Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'I.C. "G. Bagnera" ha unificato nel 2012 le scuole del 1°ciclo site in un'area ben definita: "Quartiere Marconi"( XI Municipio) ad alta densità abitativa. Il quartiere Marconi è in prossimità del centro storico di Roma e di molte realtà storiche, economiche e artistiche di questa città. E' costituito da una scuola dell'Infanzia, tre plessi di Primaria e uno di Secondaria con una sua succursale, tutte vicine tra loro. L’indice ESCS, risulta medio-basso.

Vincoli

La popolazione scolastica si presenta eterogenea, con alunni particolarmente seguiti dalla famiglia e altri non adeguatamente curati. La presenza di alunni con cittadinanza non italiana è nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale (in percentuale è più del doppio). Ciò comporta molto spesso la problematicità di instaurare rapporti fattivi con i genitori che poco partecipano alla vita scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è ben delineato geograficamente dal Tevere e fruisce di ottimi collegamenti pubblici e metro in prossimità. Sono presenti riferimenti culturali come Terza Università, Teatro India, Teatro Arvalia, Teatro Marconi, Teatro L'Aura, Biblioteca Comunale, una grande libreria, centri sportivi e per anziani, luoghi di culto. Sono presenti anche associazioni che collaborano tramite il Municipio. Sono presenti importanti servizi sanitari, quali l'ospedale San Camillo, Forlanini e Spallanzani. Tutta la zona è economicamente a forte vocazione commerciale. In questi ultimi anni sono stati aperti alberghi e altre attrezzature turistiche, vista anche la vicinanza dell'aeroporto di Fiumicino.

Vincoli

Il Comune di Roma, pur offrendo progetti e iniziative per gli studenti, supporta poco la scuola per quanto riguarda strutture e arredi. Il Municipio XI, pur intervenendo nell'offrire progetti educativi, non ha fondi per le nostre esigenze primarie ai fini della salute e della sicurezza. C’è ancora poca sensibilità da parte della realtà socio-economica locale a supportare la scuola, se non in rari casi, anche perché molte persone lavorano ma non vivono nel quartiere.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La buona amministrazione e la capacità di partecipare ai migliori progetti offerti da Enti esterni, tra cui il Municipio XI, hanno mantenuto buono il livello di dotazioni strumentali e di offerta formativa. Tutti i plessi, abbastanza vicini tra loro, sono facilmente raggiungibili. In ciascuno dei plessi è presente una biblioteca con un elevato numero di volumi. Le palestre sono presenti in tutti i plessi. Ogni plesso ha almeno un laboratorio d'informatica. Il plesso Bagnera della secondaria è inoltre dotato di un'aula multimediale e di robotica allestita con fondi PON e con fondi della scuola. C'è una LIM in ognuno dei plessi della primaria e sette per le due sedi della secondaria. La connessione ad internet è presente in tutti i plessi della primaria e della secondaria, grazie al cablaggio ed all'installazione di Access Point per consentire l'utilizzo del registro elettronico. Vi sono spazi esterni per gli alunni sia per attività sportive che ricreative. E’ presente il servizio di trasporto per gli alunni disabili.

Vincoli

Le risorse economiche derivano quasi esclusivamente dallo Stato, dall'Unione Europea e in minima parte dalla Regione, da privati e dalle famiglie. Sono state effettuate alcune migliorie agli edifici e la messa in sicurezza è parzialmente adeguata, soprattutto in relazione al numero di alunni per aula in alcuni plessi. Gli arredi di base sono incompleti e gli interventi di manutenzione da parte dell'Amministrazione locale sono carenti. Nel corso degli anni si è potenziato il parco informatico tramite acquisto di nuovi pc e l'aggiornamento dei software ma non è ancora presente in tutti i plessi un adeguato numero di computer.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La percentuale dei docenti a tempo indeterminato è superiore alle medie regionali, provinciali e nazionali, mentre quella dei docenti a tempo determinato è più bassa delle stesse medie di riferimento. Ciò garantisce continuità educativa e didattica. Negli ultimi anni i pensionamenti e le nuove immissioni in ruolo hanno determinato un sostanziale cambiamento nella distribuzione per fasce d'età dei docenti: - per la fascia <35 anni siamo al di sopra delle medie nazionali, regionali e provinciali; - per la fascia 35-44 anni siamo di poco al di sotto delle medie; - per la fascia 45-54 anni siamo al di sopra delle medie; - per la fascia superiore ai 55 anni siamo sotto la media. In riferimento alla stabilità del personale docente, emerge che la percentuale dei docenti a tempo indeterminato in servizio è dell'82,5%, rispetto al dato di riferimento nazionale del 73,7% e quello regionale del 75,6%. Di questo 82,5% circa il 60% dei docenti risulta in servizio nel nostro istituto da oltre 5 anni. Il maggior numero di docenti a tempo indeterminato si colloca nella fascia di età +55 anni. Nel corrente anno scolastico a capo dell'Istituto c'è una nuova Dirigente con incarico effettivo.

Vincoli

Si stanno ulteriormente intensificando iniziative di formazione e aggiornamento in relazione alle certificazioni linguistiche e informatiche del personale, usufruendo anche dell’offerta formativa dell’Ambito territoriale di appartenenza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Per quanto riguarda gli esiti degli esami di Stato gli studenti ottengono valutazioni più o meno in linea rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali: - nell'a.s. 2018-2019 risultano più alte le percentuali relative alle valutazioni 6 e10 e lode, più basse quelle relative alle valutazioni 9 e 10, abbastanza in linea le percentuali delle valutazioni 7 ed 8 mentre - nell'a.s. 2019-2020 risultano più alte le percentuali relative alle valutazioni 8, 10 e 10 e lode, più basse quelle relative alle valutazioni 6 e 7, abbastanza in linea la percentuale della valutazione 9. Le percentuali degli ammessi alle classi successive nella scuola Primaria risultano superiori ai benchmark di riferimento ed in crescita rispetto ai dati dell'anno scolastico 2018-2019.

Punti di debolezza

Nell'a.s. 2019-2020 le percentuali degli ammessi alle classi successive nella scuola Secondaria risultano abbastanza in linea con i benchmark di riferimento per le classi seconde mentre di poco inferiori per le classi prime. Relativamente all'abbandono degli studi ed ai trasferimenti in corso d'anno nella scuola Secondaria, le percentuali si sono mediamente ridotte rispetto ai precedenti anni scolastici anche se ancora si registra una percentuale superiore agli standard di riferimento per i trasferimenti in uscita in corso d'anno dalle classi seconde della scuola Secondaria. Rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale si registrano percentuali di poco più basse rispetto ai benchmark in relazione ai trasferimenti in entrata nelle classi prime e seconde della Secondaria, mentre risultano di poco maggiori dei riferimenti quelli nelle terze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Con riferimento agli indicatori dell'a.s. 2019-2020, la quota di studenti ammessa all'anno successivo nella scuola Secondaria è abbastanza in linea con il dato nazionale per quanto riguarda il passaggio dalla classe seconda alla terza mentre è ancora inferiore ai benchmark, nel passaggio dalla classe prima alla seconda (come lo era nell'a.s. 2018-2019). Per quanto riguarda la scuola Primaria, con riferimento agli indicatori dell'a.s. 2019-2020, la quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali, regionali e provinciali mentre nell'a.s. 2018-2019 essa era risultata in linea per tutte le classi a meno della classe prima (per cui si era al di sotto leggermente delle medie). Gli abbandoni ed i trasferimenti in uscita nella scuola Secondaria, sono mediamente in linea con i benchmark di riferimento ma con una percentuale di trasferimenti in uscita: - durante la classe seconda, leggermente superiore agli standard; - durante le classi prima e terza inferiore di poco agli standard. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio alte all'Esame di Stato è in media superiore ai riferimenti nazionali, regionali e provinciali. La scuola assicura generalmente il successo formativo e scolastico anche a coloro che presentano difficoltà nell'apprendimento o provenienti da un contesto socio-culturale e/o familiare svantaggiato. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole. Nella media degli ultimi due anni scolastici, poco meno del 3% di allievi nella Secondaria non viene ammesso alla classe successiva e rari sono i casi di non ammissione all'esame di stato.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La percentuale dei punteggi ottenuti dagli alunni della Primaria nelle prove Invalsi 2018/2019 risulta: -nelle classi seconde della Primaria: più alta in media di circa il 7% in Italiano mentre è in linea in Matematica rispetto ai benchmark; - nelle classi quinte della Primaria: risulta abbastanza in linea in Italiano, superiore di circa il 5% in Matematica ed in Inglese rispetto alle medie di riferimento; - nelle classi terze della Scuola Secondaria: è più bassa, in media del 4% in Italiano e Matematica, mentre è più alta di circa il 4% in Inglese rispetto ai benchmark di riferimento. La distribuzione degli alunni nei diversi livelli di apprendimento risulta come segue: - nelle classi seconde della Primaria in Italiano i livelli 1, 2,3 risultano più bassi ed i livelli 4 e 5 più alti; in Matematica risultano più bassi i livelli 1, 2, 3, 4 e più alto il livello 5; - nelle classi quinte della Primaria in Italiano i livelli 1,2 e 5 risultano più bassi, il livello 4 in linea ed il livello 3 più alto; in Matematica risultano più bassi i livelli 1, 2 e 3 e più alti quelli 4 e 5. Più alta del riferimento nazionale la percentuale di alunni che in Inglese risultano a livello A1 (del 13% superiore in Inglese Ascolto, del circa 6% in Inglese Lettura); - nelle classi terze della scuola secondaria: i livelli sono confrontabili con gli standard nazionali per Italiano e Matematica mentre è più alta nella media del 6% la percentuale di alunni che in Inglese raggiunge il livello A2.

Punti di debolezza

I dati relativi alla variabilità "tra" e "dentro" le classi sono come segue: - nelle classi seconde della Primaria la variabilità dei punteggi "tra" le classi è superiore di circa il 17% (in Italiano) e del 52% (in matematica) rispetto alle medie di riferimento; la variabilità "dentro" le classi è inferiore del 17% (in Italiano) e del 52% (in matematica) rispetto alle medie di riferimento; - nelle classi quinte della Primaria la variabilità dei punteggi "tra" le classi è superiore del 5% circa in Italiano, del 16% in matematica e del 7% in Inglese rispetto alle medie di riferimento; la variabilità "dentro" le classi è inferiore di circa il 5% in Italiano, del 16% circa in Matematica e di circa il 7% in Inglese rispetto alle medie di riferimento; - nelle classi terze della Secondaria la variabilità dei punteggi "tra" le classi è superiore di meno del 3% in Italiano ed in matematica rispetto alle medie di riferimento mentre è di circa il 5% superiore in Inglese; la variabilità "dentro" le classi è inferiore di meno del 3% in Italiano ed in matematica mentre è inferiore di circa il 5% rispetto alle medie di riferimento in Inglese. Dai dati emersi si evince che nella scuola Primaria si dovranno osservare con maggiore puntualità ed attenzione: - i criteri di formazione classi; - i criteri di valutazione e di somministrazione delle prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I punteggi delle prove Invalsi effettuate dagli alunni della scuola Primaria sono più alti rispetto a quelli medi provinciali e nazionali mentre quelli della scuola Secondaria sono leggermente inferiori rispetto ai benchmark in Italiano e Matematica mentre sono superiori del 4% in Inglese. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli studenti nelle prove è generalmente pari a quello medio regionale. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale nella Scuola Primaria mentre confrontabile con i benchmark per la scuola Secondaria. Relativamente alla variabilità "tra" le classi della scuola Primaria, essa risulta nettamente superiore rispetto ai benchmark mentre "dentro" le classi essa risulta più bassa rispetto alle medie territoriali e nazionali. Anche per la scuola Secondaria si conferma, per quanto attiene la variabilità, la stessa tendenza seppure con percentuali notevolmente più ridotte (variabilità di meno del 3% in Italiano e Matematica e del 5% circa in Inglese).

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto lavora maggiormente per l’acquisizione delle competenze chiave relative alla comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, quelle in matematica, in scienze e tecnologia; tra quelle trasversali, particolare attenzione viene prestata allo sviluppo delle competenze sociali e civiche, di quelle volte all’acquisizione di un buon metodo di studio e di adeguati strumenti cognitivi (imparare a imparare), alla consapevolezza e all’espressione culturale. Le competenze chiave come lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità sono comunque consolidate anche tramite la partecipazione ai Progetti presenti nel nostro PTOF. Al termine della scuola Primaria e della Secondaria agli alunni viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite elaborata sulla base dei modelli ministeriali. Ai fini della valutazione di tali competenze vengono utilizzati, oltre che gli esiti delle verifiche svolte, anche i dati basati sull'osservazione dei comportamenti degli alunni, raccolti anche attraverso l'analisi dei voti di comportamento e attribuiti secondo criteri comuni presenti nel PTOF. I risultati ottenuti grazie alla partecipazione degli studenti ad attività curriculari ed extracurriculari attinenti alla legalità, al bullismo, al rispetto delle regole e alla gestione dei conflitti sono soddisfacenti. L'introduzione dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica consentirà ancor più di migliorare ed incrementare le competenze chiave e di cittadinanza.

Punti di debolezza

In relazione all'acquisizione di adeguate competenze digitali, un grosso vincolo è costituito da una dotazione non sufficiente di strumenti informatici (LIM e postazioni pc nei laboratori) in tutti i plessi. Inoltre, non tutti i docenti hanno adeguate competenze in merito. L'introduzione della DAD e della DDI inoltre hanno portato alla luce l'esigenza di garantire al Personale ed agli alunni, non sono una formazione generale sul digitale, ma anche di una formazione specifica sull'utilizzo della piattaforma GSuite.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è soddisfacente. Il livello di tali competenze sarà ulteriormente incrementato grazie all'introduzione, nell'a.s. 2020-2021, dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. L'introduzione della DAD e della DDI hanno invece portato alla luce l'esigenza di garantire, al Personale ed agli alunni, una formazione specifica sul digitale e sull'utilizzo della piattaforma GSuite. Anche le dotazioni tecnologiche a disposizione di docenti ed alunni dovrebbero essere efficientate in tutti i plessi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il passaggio alla Secondaria è positivo per la maggior parte degli studenti provenienti o meno dalla nostra Primaria. Dai dati restituiti dalle tabelle relative agli esiti scolastici si evince che al terzo anno della Secondaria di I grado, i risultati sono leggermente superiori rispetto a quelli precedentemente conseguiti. Dai dati restituiti dalle tabelle relative agli esiti scolastici si evince che al secondo anno della Secondaria di II grado i risultati sono nella media confrontabili con quelli precedentemente conseguiti.

Punti di debolezza

Per quanto riguarda i risultati a distanza, si riesce inoltre a seguire il percorso scolastico dei nostri ex allievi soltanto grazie ad informazioni da loro stessi forniteci in occasione delle loro visite all'Istituto. Purtroppo dalle scuole superiori risultano scarsi i ritorni delle richieste informative. Si spera per il futuro in una migliore collaborazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso scolastico sono buoni; rari i casi di abbandono. Gli studenti mantengono i contatti con la nostra scuola e riferiscono di avere poche difficoltà di apprendimento; tali informative sono confermate anche dalle relative famiglie. Gli studenti usciti dalla Primaria dopo tre anni ottengono risultati leggermente superiori nelle prove INVALSI rispetto a quelli medi nazionali. Gli studenti usciti dalla scuola Secondaria di primo grado, dopo due anni ottengono risultati confrontabili nelle prove INVALSI con le medie nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di Istituto. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere sulla base di quanto esplicitato nel PTOF. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti e specifica i criteri e le modalità per valutarle. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti, sulla base delle esigenze educative di volta in volta emerse. L’utilizzo di prove strutturate comuni riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari ed entrambi gli ordini di scuola. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati, seppure in maniera diversificata nei diversi plessi, da buona parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano strategie diversificate nelle classi. La scuola promuove le competenze trasversali di cittadinanza anche attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali: lavori di gruppo, condivisione di responsabilità fra pari e partecipazione a progetti e attività extracurricolari. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra gli studenti e tra questi e gli insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni), compreso il gruppo dei pari. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola attraverso la messa a punto e la condivisione dei PDP e gli interventi individualizzati nel lavoro svolto in classe. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti anche di tipo oggettivo. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si sta consolidando. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole. Gli studenti sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola ha avviato il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione del nostro Istituto sono condivise dalla nostra comunità scolastica e sono definite chiaramente nel PTOF. Attraverso la pubblicazione sul sito della scuola sono rese note anche all’esterno, presso le famiglie e il territorio. L’Istituto pianifica le proprie azioni per il raggiungimento degli obiettivi innanzitutto con il Piano delle attività del personale docente e ATA, quindi più in dettaglio con la definizione delle attività dei singoli Gruppi di lavoro/Funzioni strumentali/Commissioni, che ne monitorano lo stato di avanzamento. E' stato elaborato e proposto ai docenti un questionario per monitorare i metodi, i misuratori e i risultati finali, il clima scolastico e l'efficacia del sistema organizzativo. Dal punto di vista organizzativo la scuola ha individuato 2 collaboratori del DS e 6 referenti di Plesso. Le Funzioni strumentali individuate dalla Scuola sono le seguenti: - AREA 1 Inclusione e benessere a scuola; - AREA 2 PTOF e altri documenti d’Istituto; - AREA 3 Autovalutazione D’Istituto, INVALSI e Monitoraggio; - AREA4 Scuola Tecnologica; - AREA 5 Rapporti con il territorio. In aggiunta a tali ruoli, sono state individuati Commissioni ed incarichi vari (responsabili di laboratori, palestre, biblioteche, referenti dei Dipartimenti, Coordinatori di classe/interclasse/intersezione, Comitato di Valutazione). La distribuzione del FIS destinato alla componente docente avviene tra le suddette Funzioni strumentali, le Commissioni e i Gruppi di lavoro, lo Staff direttivo e i Responsabili di plesso, i docenti coinvolti nelle attività di recupero, potenziamento ed i progetti. Una quota del FIS è destinata alle attività inerenti il forte flusso immigratorio. Parte del FIS è destinato al personale ATA, in relazione agli incarichi rivestiti e alle attività svolte. Le responsabilità e i compiti dei docenti che hanno incarichi specifici sono definiti in modo chiaro e c’è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. Il numero delle assenze del personale è in linea con le medie regionali e nazionali. Il Collegio dei Docenti ha definito i criteri per la sostituzione del personale assente, come da PTOF. L’Istituto si è avvalso principalmente dei migliori progetti educativi offerti dal territorio coerenti con il raggiungimento degli obiettivi del Piano Triennale dell’Offerta Formativa. A tali progetti se ne sono affiancati altri, dotati di spesa e con la partecipazione occasionale di esperti esterni. Di questi i tre progetti prioritari hanno riguardato argomenti quali la formazione e l'aggiornamento del personale, le tecnologie informatiche e il recupero e la valorizzazione degli spazi comuni.

Punti di Debolezza

Occorre stimolare maggiormente la consultazione del sito da parte delle famiglie per una maggiore condivisione del progetto educativo dell’Istituto. In relazione alle assenze del personale, non sempre si riesce a far fronte alle relative sostituzioni. Si ritiene necessario migliorare ulteriormente, compatibilmente con le risorse assegnate, l'utilizzo del FIS per finanziare attività di potenziamento/recupero, soprattutto in relazione all'aspetto linguistico (Italiano L2) ed informatico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la propria missione e visione; queste sono condivise nella comunità scolastica con le famiglie e il territorio. La scuola controlla e monitora in maniera periodica l'efficacia delle attività svolte. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti. Sulla base del piano triennale di formazione-aggiornamento la scuola ha scelto di approfondire i seguenti temi per migliorare la professionalità del personale docente e ATA e l'offerta formativa, sfruttando anche l'offerta formativa del territorio (Ambito 7): 1) Aspetti normativi; 2) Tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica (anche per DAD e DDI); 3) Inclusione studenti con disabilità e DSA; 4) Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base; 5) Coesione sociale e prevenzione del disagio; 6) Valutazione e miglioramento; 7) Lingue straniere. A questi temi si affiancherà la formazione relativa all'insegnamento dell'educazione civica. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) per assegnare gli incarichi relativi alle varie funzioni didattico-organizzative e alla gestione dei progetti. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro di diverso genere (Dipartimenti disciplinari, Commissioni, Funzioni strumentali) su tematiche finalizzate a migliorare sia l'offerta formativa che la professionalità dei docenti, nonché l'organizzazione delle attività dell'istituto: raccordo con il territorio, continuità e orientamento, accoglienza, competenze in ingresso e in uscita, temi multidisciplinari. A tali gruppi di lavoro se ne aggiungono altri spontanei, in relazione a necessità e contingenze. Il sistema di comunicazione e condivisione interno si basa, oltre che sulle periodiche riunioni, sulle mailing list dei singoli Dipartimenti/gruppi di lavoro, sul sito web dell'Istituto (aggiornato quotidianamente), che mette a disposizione diversi servizi informativi, didattici, formativi e di progettazione. Pur non essendoci un archivio strutturato, i gruppi di lavoro producono strumenti, materiali ed esiti utili alla scuola e condivisi nelle opportune sedi e attraverso la piattaforma online.

Punti di Debolezza

Dall'elaborazione dei dati relativi al questionario somministrato ai docenti, è emersa l'esigenza di una maggiore valorizzazione delle competenze professionali. Risulta inoltre necessario potenziare, erogando una formazione adeguata, le competenze digitali dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per docenti e personale Ata, sulla base delle esigenze emerse. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni dei docenti. Per quanto riguarda la valorizzazione del personale, la scuola tiene conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti numerosi e articolati gruppi di lavoro composti da insegnanti dei vari ordini di scuola, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. Vi è un continuo e proficuo scambio di informazioni e di materiali didattici tra i docenti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche attraverso il sito internet dell’Istituto, ricco di servizi ed aggiornato quotidianamente.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte sia di reti di scuole che reti di scopo in relazione a tematiche relative al Piano Triennale dell’Offerta Formativa, al Curricolo verticale, alla Formazione del personale, all’acquisizione di beni e servizi, alla manutenzione e alla sicurezza degli edifici scolastici. E' parte attiva nel territorio anche tramite collaborazioni/convenzioni, per specifici progetti, con gli enti pubblici e privati presenti: Municipio XI, Forze dell'ordine, Servizi sociali, Associazioni di volontariato, Cooperative socioculturali, ecc. Buone sono state le ricadute dal punto di vista didattico-formativo dei numerosi progetti cui abbiamo aderito. Tramite la rappresentanza nel Consiglio d'Istituto i genitori vengono coinvolti nella condivisione dei documenti che regolano la vita scolastica (PTOF, Regolamento, Patto di corresponsabilità, Piano per la DDI ecc.), che sono pubblicati e disponibili sul sito della scuola, il quale dispone di diverse aree dedicate ai genitori. Il coinvolgimento delle famiglie è in generale di buon livello anche se da potenziare è quello delle famiglie non italofone. Molte azioni, anche di tipo formativo, messe in campo finora dalla scuola hanno lo scopo di coinvolgere e supportare i genitori degli studenti. È attivo il Comitato dei genitori, che organizza diverse attività. La comunicazione con le famiglie tramite registro elettronico è generalmente efficace ed è favorita, a partire dall'a.s. 2019-2020, dall'utilizzo della piattaforma GSuite.

Punti di Debolezza

Si auspica un maggiore coinvolgimento di enti pubblici o privati e la partecipazione ad ulteriori reti di scuole o di scopo. Il contributo volontario dei genitori risulta basso, per cui risulta opportuna una maggiore sensibilizzazione delle famiglie al riguardo. Bassa (8,1%) anche la percentuale dei genitori votanti all'elezione dell'ultimo Consiglio d'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo alle reti di scuole dell'Ambito 7 e del Municipio XI e alle reti di scopo stipulate. Ha inoltre collaborazioni con numerosi soggetti esterni, che contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative e realizza iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con le famiglie sull'offerta formativa. Le famiglie partecipano attraverso gli organi preposti e le iniziative del Comitato dei genitori alla vita della scuola, ma la percentuale di coloro che vi partecipano attivamente risulta ancora bassa. Le comunicazioni si svolgono: tramite colloqui scuola/famiglia, attraverso la consultazione del sito dell'Istituto, la consultazione del registro elettronico ed attraverso l'uso della piattaforma GSuite.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

1) Diminuire la percentuale dell'abbandono scolastico e dei trasferimenti in uscita, in relazione alla Scuola Secondaria. 2) Aumentare le strategie didattiche e le attività volte al recupero delle lacune e delle insufficienze emerse con particolare riferimento agli aspetti linguistici (italiano L2).

TRAGUARDO

-Ridurre gli abbandoni ed i trasferimenti in uscita dalle classi della scuola Secondaria in modo che siano in linea con le medie di riferimento -Migliorare gli esiti finali, in relazione alle conoscenze e alle competenze acquisite dagli alunni;

Obiettivi di processo collegati

- implementare occasioni di incontri di continuità per l’individuazione di un percorso strutturato frutto di un raccordo sinergico tra i tre ordini di scuola, che inneschi azioni efficaci di orientamento in entrata

- Potenziare la collaborazione con le strutture del territorio per ampliare e rafforzare il progetto educativo

- -Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per gli alunni BES.

- Inserire nella Commissione per la formazione delle classi prime della scuola Secondaria un docente di strumento musicale, un docente di sostegno ed un docente di tempo prolungato.

- - Formazione dei docenti sulla didattica inclusiva, PEI su base ICF e nuove strategie personalizzate per gli alunni con BES - Formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie per l'Informazione e la comunicazione nella didattica inclusiva

- -Inserire nella Commissione per la formazione delle classi prime della primaria, anche docenti della scuola dell'infanzia e docenti di sostegno. Consultare i docenti delle scuole dell'infanzia di provenienza - Costituire una Commissione per la Somministrazione e la Correzione oggettiva delle prove Invalsi e delle prove comuni della scuola primaria

- Migliorare e rendere più efficace la comunicazione esterna

- - Compatibilmente con le risorse a disposizione: a) proseguire l'attività di formazione di lingua Italiana per allievi stranieri b) implementare strategie didattiche personalizzate ed individualizzate per alunni BES - Sistematizzare percorsi didattici mirati per alunni BES - Effettuare tempestivamente screening per identificare alunni BES

- - Attivare strategie per supportare gli alunni in difficoltà e per il recupero delle insufficienze emerse - Riflettere sull'azione didattica dell'Istituto in base ai dati degli esiti, con riferimento anche alle prove comuni effettuate, per eventuali sue rimodulazioni - Progettare ed attivare azioni di potenziamento (anche con certificazioni)

- Implementare il modello della leadership distribuita per la gestione strategica delle diverse figure di sistema e la strutturazione di un monitoraggio sistematico dei processi.

- Strutturare interventi sistematici di recupero e di potenziamento nella doppia direzione di contrasto della dispersione e di valorizzazione delle eccellenze

- - Maggiore omogeneità nelle valutazioni tra classi terminali della Primaria e classi iniziali della Secondaria Istituzione di una Commissione in verticale per predisporre le prove comuni delle classi ponte (V primaria, 1° secondaria) ed elaborare i risultati delle prove comuni delle classi ponte in collaborazione con la FS2.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Nella scuola Primaria si dovranno osservare con maggiore puntualità ed attenzione i criteri di formazione classi per: - ridurre la variabilità nei risultati di italiano e matematica "tra" le classi; - aumentare la variabilità nei risultati di italiano e matematica "dentro" le classi.

TRAGUARDO

Nella scuola Primaria ridurre la variabilità "tra" le classi nei risultati di italiano e matematica, in modo da allinearsi agli standard nazionali. Nella scuola Primaria aumentare la variabilità "dentro" le classi nei risultati di italiano e matematica, in modo da allinearsi agli standard nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la collaborazione con le strutture del territorio per ampliare e rafforzare il progetto educativo

- -Inserire nella Commissione per la formazione delle classi prime della primaria, anche docenti della scuola dell'infanzia e docenti di sostegno. Consultare i docenti delle scuole dell'infanzia di provenienza - Costituire una Commissione per la Somministrazione e la Correzione oggettiva delle prove Invalsi e delle prove comuni della scuola primaria

- Migliorare e rendere più efficace la comunicazione esterna

- - Attivare strategie per supportare gli alunni in difficoltà e per il recupero delle insufficienze emerse - Riflettere sull'azione didattica dell'Istituto in base ai dati degli esiti, con riferimento anche alle prove comuni effettuate, per eventuali sue rimodulazioni - Progettare ed attivare azioni di potenziamento (anche con certificazioni)

- - Creare una Commissione che verifichi che siano osservati con puntualità ed attenzione i criteri di formazione classi alla scuola primaria

- Implementare il modello della leadership distribuita per la gestione strategica delle diverse figure di sistema e la strutturazione di un monitoraggio sistematico dei processi.

- aumentare la partecipazione della scuola ad accordi di rete, soprattutto per la formazione del personale


Competenze chiave europee

PRIORITA'

- Promuovere le competenze chiave, di cittadinanza e le competenze digitali negli alunni di tutti gli ordini di scuola - Valutare efficacemente le competenze di cittadinanza e le competenze digitali

TRAGUARDO

- Incrementare le competenze chiave e di cittadinanza, tramite lo sviluppo di unità di apprendimento di educazione civica trasversali - Strutturare griglie per la valutazione delle competenze digitali e di cittadinanza - Incrementare le competenze digitali degli allievi e dei docenti per una più efficace didattica in presenza ed a distanza

Obiettivi di processo collegati

- implementare occasioni di incontri di continuità per l’individuazione di un percorso strutturato frutto di un raccordo sinergico tra i tre ordini di scuola, che inneschi azioni efficaci di orientamento in entrata

- Potenziare la collaborazione con le strutture del territorio per ampliare e rafforzare il progetto educativo

- - Formazione diffusa del personale scolastico sull’educazione civica e sul digitale. - Formazione per un’utilizzazione diffusa tra docenti e allievi della piattaforma GSuite per Didattica Digitale Integrata.

- - Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche. - Utilizzare le opportunità del digitale per favorire l’uso di nuovi metodi di insegnamento e valutazione.

- -Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per gli alunni BES.

- Migliorare e rendere più efficace la comunicazione esterna

- - Compatibilmente con le risorse a disposizione: a) proseguire l'attività di formazione di lingua Italiana per allievi stranieri b) implementare strategie didattiche personalizzate ed individualizzate per alunni BES - Sistematizzare percorsi didattici mirati per alunni BES - Effettuare tempestivamente screening per identificare alunni BES

- - Incrementare le dotazioni tecnologiche dell'Istituto. - Migliorare la connettività nei Plessi.

- Incentivare la realizzazione di percorsi e progetti di educazione alla legalità e sostenibilità e per la formazione consapevole di competenze sociali e civiche ed assicurarne l’integrazione nella programmazione curricolare

- - Integrare il curricolo verticale con le competenze chiave e di cittadinanza attraverso percorsi trasversali di educazione civica - Integrare il curricolo verticale con le competenze digitali - Promuovere l'adozione del Curricolo verticale d'Istituto - Pianificare in dipartimento programmazioni comuni coerenti con il curricolo verticale

- Migliorare le pratiche educative inclusive in relazione ai bisogni della classe o gruppi di alunni. Incentivare gli alunni con buone attitudini a partecipare a gare e concorsi e quelli con difficoltà a frequentare corsi di recupero .Promuovere valori e pratiche educative inclusive, attraverso l’adozione di metodologie e strumenti innovativi


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità sono state selezionate tenendo conto del fatto che: a) dall'analisi dei dati relativi ai risultati scolastici degli alunni ed agli esiti delle prove standardizzate, emerga: - che sia ancora al di sopra degli standard di riferimento, la percentuale dei trasferimenti in uscita dalle classi seconde, in relazione alla Scuola Secondaria; - per la scuola Primaria, sussista una variabilità in Italiano e Matematica "tra" le classi, nettamente superiore rispetto agli standard nazionali mentre sia inferiore la variabilità "dentro" le classi sempre rispetto agli stessi standard; b) l’introduzione della didattica a distanza prima e della didattica digitale integrata poi, abbia avuto un grande impatto sulle pratiche educative e didattiche, determinando la necessità di andare efficacemente ad agire sul curricolo, sulle metodologie didattiche, le dotazioni tecnologiche e la formazione del personale; c) dall’a.s. 2020-2021, sia stato introdotto nelle scuole l’insegnamento trasversale di educazione civica e che questo elemento di novità abbia portato l’Istituto ad intervenire sull'area delle “Competenze chiave europee”.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

- Attivare strategie per supportare gli alunni in difficoltà e per il recupero delle insufficienze emerse - Riflettere sull'azione didattica dell'Istituto in base ai dati degli esiti, con riferimento anche alle prove comuni effettuate, per eventuali sue rimodulazioni - Progettare ed attivare azioni di potenziamento (anche con certificazioni)

- Maggiore omogeneità nelle valutazioni tra classi terminali della Primaria e classi iniziali della Secondaria Istituzione di una Commissione in verticale per predisporre le prove comuni delle classi ponte (V primaria, 1° secondaria) ed elaborare i risultati delle prove comuni delle classi ponte in collaborazione con la FS2.

- Integrare il curricolo verticale con le competenze chiave e di cittadinanza attraverso percorsi trasversali di educazione civica - Integrare il curricolo verticale con le competenze digitali - Promuovere l'adozione del Curricolo verticale d'Istituto - Pianificare in dipartimento programmazioni comuni coerenti con il curricolo verticale

-Riflessione sull'azione didattica dell'Istituto in base all'analisi dei dati relativi agli esiti, con particolare riferimento alle prove comuni effettuate, per eventuali sue rimodulazioni -Effettuazione di un monitoraggio, attraverso l’adesione a testing Invalsi, delle classi terze della scuola primaria e delle prime della scuola secondaria

Ambiente di apprendimento

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche. - Utilizzare le opportunità del digitale per favorire l’uso di nuovi metodi di insegnamento e valutazione.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche dell'Istituto. - Migliorare la connettività nei Plessi.

Inclusione e differenziazione

-Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per gli alunni BES.

- Compatibilmente con le risorse a disposizione: a) proseguire l'attività di formazione di lingua Italiana per allievi stranieri b) implementare strategie didattiche personalizzate ed individualizzate per alunni BES - Sistematizzare percorsi didattici mirati per alunni BES - Effettuare tempestivamente screening per identificare alunni BES

Strutturare interventi sistematici di recupero e di potenziamento nella doppia direzione di contrasto della dispersione e di valorizzazione delle eccellenze

Migliorare le pratiche educative inclusive in relazione ai bisogni della classe o gruppi di alunni. Incentivare gli alunni con buone attitudini a partecipare a gare e concorsi e quelli con difficoltà a frequentare corsi di recupero .Promuovere valori e pratiche educative inclusive, attraverso l’adozione di metodologie e strumenti innovativi

Continuita' e orientamento

implementare occasioni di incontri di continuità per l’individuazione di un percorso strutturato frutto di un raccordo sinergico tra i tre ordini di scuola, che inneschi azioni efficaci di orientamento in entrata

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Inserire nella Commissione per la formazione delle classi prime della scuola Secondaria un docente di strumento musicale, un docente di sostegno ed un docente di tempo prolungato.

-Inserire nella Commissione per la formazione delle classi prime della primaria, anche docenti della scuola dell'infanzia e docenti di sostegno. Consultare i docenti delle scuole dell'infanzia di provenienza - Costituire una Commissione per la Somministrazione e la Correzione oggettiva delle prove Invalsi e delle prove comuni della scuola primaria

- Creare una Commissione che verifichi che siano osservati con puntualità ed attenzione i criteri di formazione classi alla scuola primaria

Incentivare la realizzazione di percorsi e progetti di educazione alla legalità e sostenibilità e per la formazione consapevole di competenze sociali e civiche ed assicurarne l’integrazione nella programmazione curricolare

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

- Formazione diffusa del personale scolastico sull’educazione civica e sul digitale. - Formazione per un’utilizzazione diffusa tra docenti e allievi della piattaforma GSuite per Didattica Digitale Integrata.

- Formazione dei docenti sulla didattica inclusiva, PEI su base ICF e nuove strategie personalizzate per gli alunni con BES - Formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie per l'Informazione e la comunicazione nella didattica inclusiva

Implementare il modello della leadership distribuita per la gestione strategica delle diverse figure di sistema e la strutturazione di un monitoraggio sistematico dei processi.

aumentare la partecipazione della scuola ad accordi di rete, soprattutto per la formazione del personale

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare la collaborazione con le strutture del territorio per ampliare e rafforzare il progetto educativo

Migliorare e rendere più efficace la comunicazione esterna

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità