Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove di matematica nelle classi di scuola secondaria di secondo grado

TRAGUARDO

Allineare e/o mantenere allineato il punteggio medio delle classi liceali a quello nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere corsi di formazione sui nuovi ambienti di apprendimento, sulla didattica della matematica, coding e apprendimento creativo.

- Potenziare le strategie di didattica innovativa e digitale.

- Nel biennio del liceo scientifico inserire in orario curricolare un'ora settimanale aggiuntiva di coding.

- Completare la stesura del curricolo verticale d'istituto per la matematica


PRIORITA'

Migliorare i punteggi in Italiano nelle classi della scuola secondaria.

TRAGUARDO

Elevare il punteggio medio di italiano alle prove INVALSI nelle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado, allineandolo e/o mantenendolo allineato con la media nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Istituire il dipartimento di Italiano in continuità dalla scuola dell'infanzia al liceo, per completare il curricolo verticale in cui condividere tappe, progressioni negli apprendimenti e standard di competenza, attuando una progettualità che valorizzi la dimensione collegiale e co-operativa dei docenti.

- Prevedere modalità di studio assistito nella scuola secondaria di secondo grado e potenziare le attività di post scuola nella scuola secondaria di primo grado.

- Incrementare l'insegnamento di Italiano L2

- Realizzare prove comuni e autentiche per classi parallele


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le prove Invalsi permettono di individuare i punti di forza e di debolezza del proprio sistema scolastico e offrono dati comparabili a livello nazionale, regionale e di ogni singola classe, mettendo a disposizione della comunità scolastica un sistema organico di dati per intraprendere un processo di autovalutazione sulla propria scuola. Tale processo è teso a valorizzare i punti di forza ma soprattutto ad affrontare le criticità, con lo scopo di migliorare gli esiti formativi ed educativi degli studenti e per riqualificare l’offerta formativa. Analizzando e confrontando i dati possiamo notare che gli esiti delle prove di Italiano, eccellenti nella scuola primaria, nella scuola secondaria, pur essendo in linea con i benchmark del Lazio e del Centro Italia, sono talvolta inferiori alle medie nazionali. I punteggi delle prove di Matematica, che sono del tutto soddisfacenti sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado, sono ancora suscettibili di miglioramento nella scuola secondaria di II grado.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziare le strategie di didattica innovativa e digitale.

Realizzare prove comuni e autentiche per classi parallele

Nel biennio del liceo scientifico inserire in orario curricolare un'ora settimanale aggiuntiva di coding.

Completare la stesura del curricolo verticale d'istituto per la matematica

Inclusione e differenziazione

Prevedere modalità di studio assistito nella scuola secondaria di secondo grado e potenziare le attività di post scuola nella scuola secondaria di primo grado.

Incrementare l'insegnamento di Italiano L2

Continuita' e orientamento

Istituire il dipartimento di Italiano in continuità dalla scuola dell'infanzia al liceo, per completare il curricolo verticale in cui condividere tappe, progressioni negli apprendimenti e standard di competenza, attuando una progettualità che valorizzi la dimensione collegiale e co-operativa dei docenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere corsi di formazione sui nuovi ambienti di apprendimento, sulla didattica della matematica, coding e apprendimento creativo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità