Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio- economico di provenienza degli studenti è medio- alto, la percentuale di studenti svantaggiati è tendenzialmente molto bassa e il numero di studenti stranieri è al di sotto della media regionale e in linea con la media cittadina. Esiste quindi un contesto favorevole per le proposte didattiche e formative della scuola.

Vincoli

Le evidenze raccolte dagli insegnanti spesso non corrispondono ai dati emergenti dall'analisi del contesto, in quanto si presenta una effettiva difficoltà nella gestione delle classi, attribuibile alla mancanza di una condivisione di principi e valori educativi comuni. Sono in aumento alunni che presentano difficoltà specifiche e bisogni educativi speciali, non supportati dall'assegnazione di insegnanti di sostegno.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il tasso di disoccupazione può risentire del lavoro stagionale molto diffuso, quindi non rappresenta semplicemente un indice di difficoltà economiche, anzi può rappresentare la situazione di famiglie che durante l'inverno hanno maggior tempo libero da dedicare ai figli. Il rapporto con il Comune di Rimini è buono e il confronto e la collaborazione sono frequenti e costruttivi. La scuola è situata in posizione favorevole per usufruire delle varie risorse del territorio (es. Garden Sporting Center, Libreria dei Ciliegi, Biblioteca ecc.).

Vincoli

La scuola si colloca in un territorio con un tasso di disoccupazione relativamente alto rispetto alla Regione e con un tasso migratorio significativo rispetto ai dati nazionali. I contributi degli Enti Locali sono diminuiti negli ultimi anni. Le risorse del territorio, pur presenti, spesso risultano accessibili soltanto a pagamento da parte delle famiglie (es. corsi di nuoto al Garden Sporting Center).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Oltre al finanziamento dello Stato, la scuola può contare sui contributi volontari delle famiglie. Negli ultimi anni la scuola ha avuto accesso ai finanziamenti PON. La struttura scolastica è facilmente accessibile, sia per la sua collocazione su una via principale, servita da mezzi pubblici, sia per la vicinanza del parco e delle piste ciclabili che favoriscono la mobilità sostenibile. Gli edifici sono conformi alle principali norme di sicurezza e gli spazi e le dotazioni informatiche presenti sono abbastanza adeguate alla didattica.

Vincoli

Il contributo delle famiglie viene erogato soltanto da una parte degli studenti. I finanziamenti PON non sono stati utilizzati in toto, in quanto non c'è stata disponibilità alle attività aggiuntive da parte dei docenti e del personale ATA. La vicinanza del parco e la convivenza nello stesso edificio scolastico del CPIA favoriscono situazioni di scarsa sicurezza dell'edificio scolastico, che è stato varie volte oggetto di tentativi di furto.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti a tempo indeterminato permangono nella scuola tendenzialmente più di 5 anni, favorendo la continuità educativa e progettuale. Il gruppo dei docenti di sostegno è relativamente stabile. Esiste una buona collaborazione con gli educatori che affiancano i docenti di sostegno.

Vincoli

L'età relativamente elevata dei docenti a tempo indeterminato ha fatto sì che negli ultimi due anni ci fossero numerosi pensionamenti, non tutti compensati con l'ingresso di nuovi docenti stabili. Da alcuni anni la scuola è soggetta a frequenti cambiamenti del dirigente scolastico, a causa del numero insufficiente di dirigenti in provincia che fa sì che molte scuole siano date in reggenza. Inoltre il pensionamento del DSGA avvenuto tre anni fa e la situazione di periodico sottodimensionamento della scuola ha prodotto anche un certo turn over nella segreteria.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Quasi tutti gli studenti vengono ammessi all'anno successivo, i tassi di ripetenza sono bassi e comunque in linea con le altre scuole del territorio. La mobilità in entrata e in uscita è determinata in parte dalle caratteristiche della popolazione del territorio, che tende a spostamenti frequenti (soprattutto le famiglie migranti), mentre la scuola riesce a fidelizzare i propri alunni, accogliendo negli anni anche i fratelli. Le valutazioni finali in uscita sono tendenzialmente alte.

Punti di debolezza

Le valutazioni alte in uscita dalla classe terza appaiono lievemente anomale rispetto ai risultati delle scuole del territorio e non sono ancora state verificate sistematicamente a lungo termine.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola raggiunge nelle prove nazionali risultati sostanzialmente in linea con i risultati nazionali di scuole con ESCS simile. I docenti lavorano per competenze in linea con le richieste delle prove nazionali.

Punti di debolezza

La scuola presenta risultati tendenzialmente inferiori rispetto a quelli della Regione e non sempre riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le classi. Ne consegue un effetto scuola sotto la media regionale sia per italiano che per matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora in modo sistematico sulla competenza dell'imparare ad imparare, con particolare attenzione agli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Gli studenti mostrano complessivamente adeguate competenze sociali e civiche, e sufficienti competenze digitali.

Punti di debolezza

Non sono ancora stati sviluppati strumenti sistematici di valutazione delle competenze chiave. La scuola non ha ancora sviluppato un lavoro didattico sistematico su alcune delle competenze chiave (es. spirito di iniziativa e imprenditorialità).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti della scuola complessivamente hanno buoni risultati nelle prove Invalsi al secondo anno della scuola secondaria di secondo grado.

Punti di debolezza

Anche i risultati a distanza evidenziano una certa disparità tra le classi della scuola nei risultati delle prove Invalsi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'Istituto sono rese note alle famiglie attraverso vari canali (incontri, sito web ecc.). Le assenze del personale docente sono gestite in modo efficiente tramite il sistema della banca ore. La rendicontazione esterna viene fatta attraverso la presentazione delle attività al Consiglio di Istituto e ai genitori nelle riunioni.

Punti di Debolezza

E' mancata negli ultimi anni una guida che favorisse la costruzione di una missione e visione condivise all'interno dell'Istituto. Il Fondo d'Istituto è esiguo rispetto al numero dei docenti; ne beneficiano pressoché tutti, ma in misura molto ridotta. Le responsabilità e i compiti non sono sempre definiti in modo chiaro. Non sempre le spese si concentrano sui progetti prioritari in base alla missione e visione dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale. La scuola promuove nella formazione i temi dell'inclusione, della sicurezza, delle tecnologie informatiche. La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai lavori di gruppo (es. dipartimenti, commissioni) sulle tematiche rilevanti (programmazione e progettazione didattica, inclusione ecc.)

Punti di Debolezza

La scuola raccoglie le esigenze formative in modo occasionale e non strutturato. La scuola utilizza solo occasionalmente le informazioni sulle competenze del personale per la valorizzazione delle competenze. Non sempre i docenti condividono strumenti e materiali, non è ancora attivo un sistema di raccolta e condivisione sistematico e strutturato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità e altri documenti, attraverso il Consiglio d'Istituto e i rappresentanti dei genitori. La scuola utilizza strumenti per la comunicazione on- line (registro elettronico, mail, sito web). La scuola ha alcune collaborazioni con enti del territorio (strutture sportive, librerie, associazioni di categoria ecc.) e alcune reti con le altre istituzioni scolastiche per la gestione di progetti didattici e servizi amministrativi (supplenze).

Punti di Debolezza

La collaborazione con i genitori non è sempre facile, poiché i genitori interessati ad una partecipazione positiva sono in numero ridotto. I progetti rivolti ai genitori non sempre trovano il giusto riscontro, anche quando trattano tematiche di emergente attualità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Sviluppo e consolidamento delle competenze disciplinari degli studenti, in italiano e in matematica.

TRAGUARDO

Riduzione della percentuale degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzazione di attività didattiche in compresenza, a classi aperte e laboratoriali

- Realizzazione di corsi di recupero e potenziamento in italiano e matematica.

- Costituzione di una commissione di autovalutazione di Istituto, che approfondisca la conoscenza dei risultati delle prove standardizzate e di Rimininrete.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali degli studenti.

TRAGUARDO

Riduzione percentuale degli episodi di conflittualita' tra studenti e tra studenti e docenti.

Obiettivi di processo collegati

- Costruzione di indicatori per rilevare gli episodi conflittuali, quantificarne la frequenza e la significatività, individuarne le tipologie al fine di adottare interventi efficaci e mirati al miglioramento delle competenze sociali e civiche.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Organizzazione di attività didattiche in compresenza, a classi aperte e laboratoriali

Costruzione di indicatori per rilevare gli episodi conflittuali, quantificarne la frequenza e la significatività, individuarne le tipologie al fine di adottare interventi efficaci e mirati al miglioramento delle competenze sociali e civiche.

Inclusione e differenziazione

Realizzazione di corsi di recupero e potenziamento in italiano e matematica.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Costituzione di una commissione di autovalutazione di Istituto, che approfondisca la conoscenza dei risultati delle prove standardizzate e di Rimininrete.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità