Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto, che ricade sotto il Comune di Coriano, serve un vasto territorio, in buona parte collinare, ricco e produttivo, con diversi poli industriali che, tuttavia, negli ultimi tempi, hanno risentito della crisi economica nazionale. E’ formato da sette plessi che distano tra di loro e dalla sede centrale, che si trova a Ospedaletto, dai cinque ai sette km. La vastità del territorio permette una disponibilità di risorse variegata. L’utenza è estremamente eterogenea per diversa provenienza socio-culturale, cosa che favorisce uno scambio culturale fecondo. La realtà socio-economica del territorio porta molte famiglie a svolgere il loro impegno lavorativo al di fuori del comune di residenza. I ragazzi evidenziano la necessità di organizzare il proprio tempo studio e il proprio tempo ricreativo. L'Istituto si impegna a rispondere ad una pluralità di istanze provenienti dal territorio al fine di contribuire alla formazione di un comune tessuto aggregante e l'organizzazione di attività e corsi extrascolastici, anche attraverso il contributo delle realtà territoriali e favorisce lo sviluppo di capacità imprenditoriali da parte degli alunni e il miglioramento dei rapporti interpersonali. Le strumentazioni tecnologiche e l'impegno dell'Istituto nell'implementarle, anche attraverso la formazione delle varie professionalità, consentono di superare la vastità del territorio e le distanze tra i plessi.

Vincoli

L'eterogeneità dell'utenza talvolta genera una dilatazione nei tempi di integrazione e socializzazione. Il tasso di disoccupazione e immigrazione non è omogeneo e determina differenze tra le diverse realtà scolastiche. Gli impegni lavorativi delle famiglie al di fuori del territorio comunale in certi casi rendono più complessa la loro partecipazione attiva nel rapporto con l'istituzione scolastica, con gli insegnanti e con le altre famiglie.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è costellato da numerose aziende appartenenti ai diversi settori di produzione che rappresentano un valido contributo non solo a livello economico come sponsor di progetti scolastici, ma anche come risorse dal punto di vista esperienziale e di orientamento per gli studenti. Il patrimonio della comunità in tema di cooperazione, partecipazione e interazione sociale è ricco e variegato: le principali aree di intervento sono l’area socio-educativa con servizi e progetti per l’infanzia, la pre-adolescenza, l’adolescenza, i giovani e le famiglie (centri educativi di aggregazione giovanile, centri estivi, gruppi per compiti pomeridiani,...); l’area socio-assistenziale con servizi e progetti a sostegno di persone con disabilità e delle loro famiglie e l’area dell’inserimento lavorativo. Varie sono le istituzioni che collaborano con la scuola per l’integrazione, l’inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l’orientamento e l’ampliamento dell’offerta formativa. Assidua la collaborazione con ASL, Ufficio di Piano distrettuale di Riccione, e associazioni sportive. La presenza di Comunità terapeutiche e religiose permette una collaborazione che rappresenta un valore aggiunto nella pratica educativa e didattica, grazie alla elaborazione di progetti volti alla loro conoscenza, allo scambio culturale ed esperienziale, anche attraverso testimonianze dirette dei loro membri.

Vincoli

La crisi economica conseguente anche all'emergenza sanitaria in atto ha reso più precario il contesto lavorativo in cui si muovono le famiglie e la scuola stessa. Solo alcune Aziende presenti sul territorio si rendono disponibili a collaborare con la scuola. Conseguentemente, vi sono difficoltà nel reperire fondi aggiuntivi per le attività di supporto alla scuola. Questo limita le possibilità di ampliare l'offerta formativa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto collabora con l'Amministrazione Comunale e gli enti locali preposti per la manutenzione e l'ammodernamento dei plessi, nel rispetto della normativa vigente. I laboratori e la palestra sono presenti in diversi plessi e in tutti ci sono ambienti adibiti a biblioteca, elementi che contribuiscono a valorizzare e ad ampliare l’offerta formativa della scuola. Cospicui sono stati gli investimenti per dotare tutti i plessi di LIM o videoproiettori. In diversi plessi sono presenti laboratori (attualmente laboratori mobili) discretamente attrezzati. La connessione Wi-fi supporta anche l’utilizzo di dispositivi BYOD da parte degli studenti e dei docenti. In merito ai finanziamenti la scuola beneficia del contributo volontario delle famiglie e ha ricevuto finanziamenti a seguito dell'adesione a progetti PON-FSE, PNSD, progetti provinciali e di ambito.

Vincoli

Alcune aule, sia presso la scuola secondaria di primo grado che presso le scuole primarie, sono sottodimensionate rispetto al numero di alunni che potenzialmente potrebbero iscriversi. I precedenti laboratori di informatica sono stati sostituiti, anche per esigenze generatesi con l'emergenza sanitaria, da laboratori mobili costituiti da tablet e pc portatili.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola nell'a.s. 2018/19 aveva n° (83,3%) di docenti a tempo indeterminato e n° (16,7%) a tempo determinato, con una stabilità dei docenti a tempo indeterminato alta a livello complessivo che, tuttavia, non traspare dai dati dal momento che l’Istituto Comprensivo è di recente costituzione (a.s.2013/14). L’età media del corpo docente si configurava come segue: 47/48 anni nella scuola dell'infanzia, 47 anni nella scuola primaria e 52 anni nella scuola secondaria di I grado. La stabilità dell'organico, come si evince dai dati numerici già esposti e dall'età media dei docenti, si riflette sulla qualità della programmazione didattica, testata negli anni, e che ha dato prova di ottimi risultati in sede di valutazione degli esiti a distanza; detta stabilità si traduce di conseguenza in continuità a livello epistemologico, relazionale e funzionale. L'Istituto ha rivelato grande compattezza e stabilità organizzativa in questi ultimi anni, in cui la dirigenza è stata affidata a reggenti e comunque segnata da discontinuità.

Vincoli

L' istituto comprensivo è stato istituito nel 2013 e da allora si sono alternati vari dirigenti e solo da un anno la sede è stata affidata ad un dirigente con incarico effettivo. La percentuale di docenti a tempo determinato è in progressivo aumento negli ultimi anni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva è in linea o inferiore alle medie di riferimento. Prevalenza di studenti diplomati in fascia medio-alta. Risultati simili al campione di classi con lo stesso background.

Punti di debolezza

Il numero di studenti diplomati nella fascia alta (voto 10 e 10 e lode) è lievemente inferiore alla media di riferimento. I trasferimenti sono principalmente dovuti a flussi migratori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni; i trasferimenti in uscita sono lievemente superiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte (9-10 e lode nel I ciclo) all'Esame di Stato è lievemente inferiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi conseguiti nelle prove Invalsi sono generalmente superiori alle medie di riferimento. La percentuale di studenti allocati nella categoria/livello di competenza più alto è sempre superiore alle medie di riferimento. La percentuale di studenti allocati nella categoria/livello di competenza più bassa è nettamente inferiore alle medie di riferimento. La variabilità dei punteggi tra le classi dell'istituto è più bassa della media italiana. L'effetto scuola si attesta su "lievemente positivo", ad indicare un generale lieve miglioramento delle performance degli alunni con la frequenza scolastica.

Punti di debolezza

La variabilità dei punteggi degli alunni dentro le classi tende ad essere lievemente superiore alla media italiana.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola primaria nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile; il punteggio delle classi terze della secondaria, limitatamente all’a.s.2018/19, è stato inferiore alle medie di riferimento. La varianza tra classi è inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è leggermente superiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è, limitatamente all’a.s. 2018/1), stato pari o lievemente inferiore all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La nostra scuola lavora assiduamente sulle competenze chiave europee, in particolare linguistiche, scientifiche e culturali; da anni vengono attivati progetti relativi alla competenza di cittadinanza nelle sue varie espressioni. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Le competenze di cittadinanza vengono verificate in itinere durante lo svolgimento dei progetti previsti dal PTOF. E' di recente formulazione il Curricolo Verticale delle Competenze Chiave per l'apprendimento permanente, comune ai tre ordini scolastici.

Punti di debolezza

Negli ultimi anni si stanno implementando la didattica per competenze e l'assegnazione più diffusa di compiti autentici nei quali sono previste attività di progettazione, attività collaborative e rubriche di valutazione specifiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell'ultimo triennio la Scuola ha partecipato al progetto Rimininrete, grazie al quale è possibile avere a disposizione gli esiti degli alunni anche nel passaggio dalla Scuola Secondaria di I grado a quella di II grado. Il progetto si avvale, infatti, di un portale in cui vengono inseriti ed incrociati i dati di tutte le Scuole della Provincia di Rimini. Da una prima analisi dei dati i nostri alunni nel complesso hanno risultati a distanza giudicati soddisfacenti.

Punti di debolezza

La lettura e analisi sistematica e approfondita dei dati forniti dalla piattaforma RiminInRete può essere ulteriormente implementata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dalla lettura dei dati Invalsi sopra riportati, dai dati forniti dalla piattaforma RiminInRete e dai riscontri diretti possiamo affermare che i nostri alunni mantengano in grande maggioranza risultati positivi in tutto l'iter scolastico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica, il gruppo di lavoro sulla valutazione degli studenti si è occupato negli anni scorsi dell'analisi dei risultati delle prove Invalsi e della stesura dei criteri di valutazione degli esiti degli studenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze previste dalla normativa vigente. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e condividono i risultati a livello di consiglio di classe o di dipartimento (scuola secondaria). La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Attualmente causa emergenza sanitaria molte attività laboratoriali e l'uso di metodologie didattiche più innovative sono fortemente limitate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, educatori, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è strutturata a livello di classe; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa al progetto provinciale "RiminInRete" per il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito nel PTOF la propria missione e visione, individua ruoli e responsabilità e attribuisce fondi economici ai progetti che sono coerenti con il Pof e secondo le priorità indicate dal collegio dei docenti. Dallo scorso anno la scuola ha attuato la Rendicontazione Sociale e ne ha diffuso la conoscenza attraverso la pubblicazione dei materiali sul sito.

Punti di Debolezza

Vanno migliorate la struttura e le azioni di monitoraggio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola partecipa con le proprie proposte (desunte dalla raccolta dei bisogni formativi dei docenti) alla progettazione dei corsi di formazione nel proprio ambito territoriale. Buona parte dei docenti inoltre si attiva autonomamente per partecipare a corsi organizzati da enti e istituzioni esterne. La scuola organizza con risorse professionali interne ed esterne corsi mirati alla formazione dei docenti su argomenti specifici; favorisce anche la partecipazione ad iniziative esterne nel rispetto delle esigenze formative dei singoli docenti.

Punti di Debolezza

Sono da migliorare le occasioni strutturate per condividere percorsi di formazione già consolidati e risultati ottenuti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza poche iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono comunque di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e della disponibilità. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. I materiali didattici a disposizione sono scarsi e dovrebbero essere resi più fruibili a tutti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

I genitori concorrono alla realizzazione di alcune attività formative, sia mettendo a disposizione le loro competenze e specificità personali e professionali, sia con il proprio contributo economico. La scuola attiva ogni anno incontri a tema rivolti alle famiglie e lo sportello psico-pedagogico di consulenza. La comunicazione con le famiglie si svolge ancora prioritariamente nelle assemblee e negli incontri tra genitori e insegnanti, ma si avvale anche del registro elettronico e del sito web. Nel consiglio d'istituto i genitori partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

I genitori partecipano alla definizione dell'offerta formativa solamente negli ambiti istituzionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Delineare percorsi educativi comuni tra i vari ordini scolastici; ricercare e sperimentare strategie innovative per la valutazione della maturazione degli alunni e degli esiti raggiunti.

TRAGUARDO

Almeno il 75% degli alunni delle classi in uscita (5a Primaria e 3a Secondaria) dimostra, attraverso la realizzazione di almeno un progetto o compito autentico, di possedere competenze chiave spendibili in modo trasversale.

Obiettivi di processo collegati

- Diffondere tra i docenti la conoscenza e l'uso della progettazione per competenze trasversali.

- Superare l'organizzazione tradizionale del binomio classe/aula.

- Attuare una specifica formazione dei docenti sul tema della progettazione per competenze e della loro valutazione.

- Costruire Compiti Autentici e Unità di Apprendimento che prevedano percorsi inclusivi per gli alunni B.E.S.

- Superare la classica lezione frontale con attività laboratoriali, per guidare gli alunni alla costruzione del proprio sapere.

- Adottare modalità di conoscenza e diffusione delle buone prassi didattiche ed educative attuate da docenti dell’istituto.

- Realizzare e sperimentare Rubriche di Valutazione.


PRIORITA'

Favorire negli alunni la conoscenza di sè e delle proprie peculiarità personali, per rendere sempre più efficace l’azione di orientamento scolastico.

TRAGUARDO

Almeno il 50% degli alunni delle classi in uscita (5a Primaria e 3a Secondaria) realizza una raccolta di "documenti personali" scelti perché ritenuti significativi e rappresentativi di peculiarità, interessi, predisposizioni personali.

Obiettivi di processo collegati

- Diffondere tra i docenti la conoscenza e l'uso della progettazione per competenze trasversali.

- Superare l'organizzazione tradizionale del binomio classe/aula.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dalla autovalutazione svolta attraverso la stesura di questo RAV, dalla riflessione degli esiti del Piano di Miglioramento del precedente triennio e sulla base dell'osservazione diretta e della conoscenza della nostra realtà scolastica illustrata nel PTOF, si evince che l'area delle "Competenze Chiave Europee" risulta ancora essere quella che richiederà maggiore attenzione nel prossimo triennio. Il nuovo Piano di Miglioramento (formulato contestualmente al PTOF 2019/2022) già prevede azioni in questo senso.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Diffondere tra i docenti la conoscenza e l'uso della progettazione per competenze trasversali.

Costruire Compiti Autentici e Unità di Apprendimento che prevedano percorsi inclusivi per gli alunni B.E.S.

Realizzare e sperimentare Rubriche di Valutazione.

Ambiente di apprendimento

Superare l'organizzazione tradizionale del binomio classe/aula.

Superare la classica lezione frontale con attività laboratoriali, per guidare gli alunni alla costruzione del proprio sapere.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Adottare strumenti per il monitoraggio delle attività svolte e degli esiti dei progetti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attuare una specifica formazione dei docenti sul tema della progettazione per competenze e della loro valutazione.

Adottare modalità di conoscenza e diffusione delle buone prassi didattiche ed educative attuate da docenti dell’istituto.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità