Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto comprensivo si stabilizza nell’attuale organizzazione a seguito del dimensionamento dell'a.s. 2015/2016 che ha consentito l’incontro dei due istituti comprensivi afferenti a Comuni limitrofi, Genazzano e San Vito Romano, i cui territori si presentano con caratteristiche socio-ambientali solo in parte confrontabili. Il contesto socio-economico è in genere nella media così come la percentuale di alunne/i con famiglie in svantaggio socio-economico, che la scuola si impegna a sostenere grazie anche alla collaborazione con la rete territoriale e con i servizi degli Enti locali (Comune, ASL ecc.). Le famiglie sono in genere presenti e partecipi alla vita scolastica e alle diverse proposte dell’Istituto. La presenza di alunne/i di cittadinanza non italiana o di seconda generazione (nati in Italia da famiglie provenienti da altri Paesi) è in linea con la media regionale. Nella popolazione scolastica esiste una percentuale di alunne e alunni provenienti da realtà territoriali circostanti, in particolare da Pisoniano.

Vincoli

Per la elaborazione del PTOF si parte dalla rilevazione dei bisogni e dalle aspettative dei portatori di interesse interni, così come emergono dai questionari di autovalutazione somministrati alle famiglie e al personale docente, e, a partire dall’a.s. 2018/2019, anche agli studenti di tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado e agli studenti delle classi quarte e quinte della scuola Primaria. Si registrano fluttuazioni in entrata e uscita nel corso dell’anno scolastico per alunne/i che cambiano residenza, soprattutto quelli ospitati nei CAS di San Vito Romano e di Genazzano.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è collocata in un territorio a vocazione agricola, che in passato occupava la quasi totalità della popolazione per la produzione di olio e vino, che oggi si conserva soltanto a livello familiare, così come il settore artigianale. In crescita, a Genazzano, il settore turistico che ha i suoi punti di forza principalmente nel Castello Colonna (museo di arte contemporanea e centro di numerose attività). Enti locali di riferimento sono il Comune di Genazzano e il Comune di San Vito Romano; entrambi offrono i servizi a domanda: scuolabus e mensa scolastica, spazi per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa. Altre risorse sono: Biblioteca, Servizi Sociali e Servizi di A.E.C.. Associazioni: PRO-LOCO, Banda-Musicale, Saltatempo, Croce-Rossa, Comunita'-Montana, Associazioni di volontariato. La nostra scuola è CTI dall'anno scolastico 2014/15.

Vincoli

Il settore edilizio, che in passato ha registrato un notevole sviluppo, è, oggi, fortemente segnato dalla crisi. L'economia del territorio ha subito una battuta d'arresto, che ha causato gravi disagi economici a molte famiglie, in particolare a quelle meno radicate nel territorio che non usufruiscono del supporto del nucleo parentale. Questo ha condizionato alcune scelte organizzative, soprattutto in relazione all'ampliamento dell'offerta formativa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto, nel Comune di Genazzano, è composto da quattro plessi (due di Scuola dell'Infanzia, uno di Scuola Primaria, uno di Scuola Secondaria di I grado). Nel Comune di San Vito, invece, i tre ordini di scuola sono raccolti in un unico plesso. Tutte le sedi sono centrali e facilmente raggiungibili. È attivo il servizio di scuolabus, di cui possono usufruire alunne/i di tutti gli ordini. Nella Scuola Primaria e in quella Secondaria di I grado sono presenti laboratori di informatica e diverse classi sono dotate di LIM e tutto il plesso ha aule cablate. La scuola primaria di San Vito ha avuto in assegnazione una classe 2.0, attiva da due anni scolastici. In tutti gli ordini sono presenti attrezzature informatiche e altri spazi laboratoriali.

Vincoli

L’Istituto sta lavorando per potenziare le attività laboratoriali, pertanto occorrono interventi sia di adeguamento degli spazi sia di acquisto di materiale. Le realtà dei vari plessi dal punto di vista degli edifici sono varie e tutte le situazioni sono state adeguatamente segnalate da DS e RSPP all’Ente locale competente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nella nostra scuola abbiamo una percentuale più elevata, rispetto a tutte le medie di riferimento, per quanto riguarda gli insegnanti a tempo indeterminato, i quali si collocano nella fascia medio-alta per una prolungata stabilità nel tempo. La gran parte dei docenti è in servizio nell' istituzione scolastica da oltre 10 anni. La formazione in servizio è stata svolta da un consistente numero di insegnanti, attraverso corsi promossi dal MIUR, dall'Istituzione scolastica stessa e Ambito 14: la formazione ha riguardato soprattutto la didattica per competenze, le competenze informatiche e linguistiche (inglese). Dall'a.s. 2017-18 l'Istituto Garibaldi è ente accreditato per le certificazioni informatiche EIPASS e linguistiche TRINITY, nonché scuola eTwinning e ha ottenuto il riconoscimento da parte dell'ente DislessiAmica. La scuola ha una Dirigente titolare dall’a.s. 2016/2017 (dal 2019/2020 nuovo incarico), anche in conseguenza del dimensionamento e accorpamento delle scuole dei due Comuni: questo ha garantito continuità e solidità all'azione formativa.

Vincoli

Il personale ATA non ha avuto le stesse opportunità formative del personale docente. Anche a livello di Ambito, pur se proposte, le opportunità formative non sono state colte dalla maggioranza dei lavoratori. La formazione dei docenti ha risentito della simultaneità delle azioni programmate a livello di Ambito e a livello di singola istituzione scolastica, per cui la percentuale di adesione ne è stata inficiata. Nonostante ciò, il numero dei docenti coinvolti annualmente nei corsi di formazione resta alto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è in linea con le medie di riferimento (regionale e nazionale). Gli esiti agli esami di stato sono in linea con le medie regionali e nazionali. Nel 2017-8 la fascia del 6/7 è inferiore alle medie di riferimento, mentre quella dell’8/9/10 è maggiore. Analogamente accade per l'anno scolastico 2018-19, dove la % degli alunni che hanno conseguito una valutazione pari a 6 è ben al di sotto delle medie regionali e nazionali mentre per i 9 e 10 siamo molto al di sopra. La valutazione 10 e lode viene assegnata nella nostra scuola con molta parsimonia, diversamente dal trend nazionale, regionale e provinciale. Non si registrano casi di abbandono né richieste di trasferimento che non siano determinate da esigenze di spostamento della famiglia. I criteri adottati dalla scuola per garantire il successo formativo risultano adeguati. Sono adottati strumenti di valutazione strutturati e condivisi a livello di classi parallele per la scuola primaria e di dipartimento per la secondaria. Si evidenzia una presenza costante di docenti a tempo indeterminato che assicurano continuità, omogeneità negli esiti e successo nei processi di integrazione, in un clima collaborativo e cooperativo.

Punti di debolezza

Si evidenziano ancora, in qualche caso, alcune discepanze tra i criteri di valutazione adottati dai diversi ordini di scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola primaria nelle prove standardizzate in italiano e matematica consegue risultati generalmente in linea con gli esiti nazionali e del Centro, con un leggero scostamento in basso per alcune classi. Nelle classi quinte le percentuali nella prova di matematica risultano superiori alla media regionale e nazionale. La sezione relativa agli esercizi linguistici di alcune delle classi seconde ha ottenuto esiti molto positivi. Nelle classi quinte le prove di inglese ( reading e listening) risultano in linea con gli esiti regionali e significativamente superiori ai nazionali. Anche la scuola secondaria è in linea con gli esiti nazionali e regionali, con un leggero scostamento in alto rispetto agli stessi in riferimento alle prove di italiano. Gli esiti rilevati sono uniformi tra le varie classi. La variabilità dei punteggi tra le classi è molto più bassa delle medie di riferimento.

Punti di debolezza

Nelle classi seconde della scuola primaria gli esiti delle prove di matematica risultano inferiori alla media regionale e nazionale. Nelle classi quinte gli esiti delle prove di italiano risultano inferiori alla media regionale e nazionale. Nella scuola secondaria le prove standardizzate di lingua inglese ( reading e listening) risultano al di sotto delle percentuali nazionali e regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli esiti in italiano e matematica e lingua inglese nelle prove standardizzate sono in linea con la media regionale, sebbene in qualche ambito si riscontrino delle criticità. Gli esiti in matematica di tutto l’istituto risultano migliorati rispetto agli anni scolastici passati, al punto tale che sono o in media con i dati regionali e nazionali o addirittura superiori.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso gli indicatori contenuti nel PTOF relativi al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', alla collaborazione e allo spirito di gruppo.La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.La scuola valuta le competenze chiave degli studenti, come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi, attraverso l'osservazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è positivo: non si evidenziano, infatti, né casi di emarginazione, né casi di bullismo e non ci sono differenze apprezzabili tra classi, sezioni, plessi e ordini di scuola. La scuola allega al Ptof il Regolamento interno dei docenti e degli alunni, nonché le griglie di valutazione inerenti il comportamento. Da diversi anni, la scuola ha attivato numerosi progetti e PON per lo sviluppo delle competenze chiave europee, come si evince dal PTOF: progetti etwinning, PON Inclusione, PON Cittadinanza Digitale, attività di Service Learning, progetti di espressione culturale artistica, progetti sportivi e Centro Sportivo Studentesco, corsi per la certificazione Trinity e Eipass. Da diversi anni, inoltre, nella sede di San Vito è attivo il Consiglio Comunale dei Ragazzi

Punti di debolezza

Le competenze vengono valutate attraverso apposite rubriche di valutazione, il cui uso deve essere ancora stabilizzato nella pratica didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e sta elaborando strumenti rigorosi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola ha un'offerta formativa molto ricca e varia per il potenziamento delle competenze di chiave europee

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti che hanno un successo formativo nella secondaria di II grado è molto alta, soprattutto tra gli alunni che seguono il Consiglio Orientativo.

Punti di debolezza

Gli esiti degli alunni delle classi quinte primaria, rispetto agli esiti in classe seconda, sono in media con i riferimenti nazionali, per la matematica e inferiori per quanto riguarda l'italiano. Per quanto riguarda gli esiti delle classi terze della secondaria sono nella fascia media nazionale, come lo erano alla fine della quinta primaria. Tali considerazioni sono da riferirsi ai dati forniti in piattaforma che comparano esclusivamente gli esiti del plesso di Genazzano nel 2015, prima del dimensionamento, e nel 2018.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il confronto degli esiti nelel prove SNV dei medesimi alunni nel 2015 e nel 2018 rilevano una necessità di migliorare l'effetto scuola, in modoche gli esiti possano staccarsi sensibilmente dalla media nazionale e regionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola lavora seguendo i criteri espressi dalle Nuove Indicazioni Nazionali, nonché dal curricolo di Istituto, formulando un PTOF molto ricco ed articolato che rispondesse alle esigenze del territorio. Le attività di arricchimento e ampliamento dell'offerta formativa sono state ampliate in modo significativo attraverso numerosi progetti extracurricolari: PON e POR. Nel dettaglio, sono stati realizzati i seguenti progetti: PON INCLUSIONE SOCIALE PON COMPETENZE DI BASE PON ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO PON COMPETENZE DIGITALI E CITTADINANZA GLOBALE PON FERS-AMBIENTI DIGITALI POR-FUORICLASSE POR-PREVENZIONE AL BULLISMO E AL CYBERBULLISMO POR MODO NOVO

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola dispone di ambienti di apprendimento nuovi e rinnovati, integrati pienamente nell’azione didattica di tutti gli ordini, con ricaduta efficace sulla didattica curricolare e sui progetti innovativi. La presenza del wi-fi e di locali cablati garantisce una soddisfacente copertura di connessione e facilita lo svolgimento delle attività didattiche, predisponendo all’uso di pratiche didattiche digitali e anche all’uso del BYOD.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono numerose. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è strutturata e consolidata. Gli obiettivi educativi sono ben definiti. Gli interventi individualizzati di recupero sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula o in momenti ufficiali dell'anno scolastico (chiusura dei quadrimestri).

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola svolge attività di continuità tra gli ordini, non solo tra le classi ponte, elaborando schede di raccordo volte a : -verificare i percorsi di apprendimenti, gli obiettivi educativo-didattici realizzati, le competenze raggiunte; -migliorare il passaggio di informazioni tra ordini di scuola I progetti PON, POR e attività extradidattiche sono stati svolti in un'ottica di continuità, calandoli nel curricolo di Istituto, coinvolgendo diverse classi della scuola primaria e secondaria in attività multidisciplinari che potenziassero tanto le competenze di base quanto quelle trasversali. Alcuni progetti hanno coinvolto significativamente anche la componente genitoriale e diverse realtà territoriali. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente e sono note sia all'interno che all'esterno della comunità scolastica. La mission e la vision dell'Istituto trovano una formulazione esplicita nel PTOF, documento fondamentale per l'identità della scuola. La loro definizione deriva dalla rilevazione delle esigenze dell'utenza (questionari di autovalutazione), prevede il coinvolgimento diretto dei principali portatori di interesse (studenti, genitori, personale) ed è annualmente oggetto di riflessione e di aggiornamento anche alla luce delle indicazioni ministeriali. Insieme con la definizione di mission e vision vengono individuati gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare, anche questi inseriti nel PTOF e periodicamente rivisti e modificati. Le famiglie e il territorio sono coinvolti nella definizione della missione e delle priorità. I progetti prioritari dell'Istituto coinvolgono diversi ambiti di competenza: alfabetico-funzionale; multilinguistica; logico-matematico; artistico-sportivo-espressivo.

Punti di Debolezza

La progettualità attuata non sempre riesce a soddisfare pienamente le criticità rilevate, poiché alcuni ambiti di competenza non vengono coinvolti adeguatamente in azioni didattiche efficaci.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Una buona parte del corpo docente provvede costantemente a una formazione individuale circa le tematiche dell'inclusione, della progettazione per competenza, delle tecnologie didattiche, da parte di enti accreditati e di Ambito 14, in presenza e on line. Diversi docenti dei vari ordini hanno conseguito le certificazioni EIPASS

Punti di Debolezza

Sarebbero auspicabili maggiori iniziative di autoformazione e focus goup per la condivisione di buone pratiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

I rapporti con gi Enti locali sono costanti e collaborativi. I soggetti pubblici e privati dei territori dei due Comuni fanno riferimento costante all'istituzione scolastica. La scuola è parte attiva nella rete dell’Ambito 14, partecipando ai corsi erogati ed erogandone essa stessa come scuola polo. La scuola collabora con il Sistema Bibliotecario dei Monti Prenestini per la promozione della lettura, nonché con diverse ONLUS del territorio per la prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola, a livello informale, è buona, soprattutto nella scuola primaria, dove i genitori collaborano alla realizzazione delle attività espressive (teatro, manifestazioni di fine anno). Adeguata è la partecipazione ai Consigli di Classe e agli incontri informativi sull'andamento didattico-educativo e sul percorso di apprendimento degli alunni. Le famiglie vengono informate tramite il sito e le pagelle sono restituite attraverso il registro elettronico. Ai genitori non viene richiesto alcun contributo economico volontario.

Punti di Debolezza

La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto nelle elezioni degli OOCC non è molto alta. Le iniziative formative rivolte ai genitori vanno potenziate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

• Innovazione metodologica per tutti gli alunni e facilitazione dei percorsi didattico-educativi per gli alunni con fragilità (per i quali creare reti di supporto di prossimità se a rischio di dispersione)

TRAGUARDO

1. Realizzazione di attività laboratoriali con pratiche innovative diffuse (partecipazione di circa 20% studenti secondaria e 10% studenti primaria) volte al supporto di percorsi scolastici complessi 2. Azioni di supporto per gli alunni con fragilità

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare i rapporti col territorio ed, in particolare, con le associazioni presenti e con le altre scuole favorendo, nel contempo, la partecipazione delle famiglie alle attività proposte.

- Promuovere attività trasversali finalizzate alla piena inclusione di ogni alunno nel rispetto delle diverse individualità

- Continuare l'opera di implementazione dei supporti tecnologici ad uso didattico in tutte le classi.

- Sviluppare e/o potenziare strumenti di valutazione e autovalutazione


PRIORITA'

Affinamento e consolidamento delle competenze in matematica, scienza e tecnologia

TRAGUARDO

Azioni innovative di didattica mirate alle competenze di matematica, scienze e tecnologia

Obiettivi di processo collegati

- Continuare l'opera di implementazione dei supporti tecnologici ad uso didattico in tutte le classi.

- Sviluppare e/o potenziare strumenti di valutazione e autovalutazione

- Riconoscere e sostenere le specifiche abilità degli alunni e delle alunne per definirne aree di sviluppo prossimale mirate


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidamento degli esiti nelle prove SNV, soprattutto in inglese

TRAGUARDO

Stabilizzare il numero di alunni collocabile nei livelli 4-5 delle competenze INVALSI al termine del I ciclo.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare l'uso di griglie di valutazione con indicatori comuni per classi parallele e in verticale per classi ponte tra i diversi ordini di scuola.

- Incrementare il curricolo orientativo promuovendo contenuti trasversali adeguati al riconoscimento delle potenzialità degli studenti.

- Continuare l'opera di implementazione dei supporti tecnologici ad uso didattico in tutte le classi.

- Sviluppare e/o potenziare strumenti di valutazione e autovalutazione

- Riconoscere e sostenere le specifiche abilità degli alunni e delle alunne per definirne aree di sviluppo prossimale mirate


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidamento dei percorsi di apprendimento delle competenze comunicative nelle lingue comunitarie nei tre ordini di scuola dell'Istituto

TRAGUARDO

Incremento del conseguimento di certificazioni A2 e A1 (rispettivamente prima e seconda lingua comunitaria)

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare l'uso di griglie di valutazione con indicatori comuni per classi parallele e in verticale per classi ponte tra i diversi ordini di scuola.

- Formulare proposte organizzative funzionali all'attuazione del PTOF con la partecipazione di tutte le componenti del collegio.

- Incrementare il curricolo orientativo promuovendo contenuti trasversali adeguati al riconoscimento delle potenzialità degli studenti.

- Continuare l'opera di implementazione dei supporti tecnologici ad uso didattico in tutte le classi.


PRIORITA'

Affinamento e consolidamento delle competenze sociali e civiche e della loro trasferibilità in contesti di vita quotidiana

TRAGUARDO

Attivazione di interventi (anche trasversali e per classi aperte) finalizzati a raffinare le competenze su specifiche competenze civiche (educazione ambientale; internet policy ecc.)

Obiettivi di processo collegati

- Formulare proposte organizzative funzionali all'attuazione del PTOF con la partecipazione di tutte le componenti del collegio.

- Incrementare il curricolo orientativo promuovendo contenuti trasversali adeguati al riconoscimento delle potenzialità degli studenti.

- Incrementare i rapporti col territorio ed, in particolare, con le associazioni presenti e con le altre scuole favorendo, nel contempo, la partecipazione delle famiglie alle attività proposte.

- Promuovere attività trasversali finalizzate alla piena inclusione di ogni alunno nel rispetto delle diverse individualità


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitoraggio del percorso formativo degli alunni al termine del primo ciclo d'istruzione e dell'obbligo scolastico

TRAGUARDO

- Azioni di Continuità Verticale che agevolino e facilitino il passaggio di ordine all'interno dell'istituto; - Azioni nell’ambito dei percorsi di orientamento della scuola secondaria di primo grado in sinergia con le scuole di secondo grado che accolgono alunni in uscita dal nostro Istituto

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare il curricolo orientativo promuovendo contenuti trasversali adeguati al riconoscimento delle potenzialità degli studenti.

- Incrementare i rapporti col territorio ed, in particolare, con le associazioni presenti e con le altre scuole favorendo, nel contempo, la partecipazione delle famiglie alle attività proposte.

- valorizzare e sostenere le specifiche abilità degli alunni e delle alunne per favorire il processo cooperativo

- Promuovere e potenziare la rete della comunicazione dentro l'organizzazione per favorire anche la condivisione di buone pratiche

- Sviluppare e/o potenziare strumenti di valutazione e autovalutazione

- Riconoscere e sostenere le specifiche abilità degli alunni e delle alunne per definirne aree di sviluppo prossimale mirate


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità sono state definite sulla base della situazione osservata nella realtà scolastica dell'Istituto, soprattutto per alcune specificità: - garanzia della continuità scolastica soprattutto per alunne e alunni provenienti da Comuni limitrofi (es. Pisoniano) - supporto per alunne e alunni in situazioni di fragilità che li pongano a rischio di insuccesso formativo o abbandono scolasico - consolidamento di competenze curricolari in miglioramento - diffusione di "buone pratiche" soprattutto con attenzione alle innovazioni metodologiche

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incrementare l'uso di griglie di valutazione con indicatori comuni per classi parallele e in verticale per classi ponte tra i diversi ordini di scuola.

Sviluppare e/o potenziare strumenti di valutazione e autovalutazione

Ambiente di apprendimento

Continuare l'opera di implementazione dei supporti tecnologici ad uso didattico in tutte le classi.

valorizzare e sostenere le specifiche abilità degli alunni e delle alunne per favorire il processo cooperativo

Inclusione e differenziazione

Promuovere attività trasversali finalizzate alla piena inclusione di ogni alunno nel rispetto delle diverse individualità

Riconoscere e sostenere le specifiche abilità degli alunni e delle alunne per definirne aree di sviluppo prossimale mirate

Continuita' e orientamento

Incrementare il curricolo orientativo promuovendo contenuti trasversali adeguati al riconoscimento delle potenzialità degli studenti.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere e potenziare la rete della comunicazione dentro l'organizzazione per favorire anche la condivisione di buone pratiche

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formulare proposte organizzative funzionali all'attuazione del PTOF con la partecipazione di tutte le componenti del collegio.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare i rapporti col territorio ed, in particolare, con le associazioni presenti e con le altre scuole favorendo, nel contempo, la partecipazione delle famiglie alle attività proposte.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità