Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

1) Contesto socio – economico medio – alto 2) Presenza di alunni bilingue

Vincoli

1) Assenza di alunni in condizioni economiche svantaggiate 2) Mancanza di confronto con realtà economiche diverse

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Vincoli

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Vincoli

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Vincoli

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola primaria non ha perso studenti nel passaggio da un anno all'altro e ci sono solo casi rari di alunni che si sono trasferiti solo per necessità professionale dei genitori. Diversamente la scuola accoglie, in corso d'anno, alunni provenienti da altre realtà e a ciò la scuola risponde con tempestività e professionalità all'implementazione delle procedure di accoglienza e di inclusione.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' mediamente buono: responsabilità e rispetto delle regole. I comportamenti problematici, presenti in misura fisiologica, sono oggetto di interventi educativi mirati. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, deliberati dal collegio docenti

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: nel confronto a distanza emerge che lo sviluppo degli apprendimenti prosegue con successo. Non si registrano nel corso degli anni di studio non ammissioni alla classe successiva. Non abbiamo dati relativi ai debiti formativi. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è inesistente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro per la valutazione degli studenti. La scuola utilizza forme standard di certificazione delle competenze degli studenti. I docenti non utilizzano alcun strumento comune per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. A seguito della valutazione il gruppo di lavoro "assistenza allo studio", realizza regolarmente interventi specifici là dove se ne ravvisa la necessità .

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Gli interventi realizzati nei confronti dei bambini con handicap sono soddisfacenti. Questi bambini in primo luogo hanno potuto potenziare le loro abilità sociali, la loro capacità di stare con gli altri, di rispettare gli adulti di riferimento e i pari e hanno potuto sperimentare interventi di inclusione atti a favorire un apprendimento sereno utile per il loro futuro. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Le attività rivolte ai bambini con handicap sono ben strutturate quando c’è pieno coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il voto del giudizio sarebbe potuto essere sull'eccellenza se la scuola potesse usufruire di fondi esterni che le permetterebbero di razionalizzare equamente le risorse presenti nell'intera comunità educante. Ricorrere sempre al volontariato non permette di riconoscere il giusto valore della professionalità offerta dagli operatori.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola con grande sforzo cerca di promuovere periodiche iniziative formative per i docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono stati istituiti gruppi di lavoro composto da insegnanti, che dovrebbero produrre materiali o esiti di buone qualità. Si stanno avviando politiche didattiche per il confronto professionale tra colleghi

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola sta avviando un processo di partecipazione a reti e a collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Queste priorità sono ritenute strategiche per l'innalzamento dei livelli di successo degli alunni, sotto l'aspetto di saperi, di abilità e di competenza. L'azione didattica e formativa deve mirare all'acquisizione da parte del discente di conoscenze, competenze e senso di appartenenza.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità