Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La maggioranza degli studenti del PROFAGRI proviene da località rurali che circondano le varie sedi. Nella sede di Salerno, ad esempio, che si trova in periferia del comune, sono presenti soprattutto alunni provenienti dai paesi vicini, come Pontecagnano, Montecorvino, Giffoni etc. Questa è una opportunità nel senso che la provenienza rurale fa sì che gli alunni individuino subito, nel loro contesto di vita, il possibile contesto di un futuro impegno professionale. In poche parole, è evidente che aumenta la motivazione mano a mano che gli alunni individuano uno sbocco professionale possibile. Gli studenti stranieri sono in numero rilevante, oltre il 7% sul totale degli alunni., mentre gli studenti svantaggiati, più o meno in linea con i dati campani, sono lo 0.6%.

Vincoli

Se da una parte il contesto di provenienza rappresenta un'opportunità, dall’altra rappresenta un vincolo in quanto gli alunni, per problemi di trasporto, spesso arrivano tardi a scuola o sono costretti a lunghe attese all’uscita da scuola. La cosa si traduce in lezioni che inevitabilmente iniziano più tardi o in alunni che spesso chiedono di uscire anticipatamente, per poter prendere un pullman utile. Inoltre questo limite rende vano qualsiasi tentativo di modificare l’orario delle lezioni

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio della nostra scuola è particolare perché particolare è la nostra scuola, che insiste su sette comuni differenti, con le proprie sette sedi. Ogni comune ha una propria specificità e questo rappresenta una opportunità in termini di risorse disponibili, di possibilità di lavorare tenendo ben presenti le caratteristiche e l’offerta di quel territorio. Un’altra opportunità riguarda la possibilità, per la nostra scuola, di essere un punto di riferimento per la formazione in agricoltura, di un territorio vasto.

Vincoli

Ovviamente il fatto di avere una scuola distribuita su un territorio vasto, che abbraccia buona parte della provincia di Salerno, pone anche dei problemi di natura logistica. Non è facile alimentare il senso di identità di una scuola frammentata, non è facile gestire e tenere unito tutto l’Istituto, con problematiche diversissime e con contesti anche differenti. A questo si deve aggiungere dl fatto che cvi dobbiamo interfacciare con un ente locale, la Provincia, totalmente inadempiente

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, grazie alla particolarità di essersi sempre più affermata come scuola esclusiva per ciò che concerne la formazione in agricoltura, e grazie alle capacità progettuali del proprio staff, è spesso destinataria di fondi PON e FESR dell’Unione Europea, oltre che di fondi regionali per l’Alternanza scuola lavoro e per la Formazione e Istruzione professionale. Questo il motivo per cui un certo numero di classi è dotata di LIM e molte sedi hanno un’aula multimediale e laboratori scientifici. Senza contare che la sede di Battipaglia ha in dotazione un succhificio ed un caseificio per la didattica e per la produzione da conferire all’azienda agricola della scuola.

Vincoli

Le strutture, a parte quella nuova di Capaccio, sono vecchie e non in buone condizioni e risentono certamente di una manutenzione carente degli enti preposti. Da rilevare che, specialmente la sede di Salerno, ma anche quelle di Castel San Giorgio e di Battipaglia, sono spesso oggetto di intrusione da parte di malintenzionati. In particolare quella di Salerno è stata spesso oggetto di furti, che hanno costretto la scuola a riacquistare materiali e sussidi trafugati. Questo nonostante antifurti e telecamere collocati a spese della stessa scuola, non avendo l’ente locale provveduto a mettere in sicurezza la sede.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti della scuola (165) sono indubbiamente, per la maggior parte, una risorsa importante. Specialmente dopo il rinnovamento di metodi e di idee, datato settembre 2013, molti docenti hanno ritrovato motivazione e serenità per impegnarsi con nuovi stimoli. La riprova è una certa stabilizzazione, senza più molte richieste di trasferimento. Nutrita la presenza dei docenti di sostegno, oltre cinquanta, che rappresentano una risorsa professionale per tutta la scuola. I docenti hanno una età non giovanissima, la metà ha oltre 55 anni, coerentemente con i dati della provincia di salerno.

Vincoli

I vincoli sono legati a volte ad un modo “antico” di insegnare, a metodologie spesso troppo tradizionali, che non sempre riescono a motivare e ad interessare gli allievi. L’età media, abbastanza alta, non permette neanche troppi investimenti in formazione, visto che alcuni docenti sono ai limiti della quiescenza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola ha dimostrato di essere disponibile a sostenere i ragazzi in difficoltà attivando strategie di insegnamento individualizzato e di gruppo. Tali strategie, svolte durante le ore di lezione, vengono utilizzate per recuperare i ragazzi con lacune diffuse, Nella scuola viene tenuta nel giusto conto la capacità organizzativa ad accogliere gli alunni anche nel corso dell’anno.

Punti di debolezza

Gli studenti che non sono stati ammessi alla classe successiva, spesso vivono in famiglie che hanno scarsa propensione ad interessarsi al percorso formativo dei propri figli. I debiti formativi si concentrano nelle discipline non professionalizzanti e in alcune sezioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I docenti del PROFAGRI hanno profuso un impegno continuo e costante, per promuovere il successo formativo dei ragazzi, mediante attività curriculari ed extracurriculari di tipo laboratoriale e professionalizzante che sollecitano gli alunni in particolar modo all’acquisizione di competenze nel settore agronomico.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile. Si sono registrati piccoli progressi nel corso dell’anno rispetto alle situazioni di partenza

Punti di debolezza

I riosultati infelici sono a nostro parere derivanti dall'impegno scolastico domestico molto limitato Dalla consuetudine dei ragazzi ad utilizzare i un lessico povero e perlopiù dialettale Dalla difficoltà nella comprensione dei testi misti Dalla scarsa dimestichezza con l’uso del linguaggio metaforico

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I quesiti proposti nei fascicoli INVALSI presentano un contenuto che non sempre è adeguato al livello medio culturale dei nostri alunni. Infatti, i docenti lavorano sodo per far raggiungere agli allievi gli standard minimi, registrando nel corso dell’anno piccoli progressi che sono distanti dai livelli che l’INVALSI prevede debbano essere raggiunti dagli studenti italiani. Per migliorare il livello degli apprendimenti delle discipline di base, italiano e matematica, sono state programmate a livello dipartimentale attività che consentano agli alunni una maggiore familiarità con i testi proposti nei fascicoli Invalsi. Per l’Italiano periodicamente sono effettuate esercitazioni per fornire agli allievi gli strumenti per cogliere il significato di una parte del testo, integrando più informazioni e andando al di là del puro significato letterale. Sono quindi proposti ai discenti percorsi guidati di lettura di testi nei quali si fa ricorso all’uso della metafora e di brani le cui informazioni devono essere individuate attraverso i testi misti fatti di grafici, immagini e parole. Per la Matematica sono effettuati: 1. percorsi guidati che prevedevano la lettura attenta della consegna e l’acquisizione delle informazioni in essi contenute; 2. esercitazioni periodiche; 3. prove standardizzate, da eseguire in tempi brevi e prestabiliti, per consentire ai discenti una maggiore familiarità con i test. Questa attività ha consentito la partecipazione di tutte le classi del Profagri alla somministrazione delle prove Invalsi on line.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha particolarmente privilegiato, a livello di competenze chiave, quelle in lingua straniera, acquisite attraverso i percorsi di stage e tirocinio all’estero (Progetti C1 Inghilterra; C5 Spagna; C 5 Francia, ERASMUS +) con la certificazione prevista dal percorso europass mobilità. La scuola ha una consolidata e sistematica pratica di progetti di stage e tirocinio all’estero con una forte ricaduta nella capacità di interazione sociale. La valutazione e il monitoraggio dei processi prendono esplicitamente in considerazione le competenze di cittadinanza

Punti di debolezza

Maggiore sensibilizzazione per l’acquisizione dell’autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è mediamente buono; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Gli alunni perlopiù hanno raggiunto un buon livello delle competenze chiave e di cittadinanza e una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Un numero limitato di allievi, grazie ai percorsi di formazione all’estero, ha anche competenze con le quali è in grado di promuovere iniziative di sensibilizzazione relative alle problematiche agro-alimentari, ambientali e di salvaguardia delle aree naturali, capaci di coinvolgere parte della cittadinanza per favorire lo sviluppo di una coscienza sociale attenta all’ambiente e alla salute.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola ha provveduto a monitorare le attività di stage in Italia e all’estero degli alunni. Le attività e gli stage di alternanza scuola-lavoro sono state dalla scuola rese valide per l'accesso all’esame per l’iscrizione all’albo professionale per l’esercizio della professione di agrotecnico. Tale opportunità è stato il frutto di un lavoro sinergico con l'ordine professionale nazionale. La scuola ha cercato di ampliare l’offerta formativa con l’utilizzo di nuove tecnologie in campo agricolo, come l'impiego dei droni in agricoltura. Sono stati anche attivati corsi di formazione, a titolo gratuito per all’accesso all’esame abilitante all’esercizio della professione di agrotecnico.

Punti di debolezza

Sono ancora incompleti i monitoraggi che si stanno attivando per rilevare il destino degli studenti una volta conseguito il diploma.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti tenta la strada dell’occupazione: alcuni lavorano grazie ai TF e all’ASL ; molti sono occupati in agricoltura, che è attività familiare, oppure in settori non coerenti con il percorso di studio effettuato. Per superare questo gap la scuola nell’a.s. 2016-17 ha programmato un’offerta didattica mirata all’acquisizione delle competenze del profilo in uscita dei diplomati e quelle dell’esercizio della professione di Agrotecnico. Oltre ai percorsi per le competenze tecnico-professionali (filiera dell’olio e del vino), sono stati trattati 4 iter per competenze Realizzazione di carte tematiche, Agriturismo, Agrofarmaci ed Introduzione al P.S.R. Sono stati inoltre realizzati percorsi di IeFP per le competenze della qualifica di operatore agricolo e di quello della trasformazione agroalimentare: al I anno “la Filiera della frutta”; al II la “Filiera del pomodoro”; al III la “Filiera lattierocasearia”, scelta effettuata in funzione del succhificio e del caseificio della sede di Battipaglia. Per modulare le programmazioni da svolgere nelle sedi del Profagri, sono state necessarie riunioni periodiche e, per verificarne l’efficacia, sono state somministrate prove per classi parallele i cui risultati, monitorati, hanno mostrato le conoscenze e i progressi degli allievi. Una particolare cura è stata rivolta alle aziende agrarie di Salerno, Battipaglia e Gromola i cui prodotti freschi, unitamente a quelli trasformati marmellate e confetture (dei laboratori di Battipaglia), e vino (della cantina di Polito), derivante dalle uve del vigneto di Gromola, sono vendute nei due PROFAGRI SHOP, aperti quest’anno. La scuola, inoltre, ha continuato il corso sull’utilizzo dei droni in agricoltura . Ha anche organizzato corsi gratuiti, per all’accesso all’esame abilitante all’esercizio della professione di agrotecnico. 140 candidati, di cui 30 del Profagri, hanno sostenuto le prove, conseguendo l’abilitazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola attraverso l’analisi abbastanza precisa dei bisogni degli alunni si adopera per soddisfare le esigenze della propria platea scolastica, al fine di offrire ai discenti competenze professionali specifiche dell’agrotecnico.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola mediante l’assegnazione di ruoli e di responsabilità, la cura degli spazi comuni contribuisce a rendere più efficace l’ interazione tra docenti e compagni e a potenziare la socializzazione e la capacità di lavorare in gruppo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nel piano annuale delle attività sono programmate, l’accoglienza, la programmazione dei dipartimenti e dei consigli di classe, che tengano conto delle esigenze dei BES e di quelle degli studenti che necessitano di attività di recupero e potenziamento. ?

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola cura l'orientamento degli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie, mediante la partecipazione a manifestazioni ed eventi; bandisce concorsi destinati agli alunni delle scuola secondaria di primo grado e realizza, brochure, spot e filmati, anche con la collaborazione degli alunni, che pubblicizzano le attività del Profagri.. Inoltre la scuola ha promosso e realizzato una serie di interventi presso le scuole medie del territorio. Tali interventi, spesso consistiti in messa a dimora di alberi, di cura del patrimonio verde esistente, ha visto collaborare docenti e studenti di entrambe le istituzioni scolastiche.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Missione e gli obiettivi prioritari sono individuati chiaramente e sono condivisi sia internamente che esternamente alle famiglie e agli stakholders attraverso informazione divulgata attraverso il web e i media. Il Controllo dei processi avviene attraverso strumenti di autovalutazione e l’organizzazione delle risorse umane avviene mediante l’individuazione di ruoli di responsabilità e definizione dei compiti per il personale Gestione delle risorse economiche – assegnazione delle risorse per la realizzazione delle priorità. La scuola per migliorare sia i risultati scolastici che quelli che attengono all’inserimento nel mondo del lavoro continuerà a: 1. promuovere docenti tutor per supportare gli studenti nell’acquisizione delle competenze linguistiche, scientifiche, digitali e professionalizzanti; 2. valorizzare le eccellenze; 3. potenziare le attrezzature laboratoriali; 4. sostenere la qualità dell’insegnamento mediante la formazione dei docenti; 5. potenziare e ottimizzare il tempo dedicato alle attività professionalizzanti. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso riunioni mensili di staff (costituito dal Dirigente, collaboratori del dirigente, direttori delle sede coordinate, funzioni strumentali e, periodicamente, DSGA) e ne effettua il monitoraggio dello stato di avanzamento . Esiste una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità, ma allo stesso tempo c’ è una condivisione chiara degli obiettivi da raggiungere.

Punti di Debolezza

Nessuno

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La Scuola ha migliorato la qualità dell’offerta formativa negli ultimi anni, nonostante iil severo rigore imposto dalla spending review, grazie ad un’ampia progettualità, tesa ad intercettare finanziamenti aggiuntivi..

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le attività di formazione che vengono svolte sia all’interno che all’esterno della scuola sono esigue: corsi di inglese anche per docenti all’estero - PON; corsi sulla sicurezza; corsi di aggiornamento che i singoli docenti hanno frequentato sulla base delle proprie discipline di riferimento. L’informazione sui titoli e le competenze è ricavabile dalla scheda personale di ogni dipendente e, per i docenti coinvolti nei progetti PON e in eventuali altri incarichi, dalla modulistica dei bandi per la selezione dei tutor e dal curriculum personale. La dirigenza, attenta e disponibile, ha promosso un dialogo costante con tutto il personale attraverso colloqui e mail per conoscere opinioni, aspettative e bisogni, al fine di migliorare il clima generale e il benessere dell’intero istituto ed ha sempre rendicontato al Collegio dei docenti e al consiglio d’Istituto lo stato dell’arte delle attività dell’Istituto. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti su tematiche relative a diversi assi disciplinari attraverso i consigli di classe, i dipartimenti e i gruppi di lavoro, quali le commissioni per l’Istruzione e la Formazione Professionale (IeFP- ASL) e quella per il gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI). I gruppi producono materiali utili alla scuola.

Punti di Debolezza

Non risultano indicatori riguardanti la soddisfazione del personale, nè risultano monitoraggi relativi all’uso delle tecnologie da parte del personale, né riguardanti lo sviluppo delle relative competenze. Infine non sono stati attivati monitoraggi delle attività formative intraprese dal personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La promozione della cultura della comunicazione aperta al dialogo e l’incoraggiamento del lavoro di gruppo sono tra gli elementi che caratterizzano l’attività del DS., che si è adoperato per avvicinare le diverse sedi coordinate a quella di Salerno (Angri, Castel San Giorgio, Battipaglia e Capaccio, Sarno e Fisciano), al fine di diffondere tra il personale l’idea della necessità dell’acquisizione di una propria identità coesa che si esplica anche attraverso le attività collettive dei docenti. Il coinvolgimento del personale e dei loro rappresentanti nella definizione degli obiettivi, nella progettazione di processi e nella definizione e attuazione delle azioni di miglioramento è una delle strategie che ha favorito la partecipazione attiva dei docenti. ?

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola, in questi anni, ha stipulato una serie di accordi e protocolli di intesa, nell'ottica del coinvolgimento del territorio. I risultati sono stati buoni in termini di ampliamento dell'offerta formativa, con notevoli ricadute sulla didattica. La dirigenza e la segreteria si sono rese disponibili ad incontrare le famiglie e ha reso possibile una buona forma di Informazione ed accoglienza da parte del personale ATA. A tal proposito da rilevare che i genitori sono resi partecipi attraverso la condivisione del regolamento di istituto e del patto di corresponsabilità. La politica di informazione e trasparenza è partita dal sito Internet della scuola che è stato di recente rinnovato e migliorato. Il sito è stato strutturato con una nuova veste e piattaforma: maggiore fruibilità e semplicità di navigazione

Punti di Debolezza

La percezione rispetto alla quantità, qualità e specificità delle collaborazioni non corrisponde alle aspettative della scuola. Infatti le famiglie non partecipano in modo attivo alle attività messe in campo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha radici consolidate nel territorio che si concretizzano in rapporti di collaborazione esterna con numerosi operatori del settore agroalimentare e di tutela dell’ambiente che contribuiscono a completare il processo educativo e formativo della scuola. La finalità principale è l’arricchimento dell’offerta formativa, l’aggiornamento costante dei curricoli e la possibilità di inserimento dei giovani diplomati nel mercato del lavoro, grazie anche ad esperienze lavorative di stage e di alternanza scuola lavoro, nonché, la costante attenzione alle tematiche di legalità e di cittadinanza attiva. Per i progetti più complessi vengono stipulati appositi accordi e convenzioni con vari enti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

1) Studenti diplomati con votazione oltre 70

TRAGUARDO

1) Potenziare le competenze e ridurre il numero degli studenti collocati nella fascia più bassa

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere figure di docenti tutor per supportare gli studenti nell’acquisizione delle competenze linguistiche scientifiche, digitali e professionalizzanti. Valorizzare le eccellenze

- Migliorare gli ambienti di apprendimento con un potenziamento delle attrezzature laboratoriali

- Migliorare l’organizzazione della scuola con una ottimizzazione del tempo dedicato alle attività professionalizzanti

- Sostenere e promuovere la qualità dell’insegnamento mediante la formazione dei docenti


Risultati a distanza

PRIORITA'

1) Numero di inserimento nel mondo del lavoro

TRAGUARDO

2) Aumentare la percentuale degli studenti inseriti nel mondo del lavoro tra coloro che non si iscrivono all’università

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere figure di docenti tutor per supportare gli studenti nell’acquisizione delle competenze linguistiche scientifiche, digitali e professionalizzanti. Valorizzare le eccellenze

- La scuola per migliorare i risultati scolastici che qattengono all’inserimento nel mondo del lavoro promuoverà valorizzerà le eccellenze, potenzierà le attività e le attrezzature laboratoriali promuoverà stage nelle aziende, in Italia e all'estero.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scuola vuole migliorare le competenze e i risultati scolastici che attengono alla votazione dell’esame di stato, perché si prefigge di raggiungere i livelli medi regionali e nazionali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere figure di docenti tutor per supportare gli studenti nell’acquisizione delle competenze linguistiche scientifiche, digitali e professionalizzanti. Valorizzare le eccellenze

Ambiente di apprendimento

Migliorare gli ambienti di apprendimento con un potenziamento delle attrezzature laboratoriali

Continuita' e orientamento

La scuola per migliorare i risultati scolastici che qattengono all’inserimento nel mondo del lavoro promuoverà valorizzerà le eccellenze, potenzierà le attività e le attrezzature laboratoriali promuoverà stage nelle aziende, in Italia e all'estero.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Migliorare l’organizzazione della scuola con una ottimizzazione del tempo dedicato alle attività professionalizzanti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Sostenere e promuovere la qualità dell’insegnamento mediante la formazione dei docenti

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità