Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La fisionomia della popolazione scolastica è piuttosto eterogenea sotto il profilo economico, sociale e culturale. Il contesto di provenienza di buona parte degli alunni è medio alto. Sono presenti anche alunni provenienti da Paesi comunitari ed extracomunitari, che nella maggior parte dei casi, risiedono con le rispettive famiglie nella nostra città da diversi anni. La scuola attua percorsi formativi utili a facilitare l'alfabetizzazione e l'inclusione. Concretizza strategie didattico educative che puntano al successo scolastico di tutti e di ciascuno.

Vincoli

Presenza di alcuni alunni di recente immigrazione non in possesso di una adeguata conoscenza della lingua italiana che richiedono un supporto teso a recuperare il ruolo genitoriale nel rispetto delle regole per offrire ai figli punti di riferimento adeguati. Mancanza di risorse professionali specifiche (mediatori, counselor). Il rapporto studenti- insegnante, non sempre permette di supportare i diversi bisogni dell'utenza. Presenza di classi molto numerose anche quando in esse sono inseriti alunni disabili certificati ( Legge 104/92, art. 3 comma 3, art. 3 comma1).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Comiso vanta un territorio tra i più fertili della fascia meridionale della Sicilia. Risulta di importanza fondamentale l’apertura dell’aeroporto di Comiso avvenuta nell’estate 2013, che ha dato impulso a diverse attività turistico-ricettive (alberghi, b&b, ristoranti, locali tipici). Altre attività importanti: agricoltura, artigianato (segherie, lavorazione del legno, del ferro e della pietra di Comiso), terziario, (autotrasporti), piccola/ media imprese. Sono presenti istituzioni educative di ogni ordine e grado ed enti di formazione che collaborano con la scuola (Garante per i diritti dell'infanzia, Rete Territoriale Antibullismo, ASP, Calicantus e altri). Le attrezzature sportive di vario genere, hanno favorito la nascita e lo sviluppo anche di centri giovanili di aggregazione sociale. La piscina comunale è adeguata allo svolgimento di attività agonistiche di livello nazionale ed è frequentata dai nostri alunni per progetto "psicomotricità in acqua". Il Teatro ha favorito la nascita di gruppi musicali e teatrali. È presente un Centro Servizi Culturali, il Museo Civico di storia naturale, la Biblioteca, la “Fondazione Bufalino”, il Centro diurno per minori. I vari Club Service a sfondo socio-culturale interagiscono proficuamente con la scuola. È ricca di un patrimonio storico- archeologico ampiamente valorizzato e visitato (FAI). L'Ente locale fornisce il trasporto e la refezione, utenze, piccole manutenzioni e l'équipe socio-psico-pedagogica.

Vincoli

L’ Ente Locale non fornisce risorse finanziarie a favore della scuola. Si avverte la mancanza stabile di mediatori culturali all'interno dell'équipe socio-psicopedagogica operativa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili e si agganciano ai punti nodali del territorio. L’innovazione dei processi dell’ambiente di apprendimento si configura come una peculiarità propria della scuola, mirata allo sviluppo delle competenze degli studenti. La scuola ha attuato una progettazione che ha consentito, negli ultimi anni, la partecipazione attiva a FESR (ambienti per l’apprendimento), e a PON- FSE (competenze per lo sviluppo). Ciò ha permesso nel tempo la realizzazione di laboratori d’informatica (multimediale linguistico e musicale), L.I.M. in quasi tutte le aule, fotocopiatrici, video-proiettori, videocamere, laboratorio artistico, laboratorio scientifico, laboratorio interattivo multimediale mobile, copertura di rete wireless e L.A.N. (2016/17). Informatizzazione dei servizi della segreteria (Gecodoc), ARGO per il registro online. La scuola promuove lo sviluppo e l’implementazione delle tecnologie nella gestione dei processi e delle attività di propria competenza allo scopo di migliorare i livelli di apprendimento. Le risorse economiche disponibili provengono da: Fondo ministeriale, fondo regionale, fondo europeo.

Vincoli

L’edificio scolastico sito in Viale della Resistenza necessiterebbe di interventi di ristrutturazione. Per quanto concerne gli ambienti interni si dovrebbe provvedere ad una riqualificazione di alcuni spazi per adeguarli al fabbisogno dell'utenza (locali adibiti a mensa scolastica per le classi del tempo potenziato e di un ascensore per facilitare l’accesso agli altri piani agli alunni con disabilità).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’organico del personale docente della nostra istituzione scolastica è costituito da 131 docenti a tempo indeterminato e da 7 docenti a tempo determinato. E' presente l'organico potenziato con 10 docenti di cui 3 di Arte e Immagine, 5 d'italiano, storia e geografia e 2 di Scienze Motorie (utilizzati per supplenze e per lo sviluppo delle competenze trasversali). La maggior parte dei docenti sono in possesso della laurea. Il personale docente è stabile e garantisce la continuità didattico-educativa. Disponibile all'aggiornamento e alla formazione, definiti a livello di rete d'ambito, in coerenza con quanto progettato nel PTOF. La stragrande maggioranza dei docenti possiede competenze informatiche; la frequenza di corsi di formazione specifici ha fornito adeguate abilità finalizzate alla pratica didattica, all'uso più completo del registro elettronico e alla comunicazione interna online ai fini della dematerializzazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Il personale della scuola è in possesso della formazione prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Il Dirigente Scolastico nel corrente anno scolastico ha promosso un costante e proficuo processo di innovazione tecnologica e didattica.

Vincoli

Nell'organico della scuola, le risorse aggiuntive assegnate non corrispondono del tutto a quanto richiesto per il corrente a.s. Inizialmente erano stati richiesti anche docenti di matematica, inglese e tecnologia per lo sviluppo delle competenze laboratoriali, per l'attuazione di quanto previsto nel PDM.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'analisi dei dati relativi agli esami di Stato del l 'anno scolastico 18/19 risulta che il numero delle sufficienze è maggiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; il numero dei sette, degli otto e dei dieci risulta invece inferiore ai tre livelli; risultano nettamente superiori il numero degli studenti licenziati con lode. Il numero degli ammessi alle classi successive risulta sostanzialmente in linea con le percentuali medie di Ragusa, Sicilia e Italia. Gli studenti trasferiti in uscita nel corso dell'anno risultano essere superiori alla media. Essendo l'Istituto di nuova costituzione si rimanda il confronto dei dati all'anno scolastico 2019/20. Relativamente alla scuola primaria, dall'analisi dei grafici osservati, risulta che la quasi totalità degli alunni viene ammessa alla classe successiva senza evidenti differenze tra una classe e l'altra. I criteri di valutazione adottati dalla scuola per il passaggio alla classe successiva, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Analizzando la distribuzione per fascia di voto, conseguito alla fine della scuola primaria, si evidenzia che una parte si colloca nella fascia medio alta. La scuola accoglie, anche in corso di anno scolastico, gli alunni che per varie motivazioni hanno fatto richiesta di trasferimento. L'istituto è pronto a sostenere anche bambini che hanno problemi relazionali e cognitivi. Non si registrano abbandoni nel percorso scolastico.

Punti di debolezza

A causa della crisi economica, che ha investito tutto il nostro territorio, si sono registrati casi di trasferimento in altri comuni o all'estero.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dati non disponibili essendo l'istituto di nuova costituzione.

Punti di debolezza

x

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli esiti delle prove invalsi riferiti alla Scuola Secondaria di I grado sono stati analizzati in sede di dipartimento e reperiti dai rispettivi referenti.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza e del comportamento. La valutazione del comportamento viene attribuita collegialmente dal Consiglio di Classe sulla base di criteri comuni esplicitati nel PTOF .La scuola continua ad investire risorse per sviluppare le competenze digitali. Nella nostra scuola è attivo un corso di Coding. Gli studenti interagiscono con i docenti tramite piattaforme virtuali (Edmodo, We School). Queste classi si aprono attraverso la rete e diventano delle vere community di ricerca e di collettivo e connettivo, in cui si valorizzano eccellenze e si sviluppano competenze. Il Collegio ha promosso la competenza trasversale di “imparare ad imparare” in tutte le attività e attraverso i vari linguaggi disciplinari verbali e non verbali. Gli studenti hanno sviluppato una adeguata autonomia e una buona capacità di orientamento.

Punti di debolezza

Si registrano ancora differenze tra classi e sezioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono soddisfacenti: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e il numero di abbandoni è molto contenuto. Solo pochissimi alunni incontrano difficoltà di apprendimento e non sono ammessi alla classe successiva. Per facilitare il monitoraggio a distanza degli alunni è stata presentata una formale richiesta alla scuola secondaria di secondo grado per acquisire i risultati conseguiti dagli alunni.

Punti di debolezza

Le informazioni sui risultati degli alunni sono pervenute esclusivamente in maniera informale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tutti gli alunni hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative; promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività didattiche, relazionali e sociali; organizza, fra le varie iniziative, l'elezione dei rappresentanti al consiglio comunale dei ragazzi, attraverso forme di democrazia partecipata e nell'ottica dell'etica della responsabilità e dei principi costituzionali. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano con entusiasmo ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono chiare, definite e condivise nelle classi. Si registra un diffuso benessere relazionale: le poche situazioni conflittuali sono gestite privilegiando le modalità interlocutorie e costruttive, cercando il coinvolgimento anche delle famiglie.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'istituto realizza azioni positive per le pari opportunità di genere, sociali, culturali, di provenienza, lingua, religione ed economiche, attivando iniziative e progetti didattici e di formazione del personale. L'istituto ha il riconoscimento del MIUR per aver partecipato al progetto dell'UNICEF Italia "Verso una Scuola Amica", che ha lo scopo di diffondere la convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza e di far sì che la scuola sia luogo di concreta esperienza e attuazione dei diritti. I percorsi di inclusione attivati rispondono ad un progetto condiviso dagli organi collegiali e reso noto alle famiglie. Uno dei fattori facilitanti è rappresentato dalle attività del GLI, che hanno proposto iniziative per incrementare la cultura dell'inclusività e la differenziazione delle azioni didattiche. Si sono attivati protocolli di accoglienza; si sono sempre promossi il rispetto e la valorizzazione del patrimonio culturale personale degli alunni e delle famiglie di provenienza; si sono utilizzati strumenti compensativi, tecnologie e ambienti di apprendimento extra-aula. In diversi casi, si è fatto ricorso a materiali didattici adeguati alle esigenze degli alunni con BES, in coerenza con quanto previsto in sede di elaborazione ed adeguamento dei PEI e dei PDP. La qualità degli interventi didattici è in generale buona. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti delle singole classi è strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi formativi sono definiti in modo chiaro e adeguato alle potenzialità degli alunni. Il controllo dell'efficacia dei percorsi e delle metodologie differenziate per il successo di ciascuno è sistematico. Nella scuola si avverte la necessità di mediatori linguistico culturali che facilitino l’apprendimento della lingua italiana per gli alunni stranieri e di personale in possesso di certificazione L2.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza concretamente il principio istituzionale di scuola dell'orientamento inteso come conoscenza di sé da parte dell'alunno, delle sue potenzialità, attitudini, attraverso anche la scoperta di talenti. Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sostanzialmente buono ed efficace. Tendono a favorire la conoscenza della nuova istituzione scolastica in termini di ambiente, personale e indirizzi di studio. La collaborazione tra i docenti di ordine di scuola diversi è consolidata e si concretizza nell'organizzazione e progettazione di attività comuni, sia pur circoscritte ad alcuni periodi dell'anno scolastico. Si realizzano diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse istituzioni, sono coinvolte in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. Solo in parte gli studenti non seguono il consiglio orientativo del consiglio di classe anche perché, a volte, condizionati dalle scelte dei compagni e, altre volte, dai genitori per la presenza o meno delle istituzioni scolastiche secondarie presenti nel comune.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola definisce ed esplicita chiaramente la mission, la vision e i valori quali ragioni fondanti dell’istituzione, interpretata nel proprio contesto di appartenenza. Il percorso, già avviato negli anni precedenti, si è consolidato nel tempo. La diffusione del mandato istituzionale è operata attraverso iniziative pianificate e canali convenzionali, quali organi collegiali, incontri con i coordinatori di classe, le funzioni strumentali, i dipartimenti, i genitori, il personale ATA. Nel PTOF vengono enunciati il ruolo della scuola, gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da intraprendere. La condivisione, sia interna che esterna, è costantemente promossa ed è facilitata anche dal sito web della scuola e dal canale Telegram e WhatsApp. Il PTOF è annualmente oggetto di riflessione e di eventuale ridefinizione e tiene conto: dei mutamenti legislativi e delle indicazioni ministeriali, degli scenari comunitari, degli esiti dei questionari di gradimento somministrati a docenti, famiglie, studenti, personale ATA, delle rilevazioni e valutazione dei risultati dei processi attuati nell’anno scolastico precedente, con particolare attenzione agli esiti relativi al successo formativo degli studenti (primo obiettivo della mission). Il PTOF è reso pubblico e trasparente all’atto d’iscrizione, unitamente alla condivisione del "Patto educativo di corresponsabilità", ai genitori delle future classi prime, in classe, agli alunni delle classi prime e nelle assemblee per l'elezione dei rappresentanti.

Punti di Debolezza

Funzionalità del sito web: manca una sezione in cui i genitori possono interloquire con l'istituzione. Mancano, nonostante gli sforzi di tutti gli operatori della scuola, le risorse economiche adeguate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati sistematicamente, anche grazie all'attività del NIV che permette, con la raccolta dei dati collegiali, di riorientare la progettazione didattico- educativa in rispondenza ai risultati ed ai bisogni emergenti. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, funzionale all’organizzazione delle attività. L'istituzione scolastica stabilisce di riconoscere ad alcune figure un ruolo strategico di leader e di modello di riferimento. Le risorse economiche e materiali sono convogliate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari dell’istituto e per l'attuazione del Piano di Miglioramento.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il D.S. si impegna a pianificare e gestire le risorse umane contemperando gli obiettivi nell’organizzazione con i bisogni e le aspettative del personale. Al fine di evitare l’insorgere di conflittualità e confusione/sovrapposizione di ruoli, la leadership definisce compiti e funzioni del personale attraverso strumenti quali: organigramma funzionale al PTOF; delega, nomina, mansionario, istruzioni operative dettagliate, regolamento di istituto e contrattazione d’Istituto. Tutti gli incarichi vengono formalizzati per iscritto e comunicati attraverso l’albo e il sito web della scuola. E’ presente una leadership scolastica (staff di presidenza); i processi decisionali sono regolati secondo prassi estese, articolate e partecipate e demandati agli organi collegiali. Il D.S.G.A. definisce, secondo le direttive del D.S., incarichi, incentivi, orari, carichi di lavoro, modalità organizzative e gestionali. Collaborano con il Direttore i coordinatori amministrativi di area individuati per la didattica, la comunicazione, la gestione del personale e degli alunni, i pagamenti, gli acquisti.

Punti di Debolezza

Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali. Per il personale ATA, in alcuni casi, emerge una certa tendenza a rimanere cristallizzati nei compiti assegnati, senza sperimentare forme di rotazione degli incarichi, che permetterebbero l’ empowerment di competenze. Manca un modello standardizzato di rilevazione dei livelli di efficienza e qualità dei servizi dell’area amministrativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha promosso e realizzato iniziative formative per i docenti: si caratterizzano per l’ampiezza dell’offerta e il numero delle ore per insegnante. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e risorse didattiche in spazi adeguati. L'esternalizzazione e la diffusione della documentazione è condivisa attraverso l'utilizzo di drive specifici (GSuite).

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola da anni è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio, secondo il principio di sussidiarietà e risulta ben inserita nel contesto. Stabilisce e consolida relazioni orizzontali con tutte le parti interessate per la realizzazione di quanto previsto nel PTOF. I partner di riferimento, oltre alle famiglie degli alunni, sono gli EE.LL., le istituzioni, le associazioni sportive, le cooperative, i club service, gli enti di formazione accreditati, l’ASL, la Protezione Civile. Si caratterizza per l’alta densità di partecipazione a reti di scuola, in cui assume, in alcuni casi, la leadership che implica responsabilità e capacità gestionali di un certo rilievo. Si distingue, altresì, per l’alta apertura delle reti ad enti e altri soggetti. La motivazione che spinge la scuola ad aderire alle reti riguarda il miglioramento di pratiche didattiche ed educative. Le attività prevalenti si riferiscono al curricolo, a temi multidisciplinari quali sicurezza, legalità, cittadinanza e costituzione, formazione e aggiornamento del personale, metodologia e didattica generale, gestione servizi in comune. La scuola attiva strumenti formali di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e sui risultati ottenuti. Essa stipula accordi con vari soggetti, conquistando un indice di varietà medio- alta nel coinvolgimento del territorio. Mette a disposizione spazi e strutture per attività coerenti con la propria mission. La scuola promuove un dialogo continuo con i genitori al fine di creare una significativa alleanza educativa. Durante l’anno sono previsti vari momenti istituzionali della vita scolastica: assemblee per l’elezione dei rappresentanti, partecipazione a consigli di classe, ricevimenti collegiali, colloqui individuali settimanali, partecipazione al Consiglio di Istituto, assemblee di classe. Vengono organizzati degli incontri informativi con i genitori delle classi quinte della scuola primaria per illustrare loro il PTOF, il Regolamento di istituto e far visitare i locali della scuola, i laboratori con la dotazione tecnologica, gli spazi comuni. Vengono comunicati i percorsi formativi, gli indirizzi di studio, i progetti e una guida alle iscrizioni. La scuola e i genitori stipulano un patto formativo nel quale sono esplicitati gli impegni reciprocamente assunti: la sua osservanza pone le basi per costruire un rapporto di fiducia. Nella definizione dell’offerta formativa e di altri documenti rilevanti, la scuola accoglie suggerimenti e proposte. Utilizza strumenti on line per la comunicazione con le famiglie, quali registro elettronico e sito web della scuola.

Punti di Debolezza

Le proposte progettuali sottraggono molto tempo per l’organizzazione degli eventi. La presenza dei genitori nei momenti istituzionali di partecipazione democratica alla vita della scuola è bassa (limitatamente alle elezioni dei rappresentanti nel Consiglio d'Istituto). Si rileva qualche difficoltà a coinvolgere i genitori in conferenze e corsi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha promosso e realizzato iniziative formative per i docenti: si caratterizzano per l’ampiezza dell’offerta, il numero delle ore per insegnante. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e risorse didattiche in spazi adeguati. L'esternalizzazione e la diffusione della documentazione avviene tramite l'utilizzo di drive specifici(GSuite).

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Elevare i livelli di apprendimento e di competenza in lingua italiana, matematica, inglese, riducendo la variabilità tra/dentro le classi.

TRAGUARDO

Raggiungere i livelli nazionali negli esiti delle prove INVALSI, incrementando i livelli 4 e 5, diminuendo i livelli 1 e 2.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare pratiche didattiche laboratoriali e più inclusive:didattica integrata con piattaforme virtuali, blog, tutoring,cooperative learning, coding

- Incrementare le pratiche didattiche con metodologie laboratoriali coinvolgenti e inclusive.

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione

- Avvio di un percorso di confronto con gli altri ordini di scuola in vista del curricolo verticale.

- Destrutturare gli spazi di lavoro e di interazione con gruppi di livello per attività di recupero, consolidamento e potenziamento.

- Sensibilizzazione e consapevolezza del territorio in cui si vive, delle specificità culturali e storiche, conoscenza e partecipazione alle attività promosse dalle agenzie educative e dalle Istituzioni.

- Realizzare compiti di realtà e prove strutturate di italiano, inglese, matematica, con coinvolgimento dell'area tecnologica, per monitorare i processi

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione.

- Utilizzo di griglie comuni di valutazione degli obiettivi, abilità e competenze attinenti alle varie discipline.


PRIORITA'

Migliorare l'autonomia degli studenti di autoregolarsi.

TRAGUARDO

Raggiungere/mantenere una valida gestione dei doveri scolastici e la capacità di relazionarsi con gli altri.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare pratiche didattiche laboratoriali e più inclusive:didattica integrata con piattaforme virtuali, blog, tutoring,cooperative learning, coding

- Incrementare le pratiche didattiche con metodologie laboratoriali coinvolgenti e inclusive.

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione

- Avvio di un percorso di confronto con gli altri ordini di scuola in vista del curricolo verticale.

- Destrutturare gli spazi di lavoro e di interazione con gruppi di livello per attività di recupero, consolidamento e potenziamento.

- Realizzare compiti di realtà e prove strutturate di italiano, inglese, matematica, con coinvolgimento dell'area tecnologica, per monitorare i processi

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione.

- Utilizzo di griglie comuni di valutazione degli obiettivi, abilità e competenze attinenti alle varie discipline.


PRIORITA'

Curricolo, progettazione e valutazione. Progettare UDA condivise per il potenziamento delle abilità disciplinari e trasversali. Programmare percorsi didattici alla presenza di un curricolo verticale per competenze con la scuola primaria ed elaborare un'intesa tra i vari ordini di scuola per uniformare le competenze in entrata e le competenze in

TRAGUARDO

Migliorare i risultati a distanza.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare pratiche didattiche laboratoriali e più inclusive:didattica integrata con piattaforme virtuali, blog, tutoring,cooperative learning, coding

- Incrementare le pratiche didattiche con metodologie laboratoriali coinvolgenti e inclusive.

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione

- Destrutturare gli spazi di lavoro e di interazione con gruppi di livello per attività di recupero, consolidamento e potenziamento.

- Realizzare compiti di realtà e prove strutturate di italiano, inglese, matematica, con coinvolgimento dell'area tecnologica, per monitorare i processi

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione.

- Utilizzo di griglie comuni di valutazione degli obiettivi, abilità e competenze attinenti alle varie discipline.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Elevare i livelli di apprendimento e di competenza in lingua italiana, matematica, inglese, riducendo la variabilità tra/dentro le classi.

TRAGUARDO

Raggiungere i livelli nazionali negli esiti delle prove INVALSI, incrementando i livelli 4 e 5, diminuendo i livelli 1 e 2.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare pratiche didattiche laboratoriali e più inclusive:didattica integrata con piattaforme virtuali, blog, tutoring,cooperative learning, coding

- Incrementare le pratiche didattiche con metodologie laboratoriali coinvolgenti e inclusive.

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione

- Destrutturare gli spazi di lavoro e di interazione con gruppi di livello per attività di recupero, consolidamento e potenziamento.

- Realizzare compiti di realtà e prove strutturate di italiano, inglese, matematica, con coinvolgimento dell'area tecnologica, per monitorare i processi

- Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai risultati dell’autovalutazione emersi e analizzati e dei punti di debolezza registrati, la scuola ha individuato le seguenti priorità e gli obiettivi su cui lavorare: risultati scolastici degli studenti e miglioramento della valutazione tra le competenze in entrata e in uscita degli studenti. La mission e la vision d’istituto è garantire a tutti la possibilità di raggiungere livelli più elevati rispetto alla situazione di partenza e di eccellenza, offrendo uguali opportunità educative, attraverso l’acquisizione di elevate competenze chiave e di cittadinanza. Si è registrato una riduzione di variabilità sia tra le classi nelle tre tipologie di indirizzo della scuola secondaria di I grado, sia nelle classi della scuola primaria, ma rimane sempre una priorità strategica quella di ridurla ulteriormente.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare pratiche didattiche laboratoriali e più inclusive:didattica integrata con piattaforme virtuali, blog, tutoring,cooperative learning, coding

Realizzare compiti di realtà e prove strutturate di italiano, inglese, matematica, con coinvolgimento dell'area tecnologica, per monitorare i processi

Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione.

Utilizzo di griglie comuni di valutazione degli obiettivi, abilità e competenze attinenti alle varie discipline.

Ambiente di apprendimento

Incrementare le pratiche didattiche con metodologie laboratoriali coinvolgenti e inclusive.

Inclusione e differenziazione

Personalizzazione dei curricoli per ottimizzare i processi d'inclusione

Continuita' e orientamento

Avvio di un percorso di confronto con gli altri ordini di scuola in vista del curricolo verticale.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Destrutturare gli spazi di lavoro e di interazione con gruppi di livello per attività di recupero, consolidamento e potenziamento.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Sensibilizzazione e consapevolezza del territorio in cui si vive, delle specificità culturali e storiche, conoscenza e partecipazione alle attività promosse dalle agenzie educative e dalle Istituzioni.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità