Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico medio alto di provenienza degli studenti consente ai docenti di pianificare un'offerta formativa articolata e completa. Durante l'anno scolastico è possibile organizzare visite culturali, approfondimenti bibliografici e laboratoriali, campus scuola nel territorio nazionale e all'estero. L'utenza ha la possibilità di acquistare testi di lettura e approfondimento extrascolastici per l'estate. Gli alunni, inoltre, hanno l'opportunità di studiare due lingue straniere parallelamente anche con docenti madrelingua, con l'eventuale conseguimento di certificazioni. Molto sviluppata anche la cultura musicale, con corsi di strumento e musica corale.. L'Istituto è particolarmente attento alle situazioni socioeconomiche svantaggiate e accoglie studenti di lingua e cultura straniere, tra i quali risalta la componente cinese, anche per la vicinanza con la zona dell'Esquilino. Questo consente agli alunni di aprirsi sin dai primi anni di studi ad un confronto interculturale nel rispetto reciproco della diversità e nella valorizzazione delle opinioni plurime, favorendo diverse forme di socialità. La presenza di studenti di lingue e culture diverse comporta una programmazione personalizzata con corsi di potenziamento di lingua italiana extrascolastici.

Vincoli

L'eterogeneità culturale e di nazionalità richiede un preliminare accertamento dei prerequisiti linguistici e delle abilità possedute dagli alunni di differente provenienza. Anche durante l'anno occorre programmare interventi di riallineamento e metodologie alternative, in particolare per superare alcune difficoltà da parte degli alunni cinesi nello studio delle lingue classiche.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto si trova nel territorio del I municipio di Roma che comprende i quartieri centrali della città, con tutto il centro storico racchiuso entro le mura Aureliane e Gianicolensi e i quartieri costruiti tra fine XIX secolo e inizio XX secolo. La collocazione della scuola nella zona del centro storico dell'Urbe (San Giovanni – Colosseo, Santa Maria Maggiore) offre la possibilità di accedere a siti di interesse archeologico e storico-artistico oltreché religioso ed istituzionale e di essere facilmente raggiungibile con la metropolitana linea A e linea B. Il trasporto pubblico è assicurato anche da numerosi punti di accesso alle linee ferroviarie, oltre che da molte linee di autobus, filobus e tram. Nel municipio sono presenti 103 musei (di cui 70 comunali e 33 statali) la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e 8 biblioteche comunali. Inoltre l’Università La Sapienza ha nel primo municipio gran parte delle strutture dedicate alla proprie attività istituzionali, con un indotto che è motivo di grandi opportunità culturali ed economiche per i residenti. Nel territorio municipale hanno sede anche l’università LUMSA, la Pontificia Università Lateranense e la Pontificia Università Santa Croce, nonché l'università americana John Cabot - University Of Rome. In virtù di ciò ed a motivo della specifica fisionomia di tradizione centenaria la scuola può soddisfare ampiamente le necessità dell'utenza.

Vincoli

Accessibilità, viabilità e modalità di parcheggio sono limitate contestualmente alle grandi manifestazioni o eventi che interessano l'asse di Via Merulana e Viale Manzoni. Il contributo dell'Ente pubblico non sempre risponde alle reali esigenze dell'Istituto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto Santa Maria insiste su un ampio complesso edilizio , sviluppatosi a partire dal grande Collegio di Fine Ottocento con annesse le strutture del Centro Sportivo (piscina, palestra, campi di calcio a 5, di tennis, di basket, di volley, centro Fitness) e dell'edificio della Grande Chiesa sul lato di Via Tasso. Soprattutto la presenza del Centro Sportivo ha consentito al Santa Maria di essere tra le prime scuole paritarie d'Italia ad istituire il liceo Scientifico ad indirizzo sportivo. La scuola si avvale anche di una vasta Biblioteca, di Aula Magna, del Teatro, di aule speciali e laboratori, della Biblioteca, e del Museo di Scienze Naturali. Gli alunni della scuola usufruiscono della Mensa nell'apposito refettorio con cucine adiacenti. I cibi sono esclusivamente cucinati dai cuochi interni secondo le indicazioni nutrizionali di uno specialista della nutrizione. La centralità della zona San Giovanni dove è ubicata la scuola consente un'ampia accessibilità e raggiungibilità della sede. L'Istituto è dotato di strumenti tecnologici per la didattica innovativa di ultima generazione: notebook, tablet in dotazione degli studenti, collegamento rete wi-fi, laboratori linguistici ed informatici, aula di Arte, due Aule di Musica. Ogni aula è dotata di pc con LIM collegata. Le famiglie sono informate sull'andamento didattico dei propri figli anche attraverso il registro elettronico.

Vincoli

I locali dell'ampio edificio necessitano di costanti ed onerose opere di manutenzione al fine di garantirne sempre la migliore efficienza e sicurezza. I finanziamenti, non supportati da contributi pubblici, provengono perlopiù dalle rette degli alunni.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto si avvale di personale docente abilitato, giovane e laico, aggiornato sulle recenti innovazioni didattiche e pedagogiche. Sono presenti docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno. Il gruppo docente è comunque guidato da dirigenti e da insegnanti, religiosi e non, con oltre trent'anni di insegnamento. L'Istituto eroga al personale docente corsi di formazione psicopedagogica, organizzando inoltre periodicamente seminari sul carisma marianista. I criteri di selezione del corpo insegnante vertono sul possesso di abilitazione, anche su diverse classi di concorso, master, perfezionamento, specializzazioni e certificazioni informatiche e linguistiche (livelli B2 e C1), avvalendosi peraltro di insegnanti madrelingua per le diverse lingue straniere. Si tiene oltremodo conto delle capacità relazionali e di collaborazione di ogni docente, sia con i colleghi che con le famiglie. Valore aggiunto è l'importanza riservata alla formazione musicale e corale, con l'attivazione annuale di corsi di più strumenti musicali e la partecipazione del Coro di Istituto a concorsi, anche internazionali. La cura riservata all'educazione motoria e sportiva fa sì che il suo personale docente sia aggiornato e altamente qualificato. La comunità marianista cura inoltre la catechesi di preparazione ai sacramenti della prima comunione e della Confermazione che si celebrano all'interno della Chiesa di Istituto e la direzione spirituale permanente.

Vincoli

Pur avendo una elevata stabilità di permanenza del personale docente, la periodica immissione nei ruoli delle scuole statali di alcuni degli insegnanti già formati dall'Istituto, impegna la Dirigenza, tenuto conto dei bisogni della scuola, ad investire sullo sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale dei nuovi assunti, da raggiungere attraverso specifiche attività formative.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola Primaria e nella Secondaria di I grado non si verificano casi di studenti non ammessi alle classi successive. Tutti gli alunni sono messi nella condizione di raggiungere gli obiettivi didattici e i traguardi di sviluppo delle competenze previste, attuando, ove necessario, piani di recupero individualizzato. In tutte le classi dell'Istituto il tasso di dispersione scolastica risulta nullo, rari i casi di trasferimento in uscita ( sporadici e giustificati), con maggiore incidenza nel biennio del liceo scientifico, anche in seguito ad azioni di riorientamento. Nella primaria, nella secondaria di Primo grado e nelle classi iniziali del liceo classico si registra invece l'inserimento regolare in corso d'anni di studenti provenienti da altri Istituti. La ripartizione delle fasce di voto è distribuita in maniera omogenea con un lieve aumento tendenziale nella fascia delle eccellenze. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti: i debiti formativi si concentrano nel primo biennio della scuola secondaria di II grado, mentre negli anni successivi solo una piccola percentuale deve recuperare il debito in alcune discipline. .Positivi i risultati raggiunti al termine del percorso di studi della Scuola secondaria di secondo grado.

Punti di debolezza

Il numero di alunni che si trasferiscono nell'Istituto durante l'anno scolastico è superiore alla media. I docenti devono verificarne i livelli in entrata e programmare attività di recupero e integrazione per ben inserire i nuovi iscritti nel gruppo classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' generalmente superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Nella secondaria di II grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' nella maggior parte dei casi inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e', con qualche eccezione, superiore o pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati nelle prove standardizzate nazionali . nella primaria e nella scuola secondaria di primo grado sono generalmente pari o superiori alle medie di riferimento con ESCS vicino allo zero, ovvero con favorevole confronto con le scuole di simile contesto socio-culturale. Molto lusinghieri i risultati conseguiti nelle prove di inglese. I punteggi ottenuti dagli studenti del liceo classico e scientifico tradizionale nelle prove di matematica sono pari o superiori alle medie regionali. L'effetto scuola è pari alla media regionale in italiano e positivo in matematica.

Punti di debolezza

Le classi seconde di liceo conseguono risultati nelle prove standardizzate di italiano pari o inferiori alle medie di riferimento, con ESCS di segno negativo. Le classi di liceo scientifico e liceo sportivo riportano punteggi pari o inferiori ai benchmarks. Si registra una varianza superiore alla media tra le classi terze di scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio delle prove INVALSI nella scuola primaria è significativamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, sia per l'italiano che per la matematica e l'inglese. Nella scuola secondaria di primo grado i risultati nelle prove di italiano sono in linea con la media regionale, mentre per la matematica e l'inglese sono superiori alle medie di Lazio e Italia. La variabilità tra le classi è, in generale, pari a quella media, con la sola eccezione delle classi terze della secondaria di primo grado. Nel liceo classico complessivamente i risultati in italiano e matematica sono in linea con le medie regionali e pari o, in qualche caso, inferiori alle scuole con lo stesso ESCS. La quota di studenti collocata nel livello più basso è generalmente inferiore alla media regionale. Nel liceo scientifico i risultati di matematica sono in linea con il lazio e nella classe seconda superiori a a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. Nel liceo sportivo i risultati in italiano e matematica sono suscettibili di miglioramento. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o superiore all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono quasi sempre pari o superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

l'istituto è particolarmente impegnato nello sviluppo delle competenze personali e sociali nonché della capacità di imparare a imparare, al fine di migliorare la capacità di gestire la propria vita in modo attento alla salute e orientato al futuro (capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali, rispetto delle regole), delle competenze digitali (uso delle tecnologie della società dell’informazione, utilizzo del computer per reperire e conservare informazioni, produrle, presentarle, valutarle e scambiarle), della competenza multilinguistica, delle competenze in materia di cittadinanza. L'Istituto scolastico in particolare valuta le competenze di cittadinanza degli studenti tenendo presenti come indicatori il valore della relazione interpersonale, il rispetto delle regole della convivenza civile e scolastica e lo spirito di collaborazione secondo i principi della pedagogia marianista. Il livello delle competenze chiave risulta omogeneo, infatti in tutte le classi tali competenze sono raggiunte in modo adeguato senza particolari distinzioni o disparità tra i diversi settori.

Punti di debolezza

Mancano ancora efficaci e condivisi strumenti di osservazione e documentazione delle competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli ottimali in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, competenze digitali) e una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento,

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel complesso gli alunni nel passaggio dalla primaria alla scuola secondaria di primo grado ottengono buoni risultati. Gli esiti delle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado attestano il positivo consolidamento delle competenze acquisite. Anche nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado al liceo il punteggio a distanza testimonia l'evoluzione dei risultati degli studenti. Per quanto riguarda la Scuola Secondaria di secondo grado, la quasi totalità dei diplomati prosegue il proprio percorso formativo frequentando un corso universitario. Il dato, che peraltro non tiene conto degli studenti che scelgono di frequentare l’università all'estero) risulta notevolmente superiore alla media nazionale. (Si precisa che nell’anno scolastico 2016/2017 non ci sono stati diplomati di liceo classico in quanto la classe non si era formata). In riferimento alla riuscita nei successivi percorsi di studio, si registrano risultati superiori alla media in alcune aree, in particolare in quella sanitaria e in quella umanistica (il 100% dei diplomati ha conseguito più della metà dei CFU). Non sono presenti diplomati che risultino fuori sia da percorsi formativi universitari che da quelli occupazionali.

Punti di debolezza

Si riscontra la necessità di monitorare in maniera sistematica e completa i risultati scolastici nei successivi percorsi di studi degli studenti che non continuano nel nostro Istituto e, per quanto riguarda i diplomati, il proseguimento degli studi in ambito universitario, anche all’estero. Il progetto di continuità verticale deve essere ulteriormente sviluppato e potenziato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per la scuola del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per la scuola del II ciclo - I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è generalmente pari o superiore ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che prosegue negli studi è decisamente superiore a quella regionale

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola progetta per finalità, obiettivi e risultati di apprendimento attesi. La progettazione parte da una definizione chiara di finalità formative, declina queste finalità in una serie di obiettivi verificabili e osservabili e quindi individua le strategie formative, i contenuti e i metodi. E’ stato elaborato un curricolo d’istituto, in coerenza con le indicazioni nazionali. La definizione del curricolo si basa sulle caratteristiche del contesto di riferimento e sui bisogni della specifica utenza. Le attività didattiche curricolari ed extracurricolari sono integrate in un progetto organico, con una precisa indicazione rispetto agli obiettivi da raggiungere e alle abilità e competenze da acquisire. La progettazione didattica avviene nei Dipartimenti e in gruppi di lavoro tematici ed è condivisa e approvata negli Organi collegiali. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I criteri di valutazione sono comuni e condivisi in tutti gli ordini, gradi e indirizzi, così come le griglie utilizzate per le prove di verifica ed elaborate dai dipartimenti disciplinari. La valutazione è strettamente correlata alla programmazione didattica. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. L’Istituto ha sostenuto un notevole investimento per dotare tutte le aule e i laboratori delle più avanzate dotazioni tecnologiche da utilizzare nella didattica quotidiana. E' stata cablata la sede scolastica, che dispone di connessione internet in fibra ottica. La didattica digitale è stata introdotta in tutte le classi, come pratica ordinaria. Il regolamento d’istituto e le altre norme che regolano la vita della comunità scolastica sono ben pubblicizzate e condivise. Il rispetto delle regole e dell’ambiente scolastico è diffuso tra gli studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni, Assistenti Educativi Culturali) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono proficui per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula interventi individualizzati e varietà di metodologie e strategie didattiche che tengono conto dei diversi stili di apprendimento e della calibrazione dell'insegnamento sulla base dei livelli raggiunti. La scuola inserisce stabilmente le attività finalizzate al recupero e al potenziamento nella programmazione di Istituto e di classe. Oltre agli interventi di recupero in itinere, ai periodi di sospensione dell’avanzamento della programmazione, ai corsi di recupero in orario pomeridiano, allo sportello didattico, la scuola prevede attività di doposcuola e di studio assistito. la scuola partecipa a gare disciplinari, certamina, olimpiadi e propone moduli di approfondimento e di potenziamento anche in collaborazione con l’Università e altri enti di cultura. Gli interventi e le azioni sono giudicati generalmente efficaci in riferimento ai buoni esiti conseguiti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e ha avviato un progetto continuità per sistematizzare i vari interventi e consolidare la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi. Le attività di orientamento sono stabilmente inserite nella programmazione e sono attuati percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Per la scuola secondaria di II grado - La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio e ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi atenei/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università).

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola marianista offre una educazione integrale di qualità, pensata per armonizzare la personalità dell’alunno, mediante la promozione del rispetto della persona nella sua identità e nella pluralità dei suoi aspetti. I punti di forza sono: 1.Educare per formare nella fede 2. Offrire una educazione integrale di qualità 3. Educare allo spirito di famiglia 4. Educare al servizio, alla giustizia e alla pace 5. Educare ad adattarsi al cambiamento. Si concretizzano attraverso l'opera di un corpo insegnante attento all'aspetto formativo e didattico, educato allo sviluppo dell’interiorità, all'attenzione per i problemi culturali, sociali ed aperto al territorio, disponibile al necessario aggiornamento nell'utilizzazione tecnologica. Aspetto qualificante dell'opera formativa risulta essere una tradizione che cura in diversi modi l'incontro e il dialogo con le famiglie degli alunni e degli ex alunni in un clima di corresponsabilità dialogante e propositiva. Il rapporto efficace ed efficiente tra scuola e famiglia è profondamente sentito come valore centrale. I 3 progetti prioritari, per cui l'istituto impiega gran parte delle risorse economiche, sono: 1) internazionalizzazione del curricolo (scambi internazionali, mobilità studentesca, partecipazione a progetti europei 2) Progetto Cambridge che promuove il bilinguismo con lo studio di alcune discipline in lingua inglese a partire dalla scuola primaria per arrivare alle certificazioni ICGSE al liceo 3) Didattica digitale. Con la guida dei Coordinatori Didattici, il Collegio dei Docenti, le sue articolazioni in Dipartimenti, i gruppi di lavoro e il Consiglio d’Istituto costituiscono parte attiva nella riflessione e nell'elaborazione di proposte e sono chiamati a contribuire alla diffusione della missione e delle priorità presso tutti i protagonisti. Missioni e priorità dell'istituto sono rese note attraverso la pubblicazione del PTOF sia in forma cartacea che telematica. Il sito web e le pagine facebook forniscono infatti un'ampia informazione e documentazione riguardo tutta l'attività della scuola e, oltre a rappresentare spazi di visibilità e comunicazione esterna, costituiscono anche strumenti di efficace condivisione tra le varie componenti della comunità scolastica. All'interno dell'Istituto c'è una chiara definizione di compiti e responsabilità. In tal senso sono stati nominati Coordinatori didattici differenziati per i vari ordini di scuole con i rispettivi vicari e docenti referenti per progetti o con compiti di coordinamento per attività organizzative. Per il monitoraggio si utilizzano forme strutturate e Incontri settimanali di direzione, mensili di intersezione, interclasse e consigli di classe. La costante presenza dell'Ente Gestore assicura un'omogeneità di azione da parte di tutte le figure di responsabilità. Il personale ATA è numeroso e ben coordinato e supporta l'azione educativa in maniera assidua. Si segnala inoltre un positivo rapporto tra tutte le componenti.

Punti di Debolezza

Il mutamento del panorama sociale e culturale ha fatto sì che l'Istituto debba fronteggiare nuove problematiche e nuove situazioni. All'interno dell'Istituto è aumentata la presenza di giovani docenti laici che ad una sincera disponibilità nel coinvolgersi nella pedagogia marianista necessitano di una opportuna formazione e esperienza della nostra pedagogia. Anche la complessità della vita familiare necessita di tempi e strategie sempre più adeguate per un fruttuosa condivisione della missione e del compito educativo. Buona parte delle risorse economiche, che provengono principalmente dalle rette, e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola (bilinguismo, impianti sportivi adeguati alle esigenze dei ragazzi potenziamento delle tecnologie, spazi ricreativi) e per la manutenzione delle strutture. La scelta dell’Istituto è quella di aprirsi sempre più ai ceti popolari secondo la grande tradizione pedagogica cristiana, rispondendo in tal modo anche alle nuove richieste della società. L’impegno è quello di non rifiutare nessuno per soli motivi economici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione, la visione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e in modo funzionale alle attività. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove iniziative formative per i docenti organizzate sia dall'Istituto stesso sia da terzi, in quanto la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale dei docenti, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento e per un'efficace politica delle risorse umane. Le proposte formative sono in linea con la missione dell'Istituto, gli obiettivi prioritari, gli orientamenti strategici esplicitati nel PTOF e le indicazioni ministeriali: Lingue straniere, Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento, PNSD, Didattica per competenze e innovazione metodologica, Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile, Pedagogia marianista. Inoltre sono previsti per tutto il personale corsi di formazione per la sicurezza e per la somministrazione di farmaci. La ricaduta didattica si apprezza nel lavoro quotidiano svolto dal docente in classe. L'istituto utilizza le informazioni sulle competenze del personale per l'assegnazione di incarichi di responsabilità e funzioni organizzative e per l'assunzione di ruoli nei vari progetti del PTOF. Le competenze dei docenti vengono inoltre valorizzate per arricchire l'offerta formativa di corsi e attività extracurricolari. La realizzazione del PTOF si fonda sulla suddivisione dei compiti e sull'articolazione del Collegio docenti in dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro e di progetto, commissioni, inseriti stabilmente nell'organigramma d’istituto. Tutti i gruppi di lavoro producono materiali e documentazione utili alla scuola (es. curricolo d’istituto, criteri e griglie di valutazione, prove comuni, saperi minimi, standard di competenza, test d’ingresso). Nella sede scolastica sono disponibili spazi fisici per la condivisione di strumenti e materiali didattici, in gran parte pubblicati nelle piattaforme utilizzate per la didattica digitale.

Punti di Debolezza

I nuovi docenti devono adattarsi alle modalità di lavoro attuate nell'Istituto. Occorre prevedere forme strutturate di tutoraggio da parte dei docenti esperti a supporto dei neoassunti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative di formazione, tutte funzionali alla realizzazione della missione dell'istituto e agli obiettivi prioritari e strategici esplicitati nel PTOF. Gli incarichi e i ruoli del personale docente sono assegnati sulla base delle competenze possedute. La definizione e l’attribuzione di ruoli e l'articolazione del Collegio docenti in Dipartimenti disciplinari, commissioni, gruppi di lavoro, codificati e inseriti stabilmente nell'organigramma d'Istituto, rispondono ad esigenze organizzative di coordinamento finalizzate alla realizzazione di un servizio scolastico complessivo di qualità. Tutti i materiali didattici in uso nella scuola sono generalmente prodotti e approvati dai vari gruppi di lavoro (criteri e griglie di valutazione, programmi e curricolo d'istituto, prove comuni e test d'ingresso e di verifica, moduli e unità didattiche, learning objects). La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti e mette a disposizione spazi fisici e virtuali.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto aderisce alla Rete Nazionale dei Licei classici, alla Rete Proteo e alla Rete Territoriale costituita per l'inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazioni di svantaggio. Sono state stipulate numerose convenzioni con soggetti pubblici e privati finalizzate allo svolgimento dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento. La Scuola inoltre, con accordi formalizzati di anno in anno, intrattiene da tempo rapporti con l'Università LUISS Guido Carli e LUMSA in materia di orientamento e ampliamento dell'offerta formativa, rivolta agli studenti della scuola secondaria di II grado. L'Istituto si interfaccia costantemente con la FIDAE (la federazione di tutte le scuole cattoliche) e le scuole ad essa associate per un continuo confronto. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'Offerta formativa attraverso la componente genitoriale dei rappresentati di classe e di Istituto. I genitori con particolari profili professionali propongono ai Coordinatori delle attività ed. didattiche interventi formativi da attuare in specifiche classi. Durante tutto l'a.s. l'Istituto organizza momenti di festa, confronto e dialogo che possano coinvolgere il più possibile tutte le famiglie. L'Istituto proprio per la sua identità cattolica risulta aperto ad accogliere famiglie di diverse etnie, estrazioni sociali e differenti religioni. La comunicazione scuola famiglia è attuata anche attraverso il registro elettronico e l'aggiornamento costante del sito internet. Tutti i gradi di scuola forniscono mensilmente alle famiglie il calendario delle attività didattico- formative. Al di là degli strumenti digitali, la componente dirigenziale dell'Istituto è disponibile ogni giorno per accogliere i genitori e dialogare con loro. Molto importante anche il ruolo svolto dai coordinatori di classe.

Punti di Debolezza

Nelle elezioni degli organi collegiali la componente genitori si attesta intorno al 10% degli aventi diritto. Non sempre la partecipazione delle famiglie corrisponde alle attese delle iniziative offerte dall'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha proficue collaborazioni con soggetti esterni, integrate con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e mettendo a disposizione della popolazione locale le numerose strutture di cui dispone. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti nell'ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove di matematica nelle classi di scuola secondaria di secondo grado

TRAGUARDO

Allineare e/o mantenere allineato il punteggio medio delle classi liceali a quello nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere corsi di formazione sui nuovi ambienti di apprendimento, sulla didattica della matematica, coding e apprendimento creativo.

- Potenziare le strategie di didattica innovativa e digitale.

- Nel biennio del liceo scientifico inserire in orario curricolare un'ora settimanale aggiuntiva di coding.

- Completare la stesura del curricolo verticale d'istituto per la matematica


PRIORITA'

Migliorare i punteggi in Italiano nelle classi della scuola secondaria.

TRAGUARDO

Elevare il punteggio medio di italiano alle prove INVALSI nelle classi della scuola secondaria di primo e secondo grado, allineandolo e/o mantenendolo allineato con la media nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Istituire il dipartimento di Italiano in continuità dalla scuola dell'infanzia al liceo, per completare il curricolo verticale in cui condividere tappe, progressioni negli apprendimenti e standard di competenza, attuando una progettualità che valorizzi la dimensione collegiale e co-operativa dei docenti.

- Prevedere modalità di studio assistito nella scuola secondaria di secondo grado e potenziare le attività di post scuola nella scuola secondaria di primo grado.

- Incrementare l'insegnamento di Italiano L2

- Realizzare prove comuni e autentiche per classi parallele


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le prove Invalsi permettono di individuare i punti di forza e di debolezza del proprio sistema scolastico e offrono dati comparabili a livello nazionale, regionale e di ogni singola classe, mettendo a disposizione della comunità scolastica un sistema organico di dati per intraprendere un processo di autovalutazione sulla propria scuola. Tale processo è teso a valorizzare i punti di forza ma soprattutto ad affrontare le criticità, con lo scopo di migliorare gli esiti formativi ed educativi degli studenti e per riqualificare l’offerta formativa. Analizzando e confrontando i dati possiamo notare che gli esiti delle prove di Italiano, eccellenti nella scuola primaria, nella scuola secondaria, pur essendo in linea con i benchmark del Lazio e del Centro Italia, sono talvolta inferiori alle medie nazionali. I punteggi delle prove di Matematica, che sono del tutto soddisfacenti sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado, sono ancora suscettibili di miglioramento nella scuola secondaria di II grado.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziare le strategie di didattica innovativa e digitale.

Realizzare prove comuni e autentiche per classi parallele

Nel biennio del liceo scientifico inserire in orario curricolare un'ora settimanale aggiuntiva di coding.

Completare la stesura del curricolo verticale d'istituto per la matematica

Inclusione e differenziazione

Prevedere modalità di studio assistito nella scuola secondaria di secondo grado e potenziare le attività di post scuola nella scuola secondaria di primo grado.

Incrementare l'insegnamento di Italiano L2

Continuita' e orientamento

Istituire il dipartimento di Italiano in continuità dalla scuola dell'infanzia al liceo, per completare il curricolo verticale in cui condividere tappe, progressioni negli apprendimenti e standard di competenza, attuando una progettualità che valorizzi la dimensione collegiale e co-operativa dei docenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere corsi di formazione sui nuovi ambienti di apprendimento, sulla didattica della matematica, coding e apprendimento creativo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità