Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto insiste in un'unica sede. L'indice socio-culturale di provenienza è medio per l'ITIS mentre è medio-basso per il Liceo. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 10,9 per l'ITI e del 4,3 per il Liceo. Tali dati sono inferiori a quelli provinciali e regionali ma superiori a quelli nazionali. I ragazzi e le ragazze stranieri sono stati sempre accolti favorevolmente all'interno delle classi, risultando un'opportunità di crescita interculturale per tutti gli alunni nonché di implementazione di interventi rivolti alla cittadinanza educativa In uscita dal primo ciclo gli studenti che si iscrivono alle classi prime dell'ITI hanno per il 30,8% un voto medio-alto (8-10), il 73,9% quelli che con voto medio alto (8-10 e lode) si iscrivono al Liceo scinze applicate. L'incidenza degli studenti con disabilità è pari all'1,9% mentre quella di studenti portatori di BES è circa del 9% Il rapporto studenti-insegnanti è pari a 7,71 e si ritiene sia adeguato a supportare la popolazione studentesca nel percorso di formazione

Vincoli

Incidenza di studenti provenienti da famiglie svantaggiate economicamente è superiore sia a quella nazionale e ancor di più rispetto a quella regionale e provinciale. Molti studenti provengono da zone che non sono ben servite dai mezzi di trasporto. Ciò comporta per una piccola parte la non puntualità a scuola specie nelle prime ore di lezione. Il fenomeno del pendolarismo , inoltre condiziona negativamente la frequenza pomeridiana degli studenti alle attività di recupero o la partecipazione a progetti extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa. Un dato da considerare è che il 36% degli iscritti alla classe prima dell'ITI ha riportato come voto di licenza media uguale a 6, infatti il livello di competenze raggiunto valutato appena sufficiente dovrà essere compensato con azioni formative e di supporto al consolidamento delle competenze di base, da attivare precocemente.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'amministrazione comunale ha un atteggiamento collaborativo in alcuni settori della formazione come la sicurezza stradale, informatica etc. E' in corso una positiva collaborazione con associazioni culturali locali per il contrasto alla violenza di genere, l'internazionalizzazione, con aziende del territorio leader in alcuni settori produttivi, Agenzie interinali che offrono risorse competenze e progetti per la scuola. I Percorsi per le competenze Trasversali e per l'Orientamento e gli stage sono realizzati in collaborazione con Enti pubblici e privati che caratterizzano il territorio. Il nostro Istituto è presente nel territorio da 50 anni e ha formato molte generazioni di giovani che hanno avuto successo lavorativo in ambiti diversi, da quello tecnico professionale a quello artistico, è da diversi decenni un punto di riferimento culturale ed educativo da tutti riconosciuto.

Vincoli

La carenza nel territorio di altre agenzie culturali di supporto alla scuola è a volte un problema per le famiglie che diventano a rischio povertà educativa. Il territorio è caratterizzato da una presenza limitata e spesso frammentata di piccole e medie aziende che invece diventano di dimensioni maggiori e più numerose nei comuni limitrofi al nostro.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le principali fonti di finanziamento provengono prevalentemente dalle risorse dello Stato e in maniera significativa anche dall 'UE. In particolare l'Istituto ha partecipato ai bandi PON, Erasmus e PNSD ricevendo il finanziamenti per n. 4 progetti PON FSE e n. 1 azione 7# del PNSD per l'allestimento di un Maker space che sarà realizzato nel corrente anno scolastico. L'ambiente che si intende realizzare facilita le attività anche per studenti con Bisogni Educativi Speciali. L'Istituto è fornito inoltre di 15 laboratori attrezzati con personal computer, strumenti di misura, stampanti 3D e altri apparati tecnologici costantemente aggiornati. Anche un ascensore e dispositivi atti al superamento delle barriere architettoniche rendono gli ambienti d'apprendimento inclusivi. La scuola inoltre ha aderito ad un partneriato per l'implementazione di nuove tecnologie didattiche nel Piano Nazionale della Scuola Digitale.

Vincoli

Se la sede unica rappresenta un punto di forza in quanto consente una migliore organizzazione, l'edificio presenta criticità in quanto necessita di incisivi interventi di adeguamento e manutenzione ordinaria e straordinaria del resto più volte richiesti alla Città Metropolitana. Non tutte le famiglie integrano le risorse dell'Istituto con il versamento del contributo volontario per l'ampliamento dell'offerta formativa e la crisi economica non favorisce il contributo di soggetti economici privati. Il certificato prevenzione incendi, più volte richiesto, richiede l'ulteriore implementazione di misure di prevenzione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il Dirigente sclastico è neo immesso in ruolo nell'a.s. 2019-20. Proviene da un'esperienza pluriennale di collaborazione con la dirigenza della scuola di provenienza, ha curato anche la progettazione e la realizzazione di progetti PON afferenti diverse misure nonché progetti per l'IeFP. Il DSGA incaricato ha esperienza di direzione dei servizi generali e amministrativi pluriennale. La continuità didattica è garantita dalla quota percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato (pari al 81%). Tale dato è superiore a quello della provincia, della regione nonché dell'Italia stessa. La quota di assenza pro capite dei docenti per malattia, maternità e altro è più bassa rispetto al Lazio e all'Italia. Il personale ATA è per la maggior parte con contratto a tempo indeterminato ed è in servizio nel nostro Istituto da più di 5 anni.

Vincoli

L'età degli insegnati a tempo indeterminato è significativamente più alta della media regionale. L'implementazione di un'ulteriore classe prima in organico di fatto ha determinato l'erosione del monte ore dell'organico aggiuntivo da impegnare in attività di ampliamento e potenziamento dell'offerta formativa.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Considerando gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19, si riscontra un aumento percentuale degli studenti del Liceo ammessi alle classi successive, tranne nelle classi terze; le medie percentuali risultano superiori alle medie di Roma, Lazio e nazionali per tutte le classi nell'a.s. 2018/2019. Confrontando lo stesso periodo scolastico si nota una diminuzione percentuale degli studenti del Tecnico con giudizio sospeso. All'esame di Stato gli studenti del Liceo si collocano più numerosi nelle fasce alte delle valutazioni, se confrontati con i risultati di Roma, del Lazio e dell'Italia. Non ci sono sostanzialmente abbandoni tra gli studenti del Tecnico e del Liceo ma piuttosto dei trasferimenti. Il bilancio dei trasferimenti degli studenti in entrata e in uscita nel nostro Istituto è pressoché in pari anche se si riscontra un leggero sbilanciamento in entrata specie per il Liceo.

Punti di debolezza

Le percentuali degli studenti del Tecnico promossi alle classi successive, considerati gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19, sono diminuite e la media percentuale per le classi risulta inferiore a quelle del Lazio e nazionali. La percentuale degli studenti con sospensione di giudizio nelle classi terze ITI è alta e sensibilmente superiore alle percentuali nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Se si confrontano i risultati Invalsi precedenti si riscontra una crescita costante nei punteggi di italiano e matematica con incrementi maggiori per quest'ultima. Per quanto riguarda le classi seconde sia dell'ITI che del Liceo gli esiti risultano in linea con la media regionale. Le classi del Liceo inoltre riportano risultati più favorevoli rispetto a realtà caratterizzate dallo stesso contesto socio-economico. Le classi quinte del Liceo rilevano dati superiori alla media regionale e in linea con quella nazionale per la Matematica. Le classi quinte ITI risultano in linea con la media regionale e nazionale per matematica mentre rilevano esiti superiori alla media regionale e in linea con quella nazionale per Italiano. La varianza tra le classi non rappresenta un dato significativo a conferma di equilibrati criteri utilizzati per la formazione delle classi. L'effetto scuola è leggermente positivo per Italiano nelle classi seconde del Liceo, pari alla media regionale in tutti gli altri casi L'effetto scuola in italiano è pari alla media regionale sia per il tecnico che per il Liceo. Mentre l'effetto scuola in matematica per il Liceo è leggermente positivo ed è pari alla media regionale per il Tecnico.

Punti di debolezza

Nelle prove standardizzate di italiano e matematica, per l'anno scolastico 2018/19, i risultati conseguiti in generale sono in miglioramento, in linea con la media regionale ma non ancora con quella dell'area del centro Italia e nazionale per le classi seconde. Le classi quinte del Liceo inoltre hanno fatto registrare esiti inferiori alla media regionale e nazionale per Italiano. Il confronto con contesti socio-economici similari è negativo

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nel PTOF d'Istituto ci sono diversi progetti rivolti agli studenti per il potenziamento delle competenze chiave europee. In particolare sono curate le competenze di cittadinanza, imparare ad imparare, competenze sociali e civiche, competenze digitali, competenze nelle discipline STEM, competenze in lingua straniera, competenza imprenditoriale. I progetti individuano diversi ambiti d'intervento dalla programmazione curricolare alla progettazione di PCTO. La commissione PCTO in sinergia con i tutor lavora per elaborare indicatori utili all'elaborazione di questionari che, unitamente all'osservazione, consentiranno di rilevare il livello di competenze raggiunto. Ci si avvale inoltre di relazioni sinergiche con associazioni del territorio per il contrasto alla violenza di genere, al bullismo e al cyberbullismo, con l'Avis per la sensibilizzazione al prelievo e trapianto d'organi nonché sulla donazione del sangue e inclusione degli studenti, con le Forze dell'Ordine e diversi Corpi Militari. Sono implementati corsi di lingua inglese e stage linguistici esteri anche grazie ai progetti PON e Erasmus, corsi con applicativi software e uso consapevole della Rete Internet. Orientamento in uscita con le Università, Formazione adulti e mercato del lavoro. Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche in relazione ai progetti di cittadinanza erogati, nonchè buone strategie per imparare ad apprendere e allo spirito d'iniziativa e d'imprenditorialità.

Punti di debolezza

Non risultano ancora definiti indicatori e modalità di monitoraggio e valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola è attiva in merito allo sviluppo e potenziamento delle competenze sociali e civiche, tuttavia la mancata definizione di indicatori per il monitoraggio e la valutazione da adottare in tutte le classi presenta una criticità che impedisce una valutazione più adeguata degli sforzi profusi nei singoli contesti

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di studenti diplomati presso il nostro Istituto iscritti all'università è in progressivo aumento. Tra gli studenti diplomati nel nostro Istituto e immatricolati a corsi universitari risultano avere conseguito più della metà dei Crediti Formativi Universitari, nel primo anno di corso, gli iscritti a corsi sanitari e sociali con risultati maggiori alle medie rispetto agli studenti di Roma, del Lazio e d'Italia. Gli studenti diplomati hanno prediletto facoltà in continuità con le competenze relative alle discipline caratterizzanti il percorso di istruzione secondaria superiore Più elevata la percentuale degli iscritti in ingegneria industriale e dell'informazione (15% in più rispetto alle medie regionale e nazionale) e in informatica e tecnologie ITC (circa 8% rispetto alle medie regionale e nazionale). La quota di studenti che si inseriscono nel mondo del lavoro,nell'anno successivo al diploma, è maggiore, circa 15 punti percentuali, rispetto alle medie del Lazio e dell'Italia. I diplomati impiegati con qualifica alta sono in percentuale superiore rispetto a quella regionale e nazionale

Punti di debolezza

Conseguono risultati leggermente inferiori rispetto alle medie di Roma, Lazio e Italia, nel primo anno di corso universitario gli studenti iscritti nelle facoltà scientifiche e umanistiche. Occorre rilevare che, in rapporto alla percentuale di studenti impiegati al termine degli studi la percentuale di impiegati con qualifica bassa è superiore a quella regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo d'Istituto. Si sta promuovendo la progettazione didattica condivisa per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e sono previsti dall'anno scolastico in corso momenti d'incontro per condividere i risultati sulla valutazione. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Gli ambienti di apprendimento sono significativi per lo sviluppo delle competenze richieste poiché la scuola utilizza anche le potenzialità del territorio per visite guidate, stage e PTCO

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le azioni messe in campo quali progettazione di piani educativi individualizzati, piani didattici personalizzati, lo sportello ascolto, le azioni di contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo sono efficaci. Tuttavia, azioni formative mirate, protocolli di accoglienza per studenti svantaggiati e stranieri e una progettazione più integrata con il territorio sono ancora embrionali o assenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'attività della scuola in merito all'orientamento è completa ed articolata e garantisce agli studenti strumenti adeguati per effettuare scelte consapevoli sia verso i percorsi universitari che verso l'inserimento nel mondo del lavoro. Risulta consolidata la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF 2019-22, a seguito dell'emanazione dell'Atto d'indirizzo del Dirigente scolastico, sono state definite la mission e la vision dell'istituto orientate all'internazionalizzazione, la sostenibilità e il consolidamento dell'identità e del senso di appartenenza dell'istituto, condivise all'interno della comunità scolastica. E' stata inoltre data una spinta propulsiva alla progettazione di interventi sia in orario curricolare che extracurricolare imperniati sulle competenze scientifiche, sociali e civiche e orientati alla sostenibilità. Il grado di partecipazione al modello organizzativo dell'Istituto è in linea con il riferimento provinciale, regionale e nazionale. Significativo è il numero di unità di personale coinvolto a partire dai collaboratori del DS, allo staff della dirigenza che si avvale di referenti per il sostegno, alla comunicazione, all'internazionalizzazione,per il sito web, per la documentazione gestionale della scuola, per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, all'ufficio tecnico. Sei unità svolgono il ruolo di funzione strumentale per la realizzazione del POF relativamente a quattro aree (PTOF, Inclusività operativa della scuola, Orientamento, Informatizzazione e dematerializzazione della scuola) supportate da commissioni. E' costituito il team digitale in supporto all'animatore digitale come anche il NIV. Sono individuati anche referenti di dipartimento, coordinatori di classe e tutor PCTO. E' definito un organigramma per la sicurezza. Risorse interne ricoprono il ruolo di RSPP e DPO. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge nel periodo iniziale, intermedio e finale attraverso riunioni periodiche con gli stakeholder. La ripartizione del Fondo d'Istituto definita dal DS sentite le OOSS prevede la destinazione del 68% delle risorse del FIS al personale docente e 32% al personale ATA che viene coinvolto a supporto delle attività svolte. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le spese si concentrano sui progetti prioritari, definiti nel Questionario RAV.

Punti di Debolezza

L'ampiezza dell'offerta formativa è inferiore al riferimento provinciale, regionale, nazionale. Non è implementata un'adeguata attività di verifica e valutazione del raggiungimento degli obiettivi indicati nei progetti, risulta infatti da migliorare l ciclo di progetto. Anche la spesa media per progetto come la spesa dei progetti per ogni studente è molto inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. L'offerta di formazione interna risulta da implementare. La partecipazione dei genitori risulta residuale, soprattutto per le classi ITI. A volte non sussiste una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA,

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I punti di debolezza saranno oggetto delle azioni future di tutti gli stakeholder dell'istituzione scolastica.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha risposto alle esigenze formative esplicitate e più urgenti con iniziative di buona qualità. Nel corrente anno scolastico i docenti neo assunti hanno appena cominciato il percorso formativo promosso dal MIUR e realizzato a livello di Ambito. Sono state svolte attività formative attraverso l'opportunità dell'Erasmus KA1 finalizzato all'implementazione della metodologia CLIL. Nonostante non sia stata implementata una banca dati del CV del personale, gli incarichi vengono assegnati in base alla disponibilità dei docenti tenendo conto delle esperienze maturate e delle competenze acquisite e pertanto sono chiare per la comunità professionale. La collaborazione tra docenti si realizza prevalentemente nelle riunioni dipartimentali e nelle riunioni per gruppi di lavoro (programmazioni curricolari e prove comuni. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti di buona qualità, prevalentemente nell'area delle metodologie TIC. Il personale ATA ha partecipato a corsi d formazione per il primo soccorso. Dal corrente anno scolastico sono state promosse attività di formazione relative alla gestione della "segreteria digitale" finalizzate anche alla dematerializzazione.

Punti di Debolezza

L'offerta della formazione interna risulta da potenziare ed implementare attraverso un'adeguata ricerca finalizzata a far emergere i bisogni formativi. Non esiste una banca dati delle competenze del personale anche se storicamente alcune unità di personale hanno acquisito esperienze e formazione che impiegano in incarichi specifici. Non sempre la ricaduta delle attività formative è riscontrabile nelle pratiche didattiche. Le attività formative sono state finanziate unicamente con le risorse della scuola, opportuno è promuovere la costituzione di reti per realizzare interventi formativi di qualità e rispondere a più esigenze formative. La formazione erogata per i docenti ha riguardato l'ambito delle Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento. Occorre implementare la coerenza della formazione con il Piano Nazionale di Formazione. E' opportuno implementare la produzione e la condivisione di materiale didattico. Per il personale ATA è opportuno implementare i percorsi formativi finalizzati allo sviluppo e potenziamento delle competenze amministrativo-contabili e alla dematerializzazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nonostante la scuola realizzi iniziative formative di qualità elevata, non è adeguata la sensibilizzazione all'esplicitazione dei bisogni formativi. Le attività realizzate rispondono appieno ai bisogni formativi del personale che ha aderito. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base della disponibilità e delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità eccellente, anche se tale pratica non è adeguatamente diffusa, infatti non tutti gli insegnanti condividono materiali didattici. I materiali didattici non sono raccolti in modo sistematico. Pertanto, nonostante la buona qualità delle azioni messe in campo s ritiene che la valutazione più adeguata possa essere 4.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola, anche grazie a finanziamenti PON ed ERASMUS partecipa a partneriati anche internazionali. Partecipa a reti per l'acquisizione di servizi rivolti agi studenti diversamente abili e alla rete per l'Educazione degli adulti che fa capo al CIPIA VII di Pomezia. Ha inoltre collaborazioni con soggetti esterni (agenzie interinali, enti e aziende leader presenti nel tessuto produttivo del territorio). Dal corrente anno scolastico la scuola ha aderito alla rete nazionale M2A di ITI per lo sviluppo delle competenze degli studenti riferite all'ambito dell'automazione, a due reti di scopo, una per l'implementazione di Biblioteche innovative e l'altra per l'acquisizione di servizi per il medico competente. Sempre dal corrente anno scolastico è in rete anche con l'IIS Giordano Bruno di Budrio per un progetto sulla sostenibilità nel quadro del PNSD. L'Istituto tecnico tecnologico si propone nell'area territoriale in cui insiste come unico riferimento per l'erogazione dello specifico indirizzo di studi e pertanto le collaborazioni con enti e aziende del settore sono privilegiate. E' in fase di implementazione anche la progettazione integrata sia per i PCTO che i percorsi di apprendistato Duale con l'agenzia ADECCO. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le relazioni con le famiglie sono curate attraverso incontri settimanali con i docenti, date dedicate agli incontri scuola famiglia in orario pomeridiano, il registro elettronico. Il dirigente e i suoi collaboratori sono sempre disponibili a ricevere i genitori per affrontare situazioni particolari. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa, come è accaduto ad inizio anno scolastico per presentare il progetto dell'apprendistato duale o in occasione delle mobilità all'estero degli studenti.

Punti di Debolezza

Si rileva l'opportunità di implementare una rete con gli IC del territorio per svolgere una ricercazione sull'allineamento delle competenze di base. Scarsa la partecipazione dei genitori alle elezioni della componente genitori negli OOCC. Occorre implementare le azioni di sensibilizzazione finalizzate al coinvolgimento dei genitori nella vita della scuola. Scarsa l'erogazione delle liberalità da parte dei genitori, infatti il versamento del contributo da parte delle famiglie è significativamente inferiore rispetto al riferimento provinciale regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La partecipazione a reti, la stipula di accordi, protocolli d'intesa, convenzioni con enti ed aziende del territorio e la spinta propulsiva recentemente implementata orientata sia al potenziamento e all'ampliamento dell'offerta formativa che al perseguimento dell'acquisizione di servizi in economia di scala, consentono un'autovalutazione positiva. Permane la criticità relativa allo scarso coinvolgimento delle famiglie sia nella partecipazione alla definizione dell'offerta formativa che nella contribuzione volontaria alle risorse economiche della scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici degli studenti specie nelle classi iniziali.

TRAGUARDO

Diminuire il numero di studenti non ammessi alla classe successiva.

Obiettivi di processo collegati

- individuare strategie didattiche trasversali per il successo scolastico,

- incentivare l'utilizzo di strumenti per una didattica digitale che siano supporto al metodo di studio

- utilizzare griglie di valutazione comuni


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Individuare e/o perfezionare le attività didattiche comuni sulle competenze in italiano e matematica.

TRAGUARDO

Incrementare il punteggio nei risultati delle prove standardizzate di italiano e matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare percorsi di formazione e strategie di insegnamento per competenze. Creare in classe un ambiente del progettare e costruire, adottare il modello del "problem solving" in modo trasversale


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Diffondere le competenze chiave di cittadinanza

TRAGUARDO

Estendere le best practies adottate in alcune classi o gruppi di studenti ad un numero di destinatari almeno doppio di quelli precedentemente coinvolti

Obiettivi di processo collegati

- individuare strategie didattiche trasversali per il successo scolastico,


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

individuare strategie didattiche trasversali per il successo scolastico,

incentivare l'utilizzo di strumenti per una didattica digitale che siano supporto al metodo di studio

utilizzare griglie di valutazione comuni

Individuare percorsi di formazione e strategie di insegnamento per competenze. Creare in classe un ambiente del progettare e costruire, adottare il modello del "problem solving" in modo trasversale

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità