Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Agenzia educativa di riferimento sul territorio. Flessibilità oraria modulare-fatte salve le 990 ore dell'orario annuale obbligatorio per la scuola secondaria di I grado e le 40 ore settimanali per la scuola primaria- dedicata ad attività di recupero, potenziamento disciplinare e progettuale, certificazioni L2 L3, dispersione scolastica, motivazione allo studio e inclusività mediante la musica e altri linguaggi (progetti PON), educazione alla legalità, intercultura, educazione alimentare e laboratori scientifici, attività sportiva, musicale, orientamento e continuità con le scuole del territorio, laboratorio teatrale e di espressione, lettura e scrittura creativa, visite didattiche (mostre, musei, teatro, cinema), educazione alla solidarietà (raccolta fondi, dialogo interreligioso, accoglienza), collaborazione enti esterni, progetto memoria, collaborazione Università Roma 3, Biblioteche comunali di Roma Capitale. Sezione musicale sperimentale di scuola secondaria di primo grado nel "villaggio scuola" Principe di Piemonte.

Vincoli

LIVELLO SOCIO-ECONOMICO MEDIO ALTO:Il livello socio-economico-culturale dell’Istituto Comprensivo si attesta su un livello medio risultante dalla particolare ubicazione della scuola sul territorio metropolitano di Roma. Alla componente abitativa “storica” dei quartieri Garbatella, Tor Marancia, Testaccio e San Saba, si è aggiunto, da alcuni anni, l’insediamento di un ceto sociale impiegatizio con un più alto livello culturale. Questo si attesta nei quartieri San Paolo Ostiense, Laurentino, Marconi ed Ardeatino, a cui si è affiancata la presenza di immigrati di diverse etnie europee ed extraeuropee. Negli ultimi anni, si registra una forte presenza di studenti dell'Università Roma Tre che sta cambiando le caratteristiche socio-economiche del territorio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio comprende i quartieri Garbatella, Ostiense e Tormarancia caratterizzati da evidenze storiche e sociali di grande importanza: architettoniche , archeologiche (Sepolcreto Ostiense, Basilica di San Paolo fuori le mura, Centrale Montemartini, Parco Archeologico dell'Appia Antica, Catacombe, Caracalla, ecc.). Sono presenti numerose strutture sanitarie, economiche e sociali oltre a numerosi collegamenti con il centro città e l'estrema periferia. Le risorse e le competenze utili del territorio per la scuola si attuano con la collaborazione di enti esterni, collaborazione Università Roma 3; biblioteche comunali di Roma Capitale; ASL; Municipio VIII;Arci solidarietà; varie associazioni sportive accreditate presso il Comune; associazioni culturali presenti sul territorio.

Vincoli

I vincoli sono soprattutto rappresentati dalle problematiche strutturali dei plessi, in condizione di manutenzione non sufficiente e con alcuni spazi interdetti all'utilizzo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto dispone per la scuola primaria Principe di Piemonte di una struttura di villaggio-scuola (ex scuola all'aperto) in un parco che si estende per circa 7 ettari, per il plesso Leonardo da Vinci due padiglioni di recente costruzione, per la scuola media di una struttura prefabbricata con muri divisori in prevalenza di masonite. Tutte le strutture richiederebbero interventi seri di ristrutturazione e manutenzione atti a garantire la sicurezza della popolazione scolastica; alcuni di questi sono in programmazione con l'Ente locale e con la compartecipazione di privati. Tutte le sedi sono raggiungibili facilmente con i mezzi pubblici (autobus e metropolitana) e arterie principali di viabilità (Cristoforo Colombo e Via Ostiense). Per la scuola media vi è un piccolo contributo volontario da parte delle famiglie degli studenti oltre a piccoli finanziamenti, impiegati per tutto l'Istituto Comprensivo, per la realizzazione di progetti contro la dispersione scolastica e per l'inclusività. L'Istituto ha implementato la partecipazione ai Bandi FSE e di altri Enti pubblici per ottenere finanziamenti.

Vincoli

-CARENZE FINANZIARIE; -MANCANZE STRUTTURALI(mancanza di collegamenti con gli uffici preposti Municipio e Comune di Roma); - CARENZA DI INFRASTRUTTURE(sono in programmazione alcuni interventi); -MANCANZA DI GUARDIANIA E COLLEGAMENTI ALL'INTERNO DEI PLESSI ( citofoni, videocitofoni,collaboratori scolastici); -ASSENZA DI MANUTENZIONE (spazi scolastici, ed esterni - giardini e parco di 7 ettari plesso Principe Di Piemonte); - STRUTTURE E SUPPORTI DIDATTICI PER L'INCLUSIVITA' dei diversamente abili, per le aule, i laboratori e per le palestre. - E' in atto a cura dell'Ente locale l'adeguamento scala antiincendio per la secondaria di primo grado.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale docente risultano essere nella media. Si registra una forte implementazione della partecipazione dei Docenti ai percorsi di formazione individuati nel Piano di Formazione di Istituto , e a quelli del Piano Nazionale e dell'USR-Lazio.

Vincoli

La maggior parte del personale docente a tempo indeterminato si colloca nella fascia tra i 45 e i 55 anni di età, aumentando i flussi di ricambio causati da pensionamenti e da un'alta mobilità interprovinciale e interregionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dai dati forniti nel RAV, l'Istituto risulta essere un benchmark (con risultati al di sopra della media nazionale) relativamente agli esiti degli scrutini sia per la primaria che per la secondaria. I criteri di valutazione adottati dalla scuola seguono la normativa vigente in materia. Hanno come finalità il contrasto dell'insuccesso scolastico, rendendo flessibile al massimo la programmazione delle discipline, suscettibile in corso d'opera di procedure correttive e di personalizzazione, sia tramite l'applicazione dei percorsi personalizzati sia di criteri comuni deliberati dal collegio dei docenti. Le eventuali richieste di trasferimento sono dovute a cambio di abitazione o per esigenze lavorative dei genitori.

Punti di debolezza

Le minime percentuali di studenti non ammessi per la scuola secondaria, risultanti dai grafici forniti, sono dovute al gran numero di assenze effettuate durante l'anno scolastico, nonché al mancato raggiungimento degli obiettivi minimi programmati, nonostante la scuola abbia messo in atto tutte le attività di recupero sia in itinere che extracurricolari, gli interventi individualizzati e i percorsi didattici personalizzati e continue sollecitazioni attraverso colloqui con i genitori per un'efficace collaborazione scuola famiglia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Si spiega questo giudizio perché la quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Le strategie di recupero e potenziamento disciplinare e progettuale che la scuola attua durante il corso dell'anno in orario antimeridiano e pomeridiano sono efficaci grazie alla grande offerta proposta. I criteri di valutazione adottati seguono la normativa vigente in materia. Hanno come finalità il contrasto dell'insuccesso scolastico, rendendo flessibile al massimo la programmazione delle discipline, suscettibile in corso d'opera a procedure correttive e di personalizzazione, sia tramite l'applicazione dei percorsi personalizzati che di criteri comuni deliberati dal collegio dei docenti. La maggior parte degli studenti si colloca nella fascia alta anche rispetto al dato medio nazionale. Il tasso d'abbandono non è significativo. Le richieste di trasferimento sono dovute a cambio di abitazione o per esigenze lavorative dei genitori.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I PUNTEGGI MEDI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI DI ITALIANO E MATEMATICA PER LE CLASSI SECONDE DELLA PRIMARIA SONO SUPERIORI AGLI STANDARD NAZIONALI, PROVINCIALI E REGIONALI; PER QUANTO RIGUARDA LE CLASSI QUINTE IL PUNTEGGIO MEDIO DI DUE CLASSI CHE NON HANNO PARTECIPATO E’ INFERIORE AL PUNTEGGIO MEDIO NAZIONALE, PROVINCIALE E REGIONALE; PER LA SECONDARIA I PUNTEGGI MEDI GLOBALI PER ITALIANO E MATEMATICA SONO SOPRA LA MEDIA NAZIONALE, PROVINCIALE E REGIONALE. LA VARIABILITA’ DEI RISULTATI TRA LE CLASSI E DENTRO LE CLASSI DELLA PRIMARIA E’ UN BENCHMARK. IL CONFRONTO DEI PUNTEGGI TRA LE CLASSI, COME EFFETTO DELLA SCUOLA SUI RISULTATI DEGLI STUDENTI, E’ NELLA MEDIA REGIONALE.

Punti di debolezza

Laddove negativi i risultati statistici riportati non tengono conto delle criticità presenti nelle singole classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I PUNTEGGI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI DI ITALIANO E MATEMATICA SONO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI IN CRESCITA E SUPERIORI AGLI STANDARD NAZIONALI E REGIONALI PER TUTTO L’ISTITUTO; LA VARIABILITA’ DEI RISULTATI TRA LE CLASSI E DENTRO LE CLASSI DELLA PRIMARIA E’ UN BENCHMARK. IL CONFRONTO DEI PUNTEGGI TRA LE CLASSI, COME EFFETTO DELLA SCUOLA SUI RISULTATI DEGLI STUDENTI, E’ NELLA MEDIA REGIONALE.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza e l'assegnazione del voto di comportamento attraverso criteri di valutazione comuni e concordati all'interno degli organi collegiali. La scuola attraverso l'osservazione del comportamento e la realizzazione di percorsi progettuali (educazione alla legalità, alla salute, all'alimentazione, intercultura, ecc.) individua indicatori formativi relativi alla valutazione delle competenze chiave degli studenti. La scuola si attesta su un livello medio-alto.

Punti di debolezza

Tenuto conto del bacino d'utenza (livello socio-culturale medioalto) non si evidenziano particolari situazioni di criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola attiva molteplici percorsi educativi didattici nonché monitoraggi per valutare le competenze chiave di cittadinanza degli studenti permettendo il raggiungimento di ottimi risultati.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Per la scuola primaria gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno risultati sopra la media nazionale nei risultati nelle prove INVALSI al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado.

Punti di debolezza

Per la scuola secondaria di I grado permane la difficoltà di individuare e limitare il bacino di utenza in uscita , in considerazione dell'ampio raggio territoriale di provenienza dei nostri alunni

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' quasi assente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è aumentata ed è migliorata,in quanto sono aumentati gli incontri formativi finalizzati sia tra soli docenti che con esperti esterni.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'Istituto ha revisionato e deliberato recentemente il nuovo regolamento di Istituto.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nonostante le risorse umane risultino ancora inadeguate, soprattutto i docenti della scuola primaria, l'Istituto si è impegnato a mantenere lo standard di servizio erogato, anche migliorandolo.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente nel POF e sono condivise sia dai docenti che dall'utenza attraverso i collegi dei docenti, i consigli di interclasse, i consigli d'istituto, riunioni di staff e sito istituzionale. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la programmazione educativo-didattica definita nel POF e la realizzazione di numerosi progetti che hanno il fine di creare un ambiente educativo e di apprendimento nel quale far maturare la crescita integrale della personalità di ogni alunno. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi a livello didattico attraverso la somministrazione agli alunni di periodiche batterie di verifica nelle discipline. Per i progetti il monitoraggio avviene in itinere e nella fase conclusiva attraverso gruppi di lavoro dei docenti e all'osservazione sistematica della ricaduta oggettiva di questi sul raggiungimento degli obiettivi definiti nel POF. Tra i docenti con incarichi di responsabilità c'e' una chiara divisione dei compiti o delle aree di attivita' come tra il personale ATA. La coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche è mediamente rispettata così come le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza

Si sono rilevati momenti di programmazione e condivisione per l'inclusività. Si cercherà di dare criteri di valutazione maggiormente omogenei e condivisi nelle singole discipline nell'ambito dei percorsi operativi e sommativi. L'organizzazione potrà beneficiare maggiormente delle competenze dei Docenti in questo tipo di azioni e di percorsi, se saranno più chiari alcuni istituti contrattuali a livello nazionale. Ad oggi si rilevano difficoltà nel garantire la continuità adeguata a questo tipo di interventi. Come già precedentemente affermato, tutto ciò è reso possibile grazie all'enorme disponibilità del corpo docente e del personale ATA, sia a livello di tempo orario che supera abbondantemente quello di servizio stabilito dal Contratto Nazionale senza una adeguata remunerazione. Si interverrà in modo più efficace quando le risorse economiche a disposizione della scuola saranno maggiori (in attesa degli esiti della partecipazione a bandi e progettazioni diverse).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha sostenuto e implementato la partecipazione a percorsi di formazione rivolti all'intero collegio, lasciando anche ai docenti la possibilità di frequentare autonomamente percorsi di aggiornamento e formazione; l'individuazione e la strutturazione del Piano di Formazione di Istituto e il Piano di Formazione di Ambito , oltre al PNSD, ha aumentato le opportunità di aggiornamento e di formazione per il raggiungimento o il raffinamento delle competenze dei docenti e degli ATA La scuola raccoglie e valorizza le competenze del personale docente utilizzando il curriculum e le esperienze formative. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso l'organizzazione per dipartimenti e gruppi di docenti per classi parallele producendo materiali e/o esiti utili alla scuola che mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici la cui condivisione è adeguata.

Punti di Debolezza

La formazione a livello di ambito è organizzata nei tempi e nei modi non ancora rispondenti alle esigenze individuate ed espresse dalla maggioranza dei docenti; soprattutto i tempi di realizzazione risultano essere troppo stretti e inadeguati. E' importante implementare ed incentivare azioni di autovalutazione e auto-formazione per rafforzare questo percorso di implementazione delle competenze. Per una migliore organizzazione sarebbe necessaria una maggiore disponibilità di fondi, in modo da poter garantire un continuità di intervento più adeguata ( in attesa di conoscere gli esiti della partecipazione ai bandi e progetti di diversa natura).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Le opportunità di formazione sono aumentate in questo anno scolastico.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha numerose collaborazioni con soggetti pubblici e privati (Regione, Comune, Municipio, ASL, associazioni culturali, sportive e ambientali, Università, Ministero delle Politiche Agricole, Comando dei Vigili Urbani, AMA, ATAC,...) presenti sul territorio per l'ampliamento dell'Offerta Formativa con risultati mediamente buoni e, in alcuni casi, ottimi. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso una buona comunicazione e coinvolgimento nella realizzazione di alcuni progetti. Esistono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica e realizza interventi e/o progetti rivolti ai genitori. Per la comunicazione con le famiglie la scuola utilizza il proprio sito internet. L'Istituto collabora con l'Associazione dei Genitori e dei Docenti "Scuolaliberatutti", in attività e servizi extrascolastici.

Punti di Debolezza

La scuola opera molto in base alle disponibilità interne e alle competenze dei docenti; sono aumentate le collaborazioni con Enti esterni pubblici e privati. Il nodo problematico rimane la disponibilità dei fondi, ancora maggiormente a carico della contribuzione delle famiglie. Da implementare e sviluppare la partecipazione a bandi e progettazioni che prevedano erogazione di fondi "ad hoc". Risulta importante lavorare in modo aggiormente mirato alla raccolta fondi dedicati, in collaborazione anche con le famiglie, migliorando i livelli di comunicazione organizzativa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha aumentato la partecipazione ai progetti di reti, e le collaborazioni molto valide con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

migliorare il confronto degli strumenti valutativi all'interno dell'istituto

TRAGUARDO

miglioramento delle rubriche condivise e aggiornamento delle programmazioni disciplinari orientate al conseguimento delle competenze

Obiettivi di processo collegati

- Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'

- migliorare i percorsi di passaggio strategico tra gradi scolastici diversi


PRIORITA'

Migliorare complessivamente gli esiti scolastici

TRAGUARDO

uso di verifiche comuni

Obiettivi di processo collegati

- Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'

- migliorare i percorsi di passaggio strategico tra gradi scolastici diversi


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi

TRAGUARDO

Migliorare il confronto interno sull'utilizzo delle Prove esterne standardizzate e la certificazione delle competenze

Obiettivi di processo collegati

- Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'

- migliorare i percorsi di passaggio strategico tra gradi scolastici diversi


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenza chiave e di cittadinanza

TRAGUARDO

implementare le competenze con la maggiore partecipazione ai Progetti di Istituto,attraverso l'attuazione dei Progetti PON acquisiti.

Obiettivi di processo collegati

- migliorare i percorsi di passaggio strategico tra gradi scolastici diversi

- aggiornare i regolamenti interni per la fruizione dei tempi e spazi dell'Istituto. Migliorare l'accesso e la fruibilità delle progettazioni di Istituto.

- migliorare l'accesso e la fruibilità ai percorsi formativi interni all'istituto e a quelli proposti dagli Enti preposti. individuare percorsi coerenti con la progettazione e ri-progettazione dell'O.F.

- facilitare e aumentare la partecipazione delle famiglie degli alunni e dei stakeholder del territorio alla progettazione e alla realizzazione dell'O.F.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare l'efficacia del giudizio orientativo

TRAGUARDO

Rendere piu' oggettivo il giudizio orientativo e condividere maggiormente percorsi di orientamento con le famiglie

Obiettivi di processo collegati

- migliorare i percorsi di passaggio strategico tra gradi scolastici diversi

- migliorare l'accesso e la fruibilità ai percorsi formativi interni all'istituto e a quelli proposti dagli Enti preposti. individuare percorsi coerenti con la progettazione e ri-progettazione dell'O.F.

- facilitare e aumentare la partecipazione delle famiglie degli alunni e dei stakeholder del territorio alla progettazione e alla realizzazione dell'O.F.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

e' importante e "strategico" garantire la continuità dell'Offerta formativa dell'Istituto sul territorio di riferimento, apportando le modifiche e gli aggiornamenti necessari alla sua rielaborazione e sviluppo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'

Ambiente di apprendimento

migliorare la fruibilità degli spazi specifici dedicati e la loro strutturazione adeguata

Continuita' e orientamento

migliorare i percorsi di passaggio strategico tra gradi scolastici diversi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

aggiornare i regolamenti interni per la fruizione dei tempi e spazi dell'Istituto. Migliorare l'accesso e la fruibilità delle progettazioni di Istituto.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

migliorare l'accesso e la fruibilità ai percorsi formativi interni all'istituto e a quelli proposti dagli Enti preposti. individuare percorsi coerenti con la progettazione e ri-progettazione dell'O.F.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

facilitare e aumentare la partecipazione delle famiglie degli alunni e dei stakeholder del territorio alla progettazione e alla realizzazione dell'O.F.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità