Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana è inferiore al 10%. Solo pochi studenti provengono da situazioni che presentano criticità.

Vincoli

Non sussistono vincoli particolari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I dati statistici evidenziano un contesto sociale favorevole al riconoscimento del valore e dell'importanza della formazione e dell'istruzione scolastica.

Vincoli

non presenti

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Oltre ai finanziamenti pubblici, si registra una buona disponibilità delle famiglie a supportare le richieste della scuola. Gli edifici dell'Istituto hanno tutti strutture complessivamente adeguate ed accessibili Gli strumenti in uso delle scuole sono di buona qualità e in numero idoneo allo svolgimento delle attività didattiche.

Vincoli

La dislocazione dell'istituto su più sedi di piccole dimensioni comporta un frazionamento delle risorse economiche ed una conseguente frammentazione di quelle strutturali e strumentali. In particolare si registra la mancanza o la non adeguata efficienza di alcuni laboratori

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente nel suo complesso si caratterizza per una buona stabilità ed esperienza. Le competenze informatiche hanno una discreta diffusione che é cresciuta nei suoi livelli essenziali di pari passo con i processi di digitalizzazione. Il personale di sostegno provvisto di specializzazione ha esperienza e professionalità elevata e rappresenta un punto di riferimento certo per i numerosi supplenti spesso sprovvisti di titolo`

Vincoli

Alcune cattedre della scuola primaria sono occupate da docenti non residenti a Siena che frequentemente richiedono assegnazioni o incarichi annuali nelle province di provenienza portando discontinuità al lavoro delle classi e criticità nell' avvio dell'anno scolastico In tutti gli ordini molti docenti di sostegno vengono nominati da graduatorie provinciali o interne senza il requisito del diploma di specializzazione previsto dalla normativa. Non tutti i docenti della primaria dispongono delle competenze e della qualifica necessarie per l'insegnamento della lingua inglese.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Si conferma la documentata evidenza di questo punto di forza

Punti di debolezza

Non rilevati

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

vedi dati

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti confermano complessivamente ottime performances dei nostri studenti sia per ciò che concerne l'italiano che la matematica in tutti gli ordini di scuola oggetto di valutazione. Nella scuola primaria la distribuzione statistica dei risultati è meno omogenea ma questi, solo in pochi casi si collocano al di sotto dei riferimenti comparativi proposti. In genere gli esiti sono leggermente migliori nell'area logico-matematica. Minima la variabilità tra le classi della scuola secondaria ove tutte si collocano al di sopra dei benchmark di riferimento nelle discipline valutate. L'effetto scuola non manifesta criticità, anzi si rivela leggermente superiore alla media regionale per quanto riguarda la matematica nelle classi quinte della primaria

Punti di debolezza

Nella scuola primaria si registra un livello di variabilità tra le classi dell'istituto, superiore a quella standard. Il dato merita di essere approfondito stante un contesto socio-economico e culturale sostanzialmente omogeneo, ma non preoccupa eccessivamente essendo riconducibile a gruppi classe di cui erano note le difficoltà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è nettamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali, Come unica nota negativa si registra per la prima volta una variabilità tra classi, superiore a quella media, in alcune annualità. Nonostante il carattere episodico e le criticità note di quei gruppi di studenti, su questo aspetto sarà necessario intervenire con i percorsi di miglioramento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Sulla scorta del PdM, la scuola nel corso del triennio ha intrapreso un percorso di riflessione sul valore delle competenze chiave europee ed in particolare su quelle trasversali relative allo spirito di collaborazione tra pari ed allo spirito d`iniziativa, che, a giudizio del collegio, rischiavano di non essere contemplate nelle prassi valutative abituali. I docenti hanno potuto valutare ciascuno nella propria disciplina e/o durante delle prove autentiche interdisciplinari i due aspetti direttamente sul registro elettronico. Al termine di questo a.s. (2018-19) in tutte le classi della scuola primaria e secondaria si sono attribuite quindi specifiche valutazioni che hanno arricchito le schede finali degli alunni di nuovi elementi di giudizio, secondo la codifica A,B,C,D, già in uso per la certificazione nazionale delle competenze. I livelli acquisiti dagli studenti in questi ambiti sono da considerarsi molto soddisfacenti.

Punti di debolezza

La valutazione specifica di competenze trasversali è un elemento appena introdotto che deve ancora radicarsi nella prassi docimologica della nostra comunità. In modo particolare manca ancora una scansione organica dei traguardi da raggiungere nel corso degli anni di formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati statistici forniti dalle rilevazioni standardizzate nazionali confermano quanto empiricamente rilevato. Il feed-back del lavoro compiuto risulta essere estremamente positivo sia nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado che in quello tra il primo e il secondo ciclo di studi.

Punti di debolezza

Non rilevati

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi e tutte le scuole incentivano l’utilizzo di modalità didattiche innovative. E’ stata approvata dal Collegio dei docenti un’apposita funzione strumentale “Innovazione Ricerca e Sviluppo” che si adopera affinché tutte le esperienze e buone pratiche vengano raccolte e diffuse nell’Istituto tra i vari ordini e così conosciute e condivise dai docenti. Inoltre l’impegno nella formazione-aggiornamento e nella messa in atto di pratiche didattiche innovative è al centro dei criteri di assegnazione del Bonus. Anche la programmazione per classi parallele di prove comuni basate su compiti di realtà mirati ad individuare l’effettivo grado di raggiungimento delle competenze disciplinari/trasversali e la predisposizione sul registro elettronico di apposite voci (“spirito di iniziativa” e “spirito di collaborazione”) per la valutazione delle competenze trasversali sono il chiaro esempio dell’attenzione che l’Istituto dedica ai processi che veicolano una piena cittadinanza degli studenti. Entro la cornice del regolamento di istituto, le regole di comportamento sono confermate e condivise nelle classi, le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono in genere molto positive, i conflitti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Negli anni, all'interno dell'istituto si sta costituendo una comunità educante che collabora al perseguimento della "mission" della scuola e alla condivisione progressiva della sua "vision". Gli elementi che caratterizzano questo percorso sono quelli dell'inclusività, dell'innovazione metodologica, della condivisione di buone pratiche che per strade diverse portano all'obiettivo di formare cittadini e cittadinanze consapevoli. Le azioni che esplicitano questo percorso sono riscontrabili all'interno del PTOF che le organizza in aree tematiche da cui discendono micro e macro progetti valutati in modo sufficientemente sistematico all'interno della scuola. La distribuzione di incarichi e responsabilità discende dalle aree individuate dal PTOF e da esigenze organizzative dell'istituto. Questo processo coinvolge un numero adeguato di docenti ben distribuiti fra i vari ordini di scuola. L'allocazione delle risorse è coerente con l'offerta formativa e si concentra su un numero limitato di azioni fondamentali prioritariamente riconducibili alla mission. In taluni casi la scuola si apre a collaborazioni significative con esperti esterni.

Punti di Debolezza

La condivisione della vision e la composizione della comunità educante sono processi di medio lungo periodo rispetto ai quali l'istituto sta lavorando per una maggiore consapevolezza che superi la residua autoreferenzialità. A tal proposito si ritiene necessario aprirsi maggiormente al confronto tra le diverse professionalità per un arricchimento reciproco. Anche rispetto all'utenza non sono ancora capillarmente diffuse pratiche di coinvolgimento pienamente partecipato sulla progettualità o gli esiti del processo formativo. formativa è una pratica da consolidare come confermato dalle recenti prescrizioni normative. Il contributo tecnico del personale ATA soffre da anni di un turn over eccessivo che rende precaria la sistematizzazione dei processi amministrativi e dei compiti annualmente assegnati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

da sviluppare

Punti di Debolezza

da sviluppare

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

da sviluppare

Punti di Debolezza

da sviluppare

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Riduzione della variabilità tra le classi delle scuole primarie dell'istituto in entrambe le discipline oggetto delle rilevazioni

TRAGUARDO

avvicinamento ai parametri di riferimento del centro Italia

Obiettivi di processo collegati

- Confrontare approcci metodologici e buone pratiche. Durante le ore di programmazione settimanale i docenti dei quattro plessi della scuola primaria si incontreranno periodicamente in sede centrale per sviluppare una progettualità didattica condivisa ed elaborare in particolare prove autentiche e compiti di realtà comuni per gli alunni pari età

- Prestare massima cura nella costituzione di gruppi equilibrati ed equieterogenei durante la costituzione delle classi prime

- Riproporre le attività formative interne volte alla condivisione di buone pratiche tra colleghi e la documentazione multimediale delle stesse buone pratiche nella repository d'istituto.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

GARANTIRE A CIASCUN ALUNNO NEL CORSO DEL PRIMO CICLO DI STUDI LA POSSIBILITÀ DI ESERCITARE ED ESPRIMERE LE PROPRIE COMPETENZE DISCIPLINARI E TRASVERSALI IN MODO COSTANTE E CONTINUATIVO

TRAGUARDO

PERSEGUIRE IL SUCCESSO FORMATIVO DI CIASCUN ALUNNO CON PERCORSI DIDATTICI IN GRADO DI RICONOSCERE E VALUTARE LE SUE COMPETENZE DISCIPLINARI E TRASVERSALI VERIFICANDONE L'APPLICAZIONE E LA PADRONANZA ANCHE OLTRE LE ROUTINE SCOLASTICHE.

Obiettivi di processo collegati

- Confrontare approcci metodologici e buone pratiche. Durante le ore di programmazione settimanale i docenti dei quattro plessi della scuola primaria si incontreranno periodicamente in sede centrale per sviluppare una progettualità didattica condivisa ed elaborare in particolare prove autentiche e compiti di realtà comuni per gli alunni pari età

- Diversificazione degli ambienti di apprendimento e della metodologia didattica nelle classi

- Riproporre le attività formative interne volte alla condivisione di buone pratiche tra colleghi e la documentazione multimediale delle stesse buone pratiche nella repository d'istituto.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Confrontare approcci metodologici e buone pratiche. Durante le ore di programmazione settimanale i docenti dei quattro plessi della scuola primaria si incontreranno periodicamente in sede centrale per sviluppare una progettualità didattica condivisa ed elaborare in particolare prove autentiche e compiti di realtà comuni per gli alunni pari età

Ambiente di apprendimento

Diversificazione degli ambienti di apprendimento e della metodologia didattica nelle classi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Prestare massima cura nella costituzione di gruppi equilibrati ed equieterogenei durante la costituzione delle classi prime

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Riproporre le attività formative interne volte alla condivisione di buone pratiche tra colleghi e la documentazione multimediale delle stesse buone pratiche nella repository d'istituto.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità