Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

I docenti dell'Istituto hanno partecipato, negli ultimi tre anni, a corsi di formazione riguardanti la valutazione delle competenze, cittadinanza e costituzione, inclusione. Ciò per rispondere al meglio al contesto socio-culturale eterogeneo della popolazione scolastica.

Vincoli

Il livello mediano dell'Indice ESCS risulta: - Licei: medio/basso - Istituto tecnico: Alto Gli studenti appartengono ad ambienti socio-culturali eterogenei tra loro. Le famiglie richiedono supporto alla scuola per forme di intervento educativo anche per problemi pertinenti l'ambito familiare. La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana risulta particolarmente alta (33,33%) nell'Istituto professionale che accoglie, inoltre, ragazzi proveniente da famiglie svantaggiate.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Territorio si caratterizza per un'economia mista, agricola, di piccola imprenditoria, artigianato e commerci di beni e servizi, nonché per un ceto di professionisti e impiegati che in numero rilevante raggiungono quotidianamente la Capitale. La scuola si pone come centro di risorse e competenze utili al territorio. L'azione della scuola ha contribuito, negli anni più recenti, a reimpiantare una collaborazione con alcune istituzioni del territorio, quali il Parco di Veio, il Museo di Mazzano,il Würth di Capena, associazioni del terzo settore e le Amministrazioni comunali, per creare un effetto sinergico volto alla rinascita culturale di un territorio altrimenti povero di stimoli alla conoscenza e di validi punti di aggregazione per le giovani generazioni. Per gli Istituti Tecnici si sono instaurati proficui rapporti con professionisti (avvocati, commercialisti) ed istituti di credito che permettono di svolgere validi Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento. Al fine di ridurre la dispersione scolastica, l'Istituto ha attivato percorsi di istruzione di secondo livello CAT - Costruzione, ambiente e territorio - così da fornire ai cittadini opportunità maggiori per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Vincoli

I principali vincoli per l'Istituto sono rappresentati da: - frammentazione dell'Istituto in due plessi, su due comuni diversi. Ciò comporta difficoltà di aggregazione fra studenti e docenti e di condivisione dei progetti e delle opportunità. - presenza di famiglie poco partecipative alla vita scolastica

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Entrambe le sedi dell'Istituzione scolastica rispondono ai criteri dettati dalle normative di sicurezza sismica e antincendio. La scuola dispone di dotazione multimediale (LIM, proiettori, personal computer, software per la grafica e per il disegno tecnico, per le lingue) in tutti gli ambienti adibiti a laboratorio e nella maggior parte delle aule. L'Istituto scolastico impiega risorse provenienti da: contributo volontario delle famiglie e fondi economici previsti dal Sistema Nazionale ed Europeo.

Vincoli

Il vincolo principale è rappresentato dalla difficoltà, nelle ore pomeridiane, di raggiungere le sedi scolastiche per la scarsità dei collegamenti pubblici. Questa situazione limita l'opportunità di fruire di quelle attività di arricchimento e ampliamento dell'offerta formativa e di quei progetti nazionali ed europei che sono stati autorizzati e finanziati e necessariamente devono essere svolti nelle ore extra-curriculari. Un ulteriore vincolo che ostacola le iniziative di socializzazione e di confronto, è rappresentato dalla mancanza, in entrambe le sedi, di un'aula magna.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Fra le opportunità si segnalano: - forte stabilità del corpo docenti (63,7% dei docenti è presente da oltre 5 anni) - fascia d'età medio alta degli insegnanti, con buona esperienza , motivata e aperta all'innovazione - presenti nell'Istituto docenti con competenze artistiche e musicali - presenza di docenti specializzati nell'area del sostegno.

Vincoli

Si segnala la parziale condivisione di esperienze e materiali didattici fra i docenti dei due plessi. Negli istituti tecnici mancano docenti formati per il CLIL.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'attenzione allo studente, sia attraverso la metodologia didattica che nella ricerca della sua centralità, si riflette sui buoni risultati raggiunti in termine di ammissione alla classe successiva, valore superiore alla media regionale per tutti gli indirizzi, fatta eccezione per il liceo scientifico e il linguistico, che si attestano ad un valore sostanzialmente in line con media regionale. Per quanto riguarda il Giudizio sospeso, il tecnico e il professionale si attestano ad un livello superiore alla media regionale, mentre i licei ad un valore leggermente inferiore. Gli studenti sono seguiti durante tutto l'anno attraverso l'attivazione di corsi di recupero. Al fine di migliorare l'orientamento in entrata, è stato attivato, per le classi prime, il progetto "La rosa dei venti" che ha permesso di motivare ulteriormente gli studenti e di ri-orientarli nelle scelte laddove necessario, a contrasto anche della dispersione scolastica.

Punti di debolezza

Si nota una percentuale di trasferimenti in uscita al primo anno, sia per l'Istituto tecnico che per il liceo linguistico, più alta rispetto alla media regionale. Ciò è dovuto ad una scelta non sempre ben motivata da parte degli studenti e dei genitori. In tutti gli indirizzi si constata un'alta percentuale di alunni in ingresso durante il corso dell'anno. Questi movimenti ben si compensano con il dato precedentemente analizzato. Vi è un'alta percentuale di studenti in ingresso al Professionale (35%) a fronte di uno 0% in uscita. Si registra un alto tasso di abbandono scolastico in corso d'anno per il solo Istituto Tecnico. In alcuni casi si è trattato di trasferimento degli studenti presso un'altra scuola o un altro stato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nel nostro istituto il livello dell'insuccesso scolastico è in linea con i riferimenti nazionali. Gli studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è inferiore al riferimento nazionale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per le prove di matematica, l'Istituto tecnico si posiziona al di sopra della media regionale e nazionale. Lo stesso dicasi per il liceo scientifico. Per le prove di italiano tutti gli indirizzi, ad eccezione del linguistico, si posizionano nella media regionale, alcune classi dello scientifico superano la media regionale e si avvicinano alle medie nazionali. Per quanto riguarda l'indice di variabilità risulta omogeneità fra le classi, ad eccezione dell'Istituto tecnico indirizzo CAT. In tutti gli indirizzi, fatta eccezione del linguistico, l'effetto scuola è superiore alla media regionale e inferiore a quella nazionale. Ciò è dovuta alla attenzione rivolta a ciascuno studente e ai progetti attivati a supporto della didattica.

Punti di debolezza

Il Liceo Linguistico si posiziona, per la prova di matematica e di italiano, al di sotto della media regionale e nazionale. Stesso discorso per l'effetto scuola, che risulta essere inferiore alla media regionale. Per la variabilità dell'Indirizzo CAT non è possibile adottare azioni correttive in quanto al momento è presente una sola sezione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I dati riferiti all'intero istituto risentono dei risultati negativi del Liceo Linguistico. Pertanto la situazione complessiva risulta essere buona, fatta eccezione per le classi menzionate. Permane la necessità di potenziare tutti gli studenti nelle discipline oggetto delle prove.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave costituiscono il punto di partenza delle progettazioni didattiche. Ciascun docente lavora per conseguirle. Per la valutazione delle competenze chiave la scuola utilizza osservazioni e attività di confronto e dibattito, talvolta compiti di realtà. L'Istituto attiva progetti per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza e costituzione. Grazie ai laboratori presenti nell'istituto e al lavoro svolto in classe, gli studenti hanno maturato buone capacità digitali. Nelle classi del tecnico sono state avviate attività di impresa formativa simulata che hanno consentito lo sviluppo delle capacità imprenditoriali.

Punti di debolezza

Non sono presenti rubriche di valutazione comuni per le competenze chiave. Non sempre gli studenti hanno adeguate competenze sociali e civiche. Non sempre gli studenti sono in grado di realizzare sintesi e mappe concettuali di quanto appreso, nè di ricercare autonomamente informazioni e utilizzare le conoscenze acquisite per portare a termine compiti di realtà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato tiene conto del fatto che nell'ultimo biennio le progettazioni didattiche sono state realizzate tenendo conto delle competenze chiave europee. Sono stati svolti progetti volti a svilupparle e migliorarle.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dai dati si rileva che più della metà degli studenti del nostro Istituto ha proseguito il proprio percorso di vita attraverso lo studio universitario o il lavoro. Si nota che si è avuto un incremento dei contratti a tempo determinato, con un valore superiore alla media regionale. Per quanto riguarda gli iscritti all'università, la maggior parte degli studenti predilige l'area ingegneristica ed economica. Per queste aree, nel primo anno universitario, gli studenti ottengono CFU superiori alla media nazionale, con un peggioramento nel secondo anno.

Punti di debolezza

L'area umanistica risente di più degli insuccessi universitari. La scuola non è in possesso dei dati relativi alla quota di ex studenti occupati dopo tre o cinque anni dal diploma e alla coerenza tra titolo di studio conseguito e settore lavorativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non ha aderito al progetto ALMA DIPLOMA grazie al quale è possibile raccogliere in modo sistematico le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il coinvolgimento del personale si connota per una progressiva ma non ancora consolidata produzione progettuale e valutativa, soprattutto in ambito multidisciplinare.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Gli studenti sono coinvolti in incontri con i rappresenti delle istituzioni (Carabinieri, Università, Enti statali e territoriali). La scuola è costantemente impegnata nella promozione di attività tese a sviluppare senso civico e sociale negli studenti, con particolare riferimento all'uso responsabile degli ambienti di apprendimento. La scuola è impegnata nello sviluppo consapevole del processo di apprendimento.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La personalizzazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi è efficace ma presenta aspetti da migliorare, in particolare nelle azioni di recupero. Gli obiettivi prefissati per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola sono un'eccellenza per quanto riguarda studenti con gravi disabilità, bisogni educativi speciali e la comunità discente. Mancano percorsi didattici dedicati alle eccellenze.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF sono definite la mission e la vision dell'Istituto. La pubblicazione on line del documento ne permette la diffusione. La scuola predispone il piano di miglioramento. Le singole funzioni strumentali relazionano sulle attività svolte nel collegio docenti finale. Ai docenti sono assegnati compiti di coordinamento all'interno dei consigli di classe, coordinamento delle funzioni strumentali, referenti di progetto. Gli incarichi di tutto il personale sono materie di contrattazione con le RSU. Durante il Collegio Docenti sono definiti ruolo e responsabilità di ciascun docente incaricato. I progetti sono approvati ogni anno dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto e, quindi, ritenuti coerenti con le scelte educative adottate dalla scuola. L'allocazione delle risorse è effettuata attraverso il Programma annuale.

Punti di Debolezza

Non si ha riscontro dell'effettiva condivisione del PTOF all'esterno della scuola. Non sono pianificate attività sistematiche di monitoraggio, ma solo di verifiche finali. L'affidamento di compiti ai singoli docenti all'interno dei consigli di classe rischia a volte di generare una "deresponsabilizzazione"degli altri membri del CDC (ES: stesura del DCC per le classi quinte o dei PDP). La sfasamento temporale tra i tempi dell'anno scolastico e quelli dell'esercizio finanziario pubblico provoca il rallentamento dell'esecuzione dei nuovi progetti fino all'approvazione del Programma Annuale. Per questo motivo non tutti i progetti possono essere realizzati nei tempi previsti ed alcuni scivolano nell'anno scolastico successivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di orientamento in ingresso non sono ancora ben strutturate, tanto da poter raggiungere l'intero territorio di pertinenza della scuola. Ciò anche a causa di una collaborazione non sempre proficua delle scuole di ordine inferiore e delle famiglie.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti di scuole e reti di scopo per la formazione dei docenti, anche nell'ambito della sicurezza e della didattica per competenze. Il responsabile della formazione si preoccupa di individuare i fabbisogni formativi del corpo docente. I docenti partecipano ai corsi di formazione attivati e si trasferiscono i contenuti e le competenze acquisite ai colleghi. Nei recenti anni scolastici è stato forte l'interesse per la formazione relativa alle tecnologie didattiche (es: e.learning). Anche il personale ATA ha intrapreso un percorso formativo. L'assegnazione degli incarichi è definita in base agli interessi e alle competenze dei docenti.

Punti di Debolezza

All'interno del Collegio dei docenti non sempre c'è unanimità di vedute circa il diritto/dovere alla formazione professionale. Manca una verifica sistematica della ricaduta degli interventi di formazione, nonostante nella pratica quotidiana siano tangibili risultati positivi. I docenti in possesso di specifiche competenze non sempre sono disponibili ad essere coinvolti nei progetti programmati dalla scuola. Non sempre i docenti condividono i materiali didattici e le esperienze, nonostante la scuola incentivi la partecipazione a gruppi di lavoro spontanei o per classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Rispetto agli anni precedenti si è registrato un progressivo miglioramento nell'area oggetto di osservazione. Rimane da migliorare la collaborazione e allo scambio di materiali didattici da parte dei docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti di scuola e di scopo integrando in modo adeguato l'offerta formativa. Propone stage nel territorio provinciale ma anche all'estero con il progetto Erasmus Plus, tirocini formativi e percorsi di formazione specifici per lo sviluppo delle competenze in uscita degli studenti degli indirizzi tecnico-professionali. Il Regolamento di Istituto, il patto di corresponsabilità e gli altri documenti rilevanti per la vita scolastica vengono definiti anche con la collaborazione del Consiglio d'Istituto. Sono organizzati corsi di lingua straniera per i genitori nelle ore pomeridiane. Il registro elettronico è uno strumento di comunicazione scuola-famiglia. Laddove se ne ravvisa la necessità i docenti comunicano anche telefonicamente con le famiglie, convocandole se opportuno. Tutte le comunicazioni ufficiali sono pubblicate sul sito della scuola.

Punti di Debolezza

La disponibilità delle imprese e degli enti territoriali non è sempre adeguata alle richieste della scuola e andrebbe incoraggiata. A causa dell'alto tasso di pendolarismo è difficile coinvolgere le famiglie nella definizione e realizzazione dei vari documenti rilevanti per la vita scolastica. Non sempre il Registro elettronico è consultato dai genitori. Le comunicazioni on line non sono sistematicamente lette.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Benchè la scuola si preoccupi di coinvolgere le famiglie nelle attività organizzate, rimane difficile instaurare un buon rapporto di collaborazione, anche a causa di difficoltà logistiche.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

rendere omogenee le modalità di valutazione

TRAGUARDO

In considerazione degli studi e approfondimenti fatti in seno al gruppo di studio della Valutazione, diffondere la modulistica predisposta in termini di progettazione disciplinare, multidisciplinare e di valutazione

Obiettivi di processo collegati

- Strutturare e regolamentare le riunioni di dipartimento e collegiali finalizzate alla progettazione per competenze disciplinari e trasversali con relative rubriche di valutazione.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Adeguamento dei risultati, per tutti gli indirizzi, rispetto alla macro-area regionale.

TRAGUARDO

Potenziare la disciplina di matematica ponendo attenzione alle dimensioni tecnico-applicative anche al fine di saperle applicare nella vita quotidiana e acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, identificare i problemi e individuare possibili soluzioni. Potenziare la disciplina di italiano per saper leggere e comprendere testi vari.

Obiettivi di processo collegati

- Pianificare azioni di potenziamento in itinere per le discipline di matematica e italiano al fine di ridurre dello 0.5% all'anno il gap con il valore della macro-area regionale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare la consapevolezza del processo di apprendimento per migliorare le competenze di cittadinanza attiva

TRAGUARDO

Promuovere incontri, anche con le forze dell'ordine, per sviluppare la consapevolezza del processo di apprendimento e migliorare le competenze di cittadinanza attiva.

Obiettivi di processo collegati

- Diminuire del 2% il numero delle segnalazioni per uso poco responsabile degli ambienti di apprendimento da parte degli studenti


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Strutturare e regolamentare le riunioni di dipartimento e collegiali finalizzate alla progettazione per competenze disciplinari e trasversali con relative rubriche di valutazione.

Pianificare azioni di potenziamento in itinere per le discipline di matematica e italiano al fine di ridurre dello 0.5% all'anno il gap con il valore della macro-area regionale.

Ambiente di apprendimento

Diminuire del 2% il numero delle segnalazioni per uso poco responsabile degli ambienti di apprendimento da parte degli studenti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità