Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'istituto comprensivo appartiene al xv municipio che si caratterizza per un'alta densità di popolazione (fonte “Elaborazioni Ufficio di statistica di Roma Capitale su dati Anagrafe”): dal 2006 al 2016 la popolazione vi è cresciuta del 12,2% mentre a Roma l’incremento demografico nello stesso periodo è stato dell' 1,8%. Nell'istituto vi è una forte incidenza di alunni stranieri (34%) provenienti da 33 paesi diversi: le comunità maggiormente rappresentate sono la filippina, la romena e la peruviana. Oltre a questo consistente gruppo di immigrati, la popolazione scolastica è di estrazione sociale assai varia e può essere articolata in altri due gruppi: a) La vecchia comunità delle famiglie insediate per prime sul territorio agricolo; b) Una parte di famiglie medio borghesi che vivono in alcuni centri residenziali e nelle abitazioni più nuove e signorili; Questa varietà demografica fa in modo che l'Istituto sia da molti anni il punto d'incontro tra comunità ed ambienti eterogenei e stimoli il continuo confronto tra le diverse culture.

Vincoli

La presenza dei numerosi alunni stranieri costituisce un vincolo sia quando questi arrivano nel nostro istituto privi di alcuna alfabetizzazione in lingua italiana, sia quando la loro provenienza è da contesti di disagio socio- culturale. Tali fattori ostacolano un positivo inserimento nelle classi e un regolare processo di promozione degli apprendimenti. Non mancano inoltre situazioni di disagio familiare e sociale, anche gravi, tra le famiglie italiane. Una dozzina di alunni sono seguiti presso i servizi sociali. Il 12% degli alunni ha l'esonero totale dal pagamento della mensa e il 59,5% quello parziale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è situata a nord di Roma, nel XV Municipio che è il più grande fra quelli della capitale: ha una superficie di 18.670 ettari. Ha una densità abitativa di 8,5 abitanti/ha, la più bassa tra i municipi romani la cui media è pari al 22,3 abitanti per ettaro. Il dato è motivato dalla presenza del Parco di Veio, che occupa una superficie pari quasi al 50% del territorio municipale, e del parco dell' Insugherata. Oltre alle risorse suddette, che consentono l'indagine naturalistica e una grande progettualità didattica, il territorio presenta le seguenti opportunità: - forte presenza di associazionismo (culturale, sportivo,ricreativo, religioso); Comitato Cittadino per il Municipio XV che opera nel territorio con iniziative culturali e di tutela ambientale; Biblioteca "Galline Bianche" e teatro Ciak; Presidi ospedalieri (Sant'Andrea e San Pietro);adeguata presenza di Istituti di istruzione superiore; La scuola ha inoltre aderito ed attivato: - Convenzione con l’assoc. “Il Fontaniletto” che svolge un laboratorio teatrale gratuito rivolto ai cittadini del municipio; Convenzione triennale con le assoc. “Punto e virgola”, “Vis-Roma” e "AD.AS.ROMA" che svolgono nella scuola attività sportive in orario extrascolastico; discplinare di affidamento con l’ associazione “Musica Nova”; Consulta Municipale della scuola, istituita nel 2012, Protocollo d’Intesa del 2018 per l’Inclusività e la Promozione della salute in Ambito Scolastico tra L’ASL1, il Comune e sei Municipi.

Vincoli

La zona dove è situata la scuola ha avuto uno sviluppo urbano caotico, non rispettoso del piano regolatore a suo tempo previsto. Questo fa sì che la viabilità risulti del tutto inadeguata. Scarsi sono inoltre i mezzi di collegamento verso il centro di Roma, soprattutto in orari scolastici e lavorativi. Eccessiva è la distanza dalla rete metropolitana urbana. Tutto ciò incide sul traffico locale e conseguentemente sui ritardi di alcuni alunni. L'unica biblioteca presente nel territorio (Galline Bianche) è troppo distante dalla scuola. Il Municipio è spesso inadempiente rispetto alle richieste di intervento per le criticità strutturali della scuola più volte denunciate e risponde con ritardo alle esigenze di manutenzione ordinaria. Negli ultimi anni si è verificato più volte il problema dello smaltimento dei rifiuti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto comprensivo "Parco di Veio" è costituito da due plessi: la sede centrale ospita la scuola dell'infanzia comunale, la scuola primaria, la dirigenza e gli uffici di segreteria; la sede secondaria ospita la scuola dell'infanzia statale e la scuola secondaria di primo grado "Massimo Gizzio". La sede centrale è caratterizzata da un’area parco di 15.000 m2, (un’appendice del Parco Volusia) ricca di varie specie arboree e dotata di panche e tavole. Per gli alunni il parco costituisce una grandissima risorsa di contenuti e spunti didattici non solo di impronta scientifico-naturalistica. Adiacente alla scuola è presente un vasto parcheggio con un centinaio di posti. Le strutture presenti sono: palestra con tribuna; aula “Magna”; biblioteca con più di 4000 libri, aula "sostegno"; refettorio con cucina annessa; campo esterno polifunzionale; laboratorio polivalente; Lim in quasi tutte le aule. Tutte le aule hanno la connessione. Il secondo edificio è articolato in due ali entrambe collocate su due piani: uno ospita la scuola dell’infanzia e l’altro la scuola secondaria di primo grado. All’esterno è presente anche un grande cortile allestito con giochi per i bimbi della scuola dell’infanzia. Le strutture sono: palestra, teatro, aula di psicomotricità, due laboratori informatici, refettorio con cucina, aula prof. ,aula polifunzionale, aule dotate di Lim. E' presente la linea dati. L'istituto è finanziato dai fondi ministeriali e dal contributo volontario dei genitori.

Vincoli

Una delle criticità maggiori presenti nell'istituto è costituita dalla difficoltà di raggiungimento dei due plessi scolastici. Entrambi hanno un'unica via di accesso angusta e priva di marciapiedi che, soprattutto durante gli orari di inizio e di fine lezioni, risultano quasi impercorribili. Nel secondo plesso (via Morro Reatino),inoltre, manca un'area parcheggi dedicata alla scuola. I due edifici presentano varie problematiche: assenza di certificazione antincendio, una grave e dannosa situazione di infiltrazioni d'acqua piovana non ancora definitivamente risolta nonostante i continui solleciti inoltrati all’Ente competente, bagni obsoleti spesso inagibili, soffitti con pannelli pericolanti, impianto elettrico carente e non adeguato in entrambi i plessi (non vi è la possibilità, a causa di questo, di azionare gli aeratori delle due palestre) infissi non completamente a norma e che non impediscono le incursioni dei ladri, sistema di allarme non funzionante in entrambi i plessi (problema anch’esso più volte segnalato), mancanza di citofoni interni di collegamento tra i vari piani, impianto termico usurato nel plesso di via Morro Reatino e attualmente assenza di riscaldamento nella palestra di Via Morro Reatino. Si aggiunge che gli arredi sono ormai desueti, soprattutto alla scuola secondaria di primo grado, e che il comune non garantisce un adeguato rifornimento e smaltimento di sedie e banchi. E' inoltre molto complicata la dismissione dei beni obsoleti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Sia la dirigente scolastica che la direttrice SGA sono di ruolo nell'istituto da più di cinque anni. Gli insegnanti a tempo indeterminato sono il 67,8,% del totale: un'altissima percentuale (61%) è in servizio nell'istituto da più di dieci anni. La stabilità delle professionalità è una grande risorsa poiché garantisce la primaria esigenza di continuità didattica, consente la pianificazione di obiettivi a lungo termine e permette un'adeguata conoscenza dei reali fabbisogni dell'utenza. Sia nella scuola dell'infanzia che in quella primaria è apprezzabile la percentuale (più del 40%) di insegnanti laureati. Nella scuola primaria il personale specializzato in lingua inglese ha sinora garantito l'insegnamento della suddetta disciplina in tutte le classi. Quasi tutto il corpo docente ha delle competenze base di informatica. L'animatrice digitale ha numerose certificazioni e cura il sito web. Nell'anno scolastico 2013/14 la scuola ha organizzato un corso di glottodidattica di 30 ore, tenuto da esperti, che ha coinvolto una ventina di docenti. A seguito del corso, quattro docenti hanno acquisito il titolo DITALS: qualifica per l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri (L2).

Vincoli

La maggior parte dei docenti di sostegno dell'istituto è priva di specializzazione e proviene da "posto comune" (su 29 docenti in 13 hanno la specializzazione, a.s 2018-2019). Negli ultimi anni negli uffici di segreteria si sono avuti tre pensionamenti quasi consecutivi e questo ha ingenerato una situazione di instabilità poiché il personale integrato è assunto attualmente con contratto annuale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola primaria nel biennio di rilevazione (2016-17 e 2017-18) emerge che la percentuale di alunni ammessi alle classi successive è superiore a quella delle restanti medie (Roma, Regione, Nazione) in 8 casi su 10. Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale degli ammessi alla classe successiva è superiore a quella delle altre medie solo nell’ anno 2016-17 e, specificatamente, nel passaggio dalla classe prima alla classe seconda. Non si verifica alcun abbandono scolastico né alla scuola primaria, né alla scuola secondaria di primo grado.

Punti di debolezza

Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale degli ammessi alla classe seconda e alla classe terza nel biennio di rilevazione (2016-17 e 2017-18) è più bassa rispetto a quella delle altre medie in 3 casi su 4. Il dato è dovuto in parte alla differenza naturale della composizione fisiologia delle classi che si avvicendano nei vari anni, in parte al generale contesto estremamente eterogeneo che comprende numerosi alunni non italofoni e tante situazioni di disagio socio-culturale. Tale ultima lettura è confermata sia dall' alto dato degli alunni trasferiti in entrata e in uscita in corso d'anno rispetto alle altre medie, sia dall'analisi della distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'Esame di Stato negli ultimi due anni. Si rileva infatti che, rispetto alle altre medie, la scuola ha più studenti che si collocano nelle fasce più basse (voto 6 e 7) e meno studenti in quelle più alte (voto 9 e 10). Più o meno analogo è il dato della fascia media (voto 8). La distribuzione è comunque equilibrata e non anomala.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola si posiziona sul livello 6 poiché non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La lieve discordanza dalle restanti medie, è causata della grande eterogeneità degli studenti dell'Istituto: l'altissima percentuale di alunni stranieri, non sempre ancora di seconda generazione, possiede un livello linguistico non privo di carenze. Non mancano infine numerose situazioni di svantaggio socio-culturale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nel corso degli ultimi due anni per le classi seconde e per le classi quinte della sc.primaria i risultati sia per la matematica che per l’italiano sono generalmente superiori alle medie di riferimento (Lazio-Centro-Italia). Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado, sempre nell’ultimo biennio, i risultati nelle prove di italiano sono allineati a quelle della media nazionale. I risultati delle prove di matematica sono allineati a quelli delle medie nazionale e del Lazio nell’anno 2017-18 e la differenza è molto positiva rispetto alle scuole con contesto socio economico e culturale simile (punti 13,8). Il punteggio rispetto all'ESCS è comunque maggiore anche per la prova di italiano (sia nelle quinte primaria che nelle terze sec.). Sia nelle classi seconde nel 2017-18, sia nelle classi quinte e terze (sec.) in entrambi gli anni di riferimento, la percentuale degli alunni che nelle prove (sia di italiano che di matematica) si sono posizionati ai livelli (INVALSI) 4 e 5 (i più alti) è notevolmente superiore a quelle delle altre medie. Di conseguenza molto inferiore è generalmente la percentuale di alunni che si posizionano nel livello 1(il più basso). La scuola, tranne in due casi, nell’anno 2017-18, ha avuto una variabilità molto contenuta tra le classi rispetto alle altre medie di riferimento nonostante la variabilità alta all’interno delle classi. L’effetto scuola, rilevato solo per l’anno 2016-17, è pari a quello della media regionale.

Punti di debolezza

Nell'anno 2017-18 i risultati delle prove nella scuola secondaria di primo grado, sia in matematica che in italiano, sono leggermente inferiori a quelle di alcune altre medie (Lazio e centro). Anche nell’anno precedente (2016-17) i risultati delle prove di matematica nella scuola secondaria di primo grado sono inferiori a quelle delle altre medie anche se l’effetto scuola (calcolato rispetto a quello medio dei diversi aggregati territoriali di appartenenza) è pari a quello delle altre medie di riferimento. Si rileva qualche criticità nella prova di inglese sostenuta per la prima volta lo scorso anno: in particolare per la sezione “listening” alla scuola secondaria e viceversa per la sezione “reading” alla scuola primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave sulle quali si investe maggiormente sono tre: “alfabetica-funzionale”, “matematica” e "imparare a imparare”. Quest’anno si è valorizzata anche la competenza nelle lingue straniere (con i progetti PON sulla lingua inglese), sulla quale si prevede di puntare anche in futuro dato il contesto multietnico della scuola. Gli studenti hanno buone competenze informatiche e durante le lezioni usano le nuove tecnologie. Alla scuola secondaria sono anche praticati il metodo IBSE (scienze), la flipped classroom e si lavora abitualmente alla costruzione di mappe e schemi che guidano verso l’acquisizione di autonomie nello studio e nell’apprendimento. La scuola monitora le competenze chiave di cittadinanza degli alunni attraverso l'osservazione sistematica del comportamento, il lavoro di gruppo, le attività di tutoring, i test di orientamento e le verifiche periodiche di tipo più disciplinare. Con la rilevazione dello sviluppo culturale, personale e sociale, la scuola valuta, quali aspetti fondanti, l’autonomia, la motivazione e la partecipazione, l‘ impegno, la collaborazione, la responsabilità, la disponibilità al confronto e al dialogo. Si è condiviso con le scuole dell’ambito territoriale un regolamento sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli alunni è buono nella generalità dei casi e non vi sono differenze rilevanti tra le classi e tra i tre ordini di scuola.

Punti di debolezza

La scuola non ha formalizzato la valutazione delle competenze chiave con l' individuazione di indicatori o questionari. Il livello di competenze sociali e civiche è buono, ma non mancano in alcune classi, soprattutto alla scuola secondaria, studenti che hanno poco autocontrollo e rispetto delle regole scolastiche o a causa di situazioni famigliari disagiate o per lo scarso impegno dei genitori nel seguire e nel guidare positivamente il percorso di crescita educativa dei propri figli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti che si trovano nelle classi seconde di scuola primaria nell'anno 2015 hanno conseguito tre anni dopo in classe quinta (2018) risultati leggermente superiori in italiano e decisamente superiori in matematica rispetto alle altre medie di riferimento (Italia,Lazio e Centro). Gli studenti che nell'anno 2014 si trovavano alla scuola primaria (classi quinte) hanno conseguito alla scuola secondaria (classi terze anno 2017) un punteggio percentuale di risposte esatte, sia nella prova di italiano che in quella di matematica, più alto rispetto a quello delle medie nazionale e del Lazio (64,5 e 50,7). Anche nell'anno 2018, gli studenti delle classi terze (sec. di primo grado), che si trovavano in classe quinta primaria nell'anno 2015, hanno ottenuto un livello di abilità nelle quattro prove di italiano, matematica, inglese reading e listening, superiore a quello delle medie italiane, del Lazio e del Centro (213-207-207-207). Nell'anno 2017 il livello di abilità conseguito nella prova di matematica dagli studenti delle classi che nel 2015 erano in terza (sec. di primo grado) è superiore a quello della media dei Licei in Italia, (221 rispetto a 212) nel Lazio e nel Centro.

Punti di debolezza

Nell'anno 2017 il livello di abilità conseguito nella prova di italiano dagli studenti delle classi che nel 2015 erano in terza (sec. di primo grado) è leggermente inferiore a quello della media dei Licei in Italia (215 rispetto a 218) e comunque superiore alla media del livello di abilità conseguito sia negli Istituti Tecnici che negli Istituti Professionali (media Italia rispettivamente 189-167). Nell'anno 2018 il livello di abilità conseguito sia nella prova di italiano che nella prova di matematica dagli studenti delle classi che nel 2016 erano in terza (sec. di primo grado) è situato tra quello della media italiana dei Licei e quello degli istituti Tecnici ma il dato si riferisce ad una rilevazione di copertura non alta quindi poco generalizzabile (tra il 63 e il 67).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto è delineata in collegio dei docenti e ben definita all'interno del Ptof. Le priorità individuate sono: l'inclusione, la continuità e la didattica. All'inizio di ogni anno si stabiliscono i ruoli, le azioni e gli ambiti di intervento rilevati dalle esigenze della scuola ed emerse anche dalle esperienze pregresse . Nelle lettere di incarico si indicano in modo trasparente gli obiettivi e le azioni previste da ognuno. Anche il personale ATA dispone di una chiara divisione dei compiti stabilita con i collaboratori e con il personale di segreteria e codificata nel relativo Piano delle Attività. Le iniziative dell'ampliamento dell'offerta formativa sono condivise con le famiglie ad inizio d’anno. Si focalizzano su aree espressive, artistiche e sportive che potenziano linguaggi universali e generano inclusione e collaborazione. I progetti prioritari, oltre a quelli dell’ampliamento, sono costituiti dal recupero e dalle attività di L2 che promuovono il rinforzo delle abilità di base per i più deboli e ne rendono più elevati e duraturi i livelli di apprendimento. Il monitoraggio sull'organizzazione della scuola e sugli aspetti progettuali e formativi, si effettua attraverso il feedback del personale e un report finale condiviso in cui i referenti e le figure di sistema mettono in risalto anche le criticità emerse. Le supplenze sono svolte in parte con le ore di disponbilità dei docenti (sc.primaria) e in parte con le ore eccedenti (sc.sec.).

Punti di Debolezza

La grande eterogeneità di cui è composto il corpo docente e tutto il personale ATA, non garantisce che le priorità che l'Istituto si è dato siano condivise allo stesso modo da tutti, seppur esse siano definite chiaramente a tutti i livelli. Le attività che la scuola mette in atto per l'ampliamento dell'offerta formativa e per la progettualità, spesso necessitano di costi eccessivi e sono a carico delle famiglie. La scuola non utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività generale. La chiara divisione dei compiti tra il personale ATA della segreteria si rileva un punto di debolezza in caso di assenza prolungata di qualcuno, soprattutto negli uffici. Negli ultimi anni inoltre si sono avuti tre pensionamenti quasi consecutivi e questo ha ingenerato una situazione di instabilità poiché il personale integrato è assunto attualmente con contratto annuale. Non è ancora definitiva, anche se in corso, la totale attivazione delle molteplici funzioni della segreteria digitale. Le risorse economiche disponibili sono scarse e insufficienti. E' necessario, purtroppo, far leva su un contributo volontario dei genitori senza il quale molte iniziative messe in campo non sarebbero realizzabili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'istituto si situa sopra alle altre medie di riferimento per la formazione dei docenti. Le azioni sono incentrate sulle aeree della didattica, dell'inclusione e della continuità identificate prioritarie dal collegio dei docenti perché rispondenti alle esigenze del contesto multietnico e variegato della scuola e della sua identità di istituto comprensivo. Molti insegnanti partecipano anche autonomamente a corsi tenuti da vari enti certificati. Nell'assegnare gli incarichi si valutano le esperienze e i curricula del personale: dallo sportello di ascolto agli alunni Bes, dall’ intercultura alla tecnologia, dalla disabilità agli assi culturali. Man mano che la nuova formazione si diffonde a nuovi docenti, la rotazione degli incarichi impedisce la cristallizzazione delle figure di sistema e permette pari opportunità. Il personale ATA è valorizzato nelle proprie competenze di tipo organizzativo e relazionale e i corsi vertono soprattutto sulle procedure di tipo informatizzato e sulla nuova normativa. Nella scuola prim. si programma anche per classi parallele, pertanto per discipline. E' valorizzato però soprattutto l’incontro di team di classe. Vi sono poi i referenti degli assi linguist- matem con docenti dei due ordini (prim e sec), i gruppi di lavoro per la formazione classi seguita con estrema attenzione, due commissioni orarie. Alla scuola secondaria i dipartimenti delle discipline prevedono incontri periodici di confronto. La scuola usa due fornite biblioteche.

Punti di Debolezza

La scuola non può pianificare per il futuro i corsi di formazione che vorrebbe a causa della scarsità di fondi di cui dispone. La maggior parte delle volte gli insegnanti pagano ormai in modo autonomo la propria formazione. L'esigenza di rotazione del personale (soprattutto docente) nell'attribuzione di alcuni settori specifici, si scontra spesso con il fatto che chi si occupa da tempo di un determinato ambito ne diviene esperto, molto competente e difficile da sostituire. Sarebbe auspicabile una maggiore condivisione tra le buone prassi di natura didattica, tipo un archivio di esperienze diviso per temi o argomenti da condividere e da esporre periodicamente, a turno, fra colleghi. Bisognerebbe prevedere non solo tempi per la pianificazione dei nuovi obiettivi (la classica programmazione ) ma momenti di riflessione e di discussione sulle azioni già intraprese.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte della rete di Ambito territoriale che a volte si articola in reti “di scopo”. L'istituto fa parte della Consulta del XV Municipio e ha aderito ad un Protocollo per l’Inclusività tra L’ASL1, il Comune, alcuni Municipi e alcuni Ambiti territoriali. Si ha un forte legame con la Croce Rossa e si collabora con enti esterni che svolgono varie attività: pre-scuola, musica, studio assistito, teatro. Sono state istituite delle convenzioni con delle società sportive che utilizzano le palestre dei due plessi in orario extrascol. Il commissariato ha svolto lezioni sulla prevenzione del cyberbullismo e sull’uso consapevole della rete. E' attivo uno sportello di primo ascolto aperto a tutte le famiglie. Per un paio d’anni si è realizzata alla scuola prim. una “settimana aperta”, durante la quale i genitori e i nonni hanno svolto delle lezioni su vari temi concordati. Le famiglie vengono coinvolte all'inizio dell'anno per la scelta delle iniziative di ampliamento dell'O.F. e in fase di iscrizioni la dirigente illustra loro il Ptof. I genitori hanno contribuito attivamente alla realizzazione del Regolamento e all’integrazione del Patto di corresponsabilità. Si sono messe in atto iniziative formative per le famiglie sulla tematica dei DSA e sulle strategie di intervento. La scuola rende trasparente la comunicazione con i genitori, oltre che con gli incontri periodici previsti, tramite il proprio sito sempre aggiornato e il registro elettronico alla scuola secondaria.

Punti di Debolezza

Si rileva la difficoltà di avvicinare il mondo universitario alla scuola del primo ciclo anche, ma non solo, per la mancanza di fondi dell'istituzione scolastica. Si rileva spesso la difficoltà di interloquire con le famiglie degli alunni non italofoni che a volte non parlano neppure la lingua inglese e che provengono da contesti culturali e scolastici molto differenti dal nostro. Questo motivo costituisce anche il maggiore deterrente all’uso del registro elettronico per l’effettuazione delle convocazioni dei genitori, da parte dei professori alla scuola secondaria di primo grado. I genitori vengono perciò convocati ancora telefonicamente tramite l’ufficio di segreteria. Ne conseguono un grande impiego di tempo e di dispersione del lavoro. Nonostante i docenti avessero fatto in passato la formazione per l'utilizzo del registro elettronico, lo strumento didattico è stato attivato solo lo scorso anno (2017-18) per gli ostacoli incontrati nella realizzazione di una efficiente rete wireless, soprattutto nell'edificio centrale, che, strutturato su più ali e livelli, rendeva difficoltosa la ricezione del segnale. Si è dovuto attendere che la rete fosse sostituita dal "cablaggio" dei due edifici scolastici finanziato attraverso i progetti PON.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Riduzione della variabilità dei risultati degli studenti tra le classi.

TRAGUARDO

Migliorare le pratiche educative dei docenti attraverso azioni di autoaggiornamento,confronto, sperimentazione, e formazione su metodologie, prassi e sistemi didattici ed organizzativi.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere e pianificare un curricolo di Educazione Civica che comprenda nuclei tematici comuni e trasversali ai tre differenti ordini di scuola. Istituire una commissione di lavoro che stabilisca criteri di valutazione specifici per l'Educazione Civica. Il documento sarà approvato in sede di collegio dei docenti.

- Sostituire e rinnovare apparecchiature informatiche fuori uso e ormai obsolete.

- Formare le funzioni strumentali "Inclusione" sull'impianto teorico e pratico del nuovo PEI ministeriale (Piano Educativo Individualizzato).

- Formare le funzioni strumentali "Inclusione" sull'impianto teorico e pratico del nuovo PEI ministeriale (Piano Educativo Individualizzato).

- Implementare le funzioni della segreteria digitale.

- Sopperire alle esigenze di devices e di connettività di tutti gli studenti.

- Approfondire le competenze delle figure di sistema che si occupano rispettivamente del sito web della scuola e della gestione delle "Google Suite for education" attraverso la partecipazione ad iniziative formative specifiche.

- Organizzare corsi di aggiornamento per docenti sull'uso di applicativi, piattaforme e software necessari alla realizzazione della didattica digitale integrata.

- Promuovere forme di aggiornamento professionale per tutti i docenti, attraverso la pratica della "diffusione" dei referenti già formati, sulla nuova prospettiva bio-psico-sociale del funzionamento umano in particolare nell'ambito della disabilità.

- Dismettere beni obsoleti per una più funzionale riorganizzazione degli spazi.

- Partecipare ad un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia, finalizzato ad acquisire le competenze di "lettori ad alta voce". Realizzare con l'intervento di esperti laboratori di lettura per alunni dai 3 ai 6 anni.

- Realizzare due corsi di aggiornamento nell'area linguistica: uno trasversale sulla filastrocca e uno sull’insegnamento della scrittura manuale corsiva nella scuola primaria attraverso l’esame della corretta postura e del gesto grafico.

- Realizzare un progetto alla scuola dell'infanzia finalizzato a promuovere le competenze metafonologiche dei bambini di 5 anni e a formare i docenti sulle pratiche didattiche da mettere in atto per sviluppare le abilità di prelettura e prescrittura degli alunni.


PRIORITA'

Rafforzamento delle competenze di base degli alunni.

TRAGUARDO

Aumentare il livello di competenze minime in possesso degli alunni in ambito linguistico-comunicativo e logico-matematico.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere e pianificare un curricolo di Educazione Civica che comprenda nuclei tematici comuni e trasversali ai tre differenti ordini di scuola. Istituire una commissione di lavoro che stabilisca criteri di valutazione specifici per l'Educazione Civica. Il documento sarà approvato in sede di collegio dei docenti.

- Sostituire e rinnovare apparecchiature informatiche fuori uso e ormai obsolete.

- Approfondire le competenze delle figure di sistema che si occupano rispettivamente del sito web della scuola e della gestione delle "Google Suite for education" attraverso la partecipazione ad iniziative formative specifiche.

- Organizzare corsi di aggiornamento per docenti sull'uso di applicativi, piattaforme e software necessari alla realizzazione della didattica digitale integrata.

- Promuovere forme di aggiornamento professionale per tutti i docenti, attraverso la pratica della "diffusione" dei referenti già formati, sulla nuova prospettiva bio-psico-sociale del funzionamento umano in particolare nell'ambito della disabilità.

- Partecipare ad un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia, finalizzato ad acquisire le competenze di "lettori ad alta voce". Realizzare con l'intervento di esperti laboratori di lettura per alunni dai 3 ai 6 anni.

- Realizzare un progetto alla scuola dell'infanzia finalizzato a promuovere le competenze metafonologiche dei bambini di 5 anni e a formare i docenti sulle pratiche didattiche da mettere in atto per sviluppare le abilità di prelettura e prescrittura degli alunni.

- Attuare, su richiesta delle famiglie, il "potenziamento"di lingua inglese alla scuola secondaria di primo grado.

- Adottare la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo e potenziamento della competenza "imparare ad imparare".

TRAGUARDO

Innalzare, rispetto agli anni passati, il risultato degli studenti nell'autonomia organizzativa e di studio.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire forme di comunicazione snella ed efficace con le famiglie degli alunni circa le nuove pratiche e procedure della didattica digitale integrata.

- Sostituire e rinnovare apparecchiature informatiche fuori uso e ormai obsolete.

- Sopperire alle esigenze di devices e di connettività di tutti gli studenti.

- Approfondire le competenze delle figure di sistema che si occupano rispettivamente del sito web della scuola e della gestione delle "Google Suite for education" attraverso la partecipazione ad iniziative formative specifiche.

- Organizzare corsi di aggiornamento per docenti sull'uso di applicativi, piattaforme e software necessari alla realizzazione della didattica digitale integrata.

- Promuovere forme di aggiornamento professionale per tutti i docenti, attraverso la pratica della "diffusione" dei referenti già formati, sulla nuova prospettiva bio-psico-sociale del funzionamento umano in particolare nell'ambito della disabilità.

- Attuare, su richiesta delle famiglie, il "potenziamento"di lingua inglese alla scuola secondaria di primo grado.

- Adottare la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado.


PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali degli studenti.

TRAGUARDO

Diminuire degli episodi di intolleranza e mancanza di rispetto nei confronti di compagni ed adulti.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere e pianificare un curricolo di Educazione Civica che comprenda nuclei tematici comuni e trasversali ai tre differenti ordini di scuola. Istituire una commissione di lavoro che stabilisca criteri di valutazione specifici per l'Educazione Civica. Il documento sarà approvato in sede di collegio dei docenti.

- Favorire forme di comunicazione snella ed efficace con le famiglie degli alunni circa le nuove pratiche e procedure della didattica digitale integrata.

- Formare le funzioni strumentali "Inclusione" sull'impianto teorico e pratico del nuovo PEI ministeriale (Piano Educativo Individualizzato).

- Promuovere forme di aggiornamento professionale per tutti i docenti, attraverso la pratica della "diffusione" dei referenti già formati, sulla nuova prospettiva bio-psico-sociale del funzionamento umano in particolare nell'ambito della disabilità.

- Partecipare ad un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia, finalizzato ad acquisire le competenze di "lettori ad alta voce". Realizzare con l'intervento di esperti laboratori di lettura per alunni dai 3 ai 6 anni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La priorità relativa alla riduzione della variabilità fra le classi è data dall'esigenza di maggiore equità non solo tra i risultati conseguiti dagli studenti, ma anche dei percorsi ad essi garantiti. Al di là, infatti, della fisiologica differenza nelle modalità di insegnamento e di valutazione degli apprendimenti (data dallo stile personale e dalla preparazione specifica di ciascun docente) si ritiene di dover mirare ad una maggiore uniformità nell'impostazione metodologica, nelle modalità e nelle strategie didattiche piuttosto che sui contenuti. Questa esigenza di uniformità metodologica è ancora maggiore in questo particolare periodo di emergenza sanitaria che impone il ricorso a forme di didattica digitale integrata da garantire con analoghe opportunità a tutti gli studenti dell'Istituto. La seconda priorità è dettata dalla riflessione sulla particolare fisionomia del contesto in cui opera la scuola: un' enorme eterogeneità linguistica, culturale e socio-economica, sempre più accentuata. Si rende necessario attivare un dialogo tra i vari ordini di scuola sulle competenze chiave di cittadinanza e sulle competenze trasversali. In particolare alla scuola secondaria di primo grado ci si propone di intensificare le azioni per la promozione delle competenze sociali. In generale, dovrà innalzarsi il livello di autonomia degli studenti sia di tipo organizzativo, sia nello studio delle varie discipline.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Condividere e pianificare un curricolo di Educazione Civica che comprenda nuclei tematici comuni e trasversali ai tre differenti ordini di scuola. Istituire una commissione di lavoro che stabilisca criteri di valutazione specifici per l'Educazione Civica. Il documento sarà approvato in sede di collegio dei docenti.

Partecipare ad un corso di formazione rivolto ai docenti della scuola dell'infanzia, finalizzato ad acquisire le competenze di "lettori ad alta voce". Realizzare con l'intervento di esperti laboratori di lettura per alunni dai 3 ai 6 anni.

Realizzare un progetto alla scuola dell'infanzia finalizzato a promuovere le competenze metafonologiche dei bambini di 5 anni e a formare i docenti sulle pratiche didattiche da mettere in atto per sviluppare le abilità di prelettura e prescrittura degli alunni.

Adottare la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado.

Ambiente di apprendimento

Sostituire e rinnovare apparecchiature informatiche fuori uso e ormai obsolete.

Dismettere beni obsoleti per una più funzionale riorganizzazione degli spazi.

Inclusione e differenziazione

Formare le funzioni strumentali "Inclusione" sull'impianto teorico e pratico del nuovo PEI ministeriale (Piano Educativo Individualizzato).

Promuovere forme di aggiornamento professionale per tutti i docenti, attraverso la pratica della "diffusione" dei referenti già formati, sulla nuova prospettiva bio-psico-sociale del funzionamento umano in particolare nell'ambito della disabilità.

Continuita' e orientamento

Organizzare corsi di aggiornamento per docenti sull'uso di applicativi, piattaforme e software necessari alla realizzazione della didattica digitale integrata.

Realizzare due corsi di aggiornamento nell'area linguistica: uno trasversale sulla filastrocca e uno sull’insegnamento della scrittura manuale corsiva nella scuola primaria attraverso l’esame della corretta postura e del gesto grafico.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Implementare le funzioni della segreteria digitale.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formare le funzioni strumentali "Inclusione" sull'impianto teorico e pratico del nuovo PEI ministeriale (Piano Educativo Individualizzato).

Approfondire le competenze delle figure di sistema che si occupano rispettivamente del sito web della scuola e della gestione delle "Google Suite for education" attraverso la partecipazione ad iniziative formative specifiche.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire forme di comunicazione snella ed efficace con le famiglie degli alunni circa le nuove pratiche e procedure della didattica digitale integrata.

Sopperire alle esigenze di devices e di connettività di tutti gli studenti.

Attuare, su richiesta delle famiglie, il "potenziamento"di lingua inglese alla scuola secondaria di primo grado.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità