Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’utenza è per la maggior parte costituita da famiglie occupate in attività del terziario e nelle libere professioni, ma negli ultimi anni si è registrato un sensibile aumento della popolazione straniera e di situazioni di fragilità sociale. Complessivamente, le famiglie si dimostrano attente al percorso scolastico dei propri figli, propositive e sensibili alle iniziative proposte dalla Scuola, a cui partecipano attivamente e con entusiasmo, anche per favorire l'acquisizione di risorse utili per il costante miglioramento dell’Istituto. Alcuni di loro collaborano con l'Istituto nel suo insieme in qualità di "esperti" su particolari tematiche. La Scuola accoglie circa 1.400 studenti, di cui il 3% (*) si trova in situazione di disagio economico e sociale. Di questi, circa il 7 % proviene da altri Paesi o ha genitori entrambi stranieri. * Il dato risulta da un'indagine interna aggiornata alla data di compilazione del documento.

Vincoli

Il tessuto sociale comprende famiglie in cui entrambi i genitori sono impegnati in attività lavorative. Si riscontra una notevole differenziazione per livello di scolarità, professione e condizioni economiche. Dal punto di vista socio-economico la caratteristica dominante dell’utenza della Scuola è la disomogeneità, che si manifesta in una diversificazione di atteggiamenti, motivazioni e aspettative delle famiglie. Negli ultimi anni si sono insediati nel quartiere nuclei familiari di popolazione immigrata comunitaria ed extracomunitaria, che, a volte, presentano difficoltà a raggiungere una competenza linguistica sufficiente a garantire uno scambio efficace con i docenti anche rispetto alle problematiche didattiche.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio di riferimento dell'Istituto presenta numerose opportunità di aggregazione e di supporto: una sede municipale, la Biblioteca Comunale, diverse librerie, cinema, teatri, centri anziani, il Centro Famiglie Municipale, consultori, piscine, centri sportivi municipali e privati, diversi oratori e parrocchie, scuole di lingua, il Parco della Caffarella e la villa comunale “Villa Lazzaroni”. Sono inoltre presenti diverse associazioni culturali e di volontariato con cui l’Istituto collabora costantemente per l’attivazione di servizi e per la realizzazione di attività aggregative che rispondono ai bisogni espressi dall’utenza, come: l’attivazione del servizio di pre e post scuola; lo sportello di supporto e consulenza psicopedagogica; gli incontri di supporto alla genitorialità; i corsi pomeridiani di musica e teatro; il bookcrossing. La Scuola si rapporta in modo costante e proficuo con le altre Istituzioni Scolastiche del territorio, con il Municipio, la ASL ed i Servizi Sociali, per il costante miglioramento dei percorsi formativi e dei servizi offerti.

Vincoli

L'Istituto, che accoglie circa 1.400 studenti, si trova in un'area consolidata e storica del Municipio VII. I residenti appartengono perlopiù alla media borghesia e sono di età media piuttosto elevata. I servizi sociali non riescono a farsi carico totalmente delle richieste provenienti da situazioni segnalate per criticità di diverso tipo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I tre plessi che compongono l'Istituto Comprensivo sono stati costruiti negli anni ‘50 e ‘60, si trovano in buono stato di manutenzione sia esterna che interna. I tre edifici, contigui fra loro, hanno cortili ed aree verdi nelle quali gli alunni svolgono attività ricreative, alcune lezioni di educazione fisica e le manifestazioni conclusive dell’anno scolastico. Tutte le sedi dell’Istituto sono facilmente raggiungibili con mezzi pubblici (metro, bus) ed è presente un parcheggio pubblico municipale nelle immediate vicinanze. Tutti gli edifici sono in attesa delle certificazioni anti-incendio. Nel plesso Deledda sono stati effettuati tutti i lavori di adeguamento necessari. In tutta la scuola sono state parzialmente abbattute le barriere architettoniche. La Scuola dispone di pc, tablet e LIM. Tutte le sedi sono dotate di connessione ad internet. La Scuola si avvale di fonti di finanziamento provenienti dall’ Ente Locale per provvedere alla piccola manutenzione, partecipa ai bandi PON e della Regione Lazio per la realizzazione di diversi progetti e, grazie alle forme di autofinanziamento derivanti dai progetti svolti in stretta collaborazione con le famiglie, realizza iniziative rivolte a tutta la comunità scolastica.

Vincoli

La manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici compete all’Ente Locale a cui la Scuola deve segnalare, tramite un portale telematico, tutti i guasti. La scarsità dei fondi assegnati, non sempre consente una tempestiva risoluzione delle criticità. Tutti gli edifici sono in attesa delle certificazioni anti-incendio anche se nel plesso Deledda sono stati attuati tutti i lavori di adeguamento. Le barriere architettoniche sono state solo parzialmente abbattute. Nei tre plessi il numero delle LIM è molto limitato.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte dei docenti è stabile nell’istituto (78,9%, pari a 135 docenti) mentre il rimanente 21% (36) ha contratto a tempo determinato. Dei docenti a tempo indeterminato, 74 hanno maturato più di 5 anni di servizio in questa scuola. Da un’indagine interna risulta che i docenti laureati nella scuola primaria sono il 56%, il 25% ha effettuato corsi di formazione interni o esterni su DSA, BES, metodologie di insegnamento. Il turn over nella scuola è piuttosto basso e questo è indicatore di un clima di lavoro positivo. L’efficacia e la capacità del Dirigente, al suo quarto anno in questa scuola, risulta positivo.

Vincoli

La percentuale dei docenti fra i 45 4 i 55 anni di età (44,9%) è più alta della media provinciale, regionale e nazionale. La disponibilità dei docenti ad assumere incarichi aggiuntivi (funzioni strumentali, responsabili di progetto, commissioni di lavoro) è limitata a poche unità di personale. Le certificazioni linguistiche ed informatiche sono possedute solo da pochi docenti. Gran parte dei docenti individuati dalle graduatorie di istituto su posti di sostegno, non sono in possesso dello specifico titolo di specializzazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’Istituto presenta una percentuale di studenti ammessi alla classe successiva molto alta (superiore al benchmark per la secondaria di primo grado). Tale dato va letto come risultato di due fattori: il background di provenienza delle famiglie alto e la qualità della didattica confermata dalle buone votazioni all’esame di Stato (il 10% in meno della media provinciale e regionale consegue il minimo voto 6). La lettura incrociata dei dati INVALSI conferma che le competenze in italiano sono valutate a livello 4 per il 35,5% degli alunni e a livello 5 per il 19,4%, entrambe percentuali superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. Il numero di alunni per i quali si procede a “voto di consiglio” nello scrutinio finale, nella scuola secondaria di primo grado, non è molto elevato in senso assoluto (rispetto al numero di alunni totale). Un dato significativo è rappresentato dalla percentuale di 10 con lode, che si attesta al 13,2%, di molto superiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale.

Punti di debolezza

L'abbandono scolastico non è un fenomeno preoccupante nell'Istituto, anche se qualche sporadico caso si è verificato. In particolare, la percentuale di abbandono nelle classi seconde nell'anno 2017/18 risulta superiore alla media provinciale, regionale e nazionale, mentre risulta inferiore e pari a 0 nelle classe prime e terze della secondaria di I grado. Il dato di abbandono, tuttavia, si può presumibilmente spiegare come trasferimento in paesi stranieri che non fanno regolare richiesta di nulla osta. La percentuale di trasferimenti in uscita dalla scuola risulta inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati della prova Invalsi sono molto buoni e al di sopra della media per la scuola primaria sia in italiano sia in matematica. Particolarmente positivi i risultati percentuali totali conseguiti nelle prove dalle classi seconde e quinte della scuola primaria, per le quali si segnalano percentuali superiori del 18% rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Anche nella scuola secondaria i risultati sono buoni e al di sopra della media di scuole simili sia in italiano sia in matematica. In particolare risulta molto positivo il livello di apprendimento degli alunni in relazione ai 5 livelli di competenza definiti dall’ Invalsi: una percentuale di studenti decisamente più bassa della media regionale e nazionale si trova a livello 1, sia nelle classi seconde sia nelle classi quinte della primaria sia nelle classi terze della scuola secondaria di 1° grado. Il livello 4-5 (buone ed ottime competenze) considerati insieme superano di molti punti percentuali quelli del benchmark in tutti i livelli scolastici ed in entrambe le discipline.

Punti di debolezza

In soli due casi, i risultati delle prove Invalsi di matematica della scuola primaria risultano inferiori alla media ed evidenziano una disparità rispetto alle altre classi. Ci si riserva di analizzare la situazione alla luce di altri elementi da valutare. Anche nella scuola secondaria di I grado due classi presentano un dato percentuale, in italiano e matematica, inferiore rispetto al benchmark di riferimento. Dalla V in poi, e soprattutto nella scuola secondaria di 1° gr. , i risultati, pur sempre migliori del benchmark, denotano uno scarto minore rispetto a quello rilevato nella primaria. Sembrerebbe che i risultati degli alunni subiscano un lieve calo rispetto ai risultati della primaria. Ciò avviene sia in italiano sia in matematica: analizzando il numero degli alunni che si attestano al livello di competenza 5, si assiste ad una graduale diminuzione della percentuale di risultati positivi nel passaggio dalla II primaria alla V primaria e da questa in terza secondaria. Per quanto riguarda Inglese nella scuola primaria, i risultati ottenuti da 5 classi dell'Istituto nella prova di Reading sono significativamente inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La variabilità dei risultati tra le classi della scuola rispetto alla variabilità tra le classi del campione italiano risulta molto più alta. La prova ha dato risultati migliori nel Listening, dove solo 3 classi dell'Istituto hanno fatto registrare risultati inferiori alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata ai livelli 1 e 2 in italiano e matematica è decisamente inferiore alla media nazionale, mentre quella degli studenti che si collocano tra 4 e 5 risulta superiore. Tuttavia, la varianza tra classi in italiano e matematica è decisamente superiore a quella media nel caso della scuola secondaria di I grado.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’azione educativa, oltre agli apprendimenti, intende potenziare, attraverso iniziative e progetti specifici, la capacità di riflessione e di espressione, la conoscenza del sé e l'intelligenza emotiva. Inoltre, uno degli obiettivi è quello di far maturare gradualmente la conoscenza dei propri diritti e doveri, il senso della responsabilità individuale e della legalità, considerati elementi chiave per la formazione di cittadini consapevoli. Il raggiungimento di queste competenze chiave viene valutato attraverso l'osservazione e l'individuazione di precisi indicatori riferiti alla valutazione del comportamento. I docenti nell’attribuire il giudizio faranno riferimento ai seguenti indicatori: Rispetto degli impegni scolastici, di persone, regole convenute e consegne; disponibilità alla collaborazione con insegnanti e compagni; partecipazione attiva alle lezioni; utilizzo corretto di strutture e sussidi della scuola; correttezza nel linguaggio e nelle relazioni interpersonali. Alcuni team della scuola primaria e consigli di classe della Sc. sec. I grado utilizzano il cooperative learning e la Flipped Classroom e valutano le competenze trasversali quali la capacità di collaborare e lo spirito di iniziativa.

Punti di debolezza

L'utilizzo sistematico di indicatori univoci per la valutazione delle competenze chiave deve essere incrementato sviluppando strumenti comuni per l'osservazione di competenze meta-cognitive come la capacità di collaborare e lo spirito di iniziativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nonostante l'Istituto non effettui una valutazione sistematica che preveda l'utilizzo di indicatori univoci per le competenze chiave, nella griglia del comportamento condivisa, in entrambi gli ordini di scuola, sono presenti alcuni indicatori ad esse riconducibili. Il basso numero di sanzioni disciplinari e di sospensionei dalle lezioni denotano il rispetto delle regole ed il senso di legalità diffuso tra gli alunni. Si rileva la necessità di avviare un lavoro sulle competenze chiave di cittadinanza che preveda l'elaborazione di percorsi e strumenti di verifica e valutazione condivisi tra i due ordini di scuola.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti in italiano e matematica degli studenti nel passaggio dalla II primaria alla V primaria e dalla V primaria alla III della scuola secondaria di primo grado risultano positivi, tranne per due classi che mostrano un punteggio percentuale in matematica più basso rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. La scuola fornisce un consiglio orientativo agli studenti in uscita dal primo ciclo, che viene seguito dalla maggior parte dei studenti nel momento della scelta della scuola secondaria di II grado da frequentare. Pur non avendo rilevanza statistica, in quanto troppo esigui, i dati relativi ad un piccolo gruppo di alunni che ora frequentano il vicino Liceo Classico confermano che gli alunni che hanno una votazione molto buona all'esame di licenza media confermano un buon livello anche al primo anno di scuola superiore.

Punti di debolezza

Gli esiti in italiano e matematica degli studenti nel passaggio dalla II primaria alla V primaria e dalla V primaria alla III della scuola secondaria di primo grado risultano positivi, tranne per due classi che mostrano un punteggio percentuale in matematica più basso rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Dalla definizione del curricolo verticale, alcune buone prassi di condivisione della progettazione e della valutazione sono state messe in atto ed altre sono in corso di definizione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca non sono presenti in numero e tipologia pienamente rispondente alle esigenze della Scuola . A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se pochi docenti si dimostrano disponibili a modificare le metodologie già utilizzate . In poche classi vengono utilizzate metodologie innovative. Le regole di comportamento sono definite. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se ci sono alcune situazioni difficili da gestire. I conflitti sono gestiti, anche se le modalità adottate non sono sempre sono le più adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nonostante gli aspetti ancora migliorabili, la continuità rappresenta un progetto trasversale sul quale la scuola impegna risorse (in termini di tempo e di docenti) per assicurare che il passaggio tra ordini di scuola non presenti difficoltà particolari. L'efficacia delle varie azioni non è omogenea ma le azioni vengono riviste annualmente per apportare miglioramenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nell'atto di indirizzo del dirigente,nel PTOF e sono richiamate durante le riunioni. La missione e la visione dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, tramite l'intensa comunicazione via internet (sito web di istituto) e durante i numerosi incontri programmati ogni anno. Ruoli e compiti organizzativi sono individuati ad inizio anno, sono condivisi ed esplicitati al collegio dei docenti e con l'utenza. Il Fondo di istituto è ripartito in modo rispondente e proporzionato all'impegno e alle responsabilità assunte dai docenti e dal personale ATA La divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA è definito chiaramente dal dsga nel piano di lavoro adottato dal dirigente e preventivamente condiviso nelle assemblee del personale. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa.

Punti di Debolezza

la scuola monitora lo stato delle attività solo a fine anno ed utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività non sistematiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le esigenze formative del personale sono rilevate all'inizio dell'anno scolastico e con i fondi a disposizione si dispone un piano di intervento che possa coinvolgere il maggior numero di persone. L'adesione a progetti ed iniziative offerte dagli enti locali, dalle reti di ambito e dalle associazioni professionali , le cui tematiche rientrino tra le esigenze formative espresse dal personale, consente di arricchire le proposte e di fornire diversi tipi di corsi di aggiornamento. La Direzione favorisce la partecipazione a corsi e convegni anche esterni e durante l'orario di servizio. La percezione dei docenti sulla questione ????. Le competenze sono prese in considerazione per l'assegnazione dell'ambito disciplinare e per l'affidamento di incarichi di responsabilità o di progetti, al fine di ottimizzare al meglio le risorse e ottenere risultati. I docenti sono organizzati annualmente in gruppi di lavoro secondo le necessità di sviluppo di particolari aree del Piano dell'offerta formativa espresse dal Collegio dei Docenti. Nel corrente a.s. sono stati creati il gruppo per la valutazione, il gruppo per l'inclusione, i dipartimenti disciplinari per la programmazione didattica, il gruppo continuità. I gruppi producono documenti e materiali condivisi poi con il resto del corpo insegnante.

Punti di Debolezza

La formazione è senz'altro un aspetto da migliorare perchè quanto "appreso" non sempre ha una ricaduta sulle classi in modo sistematico ed il contenuto dei corsi non viene adeguatamente diffuso e condiviso tra i docenti. Si rileva che i molti ambiti di competenza dei docenti potrebbero essere utilizzati meglio per ampliare l'offerta formativa o assumere incarichi di responsabilità. Non sempre spazi e tempi organizzativi della scuola risultano adeguati per la condivisione: lo scambio di risultati e materiali avviene in modo non sistematico. Inoltre il lavoro delle Funzioni strumentali, pur coinvolgendo più unità docenti, non prevede un gruppo allargato con cui dividere compiti e lavoro operativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le iniziative di formazione rispondono alle esigenze dei docenti mentre non sempre gli spazi e i tempi per la condivisione e il confronto costruttivo tra docenti risultano adeguati; in particolare, pur condividendo la programmazione, non sempre i docenti scambiano e mettono a disposizione il proprio materiale didattico o le proprie competenze a vantaggio di altri.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La Scuola ha aderito a diversi accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati per finalità riferite al miglioramento della gestione amministrativa e progettuale. la scuola partecipa alle riunioni della Rete di Ambito territoriale, condividendo strategie e forme di governance con le scuole del territorio Si attuano forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi eprogetti, in particolare con l'associazione dei genitori. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e degli altri documenti rilevanti per la vita scolastica, in particolare con la componente genitori del Consiglio di Istituto. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori sopratutto per offrire momenti di riflessione e di supporto sulla genitorialità. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori, in particolare: sito web interattivo e registro elettronico.

Punti di Debolezza

Non tutte funzioni di comunicazione con le famiglie previste dal registro elettronico sono state abilitate. La collaborazione con le famiglie ed in particolare con l'associazione dei genitori risente della mancanza di adeguati momenti di preventivo confronto per la realizzazioni di attività pienamente condivise

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare le competenze in matematica lungo tutto il percorso di studi, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado.

TRAGUARDO

Diminuire significativamente la percentuale degli studenti che evidenziano carenze formative in matematica nelle prove comuni di Istituto nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado

Obiettivi di processo collegati

- Con particolare riferimento al testo problematico, realizzare percorsi multidisciplinari volti al potenziamento della comprensione del testo, a livello inferenziale ed interpretativo.

- Strutturare percorsi di didattica laboratoriale per favorire la motivazione all'apprendimento e sviluppare le capacità di comprensione del testo (testi problematici ed in lingua inglese)

- Prevedere specifici percorsi progettati sulla base delle peculiarità di tutti e di ciascun alunno rilevate a seguito della somministrazione delle prove di verifica comuni.

- Realizzare specifici incontri tra i docenti delle classi quinte (primaria) e docenti delle classi prime (scuola secondaria di I grado) per : 1. strutturare le prove 2. esaminare gli esiti 3. progettare e ri-progettare gli interventi

- Pianificazione di incontri periodici dedicati alla progettazione, al monitoraggio ed alla valutazione dei percorsi volti al raggiungimento dei traguardi

- Affidare compiti di tutoraggio, con la metodologia peer to peer, agli insegnanti con specifiche competenze, per la realizzazione di attività di progettazione didattica e valutativa

- Strutturare, nei dipartimenti disciplinari dei due ordini di scuola, prove di verifica comuni, iniziali, intermedie e finali, per monitorare l'efficacia dei percorsi attivati.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare le competenze di Reading e Listening degli studenti della scuola primaria

TRAGUARDO

Diminuire lo scarto rilevato tra i risultati in inglese (Reading e Listening) degli studenti della scuola primaria e la media dei risultati a livello provinciale e regionale.

Obiettivi di processo collegati

- Strutturare percorsi di didattica laboratoriale per favorire la motivazione all'apprendimento e sviluppare le capacità di comprensione del testo (testi problematici ed in lingua inglese)

- Prevedere specifici percorsi progettati sulla base delle peculiarità di tutti e di ciascun alunno rilevate a seguito della somministrazione delle prove di verifica comuni.

- Realizzare specifici incontri tra i docenti delle classi quinte (primaria) e docenti delle classi prime (scuola secondaria di I grado) per : 1. strutturare le prove 2. esaminare gli esiti 3. progettare e ri-progettare gli interventi

- Pianificazione di incontri periodici dedicati alla progettazione, al monitoraggio ed alla valutazione dei percorsi volti al raggiungimento dei traguardi

- Affidare compiti di tutoraggio, con la metodologia peer to peer, agli insegnanti con specifiche competenze, per la realizzazione di attività di progettazione didattica e valutativa

- Con particolare riferimento alle skills di Listening e di Reading, progettare, nel dipartimento di lingue della scuola primaria, percorsi comuni a tutte le classi, per incrementare la comprensione della lingua inglese sia scritta sia orale.

- Strutturare, nei dipartimenti disciplinari dei due ordini di scuola, prove di verifica comuni, iniziali, intermedie e finali, per monitorare l'efficacia dei percorsi attivati.


PRIORITA'

Diminuire la varianza fra classi nei risultati in inglese. nella scuola primaria, rispetto ai risultati della media nazionale.

TRAGUARDO

Raggiungere il livello della media nazionale rispetto alla varianza tra classi nei risultati in inglese nella scuola primaria.

Obiettivi di processo collegati

- Strutturare percorsi di didattica laboratoriale per favorire la motivazione all'apprendimento e sviluppare le capacità di comprensione del testo (testi problematici ed in lingua inglese)

- Prevedere specifici percorsi progettati sulla base delle peculiarità di tutti e di ciascun alunno rilevate a seguito della somministrazione delle prove di verifica comuni.

- Realizzare specifici incontri tra i docenti delle classi quinte (primaria) e docenti delle classi prime (scuola secondaria di I grado) per : 1. strutturare le prove 2. esaminare gli esiti 3. progettare e ri-progettare gli interventi

- Pianificazione di incontri periodici dedicati alla progettazione, al monitoraggio ed alla valutazione dei percorsi volti al raggiungimento dei traguardi

- Affidare compiti di tutoraggio, con la metodologia peer to peer, agli insegnanti con specifiche competenze, per la realizzazione di attività di progettazione didattica e valutativa

- Con particolare riferimento alle skills di Listening e di Reading, progettare, nel dipartimento di lingue della scuola primaria, percorsi comuni a tutte le classi, per incrementare la comprensione della lingua inglese sia scritta sia orale.

- Strutturare, nei dipartimenti disciplinari dei due ordini di scuola, prove di verifica comuni, iniziali, intermedie e finali, per monitorare l'efficacia dei percorsi attivati.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Con particolare riferimento al testo problematico, realizzare percorsi multidisciplinari volti al potenziamento della comprensione del testo, a livello inferenziale ed interpretativo.

Con particolare riferimento alle skills di Listening e di Reading, progettare, nel dipartimento di lingue della scuola primaria, percorsi comuni a tutte le classi, per incrementare la comprensione della lingua inglese sia scritta sia orale.

Strutturare, nei dipartimenti disciplinari dei due ordini di scuola, prove di verifica comuni, iniziali, intermedie e finali, per monitorare l'efficacia dei percorsi attivati.

Ambiente di apprendimento

Strutturare percorsi di didattica laboratoriale per favorire la motivazione all'apprendimento e sviluppare le capacità di comprensione del testo (testi problematici ed in lingua inglese)

Inclusione e differenziazione

Prevedere specifici percorsi progettati sulla base delle peculiarità di tutti e di ciascun alunno rilevate a seguito della somministrazione delle prove di verifica comuni.

Continuita' e orientamento

Realizzare specifici incontri tra i docenti delle classi quinte (primaria) e docenti delle classi prime (scuola secondaria di I grado) per : 1. strutturare le prove 2. esaminare gli esiti 3. progettare e ri-progettare gli interventi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Pianificazione di incontri periodici dedicati alla progettazione, al monitoraggio ed alla valutazione dei percorsi volti al raggiungimento dei traguardi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Affidare compiti di tutoraggio, con la metodologia peer to peer, agli insegnanti con specifiche competenze, per la realizzazione di attività di progettazione didattica e valutativa

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità