Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'eterogeneità dei nostri studenti e l'elevata percentuale di alunni stranieri, che si attesta tra il 18% per Liceo e oltre il 20% per i nostri Professionali, pur con le difficoltà oggettive insite nella necessità di colmare l'inevitabile Gap culturale, costituisce una buona opportunità di azione per l'integrazione e la diffusione della multiculturalità. Anche la presenza di numerosi alunni con disabilità, meglio evidenziata nella sezione dedicata del Rav, permette di sviluppare nei nostri alunni un forte senso di inclusione e solidarietà sociale, indispensabili nella formazione di cittadini consapevoli, accoglienti e aperti all'altro.

Vincoli

La popolazione studentesca presenta un background medio-basso e presenta una preparazione scolastica iniziale inferiore alla media provinciale e regionale essendo orientati verso i nostri Istituti, soprattutto Professionali, una percentuale elevata di alunni con la media del 6. Ciò, unito alla presenza considerevole di alunni stranieri, comporta inevitabili differenze nei livelli di preparazione di base e richiedendo grande impegno nell'impostazione didattica e costituisce un vincolo che pesa sulla realizzazione degli obiettivi educativi soprattutto nel primo biennio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio si caratterizza per una rinnovata vocazione agricola ed enogastronomica che favorisce l’inserimento degli studenti dell’Ipsaa Bellini nel tessuto economico; lo stesso dicasi per la presenza di piccole medie imprese alla ricerca di personale specializzato che l’Ipsia Enzo Bari prepara nei propri innovativi laboratori e per lo sviluppo del settore artistico e della ricerca della valorizzazione del patrimonio artistico - storico - culturale, cui mirano i nuovi indirizzi del Liceo Artistico Bruno Munari. La sinergia creata con gli Enti e le Associazioni Locali, attraverso reti e paternariati, è forte e offre buone opportunità di sviluppo e integrazione nel territorio. Sulla base del contesto territoriale e del confronto con Enti, Associazioni Locali e famiglie, l’Istituto si è proposto e si propone di impostare la didattica per rafforzare la dimensione professionalizzante per offrire agli studenti la possibilità di scegliere il percorso formativo più adeguato alle loro potenzialità, di rapportarsi con il mondo esterno e del lavoro, per progettare il proprio futuro senza allontanarsi dalla propria terra. L'attività di stage, ora Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento, ha coinvolto ogni anno più di un centinaio di alunni.

Vincoli

La contrazione della spesa per l'istruzione non permette una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili. La crisi economica generalizzata delle piccole e medie imprese del territorio frappone ostacoli e difficoltà alle famiglie, che devono fare sacrifici per permettere ai figli di continuare gli studi, e agli studenti che dovranno inserirsi nel mondo del lavoro.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto di dispone di numerosi ed attrezzati laboratori professionali, per i vari indirizzi scolastici, che permettono agli alunni di sperimentare nel pratico quanto appreso in aula. L'Istituto dispone di un convitto maschile che rappresenta, nel quadro formativo polesano, l'unica realtà scolastico-residenziale a disposizione degli studenti residenti, del vicino comprensorio e delle zone che non possono essere servite in modo ottimale dal servizio di trasporto provinciale. L'istituto dispone di un'azienda agraria di circa 16 ettari, che si integra nel contesto agrario territoriale inserito in vincoli paesaggistici.

Vincoli

I tre plessi dell’Istituto, collocati in posizione apparentemente decentrata rispetto al capoluogo di provincia e all’asse autostradale Padova-Rovigo-Bologna determina una forte pendolarità dell'utenza, che può raggiungere i nostri Istituti attraverso una complessa rete di trasporti pubblici non sempre adeguata alle necessità, soprattutto per quanto riguarda il Liceo Artistico. L'impegno degli Enti Locali si è affievolito e limitato all'essenziale in termini economici. La scuola non dispone di locali e aule didattiche sempre adeguate alle esigenze dell'utenza: gli edifici scolastici richiedono attività di manutenzione e, per l’Ipsaa Bellini, risultano sottodimensionati rispetto alle richieste dell’utenza. Necessitano finanziamenti per il rinnovo e l’ammodernamento del parco informatico e dei laboratori, la valorizzazione dell’azienda agraria e le condizioni socio-economiche dell'utenza della scuola non permettono di richiedere contributi alle famiglie. La scuola ricerca finanziamenti anche attraverso progetti regionali che attingono ai fondi sociali europei.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le risorse professionali presenti nell’Istituto sono caratterizzate da buona stabilità, esperienza e forte specializzazione nei settori attinenti ai vari indirizzi di studio, sia per quanto riguarda il personale docente che i tecnici che sovrintendono alla gestione dei laboratori. Da rilevare la presenza di un équipe di insegnanti di sostegno altamente specializzata che lavora in modo coordinato e collaborativo. Buona è risultata la stabilità degli insegnanti con 10 anni di servizio con contratto a tempo indeterminato, superiore alla media nazionale e la stabilità del Dirigente Scolastico. Negli ultimi anni scolastici, il turn over tra gli insegnanti ha portato a modificare l'assetto organizzativo arricchendolo di nuove leve giovani e attive.

Vincoli

Il turn over tra gli insegnanti, dovuto ai pensionamenti, ha fatto registrare l'ingresso di giovani leve che, se da un lato costituiscono una grande opportunità, dall'altro necessitano nel breve periodo di essere formati per recuperare il patrimonio di professionalità costruito nel triennio 2015/2018 attraverso le azioni di miglioramento poste in essere dall'Istituto. L'organico del potenziamento assegnato non è sempre stato corrispondente a quanto richiesto dall'Istituto poter realizzare progetti, oltre che per la necessaria copertura delle assenze brevi e di parte dell’orario dei collaboratori del D.S. e dei referenti di sede e ciò ha limitato la possibilità di sviluppare appieno la progettualità rispetto alle proposte di ampliamento dell'Offerta Formativa necessarie per il pieno raggiungimento delle priorità e degli obiettivi individuati per il proprio miglioramento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è decisamente aumentata nell'a.s. 2018/19 rispetto a quello precedente, collocando tutte le sedi dell'istituto su posizioni in alcuni casi anche superiori rispetto alle medie nazionali e regionali. E' stato dunque raggiunto l'obiettivo fissato per il miglioramento nel triennio precedente. Anche gli alunni con giudizio sospeso si attestano nella media delle statistiche, attorno al 25%. Relativamente al voto conseguito all'Esame di Stato, il liceo registra un'eccellenza con il 35% delle valutazioni con punteggio tra 91 e 100, nettamente al di sopra delle medie nazionali e regionali. Nei professionali gli abbandoni sono molto contenuti e in linea con le statistiche, così come i trasferimenti in uscita.

Punti di debolezza

Relativamente agli alunni con giudizio sospeso, si rileva un picco nella classe seconda del liceo e nella classe terza dei professionali, in particolare nelle discipline di Inglese e Matematica. Il voto conseguito all'Esame di Stato si attesta per entrambi gli indirizzi principalmente in una fascia medio-bassa, con punteggio tra 60 e 70, ma in coerenza con il dato medio nazionale. Nel liceo si registra un'alta percentuale di abbandoni nella classe quarta, nella quale però è anche rilevante la percentuale di trasferimenti in entrata che compensano i numeri. Nella classe terza inoltre è leggermente superiore alla media (1,6) la percentuale di trasferimenti in uscita (4,5), forse determinata dal fatto che gli alunni si confrontano con la specificità degli indirizzi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Come analizzato nei punti di forza, gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, obiettivo perseguito e raggiunto rispetto all'a.s. precedente in cui erano invece superiori alla media. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è pari ai riferimenti nazionali, fatta eccezione per alcune classi intermedie in cui si registra una percentuale alta di giudizio sospeso per alcune specifiche discipline (Matematica-Inglese). La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione in linea ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio piu' basse (60-70), ma con un'eccellenza al Liceo che registra una percentuale del 35% del punteggio più alto (91-100).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La correttezza, il rispetto del protocollo di somministrazione e la presenza degli osservatori INVALSI nelle classi campione hanno garantito l’attendibilità dei dati che confermano il reale livello degli alunni. Da evidenziare le differenze con scuole dal background familiare simile, che sono ora positive, mentre l’anno precedente risultavano negative. Questo significa un miglioramento dell’efficacia dell’intervento scolastico su alunni con indice ESCS medio-basso e basso. Positivo anche l’effetto scuola che risulta pari alla media regionale. Analizzando i risultati delle singole classi si evidenziano risultati sostanzialmente omogenei tra le classi appartenenti ai singoli Istituti che compongono la scuola (Liceo Artistico e Istituti Professionali).

Punti di debolezza

I punteggi risultano ancora inferiori a quelli regionali, seppur talvolta migliori rispetto ai dati nazionali. La percentuale di studenti al livello 1 e 2 risulta superiore alla corrispondente quota regionale e della macro-area di riferimento. Si conferma il problema dei numerosi alunni stranieri nel biennio, i quali hanno difficoltà di comprensione della lingua. Questi alunni risultano decisamente penalizzati nello svolgimento delle prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola è leggermente superiore alle scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata al livello 1 in italiano e matematica è in generale superiore a quella media regionale. La variabilità tra le classi in italiano e matematica è uguale o inferiore a quella nazionale; una sola classe si discosta in modo negativo dal punteggio medio della propria tipologia d’Istituto, probabilmente per la presenza di diversi alunni stranieri. L’effetto scuola è pari a quello medio regionale, anche se i punteggi scuola sono inferiori a quelli medi regionali. Pertanto, in relazione ai criteri di qualità definiti, la scuola si può valutare nel suo complesso al Livello 3 - qualche criticità.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha adottato e criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola ha promosso interventi e progetti di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità, anche in rete con soggetti esterni, pubblici e privati (forze dell'ordine, Agenzia delle Entrate, ASL, Carcere). Tali inziative vengono consolidate e riproposte negli anni con accorgimenti migliorativi. L’IIS è molto attivo nell’ambito dei progetti che promuovono l'acquisizione della consapevolezza multilinguistica e multiculturale (ERASMUS+, MOVE, stages linguistici). I PCTO, ben strutturati e consolidati soprattutto nei due istituti professionali, consentono di sviluppare le competenze relative allo sviluppo dello spirito di iniziativa e dell'imprenditorialità.

Punti di debolezza

La Scuola non ha ancora adottato modalità condivise di osservazione, prove oggettive, questionari, né una rubrica di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. Si fatica a far rispettare il regolamento d’istituto (soprattutto il divieto di fumo); si registrano ritardi all'ingresso della prima ora di lezione, assenze strategiche e ritardi nella tempestiva giustifica delle assenze; Permangono alcune difficoltà nel coinvolgimento delle famiglie nei percorsi di educazione alla legalità La scuola non ha ancora messo a punto un sistema formalizzato atto ad accompagnare l'acquisizione e a valutare la padronanza di alcune competenze chiave; in particolare è necessario raccordare in maniera organica le competenze chiave e di cittadinanza, a partire da quelle sociali e civiche, con il curricolo disciplinare. In generale gli studenti faticano a raggiungere una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Pur avendo ricevuto l’attestato di scuola ETWINNING, solo un numero esiguo di insegnanti è coinvolto attivamente in progetti che promuovono la pratica digitale, l’esafety, approcci innovativi e creativi della didattica ed il cooperative learning. L

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti diplomati, presso il nostro istituto, che hanno lavorato almeno un giorno tra il 15 settembre e il 15 ottobre del primo anno successivo a quello del diploma si attestano al 49,5% rispetto al solo 19,3% del dato nazionale. Ciò è dato dall'appetibilità delle competenze in uscita fornite ed alla loro rispondenza con le esigenze del territorio. Mediamente i nostri studenti ottengono risultati migliori in ogni tipologia contrattuale rispetto ad i dati nazionali, contando su un 40% di contratti a tempo indeterminato, un 35% a tempo determinato. Il 12,9% degli alunni, conseguito il diploma, si iscrive a percorsi universitari. Il nostro istituto evidenzia una maggior predisposizione nel proseguimento degli studi a carattere scientifico; in questa area disciplinare, il primo anno di iscrizione all'università la percentuale di studenti che non consegue alcun CFU si attesta allo 0%.

Punti di debolezza

Solamente il 5,6% degli studenti diplomati nell'a.s. 2016-17 si sono immatricolati nell'a.a. 2017-18 all'università. Mediamente la percentuale degli studenti che non conseguono almeno la metà dei CFU nel primo anno di iscrizione all'università è più alta rispetto al dato nazionale. Nel mondo del lavoro la qualifica dell'attività economica è per lo più bassa attestandosi circa al 80%, con solamente un 17% a qualifica media ed un 4% a qualifica alta.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L’inclusione scolastica nel nostro Istituto viene realizzata contemporaneamente nel duplice versante degli apprendimenti e della socializzazione ponendo in essere interventi che costituiscono le nostre “buone prassi”. Numerose figure sono coinvolte nel processo di integrazione: il Dirigente Scolastico, il Consiglio di classe, del quale fa parte l’insegnante di sostegno specializzato, il Gruppo H operativo, il personale Ata, il gruppo classe e le famiglie. I docenti curricolari in collaborazione con i docenti di sostegno definiscono gli obiettivi di apprendimento per gli alunni certificati in correlazione a quelli previsti per l’intera classe con conseguente programmazione delle attività. La collaborazione è costante con il Servizio Integrazione Lavorativa, con i Centri Diurni e con il mercato del lavoro. Di concerto con gli operatori clinici che gestiscono la diagnosi e la cura degli alunni, vengono definite le strategie metodologico-didattiche per favorire un migliore adattamento scolastico e lo sviluppo emotivo e comportamentale. I contatti con i genitori degli alunni e con gli specialisti che li seguono sono costanti e resi noti a a tutto il Consiglio di Classe. Tale scambio di informazioni favorisce una gestione condivisa di progetti educativi appositamente studiati. La verifica degli obiettivi previsti è puntuale e vengono promosse attività di potenziamento nei casi più critici. Di anno in anno la differenziazione dei percorsi didattici avviene sia nelle ore curriculari, sia con attività progettuali studiate ad hoc per incrementare le capacità attentive degli allievi e per svilupparne l’autonomia personale ed operativa. Anche per gli studenti itineranti viene garantito il diritto allo studio con percorsi personalizzati ed individualizzati, almeno fino al completamento dell’obbligo scolastico offrendo un valido supporto didattico, a studenti e alle loro famiglie.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito chiaramente la propria missione, che valorizza la cultura dell'imprenditorialità e integra le conoscenze scolastiche con le realtà culturali, gli enti e le associazioni del territorio.

Punti di Debolezza

Scarsità di risorse economiche per coprire tutti i progetti proposti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le attività di formazione dei docenti si sono concentrate sullo sviluppo degli obiettivi del piano di miglioramento, quindi in particolare sulla didattica per competenze e sulle metodologie digitali. I docenti hanno lavorato per gruppi per condividere strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

Mancanza di un archivio o piattaforma online che raccolga i materiali prodotti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete e parternariati favoriscono la collaborazione dell'Istituto con il territorio.

Punti di Debolezza

Parziale partecipazione dei genitori alle attività scolastiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

1) Miglioramento risultati prove Invalsi nel biennio

TRAGUARDO

Rientro nella media provinciale con un margine del 5% dei risultati, coerentemente con il corso di studio.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione per UDA e didattica per competenze.

- Potenziamento di L2 per gli alunni stranieri e di progetti finalizzati all'acquisizione delle competenze linguistiche di base.

- Formazione dei docenti riguardo a: - programmazione delle UDA. - definizione delle competenze europee.

- Adattamento del curricolo alle competenze richieste dalle prove standardizzate.


PRIORITA'

2) Risultati positivi delle prove Invalsi nel triennio

TRAGUARDO

Rientro nella media provinciale con un margine del 5% dei risultati, coerentemente con il corso di studio.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione per UDA e didattica per competenze.

- Adattamento del curricolo alle competenze richieste dalle prove standardizzate.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione per UDA e didattica per competenze.

Adattamento del curricolo alle competenze richieste dalle prove standardizzate.

Inclusione e differenziazione

Potenziamento di L2 per gli alunni stranieri e di progetti finalizzati all'acquisizione delle competenze linguistiche di base.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti riguardo a: - programmazione delle UDA. - definizione delle competenze europee.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità