Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico è complessivamente medio-alto, maggiore nel III municipio rispetto al IV. Anche l’indice del disagio sociale si colloca tra – 1,5 e 0 nel III, di poco più alto nel IV (dati statistici Comune di Roma https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Benessereeconomico_2016_Municipi_DEF.pdf). Il tasso di disoccupazione dei genitori è irrilevante e il numero degli studenti con cittadinanza non italiana è esiguo, leggermente superiore nell’indirizzo linguistico, ma comunque allineato alla media cittadina. La popolazione scolastica proviene in larga parte dai due municipi sui quali insistono le sedi dell’Istituto (IV e III); un cospicuo numero di studenti risiede oltre il Raccordo Anulare e nella zona gravitante intorno al Comune di Fonte Nuova.

Vincoli

Pur registrandosi solo casi sporadici di condizioni socioeconomiche particolarmente svantaggiate, sono presenti situazioni di contesto culturale-sociale familiare modesto. I dati del Comune evidenziano un valore di attenzione per l’indice di disagio sociale a San Basilio, da cui provengono alcuni studenti ((dati statistici Comune di Roma https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Benessereeconomico_2016_Municipi_DEF.pdf). Per gli studenti in situazione di grave difficoltà economica l’Istituto contribuisce in tutto o in parte alle spese relative ai viaggi di istruzione e agli stage linguistici all’estero. Il numero degli studenti con Bisogni Educativi Speciali è in aumento : P.A.I. 2017-18 (2,7%); PAI 2018-19 (3,7%)

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Liceo Orazio ha sede nel III Municipio e celebra nel 2019 il sessantesimo anniversario della sua istituzione. Situato tra il quartiere Montesacro e Montesacro Alto, ha successivamente acquisito la succursale di via Spegazzini (IV Municipio) e quella di via Isola Bella (III Municipio). Il Liceo Orazio, proprio per la sua posizione strategica, riveste un ruolo importante di catalizzatore culturale nei quartieri su cui insiste, condividendo progetti e iniziative con varie associazioni del quartiere. Si segnalano tra queste, quella con il laboratorio municipale "Grande come una città", le iniziative con il Circolo Culturale Montesacro e con l'Associazione Montesacro???. Attraverso i percorsi PCTO, la scuola ha inoltre stabilito convenzioni con diverse realtà lavorative locali (studi di professionisti, società, imprese) che sono parte viva del tessuto produttivo locale. La presenza di parchi ed aree verdi è cospicua. Le biblioteche Flaiano (municipio III) e Vaccheria Nardi (municipio IV) promuovono numerose attività culturali ed hanno un'utenza che abbraccia tutte le fasce di età. L’istituto è inoltre inserito nella rete delle biblioteche scolastiche (Bibliopoint).

Vincoli

La presenza di luoghi di aggregazione per i giovani è limitata. Oltre al tradizionale ruolo delle parrocchie e delle società sportive, il Liceo Orazio rimane il principale luogo di formazione. E' presente nell'Istituto un laboratorio teatrale pomeridiano e la possibilità per gli studenti di frequentare gratuitamente i corsi di lingue per le certificazioni. Poiché il bacino di utenza è molto ampio e si spinge oltre il raccordo anulare, non tutti gli studenti possono usufruire dei vantaggi che il territorio in cui è ubicato l'Istituto offre, anche a causa di un servizio di trasporto urbano e extraurbano limitato. Per ridurre tale inconveniente, si è cercato di concentrare le attività extrascolastiche subito dopo il termine delle lezioni, consentendo così anche a coloro che abitano più lontano di parteciparvi. Gli Enti Locali, per quanto riguarda la manutenzione e gli acquisti di arredi e attrezzature, contribuiscono sono in caso di emergenze e con interventi limitati. Per ampliare l'offerta dei percorsi PCTO e renderli il più possibili vicini alle vocazioni degli studenti, la scuola ha stipulato importanti convenzioni con Università, Musei, Enti di ricerca, situati ben oltre il territorio di riferimento.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola è composta da tre edifici, non molto distanti tra loro. Due situate nel III Municipio e uno nel IV. Le sedi sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Tutte le aule sono dotate di internet con fibra ottica, PC e video proiettore. Sono presenti laboratori di diversa destinazione (scienze, fisica, chimica, informatica, linguistica). La scuola possiede 7 LIM. la sede centrale è dotata di una palestra doppia e di un campetto esterno. Un'altra palestra è situati nella sede di via Spegazzini. Le aule sono luminose e di diversa ampiezza. Nell'a.s. 2018-19 sono state rinnovate le tende nella sede di via Savinio; in quella di via Isola Bella saranno sistemate nell'a.s. 2019-2020. La sede di via Spegazzini è dotata di avvolgibili. Ogni sede è dispone di una biblioteca ed è stato avviato un progetto per la realizzazione di una catalogazione secondo il sistema Sebinayou allo scopo di condividere il materiale librario presente nell'istituto che, a partire dal corrente anno, è diventato Bibliopoint. Recentemente l'Area Metropolitana ha effettuato nelle succursali i lavori per il rilascio del CPIA. Ogni sede dispone di un'aula 3.0 per la didattica cooperativa. Grazie a un progetto finanziato dal MIBACT la scuola si è potuta dotare di attrezzature sofisticate per la realizzazione di cortometraggi. La rete wi-fi copre tutte le sedi dell'Istituto.

Vincoli

L'Area Metropolitana non ha ancora trovato una soluzione per la palestra di via Isola Bella che risulta non fruibile dagli studenti a causa degli arredi ivi posizionati dal Centro Anziani limitrofo presso cui è allocata. Si è cercato di ovviare, in via temporanea, facendo allenare i ragazzi all'aperto o attraverso la pratica del tennis tavolo in un'ampia aula dell'istituto. L'Ente preposto, più volte sollecitato a dare soluzione al problema, non ha ancora dato una risposta adeguata. Gli edifici scolastici e i giardini pertinenti necessiterebbero, da parte degli enti locali, di una manutenzione costante per impedire il progressivo degrado delle strutture e del verde. La scuola ha più volte ovviato a tali mancanze investendo risorse autonome. L'aula magna, ampia e luminosa, presenta un'infiltrazione più volte segnalata all'Area Metropolitana. Le aule necessitano di essere ritinteggiate. Le aule dei professori di via Savinio e di via Spegazzini dovrebbero essere arredate con mobili più moderni e funzionali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale della scuola, nel suo complesso, si dimostra tendenzialmente stabile (il 61% del personale docente, il 100% del personale amministrativo, 100% dei tecnici di laboratorio e il 66,7 % dei collaboratori scolastici è in servizio nella scuola da più di 5 anni), indice di un ambiente accogliente e di un sistema di relazioni umane positivo. L'arrivo della D.S. nell'a.s. 2018-19, dopo la decennale presenza del collega che l'ha preceduta, ha segnato un cambio di passo e una ridefinizione, pur nel segno della continuità, della vision e della mission della scuola. Pur rimanendo un dato oggettivo la presenza di un alto numero di docenti con età maggiore di 45 anni, grazie alle nuove immissioni in ruolo, il liceo ha acquisito un buon numero di docenti giovani. Ciò rappresenta senza dubbio un'opportunità per la messa in atto di strategie finalizzate a coniugare esperienza e spirito di innovazione. I docenti di sostegno sono tutti assunti con contratto a tempo indeterminato; l'età media è di 45, sono tutti in possesso dello specifico titolo abilitativo. Alcuni docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche.

Vincoli

La presenza di insegnanti con età oltre ai 55 anni è superiore alla medie di riferimento e rappresenta il 47,9 dei docenti che lavorano nell'Istituto. La presenza di docenti di grande esperienza, da considerarsi senz'altro un valore aggiunto, può, in alcuni casi, anche se limitati, diventare un elemento frenante rispetto alla sperimentazione e all'innovazione. Si è cercato di superare tale ostacolo creando un accorto equilibrio nella composizione dei consigli di classe. La mancanza di una banca dati relativa alle competenze professionali dei docenti costituisce un vincolo. Si sono avviate pertanto le prime azioni per procedere a un'ordinata raccolta dei CCVV dei docenti e del loro costante aggiornamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se sono superiori in alcuni anni di corso dell'indirizzo classico. Sempre rispetto agli studenti non ammessi, il liceo linguistico, invece, presenta uno scostamento in positivo in tutti gli anni di corso. In entrambi gli indirizzi non si registrano abbandoni. La quota di studenti con giudizio sospeso, sebbene superiore rispetto ai riferimenti nazionali, è in netto miglioramento in confronto agli anni precedenti. Si registra inoltre (per l'indirizzo classico) una diminuzione del numero di studenti che agli esami di stato hanno conseguito la valutazione minima(60/100).

Punti di debolezza

Nelle classi prime dell'indirizzo classico le non ammissioni risultano superiori rispetto ai valori di riferimento. Le sospensioni di giudizio del linguistico sono superiori in tutte le classi ai valori regionali . La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione di studenti collocati nelle fasce di punteggio medio-basso lievemente superiore ai riferimenti nazionali .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nonostante il persistere di uno scostamento di alcuni valori rispetto a quelli di riferimento nazionale, si registra una tendenza alla riduzione dei giudizi sospesi, degli abbandoni e un aumento delle ammissioni alle classi successive, rispetto al precedente anno scolastico. Persistono tuttavia le seguenti criticità: nelle classi prime dell'indirizzo classico le non ammissioni alla classe successiva risultano superiori rispetto ai valori di riferimento e le sospensioni di giudizio del linguistico sono superiori in tutte le classi ai valori regionali . La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione di studenti collocati nelle fasce di punteggio medio-basso lievemente superiore ai riferimenti nazionali .

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il Liceo Orazio nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica raggiunge risultati decisamente positivi che lo collocano sulla base delle risultanze numeriche al di sopra di scuole con contesto socio-economico e culturale (ESCS) simile. Nelle prove di Italiano l’esito di tutte le classi si pone al di sopra del dato nazionale con una differenza ESCS +17,4 per il liceo classico e +12,9 per il liceo linguistico; nelle prove di matematica, mediamente l’esito delle classi si pone al di sopra del dato nazionale con una differenza ESCS pari a +9,6. Alla luce dell’andamento delle classi, il grado di acquisizione delle competenze è, quindi, elevato in Italiano e buono in Matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 sia in Italiano che in Matematica è decisamente inferiore alla media nazionale, di area e regionale; invece, la quota di studenti collocata nei livelli 3, 4 e 5 è nettamente superiore, in entrambe le discipline, a tutte le medie di riferimento. In Italiano, la varianza tra le classi rispetto alla variabilità totale nel punteggio è inferiore alla media nazionale. L’effetto scuola risulta essere positivo rispetto alla media di riferimento in Italiano e leggermente positivo in Matematica.

Punti di debolezza

In Matematica, la varianza tra le classi rispetto alla variabilità totale nel punteggio è superiore alla media nazionale; infatti i punteggi di alcune classi si discostano dalla media della scuola per eccesso (ben sette classi) e solo due per difetto. La sfida nei prossimi anni consisterà nel trovare le strategie didattiche opportune per confermare i risultati decisamente positivi finora ottenuti e portare tutte le classi ad ottenere anche in Matematica esiti superiori o in media con il dato nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore, in entrambe le discipline, a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 sia in Italiano che in Matematica è decisamente inferiore alla media nazionale, di area e regionale; invece, la quota di studenti collocata nei livelli 3, 4 e 5 è nettamente superiore, in entrambe le discipline, a tutte le medie di riferimento. L’effetto scuola risulta essere positivo o leggermente positivo rispetto alla media di riferimento e i punteggi medi di scuola sono superiori alla media nazionale, di area e regionale. In Italiano, la varianza tra le classi rispetto alla variabilità totale nel punteggio è inferiore alla media nazionale. In Matematica, la varianza tra le classi rispetto alla variabilità totale nel punteggio è superiore alla media nazionale; infatti i punteggi di alcune classi si discostano dalla media della scuola per eccesso (ben sette classi) e solo due per difetto.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola organizza le seguenti attività : competenza 1: concorsi a carattere nazionale (Olimpiadi di italiano, Olimpiadi di filosofia, Debate): competenza 2: corsi per le certificazioni linguistiche (dal B1 al C1), progetto CLIL, scambi culturali e stage con paesi extraeuropei anglofoni (Boston e Sidney), percorsi PCTO; competenza 3: Giochi matematici, Olimpiadi di matematica, Progetto Lauree Scientifiche , corso di potenziamento di Matematica in sede, tre sezioni di Liceo matematico; competenza 4: computer e video-proiettore in tutte le classi,corso di formazione per docenti “Sfida digitale”, sperimentazione "Classe tablet"; competenza 5: Debate , progetti per la prevenzione del cyberbullismo (Fuoriclasse, Cisco); Competenza 6: corso opzionale di diritto ed economia per gli studenti del triennio, convenzione CNEL per formazione sul diritto del lavoro e, in preparazione all'Esame di Stato moduli di Cittadinanza e Costituzione; competenza 7: progetti di impresa simulata presso l’acceleratore della Luiss; competenza 8: partecipazione di tutte le componenti dell'Istituto alla "Notte nazionale dei Licei Classici". La scuola valuta le competenze di cittadinanza del primo biennio attraverso criteri di valutazione comuni descritti e articolati in un format per la programmazione d'Istituto .

Punti di debolezza

Le attività di sviluppo delle competenze europee si sono svolte in forma di progetti o sperimentazioni e non hanno coinvolto la totalità degli studenti. La scuola non adotta forme di certificazione delle competenze chiave di cittadinanza che, tuttavia, vengono rilevate attraverso la documentazione del progetto PCTO e dal prossimo anno anche attraverso i criteri di valutazione comuni descritti e articolati nel format per la programmazione d'Istituto del primo biennio. Mancano una progettazione di istituto per le competenze in uscita del triennio e la relativa griglia di valutazione, strumenti che saranno oggetto di lavoro nel prossimo triennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e valutate con i seguenti indicatori della griglia di comportamento: a) rispetto degli altri e delle norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto; b) frequenza e puntualità; c) partecipazione al dialogo educativo; d) rispetto degli impegni scolastici; e) autocontrollo nei comportamenti individuali e atteggiamento verso insegnanti e compagni. La partecipazione alla vita dell'istituto e il senso di appartenenza sono testimoniati dalle molte attività come: la Notte dei licei, raccolte di solidarietà (Unicef, Caritas, Mani tese, periodica donazione del sangue attraverso la Croce Rossa). La maggior parte degli studenti raggiunge un' adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La quasi totalità degli studenti, come emerge dal questionario somministrato, si dichiara soddisfatta del clima che si percepisce nella scuola. L'istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (vedi indicatore allegato).La scuola utilizza la scheda di valutazione compilata dal tutor esterno (PCTO), inserita nel Progetto formativo e di orientamento, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti e, dal corrente a.s., anche attraverso il format per la programmazione d'Istituto del primo biennio orientato verso le competenze europee.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La riuscita degli studenti nei successivi percorsi di studio risulta complessivamente positiva. Nelle aree scientifica, sociale e umanistica, gli studenti, che nel primo anno di corso NON HANNO CONSEGUITO alcun CFU, sono inferiori a tutte le medie di riferimento. Si segnala come dato particolarmente positivo quello dell'area sanitaria: 0%. Tutti i dati rimangono ben al di sotto della media nazionale. Per quanto riguarda gli studenti che conseguono più della metà dei CFU si nota nell'ambito sociale- umanistico una percentuale più elevata rispetto alla media nazionale. Appare poco significativo il dato degli studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma dato che un'altissima percentuale di studenti sceglie di proseguire gli studi. Tutti i diplomati negli anni 2013-14 e 2014-15 che hanno lavorato almeno un giorno fra il 15 sett. e il 15 ott. del primo anno dopo il diploma, lo hanno fatto con qualifica professionale medio alta.

Punti di debolezza

Nel secondo anno, nell'area sanitaria aumenta il numero di studenti che non consegue alcun CFU. Nell'area sanitaria e scientifica il numero degli studenti sia del primo sia del secondo anno di corso che consegue più della metà dei CFU diminuisce leggermente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono decisamente buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è globalmente superiore ai riferimenti regionali, anche se si osservano alcune criticità nelle aree sanitaria e scientifica ( CFU secondo anno). C'è una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli studi universitari, che si è ulteriormente assottigliata nell'a .s. 2017-18. Nel complesso, la quota di diplomati che prosegue negli studi è doppia (82.2%) rispetto a quella regionale (40.6%). Dato che un'altissima percentuale di studenti sceglie di proseguire gli studi, appare poco significativo il dato degli studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma. Coloro che si sono inseriti nel mondo del lavoro nel primo anno dopo il diploma, lo hanno fatto con qualifica professionale medio-alta. Nel complesso la quota di diplomati che ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco superiore a quella regionale (85-90%).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, individuando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza (Classi colorate, Liceo matematico, classi Tablet). Le attività di ampliamento dell'offerta formativa (Olimpiadi di italiano, di matematica e di filosofia, progetto Debate, certificazioni internazionali) sono bene integrate nel progetto educativo di istituto e orientate verso le priorità strategiche nazionali (art.1, comma 7, legge 107/15). Nella scuola sono presenti referenti di dipartimento e gruppi di lavoro sul curricolo verticale (continuità con le scuole medie) e valutazione degli studenti (nuovo Esame di Stato); un buon numero di docenti utilizza modelli comuni per la progettazione di UDA in CAE e di unità didattiche per il recupero (latino, greco, inglese, matematica, scienze), strumenti attraverso i quali gli obiettivi disciplinari e le competenze in uscita sono chiaramente definiti. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e l'utilizzo di prove strutturate di istituto è sistematico e riguarda tutti gli ambiti disciplinari. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti; i risultati della valutazione sono usati a scopo prevalentemente diagnostico e formativo.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Un buon numero di classi usa il cooperative learning e la flipped classroom, grazie all'introduzione dei videoproiettori e pc intutte le aule e alle Aule 3.0 presenti in tutte e tre le sedi; in diverse classi è abituale l'uso della piattaforma Google classroom. Dall'a.s. 2015-16, il Liceo adotta e realizza con alcune classi il Debate, una delle Avanguardie educative promosse da Indire. Nell'a.s. 2017-18 è stata introdotta nel primo biennio del curricolo di istituto una classe Tablet. Il livello di impiego delle strategie didattiche innovative, come evidenziato dal Questionario studenti annualmente somministrato, risulta in costante aumento. La Biblioteca della scuola, divenuta Bibliopoint nel 2018, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, fa parte del Sevizio Bibliotecario Nazionale (SBN) nel Polo Regione Lazio dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Utilizza la catalogazione SebinaYou e per il Digital Lending usufruisce di Rete INDACO, il portale che offre più di 1.500.000 risorse digitali. Vincitrice del bando MIUR, “Biblioteche Innovative Digitali”, la Biblioteca offre servizi di consulenza, di informazione bibliografica, consultazione e prestito in sede di libri e riviste, educazione alla Information Literacy. I docenti si confrontano regolarmente nei Dipartimenti, nei C. di Classe e nei gruppi di formazione/aggiornamento. Le regole di comportamento sono definite nella griglia di valutazione del comportamento, nonché nel Patto educativo di corresponsabilità che gli studenti e le diverse componenti educative sottoscrivono all'atto dell'iscrizione. Le competenze trasversali acquisite vengono misurate anche dalla scheda di valutazione PCTO. Dai questionari Studenti e Docenti emerge un clima generale che viene percepito come positivo da tutte le componenti della scuola, anche se dalla componente studenti proviene una diffusa richiesta di miglioramento delle relazioni con i docenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza attività di buona qualità mirate a favorire il processo di apprendimento, l’autonomia e l’inclusione degli alunni con disabilità coordinandosi con i singoli CdC : - attività rivolte a tutti gli studenti, come uscite didattiche, viaggi d’istruzione, laboratori integrati; - percorsi individuali, come progetti di orientamento, progetti di accoglienza, percorsi PCTO e convenzioni con i Centri di Formazione Professionale, finalizzati alla realizzazione del Progetto di Vita dello studente con disabilità. La differenziazione dei percorsi didattici risponde ai bisogni formativi dei singoli studenti valorizzandone le diverse inclinazioni: Olimpiadi di Italiano, Giochi matematici, Debate, Olimpiadi di Filosofia, Certamina, Progetto Lauree scientifiche, Concorsi letterari, Certificazioni lingue straniere, attività di potenziamento di Matematica e Scienze. Dall’analisi dei questionari compilati, emerge un riscontro positivo sulle attività svolte, confermato anche dalla maggioranza dei docenti curricolari. L'Istituto non ha ancora stabilito contatti con la scuola polo Croce-Aleramo per l’inclusione scolastica e con i Centri Territoriali di Supporto (CTS) al fine di implementare la formazione dei docenti su temi relativi all’inclusione scolastica ed organizzare ulteriori attività in collaborazione con enti di riferimento per il territorio.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto ha avviato una stretta collaborazione con i docenti delle scuole medie realizzando diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro: (curricolo verticale, UDA in CAE), laboratorio di matematica (Math corner), una competizione di matematica a squadre rivolta agli studenti delle scuole medie, “How the Grinch stole Maths”, alla quale partecipano gli allievi delle seguenti scuole: Pintor, Cecco Angiolieri, Alberto Sordi, Fucini e Majorana, per un totale di circa 80 ragazzi. Sono attivi laboratori informativi di latino, greco, italiano, lingue per le classi iniziali, tenuti da docenti e studenti del liceo. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie (open day) e realizza inoltre percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé attraverso: sportelli di ascolto per la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica (tutte le classi); progetto “Pegaso” per la prevenzione delle dipendenze(classi prime); progetto “Biancaneve” per la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione(classi seconde); progetto “Conoscersi” per l’educazione affettiva e sessuale(classi terze); progetto “Attenti al lupo!” per la prevenzione dell’Aids (classi quarte); sportello di ascolto per le problematiche del rapporto tra genitori e figli; incontri per genitori finalizzati a favorire la comunicazione con i figli.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola esplicita con chiarezza nel PTOF 2019-2022 la missione e la visione dell'istituto (per una fruizione integrale consultare gli indicatori aggiunti dalla scuola). La mission e la vision sono condivise all’interno della comunità e con il territorio attraverso il sito web ufficiale. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso la Pianificazione del Piano di miglioramento utilizzando strumenti di rilevazione per l'analisi dell'offerta formativa. Vengono somministrati annualmente questionari alle diverse componenti (studenti, famiglie, docenti). I dati sono poi analizzati e riportati a sintesi e i grafici sono resi disponibili sul portale Classeviva. La scuola ha avviato, a partire dall’a.s. 2018-2019, l’attività di rendicontazione sociale sottoponendo a monitoraggio il progetto delle Classi Colorate attraverso la somministrazione di un questionario (rivolto a studenti e genitori delle classi interessate).

Punti di Debolezza

I risultati dei monitoraggi sono analizzati e presentati al Collegio dei Docenti attraverso una relazione, ma non tutti i dati emersi vengono utilizzati per riprogrammare e correggere le iniziative messe in atto. Il processo di rendicontazione sociale è limitato per il momento alle sole Classi Colorate e alle certificazioni linguistiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La mission e la vision sono condivise all’interno della comunità e con il territorio attraverso il sito web ufficiale. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso la Pianificazione del Piano di miglioramento utilizzando strumenti di rilevazione per l'analisi dell'offerta formativa. Vengono somministrati annualmente questionari alle diverse componenti (studenti, famiglie, docenti). I dati sono poi analizzati e riportati a sintesi e i grafici sono resi disponibili sul portale Classeviva. La scuola ha avviato, a partire dall’a.s. 2018-2019, l’attività di rendicontazione sociale sottoponendo a monitoraggio il progetto delle Classi Colorate attraverso la somministrazione di un questionario (rivolto a studenti e genitori delle classi interessate). Tuttavia, i risultati dei monitoraggi, analizzati e presentati al Collegio dei Docenti attraverso una relazione, non s vengono utilizzati nella loro totalità per riprogrammare e correggere le iniziative messe in atto. Il processo di rendicontazione sociale è limitato per il momento alle sole Classi Colorate e alle certificazioni linguistiche.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti tramite un questionario Google Drive somministrato nel mese di ottobre. Le tematiche sono individuate in riferimento al Piano di Formazione nazionale; in particolare: PCTO, Sviluppo della cultura digitale, Didattica singole discipline, Problemi della valutazione individuale e di sistema, Cittadinanza attiva e legalità, Didattica per competenze e competenze trasversali, Problematiche relazionali (Rapporto docenti-genitori). La maggior parte delle iniziative formative promosse dalla scuola è finalizzata al miglioramento degli esiti degli studenti e al rinnovamento delle pratiche didattiche. L’attuazione del Piano di formazione interno ha ricadute molto positive sulla didattica quotidiana perché stimola il confronto e la collaborazione tra i docenti; tutto il materiale prodotto in fase di formazione (UdA in CAE, Unità didattiche per il recupero, Moduli tematici PCTO, Percorsi interdisciplinari ecc…) sono stati condivisi con tutti i docenti tramite la sezione Didattica di Classeviva. La scuola valorizza le competenze del personale per diverse attività: metodologia CLIL, laboratorio teatrale, curvatura cinematografica (Classi colorate); si impegna ad assegnare incarichi e coinvolgere un numero sempre maggiore di docenti nella gestione e nell'organizzazione della scuola, come risulta dall’Organigramma disponibile sul Sito ufficiale della scuola. Promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: progettazione prove per classi parallele; produzione materiale Nuovo esame di Stato; elaborazione curricolo verticale con le scuole medie ecc…I materiali prodotti sono destinati agli studenti e condivisi tramite la sezione Didattica di Classeviva e altri canali multimediali.

Punti di Debolezza

La scuola, pur assegnando gli incarichi in base alle competenze e alle attitudini dei docenti, non raccoglie ancora in modo sistematico i dati relativi alle specifiche competenze professionali e di conseguenza la gestione delle risorse umane non è ancora ottimale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità in linea con i bisogni formativi del personale. La maggior parte di esse è finalizzata al miglioramento degli esiti degli studenti e al rinnovamento delle pratiche didattiche coerentemente con il Piano nazionale di formazione del personale docente. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali e strumenti didattici adeguati alle diverse esigenze: prove per classi parallele; produzione di materiale per il Nuovo esame di Stato; UdA in CAE, percorsi tematici a carattere interdisciplinare, elaborazione di un curricolo verticale con le scuole medie ecc…La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo tramite la sezione Didattica di Classeviva e altri canali multimediali. La scuola, pur assegnando gli incarichi in base alle competenze e alle attitudini dei docenti, non raccoglie ancora in modo sistematico i dati relativi alle specifiche competenze professionali e di conseguenza la gestione delle risorse umane non è ancora ottimale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato accordi con le seguenti reti di scopo: Ambito RM9 (34 Istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo, Distretti Scolastici 12 e 28) per la formazione del personale Dirigente, Docente e ATA; rete Musis per la condivisione di strutture laboratoriali di Scienze; rete DEURE (programma comunitario Erasmus+ 2014-2020) per la promozione della mobilità regionale, nazionale ed europea e per l' aggiornamento dei docenti); Museo nazionale della Liberazione (ricerca e raccolta delle testimonianze dell’occupazione di Roma e degli anni della Resistenza italiana); rete nazionale dei Licei Classici per la valorizzazione della cultura classica. La comunicazione con i genitori si svolge regolarmente tramite il registro elettronico (dall'anno corrente è stata introdotta la modalità di giustificazione delle assenze on line); la scuola organizza inoltre corsi indirizzati alle famiglie e li coinvolge in eventi di interesse pubblico ( conferenze, Notte del Liceo Classico).

Punti di Debolezza

Rimane bassa la percentuale di genitori votanti nelle elezioni degli organi collegiali; la partecipazione delle famiglie alla definizione dell'offerta formativa avviene soltanto attraverso la rappresentanza degli OO CC.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

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Motivazione

La scuola partecipa a reti operanti a livello territoriale, nazionale e internazionale nell'ambito della formazione dei docenti, della salvaguardia della memoria storica, della valorizzazione della cultura classica e scientifica e del potenziamento della dimensione europea. Tutte le iniziative svolte in questa modalità hanno ampliato e valorizzato in modo significativo l'offerta formativa. Il coinvolgimento delle famiglie al conseguimento dei traguardi educativi è assicurata dalla comunicazione puntuale e articolata sui processi di apprendimento degli studenti. Vengono inoltre offerti ai genitori momenti di partecipazione alla vita sociale e culturale della comunità scolastica con l'organizzazione di eventi come la Notte nazionale dei Licei classici, presentazione di libri e conferenze di approfondimento su tematiche sociali di stretta attualità. Il Liceo Orazio, a partire dal corrente anno, ha avviato una intensa collaborazione con l'assessorato alla cultura del III Municipio, accogliendo in sede le iniziative del progetto "Grande come una città".

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero di studenti con sospensione di giudizio

TRAGUARDO

Far rientrare le sospensioni di giudizio nella media di Roma

Obiettivi di processo collegati

- Articolazione delle classi per gruppi di livello in orario curricolare

- Orientare gli studenti verso i saperi essenziali delle discipline attraverso l'utilizzo delle Unità Didattiche per il recupero (latino, greco, matematica, inglese, scienze)


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare gli esiti positivi nelle prove standardizzate

TRAGUARDO

Confermare gli esiti positivi rispetto a tutte le medie di riferimento sia in italiano che in matematica

Obiettivi di processo collegati

- Predisposizione di prove d'Istituto per classi parallele

- Coinvolgimento degli studenti nelle Olimpiadi a carattere nazionale (Italiano e Matematica)


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Elaborare un profilo in uscita orientato verso le competenze europee

TRAGUARDO

Individuare traguardi di competenza per gli studenti del secondo biennio e del quinto anno in riferimento ad alcune competenze europee. Adeguare le programmazioni di Dipartimento del secondo biennio e del quinto anno orientandole verso alcune competenze europee

Obiettivi di processo collegati

- Il Nucleo interno di valutazione e la commissione Ptof elaborano una proposta di profilo in uscita e un format per la Programmazione di Dipartimento che includa specifici indicatori riguardanti alcune Competenze europee da sottoporre al vaglio dei Dipartimenti disciplinari


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

-I dati rilevati dalla sezione "Esiti" del RAV evidenziano una percentuale di sospensioni di giudizio superiore alle medie di riferimento. Per ridurre tale dato si prevedono le seguenti azioni: 1. l'articolazione delle classi per gruppi di livello in orario curricolare consentirà agli studenti con difficoltà di recuperare lo svantaggio e agli altri studenti, di consolidare gli apprendimenti 2. l'utilizzo delle Unità Didattiche per il recupero predisposte dai Dipartimenti orienterà gli studenti in difficoltà verso i saperi essenziali delle discipline. -La restituzione dei dati Invalsi 17/18 ha evidenziato esiti positivi sia in Italiano che in Matematica (percentuali superiori a tutte le medie di riferimento). Nel prossimo triennio si lavorerà per consolidare tale tendenza attraverso la predisposizione di prove d'Istituto per classi parallele e il coinvolgimento degli studenti nelle Olimpiadi a carattere nazionale (Italiano e Matematica). -L'elaborazione di un profilo in uscita agevolerà la valutazione delle Competenze europee.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Predisposizione di prove d'Istituto per classi parallele

Coinvolgimento degli studenti nelle Olimpiadi a carattere nazionale (Italiano e Matematica)

Il Nucleo interno di valutazione e la commissione Ptof elaborano una proposta di profilo in uscita e un format per la Programmazione di Dipartimento che includa specifici indicatori riguardanti alcune Competenze europee da sottoporre al vaglio dei Dipartimenti disciplinari

Inclusione e differenziazione

Articolazione delle classi per gruppi di livello in orario curricolare

Orientare gli studenti verso i saperi essenziali delle discipline attraverso l'utilizzo delle Unità Didattiche per il recupero (latino, greco, matematica, inglese, scienze)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità