Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le famiglie hanno fiducia in alcune figure di riferimento della scuola. Alcune famiglie prestano la propria collaborazione offrendo elementi di conoscenza su atteggiamenti e comportamenti dei giovani fuori della scuola che potrebbero essere rilevanti per una efficace conoscenza delle inclinazioni individuali dell’alunno. Il livello mediano dell'indice ESCS è nella norma.

Vincoli

Il contesto socio-economico è medio e medio-basso. Ci sono stranieri con difficoltà linguistiche in particolare nel biennio. Tali studenti sono portatori di specifici bisogni formativi quali l’inserimento nel nuovo contesto sociale e scolastico, l’apprendimento della lingua italiana. La quota degli studenti con famiglie svantaggiate, più alto della media, è una delle cause del numero alto di abbandoni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è multiculturale con una discreta percentuale di stranieri ciò favorisce scambi e confronti tra le diverse culture; stimola il dialogo e la consapevolezza interculturale, mentre la promozione di iniziative di incontro, esperienze di collaborazione e progetti mirati favorisce l’integrazione e la coesione all'interno della comunità . La scuola effettua una indagine approfondita e sistematica delle risorse del territorio per poter pianificare le collaborazioni con enti locali, la ASL di riferimento e le reti di scuole dei due distretti scolastici dei Municipi e delle realtà associative e produttive del territorio.

Vincoli

Negli ultimi anni il tasso di immigrazioni di persone provenienti dalla comunità europea o da altre culture, spesso con livello di istruzione molto limitato e in situazioni economiche precarie, è aumentato considerevolmente, comportando problematiche di tipo socio-culturale ed economico.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’I.I.S.S. “GIORGIO AMBROSOLI” si compone di due plessi: il primo in viale della Primavera, 207 e il secondo in via delle Alzavole, 25. Le due sedi sono raggiungibili in breve tempo a piedi dalle fermate dei mezzi pubblici. Presenza di laboratori attrezzati e tecnologicamente avanzati. Il numero di computer, tablet ogni 100 studenti è superiore alla media nazionale. Edifici e strutture in ottimo stato. Il giardino che circonda l’edificio della succursale è utilizzato per le esercitazioni topografiche.

Vincoli

Parziale informatizzazione e formazione delle famiglie all’utilizzo degli strumenti tecnologici (registro elettronico). Le molte attività presenti rendono talvolta complessa la pianificazione di alcune didattiche sperimentali, nella sede centrale per i pochi spazi liberi a disposizione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Presenza di docenti stabili da anni nella scuola. Presenza di molteplici professionalità . I diversi indirizzi consentono la presenza di docenti /professionisti con diverse specializzazioni ed esperienze lavorative extra-scolastiche (ingegneri, architetti, avvocati, commercialisti, informatici, etc..) che permettono di ampliare l’offerta formativa in relazione a bisogni particolari dell’utenza. Presenza di una fascia di docenti motivati, attenti alle innovazioni e desiderosi di migliorare gli standard di apprendimento degli allievi.

Vincoli

Un parte dei docenti ha un'età piuttosto alta e presenta ancora alcune difficoltà nell'organizzare didattiche innovative che utilizzino tecnologie informatiche o nuovi metodi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Per le classi quarte la percentuale degli studenti con sospensione di giudizio è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, emerge una corrispondenza con il dato medio nazionale con una percentuale superiore nella fascia di voto 91-100 . La media dei non ammessi alle classi successive è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale ed è ormai abbastanza uniforme con piccole variazioni.

Punti di debolezza

Gli abbandoni scolastici degli alunni non ammessi alla classe successiva o trasferiti nel corso dell' anno ( richiesta nulla osta) continuano ad essere alti nonostante l'avvio dei sette moduli PON di inclusione. Si riesce ad intervenire sugli allievi certificati (disabili,BES, DSA), ma non sulla parte degli alunni più deboli , ripetenti, svantaggiati e non motivati allo studio. Nei primi tre anni la media dei ragazzi con giudizio sospeso ( 33%) è notevolmente superiore a quella del quarto anno (23%)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è superiore alla media nazionale, quella dei giudizi sospesi è inferiore alla media nazionale per le classi quarte ma non per le altre classi. La scuola perde troppi studenti nel passaggio da un anno all'altro (sono richiesti troppi nulla osta). La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato 91-100 e lode e' superiore o pari ai riferimenti nazionali..

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il livello medio raggiunto è intorno alla media regionale sia in matematica che in italiano. Inoltre la media del punteggio in matematica è superiore di ben 4 punti rispetto l'anno precedente.

Punti di debolezza

Ci sono differenze tra le classi sia in Italiano che in Matematica Sono state rilevate difficoltà di comprensione linguistica da parte di alcuni allievi stranieri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' intorno alla media regionale delle scuole con background socio-economico e culturale simile. La media del punteggio in matematica è superiore di ben 4 punti rispetto l'anno precedente. Anche l'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari all'effetto medio regionale. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica e' inferiore alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli studenti contribuiscono alla vita della comunità e partecipano in congrua misura alle assemblee studentesche e alle votazioni per il rinnovo degli organi collegiali. Gli studenti partecipano proficuamente alle attività di gruppo e laboratoriali, all'Alternanza Scuola- Lavoro e ai progetti di Istituto. La scuola adotta criteri di valutazione comuni sia per il profitto che per il comportamento. La scuola ha definito regole di comportamento, che sono conosciute e utilizzate nella maggior parte delle classi. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con interventi appropriati, che raggiungono quasi sempre gli obiettivi attesi.

Punti di debolezza

Non esiste una programmazione per competenze nelle diverse discipline. Gli strumenti previsti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti non sono completamente adeguati. La scuola è intervenuta con troppe sanzioni disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' sufficiente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma utilizza strumenti non adeguati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma nel triennio 2012-2014 sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale

Punti di debolezza

Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' sono inferiori alla media provinciale, regionale e nazionale e inferiori di quelli immatricolati nell'anno precedente

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola segue in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi e' di poco superiore a quella regionale. I diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma nel triennio 2012-2014 sono superiori alla media provinciale, regionale e nazionale. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della meta' di CFU dopo un anno di università e' superiore ai riferimenti provinciali e regionali per le aeree sanitarie e umaniste.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito molti aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e i diversi anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. La progettazione didattica è affidata al Collegio dei Docenti, ai Dipartimenti disciplinari, ai Consigli di classe e ai singoli docenti. Il monitoraggio periodico della programmazione viene effettuato in modo condiviso per Consigli di classe. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola e definiscono con chiarezza obiettivi e abilità/competenze da conseguire. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione condivisi definiti a livello di scuola . La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata, ma non in maniera sistematica

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali ( 5 laboratori di Informatica, 1 linguistico , 2 multimediali, due aule Magna, ) sono utilizzati al pieno delle loro potenzialità, La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle maggior parte delle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche, curriculari e non sono di buona qualita'. La scuola segue il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è notevolmente superiore al riferimento provinciale, regionale, nazionale. Le attività di orientamento in uscita coinvolgono almeno tutte le classi finali. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. e' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono, in gran misura, ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo sufficiente con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità' di coinvolgimento dei genitori sono quasi sempre adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione dell'abbandono scolastico

TRAGUARDO

Portare gli abbandoni al di sotto della media nazionale.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento degli apprendimenti di italiano e matematica del biennio finalizzato al miglioramento delle prove Invalsi e al successo scolastico

TRAGUARDO

Aumentare di almeno un punto percentuale del punteggio medio nelle prove INVALSI e riallineamento delle forti differenze tra le classi.

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Riduzione della variabilità tra le classi delle due sedi dell'Istituto

TRAGUARDO

Riportare le classi della sede succursale a un numero pari a dieci.

PRIORITA'

Diminuire i comportamenti problematici mediante un riconoscimento precoce dei segnali di "bisogno"

TRAGUARDO

Diminuire il numero di sanzioni e aumentare il numero degli interventi interlocutori e costruttivi

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli abbandoni scolastici degli alunni non ammessi alla classe successiva o trasferiti nel corso dell anno ( richiesta nulla osta) superano la media nazionale e riguardano una parte degli alunni più deboli e svantaggiati che la scuola non riesce a coinvolgere pienamente. Si richiede quindi un miglioramento delle metodologie didattiche e del clima di apprendimento con la costituzione di piccoli gruppi o autogestiti o con tutor. I risultati ottenuti nelle prove Invalsi di italiano e matematica hanno riportato risultati superiori alla media nazionale e il livello medio raggiunto rispetto allo scorso anno è superiore. Ci sono però differenze marcate tra le classi sia in Italiano che in Matematica e sono state rilevate difficoltà di comprensione linguistica da parte di alcuni allievi stranieri. Il potenziamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche consentirà di ridurre la percentuale di insuccesso scolastico e di migliorare i risultati delle prove Invalsi. Negli ultimi anni si è ridotto il numero delle classi nella sede di via delle Alzavole dove ci sono ragazzi più problematici .

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ampliare i criteri di valutazione comuni con l'inserimento nella programmazione di prove strutturate per classi parallele a partire da alcune materie.

Ambiente di apprendimento

Promuovere una figura tutor per aiutare gli studenti in difficoltà, al fine di ridurre gli abbandoni.

Continuita' e orientamento

Arricchire l'analisi e il monitoraggio degli sbocchi lavorativi e/o studio post diploma per testare i curricoli dell'Istituto.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Migliorare e rendere più sicure e fruibili le attrezzature materiali della scuola ( rete wifi, tablet studenti e docenti, laboratori) e il sito web.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità

L'inserimento nella programmazione di una valutazione comune basata su prove strutturate per classi parallele a partire da alcune discipline permette una razionalizzazione delle competenze e dei curricula dei nostri allievi. L'analisi e monitoraggio degli sbocchi lavorativi e/o di studio post-diploma permettono di cogliere se è stato raggiunto l'obiettivo prioritario dell'indirizzo di studio del nostro istituto vocato a preparare allievi in grado di affrontare una professione al termine del corso di studi e/o in grado di proseguire gli studi con corsi di formazione superiore (Università, post-diploma, ecc..). Il miglioramento e la sicurezza delle attrezzature hardware della scuola a disposizione dei docenti rende operativa la normativa relativa alla dematerializzazione e migliora la tempestiva comunicazione scuola/famiglia/studenti nell'ottica della trasparenza.