Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il nostro Istituto è formato da otto plessi: uno di Scuola dell’Infanzia, cinque di Scuola Primaria e due di Scuola Secondaria di primo grado; è frequentato da circa 1300 alunni, di cui, più del 10%, di origine straniera. Sono inoltre presenti un numero significativo di alunni con DSA e BES. Il contesto socio - economico in questi ultimi anni si è comunque leggermente impoverito, probabilmente è rappresentativo della crisi economica diffusa in tutto il Paese. Per rispondere ai bisogni formativi dell'utenza la scuola organizza percorsi di alfabetizzazione e recupero in orario extrascolastico, ai quali partecipano anche alunni che vivono condizioni di svantaggio. I genitori tendenzialmente sono attenti, presenti e interessati al buon funzionamento della scuola e più o meno disponibili a partecipare economicamente.

Vincoli

La scuola ha difficoltà nel reperire materialmente le risorse per attenuare le disparità economiche tra le famiglie (es. contributi per la partecipazione a progetti a pagamento). Persiste tra i plessi una disparità dal punto di vista del contesto socio- culturale ed economico, legata alla distribuzione delle famiglie svantaggiate, tuttavia l’istituto attiva costantemente interventi di formazione per i docenti e di collaborazione con le famiglie e con i servizi territoriali competenti. Di fatto si evidenzia una scarsa partecipazione dei genitori ad incontri formativi ed informativi organizzati dalla scuola.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I nostri otto plessi sono dislocati a partire dalla zona centrale del Comune fino a tutta la zona Sud. L’Ente Locale sta migliorando la qualità strutturale delle scuole e il livello qualitativo e di accoglienza: sono stati ultimati i lavori di rinnovamento nelle Scuole Secondarie di primo grado, sono appena terminati i lavori di ristrutturazione del plesso di scuola primaria più antico della città, mentre altri due plessi di Scuola Primaria saranno ricostruiti secondo requisiti altamente bioclimatici ed ecosostenibili e ispirate ai criteri e agli indirizzi pedagogici di Gianfranco Zavalloni con spazi modulari in grado di ospitare oltre alle normali attività didattiche, anche quelle extrascolastiche. Sono partiti i lavori di ampliamento della scuola elementare “Fontanelle” di via Capri con la costruzione di una nuova ala nel plesso scolastico. Una nuova palestra è stata costruita in via Alghero con elevati standard di prestazione e di miglioramento sismico. Il Comune inoltre offre un finanziamento per un progetto di alfabetizzazione per gli stranieri, per alcune attività di potenziamento extrascolastiche e offre le risorse per gli educatori degli alunni residenti nel Comune con certificazione L.104. Il territorio offre numerose risorse, professionalità e competenze specifiche e qualificate: Associazioni di volontariato, cooperative sociali, Ass. culturali, Centro per le famiglie e altri servizi comunali e regionali, Ass. sportive - Attività commerciali/economiche disponibili.

Vincoli

Nonostante il tasso di disoccupazione, nelle statistiche nazionali, sia diminuito rispetto alle precedenti rilevazioni, come sottolineato nella sezione di valutazione precedente, il contesto socio - economico delle nostre famiglie è leggermente calato. La scuola nell’organizzazione e nell’ampliamento dell’Offerta Formativa deve considerare questo aspetto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Oltre ai fondi statali, la scuola riceve per l'arricchimento dell'Offerta Formativa fonti di finanziamento dalle famiglie, dall'Ente Locale, e ancor di più in questo anno scolastico, dai Fondi Europei che ci hanno permesso di organizzare 11 moduli di attività di recupero e potenziamento delle abilità di base e di cittadinanza. Al momento due plessi di scuola primaria stanno per essere ricostruiti con tecniche edilizie all’avanguardia e secondo i dettami della pedagogia zavalloniana. Un altro plesso sarà ampliato con nuovi spazi e palestra. Un plesso (sempre di scuola primaria) è stato completamente ristrutturato. Entrambi i plessi di scuola secondaria dispongono di una palestra, di cui una di recente costruzione. Tutti gli edifici sono adeguati alle norme antisismiche secondo la possibilità e sono facilmente raggiungibili tramite i mezzi pubblici. Le scuole secondarie dispongono di un laboratorio di informatica con 24 pc portatili ciascuno, dotati di collegamento ad internet. Molte aule scolastiche si stanno dotando di LIM, ed alcuni plessi stanno ultimando una "copertura" totale di quest'ultime. Tutti i plessi saranno dotati del collegamento alla fibra ultraveloce grazie al progetto Lepida promosso dal Comune di Riccione

Vincoli

La scuola si adopera per la ricerca di fonti di finanziamento aggiuntive (es. fondi o progetti europei), ma l'apparato burocratico connesso alla gestione di tali fondi risulta estremamente complesso e necessiterebbe di una semplificazione. Ancora non tutte le classi dell'Istituto sono dotate di LIM e strumentazioni tecnologiche sufficienti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti di ruolo all'interno dell'istituto sono tendenzialmente stabili; ne consegue una buona conoscenza della scuola e delle dinamiche del territorio da parte dei docenti. Un certo numero di insegnanti è impegnato all'interno dell'Istituto Comprensivo per la gestione e il buon funzionamento dei vari plessi. L’età media degli insegnanti è di 48 anni e la maggior parte è in servizio in questo istituto da più di 10 anni. Molti insegnanti hanno seguito i corsi di formazione organizzati a livello di ambito territoriale ed interni. L'organico del nostro istituto comprende insegnanti né troppo giovani né "anziani", pertanto l’anagrafica del personale docente ruota nella fascia intermedia, con garanzia di una competenza didattica derivante dall'esperienza acquisita negli anni e nel confronto con insegnanti di esperienza. Lavorano inoltre in segreteria e nei vari plessi n. 1 DSGA, n. 6 assistenti amministrativi ( di cui n 4 a tempo indeterminato) e n. 18 collaboratori scolastici (di cui 16 di ruolo). La stabilità del Dirigente scolastico consente la programmazione di progetti con respiro pluriennale.

Vincoli

Non tutti gli insegnanti di sostegno a nomina annuale hanno l’abilitazione. Questo, dato l’elevato numero di alunni con certificazione ex L. 104/92 e la gravità dei casi, non permette di garantire continuità per alunni anche con gravità e immediata esperienza per fronteggiare le necessità degli alunni sopracitati. Grazie alla figura referente questi insegnanti vengono guidati ed assistiti nelle fasi iniziali di contatto con la realtà da affrontare.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti non ammessi alle classi successive è molto bassa e la valutazione all'esame conclusivo è abbastanza in linea con il trend territoriale. Rispetto alle medie regionali e nazionali, le votazioni conseguite dai nostri studenti all’Esame di Stato hanno percentuali minori nelle fasce del sei e del dieci, mentre sono più alte in quelle intermedie e nel nove. Gli studenti abbandonano la scuola esclusivamente per trasferimenti delle famiglie. La scuola ha attivato un progetto in rete per il monitoraggio sistematico dei risultati a lungo termine degli alunni.

Punti di debolezza

Nella Scuola Secondaria di primo grado ci sono alcuni studenti in uscita nelle classi prime e terze con un valore più alto rispetto alla media regionale e nazionale. Il progetto in rete per il monitoraggio dei risultati non è ancora del tutto a regime, poiché non tutte le scuole secondarie di secondo grado condividono i propri dati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati nelle prove standardizzate nazionali della nostra scuola sono più alti rispetto alla media regionale e nazionale in Italiano nella classe seconda della Scuola Primaria. In Matematica i risultati sono più alti delle medie registrate nella Scuola Primaria, nella Secondaria di primo grado sono superiori rispetto alla media nazionale. La scuola garantisce una variabilità molto contenuta tra le varie classi superando in maniera evidente anche il valore regionale. La variabilità è maggiore all'interno della classe.

Punti di debolezza

Nelle prove standardizzate nazionali la scuola denota un peggioramento dei risultati in Italiano nella classe terza della Scuola Secondaria di primo grado, mentre nella classe seconda della Scuola Primaria i risultati del nostro Istituto sono più alti rispetto alle medie regionali e nazionali, maggiormente in Italiano. Ciò è coerente, purtroppo, con l'effetto scuola riscontrato che diminuisce man mano che le classi procedono fino alla terza della Scuola Secondaria di primo grado. La differenza dei risultati della nostra scuola indicato dal valore ESCS, rispetto alle classi con lo stesso contesto socio - economico e culturale è negativo in Italiano nella classe terza della Scuola Secondaria di primo grado e in Matematica nelle classi quinte della Primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole ...). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazione anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, presenti nel Protocollo di Valutazione pubblicato sul sito dell'Istituto e utilizza il modello delle certificazioni delle competenze nazionale al termine delle Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche anche grazie ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa tra cui: progetto Legalità con i Carabinieri territoriali, Educazione alla Sicurezza stradale e Pedibus con la collaborazione della Polizia Municipale, Progetto Cyberbullismo per valutare le informazioni disponibili in rete, stimolare le capacità di gestire i profili on line e di comunicare efficacemente con gli altri a distanza ed anche con il prossimo.

Punti di debolezza

Devono ancora essere messe a sistema modalità di osservazione e valutazione delle competenze- chiave. La competenza "imparare ad imparare" deve essere potenziata attraverso specifici percorsi per tutti gli studenti. Altro obiettivo del prossimo triennio sarà sicuramente quello di potenziare le competenze digitali, finora solamente i consigli di classe che hanno le strumentazioni adeguate in aula, hanno potuto effettuare le attività mirate al raggiungimento di tali competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni di classe seconda di scuola Primaria ottengono risultati più alti in Italiano rispetto alle altre medie riportate nei grafici in classe quinta di scuola Primaria. Gli studenti usciti dalla scuola Primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di primo grado ottengono risultati più alti rispetto alla media regionale e nazionale sia in Italiano che in Matematica. L'Istituto partecipa al Progetto "RiminiInRete" con altri Istituti di primo e secondo grado della nostra provincia, per monitorare attraverso i voti del primo e secondo quadrimestre il successo scolastico dell'alunno in tutto il suo ciclo di studio fino agli studi universitari.

Punti di debolezza

Gli alunni di classe seconda di scuola Primaria ottengono risultati in linea con le altre medie riportate nei grafici in classe quinta di scuola Primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF triennale vengono declinate la missione e visione della scuola: l’idea di educazione come processo continuo, l’istruzione permanente e il successo formativo del futuro cittadino. Questi principi sono riconducibili al benessere di stare a scuola, all’accompagnamento, alla crescita e orientamento dell’alunno, promuovendo la sua autostima, autonomia e consapevolezza dei propri interessi, attitudini, capacità e competenze. Il PTOF è definito dal Collegio, deliberato dal Consiglio di Istituto e pubblicato sul sito dell’Istituto e su "Scuola in chiaro". La missione e la visione dell’istituto sono condivise all’interno della comunità scolastica e sono rese note anche all’esterno, presso le famiglie e il territorio nelle riunioni e assemblee annuali. Il nostro Istituto elabora e propone ogni anno il questionario di autovalutazione agli studenti di classe 5° di Scuola Primaria e classe 3° di Scuola Secondaria di primo grado, ai “Grandi” della Scuola dell’infanzia con la lettura dell’insegnante, agli insegnanti, genitori e personale ATA dell’Istituto. I risultati sono resi noti al Collegio, al Consiglio di Istituto e pubblicati sul sito istituzionale. chiara. Le risorse umane sono organizzate in base alle esigenze della scuola e la divisione dei compiti è sufficientemente chiara. Nell'organigramma sono individuate numerose aree organizzative (ruoli, funzioni e commissioni, gruppi di lavoro). Gli incarichi di responsabilità vengono definiti in base alla disponibilità e alle competenze professionali dei docenti. La scuola ha individuato quattro funzioni strumentali e tre referenti di determinate aree come staff organizzativo dell’Istituto, per un totale di n. 8 docenti. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con le finalità dei documenti programmatici della scuola. Le responsabilità e i compiti del personale scolastico sono definiti in modo chiaro. La scuola spende in media per ciascun progetto circa 2.500 euro. I tre progetti prioritari per la scuola hanno durata annuale, ma vengono riproposti ogni anno perché sono fondamentali per l’Istituto, e sono: il “Progetto Lettura”, il “Progetto Inclusione” e il Progetto “Scuola aperta” per i laboratori teatrali e coreutico. Sono coinvolti esperti esterni e le spese si concentrano per questi ed altri progetti di Istituto.

Punti di Debolezza

Gli incarichi organizzativi sono gestiti da un gruppo ristretto di insegnanti. La riduzione ingente delle risorse da destinare ai progetti da parte prevalentemente Miur e dagli Enti territoriali provoca grosse difficoltà all’Istituto nel cercare di mantenere un’Offerta Formativa costante negli anni e ricorrere ai Fondi Europei che non soddisfano tutte le nostre esigenze e sono mirati a determinati e circoscritti percorsi progettuali. Il Fondo d'Istituto è ripartito equamente tra docenti e ATA, ma riesce a coprire solo in parte le necessità organizzative della scuola. Il personale ATA di segreteria è ancora non stabile e questo, considerata la complessità di gestione dell'Istituto, può costituire una criticità importante.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola redige annualmente un Piano per la formazione. Nel Piano vengono definite le priorità formative, definite a partire dai bisogni reali del sistema educativo e dall'intersezione tra obiettivi prioritari nazionali, esigenze delle scuole e crescita professionale dei singoli docenti. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso il questionario di Autovalutazione e la scheda di verifica finale dei progetti. Le tematiche scelte rispettano la vision e la mission dell’Istituto e sono strettamente legate al nostro PTOF. L'istituzione scolastica, in sintonia con la rete di scuole dell'ambito 22 - Rimini Sud , propone una serie di offerte formative in servizio e corsi di aggiornamento sulle principali tematiche educative, didattiche, tecnologiche ed organizzative. La scuola valorizza le competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi retribuiti, suddivisione dei compiti) e per utilizzare il personale come esperto nei vari percorsi progettuali. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, con queste modalità organizzative: dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, commissioni, gruppi di approfondimento di determinate tematiche, ecc. Le tematiche sono: PTOF, inclusione, progettazione, continuità, orientamento, valutazione… I gruppi di lavoro composti da docenti producono materiali o esiti utili alla scuola. I docenti condividono strumenti e materiali didattici con tutto il Collegio Docenti, Consiglio di Istituto e pubblicati sul sito.

Punti di Debolezza

Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità, manca una valutazione e rendicontazione completa ed esaustiva degli esiti; lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa ad accordi di rete e collaborazioni con il territorio (amministrazione comunale, enti di istruzione e formazione professionale e i piani di zona con i riferimenti dei Comuni locali). La finalità di tale partecipazione è l'ampliamento della offerta formativa dell'istituto attraverso i progetti di teatro, musica, sportello di ascolto, supporto ai ragazzi a rischio di abbandono e inclusione di studenti con disabilità. L’Istituto ha sviluppato dunque le seguenti collaborazioni e reti con soggetti esterni: - Ente Locale; - Biblioteca e Museo di Riccione; - Polisportiva di Riccione; - UST di Rimini; - ASL di Riccione e Rimini; - Associazioni del territorio (Millepiedi, Cuore 21, British School ...) anche grazie ai progetti PON La scuola fa parte dell'ASARN (Associazione Scuole Autonome Riminesi) per perseguire importanti obiettivi gestionali, organizzativi, promuovere la realizzazione di iniziative progettuali comuni di l’arricchimento dell’offerta formativa nel territorio e promuovere iniziative finalizzate a valorizzare l’attività delle istituzioni scolastiche, nei confronti del territorio, dell’opinione pubblica, delle Associazioni territoriali, nonché degli Enti Pubblici e di quelli Privati. L’Istituto collabora con le famiglie offrendo opportunità di incontro e di confronto attraverso: - momenti istituzionalizzati come assemblee di classe, colloqui individuali, consigli di classe e sezione; - incontri su richiesta sia dei genitori sia degli insegnanti; - serate o pomeriggi di formazione su tematiche educative e di attualità; - lo sportello di psicologia; - laboratori creativi per il Progetto Lettura. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d’istituto e del Patto di corresponsabilità. La scuola realizza progetti rivolti ai genitori: corsi, conferenze, progetto sperimentale “Pedagogia metodologia dei genitori”, avvalendosi della collaborazione dei professori Moletto e Zucchi. La scuola utilizza come strumenti on-line per la comunicazione con i genitori il registro elettronico (Scuola Secondaria di primo grado) e il sito di Istituto.

Punti di Debolezza

Il Patto di corresponsabilità necessita di revisione. Non è stato attivato il registro elettronico nella Scuola Primaria. Nonostante le molteplici iniziative promosse dalla scuola non sempre si ottiene una adeguata partecipazione da parte delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Sviluppare le competenze di base in continuità negli ordini scolastici.

TRAGUARDO

Offrire attività per il recupero e potenziamento delle competenze di base e verificare la loro efficacia attraverso un'analisi valutativa.

Obiettivi di processo collegati

- Aggiornare le progettazioni e i curricoli verticali per tutti i nostri ordini scolastici. Adeguare le verifiche comuni ai curricoli verticali.

- Adottare la didattica inclusiva in tutte le discipline.

- Organizzare corsi di aggiornamento per gli insegnanti e attività formative per gli studenti per il recupero e il potenziamento dei saperi disciplinari.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare la competenza digitale e le competenze sociali e civiche.

TRAGUARDO

Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Collaborare e partecipare, comprendendo i diversi punti di vista delle persone: considerare l'inclusione come risorsa fondamentale per l'integrazione di tutti gli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare ulteriori aule multimediali, rinnovando i laboratori informatici, sostituendo i pc obsoleti; adottare il registro elettronico anche per la Scuola Primaria.

- Organizzare corsi di formazione per i docenti sulla comunicazione e le relazioni.

- Proseguire il Progetto "Pedagogia dei genitori", attuando incontri di approfondimento con i genitori, insegnanti e territorio, per attuare una fattiva collaborazione tra scuola e famiglia.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aggiornare le progettazioni e i curricoli verticali per tutti i nostri ordini scolastici. Adeguare le verifiche comuni ai curricoli verticali.

Ambiente di apprendimento

Realizzare ulteriori aule multimediali, rinnovando i laboratori informatici, sostituendo i pc obsoleti; adottare il registro elettronico anche per la Scuola Primaria.

Inclusione e differenziazione

Adottare la didattica inclusiva in tutte le discipline.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Organizzare corsi di aggiornamento per gli insegnanti e attività formative per gli studenti per il recupero e il potenziamento dei saperi disciplinari.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazione per i docenti sulla comunicazione e le relazioni.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proseguire il Progetto "Pedagogia dei genitori", attuando incontri di approfondimento con i genitori, insegnanti e territorio, per attuare una fattiva collaborazione tra scuola e famiglia.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità