Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica è variegata sia in relazione al contesto socio economico sia per la presenza di alunni con cittadinanza non italiana. Ciò consente agli alunni di vivere in prima persona in un clima di multiculturalità e consente di lavorare efficacemente sulle competenze di cittadinanza. Gli alunni vengono educati da subito a convivere e integrarsi con gli altri. E' stato attivato un corso di italiano L2 durante le lezioni per sostenere i ragazzi di lingua madre non italiana.

Vincoli

La metà degli iscritti al primo anno ha avuto all'esame di terza media una valutazione sufficiente o discreta: ciò naturalmente influisce sulla didattica e sul rendimento dei ragazzi e infatti si rileva durante gli anni di corso che diversi alunni hanno difficoltà pregresse nelle discipline di base. Tuttavia l'Istituto riesce a garantire il successo formativo degli allievi, riuscendo a colmare l'eventuale gap iniziale, grazie alla didattica rivolta al recupero e tesa a combattere la dispersione scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La sede associata di Ostia si affaccia sull’area naturalistica gestita dalla L.I.P.U. e si colloca nelle immediate vicinanze del porto turistico, beneficiando della presenza dei numerosi esercizi commerciali e associazioni. La sede associata di Acilia si trova vicinissima al consorzio industriale di Dragona e collabora con le numerose piccole aziende del territorio, soprattutto per l'Alternanza Scuola Lavoro (ora denominata PCTO).

Vincoli

Il contributo degli Enti Locali è limitato. Vengono effettuati gli interventi di manutenzione straordinaria, ma la manutenzione ordinaria (ritinteggiatura, manutenzione giardini e campi sportivi, ecc) da parte di tali Enti è limitata. L'Istituto perciò ricerca anche la collaborazione di altre associazioni e di privati al fine di garantire un servizio ottimale all'utenza.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Esse sono raggiunte dai mezzi pubblici (autobus). Entrambe le sedi sono dotate di diversi laboratori: di grafica, di informatica, di stampa, multimediali, di fotografia, ecc. I laboratori hanno connessione a internet, stampanti tradizionali e stampanti 3D. Nei laboratori, ogni alunno dispone di una propria postazione, con un pc dedicato. E' in fase di allestimento, e sarà operativo da settembre 2019, un laboratorio 4.0 con attrezzature e computer di ultima generazione. Entrambe le sedi sono dotate di rete wifi interna. Le sedi sono dotate di palestra, campo di calcio e/o calcetto, campo polifunzionale (tennis, pallavolo, basket). Entrambe le sedi, naturalmente, rispettano le attuali normative di sicurezza.

Vincoli

Purtroppo gran parte delle famiglie non versa i contributi volontari destinati all'ampliamento dell'offerta formativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Circa il 75% dei docenti dell'Istituto ha un contratto a tempo indeterminato e di essi la maggior parte insegna presso il Carlo Urbani da più di 3 anni. Ciò garantisce continuità di insegnamento agli alunni. Anche per quanto riguarda i docenti specializzati (sostegno), l'Istituto riesce a garantire la continuità nell'assistenza ai ragazzi. I docenti partecipano regolarmente a corsi di formazione.

Vincoli

Sebbene pochi docenti abbiano certificazioni linguistiche o informatiche, la quasi totalità ha sviluppato competenze informatiche informali ed ha partecipato a corsi di aggiornamento nel campo della ICT, conseguendo specifici attestati di qualifica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La % di alunni delle classi prime ammessi alla classe successiva è molto superiore alla media nazionale, per gli altri anni di corso la % è grosso modo in linea con la media nazionale, seppure con qualche differenza tra anni di corso diversi. Gli alunni sospesi dal giudizio sono in percentuale decisamente inferiore alla media nazionale. Ci sono molti trasferimenti in entrata nei primi tre anni di corso, decisamente superiori ai trasferimenti in uscita.

Punti di debolezza

Sebbene vi sia stato un miglioramento nella distribuzione degli studenti per fascia di voto agli Esami di Stato, rispetto all'a.s. 16/17, sono ancora pochi gli studenti nelle fasce 81-90 e 91-100. Assenti completamente i 100 e lode.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola garantisce il successo formativo degli allievi: gli studenti non ammessi all'anno successivo sono in linea o inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è di molto inferiore ai riferimenti nazionali provinciali e comunali. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio piu' basse (6-7 nel I ciclo; 60-70 nel II ciclo) tuttavia rispetto all'a.s. 16/17 c'è stato un miglioramento. Sono però ancora pochi gli studenti nelle fasce 81-90 e 91-100.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Tutte le classi seconde hanno svolto le prove. I risultati nella prova di matematica sono al di sopra della media del Lazio, del centro e nazionale. La distribuzione in fasce di livello: in italiano la maggior parte degli allievi si concentra al livello 1, in matematica invece al livello 3. Una classe ha ottenuto risultati superiori rispetto alle altre due seconde, sia in italiano che in matematica.

Punti di debolezza

I risultati nella prova di italiano sono pari alla media del Lazio sono in una classe del professionale, mentre nelle altre classi anche del tecnico, i risultati sono inferiori .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Nelle prove INVALSI di matematica il punteggio di tutte le classi seconde del professionale è superiore rispetto al Lazio, al Centro e all'Italia. In matematica invece la maggior parte degli allievi si concentra nella fascia di livello 3. L'effetto scuola per matematica è superiore alla media regionale. Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI di italiano è di poco inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per il professionale, mentre è più marcata la differenza per quanto riguarda l'Istituto tecnico.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La didattica attuata dai docenti mira a valorizzare la collaborazione tra pari e il rispetto delle regole. La scuola ha aderito a progetti finalizzati all'acquisizione delle competenze sociali e civiche: con la Guardia di Finanza, le Forze Armate, la Polizia Potale, con i medici ospedalieri per la donazione del sangue e altre associazioni con finalità sociali. Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate, grazie all'uso sistematico dei laboratori grafici e informatici e altri dispositivi, sempre sotto l'attenta supervisione e guida dei docenti. Inoltre, grazie ai PCTO, svolti dagli alunni presso aziende e associazioni, e grazie a progetti dedicati, gli allievi potenziano il proprio senso di responsabilità e viene stimolato lo spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Punti di debolezza

Non sempre le famiglie supportano il lavoro dei docenti, finalizzato a far acquisire agli alunni adeguate competenze sociali e civiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La vita scolastica è caratterizzata da pochissimi episodi problematici. Il livello delle competenze chiave europee raggiunto dagli studenti è complessivamente buono, sia grazie alle attività svolte dalla scuola sia per la risposta positiva da parte degli studenti: un alto numero di alunni partecipa alla donazione del sangue e ad altri progetti con valenza sociale. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La maggior parte degli studenti raggiunge un buon livello di competenze sociali e civiche, una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, e buoni livelli di competenze digitali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La quota di diplomati occupati è più alta della media regionale

Punti di debolezza

I dati restituiti sull'occupazione e sulle immatricolazioni fanno riferimento al 2014 e al 2015, cioè a 5 anni fa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Essendo un Istituto professionale, i dati confermano le aspettative relative a tale tipologia di indirizzo di studio: la media degli occupati post diploma nel mondo del lavoro risulta negli ultimi anni molto superiore alla media nazionale, regionale, provinciale mentre sono pochi i diplomati che si iscrivono all'Università (percentuale molto inferiore alla media nazionale, regionale e provinciale). Ciò non costituisce una nota negativa, ma piuttosto una conferma della vocazione di questo tipo di scuola. Gli iscritti all'università al primo e al secondo anno hanno conseguito più della metà dei CFP.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha individuato i traguardi di competenze in uscita: essi sono indicati nel PTOF.In coerenza con le linee guida ministeriali di riferimento, la scuola ha rielaborato il curricolo di istituto per renderlo ancora più rispondente ai bisogni formativi degli studenti, individuando i traguardi di competenza che gli studenti dovranno acquisire nei diversi anni. Dall'a.s. 18-19, nell'indirizzo Tecnico Grafica e comunicazione è stato attivato un percorso quadriennale sperimentale per rispondere alle richieste del territorio e del mercato del lavoro. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività: ogni docente utilizza le programmazioni scaturite dal lavoro dei dipartimenti. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in coerenza con il curricolo di istituto. Nel curricolo di Istituto è stata inserita la formalizzazione delle competenze chiave di cittadinanza. Nella scuola le strutture di riferimento sono i dipartimenti: scientifico-matematico, letterario linguistico, odontotecnico, grafica industriale, didattica speciale e grafica pubblicitaria. I docenti all'interno dei dipartimenti effettuano una revisione annuale della programmazione partendo dalla analisi dei punti di forza e di debolezza che si evidenziano durante l'anno scolastico, per tutte le discipline, classi e per ogni indirizzo. Vengono effettuate sistematicamente prove per classi parallele in italiano, matematica, inglese.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi, grazie all'elevato numero di laboratori e alla efficiente organizzazione oraria. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, come confermano le molte ore di aggiornamento svolte dagli insegnanti. La scuola promuove le competenze chiave europee attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali: oltre agli incontri con enti istituzionali (ad esempio Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, medici ospedalieri ...) un alto numero di studenti partecipa attivamente alle iniziative promosse dall'istituto: orientamento alle scuole medie, open day presso la nostra scuola, manifestazioni e conferenze al di fuori dell'orario scolastico. Le regole di comportamento vengono condivise all'inizio di ogni anno scolastico con la lettura del regolamento da parte del coordinatore e durante l'anno con gli alunni e con le famiglie

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto ha un'esperienza decennale nella didattica speciale e realizza costantemente attività volte a favorire l'inclusione di tali studenti nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, i ragazzi con disabilità svolgono le regolari lezioni, con l'affiancamento degli insegnanti specializzati e anche dei compagni di classe. Questi ultimi vengono responsabilizzati e resi parte attiva nel supportare i ragazzi con difficoltà. Ciò crea un clima positivo che favorisce l'inclusione e la collaborazione. Alla formulazione dei PEI e PDP e alla loro revisione e attuazione partecipano tutti gli insegnanti dei consigli di classe, le famiglie e i referenti della ASL territoriale. I PEI e i PDP sono individualizzati e tengono conto delle specificità di ogni allievo. La maggior parte degli insegnanti, durante le lezioni, crea gruppi di lavoro che favoriscono il recupero delle lacune, affiancando agli studenti con maggiore difficoltà quelli più preparati e attuando una didattica personalizzata volta al recupero delle carenze e alla valorizzazione delle eccellenze.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'orientamento verso le scuola medie coinvolge numerosi docenti e studenti dell'Istituto. La scuola organizza open day, manifestazioni aperte alle scuole medie del territorio, visite presso le scuole medie. Durante queste manifestazioni gli studenti delle scuole medie possono fare delle esperienze pratiche nei laboratori della scuola, guidati da docenti e studenti del nostro Istituto; contemporaneamente gli insegnanti delle scuole medie vengono informati sulle attività didattiche e sui progetti messi in atto dal nostro Istituto. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo: partecipazione a giornate di orientamento universitario, agli open day presso le facoltà, incontri di orientamento presso il nostro Istituto. Queste attività sono rivolte a tutti gli studenti delle classi quinte. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. La scuola da sempre integra nella propria offerta formativa i percorsi di alternanza scuola – lavoro. I PCTO rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. I PCTO vengono progettati e monitorati da un team di referenti. a scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le risorse economiche sono state concentrate su progetti prioritari (orientamento-educazione alla convivenza- attività artistiche). Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro.

Punti di Debolezza

Non sempre vengono attuati monitoraggi sistematici delle attività. La scuola non utilizza, per ora, forme di rendicontazione esterna. I docenti disponibili a ricoprire incarichi e ruoli di responsabilità sono relativamente pochi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Vi è una definizione chiara dei compiti e delle responsabilità tra le diverse componenti scolastiche. La scuola ha formalizzato le priorità da raggiungere e ha stabilito sistemi di controllo e monitoraggio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Negli ultimi anni si è rilevato un miglioramento della qualità dell'offerta formativa, una migliore organizzazione delle risorse umane e un migliore utilizzo delle risorse economiche.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

I corsi attivati sono finalizzati a migliorare la didattica e l'inclusione. I docenti collaborano nei dipartimenti e nei gruppi di lavoro che sono formalizzati all'inizio dell'a.s. I dipartimenti e i gruppi di lavoro producono materiali molto utili alla didattica, alla valutazione, all'inclusione, ecc. Il sito internet dell'Istituto permette la condivisione del materiale.

Punti di Debolezza

Gli incarichi sono conferiti a personale competente ma sono relativamente pochi i docenti disponibili ad assumere tali incarichi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola raccoglie sistematicamente i bisogni formativi del personale docente e attiva corsi di formazione che hanno una elevata ricaduta sulle attività ordinarie della scuola. La scuola raccoglie sistematicamente e fa aggiornare i curricula dei docenti. Gli incarichi vengono conferiti sulla base delle competenze e della disponibilità. Sono costituiti diversi gruppi di lavoro : orientamento, PTOF, PCTO (ex alternanza scuola-lavoro), inclusione,... I gruppi di lavoro hanno prodotto materiali utili alla scuola (programmazioni per competenze, per classi parallele, test di ingresso comuni, report di dati relativi alle rilevazioni fatte nella scuola, griglie di valutazione). L'area riservata del sito dell'Istituto consente la condivisione di materiale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Partecipazione a diverse reti. Partecipazione al Polo Tecnico-Professionale "Galileo". Accordi con grande varietà di soggetti. Tutto ciò è sempre finalizzato a soddisfare al meglio l'utenza, a d assicurare un'azione didattica efficace, per garantire l'inclusione e il successo formativo di tutti gli alunni.

Punti di Debolezza

Meno del 27% degli studenti versa il contributo volontario. Bassa partecipazione dei genitori agli incontri e alle iniziative proposte dall'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con molti soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Vengono effettuati incontri periodici con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di finanza, Rete di tutti onlus (CTO S. Eugenio) cooperative per l'assistenza specialistica, ASL, ecc. La scuola attua ogni anno PCTO per tutti gli studenti del triennio e, ove possibile, stage all'estero per gli allievi maggiorenni più meritevoli. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, attraverso riunioni dedicate, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche con appositi questionari, ma il livello di partecipazione dei genitori è basso.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare il rendimento degli studenti agli Esami di Stato

TRAGUARDO

Aumentare la media dei punteggi a conclusione degli esami di Stato

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare metodologie diversificate in aderenza agli stili cognitivi e di apprendimento degli studenti finalizzate allo sviluppo di competenze versatili in sinergia con le esigenze dell’università e del mondo del lavoro.

- Creare Spazi di apprendimento modulari, finalizzati alla ricerca e alla condivisione di modelli innovativi orientati al raggiungimento degli obiettivi.

- Valorizzare le figure di sistema e convertirle in Middle Management per la realizzazione di strategie organizzative condivise.

- Incrementare protocolli d’intesa, partenariati con Aziende, Enti di alta formazione e di ricerca

- Potenziare lo sviluppo di competenze nelle discipline delle aree comuni e di quelle oggetto della seconda prova agli Esami di Stato.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare le performance degli studenti nelle prove INVALSI di Italiano e matematica

TRAGUARDO

Ridurre il gap dei risultati con le scuole con background socio economico e cultuale simile

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare metodologie diversificate in aderenza agli stili cognitivi e di apprendimento degli studenti finalizzate allo sviluppo di competenze versatili in sinergia con le esigenze dell’università e del mondo del lavoro.

- Creare Spazi di apprendimento modulari, finalizzati alla ricerca e alla condivisione di modelli innovativi orientati al raggiungimento degli obiettivi.

- Rafforzare le sinergie operative e consolidare il curricolo verticale con i docenti degli Istituti di ordine inferiore di riferimento.

- Valorizzare le figure di sistema e convertirle in Middle Management per la realizzazione di strategie organizzative condivise.

- Individuare percorsi formativo-laboratoriali con studenti e docenti per studio, analisi e confronto delle statistiche nazionali e internazionali.

- Potenziare lo sviluppo di competenze nelle discipline delle aree comuni e di quelle oggetto della seconda prova agli Esami di Stato.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

I risultati scolastici ottenuti al termine del percorso di studi evidenziano un appiattimento nelle fasce più basse dei voti agli Esami di Stato. La scuola sta promuovendo iniziative che mirano al rafforzamento delle discipline di indirizzo e all’accrescimento delle competenze degli alunni al termine del loro percorso scolastico. L’esito dell'autovalutazione mostra anche per quest’anno risultati generalmente poco soddisfacenti relativamente alle prove INVALSI, in particolare in Italiano. Si rileva un miglioramento invece in matematica. Si ritiene pertanto di mantenere come priorità il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate continuando sulla strada intrapresa nel precedente a.s. .

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Utilizzare metodologie diversificate in aderenza agli stili cognitivi e di apprendimento degli studenti finalizzate allo sviluppo di competenze versatili in sinergia con le esigenze dell’università e del mondo del lavoro.

Potenziare lo sviluppo di competenze nelle discipline delle aree comuni e di quelle oggetto della seconda prova agli Esami di Stato.

Ambiente di apprendimento

Creare Spazi di apprendimento modulari, finalizzati alla ricerca e alla condivisione di modelli innovativi orientati al raggiungimento degli obiettivi.

Continuita' e orientamento

Rafforzare le sinergie operative e consolidare il curricolo verticale con i docenti degli Istituti di ordine inferiore di riferimento.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Valorizzare le figure di sistema e convertirle in Middle Management per la realizzazione di strategie organizzative condivise.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Individuare percorsi formativo-laboratoriali con studenti e docenti per studio, analisi e confronto delle statistiche nazionali e internazionali.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare protocolli d’intesa, partenariati con Aziende, Enti di alta formazione e di ricerca

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità