori. In effetti l’I.I.S. “A. Righi” si è posto pure l’obiettivo di rasserenare gli alunni sulla reale possibilità di affrontare le prove standardizzate. L’effetto scuola, anche in tal senso, è positivo e pari alla media regionale. Rapportando i risultati a quelli dei soli Istituti Tecnici regionali, si vedrà come il punteggio medio percentuale d’istituto possano rappresentare nel 2018 un dato per valutare il non eccessivo discostamento dagli obiettivi del PdM

Punti di debolezza

Nell’ottobre 2018 non risultano ancora pienamente raggiunti gli obiettivi previsti nel Piano di Miglioramento (PdM), nonostante un soddisfacente allineamento degli esiti degli studenti alle rilevazioni effettuate in Calabria e nella macroarea “Sud e Isole”; queste indicazioni confliggono in parte, però, con l’abbassamento del livello di background familiare mediano degli studenti. La percentuale di risposte esatte è ancora un po’ inferiore in italiano e si è abbassato in matematica; inoltre il fenomeno del “cheating” continua ad avere una certa incidenza sui risultati e solo nella prova standardizzata d’italiano si è riusciti a contenere maggiormente questa cattiva consuetudine (il cui peso nella valutazione degli esiti dovrebbe essere limitato entro i valori del 4-5% al massimo). La variabilità dei risultati tra le classi e dentro le classi, infine, si è ormai allineata alla media nazionale in entrambe le discipline, ma gli elementi di punta (studenti di livello 5), che potrebbero avere un effetto trainante verso l’alto, sono sempre di meno, laddove oltre il 50% dell’utenza ormai sembra essere costituito da allievi e allieve caratterizzati da livelli di apprendimento 1 e 2

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Dall’analisi dei risultati emerge che, all’inizio del secondo biennio, i nostri alunni e alunne si attestano ancora, nella maggioranza dei casi, su livelli di partenza medio-bassi sia in italiano sia in matematica, sebbene tale situazione appaia in Calabria simile a quella di altri istituti scolastici (compresi i licei) la cui utenza sia caratterizzata da un background socio-culturale simile. I dati delle Prove INVALSI anche nel 2018 restituiscono una “fotografia” precisa del complesso dei nostri discenti: oltre il 55% degli allievi delle classi seconde si attesta sui livelli di apprendimento 1 e 2 in italiano e il 69,1% è segnalato ai medesimi livelli in matematica

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave e di cittadinanza rappresentano veri e propri obiettivi trasversali che hanno ricaduta , a livello progettuale e di verifica, nelle Programmazioni di ciascun Dipartimento e di ciascun Consiglio di classe ed ispirano molte iniziative di ampliamento dell’offerta formativa che la scuola propone in orario anche extracurriculare. Numerose sono le partecipazioni ad esperienze sul territorio ( partecipazione alle giornate del FAI, a percorsi di PCTO, a stage all’estero per l’apprendimento della lingua straniera) in occasione delle quali gli studenti hanno avuto modo di relazionarsi con l’altro, di misurarsi con lo spirito di iniziativa e con la capacità di orientarsi. Nelle classi seconde si usano strategie mirate, nell’ambito specifico dell’Asse Storico-sociale, finalizzate anche alla verifica delle competenze a conclusione dell’obbligo scolastico.

Punti di debolezza

Solo nelle classi seconde si usano prove mirate che forniscono , in massima parte, risultati oggettivamente attendibili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall'analisi degli strumenti e degli indicatori cui la scuola fa riferimento, le competenze chiave e di cittadinanza appaiono mediamente di livello elevato. Tra i progetti previsti nel PTOF, l’educazione alla cittadinanza , la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica, l’interpretazione della convivenza sociale con spirito di solidarietà e di condivisione ispirano molte iniziative. Gli studenti hanno dimostrato di aver interiorizzato le regole di condotta declinate nella Griglia di valutazione del comportamento e , in genere, il loro modo di rapportarsi all'interno delle classi, nei confronti dei docenti e del personale della scuola è positivo.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La prosecuzione negli studi universitari registra livelli pressoché conformi a quelli delle medie messe a confronto e a quella degli istituti tecnici con background socio-economico simile. Circa il 53% dei diplomati si immatricola a facoltà universitarie dell’area Scientifica, Sociale e Umanistica e i crediti conseguiti dopo il primo e il secondo anno da parte del 50% degli iscritti, sono superiori a 30 su 60 in ognuna delle aree di interesse.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti immatricolati che prosegue regolarmente il percorso universitario si attesta intorno al 21%. L’inserimento nel mondo del lavoro evidenzia un andamento in discesa dal 2010 con un incremento di contratti a termine . Si tratta, presumibilmente, di contratti a progetto o simili e in ambiti non sempre coerenti con il titolo di studio conseguito.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L’I.I.S. “A. Righi” segue i processi evolutivi dei propri alunni fino alla conclusione del quinto anno, quando la quasi totalità degli studenti ammessi all’Esame di Stato consegue il diploma. Mancano, invece, azioni mirate alla valutazione sistematica di quali siano i risultati degli allievi nei successivi percorsi di studio, al monitoraggio delle iscrizioni all’Università e dei risultati ottenuti, in positivo o in negativo (ad es., un’indagine sul mancato ottenimento o meno di CFU). Finora non è stata sviluppata da parte nostra un’azione diretta alla raccolta di dati sulla buona o cattiva riuscita degli allievi e delle allieve nel mondo del lavoro, alla conduzione di indagini analitiche sul conseguimento o meno di un’occupazione entro i tre anni dal diploma e alla verifica delle tipologie di contratto ottenute. La scuola, pertanto, non raccogliendo personalmente i dati circa i successivi percorsi di studio e l’inserimento in ambiti lavorativi, si avvale prevalentemente dei dati forniti dall’anagrafe universitaria e dall’ISTAT. Tali elementi conoscitivi, in grado di attestare concretamente la validità dell’azione formativa dell’Istituto, meriterebbero certamente un’attività sistematica di monitoraggio e di raffronto rispetto ai dati nazionali e regionali, per verificare gli effetti a lunga distanza del processo avviato a scuola. Da pochi elementi è possibile affermare che la prosecuzione nel percorso universitario (primo anno) registra livelli di poco inferiori alla media

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, elaborando percorsi formativi declinati in varie articolazioni corrispondenti a specifici profili, definendo quelli di competenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel PTOF e sono finalizzate ad approfondire tematiche inerenti le varie discipline e ad arricchire le competenze in uscita degli studenti, quali corsi extra-curricolari e specifici progetti di PCTO Percorsi perle competenze trasversali e per l'orientamento. Per ciascun insegnamento sono state elaborate griglie con le competenze disciplinari, che costituiscono il riferimento per l'elaborazione dei piani annuali dei consigli di classe e di lavoro dei docenti. Tali competenze vengono verificate mediante prove comuni all'inizio e al termine dell'anno scolastico. Nella scuola sono stati istituiti, da vari anni, i dipartimenti disciplinari, sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica. Quest’ultima viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle diverse discipline. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro, certificate e rilasciate al termine dei percorsi formativi. I docenti utilizzano strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il numero di laboratori e la loro efficiente manutenzione permettono lo svolgimento di un'attività didattica consona alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata da tutti gli studenti. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative e gli studenti lavorano in gruppi utilizzando le nuove tecnologie. L'acquisizione delle competenze trasversali avviene attraverso la partecipazione degli studenti ad attività culturali offerte dal territorio,il loro coinvolgimento nell'organizzazione degli organi collegiali e nelle attività di orientamento. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali in modo efficace. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se vanno migliorati alcuni aspetti come l’adeguamento dell'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo, attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Occorrerebbe inserire ciascun percorso educativo e didattico in un quadro metodologico condiviso e strutturato, per evitare improvvisazioni, frammentazioni e contraddittorietà degli interventi dei singoli docenti, nonchè evitare che scelte metodologiche improvvide, non documentate o non scientificamente supportate, effettuate da singoli docenti, compromettano lo sviluppo delle capacità degli studenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha predisposto un'accurata programmazione e realizzazione delle attività di continuità e orientamento in entrata avviando forme di collaborazione con le scuole secondarie di I grado che hanno visto la realizzazione di laboratori itineranti per la presentazione dell'offerta formativa dell'istituto e coinvolgimento di intere scolaresche nelle attività laboratoriali dell'Istituto. Piuttosto insufficiente è, tuttavia, il coinvolgimento delle famiglie, al di là delle giornate di open day . Molteplici sono le occasioni offerte agli alunni per l'orientamento in uscita ed efficace la collaborazione con le Università del territorio e gli Ordini professionali. Carenti sono, invece, i dati in possesso circa gli esiti dei consigli orientativi offerti in uscita e i percorsi di orientamento per la comprensione del sè e delle proprie inclinazioni. Buoni i risultati dei percorsi di alternanza scuola lavoro i quali cercano di intercettare i fabbisogni formativi del tessuto produttivo del territorio e di privilegiare le vocazioni degli alunni. Il numero delle Convenzioni stipulate con Enti, Associazioni, Imprese, Enti territoriali e Università sono pari a quelle dello scorso anno già sufficienti a garantire l'accoglimento della domanda formativa. Le competenze acquisite, e puntualmente certificate, sono coerenti con il Pecup dello studente in uscita e i percorsi costantemente monitorati e verificati in itinere e a conclusione. I risultati raggiunti, frutto di report ai Consigli di classe, hanno ricaduta sul profitto, sul credito scolastico e sulla condotta.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le scelte organizzative e didattiche con le quali la scuola si propone di far acquisire allo studente una solida base culturale e la padronanza delle competenze scientifiche e tecnologiche utili per gestire e coordinare processi produttivi caratterizzati da innovazioni continue,sono declinate nel PTOF.Priorità dell’Istituto è garantire una preparazione congiunta tra teoria e pratica attraverso l’imparzialità e la regolarità nella gestione dell’Istituto;la diversificazione dell’azione educativa nei confronti di ogni alunno tenendo conto delle singole attitudini e difficoltà, per valorizzare ciascun alunno e condurre tutti al successo formativo;la valorizzazione delle risorse individuali presenti;l’assunzione,anche attraverso attività extracurriculari,di un ruolo di promozione culturale e sociale;la collaborazione con Enti pubblici e privati, Università, Associazioni professionali, Enti territoriali.La mission dell'Istituto è condivisa all'interno della comunità scolastica ed è resa nota all'esterno attraverso la pubblicazione del PTOF nel sito dell'Istituto, la stipulazione del Patto formativo con le famiglie e in occasione delle diverse interazioni con il territorio.La scuola pianifica le attività nel rispetto delle risorse finanziarie di cui al Programma annuale e alla luce dei criteri generali deliberati dal Consiglio di Istituto e delle Linee di indirizzo dettate dalla DS.L'attività dei Dipartimenti è fondamentale in termini di programmazione dei percorsi formativi e di controllo e monitoraggio dello stato di avanzamento della programmazione,allo scopo di proporre eventuali rimodulazioni dei contenuti o delle strategie finalizzate al conseguimento del successo formativo degli alunni.Il Dipartimento dell'Area comune e quelli dell'area professionalizzante coniugano le finalità educative generali e proprie delle aree di settore con le scelte didattiche specifiche e con la progettazione di percorsi di ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa conseguenti all'analisi dei bisogni.Per monitorare lo stato di avanzamento dell’azione didattico-organizzativa si procede all'osservazione diretta dei processi,alla somministrazione di prove per classi parallele e al confronto in occasione delle riunioni di Dipartimento.L'allocazione delle risorse è coerente con il PTOF ed è finalizzata a dare risposte concrete all'utenza. Per tali motivazioni,la scuola ha ritenuto di avviare percorsi progettuali coerenti con le attività previste dal PDM.I progetti prioritari per la scuola sono, dunque, legati al potenziamento delle competenze di italiano, matematica ed inglese.Le attività sono state realizzate tanto in orario curricolare(1 h settimanale-docente di potenziamento)quanto in orario pomeridiano( 30 h -progetti PON) per i quali, in alcuni casi,è stata prevista la presenza di esperti esterni(madrelingua). La scuola attua anche altri iter progettuali (soprattutto nelle aree di indirizzo). Per ciascun progetto spende in media 3000€

Punti di Debolezza

La condivisione all’esterno della mission e delle priorità della scuola non è sistematica, ma si concentra nelle fasi strategiche dell’orientamento in entrata e in occasione della stipulazione di convenzioni con imprese, associazioni ,enti pubblici e privati , enti territoriali e università operanti nel territorio per l’attuazione di percorsi formativi in partenariato.La scuola, pur avendo messo a punto un sistema di monitoraggio degli esiti attraverso prove strutturate per classi parallele , rese il più possibile oggettive nella fase della valutazione, non si è ancora dotata di strumenti sistematici che riescano ad assicurare ritmi e processi uniformi nell'avanzamento dell’attività programmata da parte di tutti i Consigli di classe. Sul piano della rendicontazione dell'attività all'esterno, risultano sporadiche le occasioni nelle quali la scuola si impegna in un vero e proprio bilancio sociale, essendo limitate alle azioni di disseminazione dei risultati conseguiti in occasione della realizzazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa o di arricchimento della dotazione tecnologica dell'istituto resa possibile dalla partecipazione , con successo, ai bandi pubblici sul miglioramento degli ambienti per l'apprendimento . L'attuazione dei progetti finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa, è subordinata all'erogazione delle risorse economiche da parte dell'amministrazione centrale. Difatti, la scuola non può contare su fonti di finanziamento provenienti da privato ed i fondi pubblici non sempre sono sufficienti sostenere tutte le azioni che la scuola intende realizzare. In altri termini, la scarsità delle risorse economiche e finanziarie, rappresenta uno dei principali ostacoli al raggiungimento degli obiettivi che la scuola intende perseguire.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'identità culturale e progettuale della scuola è riconoscibile e condivisa in tutta la comunità scolastica. Il PTOF declina chiaramente quelle che sono le priorità strategiche che caratterizzano la mission dell'istituto. Il senso di appartenenza e l'assunzione di responsabilità caratterizzano l'organizzazione della scuola e le dinamiche delle varie componenti , individuali e collegiali nonché l'atteggiamento più diffuso tra gli studenti. I processi decisionali avvengono nelle sedi preposte , con la collaborazione degli Organi Collegiali, dello Staff della dirigenza, dei Dipartimenti, delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro, costituiti a seconda delle esigenze, nonché dei Coordinatori dei Consigli di classe. Il Dirigente Scolastico coordina con grande efficacia un contesto di impostazione organizzativa e motivazionale molto forte nel quale si è affermata, ormai da tempo, un leadership diffusa. Il Programma annuale è ben impostato ed è coerente con gli obiettivi del PTOF. I numerosi progetti , organizzati intorno alle priorità strategiche individuate, si avvalgono, per lo più, dei fondi strutturali europei.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le istanze volte alla richiesta di formazione e aggiornamento sono formulate dai docenti in occasione delle riunioni di Dipartimento e del Collegio dei Docenti e vertono, in larga misura, sulle nuove tecnologie nella didattica e sulle innovazioni metodologiche. Negli anni passati sono state offerte loro occasioni di aggiornamento sull'uso delle tecnologie nella gestione dell'attività didattica, sui bisogni educativi speciali e sui processi innovativi dell'alternanza scuola- lavoro, con ricadute positive nell'azione didattica. Il personale Ata ha partecipato ad iniziative di aggiornamento organizzate all'esterno della scuola.La scuola valorizza le competenze professionali dei docenti , quali risultano dai rispettivi curricula, riconoscendo valore aggiunto ai titoli specifici, alle esperienze formative e a quelle fatte in contesti lavorativi e professionali inerenti i settori di riferimento. In particolare, per il conferimento degli incarichi inerenti le attività di ampliamento dell'offerta formativa, si procede alla comparazione dei curricula sulla base di apposite tabelle formulate in ragione criteri deliberati dal Collegio dei docenti.Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la valutazione dei docenti è stato ritenuto adeguato dai docenti della scuola e hanno permesso alla DS di valorizzare in maniera adeguata la professionalità e il merito. L’organizzazione della scuola è improntata ad una leadership condivisa.I processi decisionali sono frutto, nella maggior parte dei casi , di lavori di gruppo che vedono Dipartimenti, Consigli di classe e Commissioni impegnati in attività di studio e analisi dei bisogni formativi, confronto e condivisione delle proposte, produzione di materiali e linee programmatiche comuni sui temi della valutazione degli studenti, dell’orientamento in entrata e in uscita, della progettazione dei percorsi formativi curriculari ed extracurriculari e delle strategie per l’inclusione degli alunni stranieri, degli alunni con bisogni educativi speciali o dei diversamente abili. La scuola dispone di laboratori attrezzati e di un ambiente di formazione polivalente per docenti per la condivisione di strumenti e materiali di lavoro.

Punti di Debolezza

Le risorse finanziarie da destinare alla formazione dei docenti risultano inadeguate rispetto alla domanda . Alla luce delle innovazioni didattiche introdotte dal riordino degli Istituti Tecnici , inoltre, sarebbe indispensabile offrire a tutti i docenti occasioni di formazione e di aggiornamento da intendersi come diritto-dovere da rendere effettivo per la crescita culturale e sociale degli studenti. Le opportunità formative nel corso dell'anno scolastico non hanno risposto ai bisogni formativi di tutti i docenti, in quanto sono ancora in fase di organizzazione da parte della scuola polo per la formazione di ambito le iniziative previste nel piano di formazione nazionale e solo alcuni docenti hanno sfruttato la carta del docente per iniziative autonome.La scarsità delle risorse finanziarie , talvolta, non permette la valorizzazione di tutte le risorse professionali interne alla scuola né consente che tutti gli alunni possano fruire di occasioni di approfondimento dei saperi. Molto spesso percorsi formativi sull’uso delle nuove tecnologie nei settori di indirizzo devono essere riservati ad una esigua percentuale di studenti, pur disponendo all’interno dell’istituto di alte e riconosciute professionalitàNon sempre si registra una partecipazione plenaria dei docenti alla fase della rilevazione dei bisogni formativi e alla valutazione delle proposte utili all'attuazione degli obiettivi prefissati. Si tende a “delegare” di fatto tali incontri propedeutici a pochi addetti ai lavori, per intervenire coralmente solo nella fase di attuazione delle strategie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le proposte di formazione offerte dall'Istituto sono coerenti con le richieste formulate dai docenti e la scuola promuove la partecipazione ad occasioni formative esterne in alcuni settori quali la formazione CLIL , l’alternanza scuola-lavoro, i bisogni educativi speciali e la formazione prevista dal piano nazionale. Le competenze professionali dei docenti sono valorizzate puntando sul valore aggiunto che emerge dai rispettivi curricula vitae . In alcuni specifici settori delle discipline di indirizzo, in occasione di percorsi extracurriculari integrativi dell’offerta formativa, il lavoro degli esperti esterni ha rappresentato per i docenti interni coinvolti un’occasione di aggiornamento . La gestione della scuola è espressione di una leadership condivisa che trova supporto e apporti nel lavoro di gruppo e nella collaborazione fattiva tra docenti, agevolata dagli strumenti e dagli ambienti di formazione che consentono la produzione di materiale didattico utile per la comunità scolastica

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La partecipazione a Reti di scuola , in qualità di capofila, è stata limitata nel corso dell’anno ad una sola iniziativa che ha visto il partenariato di una fondazione e di altri istituti di istruzione superiore e licei, per l’attuazione di un percorso formativo articolato nei settori del contrasto alla dispersione scolastica e del sostegno alla legalità e alla cittadinanza attiva. Più diffusi sono, invece, gli accordi, le convenzioni , i protocolli di intesa con università, imprese, associazioni, ordini professionali ed enti pubblici che operano nei settori di indirizzo della scuola , per la realizzazione di percorsi di stage aziendale, di alternanza scuola-lavoro, di formazione integrata degli studenti. Il raccordo e l’interazione con il territorio e le realtà produttive e professionali sono positivi e buona è la ricaduta sui processi di apprendimento degli studenti.Le famiglie sono coinvolte in occasione delle attività di orientamento in entrata e in occasione dell’organizzazione di iniziative di ampliamento dell’offerta formativa della scuola attraverso la forma dei relativi Contratti formativi. La presenza dei genitori nei Consigli di classe, laddove rappresentata, si è rivelata collaborativa e , nella maggior parte dei casi, costante, ed in quelle sedi sono stati acquisiti suggerimenti e proposte . La sottoscrizione del Patto formativo di corresponsabilità educativa e la pubblicazione del PTOF sul sito web dell’Istituto mettono nelle condizioni i genitori di avere una visone chiara della mission dell’istituto ; il registro elettronico consente loro di poter seguire in tempo reale il percorso scolastico dei propri figli.

Punti di Debolezza

Gli accordi e le collaborazioni con le realtà produttive e professionali del territorio sono possibili, in larga misura, grazie ai finanziamenti dei Fondi strutturali europei; ridotte, invece, le risorse finanziarie ministeriali dedicate. I rapporti con le famiglie sono, in genere, limitati alle occasioni programmate dalla scuola, che , tuttavia , non registrano una partecipazione plenaria. La componente genitori non è rappresentata in tutti i Consigli di classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il contesto territoriale socio economico in cui opera la scuola è quello tipico delle aree del Meridione che presentano un settore secondario non ben sviluppato ma offrono adeguate occasioni di interazione con il settore terziario, seppur non avanzato . Pertanto , gli accordi, le convenzioni , i protocolli di intesa con università, imprese, associazioni, ordini professionali , enti pubblici, enti territoriali e, e in misura minore le reti di scuole, denotano una positiva interazione con il territorio finalizzata a rendere efficace l’offerta formativa . Si assicurano agli studenti esperienze di stage aziendale, di alternanza scuola - lavoro e di formazione integrata scuola – università. La scuola coinvolge le famiglie, ma la loro partecipazione è piuttosto deficitaria in considerazione del progetto educativo che si vorrebbe più condiviso e attento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziare le competenze scientifico-tecnologiche degli alunni valorizzando le risorse umane e strumentali interne ed esterne.

TRAGUARDO

Ridurre la percentuale di giudizi sospesi nel secondo biennio, nelle discipline dell'area comune e in quelle dell'area professionalizzante.

Obiettivi di processo collegati

- Percorsi di recupero da realizzare in orario curriculare con pause didattiche e corsi personalizzati;in orario extracurriculare con piani specifici.

- Attuare specifiche ed organiche attività di monitoraggio dei percorsi post diploma istituendo anche una figura apposita che possa rilevare i dati

- Aumentare le proposte di formazione dei docenti , interne ed esterne

- Prove di verifica per classi parallele con rubriche di valutazione comuni

- Realizzare ed utilizzare strumenti di monitoraggio della ricaduta della formazione sugli apprendimenti degli alunni.

- Valorizzare le competenze personali dei Docenti interni all'Istituto per ampliare l'offerta formativa nei confronti degli alunni.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Individuare e attuare strategie di lavoro utili a migliorare le prestazioni e monitorarne la ricaduta attraverso le prove nazionali.

TRAGUARDO

Migliorare i risultalti delle prove standardizzate nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Percorsi di recupero da realizzare in orario curriculare con pause didattiche e corsi personalizzati;in orario extracurriculare con piani specifici.

- Attuare specifiche ed organiche attività di monitoraggio dei percorsi post diploma istituendo anche una figura apposita che possa rilevare i dati

- Aumentare le proposte di formazione dei docenti , interne ed esterne

- Prove di verifica per classi parallele con rubriche di valutazione comuni

- Valorizzare le competenze personali dei Docenti interni all'Istituto per ampliare l'offerta formativa nei confronti degli alunni.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Realizzare un sistema finalizzato all monitoraggio dei risultati a distanza

TRAGUARDO

Monitorare con continuita' i percorsi intrapresi dagli alunni nel post diploma

Obiettivi di processo collegati

- Percorsi di recupero da realizzare in orario curriculare con pause didattiche e corsi personalizzati;in orario extracurriculare con piani specifici.

- Attuare specifiche ed organiche attività di monitoraggio dei percorsi post diploma istituendo anche una figura apposita che possa rilevare i dati

- Aumentare le proposte di formazione dei docenti , interne ed esterne

- Prove di verifica per classi parallele con rubriche di valutazione comuni

- Realizzare ed utilizzare strumenti di monitoraggio della ricaduta della formazione sugli apprendimenti degli alunni.

- Valorizzare le competenze personali dei Docenti interni all'Istituto per ampliare l'offerta formativa nei confronti degli alunni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Percorsi di recupero da realizzare in orario curriculare con pause didattiche e corsi personalizzati;in orario extracurriculare con piani specifici.

Prove di verifica per classi parallele con rubriche di valutazione comuni

Continuita' e orientamento

Attuare specifiche ed organiche attività di monitoraggio dei percorsi post diploma istituendo anche una figura apposita che possa rilevare i dati

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Aumentare le proposte di formazione dei docenti , interne ed esterne

Realizzare ed utilizzare strumenti di monitoraggio della ricaduta della formazione sugli apprendimenti degli alunni.

Valorizzare le competenze personali dei Docenti interni all'Istituto per ampliare l'offerta formativa nei confronti degli alunni.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità