Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Nonostante il contesto socio economico basso, la scuola permette agli studenti di fruire anche di attività didattiche extra-curricolari, come corsi di lingue pomeridiani per il conseguimento delle certificazioni linguistiche (inglese, spagnolo, francese) per i quali le famiglie pagano un contributo economico, comunque inferiore a quello richiesto da enti privati presenti sul territorio. Gli studenti iscritti hanno ottenuto valutazioni alte in uscita dal primo ciclo. Dal 2016-17 sono presenti classi Cambridge. E' stato introdotto l'indirizzo scientifico internazionale e l'indirizzo sportivo. Molti studenti partecipano a campi scuola naturalistici nel biennio, a viaggi di istruzione in Italia e all'estero, a scambi culturali con paesi stranieri e a simulazioni di sedute ONU (Roma, NewYork). La scuola accoglie una buona percentuale ragazzi di cittadinanza non italiana, molto motivati. Sono presenti pochi studenti provenienti da situazioni socio economiche e culturali con particolari caratteristiche di svantaggio. In ogni caso la scuola offre progetti che mirano a ridurre lo svantaggio (supporto all'uso dell'Italiano per gli stranieri, supporto agli studenti DSA e BES,contrasto alla dispersione, contro l'omofobia).E' presente uno sportello di ascolto gestito da uno psicologo aperto a tutta la scuola.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso. Bacino demografico ampio (109.472 abitanti) e geograficamente esteso (comprende Comuni di Pomezia e relative frazioni, Ardea e relative frazioni). Offerta scolastica nel territorio di Istituti di istruzione secondaria limitata rispetto al bacino di utenza. Il Comune di Ardea non ha un istituto scolastico di secondo grado. Servizi sociali dei Comuni poco attivi nel secondo ciclo.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio, pur ricco dal punto di vista storico, è povero di ambienti socio-culturali per l'apprendimento informale e non formale (teatri, cinema, biblioteche/mediateche, ecc.), ma la vicinanza alla città metropolitana di Roma ne attenua tale scarsità. Il territorio si caratterizza per la presenza di aziende ed enti in grado di accogliere gli studenti per attività di stage e alternanza scuola-lavoro. Molto buona è la collaborazione con associazioni di volontariato ubicate sul territorio. Buona la disponibilità del comune di Pomezia a patrocini e collaborazioni. Eccellenti i rapporti con la diocesi di appartenenza con la quale ci sono varie forme di collaborazione. Buona la rete territoriale di scopo, "Rete Minerva" composta da 20 scuole del ex distretto 41, di cui la scuola è capofila; la rete è associata al ASAL. Dal 2016, come conseguenza della legge 107, il liceo è divenuto capofila dell'Ambito scolastico territoriale 16 che riunisce gli ex distretti 41 e 43. Buona la possibilità di occupazione estiva da parte degli studenti presso strutture turistiche. La Città metropolitana elargisce, su progetto, un contributo economico per la retribuzione della prestazione professionale dell'assistenza specialistica ai disabili.

Vincoli

A causa della crisi economica che ha investito vari settori, è diminuita, rispetto al passato, la disponibilità delle aziende ad accogliere gli studenti per attività di alternanza scuola-lavoro, previste dalla legge 107/2015. Il Comune di Pomezia patrocina e supporta i nostri eventi più importanti, ma senza contribuire economicamente. Il Comune di Pomezia e il limitrofo Comune di Ardea coinvolgono in modo discontinuo le scuole nelle loro attività culturali il Liceo. Le amministrazioni comunali non chiedono pareri consultivi al Liceo nell'Elaborazione del Patto territoriale per le politiche sociali (vedi allegato Piano di zona presente sul sito istituzionale del Comune di Pomezia risalente al 2012, dove sono coinvolte numerose associazioni e nessuna scuola pubblica. A tutt'oggi il coinvolgimento è ancora nullo.) La Città metropolitana risponde in modo completamente inadeguato alle necessità strutturali dell'edificio scolastico.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le aule sono grandi, ben illuminate e tutte dotate di LIM utilizzate nella didattica quotidiana.La palestra è grande e dotata di attrezzature ginniche, spogliatoi, bagni. Gli studenti si avvalgono anche di laboratori per l'ampliamento della didattica curricolare: laboratorio di lingue, di scienze naturali, di fisica, di informatica, di arte. L'utilizzo del Registro Elettronico, da ormai 7 anni scolastici, è diventata prassi consolidata. Il sito internet della scuola è costantemente aggiornato.Presenza di servizi di ristoro interni (distributori automatici) e nelle immediate vicinanze dell'istituto.Sviluppo del talento individuale e dell'ingegno dei docenti e degli studenti, con la collaborazione fattiva del personale ATA, per sopperire alla mancanza di risorse (organizzazione feste, eventi e raccolte fondi).La scuola ha ottenuto un cospicuo finanziamento dalla Fondazione Roma, su progetto presentato, per l'acquisto e la sostituzione di videoproiettori obsoleti (acquistati con il contributo della stessa Fondazione nel 2009)e l’allestimento di n. 2 aule 3.0.E' stato implementato un "ambiente digitale" nell'ex biblioteca grazie ai finanziamenti ottenuti attraverso la partecipazione al PON Ambienti digitali, al PON PNSD Snodo formativo, al PON laboratori innovativi.La scuola sta potenziando le collaborazioni con enti pubblici e altri soggetti locali al fine di reperire risorse finanziarie per attivare percorsi innovativi, nonché partecipare a PON. Ottima la connessione wifi.

Vincoli

Collegamenti difficoltosi dalle frazioni di Pomezia e dal comune di Ardea. Molti alunni sono spesso costretti a prendere più di un mezzo per raggiungere la scuola anche o a muoversi con mezzi propri. Spazi inadeguati alla popolazione scolastica sia nella componente studenti che docenti. Necessità di un'aula magna spaziosa per organizzazione di eventi, seminari, riunioni e assemblee studenti. Interventi di manutenzione di edificio e palestra da parte della Città metropolitana quasi mai tempestivi. Grave l'assenza del C.P.I. (SCIA). Risorse economiche statali molto limitate, per l'88% utilizzate per il pagamento degli stipendi del personale della scuola. Il contributo volontario viene versato da poco più del 50% delle famiglie, nonostante sia esplicitata e resa trasparente la rendicontazione e la destinazione del fondo, anche sul sito internet del Liceo. La scuola, anche per la sua peculiarità d'indirizzo, non riceve proposte da parte di privati di progetti finanziati per l'ampliamento dell'offerta didattica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La DS,stabile dal 2008, assicura una vision efficace e dinamica della scuola, che presenta una marcata stabilità del personale sia nella componente docente che ATA (a parte il DSGA in quiescenza dal 2014) che assicura continuità didattica e organizzativa del PTOF,permette di realizzare attività e progetti rilevanti di durata pluriennale e un efficace lavoro dipartimentale.La presenza di personale docente con molti anni di servizio garantisce un'esperienza consolidata in funzione del successo formativo. Contratti con docenti esterni in qualità di esperti madrelingua. Alcuni docenti presentano un curriculum professionale arricchito da titoli aggiuntivi (certificazioni linguistiche e informatiche, CLIL).Il Collegio Docenti delibera ogni anno il piano di formazione finanziato della scuola o dai fondi erogati dal MIUR alla scuola polo dell'ambito territoriale, su indicazione dei dipartimenti didattici (certificazioni linguistiche,CLIL,didattica inclusiva e innovativa con utilizzo delle ICT,formazione Erasmus plus, teaching management,corsi DSA). Molti docenti effettuano corsi di formazione e master autofinanziati. Alcuni docenti hanno usufruito di mobilità europea con Fondi UE. La presenza di docenti di sostegno è instabile e ciò determina discontinuità didattica e organizzativa.

Vincoli

Età anagrafica dei docenti medio-alta con, a volte, conseguente resistenza all'innovazione didattica e tecnologica. Il ritardo di nomina del personale, anche di sostegno, ha limitato il corretto svolgimento dell'offerta formativa; inoltre, l'inserimento nell'organico dell'autonomia di docenti di classi di concorso non in linea col fabbisogno inserito nel PTOF, ha limitato il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel RAV. Solo un numero ridotto di docenti ha acquisito le certificazioni linguistiche necessarie per implementare la metodologia CLIL, necessario per supportare l'indirizzo Cambridge e lo Scientifico Internazionale.Solo un numero ridotto di docenti mostra abilità nella conversazione in inglese, condizione che limita il numero degli insegnanti non di lingua che si fanno promotori di scambi europei, su cui la scuola sta puntando molto, anche al fine di sostituire i classici, meno sicuri e più costosi, viaggi di istruzione.Molti docenti negli anni precedenti il nuovo Programma di mobilità europea avevano partecipato a mobilità individuale con fondi UE. Dal 2014, con l'introduzione del nuovo programma europeo Erasmus plus, è stato reso obbligatorio partecipare all'avviso di mobilità Erasmus Plus K1 dell'agenzia nazionale Indire, non più individualmente, ma come scuola; e, nonostante l'ottimo punteggio di valutazione ottenuto , non siamo risultati tra le scuole finanziate dalla UE poiché, per mancanza di fondi, è stato finanziato solo il 10% dei richiedenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola si caratterizza per un alto successo formativo che è garantito dalla continuità didattica dei docenti, dalla presenza stabile del medesimo DS, dall'attenzione verso ogni singolo studente e dall'organizzazione di attività finalizzate al recupero. La % di non promozione è scesa dal 2007 (14,3%) al 2,7% allo scientifico; dal 10,3 al 8% al classico. Il numero di ammessi alla classe successiva è superiore alla media regionale e nazionale. I criteri di valutazione sono oggettivi e comuni a tutto l'istituto; la valutazione stessa è trasparente e tempestiva, anche grazie all'utilizzo del registro elettronico consultabile dalle famiglie e del sito internet dell'istituto aggiornato in tempo reale. I pochi abbandoni durante l'anno derivano per lo più da riorientamento; spesso dipende dal fatto che a volte gli studenti scelgono il liceo in base a criteri di "convenienza geografica" o di "ambiente educativo garantito" o di "estrazione sociale" e non per reale interesse o attitudine. La scuola garantisce un clima di serenità, fiducia ed equilibrio in tutte le sue componenti anche grazie allo svolgimento di progetti inclusivi e alla presenza costante dello sportello d'ascolto; quasi tutti gli alunni non ammessi alla classe successiva rimangono iscritti nell'istituto. Disponibilità all'accoglienza di studenti provenienti da altre scuole.

Punti di debolezza

I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle discipline di indirizzo (matematica e fisica per il liceo scientifico e greco e latino per il classico), anche se i debiti di giugno sono globalmente in diminuzione. Il numero di eccellenze, benché positivo, non è superiore alla media nazionale al liceo classico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In questo anno è stata potenziata la Wi Fi ed è stato utilizzato una finestra più ampia per le prove delle numerose classi.

Punti di debolezza

La scuola raggiunge risultati inferiori i alla media regionale e nazionale sia in italiano che in matematica. Esiti completamente rovesciati rispetto agli anni precedenti. Essendo stato il primo anno in cui le prove sono state CBT, si attendono i risultati di questo a.s. per analizzare in modo chiaro la situazione. Potrebbero esserci stati problemi tecnici (linea internet, PC, tempi ridotti nella finestra di somministrazione, etc). L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati nelle prove in matematica è leggermente negativo rispetto alla media regionale dei licei. Tuttavia, dato che l'indicatore è stato fornito dall'Invalsi solo da 2 anni, si ritiene necessario rimandare eventuale approfondimento sulla problematicità al prossimo anno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si assegna un giudizio negativo. In 4 anni si è passati da 7 a 4. Si attendono i risultati di questo a.s.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento .Il livello di acquisizione di specifiche competenze chiave e di cittadinanza da parte di studenti viene valutato, anche attraverso i risultati ottenuti al termine di progetti specifici e mirati. La scuola è attenta alle competenze sociali e civiche degli alunni. Promuove lo sviluppo del senso di legalità (prevenzione tossicodipendenze con l'intervento dell'unità cinofila della GdF), l'etica della responsabilità, della collaborazione e dello spirito di gruppo attraverso attività progettuali dedicate (Incontri con l'Aido e l'Avis,Solidarietà e volontariato); numerosi i progetti che promuovono l'educazione alla salute (educazione alimentare, allo sport, etc), le pari opportunità e il benessere dello studente, la prevenzione e il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere. Ogni anno gli studenti gestiscono in modo autonomo e ordinato due giornate di didattica alternativa in cui organizzano e tengono delle lezioni sotto forma di forum. Gli studenti sono in grado di ricercare ed esporre attraverso linguaggi specifici e l'uso delle tecnologie multimediali e di organizzare anche autonomamente il loro apprendimento. Si stanno introducendo progetti volti allo sviluppo dello spirito di iniziativa e dell'imprenditorialità all'interno delle attività PCTO (ex ASL), per alcune classi (Impresa simulata).

Punti di debolezza

La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti non è sistematica, ma per lo più legata all'osservazione sia del rispetto delle regole sia dell'autonomia nello studio e agli esitidi specifici progetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola adotta criteri comuni per la valutazione della condotta degli studenti attraverso l'osservazione del comportamento e l'individuazione di precisi indicatori inseriti nel PTOF. All'atto dell'iscrizione famiglie e studenti si impegnano al rispetto del Patto di Corresponsabilità pubblicato sul sito dell'istituto. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (rispetto delle regole, capacita' di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalita', sviluppo dell'etica della responsabilita' e di valori in linea con i principi costituzionali) e' elevato; le competenze sociali e civiche sono ben sviluppate: si osserva una buona collaborazione tra pari, un adeguato senso di responsabilita' e di rispetto delle regole, un'ottima capacita' di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni, utilizzando opportunamente diversi linguaggi; in alcune classi tali competenze raggiungono un livello eccellente. Si osserva solo qualche caso sporadico di mancanza di rispetto delle regole. Gli studenti sono in grado di strutturare, organizzare e gestire in modo autonomo, ordinato e non problematico attività didattiche, utilizzando gli spazi della scuola e al di fuori della tradizionale scansione scolastica. La maggior parte degli studenti raggiunge un'elevata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e alcuni di essi raggiungono livelli eccellenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Notevolmente superiore alla media il numero di studenti che prosegue gli studi a livello universtario. Superiore o pari alla media nazionale anche il numero di alunni che consegue più della metà dei CFU sia al primo che al secondo anno di università. Superiore alla media la percentuale di studenti che ha successo negli studi superiori (che abbia seguito il consiglio orientativo oppure no).

Punti di debolezza

Successivamente al diploma, i pochi studenti che decidono di non proseguire gli studi fanno fatica ad entrare nel mondo del lavoro. La scuola non è ancora in possesso dei dati relativi alla quota di ex studenti occupati dopo 5 anni dal diploma, alla coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo e non è in grado di esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

In relazione ai percorsi di studio o all'inserimento nel mercato del lavoro degli ex studenti, la scuola possiede i dati relativi ai tre anni successivi al diploma; ha avviato un'attività di monitoraggio sistematico dei risultati nei successivi 5 anni. Il numero di immatricolati all'universita' e' decisamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto buoni: i crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di studi universitari si allineano alla media nazionale e in alcuni casi sono superiori.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza e le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e di conoscenze, abilita' e competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in rielaborazione. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda tutti gli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti in relazione ad una progettazione didattica innovativa. Tutti gli spazi sono organizzati e attrezzati con Lim e PC. Gli studenti lavorano anche in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace e tempestivo, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, del potenziamento, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Il raggiungimento degli obiettivi di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità con progetti specifici e con la sua vocazione internazionale. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati non sempre sono utilizzati in maniera sistematica.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate: sono finalizzate alla comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, a far emergere un proprio concreto progetto di vita, ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata malgrado sia ancora troppo esiguo il numero di incontri specifici, finalizzati allo scambio di informazioni. La scuola predispone informazioni adeguate sul percorso scolastico dei singoli studenti e segue gli ex studenti per tre anni; ha avviato un'attività di monitoraggio ai successivi due, per arrivare a coprire l'intero quinquennio successivo all'uscita da scuola. La scuola realizza azioni di orientamento che coinvolgono le classi del penultimo e dell'ultimo anno. Inoltre realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i percorsi di alternanza scuola – lavoro. Le attività di alternanza vengono monitorate in maniera regolare. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine del percorso di alternanza sulla base di criteri definiti e condivisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF,la mission e le priorità sono definite chiaramente attraverso finalità educative e formative:il Liceo punta a educare gli studenti ai valori di una cittadinanza democratica, critica, responsabile.La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degliobiettivi prioritari avviene a vari livelli. I Dipartimenti pianificano le azioni per il raggiungimento degli obiettivi specifici; al Collegio dei Docenti è presentata la programmazione didattica, discussa e deliberata. Il Collegio, sotto la guida del Dirigente, veicola tali obiettivi finalizzandoli nelle specifiche iniziative da intraprendere.Le delibere assunte vengono presentate al Consiglio di Istituto per essere adottate, se coerenti con le proprie linee guida.Nei Dipartimenti disciplinari vengono monitorate le varie fasi delle attività proposte. A fine anno il Collegio attua una verifica finale delle attività formative ed effettua le opportune correzioni da inserire nel PTOF dell'a.s. successivo al fine del miglioramento continuo.La verifica è operata attraverso le relazioni delle funzioni strumentali e dei docenti referenti di progetto o di commissione. Utilizzata una piattaforma per il monitoraggio delle attività di insegnamento volto alla elaborazione di un piano di miglioramento del docente che ricada su tutta la scuola.Ad inizio a.s. in Collegio dei Docenti è definito uno specifico organigramma.L'esplicitazione delle attività assunte da ogni docente incaricato è dettagliata all'interno di nomine, elaborate dal DS che ha adottato un sistema di leadership diffusa che facilita la condivisione di responsabilità all'interno del team di presidenza, focalizzato sul coinvolgimento diretto di tutti gli attori scolastici, con varie modalità di partecipazione nei processi decisionali.Ad inizio a.s., viene svolta un'assemblea del personale ATA per condividere il Piano dei Servizi stilato dal DSGA che,se in linea con la Direttiva consegnata dal DS al DSGA, è adottato dallo stesso DS. Nel Nel Piano dei servizi, sono definiti i compiti e le aree di attività del personale ATA.Il Collegio Docenti individua progetti che ampliano l'offerta formativa con attività miranti all'acquisizione di competenze trasversali di cittadinanza; all'affinamento delle competenze linguistiche e all'approfondimento di tematiche letterarie, scientifiche, storico filosofiche; all'inclusione scolastica grazie ai fondi elargiti dalla Città Metropolitana di Roma attraverso progetto che prevede l'utilizzo di assistenti specialistici.E' evidente una grande coerenza tra le scelte educative adottate nel PTOF e l'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale. Le risorse economiche impiegate sono utilizzate, in larga misura, per i progetti afferenti alle tematiche individuate come prioritarie: ciò non impedisce l'attivazione e/o il proseguimento di iniziative che da sempre hanno caratterizzato la scuola sul territorio.La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli del MIUR.

Punti di Debolezza

Nonostante l'atto di indirizzo alla missione dell'Istituto, sia stato pubblicato dal DS e condiviso dal Consiglio di istituto, che comprende tutte le componenti scolastiche, e siano accessibili a tutti tramite la pubblicazione del PTOF sul sito, a volte emerge, tranne in fase di orientamento in entrata, da parte dell'utenza una conoscenza non sempre puntuale delle finalità educative ed educative del liceo, probabilmente per una non sistematica consultazione del sito stesso da parte delle famiglie.Negli anni passati, per la verifica degli obiettivi educativi/formativi, sono stati somministrati questionari cartacei a un campione formato dai soli rappresentanti di classe degli studenti e dei genitori, ma è stato difficile riaverli indietro; anche quando si è passati dalla somministrazione cartacea a quella online sul sito aperto a tutti, solo una piccola parte della comunità scolastica ha compilato il questionario di monitoraggio. Tutto ciò ha impedito di avere un campione significativo per rilevare correttamente lo status quo.Nell'a.s. 2015-2016 è stato sperimentato un monitoraggio delle attività di insegnamento volto alla elaborazione di un piano di miglioramento del docente che ricada su tutta la scuola, ma la piattaforma (olandese) utilizzata ha mostrato limiti per la ridotta vicinanza alle richieste della scuola italiana.La scuola ha utilizzato una grande quantità di risorse economiche per assicurare un mantenimento ottimale del livello dell'offerta formativa, ma l'incentivo economico per ogni operatore scolastico si è notevolmente ridotto negli ultimi anni. In presenza di una palese difficoltà al reperimento di supplenze temporanee, risulta alta la percentuale di ore non coperte. Per la realizzazione dei progetti sopraindicati la comunità scolastica impiega notevoli energie e i risultati sono presentati sul sito della scuola, ma non sempre sono adeguatamente diffuse le nostre attività sul territorio, non sempre è efficace la disseminazione di buone pratiche nella rete scolastica di cui siamo capofila. A volte emerge anche un insufficiente collegamento con altre realtà progettuali del territorio al fine di attivare percorsi educativi comuni e di ottimizzare le risorse finanziarie. Le risorse economiche a disposizione della scuola sono in maggior parte utilizzate per le attività generali e per gli acquisti, meno per quelle progettuali. Per i progetti sono utilizzati fondi ad hoc provenienti da MIUR, U.E., Città Metropolitana, Fondazioni private, contributi dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che quasi sempre permettono di ri-orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Una parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il Collegio Docenti delibera ogni anno il piano di formazione finanziato dalla scuola, basato su una serie di attività di aggiornamento e formazione su indicazione dei dipartimenti didattici (certificazioni linguistiche, CLIL, didattica innovativa con utilizzo delle TIC, formazione Erasmus plus, teaching management, corsi DSA) e tali attività sono rivolte anche al personale ATA.Molti docenti hanno effettuato corsi di formazione e master autofinanziati (Orientamento, Certificazioni linguistiche, Area del Disagio e Inclusione, Team digitale).La qualità delle iniziative di formazione in relazione a tipologia di argomenti, numero di insegnanti coinvolti è alta e ha ricadute molto positive non solo sulle attività di recupero e potenziamento, di valorizzazione delle eccellenze, di orientamento, di inclusione, ma anche sul territorio.Le competenze e le esperienze specifiche sono fortemente valorizzate attraverso l'uso di una didattica laboratoriale e inclusiva, il coinvolgimento dei docenti in gruppi di lavoro, l'assegnazione di incarichi specifici.La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. Ad esempio, nel momento dell'attribuzione degli incarichi di funzione strumentale, le scelte delle candidature sono effettuate in base alla presentazione di CV in situazione.La scuola incentiva fortemente la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro organizzati sulle seguenti tematiche: disagio, valutazione, dipartimenti didattici, accoglienza, orientamento, rapporti con il territorio, obbiettivi da perseguire in viaggi istruzione e/o scambi culturali, organizzazione oraria, organizzazione attività recupero, organizzazione attività potenziamento ed eccellenza, attività di preparazione per gli Esami di Stato, crowfunding, progettazione europea.I gruppi di lavoro di dipartimento, producono in generale materiali utili alla scuola, quali programmazioni, prove, modelli e documenti nella consultazione dei riferimenti normativi.Tutti i gruppi di lavoro hanno un proprio spazio sul sito internet.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento dei docenti e del personale ATA alle attività di formazione, benché alto, non è ancora soddisfacente.Le competenze e le esperienze specifiche non sono raccolte in un data base.Il coinvolgimento del personale, benché alto, non è ancora soddisfacente. Alto il coinvolgimento e la capacità di lavorare in team di alcuni docenti. Appena implementato un gruppo di lavoro per la elaborazione di un curricolo verticale in continuità con la scuola del primo ciclo e delle competenze in entrata/in uscita. Le attività sono iniziate solo a giugno 2016 su iniziativa del DS che ha invitato i docenti non impegnato negli esami di stato a riunirsi prima della pausa estiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualità eccellente, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi anche se i materiali didattici disponibili, compresi quelli prodotti dai docenti stessi non sono sempre condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti al fine di migliorare il lavoro in team

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a molte reti di scuole (ASAL-DEURE,Valutazione in progress) ed è capofila di 2 di esse (Minerva e WaYouth). Tra le finalità ci sono quella di accedere a dei finanziamenti, la formazione e l'aggiornamento del personale sulla Metodologia e la Didattica in generale, su temi, la progettazione per la partecipazione ai programmi Erasmus plus (Rete DEURE) Collabora con Università statali e private Italiane e straniere, con Enti di ricerca e di formazione accreditati, nonché con fondazioni e soggetti privati e con Associazioni e Cooperative del territorio, con le quali ha stipulato delle convenzioni per l'attività di Alternanza scuola lavoro.La scuola promuove la formazione e l'aggiornamento del personale con eccellente ricaduta sul territorio.Massima apertura della scuola al coinvolgimento e alla collaborazione delle famiglie.Organizzazione di eventi e manifestazioni aperte alle famiglie e al territorio. La scuola stimola il coinvolgimento dei genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di Corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica; ricevimento settimanale in orario scolastico e quadrimestrale pomeridiano per favorire i colloqui con i docenti anche per i genitori che non possono partecipare a quelli mattutini; sportello di supporto psicologico per studenti e genitori. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori e utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico).Le famiglie sono attive nell'ospitare gli studenti degli scambi culturali europei. Notevole trasparenza degli atti della scuola attraverso pubblicazione sul sito del Calendario scolastico, degli orari di ricevimento dei docenti e della segreteria, delle iniziative della scuola, dei risultati di certamina e gare sostenute dagli studenti.

Punti di Debolezza

Diminuita in questi ultimi tre anni l'accoglienza da parte delle aziende del territorio nelle attività di stage e scuola lavoro. Il Comune e la A.S.L. territoriale offrono ancora pochi spunti di collaborazione con la scuola.Le famiglie si lasciano facilmente coinvolgere nelle attività informali, ma la partecipazione degli eletti agli organi collegiali è limitata. Scarsissima anche la partecipazione alle elezioni che ha come conseguenza una scarsa rappresentatività dei genitori eletti in seno ai Consigli di classe e al Consiglio di Istituto. Il Comitato dei genitori, pur formalizzato nel 2012, non si riunisce da anni. Il contributo volontario dei genitori, pur superiore alla media, è effettuato da poco più del 50% della popolazione scolastica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a tutte le reti di scuole ed è capofila di due di esse. Collabora con Università statali e private Italiane e straniere, con Enti di ricerca e di formazione accreditati, nonché con fondazioni e soggetti privati e con Associazioni e Cooperative del territorio. La scuola promuove la formazione e l'aggiornamento del personale con eccellente ricaduta sull'offerta formativa.La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola offre e riceve collaborazione dalle famiglie coinvolte in molteplici attività: seminari, conferenze, eventi e spettacoli, scambi culturali. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie si lasciano facilmente coinvolgere nelle attività informali, ma la partecipazione agli organi collegiali è ancora limitata.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Riduzione dei debiti formativi nelle materie di indirizzo. Promozione delle eccellenze.

TRAGUARDO

Incrementare percentualmente il numero di studenti promossi nelle materie di indirizzo. Incrementare percentualmente il numero di studenti eccellenti in uscita.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento di attività di recupero delle carenze e di percorsi di consolidamento da svolgere in itinere in modo innovati

- Rafforzamento del lavoro in team, attraverso la frequenza a unità formative dedicate.

- Aumento del coinvolgimento del personale nell'organizzazione delle attività del PTOF e degli spazi di condivisione e valorizzazione dei progetti

- Promozione della partecipazione delle famiglie alle varie attività collegiali.

- Implementazione di progetti comuni che coinvolgano classi di differenti ordini di scuola (con il primo ciclo e tra il secondo ciclo).

- Maggiore diffusione di metodologie didattiche innovative che favoriscano l'inclusione.

- Organizzazione flessibile dell'orario per la suddivisione dell'a.s. in più periodi e l'utilizzo di pause per organizzare eventi o prove comuni

- Incremento della condivisione di obiettivi e criteri di valutazione personalizzati per studenti con PDP e PEI.

- Elaborazione di un curricolo verticale delle competenze in entrata e in uscita.

- Rendicontazione sociale sul territorio per una maggiore diffusione della mission della scuola alle famiglie e sul territorio

- Valorizzazione delle eccellenze con progetti dedicati

- Raccolta e conservazione in un data base delle competenze e delle esperienze specifiche delle risorse umane presenti in organico.

- Diffusione di tecniche di peer observation tra docenti in aula volta al miglioramento dell'azione didattica.

- Maggiore differenziazione dell’offerta del percorso di ASL in modo tale da far emergere le capacità individuali.

- Elaborazione di un profilo delle competenze da possedere in uscita e conseguente certificazione delle competenze raggiunte alla fine del ciclo.

- Aumento del numero di accordi con enti e aziende del territorio per organizzazione di attività di PCTO.

- Implementazione di attività di autovalutazione dei docenti con conseguente stesura di piani di miglioramento personale, utile per il PdM di istituto


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scuola si prefigge di promuovere il successo formativo degli studenti e di assicurare esiti uniformi ed omogenei tra le classi e tra i due indirizzi di studio (classico e scientifico). Per raggiungere tali traguardi la scuola deve continuare a promuovere innovazioni metodologiche e didattiche che migliorino i risultati di tutti gli studenti e favoriscano lo sviluppo di abilità e di competenze al fine di potenziare il successo formativo universitario in cui non sono più necessarie solo buone conoscenze, ma anche competenze e abilità disciplinari e trasversali di alto livello.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziamento di attività di recupero delle carenze e di percorsi di consolidamento da svolgere in itinere in modo innovati

Valorizzazione delle eccellenze con progetti dedicati

Elaborazione di un profilo delle competenze da possedere in uscita e conseguente certificazione delle competenze raggiunte alla fine del ciclo.

Ambiente di apprendimento

Organizzazione flessibile dell'orario per la suddivisione dell'a.s. in più periodi e l'utilizzo di pause per organizzare eventi o prove comuni

Inclusione e differenziazione

Maggiore diffusione di metodologie didattiche innovative che favoriscano l'inclusione.

Incremento della condivisione di obiettivi e criteri di valutazione personalizzati per studenti con PDP e PEI.

Continuita' e orientamento

Implementazione di progetti comuni che coinvolgano classi di differenti ordini di scuola (con il primo ciclo e tra il secondo ciclo).

Elaborazione di un curricolo verticale delle competenze in entrata e in uscita.

Maggiore differenziazione dell’offerta del percorso di ASL in modo tale da far emergere le capacità individuali.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Aumento del coinvolgimento del personale nell'organizzazione delle attività del PTOF e degli spazi di condivisione e valorizzazione dei progetti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Rafforzamento del lavoro in team, attraverso la frequenza a unità formative dedicate.

Raccolta e conservazione in un data base delle competenze e delle esperienze specifiche delle risorse umane presenti in organico.

Diffusione di tecniche di peer observation tra docenti in aula volta al miglioramento dell'azione didattica.

Implementazione di attività di autovalutazione dei docenti con conseguente stesura di piani di miglioramento personale, utile per il PdM di istituto

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promozione della partecipazione delle famiglie alle varie attività collegiali.

Rendicontazione sociale sul territorio per una maggiore diffusione della mission della scuola alle famiglie e sul territorio

Aumento del numero di accordi con enti e aziende del territorio per organizzazione di attività di PCTO.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità