Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico favorisce l'immigrazione, lo sviluppo economico ha garantito benessere a una discreta fascia della popolazione. Le famiglie, talvolta con difficoltà, si prendono cura dei figli e rispondono in modo soddisfacente ai loro bisogni sopratutto durante il periodo autunno-inverno. Notevoli le opportunità offerte dal territorio nei diversi ambiti sociali.

Vincoli

La vita dei residenti, anche di coloro che non sono direttamente impegnati nelle attività turistiche, risente della ciclicità stagionale e subisce modificazioni profonde nei periodi estate/inverno. La popolazione scolastica è costituita da fasce di livello sociale e culturale diversificate in modo significativo. La presenza di alunni di cittadinanza non italiana raggiunge nel nostro Istituto la percentuale del 14%. La quota di studenti con famiglie svantaggiate è sostanzialmente inferiore alla media nazionale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Ente locale finanzia diversi progetti volti all'integrazione, al recupero e al potenziamento e offre interventi di assistenza, solidarietà e socializzazione. Di particolare rilevanza il progetto Scuola Beni Culturali, Ambientali e Naturali nato dalla progettazione pedagogica delle scuole d'infanzia comunali esteso anche alle scuole di ogni ordine e grado. La sezione locale della Croce rossa italiana mette a disposizione della scuola volontari da affiancare ad alunni provenienti dall'estero o in disagio socio culturale quale supporto nell'attività didattica.

Vincoli

Alcuni alunni di cittadinanza non italiana evidenziano difficoltà di integrazione e necessitano di acquisire gli strumenti di base della comunicazione in italiano L2. Per effetto della crisi economica è aumentato il numero delle famiglie con difficoltà causa l'incremento della disoccupazione (fonte ISTAT: dati provincia di Rimini tasso di disoccupazione 2018, 6,9%)

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutti i plessi sono di buona qualità; in particolare tre di essi sono di recente costruzione e presentano pertanto ambienti e spazi gradevoli e adeguati allo svolgimento dell'attività didattica. L’APS (Associazione di Promozione Sociale, costituita dai genitori, "RICCIONE SCUOLA 5.0), con i proventi delle diverse manifestazioni organizzate nei singoli plessi, finanzia l'acquisto di strumentazione e contribuisce attivamente alla realizzazione di numerosi progetti avviati dall'Istituto. Nelle diverse sedi sono presenti laboratori d'informatica, di arte e immagine, di musica e di scienze (quest'ultimo nel plesso di via Einaudi). Tutti i punti di erogazione del servizio scolastico dispongono di ampi giardini. La scuola dispone di 6 biblioteche, con un con un patrimonio librario superiore ai 5500 volumi.

Vincoli

Le risorse finanziarie a disposizione non consentono sempre un'adeguata manutenzione periodica della strumentazione tecnologica. Nei plessi non tutte le classi sono dotate di LIM e, in generale, alcune sedi più di altre necessitano di un ammodernamento della strumentazione relativa alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Mancano laboratori mobili e spazi alternativi di apprendimento.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti della scuola sono sostanzialmente stabili (la percentuale dei docenti con un contratto a tempo indeterminato oscilla tra l'80% e il 90%; più del 50% degli insegnanti della scuola è in servizio da più di 6 anni). Particolarmente significativa rispetto ai benchmark la fascia di insegnanti che va dai 45 ai 54 anni.

Vincoli

Negli anni si è consolidato un forte senso di appartenenza alle comunità professionali dei singoli plessi. Tale elemento, pur non generando evidenti fenomeni di tensione, costituisce un limite e un ostacolo al processo di cambiamento e innovazione in atto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il percorso scolastico per la scuola primaria, è generalmente regolare, mentre è superiore a tutti i valori di riferimento il percorso per le classi prime e seconde della secondaria. Le votazioni conseguite agli esami sono, per i voti pari ad 8, in percentuale maggiore rispetto alla media regionale, provinciale e nazionale; mentre le votazioni conseguite agli esami per i voti inferiori a 8 sono, nell'anno scolastico 2017/18 in percentuale minore alla media regionale, provinciale e nazionale.

Punti di debolezza

La percentuale di abbandono scolastico per l’anno scolastico 2017/18 è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale per le classi prime e seconde della scuola secondaria, mentre è inferiore a tutti i benchmark il dato delle classi terze. Il flusso in entrata è sostanzialmente inferiore alla media regionale e nazionale, superiore alla media provinciale per le classi prime e seconde. Le percentuali di studenti trasferiti -in uscita- in corso d'anno sono generalmente inferiori ai benchmark, eccetto che per la classe seconda della secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola riesce a garantire esiti sostanzialmente uniformi tra le varie classi. Anche gli alunni provenienti da contesti socioculturali svantaggiati raggiungono, salvo pochi casi, il successo formativo grazie anche agli adeguati interventi di sostegno e supporto all'apprendimento attivati dalla scuola. La quota di studenti ammessi all'anno successivo è generalmente superiore a tutti i livelli di riferimento, tuttavia la percentuale di studenti diplomati con punteggio medio-alto (8-10) è inferiore ai riferimenti. La percentuale degli abbandoni e dei trasferimenti, pur essendo variabili di anno in anno, risulta sostanzialmente in linea con i benchmark di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per la secondaria di primo grado la maggioranza delle classi terze ha conseguito risultati superiori a tutti i valori di riferimento sia in italiano che in matematica. Gli alunni che hanno raggiunto il livello 5 in italiano e matematica alla scuola primaria sono sostanzialmente in percentuale superiore ai valori di riferimento del Nord Est, nazionale, regionale (fa eccezione matematica classi quinte) L'effetto scuola è in linea con la media regionale, per le classi terze, per le prove di italiano, risulta leggermente positivo.

Punti di debolezza

Per le classi della scuola primaria i risultati delle prove invalsi mostrano criticità ad anni alterni sia in italiano che in matematica, la differenza del punteggio è negativa rispetto alle classi in background socio culturale simile. Alcune classi terze della secondaria hanno ottenuto punteggi inferiori alle medie nazionali e regionali in entrambe le prove. La variabilità tra le classi è elevata tra le classi seconde della primaria, e per le classi terze della secondaria per quanto riguarda la prova di italiano. La variabilità all'interno delle classi è maggiore per le classi quinte e per le classi terze della secondaria per quanto riguarda la prova di matematica. Per quanto i livelli di apprendimento, gli alunni presenti nei livelli 2,3,4 sono generalmente inferiori ai valori di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Per le classi della scuola primaria i risultati delle prove invalsi mostrano criticità ad anni alterni sia in italiano che in matematica, la differenza del punteggio è negativa rispetto alle classi in background socio culturale simile. Per la secondaria di primo grado la maggioranza delle classi terze ha conseguito risultati superiori a tutti i valori di riferimento sia in italiano che in matematica. Gli alunni che hanno raggiunto il livello 5 in italiano e matematica alla scuola primaria sono sostanzialmente in percentuale superiore ai valori di riferimento del Nord Est, nazionale, regionale (fa eccezione matematica classi quinte). La variabilità tra le classi è elevata tra le classi seconde della primaria, e per le classi terze della secondaria per quanto riguarda la prova di italiano. La variabilità all'interno delle classi è maggiore per le classi quinte e per le classi terze della secondaria per quanto riguarda la prova di matematica. L’effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all’effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le relazioni tra alunni e docenti sono improntate all'insegna del confronto e del rispetto degli specifici ruoli. Tra gli alunni si rileva un apprezzabile rispetto delle regole di convivenza civile e una significativa interazione caratterizzata dallo star bene a scuola sotto forma di collaborazione tra pari.

Punti di debolezza

A volte risulta difficile coinvolgere e motivare gli alunni in situazione di particolare svantaggio socio culturale. Occorrerebbe favorire forme di organizzazione scolastiche più aperte e flessibili (classi aperte, gruppi di livello, scambi professionali, ecc...). Mancano rubriche di valutazione strutturate e condivise.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. Dai risultati dei questionari studenti risulta una maggiore difficoltà nella gestione del lavoro a casa nella scuola secondaria e non sempre si riferiscono all'adulto di riferimento per chiedere aiuto. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e plessi. Mancano rubriche di valutazione strutturate e condivise.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio percentuale, a distanza, delle risposte corrette per italiano e per matematica alla prova di V della scuola primaria 2016, conseguito dagli alunni che componevano la classe II primaria nel 2013 è superiore ai valori di riferimento regionali, dell'area geografica di appartenenza e nazionali. Il punteggio percentuale, a distanza, delle risposte corrette per italiano e per matematica alla prova di III della scuola secondaria di primo grado 2016, conseguito dagli alunni che componevano la classe V primaria nel 2013 è superiore ai valori di riferimento regionali, dell'area geografica di appartenenza e nazionali.

Punti di debolezza

Si nota un calo dei voti nel passaggio tra la scuola primaria e la scuola secondaria per effetto dei differenti criteri di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Sia gli studenti della primaria che quelli della secondaria, dopo due o tre anni, ottengono risultati medi nelle prove invalsi superiore alla media nazionale, in italiano e in matematica. Dall’anno scolastico 2015/16 la scuola partecipa al progetto Riminiinrete per il monitoraggio dei risultati a distanza

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo basato sui documenti ministeriali di riferimento. Ha definito i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo e sono ritenute molto utili da parte dei genitori e degli studenti. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti chiaramente. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti, tuttavia, non utilizzano modelli per progettare le unità di apprendimento, giacchè esse non costituiscono un patrimonio condiviso.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le biblioteche sono usati dalla maggior parte delle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate, tuttavia, nell'IC mancano momenti di confronto tra gli insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano, in modo asistematico, metodologie diversificate nelle classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di inclusione realizzate dalla scuola vedono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, famiglie, enti locali, associazioni). Complessivamente le attivita' didattiche sono di buona qualita' e la scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi per gli studenti con bisogni educativi speciali. L'IC promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera diffusa.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'IC realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Vengono svolte attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola, tuttavia, non realizza in maniera sistematica percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Per quando riguarda le attività di continuità queste risultano ben strutturate e basate sulla collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola incoraggia lo sviluppo della fiducia in sè, la percezione di se stessi come individui dotati di dignità e autonomia, l'acquisizione di competenze comunicative, espressive, logiche ed operative. In un ambiente attento a tutte le esigenze, ci si propone di favorire un'equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, affettive, relazionali ed etico sociali, con particolare attenzione alla valorizzazione delle diversità considerate come ricchezza. Le priorità, pienamente condivise all'interno della comunità professionale vengono rese note anche all'esterno. Attraverso un'attenta azione di condivisione (lavoro delle commissioni, progettazione di team, ecc.) la scuola si impegna costantemente ad una pianificazione degli obiettivi educativi e didattici. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato attraverso il costante confronto e la condivisione tra docenti, nonché mediante attività di report relative ai singoli progetti, relazioni delle funzioni strumentali e questionari di fine anno scolastico per studenti, genitori, docenti e ATA. Per quanto riguarda le risorse umane, vengono valorizzate le competenze professionali specifiche, facendo leva sulla motivazione e sul consolidamento dello spirito di appartenenza alla comunità professionale. I docenti con incarichi di responsabilità e di coordinamento hanno compiti e aree di attività ben definiti. La stessa cosa vale per il personale ATA. I processi organizzativi e amministrativi, dopo qualche difficoltà dovuta all'istituzione dell'istituto comprensivo nel 2012, sono stati gestiti con efficienza ed efficacia crescenti. L'intera comunità professionale sta consolidando il senso di appartenenza e di condivisione delle pratiche educative e didattiche. La scuola destina risorse economiche per attuare percorsi educativi coerenti con gli obiettivi formativi adottati. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie. I progetti più importanti hanno alle spalle una consolidata esperienza e il generale apprezzamento da parte delle famiglie; per la loro realizzazione la scuola si avvale anche dell'intervento di qualificati esperti esterni. La scuola aderisce a molti progetti qualificati proposti a titolo gratuito da enti pubblici e/o del privato sociale.

Punti di Debolezza

Talvolta vincoli burocratici e organizzativi costituiscono ostacolo alla piena realizzazione degli obiettivi proposti, quali ad esempio l'insufficiente copertura oraria degli insegnanti di sostegno nelle classi con particolari difficoltà. Sarebbe opportuno individuare forme di raccordo tra insegnanti più proficue sia nella fase di pianificazione che di monitoraggio. Occorre rendere più efficace l'operatività del collegio dei docenti prevedendo anche eventuali forme di disarticolazione dell'organismo medesimo attraverso la costituzione di gruppi di lavoro. Si avverte altresì l'esigenza di dare più spazio a collegi di settore. Vanno rese più celeri alcune procedure amministrative, in particolare quelle relative agli acquisti del materiale necessario all'attività didattica. Occorre destinare ai progetti maggiori fondi reperendo quest'ultimi mediante forme più efficaci di FOUND RAISING.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. La scuola ha definito la mission e la vision e queste sono condivise nella comunità scolastica e con le famiglie. Tuttavia, va potenziata la condivisione della mission e vision con il territorio.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola organizza attività di formazione relative all'ambito 22 e non, in collaborazione con enti locali o con esperti esterni. Viene favorita la libera partecipazione dei docenti ai corsi ministeriali e degli enti accreditati. La scuola, nell'anno scolastico 2018/19, ha organizzato un corso di formazione sulla didattica che utilizza la "PaR" La scuola valorizza le competenze del personale rendendole spendibili nell'attività didattica, come per esempio l'inglese alla scuola dell'infanzia, l'utilizzo di alcuni docenti per l'attività di formazione interna. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a molteplici tavoli di lavoro su diverse tematiche rilevanti, quali dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei e commissioni. In particolare negli ultimi tre anni ci si è concentrati sulla costruzione e il consolidamento del curricolo verticale. Altri tematiche rilevanti hanno riguardato l'integrazione, l'inclusione e la gestione del gruppo-classe.

Punti di Debolezza

La carenza di fondi non permette di svolgere i corsi di formazione che sarebbero necessari. L'attività di formazione e sviluppo professionale va resa più sistematica, coinvolgente e funzionale. Occorre raccogliere un quadro delle competenze professionali più analitico e sistematico (portfolio del docente). E' necessario migliorare l'attività di documentazione e condivisione delle attività formative e progettuali svolte al fine dell'utilizzo da parte di tutti i docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nella scuola sono realizzate attività formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità' adottate per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro e commissioni varie. Vanno, però, potenziate le modalità e le occasioni di condivisione dei materiali didattici prodotti dai gruppi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora con enti e istituzioni del territorio, come il comune, l'ASL e associazioni pubbliche, private e di volontariato. Tale collaborazione ha una positiva ricaduta sull'offerta formativa, che si concretizza con l'arricchimento della progettualità. La scuola si muove in uno spirito di collaborazione e condivisione con l'altro Istituto Comprensivo della città. La scuola partecipa costantemente nella condivisione delle scelte riguardanti il territorio (tavoli tecnici, piani di zona). La scuola considera importante la collaborazione con le famiglie per l'intervento educativo e ciò è dalle stesse riconosciuto. La scuola coinvolge i genitori in molti aspetti della vita scolastica e realizza iniziative rivolte ai genitori, come per esempio incontri con esperti esterni di supporto all'azione educativa. Particolarmente significativo l'apporto delle famiglie e dell’associazione dei genitori, APS, nell'organizzazione di spettacoli, feste di plesso, attività di found-raising, La scuola utilizza strumenti online per la comunicazione con i genitori (registro elettronico, sito web, questionari di gradimento, ecc.)

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento dei genitori tende a diminuire man mano che si procede nei diversi ordini di scuola. Nella scuola secondaria di primo grado occorre trovare modalità per coinvolgere un numero di famiglie maggiore.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha attivato con soggetti esterni collaborazioni che sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono fortemente positive. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre l'insuccesso scolastico, in particolare per gli alunni provenienti da contesti socio-culturali svantaggiati.

TRAGUARDO

Mantenere la percentuale di alunni che hanno superato l'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione con voto uguale o superiore a 8 superiore al 50%. Mantenere il numero degli studenti che che hanno superato l'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione con voto pari a 6 inferiore al 20%

Obiettivi di processo collegati

- Programmazione, capillare e diffusa in tutti i gradi per competenze e nell'ottica costante dell'integrazione dei saperi e delle aree disciplinari

- Potenziare/implementare la didattica laboratoriale, i laboratori in classe, il collaborative learning, la peer education, i compiti di realtà

- Coniugare equità ed eccellenza realizzando la differenziazione dei percorsi formativi personali

- Progettare la didattica in modo condiviso nell’ottica della orizzontalità e verticalità del curricolo per competenze

- Adozione diffusa di prove standardizzate comuni per classi parallele nella scuola secondaria di primo grado e nella scuola primaria

- Favorire la didattica attiva e partecipata e la valorizzazione degli apprendimenti informali

- Favorire la metacognizione anche attraverso le occasioni di apprendimento extrascolastico

- Programmare e valutare per competenze, favorire l'approccio metodologico delle Unità di Apprendimento

- Proseguimento dell'azione di costruzione del curricolo verticale


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare il punteggio medio delle prove standardizzate di matematica e italiano della scuola primaria.

TRAGUARDO

Ridurre il numero degli alunni che si posizionano nelle fasce 1 e 2; aumentare il numero degli alunni d i fascia 4 e 5

Obiettivi di processo collegati

- Programmazione, capillare e diffusa in tutti i gradi per competenze e nell'ottica costante dell'integrazione dei saperi e delle aree disciplinari

- Potenziare/implementare la didattica laboratoriale, i laboratori in classe, il collaborative learning, la peer education, i compiti di realtà

- Coniugare equità ed eccellenza realizzando la differenziazione dei percorsi formativi personali

- Progettare la didattica in modo condiviso nell’ottica della orizzontalità e verticalità del curricolo per competenze

- Adozione diffusa di prove standardizzate comuni per classi parallele nella scuola secondaria di primo grado e nella scuola primaria

- Favorire la didattica attiva e partecipata e la valorizzazione degli apprendimenti informali

- Favorire la metacognizione anche attraverso le occasioni di apprendimento extrascolastico

- Programmare e valutare per competenze, favorire l'approccio metodologico delle Unità di Apprendimento

- Proseguimento dell'azione di costruzione del curricolo verticale


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Programmazione, capillare e diffusa in tutti i gradi per competenze e nell'ottica costante dell'integrazione dei saperi e delle aree disciplinari

Adozione diffusa di prove standardizzate comuni per classi parallele nella scuola secondaria di primo grado e nella scuola primaria

Programmare e valutare per competenze, favorire l'approccio metodologico delle Unità di Apprendimento

Proseguimento dell'azione di costruzione del curricolo verticale

Ambiente di apprendimento

Potenziare/implementare la didattica laboratoriale, i laboratori in classe, il collaborative learning, la peer education, i compiti di realtà

Favorire la didattica attiva e partecipata e la valorizzazione degli apprendimenti informali

Inclusione e differenziazione

Coniugare equità ed eccellenza realizzando la differenziazione dei percorsi formativi personali

Favorire la metacognizione anche attraverso le occasioni di apprendimento extrascolastico

Continuita' e orientamento

Progettare la didattica in modo condiviso nell’ottica della orizzontalità e verticalità del curricolo per competenze

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità