Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto serve un vasto territorio, in buona parte collinare, composto da due Comuni: Coriano e Montescudo-Monte Colombo. Gli otto plessi distano tra di loro dai cinque ai sette chilometri e dalla sede centrale, a Coriano, mediamente dodici. L’utenza, estremamente eterogenea, è composta in parte da famiglie provenienti da diverse regioni d’Italia e da altre nazioni; questo potrebbe favorire un arricchente scambio culturale. L’Istituto è frequentato da diversi alunni provenienti dalla comunità di San Patrignano e da quella di Monte Tauro, da paesi europei ed extra-europei; inoltre, non sono episodiche le iscrizioni o i trasferimenti in corso d’anno. Gli iscritti al 10/5/2019 sono 875 di cui 787 italiani (89,94%) e 88 stranieri (10,06%) divisi nei vari ordini scolastici (24 nella scuola secondaria I grado, 44 nella scuola primaria e 20 nella scuola dell’infanzia).

Vincoli

La realtà socio-economica del territorio porta molte famiglie a svolgere il loro impegno lavorativo al di fuori dei comuni di residenza, pertanto, diventa difficoltosa la loro partecipazione attiva al rapporto con l'istituzione scolastica, con gli insegnanti e con le altre famiglie. Per i motivi sopra citati, i ragazzi evidenziano la necessità di organizzare autonomamente il proprio tempo studio e il proprio tempo ricreativo, quindi l'Istituto deve rispondere ad una pluralità di istanze provenienti dall'utenza, al fine di contribuire alla formazione di un comune tessuto aggregante. In merito alla vastità del territorio, le distanze non sempre permettono una facile comunicazione tra i plessi ed un proficuo scambio di risorse.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il patrimonio della comunità in tema di cooperazione, partecipazione e interazione sociale è abbastanza ricco e variegato. Le principali aree di intervento interessate dall'azione della scuola e degli enti locali sono l’area socio-educativa con servizi e progetti per l’infanzia, la pre-adolescenza, l’adolescenza, i giovani e le famiglie (centri educativi di aggregazione giovanile, centri estivi, gruppi di sostegno allo studio pomeridiano, laboratori extra-scolastici…); l’area socio-assistenziale con servizi e progetti a sostegno di persone con disabilità e delle loro famiglie e l’area di inserimento lavorativo. Varie sono le istituzioni che collaborano con la scuola per l’integrazione degli stranieri, l’inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l’orientamento e l’ampliamento dell’offerta formativa. Assidua la collaborazione con AUSL, Ufficio di Piano di zona del Comune di Riccione, associazioni sportive.

Vincoli

Il comune di Coriano è stato commissariato per motivi economici dal 2011 al 2012 e permangono tuttora difficoltà a reperire fondi per le attività di supporto all'Istituto. Inoltre, si avverte una certa “distanza” tra le aspettative della scuola in tema di soddisfazione dei bisogni degli alunni e la risposta dell’Amministrazione comunale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Per potenziare e migliorare continuamente il servizio, nel corso degli ultimi anni, l’Istituto ha operato un notevole sforzo sul piano gestionale e strutturale. Ad oggi, diversi plessi sono provvisti di aule-laboratorio dotate di adeguate strumentazioni didattiche ed informatiche per poter svolgere efficacemente le attività curricolari ed extracurricolari. Sono presenti altresì 28 L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali): 1 nella Scuola dell’Infanzia, 15 nella Scuola Primaria e 14 nella Scuola Secondaria di I grado. L’attività educativo-didattica dell’Istituto si avvale di: • laboratori di informatica, di tecnologia e laboratori linguistici, • laboratori di scienze, di arte e immagine e di musica, • laboratorio di lettura, biblioteche alunni e biblioteche docenti, • palestre. Tutti i plessi rispondono alle vigenti normative di sicurezza, anche se alcuni necessitano di interventi di manutenzione e ammodernamento, e non presentano barriere architettoniche (tranne la scuola secondaria di I grado "Gabellini" di Coriano).

Vincoli

Le criticità materiali più significative riguardano gli edifici. La scuola secondaria di I grado di Coriano, in particolare, costruita negli anni '60, necessita di una ristrutturazione adeguata, specialmente per quanto riguarda la capienza delle aule/laboratori, considerato l'alto numero di iscritti per ogni sezione. Ad oggi, non tutti i plessi dispongono di una linea Adsl abbastanza potente e stabile e dei relativi cablaggi, per tale motivo non è ancora stato possibile l'impiego del registro elettronico nella scuola primaria, con una conseguente limitazione dell'utilizzo delle risorse multimediali. Generalmente, gli investimenti e le risorse economiche provenienti dai Comuni interessati non riescono a soddisfare pienamente le richieste sul piano didattico ed organizzativo.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola è composta dal 68,7% di docenti a Tempo Indeterminato e dal 31,3% a Tempo Determinato. L’età media si configura come segue: 44,8 anni nella scuola dell'infanzia, 47,11 anni nella scuola primaria e 48,46 anni nella scuola secondaria di I grado. I docenti laureati sono distribuiti nel seguente modo: 30% nella scuola dell'infanzia, 58% nella scuola primaria e 100% nella scuola secondaria di I grado. La stabilità dei docenti a Tempo Indeterminato è generalmente buona in ogni ordine di scuola.

Vincoli

Nella scuola secondaria di I grado, sezione distaccata di Montescudo, sono solo tre gli insegnanti di ruolo, con un conseguente avvicendamento di nuovi docenti all'inizio di ogni anno scolastico. Ciò determina difficoltà nell'efficace programmazione degli interventi educativi e didattici a medio e lungo termine. Anche nel corrente anno scolastico l'Istituto è affidato ad un dirigente reggente (lo stesso che ha diretto la scuola negli ultimi sei anni) con tutte le problematiche connesse alla mancanza di una presenza costante nell'affrontare le situazioni quotidiane.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini finali per l’a.s. 2017/18 sono stati abbastanza positivi. Si sono registrate solo 2 non ammissioni nella scuola primaria (trattenimenti per grave disabilità). Nella scuola secondaria di I grado, il 100% degli alunni iscritti è stato ammesso alla classe successiva. Il 100% degli ammessi all'esame ha ottenuto la licenza, di cui il 22,9% con il massimo dei voti. In corso d’anno nessun alunno ha abbandonato gli studi, mentre si sono registrati trasferimenti in entrata e in uscita in linea con le percentuali regionali e nazionali. Sull’esito e sul relativo successo formativo influisce la scelta dell'Istituto che adotta il criterio dell'equi-eterogeneità per la formazione delle classi stabilito dal Collegio docenti: gli studenti vengono distribuiti tenendo conto degli stili di apprendimento, delle competenze, del comportamento, delle note dei docenti degli ordini da cui provengono e, vista la conformazione del territorio, anche delle vicinanze abitative al plesso.

Punti di debolezza

Nei plessi dove il numero consente la formazione di una sola classe (scuola primaria e secondaria) o dove il monte ore settimanale è scelto dai genitori (scuola Primaria "Favini"), il criterio dell'equi-eterogeneità non può essere applicato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro. I trasferimenti sono dovuti alla numerosa presenza di alunni stranieri (soprattutto nella primaria), le cui famiglie presentano una forte instabilità lavorativa ed abitativa. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione positiva. La scuola organizza una settimana di recupero/consolidamento/potenziamento, al termine del I quadrimestre, destinata agli studenti suddivisi per gruppi di livello, e corsi pomeridiani di recupero per gli alunni che necessitano di un supporto mirato; ogni singolo docente, inoltre, nell’ambito della propria disciplina, provvede a rimodulare in itinere il programma, dando l’opportunità agli alunni con difficoltà di allinearsi al percorso formativo della classe.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le prove nel complesso hanno evidenziato risultati positivi. Dall'analisi della restituzione degli esiti delle prove Invalsi si rileva che nelle classi V della scuola primaria i punteggi generali di italiano sono superiori rispetto alla media (64,4% a fronte di 62,8% regionale e 61,3% nazionale). Anche i punteggi generali di matematica sono superiori rispetto alla media (54,6% a fronte di 50,1% media regionale e 49,2% media nazionale). Nella scuola secondaria di I grado i punteggi generali di italiano sono leggermente inferiori rispetto al dato regionale (205,6 contro il 207,4 regionale), mentre risultano superiori al riferimento nazionale di 200,0. Analogo discorso per la prova di matematica il cui punteggio di 202,4 è inferiore al dato regionale di 211,2 mentre risulta superiore al riferimento nazionale di 200,0.

Punti di debolezza

I punteggi di italiano e matematica nella scuola secondaria di I grado sono di poco inferiori ai dati regionali, ma risultano superiori al dato nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati delle prove Invalsi appaiono sostanzialmente consolidati e costanti, frutto di ripetute esercitazioni in corso d’anno e di potenziamento pomeridiano.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto valorizza un percorso in cui assumono importanza le competenze personali, sociali e civiche (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali). Appare importante considerare la capacità degli studenti di essere maggiormente autonomi nella gestione dei compiti scolastici e nello studio. La scuola ha una pratica consolidata di progetti con una forte ricaduta nel sociale. Viene attivato ogni anno uno Sportello Psicopedagogico finalizzato al benessere degli allievi; sono stabilite regole comuni per la valutazione del comportamento che tengano conto della partecipazione attiva degli studenti alla vita scolastica, del livello di collaborazione, del grado di autonomia e del senso di responsabilità. Il rapporto con i genitori è improntato al rispetto reciproco ed alla collaborazione. Non si segnalano trasgressioni particolarmente gravi rispetto al Regolamento di Istituto. Buoni i rapporti con le altre agenzie formative del territorio.

Punti di debolezza

Si ribadisce la necessità di collegare il lavoro sulle competenze di Cittadinanza con i descrittori trasversali di Competenza definiti nel Curricolo d'Istituto. Tale lavoro è iniziato nel corrente anno scolastico con la declinazione del Progetto di Istituto in continuità tra i diversi gradi scolastici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è molto positivo; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), supportate anche dall’intervento della psicologa (sportello psicopedagogico) nelle classi ed individualmente. La maggior parte degli studenti raggiunge un buon livello di autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti comportamenti particolarmente problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni, condivisi e trasparenti, per la valutazione del comportamento e strumenti idonei per accertare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Dall'a.s 2018/2019, l'Istituto ha elaborato un Progetto in continuità denominato "Scoprire, fare, imparare: il viaggio" le cui finalità danno un valore prioritario allo sviluppo delle competenze trasversali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell'Istituto è ben avviata l'attività di orientamento e di raccordo con la scuola secondaria di II grado, attraverso progetti con enti ed associazioni del territorio provinciale. Il dato più recente è relativo alle iscrizioni per l’a.s. 2017/2018; i 96 alunni licenziati si sono distribuiti nella scuola secondaria di II grado con le seguenti percentuali: 19,80% agli Istituti professionali, 30,20% agli Istituti tecnici, 50,00% ai licei. Nessun allievo si è iscritto ai corsi di Formazione Professionale. E' in atto una modalità condivisa di raccolta dati a livello provinciale (Progetto RiminiInRete), in sinergia con l’Università degli studi di Bologna, utile sia per migliorare le strategie atte ad orientare ad una scelta consapevole, sia per monitorare gli esiti a distanza degli studenti nel loro percorso dalla scuola primaria fino al conseguimento della laurea. Il nostro Istituto è parte attiva del progetto su indicato, con l'inserimento costante dei dati aggiornati.

Punti di debolezza

Si sta predisponendo una Commissione apposita d'Istituto che analizzi il percorso degli studenti in uscita, al fine di avere un monitoraggio costante ed aggiornato relativamente ai risultati conseguiti dagli ex-alunni negli ordini di scuola successivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I riscontri attuali, ancorchè non formalizzati (feedback degli ex-alunni), evidenziano un buon andamento generale del percorso di studi intrapreso ed una scarsa percentuale di cambio di indirizzo o di abbandono scolastico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di Istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro per la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari ad inizio d'anno scolastico e coinvolge i docenti delle varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. L'Istituto adotta le forme di certificazione delle competenze elaborate dal MIUR. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e partecipano a momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera abbastanza funzionale alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative per rispondere ai nuovi bisogni "generazionali" degli alunni. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi e i conflitti sono gestiti in maniera efficace. La disponibilità e la professionalità dei docenti si scontrano talvolta con le carenze strutturali (laboratori, strumentazione multimediale ed aule con spazi ridotti) legate a risorse finanziarie non sempre adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Le attività didattico-educative realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, è particolarmente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono chiari e ben definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. L’inclusione ed il rispetto delle differenze e delle diversità sono dunque una pratica consolidata nel tempo e condivisa nei vari gradi scolastici.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono discretamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini diversi è positiva. L'Istituto realizza diverse iniziative finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine all'altro. Le attività di orientamento sono ben organizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di I grado e le rispettive famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio all'interno del nostro Istituto, sono coinvolti in percorsi informativi/formativi nelle scuole dell'ordine successivo. Un sufficiente numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo dei docenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La definizione dei percorsi formativi è un’operazione complessa che focalizza la sua attenzione sulla persona, seguendo una logica educativa collegiale sostenuta dall’impegno e dalla competenza di tutti gli operatori. I tre ordini di scuola, attraverso la propria azione pedagogica, si ispirano ad un unico Obiettivo Formativo: “Coinvolgere, includere ed orientare, per vivere attivamente e consapevolmente nella società”. L’istituto persegue tale obiettivo attraverso chiare opzioni educative: - garantisce a tutti gli alunni una formazione improntata sullo sviluppo delle capacità di cooperare, essere solidali ed inserirsi nella società; - assicura a tutti gli alunni un percorso di costruzione delle conoscenze e delle competenze; - è veicolo per lo sviluppo dell’identità personale; - interagisce con la famiglia in un rapporto di fiducia e di reciproca collaborazione; - è centro di cultura rispetto al territorio; - è ambiente nel quale gli alunni imparano ad orientarsi e scegliere autonomamente; - promuove la pratica di comportamenti rispettosi della cura di sé e dell’ambiente. Per ciò che concerne il monitoraggio delle attività, nell' a.s. 2012/13 è stato costituito il Nucleo di Autovalutazione d'Istituto. Nella scuola dell'infanzia sono previsti consigli di intersezione e incontri di interplesso per la stesura della progettazione comune e per verificare l'andamento delle sezioni, la valutazione delle attività didattiche e gli aspetti organizzativi. Nella scuola primaria sono previsti incontri di coordinamento ed interplesso per monitorare e confrontare lo stato di avanzamento della programmazione. Nella scuola secondaria di I grado sono formalizzati incontri per ambiti disciplinari per la programmazione didattica (all'inizio e in corso d'anno). La commissione valutazione ha elaborato criteri per la valutazione del comportamento degli alunni e prove comuni iniziali, intermedie e finali per ordini di scuola, al fine di monitorare gli esiti delle attività didattiche e progettuali. L’identità di scuola , tracciata nel P.T.O.F., viene esplicitata dall'Atto di Indirizzo del Dirigente scolastico, dalle indicazioni del Consiglio di Istituto, dalle proposte del Collegio docenti e dello staff del Dirigente. Alla buona realizzazione della mission d’Istituto contribuiscono la partecipazione attiva di tutta la comunità scolastica e la collaborazione con le agenzie del territorio. E' stato elaborato un funzionigramma per rendere operativo il modello organizzativo d’Istituto. La gestione delle risorse è stata allineata alle priorità del P.T.O.F. Il Collegio docenti ha individuato cinque funzioni strumentali per le seguenti aree: P.O.F. e sito web, Integrazione alunni con Handicap/BES/DSA, Sostegno ai docenti e Sportello psico-pedagogico, Valutazione e qualità della scuola, Informatica e nuove tecnologie. Il FIS, il programma annuale e la contrattazione di Istituto valorizzano le competenze per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

Punti di Debolezza

La non stabilità dell’organico, in alcuni plessi (scuola secondaria di I grado di Montescudo), ostacola talvolta la piena realizzazione e condivisione delle finalità educative e didattiche. La progressiva riduzione del FIS da parte del Ministero ha determinato la necessità di individuare criteri in base ai quali operare adattamenti e modifiche su alcuni progetti. Negli ultimi tre anni scolastici l'Istituto è diretto da un dirigente reggente con tutte le problematiche connesse. Si segnala che, a causa della riduzione del FIS da parte del Ministero, è stato necessario individuare criteri in base ai quali operare riduzioni di alcuni progetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha definito la propria mission e le priorità strategiche che sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate e periodiche di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono chiaramente individuati. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto ha sempre promosso la formazione e l'autoformazione degli insegnanti ritenendole parte essenziale del percorso di crescita del corpo docente. Nel corso degli ultimi anni i docenti hanno partecipato alle attività di formazione promosse dal Piano Nazionale Formazione ambiti 21 -22 e da altri enti/agenzie del territorio, su tematiche cruciali quali: l'autonomia didattica e organizzativa, il curricolo verticale, la valutazione e l'innovazione metodologica, l'integrazione, le competenze di cittadinanza e la cittadinanza globale, l'inclusione e la disabilità, i corsi di lingua con enti accreditati sul territorio. Parte dei docenti si attiva autonomamente e a proprie spese per partecipare a corsi rilevanti organizzati da enti e istituzioni esterne. Come detto, l'Istituto ha sempre sollecitato la partecipazione attiva dei docenti, dando loro il giusto riconoscimento in tema di competenze personali. Esistono commissioni, gruppi di lavoro e referenti che partecipano produttivamente alle varie iniziative promosse all'interno della scuola così come programmato nel Piano annuale, anche, negli ultimi anni, motivi di carattere economico (FIS decurtato), non hanno consentito lo svolgimento di altri percorsi. Nel complesso, la collaborazione tra i docenti dello stesso grado scolastico e di grado scolastico diverso è risultata attiva e costante, con la condivisione e la pubblicazione di esperienze e materiali (il lavoro sul Progetto d'istituto è una prova tangibile, al riguardo).

Punti di Debolezza

Nonostante l'Istituto abbia fatto passi notevoli in tema di formazione dei docenti, vi sono ancora aree - come l'inforamtica e l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica - in cui i docenti necessitano di ulteriore e continua formazione per poter rispondere adeguatamente ai bisogni di un'utenza proiettata verso l'uso inarrestabile dei nuovi social media. Infine, le varie commissioni e i gruppi di lavoro possono effettuare solo un numero limitato di incontri a causa della decurtazione del FIS.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le proposte formative offerte dall'Istituto e dagli enti/agenzie del territorio sono di buona/ottima qualità, anche se, talvolta, incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nell'Istituto sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti dei tre ordini di scuola che - nel rispetto delle peculiarità individuali - stanno collaborando sempre più attivamente per la produzione di materiali ed esperienze comuni in grado di ampliare le competenze trasversali degli alunni, così come sollecitato dai documenti sulle Competenze di Cittadinanza Europee.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto gode di buoni rapporti con gli enti locali, le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio che, nonostante il periodo di crisi economica, consentono di: - fruire di risorse umane e finanziarie; - sviluppare iniziative efficaci per attuare percorsi di Educazione alla cittadinanza, stradale, ambientale, salute/alimentare…; - potenziare i rapporti di collaborazione già in atto; - aderire alle varie iniziative formative. L'Istituto partecipa a numerosi progetti in rete, come: RiminiInRete, per diminuire le distanze e aumentare la continuità, Ambito territoriale 21-22 per la formazione del personale, Rete operativa B.E.S., "Cloud computing", "Gioco e studio con te" e "Crescere a scuola...con piacere", oltre a progetti di formazione sulla sicurezza del personale scolastico. Le famiglie contribuiscono economicamente alla vita dell’Istituto attraverso varie forme (contributo volontario, donazioni, collaborazioni...). Partecipano in modo abbastanza frequente alla realizzazione di progetti e attività didattiche (scuola dell'infanzia e primaria). Attraverso il Consiglio di Istituto i genitori concorrono alla definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di Corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Il sito web d’Istituto ed il registro elettronico sono continuamente aggiornati e mirano a coinvolgere le varie componenti, oltre che ad avviare pratiche di trasparenza e di rendicontazione sociale.

Punti di Debolezza

Generalmente, la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica potrebbe essere ancora più attiva e produttiva, specialmente in occasione dei momenti istituzionali (elezioni dei rappresentanti o dei membri del Consiglio d'Istituto); in quest'ultima occasione, in particolare, il numero dei candidati genitori e dei votanti è stato molto esiguo. Non sempre il rapporto con il Comune di riferimento è produttivo, sia riguardo alle risorse sia per i progetti inerenti l'arricchimento dell'offerta formativa. L'auspicio è che l'ente municipale dialoghi con maggior frequenza e comprensione con l'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto partecipa a reti e a collaborazioni con soggetti ed agenzie esterni che si integrano con la mission dell'Istituto e la realtà educativo-didattica e socio-culturale degli alunni. La scuola cerca di coinvolgere continuamente i genitori a partecipare alle varie attività, sia di carattere informativo/formativo, sia come apporto decisionale all'interno degli organi preposti; tuttavia, la risposta non è sempre in linea con le aspettative.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze chiave europee e di cittadinanza trasversali alle varie discipline.

TRAGUARDO

Incrementare il numero degli alunni in uscita dall'Istituto che raggiunge livelli di rendimento medio-alti (fasce A e B).

Obiettivi di processo collegati

- Sperimentare ambienti di apprendimento innovativi anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie (classi aperte, studente-tutor, lezioni laboratorio, flipped classroom...).

- Implementare ulteriormente l'inserimento e l'inclusione degli alunni con BES, predisponendo percorsi individualizzati e calibrati sulle potenzialità di ciascuno.

- Incrementare i momenti di formazione ed aggiornamento per il personale su tematiche cruciali quali: lo sviluppo delle competenze, l'inclusione, l'uso delle nuove tecnologie, la valutazione, la prevenzione e la gestione dei conflitti, la sicurezza…


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare gli esiti degli studenti nel passaggio dal I al II grado di istruzione.

TRAGUARDO

Mantenere la media dei voti conseguiti al termine della scuola secondaria di I grado.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare il Progetto trasversale di Istituto con attività, laboratori e proposte condivise tra le varie componenti educative e incrementare azioni di orientamento sia interne che esterne all'Istituto.

- Consolidare le collaborazioni con gli enti e le agenzie presenti nel territorio, incrementando gli incontri formativi ed informativi per le famiglie, anche con il supporto dello Sportello Psicopedagogico d'Istituto.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si evidenzia la necessità di armonizzare il Curricolo d'Istituto con l'esplicitazione degli obiettivi e dei descrittori delle Competenze chiave europee e di Cittadinanza articolati nei tre gradi scolastici. Lo sviluppo di tali competenze sarà monitorato e valutato mediante criteri condivisi. Risulta inoltre opportuno, attraverso il recupero degli esiti a distanza, acquisire elementi di riscontro dell'efficacia degli interventi educativi e didattici nel primo ciclo d'istruzione, nell'ottica della verticalità del percorso formativo e di suoi possibili adattamenti. L’azione di monitoraggio sarà supportata dalla Rete provinciale RiminiInRete.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

Sperimentare ambienti di apprendimento innovativi anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie (classi aperte, studente-tutor, lezioni laboratorio, flipped classroom...).

Inclusione e differenziazione

Implementare ulteriormente l'inserimento e l'inclusione degli alunni con BES, predisponendo percorsi individualizzati e calibrati sulle potenzialità di ciascuno.

Continuita' e orientamento

Potenziare il Progetto trasversale di Istituto con attività, laboratori e proposte condivise tra le varie componenti educative e incrementare azioni di orientamento sia interne che esterne all'Istituto.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare i momenti di formazione ed aggiornamento per il personale su tematiche cruciali quali: lo sviluppo delle competenze, l'inclusione, l'uso delle nuove tecnologie, la valutazione, la prevenzione e la gestione dei conflitti, la sicurezza…

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Consolidare le collaborazioni con gli enti e le agenzie presenti nel territorio, incrementando gli incontri formativi ed informativi per le famiglie, anche con il supporto dello Sportello Psicopedagogico d'Istituto.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità