Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socio-economico e culturale di provenienza degli studenti, negli ultimi tempi si sta abbassando, stanno infatti aumentando gli studenti provenienti da famiglie svantaggiate. La popolazione straniera è tornata ad essere in crescita anche se la maggior parte di essa è di seconda generazione. Rimane peculiare la presenza di diverse comunità Sinti, per la maggior parte stanziali. Si è notata una progressiva crescita di studenti a rischio dipendenza digitale precoce, già dalla scuola primaria. Sono inoltre presenti un numero significativo di alunni DSA e BES. Per rispondere ai bisogni formativi dell'utenza, il nostro istituto ha l'opportunità di articolare la propria offerta formativa lavorando su più piani di intervento: inclusione, recupero delle diseguaglianze culturali di partenza, potenziamento delle eccellenze, prevenzione crescita di tutti attraverso il confronto, sostegno allo sviluppo delle competenze personali, sociali e di cittadinanza. La complessità dell'azione offre l'opportunità di aprirsi al territorio attraverso la costruzione di reti.

Vincoli

Orientare la propria offerta formativa in modo diversificato implica un grande impiego di risorse umane ed economiche su più piani: organizzativo, educativo-didattico, strutturale ed infrastrutturale, secondo un piano articolato e coordinato nelle sue parti, condiviso tra le varie componenti, aperto a collaborazioni in rete con le diverse agenzie sul territorio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio di Misano Adriatico si sviluppa dalla costa all'entroterra collinare, dove sono presenti frazioni e centri abitativi minori (est. 22,3 Knq, pop.13 296 al 31-10-2017). L'economia si basa in prevalenza sul terziario: turismo balneare stagionale e turismo sportivo, con eventi concentrati prevalentemente ad inizio o fine stagione estiva. La cittadina ospita eventi nazionali ed internazionali come il campionato Moto GP e Superbike c/o il circuito di Santamonica, ma anche tornei di calcio, ginnastica ritmica, artistica, pattinaggio, grazie alla qualità dei propri impianti sportivi, tra cui un campo da calcio con pista di atletica ed un palazzetto dello sport con annesse tensostrutture adibite alla pratica di diversi sport. Numerose sono le associazioni sportive. Degne di nota la nuova pista ciclabile che costeggia il fiume Conca e il complesso turistico residenziale di Portoverde con la sua darsena attrezzata per le imbarcazioni da diporto di piccolo e medio tonnellaggio. I principali centri di promozione culturale sono il Comune con il suo assessorato e la biblioteca che organizzano conferenze, cineforum, rassegne, letture; il polo scolastico pubblico attraverso un'offerta formativa aperta al territorio e promotrice di reti; il polo scolastico privato San Pellegrino con la sua scuola secondaria ed università per interpreti; le varie associazioni culturali e sul territorio

Vincoli

La limitatezza del territorio non lascia immune la nostra comunità dalle contraddizioni di una società complessa come quella attuale. La scuola rimane un presidio educativo fondamentale di istruzione, lotta all'analfabetismo funzionale, di inclusione degli stranieri e dei ragazzi con bisogni educativi speciali, di prevenzione alle devianze giovanili, favorendo lo sviluppo di competenze personali, relazionali, dell'imparare ad apprendere, di cittadinanza oltre a quelle culturali. L'amministrazione comunale si mostra sensibile alle richieste della scuola sia come sostegno alla realizzazione di progetti che per la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture, tuttavia le risorse messe a disposizione non riescono a rispondere a tutte le criticità: corsi di recupero per le competenze di base, progetti contro la dispersione scolastica come teatro, coro musicale, scuola aperta in estate, spazi, strutture, materiali e strumenti per garantire in tutti i plessi un ottimale ambiente di apprendimento. Buona parte della nostra offerta formativa legata al biennio precedente si è riuscita a realizzare grazie all'assegnazione di risorse tramite bandi PON.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Per l'anno scolastico 2018 la nostra scuola ha avuto modo di gestire autonomamente l'1,8 % in più di risorse statali rispetto al 2004); sono aumentate anche le risorse provinciali dell'1,8%. L'incremento notevole dei contributi comunali + 7,6% riguardano i fondi erogati dall'Ente per l'implementazione del progetto Dada (Didattica per Ambienti di Apprendimento) nella scuola sec. di I grado ed hanno quindi la caratteristica dell'estemporaneità; non vi sono fondi erogati dalla regione. Sono aumentati dello 0,2% i contributi dei privati. Il nostro I.C. ha attivato progetti di autofinanziamento, partecipato a bandi PON e ha cominciato, nei limiti fissati dalla legge, a ricercare contributi privati, anche attraverso il crowdfounding. In questi anni c'è stato un grande sforzo per il miglioramento delle strutture in funzione della sicurezza, dell'arricchimento funzionale degli spazi e delle dotazioni digitali in tutti gli edifici. L'amministrazione comunale si è inoltre impegnata ad investire, nel prossimo futuro, nella creazione di nuovi spazi per portare alla massima efficienza le dotazioni strutturali scolastiche.

Vincoli

Gli incrementi rilevati nei finanziamenti comunali e legati ai bandi PON non sono strutturali ma legati a precise azioni progettuali e dunque estemporanei. Quanto alle risorse private c'è da augurarsi che vengano riconfermate, dati gli esiti positivi. Vi è stato un unico tentativo di crowdfounding che non è andato a buon fine. Riguardo all'ampliamento delle dotazioni, dev'essere ancora completata per alcuni plessi, inoltre gli strumenti e i materiali per laboratori, biblioteche ecc. necessitano di una manutenzione costante (integrazione, sostituzione, riparazione) con la richiesta di un impegno finanziario che non si riesce di fatto a coprire la piena efficienza. Inoltre per alcuni plessi sarebbe necessario l'ampliamento degli spazi strutturali per migliorare gli ambienti di apprendimento. Nell'I.C non è presente un'aula magna per effettuare le riunioni collegiali che si tengono nella palestra del polo scolastico centrale. Inoltre non ci sono spazi idonei per le rappresentazioni teatrali e artistiche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale della scuola, soprattutto nella scuola primaria, presenta una percentuale di docenti tra i 35 e 44 anni, di oltre 10 punti superiore rispetto ai benchmark di riferimento. Inoltre negli ultimi cinque anni sono arrivati diversi nuovi insegnanti a tempo indeterminato, che hanno affiancato una solida base di insegnanti in continuità di servizio. Nella scuola secondaria prevale una condizione di stabilità dell'organico docente con una importante continuità. Riguardo alle competenze professionali per la scuola primaria è in crescita il numero di docenti laureati. Nel nostro I.C. c'è grande attenzione alla formazione in servizio e ai corsi di aggiornamento di cui la scuola è promotrice come scuola capofila di ambito.

Vincoli

Nell'anno scolastico '18-'19, il non aver ottenuto in organico di diritto ma solo di fatto la sesta classe prima di scuola secondaria ha creato una certa instabilità nell'organico generale che verrà risolta nel prossimo anno scolastico. L'alto numero di docenti di scuola secondaria vicini all'età utile per la pensione produce un effetto di incertezza sulla programmazione per il futuro. Nella scuola primaria, un effetto simile è prodotto dalla presenza di docenti provenienti dalle regioni del Sud, che ogni anno presentano domanda di trasferimento e assegnazione provvisoria per avvicinarsi a casa.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel nostro istituto, nell'arco di tempo che va dal 2014 al 2018, rispetto alla percentuale degli ammessi alla classe successiva si rileva apprezzabile aumento interno, ma anche un positivo miglioramento rispetto ai benchmark di riferimento per l'anno scolastico 2017/2018. Circa la valutazione in uscita dall'esame di stato, sempre nell'arco temporale sopra citato, si è rilevata una diminuzione interna dello 0,6% della valutazione 6. Rispetto invece alla media regionale ed italiana nel nostro I.C. si è registrato un aumento dei 10 e lode negli ultimi due anni scolastici di riferimento. Non si rilevano abbandoni scolastici, mentre si registra un numero di studenti in entrata in corso d'anno, in generale superiore al valore dei benchmark. Il dato degli studenti in uscita verso altre scuole è praticamente nullo.

Punti di debolezza

In uscita dall'esame di stato si rileva ancora una percentuale del voto 6 superiore ai benchmark di riferimento, mentre i voti 7, 8, 9, 10 permangono al di sotto della media. Si considera che il dato non sia indicativo se non confrontato con i risultati a distanza nelle scuole superiori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Rispetto ai risultati delle prove standardizzate la scuola primaria si pone al di sopra dei benchmark di riferimento, con lieve variabilità tra le classi: in generale si assiste ad un sensibile miglioramento rispetto all'a.s. '15/'16. Un punto di forza di questi risultati può essere individuato nell'attivazione di programmazioni per classi parallele con relative prove periodiche comuni, nella realizzazione di un curricolo verticale unificato e nella condivisione delle rubriche valutative. Nella scuola secondaria di primo grado la variabilità interna dei risultati per l'a.s. 17-18 è lievemente al di sotto rispetto alle stime di riferimento in italiano, mentre decisamente al di sotto in matematica. I dati migliorano circa le prove Invalsi a.s. 18-19. In matematica si osservano ben tre classi su 6 al di sopra della media italiana e tre classi su sei in linea con i valori regionali. In italiano si osservano quattro classi al di sopra della media nazionale, 3 superiori rispetto al Nord-Est , una superiore alle percentuali provinciali. Sicuramente un fattore determinate è rappresentato dalla variabile "ragazzo", ma la scuola si è attivata mettendo in gioco un curricolo verticale condiviso, potenziando le riunioni per materie e predisponendo verifiche parallele periodiche comuni.

Punti di debolezza

I risultati nelle prove standardizzate della scuola secondaria di primo grado a.s. 17-18 sono al di sotto dei benchmark di riferimento, ma in linea con gli esiti degli stessi ragazzi alla scuola primaria dell'anno scolastico '15/'16 che non erano stati positivi. Riguardo agli esiti delle medesime prove per l'anno scolastico 18-19 pur essendoci stati dei miglioramenti, permangono alcuni valori al di sotto dei benchmark regionali e del Nord-Est.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola propone un'offerta formativa ricca di elementi educativi e didattici atti allo sviluppo delle competenze chiave attraverso progetti sulla legalità, l'inclusione, la cittadinanza sia interni che esterni al curricolo, investendo molte risorse; anche le competenze disciplinari sono perseguite con una particolare attenzione allo sviluppo integrale della persona. Inoltre in ciascun ordine di scuola vengono fissati obiettivi educativi condivisi, così come la loro valutazione.

Punti di debolezza

La scuola non riesce ad essere totalmente incisiva sia per il contesto socio culturale di provenienza degli alunni che per la problematicità di alcune famiglie con cui non si riesce ad instaurare un proficuo dialogo con la scuola. Inoltre la complessità di una società come la nostra non sempre è favorevole al mantenimento delle competenze acquisite nel contesto scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati a distanza per le attuali classi quinte della primaria sono migliori rispetto a tutti i benchmark sia in italiano sia in matematica, confermando la qualità del lavoro fatto sulla programmazione nella scuola primaria.

Punti di debolezza

I risultati a distanza delle classi terze dell'a.s. 2017/2018 sono negativi rispetto ai benchmark, confermando i risultati negativi delle classi quinte di tre anni prima. Il dato è comunque mitigato dal confronto non più svantaggioso con le 200 classi/scuole simili per ESCS.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il nostro I.C. è orientato all'innalzamento dei livelli d'istruzione e delle competenze degli studenti nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento, valorizzando il contributo di tutte le componenti della comunità scolastica. Le nostre priorità strategiche sono lo sviluppo delle competenze personali e di cittadinanza, l'inclusione, l'organizzazione di un ambiente di apprendimento favorevole attraverso un approccio metodologico e didattico attivo che coinvolga docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali e associazioni. Il raccordo tra attività di ampliamento dell'offerta formativa ed il curricolo d'istituto prevedendo la realizzazione di attività in continuità tra gli ordini di scuola, di pianificazione e attività di monitoraggio con una particolare attenzione alla diffusione delle nuove tecnologie. Per la piena realizzazione della nostra mission si è provveduto alla costruzione di un organigramma funzionale all'offerta formativa affidando incarichi alle funzioni strumentali, ai referenti di progetto e ai singoli partecipanti ai diversi gruppi di studio. La scuola è impegnata a raccogliere risorse economiche aggiuntive attraverso la partecipazione a bandi pubblici e privati, attività di autofinanziamento, ricerca di fondi privati e crowdfunding.

Punti di Debolezza

Il controllo strategico di tutte le attività e i progetti necessiterebbe di una maggiore documentazione da condividere con tutti gli attori del processo educativo. Sarebbe auspicabile la realizzazione di una sezione del nostro sito web istituzionale, esclusivamente legato alla documentazione. Le risorse economiche, nonostante gli innumerevoli sforzi, spesso non sono sufficienti a coprire il fabbisogno dell'I.C:

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze di formazione sia dei docenti che del personale ATA. L'istituzione scolastica, in sintonia con la rete dell'ambito 22, propone un articolato ventaglio di offerte formative in servizio e corsi di aggiornamento sulle principali tematiche educative, didattiche, tecnologiche ed organizzative. Favorisce il personale nella partecipazione a corsi c/o istituzioni ed enti accreditati. La qualità delle iniziative di formazione consente una ricaduta positiva sulle attività della scuola e vengono tenute in considerazione per l'attribuzione di incarichi che ne richiedano le competenze. La forte partecipazione negli anni recenti ai corsi attivati dall'AID da parte dei docenti della scuola l'ha portata al conseguimento della qualifica di scuola amica della dislessia.

Punti di Debolezza

Si rileva ancora una quota di docenti che non partecipano ad iniziative di aggiornamento con una diretta ricaduta sul lavoro scolastico. Per il personale ATA, diversamente da quanto avviene per i docenti, il MIUR non destina alle scuole i finanziamenti che sarebbero necessari, con conseguente carenza di occasioni di formazione per collaboratori scolastici e assistenti amministrativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa ad accordi di rete e collaborazioni con il territorio (amministrazione comunale, enti di istruzione e formazione professionale e i piani di zona con i riferimenti dei Comuni locali) La finalità di tale partecipazione è l'ampliamento della offerta formativa dell'istituto attraverso i progetti di teatro, musica, sportello di ascolto, supporto ai ragazzi a rischio di abbandono e inclusione di studenti con disabilità. La volontà della scuola di essere centrale nel panorama culturale del territorio è confermata dalla sua posizione di capofila per la formazione di ambito. Importante, per l'apporto che esso fornisce alla scuola in termini di disponibilità di risorse umane, è la partecipazione alla rete per il Servizio Civile Nazionale. La scuola coinvolge le famiglie in ogni situazione che richiede la loro partecipazione (come conferenze su argomenti relativi alla formazione e alla crescita dei ragazzi) e relativamente al regolamento di istituto, del Patto di responsabilita? e in merito alla conduzione delle attivita? didattiche e progettuali. La scuola utilizza il registro elettronico come mezzo di comunicazione con le famiglie, mentre il diario di scuola e? un ulteriore strumento realizzato sulla base delle esigenze didattiche e comunicative. Esistono gruppi di genitori (come quello degli alunni con DSA) con cui la scuola calendarizza incontri periodici per fare il punto sulle priorita? e gli obiettivi raggiunti. Negli ultimi anni sono incrementati gli incontri rituali, quali feste di plesso, le mostre di documentazione e le manifestazioni quali concerti del coro della scuola secondaria e spettacoli del gruppo teatrale. A tali eventi partecipano con entusiasmo famiglie e attori del territorio.

Punti di Debolezza

La posizione periferica della scuola rispetto alla provincia rende disagevole il confronto e il dialogo con altre suole del territorio, per cui la partecipazione attiva reti ne risente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Riduzione della variabilità tra le classi nelle prove nazionali.

TRAGUARDO

La variabilità tra le classi deve essere mantenuta a livelli coerenti con quella dei benchmark di riferimento, secondo un sistema di valutazione che integri i dati di sistema all'analisi del contesto della scuola

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare l'utilizzo dei laboratori e delle tecnologia per la didattica.

- Potenziare il sistema di organizzazione e gestione delle azioni didattiche di recupero e potenziamento (anche linguistico) in orario curricolare (soprattutto per la primaria) e extracurricolare (specie per la secondaria), con corsi per gruppi di livello e classi aperte primariamente in matematica, italiano e inglese.

- Realizzare un sistema di misurazione dei dati che integri i dati di sistema e l'analisi del contesto della scuola e dello storico dei risultati interni


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sostenere lo sviluppo dello spirito d'iniziativa e di imprenditorialità, come capacità degli studenti di tradurre le idee in azione, di essere creativi e innovativi, capaci di pianificare progetti e raggiungere obiettivi, sapendo cogliere le opportunità che si offrono loro.

TRAGUARDO

La richiesta di partecipazione ai corsi extracurricolari pomeridiani, proposti nell'ambito del Piano Triennale dell'Offerta formativa, deve incrementarsi nel triennio di riferimento 2019/2022.

Obiettivi di processo collegati

- Inserire nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa attività extracurricolari pomeridiane, organizzate in modo laboratoriale, capaci di motivare e coinvolgere i ragazzi.

- Realizzare un sistema oggettivo per misurare la reale efficacia delle azioni realizzate sull'effettivo sviluppo delle competenze desiderate negli alunni

- Implementare un sistema di comunicazione efficace tale da coinvolgere le famiglie in un dialogo costruttivo in cui la scuola sia vissuta come centro culturale e di aggregazione, in cui gli utenti si riconoscano al di là del loro ruolo di alunni.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La condivisione a livello orizzontale e verticale di obiettivi, metodologie didattiche, verifiche e modalità di valutazione e recupero è presumibilmente uno strumento valido per la riduzione della varianza tra le classi nei risultati delle prove standardizzate, ma anche per il sostegno agli alunni che più difficilmente raggiungono gli obiettivi di apprendimento programmati. In questo senso la definizione e la pratica costante di un curricolo verticale per competenze, disciplinari e trasversali, diventa fondamento di un percorso di apprendimento solido ed efficace.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare un sistema oggettivo per misurare la reale efficacia delle azioni realizzate sull'effettivo sviluppo delle competenze desiderate negli alunni

Realizzare un sistema di misurazione dei dati che integri i dati di sistema e l'analisi del contesto della scuola e dello storico dei risultati interni

Ambiente di apprendimento

Incrementare l'utilizzo dei laboratori e delle tecnologia per la didattica.

Inclusione e differenziazione

Potenziare il sistema di organizzazione e gestione delle azioni didattiche di recupero e potenziamento (anche linguistico) in orario curricolare (soprattutto per la primaria) e extracurricolare (specie per la secondaria), con corsi per gruppi di livello e classi aperte primariamente in matematica, italiano e inglese.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Inserire nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa attività extracurricolari pomeridiane, organizzate in modo laboratoriale, capaci di motivare e coinvolgere i ragazzi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare le azioni volte a coinvolgere maggiormente le famiglie nell'assunzione delle necessarie responsabilità educative e a un più attivo dialogo educativo con la scuola.

Implementare un sistema di comunicazione efficace tale da coinvolgere le famiglie in un dialogo costruttivo in cui la scuola sia vissuta come centro culturale e di aggregazione, in cui gli utenti si riconoscano al di là del loro ruolo di alunni.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità