Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola si propone come centro di aggregazione e di sperimentazione-studio, nell’ottica della lotta contro la dispersione scolastica, per ridurre la devianza giovanile e per affermare il ruolo positivo dell’istituzione scolastica, interpretando i bisogni della comunità e delle problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza. Promuove iniziative e progetti in collaborazione con alcune associazioni locali (gruppi educativi, associazioni sportive), con altre agenzie educative presenti sul territorio (parrocchia, gruppo scout), con associazioni di volontariato e con altre istituzioni (ad es. corsi di alfabetizzazione per alunni straieri in collaborazione con associazioni di volontariato), ampliando così la propria offerta formativa. Le famiglie partecipano alle attività e alle manifestazioni organizzate dalla scuola.

Vincoli

La popolazione che fa riferimento all'Istituto è caratterizzata da una spiccata forbice sociale: da un lato comprende operatori economici e famiglie radicate sul territorio, dall'altro vi è una rilevante presenza di immigrati da altre regioni d’Italia e da paesi europei ed extraeuropei che raggiungono circa il 23% degli iscritti. Un dato importante, collegato al fenomeno dell’immigrazione, è costituito dalla percentuale significativa di alunni (circa il 5%) che si spostano, in uscita o in arrivo, in corso d’anno. La percentuale di alunni con famiglie svantaggiate è superiore al dato regionale e nazionale e al N-E dell’Italia

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’istituto è composto di sei plessi, che comprendono diversi ordini scolastici: due scuole dell’infanzia (Marebello e San Salvatore), tre scuole primarie (San Salvatore, Via Pescara e Villaggio Nuovo) e una scuola secondaria di primo grado (“Agostino di Duccio”). Raccoglie gli alunni residenti prevalentemente nella zona sud del Comune di Rimini posta lungo la fascia costiera, costituita dalle frazioni di Miramare, Rivazzurra, Bellariva e Marebello, dove sono ubicate le sedi più grandi. La zona presenta aspetti di periferia urbana, ma con una realtà economica specifica fortemente legata al settore turisticoalberghiero ed al campo della ristorazione. Il territorio offre opportunità di partecipazione e aggregazione sociale grazie alle associazioni presenti (associazioni sportive, parrocchie, gruppo scout, pro-loco). Inoltre ci sono attività economiche che potrebbero contribuire con donazioni in favore di progetti scolastici.

Vincoli

Il tasso di disoccupazione, dai 15 anni in su, in EmiliaRomagna è inferiore al dato italiano. Il tasso di immigrazione è superiore rispetto alle altre regioni d’Italia, il che evidenzia la forte attrattiva del territorio dovuta alla peculiarità lavorativa legata al turismo. Tale economia ad andamento stagionale non consente il radicamento delle famiglie e causa una notevole mobilità in entrata e in uscita degli alunni iscritti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I plessi sono facilmente accessibili, serviti dai mezzi pubblici e dal servizio di trasporto scolastico. La scuola destina la maggior parte delle risorse all'acquisto di LIM in modo da attrezzare tutte le aule delle scuole primarie e della scuola secondaria di I grado, senza disperdere le risorse in progetti di minore impatto. Inoltre nei plessi sono presenti laboratori di informatica adeguati alle attività didattiche. E' stato allestito un atelier creativo tecnologico a disposizione delle classi di scuola primaria e secondaria di I grado.

Vincoli

Al momento 38 classi su 44 sono attrezzate con LIM. Inoltre diversi studenti e rispettive famiglie non dispongono di attrezzature e competenze tecnico-informatiche essenzialmente per problemi economici. Si segnala anche il fatto che due plessi di scuola primaria non dispongono di palestra e utilizzano spazi polifunzionali interni o il cortile esterno per l’attività motoria.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La stabilità dei docenti garantisce la continuità di progetti sperimentati e condivisi di lunga durata a forte impronta verticale. Inoltre si segnala la presenza di un clima collaborativo efficace e di competenze interne per la formazione e l'autoaggiornamento. I colleghi più giovani riescono a inserirsi proficuamente nell'organizzazione cui portano il loro contributo per l'innovazione.

Vincoli

Le competenze tecnico - informatiche e metodologiche del personale, benché eterogenee, sono in genere adeguate all'uso delle nuove attrezzature disponibili (registro elettronico, LIM, atelier digitale, piattaforme collaborative ecc.).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini della scuola primaria e della scuola sec. di I grado risultano in linea con la percentuale provinciale, regionale e nazionale. Anche il dato sulle votazioni conseguite all’esame non si discosta in modo significativo dalla media provinciale, regionale e nazionale. La scuola sostiene gli alunni in difficoltà con corsi e attività di recupero e consolidamento delle competenze. La scuola ricerca costantemente il colloquio con le famiglie per discutere dei problemi di apprendimento.

Punti di debolezza

L'istituto registra annualmente una certa mobilità di alunni in entrata e in uscita. Il dato può essere interpretato in ragione della vocazione lavorativa territoriale, che per anni ha attirato lavoratori europei ed extraeuropei ma anche dal sud Italia. Negli ultimi tempi, la difficile situazione economica del Paese ha fatto registrare un rientro delle famiglie nei Paesi d’origine.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame evidenzia risulati generalmente positivi, in linea con i dati di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio medio delle prove delle classi 2^ primaria, rispetto al dato regionale, nazionale e del N-E, risulta in linea per italiano, superiore in matematica. Per le classi 5^, sia in italiano che in matematica , il dato è in superiore al benchmark. Nella scuola secondaria di I gr. il dato in Italiano e in matematica risulta inferiore al riferimento regionale. Sui livelli di apprendimento si nota quanto segue: le classi 2^ primaria, in italiano e in matematica, presentano una percentuale di alunni superiore per livello 5; anche le classi 5^ primaria, in italiano e in matemiatica, presentano una percentuale di alunni superiore per il livello 5. La variabilità è generalmente in linea con i dati di riferimento. L'effetto scuola è generelmente pari alla media regionale. L'analisi dei dati delle prove Invalsi da anni è svolta in modo approfondito sia in Collegio docenti che nei gruppi di lavoro.

Punti di debolezza

Nell'ultimo anno la scuola secondaria ha fatto registrare un risultato inferiore al passato, forse dovuto alla somministrazione on line e ai problemi tecnici che si sono registrati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI è generalmente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea con quella di riferimento; i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. I punteggi medi sono pari a quelli regionali, anche se l'effetto scuola, per la scuola sec. di I grado, è inferiore all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La valutazione delle competenze di Cittadinanza e Costituzione degli studenti trova espressione trasversalmente nelle diverse discipline, ma fa riferimento soprattutto all'area storico-geografica di cui è parte integrante; influisce, inoltre, nella definizione del voto di comportamento per le ricadute che determina sul piano delle condotte civico-sociali espresse all’interno della scuola così come durante esperienze formative esterne all’ambiente scolastico. Il nostro Istituto adotta criteri comuni di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento: grado di interesse e modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola; impegno nell’adempimento dei propri doveri; relazione con gli altri; rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti per lo più attraverso l'osservazione del comportamento. L’istituto realizza progetti per la prevenzione del disagio, per l'educazione alla legalità, per l'educazione stradale e ambientale e per la promozione di stili di vita sani. Gli studenti hanno in genere sviluppato adeguate competenze sociali e civiche.

Punti di debolezza

La scuola valuta le competenze chiave degli studenti per lo più attraverso l'osservazione del comportamento. In alcuni casi di comportamenti non adeguati, si è registrata una scarsa collaborazione da parte della famiglia nel condividere l'intervento educativo della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza l'osservazione sistematica per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni della scuola primaria confermano generalmente i risultati ottenuti nelle prove Invalsi in seconda. Per quanto riguarda i risultati delle prove Invalsi nella scuola sec. di i grado si nota che questi vengono generalmente confermati e risultano in linea rispetto ai dati nazionali.

Punti di debolezza

Serve un'analisi comune dei risultati delle prove Invalsi da parte degli insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva). Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI paragonabili a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito diversi aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Sono in via di aggiornamento i profili di competenze per discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di diversi ordini. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della stessa. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività didattiche realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. L’Istituto realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi percorsi scolastici e formativi, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le priorità e la missione dell’Istituto sono ben definite e condivise, prevedono che nelle proprie attività educative debba porsi come finalità generale il potenziamento delle seguenti capacità: apprendimento e valorizzazione dei diversi modi espressivi e comunicativi; sviluppo e consolidamento dei saperi, delle conoscenze e delle abilità di base; relazione, in ordine al rispetto delle ragioni altrui, alla solidarietà e alla collaborazione; orientamento, per sviluppare la conoscenza di sé, nonché le competenze e le capacità di scelta individuali. In tal modo la scuola può rispondere all’esigenza della doppia linea formativa auspicata dalle Indicazioni ministeriali: in verticale, per l’impostazione di una formazione che possa continuare lungo tutto l’arco della vita; in orizzontale, come collaborazione attenta con tutti gli attori educativi extrascolastici, a partire dalla famiglia. Le finalità generali individuate consentono inoltre di porre l’attenzione sullo sviluppo di ogni studente sotto il profilo cognitivo, affettivo, relazionale, corporeo, estetico, etico, sociale, spirituale, promuovendo l’educazione di tutti e di ciascuno. La scuola pianifica le azioni da intraprendere mediante una programmazione condivisa ed approvata dal Collegio e tenendo conto delle linee – guida dell’azione educativa. Questo avviene per la scuola secondaria nel primo consiglio di classe e per la scuola primaria nei primi incontri delle équipe pedagogiche di classe e dei consigli di interclasse. Il controllo dei processi avviene sia in ambito disciplinare che interdisciplinare, con incontri periodici tra dirigente, docenti e famiglie e, per la scuola primaria, negli incontri settimanali dell'equipe pedagogica di classe nonché negli incontri di docenti per classi parallele. Nella scuola secondaria di I grado il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato con una valutazione quadrimestrale ed una intermedia che evidenzia i progressi degli alunni. I fondi del bilancio scolastico vengono gestiti dal Consiglio d’Istituto e dal dirigente. L’ampliamento dell’offerta formativa viene decisa dal Collegio e dallo staff del dirigente.

Punti di Debolezza

La progettazione in verticale deve essere maggiormente divulgata a famiglie e territorio. Nella scuola secondaria di I grado la comunicazione intermedia è riservata a coloro che hanno evidenziato progressi, è prevista solo nel corso del II quadrimestre, prima della valutazione finale. Non è stata ancora formalizzata una comunicazione intermedia nel corso del primo quadrimestre, utile a segnalare carenze da colmare tempestivamente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA promuovendo la formazione su temi riguardanti principalmente la didattica generale, i cambiamenti normativi e ordinamentali della scuola, le problematiche relazionali legate alle nuove sfide educative e sociali che la scuola si trova ad affrontare. Offre inoltre i previsti aggiornamenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. La buona qualità delle iniziative promosse è documentata dalle positive ricadute nella pratica didattica e nell'attività ordinaria della scuola. La formazione attivata si dimostra utile ai fini di una maggior consapevolezza soprattutto in fase di progettazione e nello stabilirsi di relazioni costruttive tra le varie componenti della scuola. La scuola raccoglie la documentazione delle competenze del personale e valorizza le risorse umane presenti attraverso l'assegnazione di incarichi (funzioni strumentali, referenti di aree e di progetto, referenti di laboratorio); attribuisce inoltre compiti di coordinamento ai docenti disponibili e dotati di particolari capacità organizzative e relazionali. La suddivisione del personale è attuata in modo da condividere il più possibile in tutto l'istituto le competenze disponibili. Le risorse umane sono valorizzate con i finanziamenti provenienti dal FIS e con i fondi specifici per le funzioni strumentali. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a commissioni e a gruppi di progetto sulle tematiche della continuità, dell'inclusione e del curricolo verticale. Nella scuola primaria ciò avviene anche per classi parallele. I gruppi attivati registrano una buona partecipazione. Le commissioni hanno prodotto strumenti e materiali condivisi e utilizzati dai docenti. La scuola offre uno spazio nell'area riservata del proprio sito per la condivisione di materiali e strumenti prodotti.

Punti di Debolezza

La scuola non raccoglie in modo sistematico il curriculum dei docenti e non ha una funzione strumentale specifica per questa area. La scuola necessita di ulteriori proposte formative per l'approfondimento delle tematiche specifiche delle discipline e dell'inclusione di studenti con disabilità. Si sta sviluppando l'uso della piattaforma on line e dell'archivio digitale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza per i docenti iniziative formative di buona qualità e rispondenti ai loro bisogni formativi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, nell'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e idee apprezzabili. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche tramite l'utilizzo di spazi virtuali.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

I genitori partecipano attivamente alla realizzazione pratica di interventi formativi mettendo a disposizione anche le competenze personali, come accade nell'allestimento e nell'organizzazione delle manifestazioni pubbliche della scuola (presepe vivente, manifestazioni conclusive dei diversi progetti) e nella realizzazione di attività laboratoriali (mercatino scolastico, attività manipolative). Le famiglie contribuiscono in modo efficace alla realizzazione dei progetti della scuola e li sostengono in modo costruttivo. La scuola, raccogliendo le necessità che emergono dalle famiglie, realizza momenti di formazione per genitori su temi educativi sensibili o legati a particolari progettualità. La scuola primaria e scuola secondaria utilizzano il registro elettronico per una tempestiva comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

Le famiglie partecipano alla definizione dell'offerta formativa principalmente attraverso la rappresentanza negli organi collegiali. Vanno previste modalità di coinvolgimento che valorizzino maggiormente le diversità sociali e culturali esistenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti di scuole e stringe collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, coinvolge i genitori affinché partecipino alle sue iniziative, raccoglie le idee e i loro suggerimenti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Rafforzare le competenze di base degli studenti rispetto alla loro situazione di partenza.

TRAGUARDO

Verificare con prove comuni il miglioramento delle competenze di base. Potenziare metodologie laboratoriali e innovative.

Obiettivi di processo collegati

- Diminuzione del numero di insufficienze nelle discipline di base: Italiano, Matematica e Lingue Straniere.


PRIORITA'

Rendere piu' consapevole gli alunni del loro andamento scolastico.

TRAGUARDO

Adottare modalita' e strumenti di valutazione comuni per tutte le discipline.Valorizzare i percorsi formativi personalizzati coinvolgendo gli alunni

Obiettivi di processo collegati

- Formalizzare una comunicazione intermedia nel corso del primo quadrimestre, utile a segnalare agli studenti carenze da colmare tempestivamente.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità dei punteggi tra le classi.

TRAGUARDO

Innalzare i risultati delle prove standardizzate nella scuola secondaria di I grado.

Obiettivi di processo collegati

- Diminuzione del numero di insufficienze nelle discipline di base: Italiano, Matematica e Lingue Straniere.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Rendere piu' efficace e condiviso il percorso di orientamento.

TRAGUARDO

Monitorare i risultati nel primo ciclo e nel passaggio al secondo per mantenere alta la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare più incontri informativi per docenti e famiglie sulle caratteristiche della scuola secondaria di I e II grado.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La prima azione di miglioramento che la scuola si prefigge è quella di rafforzare le competenze di base degli studenti rispetto alla loro situazione di partenza e di ridurre la varianza tra le classi sia in base ai risultati interni sia tenendo conto dei dati delle prove nazionali. Al fine di colmare la discrepanza tra il fare quotidiano e lo strumento INVALSI la scuola proporrà delle prove strutturate intermedie per classi parallele sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria di primo grado.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Formalizzare una comunicazione intermedia nel corso del primo quadrimestre, utile a segnalare agli studenti carenze da colmare tempestivamente.

Diminuzione del numero di insufficienze nelle discipline di base: Italiano, Matematica e Lingue Straniere.

Continuita' e orientamento

Realizzare più incontri informativi per docenti e famiglie sulle caratteristiche della scuola secondaria di I e II grado.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare ulteriori proposte formative su metodi didattici innovativi, disturbi specifici di apprendimento e nuove tecnologie informatiche

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità