Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'IIS costituisce un antico e riconosciuto centro nevralgico di ricerca-azione operante da più di un secolo sul territorio (l'Istituto Agrario G. Fortunato è stato istituito nel 1882, l'Istituto Mattei di Eboli nel 1960, l'Istituto Professionale A.Moro nel 1975), propone convegni manifestazioni di settore su innovazione tecnologica, educazione alla legalità, sviluppo sostenibile, ed è sede di incontri istituzionali (ha ospitato il Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente nell'ultimo quinquennio) destinati agli studenti, alle famiglie, agli stakeholder nonché centro accreditato ECDL, CISCO e Trinity. L'IIS ha attuato l'Agenda Digitale (tutte le aule e i laboratori sono dotati di LIM), dispone di ben 46 laboratori di settore, ivi compresi gli opifici annessi all'Azienda agraria di 11 ha di SAU (Scuola Impresa), di 2 pullman e di uno scudo FIAT che garantiscono i sopralluoghi aziendali, le attività dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento, la condivisione degli spazi tra le sedi e la partecipazione a convegni sul territorio, attua progetti extracurricolari per il recupero delle carenze formative e per l'ampliamento dell'offerta formativa, è una risorsa, inoltre, grazie alla gestione unitaria, per effetto del recente dimensionamento, di tutto il settore dell'istruzione tecnica e professionale presente sul Comune di Eboli. Il rapporto studenti/insegnanti è leggermente inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale.

Vincoli

Il bacino di utenza dell'IIS, che conta più di 1000 alunni, è costituito da studenti che provengono dal Comune di Eboli e da più di 25 Comuni limitrofi, distanti anche 30 Km e caratterizzati da un alto tasso di frammentazione determinato dall'orografia del territorio. Si tratta di Comuni dell'entroterra (Monti Alburni e Picentini) costituiti da numerose frazioni isolate e privi di centri di aggregazione destinati ai giovani, ad alto tasso di spopolamento, che non sempre offrono opportunità culturali e formative. Gli studenti pendolari hanno problemi di trasporto che limitano la frequenza delle attività extracurricolari (corsi di recupero, progetti di ampliamento dell'offerta formativa). Notevole è la presenza di alunni con BES, in particolare con disabilità certificata e con DSA, spesso rilevati nel corso dell'anno scolastico. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è rilevante a livello di Istituto (4%). Il livello ESCS rafforza la consapevolezza che la scuola costituisce un importante elemento proattivo di miglioramento culturale e sociale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Eboli e' una cittadina con più di 40.000 abitanti situata nella Piana del Sele a 30 Km circa da Salerno, caratterizzata da una forte vocazione agricola e dalla presenza di aziende industriali medie e piccole ed agenzie di servizi. La Biblioteca comunale, il Museo dell'alta Valle del Sele e le numerose associazioni culturali di categoria, professionali e di volontariato, nonché le Forze dell'Ordine (Carabinieri, Polizia, Accademia aeronautica, G. di Finanza) e le vicine Università (Salerno, Napoli, Potenza), costituiscono un valore aggiunto alle attività dell'Istituto grazie alla collaborazione stabile nel tempo. L'IIS consta di 4 sedi di cui 3 ad Eboli ed una, con indirizzo Trasporti e Logistica (art. Costruzione del mezzo aereo) a Bellizzi per la presenza dell'aeroporto Salerno Costa -d'Amalfi; prevede 5 indirizzi di studio (Socio-sanitario, Informatica e Telecomunicazioni, Elettronica ed Elettrotecnica, Trasporti e Logistica art. Costruzione del mezzo aereo, Agraria, Agroalimentare e Agroindustria con articolazioni: “Produzioni e trasformazioni”, “Gestione dell’ambiente e del territorio” e “Viticoltura ed enologia”) che rispondono alle vocazioni del territorio enfatizzandone le peculiari potenzialità produttive. I progetti extracurricolari e di Alternanza Scuola Lavoro, prevedono da anni l'acquisizione di competenze certificate (modello EUROPASS), di concerto con gli Enti/Aziende di settore partner dell'Istituto o enti accreditati (ECDL, Trinity).

Vincoli

I rapporti con gli stakeholder, enti territoriali pubblici e privati, associazioni culturali, aziende, sono caratterizzati all’instaurazione di una collaborazione stabile per sostenere le attività della scuola (sportello adolescenti, alternanza scuola lavoro, convegni, manifestazioni di settore e sulla legalità), ma la presenza di aziende prevalentemente medie e piccole e vincoli delle stesse, non sempre garantiscono percorsi di alternanza scuola/lavoro adeguati alle esigenze formative esplicitate degli studenti. Il contributo della Provincia si sostanzia nel trasporto e nel finanziamento di assistenti per la comunicazione per gli alunni con disabilità grave. La manutenzione ordinaria e straordinaria è carente.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche provengono da finanziamenti MIUR anche dedicati all'attuazione di progetti e PON-POR, FESR E FSE che hanno garantito l'attuazione di numerosi progetti extracurricolari, l'allestimento di nuovi spazi per l'apprendimento, contributi da privati. Tre delle 4 sedi dell'IIS sono ubicate all'interno dei nuclei abitativi comunali, la sede Fortunato è allocata fuori dal centro abitato unitamente all'annessa azienda agraria di 11 ha. di S.A.U., impianti serricoli, opifici (confetturificio, cantina e caseificio didattico, oleificio) e parco macchine agricole. I mezzi dell'IIS consentono agli studenti i collegamenti con il centro cittadino all'inizio ed al termine delle attività didattiche oltre che a tutte le attività extra-curricolari e di ASL. Tutte le sedi sono cablate con fibra ottica, ad eccezione di Bellizzi su cui è in fase di completamento. La sede Fortunato possiede la Cl@sse2.0; la sede Mattei l'Aula3.0. L'IIS dispone di tutte le aule e i laboratori dotati di computer e LIM; i 46 laboratori di settore sono coerenti con gli indirizzi di studio e la vocazione produttiva del territorio. Le 3 sedi ubicate ad Eboli sono dotate di palestre (la sede Fortunato anche di campi esterni) e di biblioteche con più di 7000 volumi di settore e di riconosciuto pregio.

Vincoli

La manutenzione ordinaria e straordinaria non sempre viene garantita dall'Ente preposto. Sono presenti barriere architettoniche e la sede di Bellizzi è in attesa di un edificio dedicato (attualmente è ospitata dall' IC Gaurico) e priva di palestra, benchè dotata di laboratori di settore. L'Istituto ha stipulato una convenzione con il Comune di Bellizzi per l'utilizzo del campo sportivo comunale. Le istanze prodotte ex D. Lgs. 81/08 e succ. m. e i. non sempre vengono evase. Dall'a.s. 2016/17 la scuola è destinataria dei fondi di cui a "Scuole belle"; la manutenzione ordinaria è straordinaria è carente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La quasi totalità del personale ha un contratto a tempo indeterminato. La buona percentuale di stabilità dei docenti nell'Istituto permette una progettazione efficace, efficiente e di qualità. L'Istituto è in possesso della Certificazione di Qualità ottenuta dall'USR Campania a Giugno 2016 ed è Centro accreditato ECDL, Trinity, Cisco ed AutoCad. I docenti sono in possesso di certificazioni informatiche (ECDL, CISCO, EIPASS, esaminatori ECDL, formatori PNSD), che hanno consentito l'attuazione di progetti extracurricolari aperti anche ad utenti esterni con relative certificazioni informatiche e linguistiche (Trinity), nonchè di competenze professionali specialistiche e di settore (REACH-CLP). Il personale di sostegno non è sufficientemente stabile nella scuola; le competenze professionali e i titoli posseduti sono adeguati.

Vincoli

Il numero di docenti di sostegno con contratto a tempo indeterminato non è ancora adeguato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Rispetto al precedente a.s.: - la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è aumentata del del 3,6% - la percentuale di alunni con giudizio sospeso è diminuita del 4,6%. - Gli abbandoni sono diminuiti del 3,7% La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato è in linea con i valori a livello nazionale La scuola accoglie studenti provenienti da altri Istituti che raggiungono il successo formativo anche grazie al piano di inclusione elaborato dalla scuola. Punto di forza dell'Istituto è la programmazione di una pausa didattica per il recupero in itinere curricolare per gli alunni con carenze formative alla fine del I quadrimestre e l'attenta programmazione con monitoraggio delle attività curricolari di recupero affidate ai docenti del potenziamento. Dall'a.s. 2015/16 le azioni del piano di Miglioramento hanno garantito, oltre all'attuazione dei corsi di recupero antimeridiani a classi aperte, percorsi didattici personalizzati e l'implementazione dei corsi di recupero extracurricolari durante l'intero a.s. I criteri di valutazione sono condivisi dagli O.O.C.C. e socializzati ad alunni e famiglie. I dipartimenti disciplinari hanno stabilito gli standard minimi per ciascuna disciplina ed elaborato il curricolo verticale che, previa approvazione degli O.O.C.C., è oggetto di monitoraggio nel corso dell'anno scolastico per le azioni di riprogettazione.

Punti di debolezza

La percentuale più alta di non ammessi si è registrata nel primo anno di corso. I debiti formativi si concentrano prevalentemente sulle materie di indirizzo. Si registra estrema eterogeneità delle competenze rilevate in ingresso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Le quote degli studenti ammessi all’anno successivo, degli studenti sospesi in giudizio e degli studenti che si sono collocati nella fasce medio-alte all’Esame di Stato sono in linea con i riferimenti nazionali. Le quote degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita sono invece superiori ai riferimenti nazionali. Dal rapporto VeM e dei questionari di gradimento somministrati nel corso dell'anno scolastico risulta positiva la relazione educativa instaurata tra pari e con i Docenti/personale dell'Istituto. La scuola elabora test di ingresso condivisi per la definizione della situazione di partenza e obiettivi minimi per ogni disciplina che garantiscono valutazioni uniformi e pari opportunità formative. Le prove condivise elaborate in seno ai dipartimenti e la relativa valutazione risultano adeguate.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove di matematica hanno evidenziato un trend positivo rispetto allo scorso anno, così come quelli di italiano riferito all’Istituto Professionale. Le differenze rispetto a scuole con ESCS simile è di poco inferiore rispetto a quello regionale La variabilità TRA le classi è nettamente inferiore alle medie sia regionali che nazionali. L’effetto scuola nelle dell’Istituto Professionale è superiore (Matematica) e pari (Italiano) alla media regionale. L'Istituto per migliorare gli esiti delle prove INVALSI, ha somministrato prove condivise per classi parallele, che forniscono dati per valutazioni uniformi, assicurate anche da progettazioni e griglie condivise. Inoltre sono state effettuate simulazioni delle prove CBT su Piattaforma Invalsi. Grazie a queste azioni ed all’uso della Palestra Digitale la scuola è riuscita ad abbassare notevolmente la variabilità tra le classi.

Punti di debolezza

Le differenze rispetto a scuole con ESCS simile è inferiore rispetto a quello nazionale. L’effetto scuola nelle dell’Istituto Tecnico è leggermente inferiore alla media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

A livello di scuola con background socio-economico e culturale simile, i livelli essenziali di competenze misurati con le prove Invalsi risultano inferiori leggermente superiori per Italiano e leggermente inferiori per matematica. A livello di classe, invece, si rileva invece una variabilità tra le classi inferiore sia ali livelli nazionali che regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave, declinate nei documenti costitutivi l'identità dell'Istituto (PTOF, Regolamenti, Carta dei servizi), condivisi con alunni e stakeholders, mirano prevalentemente a garantire, anche in ossequio agli obiettivi regionali, la comunicazione nella madrelingua, la competenza matematica, imparare ad imparare, competenze sociali e civiche, spirito d'iniziativa e imprenditorialità e sono valutate con tabelle di corrispondenza giudizio/voto, livello-voto (modello Europass) anche per l'attribuzione del voto di comportamento e, dall'a.s. 2016/17, con una Rubrica di valutazione autentica per la valutazione delle soft skills , elaborate dagli O.O.C.C. previa consultazione degli studenti e delle famiglie, che costituiscono parte integrante del PTOF. La progettazione per competenze, le metodologie didattiche innovative, l'uso dei laboratori, i giornalini scolastici online, la partecipazione a progetti con relativa documentazione sul web istituzionale, l'uso della Palestra Digitale Aula01, di piattaforme LMS, della piattaforma E-twinning, consentono agli studenti coinvolti di acquisire certificazioni MIUR, AICA, CISCO, Trinity. Da anni la scuola adotta il modello di certificazione Europass per tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa di concerto con partner esterni. I livelli di padronanza raggiunti, misurati con una tabella di corrispondenza livello-voto, vengono integrati nelle valutazioni finali dei CdC.

Punti di debolezza

Permangono episodi di non adeguato senso di responsabilità e rispetto delle regole (voto di comportamento inferiore a 8). Non tutti gli studenti raggiungono un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello globale delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' adeguato. La scuola adotta criteri comuni e condivisi per la valutazione del comportamento per monitorare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Con l'integrazione nel curricolo verticale dei percorsi PCTO (ex ASL), progetti dedicati e concorsi sono state implementate le attività finalizzate alla certificazione di competenze (modello EUROPASS) e, a decorrere dall'a. s. 2016/17 è in uso la Rubrica di valutazione autentica, parte integrante del PTOF, per la valutazione delle soft skills.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di studenti che inizia un rapporto di lavoro nell’anno successivo a quello del diploma è superiore alla media regionale ed in linea con quella nazionale. La percentuale di diplomati assunti con contratto a tempo indeterminato è superiore sia a quella regionale che a quella nazionale. La percentuale di diplomati assunti con qualifica professionale alta è superiore sia alla media regionale che a quella nazionale. La percentuale di diplomati che ha lavorato nel settore “Agricoltura” è superiore sia alla media regionale che a quella nazionale.

Punti di debolezza

I crediti conseguiti nel corso del I e II anno universitario sono inferiori rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Per effetto del recente dimensionamento dell'Istituto la scuola non possiede dati stabili nel tempo sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, nè sull'avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.). Tuttavia dal Rapporto di valutazione VeM risulta frequente l'immediato inserimento nel mondo del lavoro e che alcuni studenti in uscita, anche a seguito delle attività promosse dalla scuola di collaborazione con aziende del territorio, hanno investito in attività proprie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'IIS ha una sua peculiare complessità :articolato su quattro sedi comprendenti sette indirizzi di studio, ragion per cui è stato necessario uniformare ,selezionare e condividere, nell'ottica del miglioramento continuo, le procedure e i documenti di progettazione / valutazione.Sono stati elaborati protocolli e procedure dedicati e pubblicati e comunque soggetti a miglioramento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione degli spazi laboratoriali è curata costantemente;i laboratori vengono utilizzati in misura minore rispetto alle potenzialità poichè necessitano di ulteriori interventi di manutenzione. La scuola promuove didattiche innovative e regole condivise. Episodi di tensione con gli studenti sono gestiti con successo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti tutti gli attori (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali). Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti sono costantemente monitorati in maniera collegiale e ,a seguito di cio', se necessario, i PEI/PDP vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata e diffusa. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di inclusione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate anche se la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' da consolidare. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni degli indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle università, dall'Accademia Aeronautica, dalle forze dell'ordine nella prospettiva dei relativi concorsi. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio grazie a percorsi di PCTO ex ASL .

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission e la Vision dell'Istituto sono chiaramente definite e condivise, nonchè declinate nei documenti costitutivi l'identità della scuola (PTOF, RAV, PdM, Regolamenti, Carta di Servizi) e pubblicati sul sito istituzionale.Le priorità sono individuate previa analisi dei bisogni formativi degli studenti e lettura delle risorse del territorio con il coinvolgimento degli alunni, delle famiglie, degli stakeholders.Il monitoraggio degli esiti è garantito dai questionari di gradimento somministrati a tutte le componenti.La pianificazione delle azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso i Dipartimenti che delineano attività comuni che vengono recepite dai Consigli di classe e ratificate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto, per quanto di rispettiva competenza.Vengono svolte periodiche riunioni degli Organi Collegiali e predisposte prove condivise per misurare il raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti attraverso curricoli verticali.In itinere ed a fine anno scolastico tutti gli stakeholders sono invitati a rispondere ad un questionario anonimo online, sul grado di soddisfazione dell'offerta erogata. I risultati tabulati e socializzati costituiscono il punto di partenza per la riprogettazione delle attività/azioni di miglioramento.Le attività e i documenti sono pubblicati sul web, sulla paginaFB dell'Istituto.Le attività di progettazione e monitoraggio da sottoporre all'approvazione degli OO.CC. seguono protocolli condivisi e pubblicati nella sezione modulistica del web istituzionale.I compiti delle FFSS e di tutte le figure di sistema e del personale ATA sono chiaramente definiti, condivisi e resi pubblici sul web dell'Istituto con relativi compensi a carico del fondo di Istituto .Gli incarichi sono tutti attribuiti in seno al Collegio dei Docenti e retribuiti a carico del FIS previa contrattazione con la RSU e le OO.SS..Per il personale ATA gli incarichi vengono individuati nel corso della riunione dedicata e retribuiti a carico del FIS previa contrattazione con la RSU e le OO.SS. e acquisizione della disponibilità a ricoprire l'incarico ( comprese le ore di straordinario per l'attuazione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa).I criteri di sostituzione del personale assente vengono individuati collegialmente e declinati nella contrattazione come da CCNL.Le risorse economiche vengono allocate in perfetta coerenza con le scelte e le priorità individuate nel PTOF dagli organi collegiali preposti, ivi compresa la RSU e le O.O.S.S. che effettuano le azioni di monitoraggio/rendicontazione previste con sistematicità. La scuola è impegnata in progetti finalizzati anche all'acquisizione di finanziamenti aggiuntivi.La spesa media di ciascun progetto è di 2980,0 € .I tre progetti prioritari su cui si concentrano le risorse economiche sono: progetto trasversale di Istituto,TIC,orientamento/accoglienza/continuità; essi hanno durate non comparabili. Sono coinvolti esperti esterni nei PCTO.

Punti di Debolezza

La complessità dell' Istituto richiede azioni di miglioramento continuo finalizzate a garantire il raggiungimento' in crecendo' degli obiettivi programmati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La Missio e la Vision della scuola sono condivise all'interno della comunità scolastica con le famiglie e il territorio utilizzando in modo sistematico di monitoraggio delle azioni.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, attraverso questionari online, raccoglie i bisogni formativi dei docenti e del personale ATA. La scuola promuove attività di formazione, anche organizzate autonomamente ( Fare didattica con le GoogleApps), promuove la partecipazione a corsi di formazione organizzati dalle Università ,MIUR, enti di formazione, USR Campania, INVALSI,Università di Torino,INDIRE, Formez e per il personale ATA per sostenere i processi di decentramento amministrativo e la digitalizzazione delle procedure. Tutto il materiale riguardate i corsi viene socializzato sia mediante il web dell'Istituto (Moodle, Sezione Buone pratiche etc.) sia nel corso degli O.O.C.C. Gli incarichi vengono attribuiti in sede collegiale,previa raccolta ed esamina dei curricula del personale acquisendo , con avviso-bandi ad evidenza pubblica attraverso il web dell'Istituto, le disponibilità. L'organigramma, con la chiara attribuzione di incarichi, funzioni, compiti e retribuzioni è pubblicata sul web (PTOF, Contrattazione Integrativa di Istituto). Il peso attribuito ai diversi criteri stabiliti dal Comitato di Valutazione, socializzato e condiviso anche preventivamente in seno al Collegio dei Docenti, è ritenuto adeguato dai docenti. Il bonus premiale richiesto per la valorizzazione professionale è stato percepito in misura differenziata e rapportata ai pesi per area. Tutti gli incarichi/funzioni/progetti sono resi pubblici a mezzo web. La scuola valorizza le risorse umane promuovendo partecipazione, confronto, condivisione e trasparenza anche nelle procedure. Si promuove la partecipazione a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: criteri comuni per la valutazione degli studenti, curricolo verticale, competenze in ingresso e in uscita, accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, ampliamento dell'offerta formativa, temi disciplinari, temi multidisciplinari, continuità, inclusione, utilizzo di piattaforme digitali. Nel corso dell'anno scolastico si costituiscono gruppi di Interesse/di scopo per la progettazione PON, l'organizzazione di eventi o convegni di settore, la formazione su specifiche criticità emerse, la partecipazione a concorsi e su indicazioni scaturite all'interno dei lavori dipartimentali. I Dipartimenti producono atti e procedure prodromici ai lavori di progettazione e documentazione di buone pratiche. La scuola ha vari spazi a disposizione: laboratori di informatica, sale docenti con postazioni informatiche, biblioteche, aule dedicate . La condivisione di strumenti e materiali avviene anche a mezzo trasmissione elettronica e le buone pratiche/eventi sono socializzate e documentate sulla piattaforma Moodle o nella sezione dedicata alle buone Pratiche del sito dell'Istituto. Dai dati elaborati dei questionari di gradimento MIUR si evince che la maggior parte dei docenti si confronta regolarmente con i colleghi lavorando in un clima positivo e collaborativo.

Punti di Debolezza

Non tutti i docenti, pur avendo prodotto materiale didattico, lo condivide sistematicamente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione della scuola poggia sulla trasparenza che ne favorisce il clima di condivisione e di collaborazione nel rispetto reciproco e dei ruoli.Il sito web dell'Istituto garantisce la comunicazione che è puntuale sia quando interna che esterna.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Sono stati stipulati accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati di varia tipologia , anche sotto l'impulso delle richieste degli stakeholders. Sono attive collaborazioni con: ASL, Comune di Eboli, Provincia, Regione, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Esercito,Associazioni Onlus del territorio, Associazioni di Categoria/professionali, altre scuole (accordi di rete) anche per le progettazioni PON . Buona è la ricaduta che consente agli alunni un confronto costante con la società civile ed un potenziamento delle Competenze trasversali (Competenze chiave di cittadinanza). Il raccordo con la realtà imprenditoriale stimola l'acquisizione delle soft skill e proietta l'utenza scolastica verso il mondo del lavoro. La scuola ha tesaurizzato esperienza di PCTO ex ASL grazie a progetti innovativi .In occasione delle elezioni degli Organi Collegiali vengono convocate le famiglie alle quali si illustra il Piano dell'Offerta Formativa e si chiedono pareri e suggerimenti per l'aggiornamento del PTOF e la revisione dei Regolamenti che vengono condivisi e socializzati. I genitori vengono coinvolti quando la scuola attiva corsi di recupero per acquisire le richieste/autorizzazioni. Nel corso del primo incontro scuola/famiglia (interquadrimestrale per i nuovi iscritti) vengono sottoposti ai genitori il Patto di corresponsabilità, l'informativa sulla privacy, la documentazione attestante la frequenza obbligatoria dell'orario personalizzato e le deroghe previste dalla normativa e integrate dagli O.O.C.C. E' in uso il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie e un documento di valutazione interquadrimestrale. La scuola garantisce il puntuale coinvolgimento delle famiglie, nei casi di ritardi/assenze frequenti /sanzioni disciplinari.

Punti di Debolezza

La scuola non dispone di dati stabili nel tempo relativi all'inserimento nel mondo del lavoro per il recente dimensionamento. Uso limitato del registro elettronico da parte delle famiglie e bassa partecipazione dei genitori alle attività previste dagli O.O.C.C. Ai soli incontri programmati per la consegna dei documenti di valutazione interquadrimestrale/quadrimestrale si registra una presenza costante.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il processo di miglioramento della scuola è senza dubbio favorito dall'apertura e dalla collaborazione con il territorio e soggetti esterni con i quali ha stipulato protocolli di intesa e numerose iniziative .La scuola comunica tempestivamente alle famiglie l'andamento didattico/disciplinare degli allievi.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Esiti e successo formativo.

TRAGUARDO

Diminuire il numero di alunni con carenze formative ed aumentare gli studenti collocati nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato.

Obiettivi di processo collegati

- Adeguare la struttura dei dipartimenti disciplinari, alle priorità condivise in sede collegiale.

- Costituire gruppi di lavoro preposti al perseguimento degli obiettivi connessi all’attuazione, monitoraggio, riprogettazione del PTOF.

- Promuovere azioni di sistema finalizzate allo sviluppo ed alla valorizzazione della qualità dell’insegnamento

- Promuovere e monitorare la realizzazione di azioni e/o percorsi specifici, anche a classi aperte e in ambienti di apprendimento innovativi, che garantiscano attivita' di recupero degli studenti con carenze formative.

- Promuovere e monitorare la realizzazione di azioni e/o percorsi specifici, anche a classi aperte e in ambienti di apprendimento innovativi, che garantiscano attivita' di potenziamento delle eccellenze nelle discipline di indirizzo.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i livelli di apprendimento nelle discipline linguistiche e logico-matematiche rispetto alla media regionale e nazionale.

TRAGUARDO

Diminuire la percentuale degli studenti nei livelli 1 e 2 ed aumentare la percentuale degli studenti nei livelli 3, 4 e 5.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere e monitorare la realizzazione di azioni e/o percorsi specifici che consentano il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali e la riduzione della varianza tra classi.

- Adeguare la struttura dei dipartimenti disciplinari, alle priorità condivise in sede collegiale.

- Costituire gruppi di lavoro preposti al perseguimento degli obiettivi connessi all’attuazione, monitoraggio, riprogettazione del PTOF.

- Promuovere azioni di sistema finalizzate allo sviluppo ed alla valorizzazione della qualità dell’insegnamento


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il potenziamento linguistico e matematico-scientifico, la personalizzazione dei percorsi formativi e le sinergie con il territorio, inteso come laboratorio esterno di esplorazione e ricerca, consentono di innalzare la qualità erogata e percepita dell'offerta formativa e di consolidare mission e vision della scuola migliorando gli esiti e rafforzando il successo formativo degli studenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere e monitorare la realizzazione di azioni e/o percorsi specifici che consentano il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali e la riduzione della varianza tra classi.

Ambiente di apprendimento

Promuovere e monitorare la realizzazione di azioni e/o percorsi specifici, anche a classi aperte e in ambienti di apprendimento innovativi, che garantiscano attivita' di recupero degli studenti con carenze formative.

Promuovere e monitorare la realizzazione di azioni e/o percorsi specifici, anche a classi aperte e in ambienti di apprendimento innovativi, che garantiscano attivita' di potenziamento delle eccellenze nelle discipline di indirizzo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Adeguare la struttura dei dipartimenti disciplinari, alle priorità condivise in sede collegiale.

Costituire gruppi di lavoro preposti al perseguimento degli obiettivi connessi all’attuazione, monitoraggio, riprogettazione del PTOF.

Promuovere azioni di sistema finalizzate allo sviluppo ed alla valorizzazione della qualità dell’insegnamento

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità