Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’indice ESCS evidenzia un livello socio-economico e culturale medio - basso sebbene non sia significativa la presenza di famiglie svantaggiate. Il dato viene interpretato dalla scuola come opportunità per porsi come punto di riferimento e di aggregazione socio- culturale contribuendo al contrasto dell’abbandono scolastico. L’incidenza degli studenti con cittadinanza straniera è al di sopra dei dati regionali e nazionali per i licei: la presenza nel liceo di tale percentuale di studenti stranieri favorisce l’impegno della scuola in interventi e progetti inclusivi. Il livello degli alunni in entrata si concentra intorno alla fascia 8/9 con delle punte di eccellenza, livello pertanto mediamente alto. Le caratteristiche della popolazione scolastica appaiono piuttosto omogenee: allievi, in generale, particolarmente preparati, pronti a conoscere e migliorare le proprie competenze di base.

Vincoli

Il contesto socio-economico degli studenti può definirsi eterogeneo in quanto, accanto a famiglie di professionisti e impiegati, si trova un rilevante numero di famiglie di livello socio-economico medio-basso e basso comprendente anche famiglie di recente immigrazione. Nonostante la scuola promuova numerose attività pomeridiane (progetti culturali, sportivi per l’integrazione e la socializzazione), gli studenti non sempre possono frequentarle con continuità nel tempo a causa della distanza tra l’abitazione e la scuola di alcuni. Infatti l’Istituto ha un ampio bacino di utenza, anche con studenti provenienti da altri comuni e il trasporto pubblico nella fascia oraria pomeridiana non sempre corrisponde alle necessità dell’utenza.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le caratteristiche economiche del territorio appaiono piuttosto variegate, trattandosi di uno dei municipi più ampi di Roma (municipio XIV, con una vocazione produttiva particolarmente orientata al commercio e ai servizi). Le risorse e le competenze presenti per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale sono perlopiù ascrivibili alle organizzazioni di volontariato operanti sul territorio. Le istituzioni pubbliche rilevanti per le iniziative rivolte all'inclusione, alla lotta alla dispersione scolastica, all'orientamento, alla programmazione dell'offerta formativa sono le scuole secondarie di primo e secondo grado, all'interno delle quali si elaborano progetti finalizzati alla partecipazione cooperativa alla vita sociale e alla promozione della cittadinanza attiva. In collaborazione con la ASL RM1 si svolgono interventi di Tutela dell’adolescenza.

Vincoli

Il vincolo è di natura prevalentemente economica. Maggiori finanziamenti da parte degli enti locali permetterebbero la realizzazione di iniziative cogestite con la scuola, con evidenti possibilità di arricchimento del percorso formativo degli studenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola ha una discreta qualità delle sue strutture: ampi spazi esterni, giardini, campetti sportivi polivalenti, laboratori, biblioteca informatizzata e un’aula conferenze dove è possibile svolgere diversi tipi di attività curricolari ed extracurricolari. Ogni aula è dotata di un computer, di un proiettore e di uno schermo; in 20 aule è presente una LIM; la scuola è anche dotata di uno schermo touch-screen che può essere utilizzato in diversi ambienti. La scuola, oltre a disporre dei fondi di finanziamento statali, ricerca fondi aggiuntivi partecipando a progetti nazionali e internazionali (PON, Erasmus+) e gestisce i numerosi contributi provenienti dalle famiglie.

Vincoli

La scuola non è dotata di un teatro e di un'aula magna che possa ospitare più di 80 persone, mancanze che limitano lo svolgimento di numerose attività da anni inserite nel PTOF. Gli interventi di manutenzione e supporto alle istituzioni scolastiche di II grado, formalmente a carico dell'ente proprietario Città Metropolitana, hanno risentito notevolmente dei tagli operati ai bilanci dell'ente; pertanto gli interventi hanno subito limitazioni significative. Per gli investimenti, l'ammodernamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria e il potenziamento delle strutture e degli strumenti la scuola attinge prevalentemente al contributo scolastico volontario delle famiglie oltre che a sporadici finanziamenti di soggetti privati (Fondazione Roma). Tali risorse economiche non sono comunque sufficienti a mantenere un livello adeguato di tutte le strutture, le attrezzature e i dispositivi tecnologici necessari ad una popolazione scolastica di circa 1200 studenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'età media degli insegnanti della scuola è tra i 45 e i 54 anni, con un'altissima percentuale di stabilità e continuità nella sede di servizio, il che rende possibile la progettazione e la realizzazione di un'ampia gamma di progetti formativi a medio e lungo termine. Negli ultimi anni l’arrivo in organico di un docente con specifiche competenze e titoli ha portato ad una maggiore sensibilizzazione alle problematiche dell’inclusione e si sono avviati percorsi di formazione ed aggiornamento; pertanto sono maturate le competenze dei docenti per fronteggiare le problematiche relative all'inclusione.

Vincoli

Mancano i docenti titolati all'insegnamento delle discipline non linguistiche in lingua straniera: solo pochi docenti hanno avuto la possibilità di formarsi adeguatamente (ad oggi modeste sono le proposte di corsi per la certificazione CLIL). Le competenze relative all'utilizzo delle nuove tecnologie sono limitate ad un numero ristretto di docenti, anche se sono pianificati specifici percorsi formativi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel 2017-18 anche se gli alunni sospesi sono circa il 26%, la percentuale complessiva degli ammessi all'anno successivo è di circa il 95%. Sebbene la percentuale delle sospensioni, soprattutto nelle classi prime e seconde, sia superiore alla media nazionale, il dato può essere letto positivamente. I docenti concedono, quindi, anche agli studenti più fragili tempi più lunghi per il raggiungimento degli obiettivi minimi, senza peraltro abbassare il livello delle classi a discapito delle eccellenze, grazie anche ai numerosi interventi di recupero attuati dalla scuola. A conclusione del percorso di studi si evidenzia anche un miglioramento degli esiti degli Esami di Stato in quanto si registra uno spostamento da una fascia di punteggio inferiore a quella immediatamente successiva.

Punti di debolezza

Permane una percentuale ancora alta rispetto alla media nazionale e regionale di esiti degli Esami di Stato compresi nella fascia di punteggio 71-80. Ancora leggermente inferiore alla media nazionale la percentuale degli ammessi alle classi seconde e quarte (tasso di riferimento percentuale ammessi classi prime e terze)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è poco al di sotto del dato nazionale. Si registrano notevoli trasferimenti in uscita nel secondo anno quando ancora non si è entrati appieno nella specificità dell'indirizzo, mentre la percentuale dei trasferimenti in uscita negli altri anni di corso è di molto inferiore al dato nazionale. E' evidente l'incremento percentuale dei sospesi nelle classi prime e seconde a fronte del decremento nelle terze e nelle quarte nonostante i dati siano al di sopra della media nazionale. Gli esiti degli Esami di Stato sono migliorati in quanto si è riscontrato uno spostamento della quota di studenti da una fascia di punteggio inferiore a quella immediatamente successiva

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'anno scolastico 2017/2018 tutti gli studenti delle 13 classi seconde hanno effettuato le prove Invalsi, a differenza degli anni precedenti. E' evidente la buona eterogeneità della formazione delle classi

Punti di debolezza

I risultati non sono ancora in linea con quelli regionali e nazionali. Questo potrebbe essere dovuto alla non completa partecipazione consapevole alle prove standardizzate, intese come rilevazione statistica dei livelli di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Sebbene il punteggio della scuola sia leggermente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, la variabilità tra classi è nettamente inferiore a quella media.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze chiave degli studenti sia attraverso la partecipazione ai Percorsi di Competenze Trasversali per l'Orientamento sia attraverso il voto di comportamento per la cui attribuzione vengono utilizzati criteri di valutazione comuni (griglia inserita nel PTOF). Inoltre è stato introdotto il potenziamento di Cittadinanza e Costituzione nel biennio e nelle classi quinte in vista dell’Esame di Stato, utilizzando i docenti dell'Organico dell'autonomia. Gli studenti hanno dimostrato di aver raggiunto un discreto livello delle competenze chiave e di cittadinanza anche attraverso la scelta di partecipazione a progetti di orientamento formativo organizzati dalla scuola in collaborazione con l'Università.

Punti di debolezza

Le competenze sociali e civiche nel rispetto dell'ambiente non sono ancora pienamente raggiunte. La scuola deve formalizzare gli strumenti per lo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi.

Punti di debolezza

Notevole divario tra i risultati delle prove INVALSI del biennio e i buoni risultati universitari conseguiti dai diplomati

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo due anni di università è decisamente superiore ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che prosegue negli studi è superiore a quella regionale (superiore all'85%).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa non sono definiti sempre in modo chiaro. Ci sono referenti per la progettazione didattica e i e dipartimenti disciplinari: la progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La scuola utilizza prove comuni per la valutazione degli studenti, anche se non in modo sistematico. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Dettagliato il Programma Annuale in coerenza con il PTOF

Punti di Debolezza

Nel PTOF è necessario definire formalmente la mission e la vision dell'istituto al fine di condividerla con le famiglie e il territorio

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola non ha formalmente definito la missione e la visione anche se la comunita' scolastica lavora per il conseguimento di obiettivi comuni: il successo formativo ed educativo degli studenti. La gestione delle risorse umane cerca di accordare i bisogni e le aspettative del personale con gli obiettivi dell’organizzazione, cioè quello di valorizzare attitudini e competenze dei docenti ampliando il numero di coloro che sono disponibili a svolgere attività aggiuntive. I ruoli di responsabilità sono chiaramente individuati. Le spese definite nel Programma Annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione ATA

Punti di Debolezza

Nominare una commissione che si occupi annualmente del piano di formazione al fine di individuare, tramite questionario, tematiche particolarmente rilevanti desunte dal RAV e dal PdM.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola nell'ultimo anno non ha somministrato il questionario ai docenti per l'individuazione dei bisogni formativi del personale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono e condividono su piattaforma dedicata (RE) materiali didattici/organizzativi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola da tempo ha istituzionalizzato l'uso del Registro Elettronico per le comunicazioni didattico-disciplinari e del sito web della scuola per tutte le comunicazioni di carattere informativo. Attraverso la rappresentanza dei genitori nel Consiglio di Istituto la partecipazione alla definizione dell'offerta formativa, del regolamento di istituto e di altri documenti inerenti la vita scolastica è alta. Per il terzo anno consecutivo l'Istituto ha stipulato un accordo con le Fiamme Azzurre per attività sportive per gli studenti del primo anno.

Punti di Debolezza

Nonostante l'istituto abbia invitato le famiglie e gli studenti alle periodiche riunioni di PCTO (ex ASL), quest'anno la partecipazione è stata esigua.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni (convenzioni per le attività PCTO). Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa Le comunicazioni scuola-famiglia si svolgono tramite RE, pubblicazione sul sito del liceo, rappresentanti dei genitori al Consiglio di Istituto

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici degli studenti in Italiano, Matematica e Inglese al termine del primo biennio per le competenze di base e in Matematica e Fisica in preparazione agli Esami di Stato.

TRAGUARDO

Aumentare progressivamente la media dei voti conseguiti dagli alunni in Italiano, Matematica ed Inglese al termine del primo biennio. Migliorare i risultati di Matematica e Fisica nel corso del triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare giornate dedicate al recupero/potenziamento svolte in orario curricolare per colmare le difficoltà di apprendimento di alcuni studenti e per preparare le eccellenze anche alla partecipazione alle gare nazionali.

- Incentivazione all'uso delle tecnologie informatiche e alla loro applicazione nell'attivita' didattica.

- Aumentare di un'ora settimanale l'insegnamento di lingua inglese in alcune classi prime (in via sperimentale) .

- Definire il curricolo di istituto individuando anche le competenze trasversali


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Rivedere la didattica in funzione di un graduale e progressivo miglioramento delle prestazioni degli studenti nelle prove standardizzate.

TRAGUARDO

Sensibilizzare le componente scolastiche (docenti, studenti e famiglie) sul valore delle prove standardizzate sia in termini dei risultati che di partecipazione consapevole alle prove stesse.

Obiettivi di processo collegati

- Orientare i dipartimenti di Italiano, Matematica e Inglese ad utilizzare gli strumenti già forniti nei libri di testo e ad individuare possibili ulteriori strategie per risolvere le difficoltà che gli studenti trovano nello svolgimento delle prove standardizzate.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Assicurare l'acquisizione di competenze sociali e civiche degli studenti.

TRAGUARDO

Formulare un curricolo nell'intero quinquennio per l'acquisizione di competenze sociali e civiche.

Obiettivi di processo collegati

- Definire il curricolo verticale nel quinquennio di cittadinanza e costituzione da realizzare in orario curricolare.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il numero dei sospesi del Liceo si concentra, nel biennio dell'obbligo, nelle discipline fondanti le basi del sapere: Italiano, Matematica. È dunque in tali discipline che va migliorata la percentuale dei risultati positivi in uscita dal biennio. Negli ultimi due anni la scuola è riuscita a garantire la partecipazione di tutti gli studenti alle prove Invalsi, la percentuale degli studenti collocati al primo e secondo livello è, però, troppo distante dalle medie di riferimento e lo scostamento dei risultati delle prove dalle medie nazionali è significativo. Risulta, pertanto, fondamentale superare tali criticità e migliorare le performance degli studenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Definire il curricolo verticale nel quinquennio di cittadinanza e costituzione da realizzare in orario curricolare.

Definire il curricolo di istituto individuando anche le competenze trasversali

Inclusione e differenziazione

Organizzare giornate dedicate al recupero/potenziamento svolte in orario curricolare per colmare le difficoltà di apprendimento di alcuni studenti e per preparare le eccellenze anche alla partecipazione alle gare nazionali.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Orientare i dipartimenti di Italiano, Matematica e Inglese ad utilizzare gli strumenti già forniti nei libri di testo e ad individuare possibili ulteriori strategie per risolvere le difficoltà che gli studenti trovano nello svolgimento delle prove standardizzate.

Aumentare di un'ora settimanale l'insegnamento di lingua inglese in alcune classi prime (in via sperimentale) .

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivazione all'uso delle tecnologie informatiche e alla loro applicazione nell'attivita' didattica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità