Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico in cui si inserisce l'Istituto risulta decisamente eterogeneo e gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati. In particolare, relativamente agli studenti con cittadinanza non italiana, la percentuale risulta mediamente in linea con i dati locali, ma superiore alla media nazionale. Il numero degli alunni con BES che completano il corso di Studi appare in netto aumento. Numerosi sono gli studenti provenienti da altri Istituti Superiori che si inseriscono, anche durante l'anno scolastico, sia nelle classi prime che nelle classi successive.

Vincoli

Si registra un ulteriore aumento, rispetto al passato, della percentuale di alunni che hanno riportato una valutazione pari a sei agli esami di Stato del I ciclo, percentuale nettamente superiore ai dati di riferimento. Rimane, invece, bassa la percentuale di alunni che hanno riportato una valutazione pari o superiore a 8/10. L'elevato numero di scuole medie di provenienza, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro, a partire dalla formazione delle classi. L'Istituto accoglie inoltre sia studenti provenienti da quartieri difficili, talvolta con situazioni personali e/o familiari molto complesse, che alunni stranieri con uno svantaggio aggiuntivo dovuto alla scarsa padronanza della lingua italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto, situato nel III Municipio, ha 2 sedi che insistono su due territori con caratteristiche differenti. La sede centrale dell’Istituto, presso la quale è attivo anche un Corso di Istruzione per Adulti, è ubicata in un'area urbana in netta espansione edilizia. Si rileva pertanto un incremento della popolazione e una sovrapposizione del ceto medio borghese al preesistente ceto operaio. La sede succursale accoglie studenti provenienti dai quartieri limitrofi (San Basilio, Podere Rosa, Talenti, Casal Boccone) e dai Comuni lungo la Via Nomentana. Da diversi anni l'Istituto realizza collaborazioni con Enti, Società e Cooperative del territorio finalizzate all'integrazione e ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Con il III Municipio, ASL, Policlinici universitari, Legambiente, Telefono rosa, Telefono azzurro, Comunità di Sant’Egidio, Istituto di Ortofonologia, Associazioni culturali e di volontariato sono intensi e proficui i rapporti di collaborazione.

Vincoli

L’Istituto si colloca in una zona periferica di Roma, con tutti i problemi che ne conseguono. In aumento il numero di situazioni di disagio economico delle famiglie dovuto a disoccupazione o precarizzazione del lavoro. Le due sedi dell'Istituto, pur non essendo collocate a grande distanza l'una dall'altra, non sono ben collegate tra loro tramite mezzi pubblici.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto riceve risorse finanziarie oltre che dallo Stato anche dal contributo volontario delle famiglie, leggermente aumentato rispetto all'anno precedente, e occasionalmente da altri soggetti privati, come Fondazione Roma. Partecipa in modo sistematico a diversi bandi PON, della Regione e del MIUR e sinora si è aggiudicato il finanziamento di più progetti. Per quanto riguarda la prevenzione dei rischi la scuola è in regola per aver provveduto a stilare e ad aggiornare annualmente il Documento di Valutazione dei Rischi, all'interno del quale si trova anche la sezione dedicata alla valutazione dei rischi per incendio. Entrambe le sedi dell’Istituto sono ben servite sia da linee di superficie sia dalla metropolitana e sono fornite di ampio parcheggio interno. La scuola dispone di pc e videoproiettori in tutte le aule, di almeno una LIM in ciascuna sede ed è dotata di un congruo numero di laboratori informatici e linguistici. In ciascuna sede dell’Istituto è presente un’Aula magna collegata alla rete con cablaggio fisico e wi-fi e dotata di videoproiettore e pc. Tali spazi vengono utilizzati anche a beneficio del territorio. Le 2 palestre della sede centrale sono funzionali e le attrezzature permettono attività molto diversificate; sono dotate di spogliatoi e docce, nonché di wi-fi. Gli studenti della succursale usufruiscono di una sala fitness bene attrezzata e di una struttura esterna adiacente alla scuola.Le biblioteche di entrambe le sedi sono multifunzionali.

Vincoli

Risulta ancora bassa la percentuale di famiglie che versa il contributo volontario all'Istituto (circa il 50%). La scuola non ha mai ricevuto trasmissione da parte della Città Metropolitana di Roma del Certificato di Prevenzione Incendi per entrambe le sedi dell’Istituto, pur avendone presentato richiesta già da diversi anni e avendo reiterato la richiesta ogni anno. Manca una programmazione degli interventi di manutenzione dei laboratori e un piano sistematico per il loro ammodernamento nel tempo. Gli arredi della scuola (banchi, sedie, …) dovrebbero essere completamente rinnovati anche alla luce dei nuovi orientamenti metodologici. La palestra della sede succursale risulta inagibile a causa di infiltrazioni dal tetto. La Città Metropolitana di Roma non ha ancora provveduto alla sua ristrutturazione e bonifica, nonostante le numerose richieste avanzate dal Dirigente Scolastico e dal Presidente del Consiglio d'Istituto.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Circa il 64% del corpo docente insegna nella scuola con contratto a tempo indeterminato, la maggior parte (60% circa) con alta stabilità (oltre 5 anni di servizio nell'Istituto). Il corpo docente anagraficamente risulta incluso per il 61% nella fascia d’età al di sopra dei 55 anni e ciò favorisce una consolidata esperienza al servizio della comunità scolastica. È presente una percentuale di insegnanti di età inferiore ai 45 anni, leggermente superiore ai dati di riferimento. La presenza di buone professionalità fra i docenti e il loro aggiornamento continuo permettono di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dell’utenza. Molti di loro hanno competenze e certificazioni informatiche, professionali e linguistiche. Negli ultimi anni la scuola si è arricchita di docenti appartenenti a classi di concorso come Discipline grafiche, pittoriche e scenografiche, Filosofia e storia, Disegno e Storia dell'arte che hanno permesso un ulteriore ampliamento dell'offerta formativa dell'Istituto. L'organico dei docenti di sostegno è, per oltre la metà, costituito da personale di ruolo e con specifica abilitazione; la quasi totalità è laureata, specializzata e appositamente formata. L'azione di inclusione si avvale anche del supporto degli assistenti alla comunicazione.

Vincoli

Il corpo docente anagraficamente risulta incluso per il 61% nella fascia d’età al di sopra dei 55 anni. In aumento la percentuale di docenti assunti a tempo determinato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel complesso la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è leggermente diminuita rispetto agli anni precedenti ma, pur avvicinandosi maggiormente ai dati di riferimento, resta tuttavia sempre superiore. L’Istituto realizza azioni in itinere volte al rafforzamento delle conoscenze e al superamento delle carenze pregresse. Le attività di sostegno e di rafforzamento didattico, messe in atto con interventi mirati e personalizzati, congiuntamente all'attenzione dell’Istituto verso le eventuali problematiche personali e familiari dei singoli studenti, riducono il fenomeno dell’abbandono scolastico e contengono il numero di non ammessi alle classi successive. Si evidenzia un alto numero di studenti trasferiti in entrata in corso d'anno. L’Istituto supporta questi studenti nell'inserimento. Il corso serale di Istruzione per adulti dove, peraltro, sono diminuiti notevolmente gli abbandoni, registra un costante aumento delle iscrizioni e accoglie spesso gli studenti che abbandonano i corsi diurni nel secondo biennio. La percentuale di studenti diplomati con valutazione pari a 60/100 è più che dimezzata, mentre è nettamente aumentata quella di chi ha riportato una votazione superiore a 70 ed è più che raddoppiata quella di studenti con voti tra 90 e 100.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti con sospensione del giudizio risulta in aumento rispetto agli anni precedenti nel biennio e in quarta. Nel terzo anno, pur essendo diminuita rispetto all'anno precedente, risulta sempre superiore ai dati di riferimento. I debiti formativi si concentrano in Matematica, Inglese e materie di indirizzo (Economia Aziendale e Costruzioni). Nel primo anno si è registrata la maggiore percentuale di alunni non promossi, che rimane tuttavia inferiore rispetto ai dati di riferimento. Si registra un aumento di studenti trasferiti in uscita nella seconda classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Le percentuali di ammessi alla classe successiva sono superiori rispetto a quelle di riferimento. La quota di studenti con sospensione del giudizio è in più casi superiore ai riferimenti locali e nazionali. Non si registrano abbandoni nel corso del primo biennio, ma sono aumentati i trasferimenti in uscita nel secondo anno. Il processo di supporto operato dall'Istituto, soprattutto nel primo biennio, consente una riduzione degli abbandoni rispetto alle fasce deboli degli iscritti al primo anno, che, in ragione del proprio livello in ingresso, potrebbero tendere alla rinuncia agli studi; essi vengono messi, invece, nelle condizioni di proseguire il percorso scolastico. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono ampiamente compensati dai nuovi ingressi. La percentuale di studenti diplomati con valutazione superiore a 70/100 è in aumento e risulta superiore ai dati di riferimento quella di alunni con valutazioni oltre il 90.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola, attraverso una più attenta programmazione a livello di Dipartimenti disciplinari e l’introduzione di prove parallele, è riuscita ad ottenere una discreta uniformità tra le classi, nettamente superiore ai dati di riferimento. Si evidenzia un’alta variabilità all'interno delle classi. Questo dato, unito al precedente, indica un alto tasso di omogeneità ed equilibrio tra le classi ed una positiva eterogeneità all'interno di ciascuna. Gli esiti delle prove INVALSI, pur mantenendosi al di sotto dei dati di riferimento, mostrano un lieve miglioramento rispetto ai risultati dell’Istituto negli anni precedenti.

Punti di debolezza

L’esito delle prove INVALSI fa emergere criticità sia in Italiano che in Matematica, al termine del biennio e nell'ultimo anno. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti risulta non positivo in entrambe le discipline.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

All'ingresso della scuola superiore erano evidenti alcune criticità: il voto conseguito agli esami di Licenza Media dagli studenti nell’a.s. 16/17 era in circa il 70% dei casi pari a 6 o 7 e l’esito dei test d’ingresso in Italiano e Matematica aveva evidenziato carenze significative. Tale situazione non ha permesso, in molti casi, progressi consistenti; per cui l’effetto scuola risulta pari o leggermente inferiore a quello medio regionale. Il punteggio della scuola nelle prove Invalsi risulta inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, sia in Matematica che in Italiano. La variabilità delle classi risulta ora inferiore a quella media sia locale che nazionale, mentre è molto alta quella all'interno delle classi. Tali risultati positivi si sono ottenuti attraverso una maggiore attenzione nella formazione delle classi, una programmazione curricolare comune e l’introduzione di prove parallele.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto riserva particolare attenzione alle competenze chiave europee; quelle a cui dedica maggiore attenzione sono: comunicazione nelle lingue straniere, competenze digitali, competenze sociali e civiche (anche alla luce dell'introduzione del nuovo insegnamento di Ed. civica), spirito di iniziativa e imprenditorialità, imparare ad imparare. Nel PTOF sono inseriti progetti finalizzati a svilupparle: ampliamento delle competenze in lingua Inglese e Spagnola, educazione alla legalità, contrasto al bullismo e cyberbullismo, pari opportunità, progetti attinenti al PNSD, come la robotica, percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, laboratori teatrali, progetti e laboratori di arte e immagine, progetto sul Metodo di studio, progetti inerenti il benessere individuale e collettivo. L'Istituto ha adottato una griglia per l'adozione di criteri comuni per la valutazione del comportamento e attribuisce particolare valore alle competenze sociali e civiche. Nell'ambito dei percorsi per le C.T.O. gli studenti partecipanti vengono valutati in modo sistematico in occasione delle diverse attività previste. Gli esiti da parte dei tutor aziendali sono nella quasi totalità dei casi molto positivi. E' bassa la percentuale di studenti oggetto di provvedimenti disciplinari. La situazione emergenziale ha favorito e incentivato lo sviluppo di competenze digitali adeguate, aprendo nuovi scenari di apprendimento, con un'importante ricaduta sulla didattica innovativa.

Punti di debolezza

L’Istituto manca delle risorse umane e finanziarie per potenziare adeguatamente le competenze di Comunicazione nella madrelingua e Matematiche, aspetti in cui gli alunni risultano particolarmente carenti specialmente nel biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dall’osservazione dei comportamenti e da alcuni significativi indicatori (con la partecipazione nel corso degli ultimi anni ad iniziative quali Donazione del sangue, Volontariato alla Mensa Caritas, Tutoraggio presso alcune scuole Primarie e secondarie di primo grado, partecipazione ad eventi di carattere ambientale) emerge che la maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione alle competenze sociali e civiche. Dai Questionari di Autovalutazione emerge che la maggioranza degli studenti ritiene che le regole applicate nell'Istituto siano giuste e condivisibili e la quasi totalità le ritiene utili a creare un ambiente piacevole in cui stare. La buona partecipazione ai Progetti inseriti nel PTOF garantisce il raggiungimento di un adeguato livello anche nelle altre competenze trasversali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il numero di studenti dell’Istituto che si iscrivono all'Università è in costante aumento e si è notevolmente avvicinata alla media nazionale. Gli studenti scelgono di immatricolarsi nelle facoltà maggiormente coerenti con il percorso di studi secondario frequentato. La percentuale di studenti che trova lavoro dopo il diploma risulta sempre superiore sia alla media nazionale che regionale. Alta è la percentuale di contratti a tempo indeterminato. Per gli studenti che hanno avuto un contratto di lavoro entro il primo anno successivo al diploma si evidenzia che il settore di attività è quello dei servizi, coerente con il percorso di studi secondario frequentato: Diminuiscono sensibilmente i diplomati che risultano né occupati né iscritti all'Università. L'Istituto ha avviato la raccolta sistematica di informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e nell'inserimento nel mondo del lavoro, attraverso una convenzione con Alma-Diploma.

Punti di debolezza

Il numero di studenti che si iscrivono all'Università è ancora al di sotto della media nazionale e locale. Tale risultato risente senz'altro della crisi economica in atto che ha colpito maggiormente le famiglie appartenenti a ceti sociali svantaggiati di cui fanno parte molti degli alunni dell’Istituto. La distribuzione dei crediti formativi nei primi due anni mostra che i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università si collocano al di sotto della media nazionale e regionale mentre al di sopra della media risulta la percentuale degli studenti che, pur iscritti, non sostiene esami.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'Istituto ha avviato la raccolta sistematica di informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e nell'inserimento nel mondo del lavoro. Il numero di studenti che si iscrivono all'Università è in aumento, ma resta al di sotto della media nazionale e regionale. Tale risultato risente senz'altro della crisi economica in atto che ha colpito maggiormente le famiglie appartenenti a ceti sociali svantaggiati di cui fanno parte molti degli alunni dell’Istituto. Gli studenti si iscrivono alle facoltà più coerenti con il percorso di studi secondario frequentato, anche se con esiti al di sotto dei riferimenti regionali e nazionali. La percentuale di studenti che trova lavoro è nettamente superiore alla media nazionale e regionale. Per gli studenti che hanno avuto un contratto di lavoro entro il primo anno successivo al diploma, si evidenzia che il settore di attività è coerente con il corso di studi secondario. Si registra una significativa diminuzione dei diplomati che non risultano occupati o iscritti all'Università.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti gli obiettivi per le varie discipline e anni di corso. Le attività' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto d'istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Sono presenti e operanti all'interno dell'Istituto i Dipartimenti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari al loro interno. I docenti utilizzano modelli comuni per la programmazione. L'Istituto ha adottato una griglia che favorisce l'adozione di criteri comuni per la valutazione del comportamento e attribuisce particolare valore alle competenze sociali e civiche. L’acquisizione di competenze chiave avviene nell'insegnamento di Ed. Civica, nelle diverse attività di ampliamento dell’offerta formativa e nei percorsi per le CTO dove gli studenti vengono valutati in modo sistematico. L’utilizzo di prove comuni, strutturate nei diversi ambiti disciplinari, è stato temporaneamente sospeso. Per la valutazione degli studenti i docenti fanno riferimento a criteri comuni definiti nel dipartimento, anche se in alcuni casi la loro adozione non è puntuale. L’analisi e la verifica delle scelte operate in fase di programmazione didattica avvengono alla luce dei risultati conseguiti nel corso dell’anno dagli alunni e monitorati attraverso strumenti di verifica formativa e sommativa. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti. Iniziative volte al sostegno e al recupero delle carenze e al potenziamento sono poste in atto sia in itinere, all’interno dell’orario scolastico di ciascuna disciplina, sia con l’istituzione di una settimana di sospensione della normale attività didattica. Oltre a questo si svolgono corsi di recupero per alcune discipline in orario extra scolastico

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento e di sicurezza della popolazione scolastica: la gestione degli spazi, degli orari e dei tempi è stata potenziata per far fronte prontamente alla situazione emergenziale. I laboratori e le dotazioni tecnologiche, di ultima generazione, sono usati da tutte le classi. Le Biblioteche vengono utilizzate ancora al di sotto delle loro potenzialità. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche. Si utilizzano metodologie diversificate. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, ma non in modo sistematico. Le regole di comportamento sono definite e rese note anche se la condivisione non avviene in modo sistematico. Le relazioni all'interno dell’Istituto sono positive. I conflitti che talvolta si presentano sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, assistenti specialistici e alla comunicazione, famiglie, tutor, enti locali, associazioni). La programmazione è svolta in modo puntuale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Le risorse dell'Istituto vengono utilizzate maggiormente per il recupero e l'allineamento degli studenti più deboli piuttosto che per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguato; sono pubblicizzate anche tramite il sito web della scuola e coinvolgono anche le famiglie. L'Istituto cura sia la fase di orientamento in entrata sia l’accoglienza degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, dedicando particolare attenzione agli studenti con bisogni educativi speciali. Le attività di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi finali e sono ben strutturate e pubblicizzate tramite il sito web della scuola. L'Istituto realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini per tutti gli studenti delle classi quarte e quinte. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in iniziative organizzate all'esterno (Università e ITS) mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio. L'Istituto ha stipulato numerose convenzioni con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i percorsi per le CTO. Tali percorsi rispondono in modo coerente ai fabbisogni formativi del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti. Le attività vengono monitorate in maniera regolare. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi, al termine degli stessi valuta e certifica le competenze degli studenti sulla base di criteri definiti e condivisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione, le finalità educative, i criteri di valutazione, le attività formative e l'organizzazione dell’Istituto sono ben delineati nel PTOF e pubblicati nel sito web dell'Istituto. Dall'analisi del Questionario di autovalutazione proposto alle famiglie emerge un numero molto elevato di genitori che ritengono di essere adeguatamente informati delle attività didattiche offerte dalla scuola. La scuola verifica il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso un cadenzato monitoraggio del PTOF. Periodicamente viene controllato lo Stato Avanzamento Lavori attraverso un’apposita scheda che rileva per ogni progetto se attivato, se procede e quale percentuale di avanzamento esso abbia raggiunto. Il monitoraggio avviene attraverso raccolta dati, questionari e apposite riunioni degli organi collegiali e dello staff di presidenza. L’organizzazione della scuola prevede 4 funzioni strumentali: PTOF, Alternanza scuola–lavoro, Accoglienza-orientamento, Inclusione. Ogni F.S. ha il compito di coordinamento e gestione di più commissioni e progetti. Le assenze dei docenti, se prolungate, vengono coperte da insegnanti esterni. L’organico dell’Autonomia ha permesso di migliorare la copertura per le assenze brevi attraverso la realizzazione di attività di supporto/arricchimento dell'offerta formativa. C’è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA ed è significativamente aumentata la percentuale del personale ATA che ritiene attribuiti in modo chiaro i compiti assegnati, in base alle competenze. Le responsabilità e i compiti dei docenti che hanno incarichi specifici sono definiti in modo chiaro e pubblicati sul sito web dell'Istituto. Il 72% dei docenti pensa di essere valorizzato o abbastanza valorizzato negli incarichi che ritengono assegnati secondo competenze specifiche. I progetti messi in atto dall'Istituto risultano in linea con il PTOF e l'allocazione delle risorse economiche risulta generalmente coerente con esso. Per ciascun progetto l'Istituto spende in media 517,40 euro. I progetti ritenuti prioritari riguardano principalmente le tematiche attinenti all'area linguistica (certificazioni di lingua inglese), all'area della formazione dei docenti e all'area artistico-espressiva. Per la realizzazione di tali attività progettuali l’Istituto si avvale sia di esperti esterni sia dell’organico dell’autonomia che mette a disposizione degli studenti le proprie competenze ed esperienze per la realizzazione degli obiettivi del PTOF in funzione della loro crescita personale.

Punti di Debolezza

Manca sistematicità nella realizzazione di momenti di incontro volti a costruire una migliore condivisione della missione e della visione di Istituto. Dall'analisi dei Questionari interni, si evince che meno della metà degli studenti e molto meno della metà del personale ATA dichiara di conoscere il contenuto del PTOF, anche se è pubblicato integralmente sul sito web dell'Istituto. Meno del 70% dei docenti lo considera utile per la propria programmazione didattica. Anche la condivisione con il territorio è migliorabile infatti la scuola non utilizza forme di bilancio sociale per rendicontare la propria attività all'esterno, limitandosi alla pubblicazione dei documenti sul sito web dell'Istituto. Meno della metà del personale ricopre ruoli e compiti organizzativi. La percentuale delle risorse finanziarie (FIS) riservata al personale ATA è superiore alle medie di riferimento. Nonostante ciò mentre il 20% dei docenti è soddisfatto della sua distribuzione ed il 60% abbastanza soddisfatto solo il 38% del personale ATA ritiene che il Fondo d'Istituto sia ripartito in modo soddisfacente o quasi soddisfacente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto ha definito la propria missione e le proprie priorità. Esse sono comunicate in modo chiaro al personale, non sempre in modo sufficiente al territorio. La condivisione delle scelte è da migliorare ulteriormente a partire dal personale interno. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni che vanno rese ancora più sistematiche. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato anche se alcuni aspetti sono ancora da migliorare.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto raccoglie i bisogni formativi dei docenti tramite un questionario online, lo stesso è stato fatto a livello di Ambito territoriale. La scuola ha promosso e, in molti casi, organizzato numerosi corsi di aggiornamento su tematiche diverse: dalla sicurezza sul posto di lavoro all'ampliamento delle competenze in inglese, dalla formazione digitale e robotica ai temi relativi all'insuccesso scolastico e al contrasto alla dispersione, dal nuovo esame di stato alle metodologie didattiche innovative , dall'emergenza sanitaria COVID per i referenti alla formazione dei coordinatori dell'Ed. civica. Le tematiche scelte rispondono principalmente alle esigenze di miglioramento dell’Istituto, sia per quanto riguarda la didattica che l’organizzazione. Diversi docenti hanno altresì sfruttato la possibilità di formarsi autonomamente, anche in modalità blended e/o online. Spesso i corsi sono stati pagati dagli stessi docenti. La qualità degli interventi risulta buona. Oltre il 74% dei Docenti ritiene validi i corsi di formazione e aggiornamento offerti dalla scuola. In alcuni casi i docenti sono invitati a sperimentare subito quanto appreso, modificando l’approccio con gli studenti e la metodologia didattica; la ricaduta, quindi, è immediata e oggetto di discussione e confronto all'interno del corso stesso. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (curriculum, corsi frequentati, ecc.) nell’attribuire incarichi di responsabilità che vengono assegnati in modo trasparente, in base alle competenze specifiche. La scelta delle funzioni strumentali avviene dopo la presentazione del curriculum vitae al Dirigente scolastico. L'Istituto promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su diverse tematiche e con diverse modalità: Dipartimenti, commissioni, gruppi spontanei. Alcuni gruppi di lavoro producono materiali utili ai fini scolastici: PTOF, PDM, RAV, Questionari di autovalutazione d’Istituto, materiale informativo per l’orientamento, test d’ingresso, prove di verifica comuni e relative griglie di valutazione, piano di formazione del personale, Piano annuale per l’inclusione, materiale didattico ad uso degli studenti. L'88% dei docenti dichiara di condividere con i colleghi le esperienze educative e didattiche che ritiene più valide e il 92% crede sia didatticamente utile sviluppare progetti interdisciplinari con i colleghi.

Punti di Debolezza

Le iniziative di formazione hanno una ricaduta relativa nell'attività didattica e organizzativa: i docenti sono poco inclini a sperimentare quanto appreso. Per una migliore gestione delle risorse umane manca un “censimento” delle competenze del personale. I Dipartimenti non sono ancora sufficientemente valorizzati. Manca spesso un coinvolgimento dell’intero Collegio docenti rispetto alle tematiche affrontate nei vari gruppi di lavoro. Manca una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Alcune criticità permangono rispetto al personale ATA che, secondo quanto emerso dai Questionari di autovalutazione d’Istituto, ritiene che la scuola non sostenga abbastanza i suoi bisogni formativi (44%), si sente poco o per nulla valorizzato negli incarichi assegnati secondo competenze specifiche (73%), pensa che gli incarichi di responsabilità non siano sempre attribuiti in modo trasparente, in base alle competenze (37,5%).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto, anche in rete con le altre scuole dell'Ambito, realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale docente e stimola gli insegnanti a partecipare a seminari o corsi di formazione metodologici e disciplinari. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e gli incarichi sono assegnati in modo trasparente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Alcuni insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo e questa prassi va consolidandosi ed estendendosi. Qualche criticità emerge all'interno del personale ATA, sia relativamente alla formazione che all'attribuzione degli incarichi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto partecipa a più reti, con altre scuole prevalentemente del Municipio. Tali reti sono finalizzate alla gestione delle figure di supporto all'inclusione degli studenti con disabilità (assistenza alla comunicazione), alla realizzazione di progetti e iniziative su temi multidisciplinari e alle attività di formazione e aggiornamento del personale. La partecipazione a tali reti è motivata dalla possibilità di migliorare le pratiche didattiche ed educative, accedere a dei finanziamenti, riuscire a fare economia potendo suddividere le spese tra le scuole coinvolte. L'Istituto collabora con il Municipio negli eventi socio-culturali e sportivi, mettendo a disposizione del territorio le proprie risorse ed infrastrutture (personale, aula magna e palestre). La collaborazione con soggetti esterni all'istituzione scolastica permette l’ampliamento dell’offerta formativa tramite la realizzazione di progetti specifici e la partecipazione ad eventi organizzati a livello territoriale. L’Istituto si attiva per favorire la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola e al percorso formativo dei figli. Il sito-web è consultato regolarmente dall’ 87% dei genitori che in tal modo acquisiscono tutte le informazioni inerenti le attività dell'Istituto e hanno la possibilità di comunicare con esso attraverso l’invio di e-mail. Il Registro elettronico, di classe e del docente, viene consultato regolarmente dal 90% dei genitori degli studenti. E’ aumentata in modo considerevole la percentuale di genitori che ha risposto al Questionario di Autovalutazione predisposto dall'Istituto. Si è rilevato un incremento nella partecipazione delle famiglie ai colloqui con i docenti. Si è registrato un aumento delle somme versate per alunno come contributo volontario da parte delle famiglie. Ci sono forme di collaborazione con le famiglie soprattutto per il miglioramento dell’ambiente e delle strutture dell’Istituto (giornate verdi, sistemazione delle aule e degli ambienti). La scuola sostiene le famiglie con attività di supporto alla genitorialità tramite lo sportello psicologico a loro specificatamente dedicato e seminari su temi legati all'adolescenza.

Punti di Debolezza

All'interno della scuola manca ancora un’anagrafe di tutte le reti e convenzioni istituite con soggetti esterni. Le famiglie non sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa e nella stesura di documenti rilevanti per la vita scolastica (Regolamento di Istituto, Patto di corresponsabilità), se non tramite i loro rappresentanti negli Organi collegiali. La partecipazione delle famiglie alla vita dell’Istituto è ancora carente, sia per quanto riguarda la percentuale dei votanti alle elezioni del Consiglio d’Istituto sia nella partecipazione agli incontri e alle attività proposti dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e alcuni momenti di confronto sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Consolidare il miglioramento nella distribuzione delle votazioni conseguite dagli studenti all'esame di Stato.

TRAGUARDO

Aumentare gradualmente le valutazioni superiori al 70/100.

Obiettivi di processo collegati

- Sfruttare a pieno le potenzialità del Registro elettronico.

- Realizzare progetti e iniziative che promuovano l'uso di metodologie didattiche innovative

- Valorizzare i progetti volti all'acquisizione della competenza "Comunicazione nelle lingue straniere", da svolgersi anche in orario extra curricolare.

- Effettuare uno studio di fattibilità per la riorganizzazione oraria che, prevedendo ore non di 60 minuti, permetta la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e maggiormente funzionali al raggiungimento delle priorità individuate.

- Introduzione della metodologia peertutoring per il recupero e il sostegno, da svolgere in orario curricolare e non.

- Incentivare la formazione dei docenti su innovazione didattica, apprendimento cooperativo, uso di nuove tecnologie, didattica metacognitiva e valutazione.

- Approfondire ulteriormente il percorso di conoscenza di sé e il monitoraggio dei risultati a distanza, avviato avvalendosi anche della collaborazione di Alma-Diploma.

- Introduzione di metodologie didattiche innovative e strumenti che favoriscano l'individualizzazione dell'insegnamento.

- Ampliamento delle attività per la valorizzazione delle eccellenze e istituzione di borse di studio e/o premi.

- Utilizzare in modo diffuso una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

- I Dipartimenti individuano e propongono progetti ed attività volti all'acquisizione delle competenze chiave, in particolare quelle relative alla comunicazione in italiano e lingue comunitarie e all'area logico-matematica.

- I progetti e le attività proposte dai Dipartimenti vengono fatti propri dai Cdc ed inseriti nella didattica ordinaria.

- Incentivare i gruppi di studio e di lavoro tra insegnanti e istituire momenti dedicati in modo specifico al confronto sulle metodologie utilizzate in aula.


PRIORITA'

Migliorare il rendimento degli studenti, in particolare nelle classi prime e terze.

TRAGUARDO

Ridurre il numero di studenti con sospensione del giudizio, fino a raggiungere le percentuali di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Nel biennio, l'intero Cdc opera per favorire l'acquisizione della competenza "Imparare ad imparare".

- Sfruttare a pieno le potenzialità del Registro elettronico.

- Realizzare progetti e iniziative che promuovano l'uso di metodologie didattiche innovative

- Valorizzare i progetti volti all'acquisizione della competenza "Comunicazione nelle lingue straniere", da svolgersi anche in orario extra curricolare.

- Valorizzare i percorsi per le CTO condividendone lo spirito e la progettazione con tutti i docenti, gli studenti e le famiglie.

- Effettuare uno studio di fattibilità per la riorganizzazione oraria che, prevedendo ore non di 60 minuti, permetta la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e maggiormente funzionali al raggiungimento delle priorità individuate.

- Introduzione della metodologia peertutoring per il recupero e il sostegno, da svolgere in orario curricolare e non.

- Incentivare la formazione dei docenti su innovazione didattica, apprendimento cooperativo, uso di nuove tecnologie, didattica metacognitiva e valutazione.

- Introduzione di metodologie didattiche innovative e strumenti che favoriscano l'individualizzazione dell'insegnamento.

- Avviare sin dai primi anni un percorso di conoscenza di sé, dei propri punti di forza e delle proprie inclinazioni ed aspirazioni in modo da favorire la costruzione di un progetto di vita personale ragionato e consapevole.

- Ampliamento delle attività per la valorizzazione delle eccellenze e istituzione di borse di studio e/o premi.

- Utilizzare in modo diffuso una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

- I Dipartimenti individuano e propongono progetti ed attività volti all'acquisizione delle competenze chiave, in particolare quelle relative alla comunicazione in italiano e lingue comunitarie e all'area logico-matematica.

- I progetti e le attività proposte dai Dipartimenti vengono fatti propri dai Cdc ed inseriti nella didattica ordinaria.

- Incentivare i gruppi di studio e di lavoro tra insegnanti e istituire momenti dedicati in modo specifico al confronto sulle metodologie utilizzate in aula.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle valutazioni delle discipline di base nelle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Annullare la differenza degli esiti nelle prove standardizzate rispetto ai dati di riferimento della regione.

Obiettivi di processo collegati

- Nel biennio, l'intero Cdc opera per favorire l'acquisizione della competenza "Imparare ad imparare".

- Sfruttare a pieno le potenzialità del Registro elettronico.

- Realizzare progetti e iniziative che promuovano l'uso di metodologie didattiche innovative

- Organizzazione di attività diversificate relative all'acquisizione delle competenze nelle discipline di base da attuarsi in modo tempestivo.

- Valorizzare i progetti volti all'acquisizione della competenza "Comunicazione nelle lingue straniere", da svolgersi anche in orario extra curricolare.

- Organizzare incontri con i docenti delle scuole secondarie di I grado per definire competenze in uscita e in entrata.

- Effettuare uno studio di fattibilità per la riorganizzazione oraria che, prevedendo ore non di 60 minuti, permetta la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e maggiormente funzionali al raggiungimento delle priorità individuate.

- Implementare attività comuni tra studenti della secondaria di I e II grado

- Il coordinatore di classe o un docente individuato come tutor segue gli studenti, in particolare per quanto riguarda il metodo di studio

- Introduzione della metodologia peertutoring per il recupero e il sostegno, da svolgere in orario curricolare e non.

- Incentivare la formazione dei docenti su innovazione didattica, apprendimento cooperativo, uso di nuove tecnologie, didattica metacognitiva e valutazione.

- Introduzione di metodologie didattiche innovative e strumenti che favoriscano l'individualizzazione dell'insegnamento.

- Utilizzare in modo diffuso una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

- I Dipartimenti individuano e propongono progetti ed attività volti all'acquisizione delle competenze chiave, in particolare quelle relative alla comunicazione in italiano e lingue comunitarie e all'area logico-matematica.

- I progetti e le attività proposte dai Dipartimenti vengono fatti propri dai Cdc ed inseriti nella didattica ordinaria.

- Incentivare i gruppi di studio e di lavoro tra insegnanti e istituire momenti dedicati in modo specifico al confronto sulle metodologie utilizzate in aula.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Monitoraggio delle competenze di cittadinanza inserite nel curriculo di Ed. civica.

TRAGUARDO

Realizzazione in ciascuna classe di almeno due percorsi di apprendimento attraverso l'insegnamento trasversale dell'Ed. civica, con specifica attenzione ad almeno due dei tre assi: Costituzione, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare progetti e iniziative che promuovano l'uso di metodologie didattiche innovative

- Effettuare uno studio di fattibilità per la riorganizzazione oraria che, prevedendo ore non di 60 minuti, permetta la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e maggiormente funzionali al raggiungimento delle priorità individuate.

- Implementare attività comuni tra studenti della secondaria di I e II grado

- Incentivare i rapporti con le realtà territoriali, al fine di promuovere la conoscenza e il conseguente diretto coinvolgimento da parte degli studenti.

- Incentivare la formazione dei docenti su innovazione didattica, apprendimento cooperativo, uso di nuove tecnologie, didattica metacognitiva e valutazione.

- Introduzione di metodologie didattiche innovative e strumenti che favoriscano l'individualizzazione dell'insegnamento.

- Avviare sin dai primi anni un percorso di conoscenza di sé, dei propri punti di forza e delle proprie inclinazioni ed aspirazioni in modo da favorire la costruzione di un progetto di vita personale ragionato e consapevole.

- Utilizzare in modo diffuso una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

- I progetti e le attività proposte dai Dipartimenti vengono fatti propri dai Cdc ed inseriti nella didattica ordinaria.

- Incentivare i gruppi di studio e di lavoro tra insegnanti e istituire momenti dedicati in modo specifico al confronto sulle metodologie utilizzate in aula.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dalla valutazione dei risultati dell’Istituto si evidenzia un miglioramento sotto più aspetti. Permane, però, una seria criticità nelle prove nazionali standardizzate ed è alta la percentuale di studenti con sospensione del giudizio. Si ritiene, pertanto, di concentrare l'attenzione e le risorse su attività volte al miglioramento degli esiti nelle prove INVALSI e alla diminuzione del numero di alunni non promossi e con sospensione del giudizio. Emerge pure un lieve miglioramento nella votazione all'esame di stato e nel numero di studenti che si iscrivono all'Università o che si inseriscono nel mondo del lavoro. Resta insoddisfacente la distribuzione dei crediti formativi nei primi due anni di Università e risulta molto alta la percentuale degli studenti che non sostengono esami. Pertanto, l'Istituto ritiene di individuare quale priorità l'ulteriore miglioramento delle competenze in uscita e quindi delle votazioni conseguite all'esame di stato. Sul piano degli obiettivi di processo individua come elemento chiave la riorganizzazione oraria che, prevedendo ore non di 60 minuti, permetterebbe la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e maggiormente funzionali al raggiungimento delle priorità individuate.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Nel biennio, l'intero Cdc opera per favorire l'acquisizione della competenza "Imparare ad imparare".

Il coordinatore di classe o un docente individuato come tutor segue gli studenti, in particolare per quanto riguarda il metodo di studio

I Dipartimenti individuano e propongono progetti ed attività volti all'acquisizione delle competenze chiave, in particolare quelle relative alla comunicazione in italiano e lingue comunitarie e all'area logico-matematica.

I progetti e le attività proposte dai Dipartimenti vengono fatti propri dai Cdc ed inseriti nella didattica ordinaria.

Ambiente di apprendimento

Realizzare progetti e iniziative che promuovano l'uso di metodologie didattiche innovative

Inclusione e differenziazione

Organizzazione di attività diversificate relative all'acquisizione delle competenze nelle discipline di base da attuarsi in modo tempestivo.

Introduzione della metodologia peertutoring per il recupero e il sostegno, da svolgere in orario curricolare e non.

Introduzione di metodologie didattiche innovative e strumenti che favoriscano l'individualizzazione dell'insegnamento.

Ampliamento delle attività per la valorizzazione delle eccellenze e istituzione di borse di studio e/o premi.

Continuita' e orientamento

Organizzare incontri con i docenti delle scuole secondarie di I grado per definire competenze in uscita e in entrata.

Implementare attività comuni tra studenti della secondaria di I e II grado

Approfondire ulteriormente il percorso di conoscenza di sé e il monitoraggio dei risultati a distanza, avviato avvalendosi anche della collaborazione di Alma-Diploma.

Avviare sin dai primi anni un percorso di conoscenza di sé, dei propri punti di forza e delle proprie inclinazioni ed aspirazioni in modo da favorire la costruzione di un progetto di vita personale ragionato e consapevole.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Valorizzare i progetti volti all'acquisizione della competenza "Comunicazione nelle lingue straniere", da svolgersi anche in orario extra curricolare.

Effettuare uno studio di fattibilità per la riorganizzazione oraria che, prevedendo ore non di 60 minuti, permetta la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola e maggiormente funzionali al raggiungimento delle priorità individuate.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare la formazione dei docenti su innovazione didattica, apprendimento cooperativo, uso di nuove tecnologie, didattica metacognitiva e valutazione.

Utilizzare in modo diffuso una piattaforma on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Incentivare i gruppi di studio e di lavoro tra insegnanti e istituire momenti dedicati in modo specifico al confronto sulle metodologie utilizzate in aula.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Sfruttare a pieno le potenzialità del Registro elettronico.

Valorizzare i percorsi per le CTO condividendone lo spirito e la progettazione con tutti i docenti, gli studenti e le famiglie.

Incentivare i rapporti con le realtà territoriali, al fine di promuovere la conoscenza e il conseguente diretto coinvolgimento da parte degli studenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità