Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il quartiere di Dragona, in cui opera il nostro Istituto, è densamente popolato. La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana è di circa il 12 %; nella sezione ad indirizzo musicale della scuola secondaria raggiunge circa il 17%. Il tessuto sociale presenta una composizione variegata. Le occupazioni più diffuse sono di tipo artigianale, impiegatizio e di manovalanza; il maggior numero di occupati si registra nelle piccole e medie imprese. I dati restituiti dall'Invalsi relativamente alle classi prese in esame, evidenziano un’alta percentuale di alunni con entrambi i genitori occupati e nello stesso tempo di alunni con famiglie svantaggiate. Negli ultimi anni l’Istituto è risultato al centro di un passaggio migratorio di famiglie provenienti dai Paesi dell’Est europeo, su cui si è innestato quello di gruppi extra-comunitari provenienti dal mondo arabo, asiatico e Sud Americano. La composizione sociale e la presenza di alunni stranieri offre stimoli e opportunità per la conoscenza di altre culture e sollecita gli insegnanti alla predisposizione di attività educativo didattiche a carattere interculturale.

Vincoli

Nel quartiere di Dragona, non esistono spazi ricreativo-culturali adeguati, se si fa eccezione per il classico centro di socializzazione costituito dalla Parrocchia e da alcune associazioni culturali e comitati di quartiere. La scuola rappresenta quindi la più importante fonte di arricchimento culturale dei ragazzi e l’ambiente privilegiato per l’apprendimento dei valori e degli atteggiamenti etico-educativi. L’occupazione di entrambi i genitori determina, in una buona percentuale di casi, un tempo limitato di partecipazione alla vita scolastica dei propri figli e in generale alla politica scolastica dell’Istituto. Il carattere multietnico delle classi richiede una maggiore flessibilità da parte della scuola sia per quanto concerne i contenuti, sia per le modalità di intervento. Inoltre, si rendono necessari sistematici interventi di recupero e di personalizzazione del percorso didattico per i molteplici problemi di svantaggio socio-culturale e difficoltà linguistico espressive che si rilevano non solo in entrata, ma anche nel corso dei successivi anni scolastici.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il X Municipio, in cui la scuola è ubicata, attraverso la Direzione Socio-Educativa fornisce alla scuola, attraverso la Cooperativa Obiettivo Uomo e in parte attraverso la Cooperativa Presenza Sociale, il servizio AEC per gli alunni disabili, che si rivela efficace. I servizi sociali del Municipio, nei casi di eccezionale gravità,offrono un supporto di qualità. La Regione fornisce il servizio di assistenza alla comunicazione: questo anno hanno operato gli enti FIADDA e Sant'Alessio per i disabili sensoriali e con necessità di comunicazione aumentativa. Molto costruttivi sono i rapporti con il servizio TMSREE della Asl territoriale.Gli alunni della scuola si avvalgono di terapie fisiche e logopediche in Centri accreditati. Forte è inoltre la collaborazione con associazioni del territorio per progetti di educazione ambientale, alla solidarietà e alla legalità.

Vincoli

La scuola è ubicata nel X Municipio, molto esteso e popolato che presenta caratteristiche estremamente disomogenee. La struttura economica del Municipio X, soffre come quella di tutti i municipi periferici, della localizzazione delle attività economiche nel centro della città, al quale è collegato con una linea metropolitana di superficie, non particolarmente efficiente e che non raggiunge tutte le zone del Municipio stesso. Dragona, situata in una zona periferica del Municipio , non è raggiunta dal trenino e la scuola in particolare, per la sua ubicazione all'interno del quartiere, non ha collegamenti agevoli e frequenti. Molto carente è l'intervento della Direzione Ambiente e Territorio del Municipio, relativamente alla manutenzione dei plessi,tranne nei casi di estrema emergenza. Il TMSREE della ASL, con il quale la scuola collabora costruttivamente, ha però un organico del tutto insufficiente e pertanto non garantisce adeguati tempi per la valutazione degli alunni che la scuola segnala, i necessari glho e le terapie di supporto per gli studenti con bisogni educativi speciali. Per quanto riguarda i Servizi Sociali,tranne nei casi di eccezionale gravità, gli interventi richiesti sono poco incisivi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’I.C. è dotato di tre aule di informatica, regolarmente utilizzate e monitorate; attualmente sono presenti in altrettante classi trenta LIM. Sostanzialmente efficiente la rete internet nell'istituto, a seguito degli interventi finanziati con progetto PON per ampliamento rete, nonostante persistano difficoltà poiché nel territorio di Dragona il segnale è debole e il quartiere soffre di frequenti interruzioni di corrente elettrica. Relativamente alle risorse economiche disponibili, la scuola oltre ai fondi per il funzionamento dispone del contributo volontario delle famiglie, che si aggira sui settemila euro l'anno. Inoltre la Scuola accede da anni ai fondi di provenienza UE attraverso l'adesione ai progetti PON. Ricerca inoltre finanziamenti per l'attuazione dell'innovazione metodologico-didattica, presentando progetti in rete con altre scuole del territorio.

Vincoli

E’ evidente una disparità nella condizione strutturale dei vari plessi dell’istituto comprensivo; la sede della scuola secondaria, necessita di una radicale ristrutturazione e riqualificazione, operazione per buona parte già effettuata per il plesso della scuola primaria, nonostante in essa persistano criticità legate alle infiltrazioni di acqua che hanno reso inagibile i locali del teatro. Se da una parte è facile la comunicazione tra i plessi, situati uno accanto all’altro, dall'altra l’istituto comprensivo risulta essere difficilmente raggiungibile dall’utenza e dal personale, se non automuniti. Purtroppo gli spazi precedentemente dedicati ad ambienti di apprendimento diversi e alla biblioteca di plesso sono stati progressivamente occupati per l'aumento del numero delle classi, conseguente all'incremento demografico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Rispetto alle medie di riferimento, la popolazione docente della scuola risulta essere più giovane, anche se la maggior parte dei docenti è di età superiore ai 45 anni. La maggioranza dei docenti in servizio nell’istituto vi lavora in maniera stabile da oltre 6 anni, ma la variabilità dei docenti con tempi brevi di servizio (da 0 a 2 anni) è elevata. I titoli in possesso degli insegnanti rispondono a quelli richiesti dalla normativa in vigore e una buona percentuale di docenti laureati opera anche presso la scuola primaria dell’Istituto. I docenti sono in possesso anche di competenze diverse: la banca-dati delle competenze professionali e dei titoli posseduti dal personale, avviata nel triennio precedente è diventata sistematica e viene aggiornata periodicamente. Il Dirigente Scolastico, con incarico effettivo da più di dieci anni, guida l’Istituto dall'inizio della sua esperienza, garantendo così stabilità e continuità nella conduzione dello stesso.

Vincoli

La media dei docenti a tempo indeterminato impiegati nell’I.C è inferiore di circa 15 punti percentuali ai dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Il costante turn-over dei docenti a tempo determinato causa una consistente discontinuità dell’azione didattica. La variabilità di docenti con tempi brevi di servizio (0-2 anni) è correlabile in gran parte alla ricerca da parte degli stessi di una sede più comoda e più facilmente raggiungibile. Per un’area periferica come quella di Dragona l’inefficienza dei collegamenti rappresenta sia per il quartiere che per la scuola un aspetto di forte criticità. In particolare, l’Istituto in ambito educativo-didattico, nonostante i suoi sforzi, non è nelle condizioni di garantire un’adeguata stabilità e condivisione dei modi e dei processi formativi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti sono ammessi alla classe successiva, fatta eccezione per alcuni casi isolati, la cui non ammissione dipende spesso dall’alto numero di assenze. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono condivisi dall’intero gruppo docente. Sia pur lentamente sta aumentanto negli anni la percentuale di alunni con votazioni medio alte (8-10), grazie al lavoro di potenziamento sugli alunni di livello più alto. Gli studenti trasferiti in entrata e in uscita rientrano nella fisiologia dei movimenti migratori.

Punti di debolezza

Si pone in evidenza che permane un numero consistente di alunni con votazione medio-basse (6-7), circa il 60%, su cui occorre lavorare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi ampiamente giustificati. Il lavoro di potenziamento sugli alunni di livello alto ha permesso un incremento del numero di alunni con votazioni medio-alte (8-10) in uscita dall’Esame di Stato; tuttavia permane una concentrazione superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio medio-basse (6-7). Gli studenti trasferiti in entrata e in uscita rientrano nella fisiologia dei movimenti migratori. Dall'analisi dei dati di ritorno si rileva una stabilità nel numero degli studenti ammessi alla classe successiva e un andamento positivo nella percentuale degli alunni di livello medio-alto; pertanto non si modifica il punteggio attribuito alla situazione del nostro Istituto.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio di italiano, matematica e inglese della scuola alle Prove Invalsi è sostanzialmente in linea, nelle classi della scuola primaria, con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nella regione di riferimento. In relazione alla percentuale di alunni collocati nei diversi livelli di competenza, la quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 nella classi di scuola primaria in italiano e in matematica è in linea alla media nazionale, in inglese una percentuale di alunni superiore alla media ha ottenuto il livello A1. L'analisi diacronica sui risultati delle prove condotta all'interno dell'Istituto dimostra che nel corso dell'iter scolastico il rendimento degli alunni monitorati è migliorato nelle classi della scuola primaria.

Punti di debolezza

La varianza tra classi in italiano e matematica è superiore a quella della media; ciò evidenzia disomogeneità delle classi tra loro; ciò rappresenta un peggioramento rispetto al passato, pur non essendo variati i criteri di formazione delle classi stesse. Relativamente alla percentuale degli alunni nei diversi livelli di competenza, la quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 in italiano e matematica nella scuola secondaria è inferiore alla media di riferimento. Relativamente ai punteggi generali, il punteggio di italiano, matematica e inglese della scuola secondaria è inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nella regione di riferimento. L'analisi diacronica sui risultati delle prove condotta all'interno dell'Istituto dimostra che nel corso dell'iter scolastico il rendimento degli alunni monitorati è sotto la media di riferimento per le classi della scuola secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Si è deciso di abbassare a 3 il giudizio assegnato in quanto, nonostante il punteggio di italiano, matematica e inglese sia sostanzialmente in linea, nelle classi della scuola primaria, con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nella regione di riferimento, quello di italiano, matematica e inglese della scuola secondaria è risultato essere inferiore alla suddetta media. In relazione alla percentuale di alunni collocati nei diversi livelli di competenza, la quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 nella classi di scuola primaria in italiano e in matematica è in linea alla media nazionale, in inglese una percentuale di alunni superiore alla media ha ottenuto il livello A; invece la quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 in italiano e matematica nella scuola secondaria è inferiore alla media di riferimento. La varianza tra classi in italiano e matematica per tutto l'Istituto è superiore a quella della media di riferimento; ciò evidenzia disomogeneità delle classi tra loro; ciò rappresenta un peggioramento rispetto al passato, pur non essendo variati i criteri di formazione delle classi stesse.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola monitora periodicamente il livello di acquisizione delle competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l'utilizzo di strumenti di valutazione autentica, quali diari di bordo, autobiografie cognitive, rubriche valutative, ecc. che affianca alla tradizionale osservazione sistematica. L’istituto promuove inoltre l’acquisizione delle competenze sociali e civiche aderendo a progetti di cittadinanza consapevole e attiva, progetti di legalità, progetti di solidarietà e progetti di educazione ambientale . La valutazione delle competenze acquisite viene certificata in uscita da entrambi gli ordini di studio secondo il modello ministeriale della certificazione delle competenze. Sono stati monitorati i livelli in uscita di tutti gli alunni delle classi III della scuola secondaria di primo grado relativamente alle competenze da 5 a 8 del modello sopra citato.

Punti di debolezza

Occorre potenziare i progetti relativi alla comunicazione non violenta e prevedere percorsi didattici per lo sviluppo delle competenze digitali focalizzando l’attenzione sulla netiquette e sull’uso responsabile dei nuovi strumenti digitali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha concentrato la sua attenzione maggiormente sulle competenze sociali e civiche e su quelle legate all’imparare ad imparare per le quali ha sperimentato e generalizzato Uda innovative. La scuola monitora periodicamente il livello di acquisizione delle competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l'utilizzo di strumenti di valutazione autentica, quali diari di bordo, autobiografie cognitive, rubriche valutative, ecc. che affianca alla tradizionale osservazione sistematica. L’istituto promuove inoltre l’acquisizione delle competenze sociali e civiche aderendo a progetti di cittadinanza consapevole e attiva, progetti di legalità, progetti di solidarietà e progetti di educazione ambientale. La valutazione delle competenze acquisite viene certificata in uscita da entrambi gli ordini di studio secondo il modello ministeriale della certificazione delle competenze. Si rileva tuttavia la necessità di potenziare i progetti relativi alla comunicazione non violenta e prevedere percorsi didattici per lo sviluppo delle competenze digitali focalizzando l’attenzione sulla netiquette e sull’uso responsabile dei nuovi strumenti digitali; a tal fine è stato presentato e, in parte già attuato, il progetto PON sulle competenze di “cittadinanza digitale”.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La grande maggioranza degli studenti della primaria si iscrive alla secondaria nel nostro stesso Istituto e la quasi totalità di essi al termine del primo anno di scuola secondaria è ammessa alla classe successiva. La maggioranza degli alunni della secondaria segue il consiglio orientativo proposto dai docenti che si rivela essere efficace, in quanto i risultati al termine del primo anno del successivo percorso di studio sono nel complesso positivi.

Punti di debolezza

La scuola non raccoglie in modo sistematico e strutturato informazioni relative alle valutazioni degli studenti nel percorso scolastico relativo al secondo ciclo di istruzione. Ciò non permette di verificare se i voti conseguiti nella nostra scuola sono confermati nel ciclo successivo e se gli alunni vengono ammessi alla classe successiva con sospensione di giudizio. La percentuale di studenti indirizzata verso percorsi di formazione professionale purtroppo non incrementa la mobilità sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI sostanzialmente in linea con quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. . Per quanto riguarda le competenze disciplinari, i traguardi di competenza attesi sono stati individuati ed esplicitati in modo tale da rendere il curricolo strumento di programmazione condivisa. A tal fine sono stati elaborati modelli comuni per la programmazione didattica (annuale di classe e per disciplina) sia per la scuola primaria che secondaria E' stato elaborato inoltre un curricolo delle competenze digitali secondo il framework DigComp. Sono stati definiti i profili di competenze, gli step e i relativi traguardi per tutte le competenze oggetto di certificazione.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nelle schede di presentazione dei progetti sono individuati gli obiettivi di apprendimento e le finalità generali che si intendono perseguire. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La valutazione concerne ogni aspetto formativo del curricolo; è condiviso all’interno dell’istituto un protocollo di valutazione redatto secondo la normativa vigente che valorizza le diversità, riconoscendo progressi e incrementi individuali rispetto alle situazioni di partenza. La scuola Primaria e la Secondaria hanno utilizzato prove strutturate iniziali, intermedie e finali, costruite collegialmente dagli insegnanti per la cui correzione sono adottati criteri comuni e rubriche valutative. A seguito della valutazione dei singoli studenti, la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici per il recupero, il consolidamento e/o il potenziamento delle competenze dei discenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi, prima dedicati ad ambienti di apprendimento diversi, sono stati progressivamente occupati, per l'aumento del numero delle classi, conseguente all'incremento demografico, oppure non sono agibili per problemi strutturali (teatro della scuola primaria); anche la fruizione delle dotazioni informatiche è penalizzata da problemi ricorrenti nell’impianto elettrico. La scuola ha però realizzato un particolare ambiente di apprendimento esterno, l’Oasi, con differenti habitat che favorisce attività didattiche innovative. La scuola incentiva in generale metodologie innovative, calibrate sulle diverse classi e momenti di confronto tra insegnanti sulle stesse. Gli studenti, infatti, lavorano spesso in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, sono coinvolti in compiti di realtà ed è frequente l'utilizzazione del cooperative learning, del tutoring e del peer to peer. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di progetti soprattutto nel campo della legalità e della solidarietà. Le regole di comportamento sono definite e nel complesso condivise dagli alunni.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati e strutturati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità comuni di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di personalizzazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità rivelano un adeguato livello di strutturazione e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' ormai consolidata. La scuola ha progettato e utilizza regolarmente UDA strutturate finalizzate alla conoscenza del sé e UDA per accompagnare gli studenti nel passaggio tra gli ordini. Le attivita' di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi finali della scuola secondaria di primo grado e gli alunni vengono puntualmente informati dai docenti dell'Istituto sulle attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo, anche con incontri con i docenti delle scuole del territorio, ma tali attività devono essere in parte strutturate con maggiore efficacia. In alcuni casi gli insegnanti, soprattutto quelli di sostegno, partecipano con i discenti a tali attività di orientamento. La scuola non monitora ancora i risultati degli alunni nel secondo ciclo, in relazione agli esiti nelle singole discipline.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF è esplicitata chiaramente la mission dell'Istituto e sono indicati gli obiettivi prioritari sul piano formativo, sul piano gestionale e sul piano relazionale. Viene inoltre dedicato spazio alle finalità formative ed alle finalità del curricolo unitario. La mission, la vision e gli obiettivi formativi sono pienamente condivisi da tutto il personale della scuola e pubblicati sul sito web istituzionale. Il PTOF viene regolarmente aggiornato e pubblicato sul sito istituzionale della scuola in formato PDF e su Scuola in chiaro. La scuola ha pianificato le proprie azioni tenendo in massima considerazione traguardi e obiettivi di processo individuati nel proprio P.d.M. per il triennio appena conclusosi. Lo stato di avanzamento del PdM è stato periodicamente monitorato nelle sedute del CdD. La programmazione didattica annuale è stata allineata ai traguardi di competenza previsti dalle I.N. Al fine di una puntuale pianificazione, la procedura attuativa dei progetti prevede l'utilizzazione di 3 schede (iniziale, in itinere e finale). Inoltre, nel corso dell’anno, gruppi di lavoro individuati dal collegio docenti si occupano degli aspetti organizzativi fondamentali per il buon funzionamento della scuola e per il raggiungimento degli obiettivi generali prefissati nel P.T.O.F. Periodicamente vengono somministrati questionari alle diverse componenti (alunni, genitori, docenti) che offrono risposte anche relativamente agli obiettivi gestionali e relazionali. La scuola si sottopone annualmente a verifica ispettiva su una parte dei processi attivati, da parte di una società esterna, il Kiwa Cermet, per la certificazione di qualità. Relativamente ai docenti, nel mese di settembre, in sede di Collegio dei docenti, vengono definiti organigramma e funzionigramma d'Istituto, sulla base delle esigenze organizzative della scuola, definendo i compiti ed individuando le persone.Esse hanno le competenze e l'esperienza necessarie e soprattutto manifestano la disponibilità a farsi carico dell'impegno spesso considerevole, a fronte di un'incentivazione economica esigua.I compiti delle FS sono esplicitati chiaramente e pubblicizzati nel POF. Per gli altri incarichi vengono redatte schede di progetto iniziali e finali in cui vengono definiti gli obiettivi che il singolo o il gruppo deve perseguire/ha raggiunto. Le FS affiancano il Dirigente nel diffondere le innovazioni tra i docenti nel Collegio, nelle programmazioni per area, nei consigli di classe, nelle riunioni per disciplina. Nei processi decisionali è fortemente coinvolto il collegio, nella sua interezza e nelle sue articolazioni, consigli di classe e commissioni e gruppi di lavoro che si è riusciti ad istituire. I progetti attivati annualmente sono raggruppati in 7 macroaree riconducibili agli obiettivi prioritari indicati nell'atto di indirizzo del D.S. Larga parte dei progetti sono attuati in orario curricolare e ricadono sull’intero gruppo classe, in base ad una precisa scelta educativa

Punti di Debolezza

E' previsto un incontro di presentazione del POF ai genitori prima dell'apertura delle iscrizioni; non è stata realizzata una sintesi del documento da consegnare alle famiglie. Sono soltanto i genitori membri del Consiglio d'Istituto e i rappresentanti di classe ad essere coinvolti nella definizione della mission e degli obiettivi prioritari. Per garantire una maggiore partecipazione dei docenti alla compilazione dei questionari proposti dall'Istituto, vanno adottate strategie finalizzate alla partecipazione attiva del gruppo insegnanti. Il tasso di assenze è largamente superiore alle medie. Nella scuola c'è un alto ricambio di personale nei diversi anni e sono presenti numerosi supplenti: questi docenti nel loro primo anno di permanenza non sono inclini a ricoprire incarichi di responsabilità e partecipano in minima parte a progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la mission, la vision e le priorità che sono condivise dalla comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni attuate sono ben strutturati e sistematici; è presente una chiara definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa.Le risorse a disposizione della scuola sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è da molti anni impegnata a raccogliere finanziamenti da parte della UE per la realizzazione di progetti di respiro europeo e, dallo scorso anno scolastico, attraverso l’adesione a progetti PON e Regionali.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La rilevazione dei bisogni formativi del personale docente avviene attraverso schede strutturate. In base alle risorse disponibili per la scuola e la rete di ambito, vengono programmate iniziative di formazione, alternando i temi nei diversi anni, in relazione principalmente all'innovazione sia sotto il profilo della normativa sia sotto il profilo dei processi educativi. La qualità delle iniziative di formazione è buona, in quanto ci si è avvalsi della collaborazione di docenti universitari. La scuola promuove la partecipazione del personale ad attività formative esterne per la valorizzazione dei propri docenti ed implementa le ricadute di tali iniziative di formazione nell’attività ordinaria della scuola favorendo il confronto tra gli insegnanti e la divulgazione di buone pratiche, utilizzando anche spazi all'interno delle riunioni del collegio dei docenti. Anche il personale ATA partecipa ad iniziative di formazione esterne miranti alla valorizzazione ed implementazione delle competenze e la scuola promuove la disseminazione dei contenuti tra colleghi. La scuola promuove la documentazione delle competenze dei docenti che richiedono accesso a mansioni organizzative. La scuola utilizza tali informazioni per l’assegnazione di incarichi organizzativi valorizzando le competenze individuali di ciascun insegnante al fine di perseguire e, dove necessario, strutturare processi per raggiungere gli obiettivi prioritari dell’Istituto e condividerne i valori. E' stato elaborato un modello di Rilevazione delle Competenze dei docenti. Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la Valutazione dei docenti è stato ritenuto adeguato. Sul sito istituzionale è stata creata un'area apposita per la disseminazione delle buone pratiche in atto nella scuola. Nella scuola sono presenti gruppi istituiti dal Collegio formati da docenti di diversi ordini che si occupano di progettazione didattica, competenze sociali e civiche, inclusione, continuità. I docenti della scuola sono inoltre coinvolti in attività in rete/team con docenti di altre scuole del territorio. I vari gruppi di lavoro producono materiali di buona qualità, utili, condivisi e condivisibili dalla scuola stessa e/o dalle reti di cui l’Istituto è membro. La condivisione avviene nelle sedute del Collegio, dei consigli di classe e di interclasse ed in situazioni informali.

Punti di Debolezza

Deve essere implementato l'utilizzo dell'area riservata ai docenti del sito web per facilitare la circolazione dei materiali e delle esperienze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative per i docenti di qualità buona. Sono stati istituiti, inoltre, dei laboratori formativi ed esperienziali di docenti con metodologie di tutoring e peer to peer. L’Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. I criteri stabiliti dal Comitato per la Valutazione per l'attribuzione del bonus ai docenti tengono conto della ricaduta positiva delle azioni del singolo sulla comunità scolastica. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di buona qualità, la cui condivisione è da incrementare e facilitare ulteriormente. Lo scambio ed il confronto professionale è diffuso all’interno della scuola.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa attivamente a più reti, ha inoltre stipulato accordi formalizzati con una varietà di soggetti (università, enti di formazione e non, accreditati, ed in particolare Municipio e ASL) e partecipa a gruppi di lavoro integrati a dimostrazione dell’alto coinvolgimento della scuola nei rapporti con i soggetti operanti nel territorio al fine di migliorare la qualità del servizio. Vengono proposti periodicamente colloqui collettivi genitori-insegnanti per il confronto sui progressi o le difficoltà degli alunni, incontri per la condivisione del Patto di Corresponsabilità e sul SNV, assemblee ed altri eventi. Nonostante l'adozione delle pagelle on-line, i colloqui di fine quadrimestre sono stati mantenuti, perché si ritiene fondamentale il confronto in presenza sulle valutazioni degli apprendimenti e delle competenze. La scuola è inoltre particolarmente attenta ad informare prontamente le famiglie sulle situazioni di rischio. Una particolare attenzione viene data al coinvolgimento dei genitori degli alunni con bisogni educativi speciali nella definizione e nel monitoraggio in itinere e finale dei PEI e dei PDP. Sono state inoltre erogate attività di counseling e sportelli di ascolto per i genitori. La scuola facilita le azioni di gruppi spontanei di genitori che si adoperano per il decoro.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento dei genitori a partecipare alle iniziative scolastiche è di grande importanza per l'Istituto: la risposta dei genitori tuttavia è spesso non adeguata. La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto alle elezioni per il Consiglio d'Istituto è bassa. I genitori membri del Consiglio di Istituto e i rappresentanti di classe sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa, negli aggiornamenti del regolamento d'Istituto e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Il livello di partecipazione agli incontri ed attività della scuola è tuttavia medio-basso. I genitori dimostrano a volte poca attenzione ai documenti consegnati dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo alle attività delle reti; ha inoltre collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualità del servizio offerto. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ed, in alcuni casi, costituisce un punto di riferimento nel territorio stesso. Per alcuni progetti della scuola e per i progetti PON sono stati avviati percorsi di collaborazione con numerose associazioni del territorio. Il coinvolgimento dei genitori a partecipare alle iniziative scolastiche è di grande importanza per l'Istituto ma la risposta dei genitori è spesso non adeguata.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento della media dei risultati scolastici in uscita

TRAGUARDO

Migliorare i risultati scolastici degli alunni in uscita con particolare attenzione all'incremento del numero dei licenziati con il massimo dei voti

Obiettivi di processo collegati

- Progettare attività anche laboratoriali per il potenziamento delle eccellenze

- Elaborare un Protocollo di accompagnamento per alunni con BES e loro famiglie e monitorarne l'attuazione costantemente

- Rendere sistematica l'attuazione delle UDA prodotte strutturate nelle diverse fasi con particolare attenzione allo sviluppo della capacità autoregolativa

- Rendere sistematico e monitorare l'utilizzo degli strumenti di valutazione autentica


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti delle prove standardizzate

TRAGUARDO

Innalzare il livello delle fasce più basse, in particolare in italiano e matematica

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un Protocollo di accompagnamento per alunni con BES e loro famiglie e monitorarne l'attuazione costantemente

- Promuovere laboratori formativi per i docenti sulle prove standardizzate


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali degli studenti con particolare attenzione allo sviluppo della capacità autoregolativa

TRAGUARDO

Incrementare il numero di alunni in uscita con livello B/A nelle competenze sociali e/o con giudizi positivi nel comportamento

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la formazione e l'aggiornamento dei docenti relativamente alle soft skills, alle competenze relazionali e alla gestione della classe

- Rendere sistematica l'attuazione delle UDA prodotte strutturate nelle diverse fasi con particolare attenzione allo sviluppo della capacità autoregolativa

- Rendere sistematico e monitorare l'utilizzo degli strumenti di valutazione autentica


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità evidenziate nei RAV precedenti relative agli esiti vengono mantenute al fine di migliorare i risultati e stabilizzare e implementare le buone prassi. Si confermano la priorità relativa alle competenze chiave, in quanto va continuato il lavoro intrapreso nel triennio precedente sulle competenze di cittadinanza ed in particolare su quella autoregolativa; sono stati registrati miglioramenti, che devono essere comunque stabilizzati e implementati. L’impegno e la partecipazione costanti, infatti, sono la chiave per migliorare i risultati scolastici. Inoltre l’obiettivo di miglioramento delle competenze sociali e di autoregolazione si connette strettamente con quello dell’aumento della media dei voti in uscita, con particolare riferimento ai voti alti, nel quale l‘Istituto è carente e con quello del miglioramento degli esiti delle prove standardizzate.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare attività anche laboratoriali per il potenziamento delle eccellenze

Rendere sistematica l'attuazione delle UDA prodotte strutturate nelle diverse fasi con particolare attenzione allo sviluppo della capacità autoregolativa

Rendere sistematico e monitorare l'utilizzo degli strumenti di valutazione autentica

Inclusione e differenziazione

Elaborare un Protocollo di accompagnamento per alunni con BES e loro famiglie e monitorarne l'attuazione costantemente

Continuita' e orientamento

Rendere sistematica l'attuazione delle UDA verticali e trasversali prodotte per stimolare conoscenza del sé e autonomia di scelta

Potenziare le attività di orientamento in uscita

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione e l'aggiornamento dei docenti relativamente alle soft skills, alle competenze relazionali e alla gestione della classe

Promuovere laboratori formativi per i docenti sulle prove standardizzate

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità