Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio su cui è situato l’Istituto Comprensivo insiste sui comuni di Chiusdino, Monticiano e Sovicille. I Comuni, anche se uniti nella condivisione di politiche di salvaguardia del paesaggio e della cultura di appartenenza, presentano delle caratteristiche specifiche dovute alla loro posizione geografica e alla diversa realtà storico-sociale. Tutto ciò si traduce in realtà scolastiche diversificate, complesse e ricche di molteplicità culturali. In un contesto così eterogeneo, la scuola può costituire non solo una fondamentale esperienza educativa, culturale e sociale, ma anche un importante punto di riferimento per l’integrazione, l’intercultura e il consolidamento dell’identità civile, operando un confronto con la diversità per acquisire valori etici e civili finalizzati a una nuova società aperta e inclusiva.

Vincoli

La popolazione è distribuita su un vasto territorio soggetto a continui movimenti migratori in entrata; il contesto socio-economico, vario e in continua trasformazione, determina un aumento dei bisogni in termini di strumenti didattici, risorse umane, risposte metodologiche, strategie calibrate adeguate a ogni esigenza.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è caratterizzato da grandi aree di interesse naturalistico tipiche della Val di Merse e da significativi luoghi di valenza storica e architettonica; inoltre, avendo una conformazione morfologica prevalentemente agraria, offre la perseveranza di antiche professionalità che stanno scomparendo. Importante è anche la presenza di una nota azienda farmaceutica e di una multinazionale dell'energia (risorse geotermiche) che garantiscono una buona occupazione lavorativa ai residenti dei Comuni di pertinenza. La presenza di tali opportunità è un'importante fonte di ricchezza culturale e apre a prospettive lavorative gli alunni dell'Istituto.

Vincoli

Il territorio di appartenenza dell'Istituto non è uniforme ma inserito in una situazione geografica dislocata su tre comuni, caratterizzati da una diversa conformazione morfologica ed economica, peculiarità e bisogni specifici, possibilità diverse. Questo fa sì che anche le collaborazioni esterne, in grado di portare il loro contributo dentro la scuola, non siano distribuite equamente in tutti i plessi dell'Istituto, causando talvolta mancanza di uniformità nell'offerta formativa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Grazie ai finanziamenti degli Enti locali (Amministrazioni Comunali/Provinciali e Unione dei Comuni) e dei significativi contributi collaborativi da parte di Associazioni nazionali e di terzo settore, anche se non sufficienti a far fronte a tutti i bisogni, è possibile svolgere alcune progettualità della scuola, come il Progetto Cambridge, il Progetto di Potenziamento, il Progetto PEZ (Piano Educativo Zonale) e attività di educazione ambientale e di cittadinanza attiva. Nonostante gli edifici dell’Istituto siano dislocati su tre comuni e in frazioni decentrate, sono comunque facilmente raggiungibili con i servizi degli scuolabus comunali dalla maggior parte degli studenti. L’Istituto usufruisce di ambienti adibiti a laboratori dotati di una strumentazione di base, talvolta forniti di LIM e/o schermi vari; la connessione ad internet è diffusa in tutti i plessi, così come la presenza di un pc in ogni aula.

Vincoli

Le risorse necessarie, per un Istituto Comprensivo così complesso, non appaiono del tutto sufficienti a coprire le necessità dell' offerta formativa. Gli edifici dell’Istituto Comprensivo sono otto, ma la segreteria è unica e difficilmente raggiungibile dall'utenza delle frazioni lontane, soprattutto per difficoltà legate agli orari dei servizi pubblici. L’Istituto è dotato di aule polifunzionali, non sempre sufficientemente attrezzate con adeguati materiali e strumenti atti a svolgere specifiche attività psicomotorie. Anche le biblioteche, ove presenti, non sono adeguatamente aggiornate e fruibili.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La media di età anagrafica del personale docente è sufficientemente giovane, tra i quaranta e i cinquanta anni, con una discreta presenza di docenti anche di età inferiore ai quaranta. Inoltre l'Istituto presenta un buon numero di personale stabile e non precario, tranne che nelle scuole appartenenti ai comuni più periferici. Buona parte dei docenti ha maturato competenze professionali che contribuiscono ad arricchire l'offerta formativa.

Vincoli

Nonostante il potenziamento dell’organico ATA con personale con contratto N19, essendo aumentato anche il carico di lavoro, il numero di personale Collaboratore Scolastico rimane ancora poco adeguato rispetto alle esigenze di vigilanza, di pulizia e di supporto agli alunni con bisogni educativi speciali. Altra difficoltà è riscontrabile sul numero insufficiente di docenti di sostegno con il titolo di Specializzazione rispetto alle certificazioni presenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Rispetto all'intera popolazione scolastica è minima la percentuale di non ammessi alla classe successiva, perché l'Istituto adotta documenti pubblicati e allegati al PTOF che consentono ai docenti di costruire progettazioni basate su piani di studio personalizzati, partendo dai bisogni formativi di ciascun alunno; significative, a tal riguardo, sono le attivazioni di momenti didattici finalizzati al recupero, al consolidamento e al potenziamento.

Punti di debolezza

Si registrano casi di nuovi arrivi in corso d'anno scolastico e di trasferimenti in uscita, dovuti a esigenze familiari spesso inerenti alla sfera professionale e/o lavorativa. Talvolta si verificano fenomeni di scarsa frequenza scolastica, che mettono a rischio l'ammissione all’anno scolastico successivo e la conclusione del percorso formativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Questo Istituto non perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, salvo sporadici casi di non ammissione all'anno successivo, ritenuti dal Consiglio di Classe un'occasione per consolidare e rafforzare le potenzialità di ognuno. La valutazione non risulta "eccellente", a causa dei trasferimenti in uscita, dovuti a esigenze familiari su cui la scuola non può influire.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove standardizzate nazionali di matematica e italiano sono in in linea con gli esiti delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS). Per contenere la variabilità tra le varie classi l'Istituto punta a una progettazione curricolare condivisa.

Punti di debolezza

La presenza di picchi, sia in alto che in basso nei risultati nelle prove standardizzate nazionali di matematica e italiano, rende difficoltoso strutturare percorsi di apprendimento omogenei e richiede attente riflessioni e continui interventi personalizzati. L'effetto scuola sui risultati degli apprendimenti nelle prove standardizzate è inferiore a quello medio regionale a causa di un forte processo migratorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La situazione dell'Istituto rispetto alle prove standardizzate nazionali presenta un andamento oscillante tra le classi e all'interno di esse, che potrebbe apparire come elemento negativo, ma che in realtà permette di essere in linea con la media degli esiti delle altre scuole, con lo stesso background socio-economico e culturale. Tuttavia la valutazione dell’Istituto non è del tutto positiva, perché risulta leggermente negativo l’effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove nazionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono: imparare ad imparare, comunicazione nella madre lingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e di base in scienze e tecnologia, competenza digitale, consapevolezza ed espressione culturale, competenze sociali e civiche. L’Istituto sta investendo nel rinnovamento e potenziamento dei laboratori informatici, della dotazione delle aule e degli strumenti digitali, ma soprattutto nella formazione dei docenti e degli alunni, favorendo l’utilizzo delle nuove tecnologie e portando gli studenti a un buon livello di conoscenze e competenze informatiche. Altrettanto positivo è il livello raggiunto di padronanza delle strategie di apprendimento, del metodo di lavoro personale e dello spirito di iniziativa.

Punti di debolezza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e le competenze chiave tramite i certificati ministeriali; le prove autentiche, oggettive e strutturate sono invece in via di stesura. Gli studenti hanno sviluppato solo parzialmente adeguate competenze sociali e civiche, nonostante le azioni educative attuate dai docenti. Inoltre, pur avendo sviluppato un buon metodo di lavoro e mostrato un soddisfacente spirito di iniziativa, risulta ancora prematuro parlare di imprenditorialità; infatti i tempi di maturazione personale non ne consentono l'acquisizione completa nell'arco del percorso di studi del Primo Ciclo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati nel percorso scolastico degli studenti, riguardo all'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza, sono positivi. Mancano ancora gli strumenti operativi condivisi, essenziali per un monitoraggio effettivo dei livelli raggiunti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nei momenti di passaggio alla Scuola Secondaria di I grado, l'Istituto si impegna a garantire una certa omogeneità nei criteri di valutazione; ciò permette agli studenti di ottenere risultati in linea a quelli ottenuti nell'ordine scolastico precedente.

Punti di debolezza

Nei momenti di passaggio alla Scuola Secondaria di II grado, si può verificare una flessione del rendimento e dei risultati degli alunni per la mancanza di un raccordo tra i due ordini scolastici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli alunni provenienti dalle classi quinte della Scuola Primaria dell’Istituto sono di solito promossi al primo anno di Scuola Secondaria di primo grado con buoni risultati. Maggiori difficoltà si riscontrano nel passaggio alla Scuola Secondaria di II grado, in cui gli studenti trovano un diverso approccio nel processo formativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nonostante sia presente un'importante progettualità di ampliamento dell'offerta formativa, coerente con il PTOF, tuttavia la mancanza di un monitoraggio strutturato e costante, impedisce la piena e completa messa in atto di un’azione educativa e didattica efficace. Il curricolo per competenze va aggiornato e la didattica per lo sviluppo delle stesse deve ancora divenire una buona prassi condivisa e attuata dall'intero corpo docente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di tempi e spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche se i laboratori non sono diffusi in modo omogeneo nei vari Plessi. I laboratori, presenti solo in alcuni Plessi, sono utilizzati tenendo conto delle progettualità e dei bisogni degli alunni. Le metodologie didattiche sono generalmente condivise dai docenti, che iniziano a ricercare strategie innovative ma necessitano di un rafforzamento formativo e di una condivisione applicativa.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. Le attività realizzate per gli studenti con bisogni educativi speciali appaiono efficaci, tuttavia la scuola non adotta forme di monitoraggio condivise atte a valutare i risultati e verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Seppur ben strutturate le attività di orientamento e continuità, il risultato non raggiunge una valutazione pienamente positiva, dal momento che manca ancora un piano di monitoraggio dell’efficacia del percorso di orientamento verso la scuola di grado superiore.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il PTOF, predisposto nel Collegio dei Docenti, viene approvato dal Consiglio d'Istituto e aggiornato periodicamente in base alle necessità emerse dalla revisione annuale del RAV e del PdM. Pubblicato sul sito, permette la massima fruizione e condivisione con famiglie e territorio. Il PTOF viene presentato con chiarezza sia grafica che strutturale; definisce prima di tutto la propria mission come la declinazione del mandato istituzionale all'interno del contesto di appartenenza, interpretato alla luce dell'autonomia scolastica. La sua mission, la sua vision e le sue priorità sono completamente condivise all'interno della comunità scolastica, esplicitate all'interno del PTOF e declinate sulla base della Cultura del Rispetto: accogliere, accompagnare, orientare, educare nella diversità, conoscere, interagire, partecipare, collaborare, condividere. L’organizzazione delle risorse umane è esplicitata dall’Organigramma d’Istituto e i compiti sono delineati così come specificati nelle lettere d’incarico. Le risorse finanziarie sono ripartite tra tre macro-aree: Accoglienza- Continuità e Orientamento, La cultura del rispetto del rispetto del sé, dell’altro e dell’ambiente, Inclusione, recupero e potenziamento.

Punti di Debolezza

La rendicontazione della progettualità si esplicita solo attraverso momenti pubblici, di apertura dei locali scolastici a famiglie e Stakeholder territoriali, tuttavia si denota la mancanza di un monitoraggio in itinere e finale tra i soggetti coinvolti. Ciò impedisce di testare l’efficacia delle singole attività in vista di un positivo feedback e di un futuro ampliamento delle stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La mission della scuola è condivisa e ben definita nel PTOF d'Istituto: la progettualità è coerente con essa. Il giudizio risulta molto positivo, ma non eccellente, poiché non sono ancora attuati interventi di monitoraggio più strutturati e definiti, né somministrati regolarmente questionari di gradimento agli alunni, alle famiglie, al personale scolastico e agli Stakeholder territoriali.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto ha costituito Dipartimenti disciplinari, con compiti specifici legati alle tematiche del PTOF e all'ampliamento dell'offerta formativa. Nell’anno scolastico 2019/2020 a partire dal mese di marzo, in linea con le Direttive Ministeriali che riguardano l’emergenza epidemiologica da COVID-19, il personale docente si è formato tramite webinar sulle tematiche relative alle misure anti-contagio, all’uso della piattaforma Teams 365 e alle modalità di attuazione della DAD. Nell’anno scolastico in corso, è stata organizzata una formazione promossa dall’USR Toscana sulle applicazioni di Apple. Nel gennaio 2021 partirà una formazione sulla didattica per competenze come previsto dal Piano di Miglioramento. In linea con gli obiettivi formativi stabiliti dalla scuola volti al recupero e al potenziamento delle competenze (italiano e matematica), l’Istituto si avvale anche della collaborazione del personale Covid.

Punti di Debolezza

Non è stato ancora ultimato un data-base completo di competenze del personale scolastico a cui attingere anche per l'ampliamento dell'offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, che risultano di alta qualità. Gli incarichi sono affidati sulla base delle competenze possedute e i gruppi strutturati presenti lavorano in modo determinato e proficuo, fino a raggiungere una discreta sintonia e una visione condivisa.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha aderito ad altri due accordi di rete, la Rete Green e la Rete Margherita. La prima mira a favorire lo sviluppo delle competenze della cittadinanza attiva sul tema della sostenibilità e la seconda a migliorare le pratiche inclusive. Attiva è la collaborazione con i tre Enti comunali di Sovicille, Chiusdino e Monticiano e con l'Unione dei Comuni della Val di Merse, oltre che quella con le Associazioni presenti nel territorio. La scuola, quest’anno, ha formalizzato accordi con la Fondazione MPS su tematiche multidisciplinari e sta approfondendo le tematiche relative alla didattica per competenze e alla valutazione autentica. Molte famiglie partecipano al funzionamento della scuola, fornendo un contributo finanziario volontario. Alle famiglie inoltre sono richieste la condivisione e la sottoscrizione del Patto di Corresponsabilità (debitamente aggiornato secondo le attuali disposizioni Ministeriali anti-COVID), con cui si impegnano a cooperare con la scuola, per dare agli alunni un messaggio educativo univoco. Sono stati organizzati interventi formativi, rivolti anche alle famiglie, su tematiche riguardanti la sicurezza informatica e il cyberbullismo. L'Istituto comunica con i genitori nelle forme istituzionali regolamentate: registro elettronico, sito istituzionale, e-mail e attraverso la piattaforma Office 365 nella quale si svolgono tutti gli incontri calendarizzati e pianificati in base alle necessità.

Punti di Debolezza

Negli ultimi tempi le presenze di genitori o familiari degli alunni, all’interno delle progettualità, si sono ridotte, sia a causa degli orari lavorativi degli stessi, sia per varie difficoltà relative alla burocrazia e alle attuali misure di sicurezza anti-COVID; ciò ha portato a una minore partecipazione alla vita scolastica

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto generalmente aderisce alle proposte formative che giungono da soggetti esterni presenti nel territorio; le famiglie vengono coinvolte attraverso i canali di diffusione adottati dall’Istituto e nei momenti calendarizzati in cui è prevista la loro presenza.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento delle competenze disciplinari di italiano, matematica e lingua straniera

TRAGUARDO

Ridurre la differenza dei risultati tra e nelle classi di Scuola Primaria e Secondaria di I Grado

Obiettivi di processo collegati

- Allineare il Curricolo d'Istituto, la Progettazione e gli Strumenti di Valutazione tra i Dipartimenti Disciplinari.

- Proseguire le attività per classi parallele, con l'uso di didattiche innovative anche in modalità a distanza (piattaforma Microsoft Teams).

- Predisporre un piano di azione mirato a favorire il monitoraggio dell'attività di continuità tra una classe e l'altra e tra ordini di scuola differenti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Miglioramento delle competenze digitali degli alunni e dell'uso consapevole della rete.

TRAGUARDO

Utilizzare consapevolmente gli strumenti digitali nella pratica didattica.

Obiettivi di processo collegati

- Allineare il Curricolo d'Istituto, la Progettazione e gli Strumenti di Valutazione tra i Dipartimenti Disciplinari.


PRIORITA'

Elaborazione e condivisione di prove autentiche oggettive per la valutazione delle competenze chiave europee di cittadinanza.

TRAGUARDO

Utilizzo di prove di valutazione autentiche condivise.

Obiettivi di processo collegati

- Allineare il Curricolo d'Istituto, la Progettazione e gli Strumenti di Valutazione tra i Dipartimenti Disciplinari.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'obiettivo principale dell'Istituto è quello di costruire e condividere ambienti di apprendimento capaci di accogliere e accompagnare il bambino dai tre anni fino alle soglie dell'adolescenza. A tal fine la priorità individuata è quella di aggiornare il Curricolo d'Istituto alla luce delle Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari e delle Indicazioni Ministeriali riguardo l’inserimento della disciplina dell’Educazione Civica, nella prospettiva dello sviluppo di competenze per la cittadinanza attiva e la sostenibilità. I Dipartimenti Disciplinari provvedono a strutturare prove di verifica standardizzate, d'ingresso, in itinere e conclusive, elaborando anche strumenti di valutazione e di monitoraggio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Allineare il Curricolo d'Istituto, la Progettazione e gli Strumenti di Valutazione tra i Dipartimenti Disciplinari.

Ambiente di apprendimento

Proseguire le attività per classi parallele, con l'uso di didattiche innovative anche in modalità a distanza (piattaforma Microsoft Teams).

Continuita' e orientamento

Predisporre un piano di azione mirato a favorire il monitoraggio dell'attività di continuità tra una classe e l'altra e tra ordini di scuola differenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità