Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica si presenta come fortemente eterogenea per contesto socio-economico e matrice culturale delle famiglie. Ciò se da una parte costituisce un vincolo che richiede un surplus di professionalità ai docenti dall'altra costituisce una risorsa perché consente di portare nel dialogo educativo contributi e sguardi diversi. La scuola diventa in questo contesto più che in altre circostanze luogo di incontro e confronto, preziosa e precoce palestra di cittadinanza attiva

Vincoli

L'eterogeneità dei gruppi e la frequente correlazione con difficoltà linguistiche impatta in certi casi sul processo di apprendimento di intere classi, così come alcuni modelli culturali rigidi delle famiglie richiedono da parte degli educatori una particolare attenzione nei processi di inclusione e differenziazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'istituto insiste su due diversi territori comunali che nel corso del precedente triennio hanno mostrato diverse sensibilità rispetto ai bisogni delle nostre scuole. Laddove presente la disponibilità degli Enti locali ha permesso di implementare risorse strumentali e progettuali. Positiva anche la collaborazione con le associazioni di volontariato che spontaneamente si sono proposte di arricchire il curricolo organizzando incontri, eventi e facendosi sentire vicini ad una comunità scolastica che sentono parte della loro stessa comunità cittadina.

Vincoli

La necessaria perequazione tra due punti di partenza diversi cuil'istituto comprensivo é tenuto, ha generato vincoli che sembrano in via di superamento negli ultimi mesi. Tutto il territorio del resto offre ampie risorse sul piano paesaggistico e storico artistico, dimostrandosi capace di saper custodire adeguatamente la tradizione, semmai non si rivela altrettanto attivo nelle iniziative culturali o nel sostenere il sistema produttivo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici dell'Istituto hanno tutti strutture complessivamente adeguate ed accessibili. Gli strumenti in uso delle scuole sono di buona qualità e in numero idoneo allo svolgimento delle attività didattiche.

Vincoli

La dislocazione dell'istituto su più sedi di piccole dimensioni comporta un frazionamento delle risorse economiche ed una conseguente frammentazione di quelle strutturali e strumentali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente nella maggior parte dei plessi si caratterizza per buona stabilità ed esperienza e ciò ha permesso di conservare alti standard didattici nonostante la forte discontinuità nella guida dirigenziale. Le competenze informatiche hanno una discreta diffusione che é cresciuta nei suoi livelli essenziali di pari passo con i processi di digitalizzazione. Il personale di sostegno provvisto di specializzazione, é insufficiente al bisogno ma dimostra una professionalità elevata

Vincoli

Nel plesso della scuola primaria di Arbia che risente della vicinanza della città si osserva un turnover di docenti tale da minacciare frequentemente la continuità didattica delle classi. Non tutti i docenti della primaria dispongono delle competenze e della qualifica necessarie per l'insegnamento della lingua inglese. Alcuni docenti di sostegno vengono nominati da graduatorie provinciali o interne senza il requisito del diploma di specializzazione previsto dalla normativa.`

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I risultati statistici indicano un sostanziale allineamento degli esiti scolastici al termine del primo ciclo di istruzione rispetto ai benchmark proposti. Si registra una maggiore disponibilità a premiare con la lode gli alunni meritevoli di cui in un contesto ambientale più raccolto probabilmente si conoscono meglio i meriti. I tassi di ripetenza depongono a favore dei docenti dell'istituto in quanto, non risentono del numero di alunni stranieri per classe e delle criticità di aree esposte a forte processo migratorio.

Punti di debolezza

Nel corso dell'ultimo anno scolastico preso in esame si é registrato un numero di ritiri particolarmente elevato ma che pare essere riconducibile esclusivamente ai flussi tipici delle aree esposte a forte processo migratorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L`analisi degli esiti incoraggia il lavoro compiuto nel corso del triennio che ha visto ridurre il gap rispetto ai benchmark di riferimento. Oggi le competenze dei nostri alunni si allineano o superano i parametri per quasi tutte le classi. Le criticità inoltre si riducono passando dalle classi seconde della primaria alle quinte fino a sparire nella scuola secondaria come a dimostrare empiricamente quel positivo effetto scuola che manca inspiegabilmente in questa piattaforma. Nella scuola secondaria si azzera anche il problema della variabilità tra le classi che invece costituisce un campanello d`allarme per la scuola primaria

Punti di debolezza

Nella scuola primaria si registra un livello di variabilità tra le classi dell'istituto nettamente superiore a quella standard. L'articolazione su Quattro plessi dell'istituto non basta a giustificare tanta differenza perché le realtà socioculturali non sono così dissimili e tali variazioni si riscontrano anche entro lo stesso plesso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Sulla scorta del PdM, la scuola nel corso del triennio ha intrapreso un percorso di riflessione sul valore delle competenze chiave europee ed in particolare su quelle trasversali relative allo spirito di collaborazione tra pari ed allo spirito d`iniziativa, che, a giudizio del collegio, rischiavano di non essere contemplate nelle prassi valutative consuete. I docenti hanno potuto valutare ciascuno nella propria disciplina e/o durante delle prove autentiche interdisciplinari i due aspetti direttamente sul registro elettronico. Al termine di questo a.s. (2018-19) in tutte le classi della scuola primaria e secondaria si sono attribuite quindi specifiche valutazioni che hanno arricchito le schede finali degli alunni di nuovi elementi di giudizio. Ciò lo si é fatto adottando una codifica in decimi perché tale valutazione si integrasse aritmeticamente a quelle disciplinari. I livelli acquisiti dagli studenti in questi ambiti sono da considerarsi molto soddisfacenti

Punti di debolezza

L'attenzione dedicata alle competenze trasversali deve ancora radicarsi insieme con una cultura docimologica capace di guardare in modo olistico al processo di apprendimento, perché non si rischi una crisi di rigetto da parte di quei docenti che hanno più subito che vissuto l`introduzione di questi due nuovi aspetti da valutare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati statistici forniti dalle rilevazioni standardizzate nazionali confermano quanto empiricamente rilevato. Il feed-back del lavoro compiuto risulta essere estremamente positivo sia nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado che in quello tra il primo e il secondo ciclo di studi.

Punti di debolezza

Restano solo alcune eccezioni in un quadro tutto decisamente positivo

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

da rivedere a settembre

Punti di Debolezza

da rivedere a settembre

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

da rivedere a settembre

Punti di Debolezza

da rivedere a settembre

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

da rivedere a settembre

Punti di Debolezza

Da rivedere a settembre

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Riduzione della variabilità tra le classi delle scuole primarie dell'istituto in entrambe le discipline oggetto delle rilevazioni

TRAGUARDO

Progressivo avvicinamento dei parametri di variabilità tra le classi delle scuole primarie dell'istituto a quelli dei benchmark di riferimento

Obiettivi di processo collegati

- Confrontare approcci metodologici e buone pratiche. Durante le ore di programmazione settimanale i docenti dei quattro plessi della scuola primaria si incontreranno periodicamente in sede centrale per sviluppare una progettualità didattica condivisa ed elaborare in particolare prove autentiche e compiti di realtà comuni per gli alunni pari età

- Prestare massima cura nella fase di costituzione dei gruppi classe delle prime primarie, perché siano rispettati i criteri previsti di equilibrio ed equieterogeneità

- riproporre le attività formative interne volte alla condivisione di buone pratiche tra colleghi e la documentazione multimediale delle stesse buone pratiche nella repository d'istituto.

- Sollecitare, anche attraverso i criteri di assegnazione del Bonus per la valorizzazione dei docenti, la documentazione di buone pratiche didattiche interne all'istituto e la loro condivisione


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Confrontare approcci metodologici e buone pratiche. Durante le ore di programmazione settimanale i docenti dei quattro plessi della scuola primaria si incontreranno periodicamente in sede centrale per sviluppare una progettualità didattica condivisa ed elaborare in particolare prove autentiche e compiti di realtà comuni per gli alunni pari età

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Prestare massima cura nella fase di costituzione dei gruppi classe delle prime primarie, perché siano rispettati i criteri previsti di equilibrio ed equieterogeneità

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

riproporre le attività formative interne volte alla condivisione di buone pratiche tra colleghi e la documentazione multimediale delle stesse buone pratiche nella repository d'istituto.

Sollecitare, anche attraverso i criteri di assegnazione del Bonus per la valorizzazione dei docenti, la documentazione di buone pratiche didattiche interne all'istituto e la loro condivisione

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità