Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello medio dell'indice ESCS dell'Istituto è MEDIO ALTO. La scuola non deve affrontare situazioni significative di disagio economico: generalmente gli alunni frequentano provvisti di materiale scolastico; sono curati dal punto di vista dell'igiene e dell'abbigliamento; raggiungono agevolmente la scuola a piedi, accompagnati dai genitori con i propri mezzi o sono attivi i trasporti comunali; frequentano con regolarità e puntualità. Più variegata la situazione dal punto di vista socio-culturale, comunque in molte delle situazioni dove la famiglia non costituisce un adeguato supporto al percorso scolastico dei figli, sono attivi nel territorio i Servizi Sociali dei Comuni organizzati in Ufficio di Piano, che spesso intervengono attraverso la figura dell'Assistente Sociale e fornendo interventi da parte di Educatori Professionali.

Vincoli

l'Istituto è composto da 12 sedi scolastiche collocate in 4 Comuni. La sede dell'Istituto si trova nel Comune di Chiavenna che ha una popolazione di circa 7.500 abitanti, è il centro principale di tutta la Valchiavenna ed è l'unico ad avere una popolazione che presenta una vasta tipologia di situazioni relative allo stato socio economico e culturale delle famiglie degli studenti. Nei plessi di scuola primaria tale situazione incide sulla composizione delle classi dal punto di vista degli indicatori esaminati e può variare anche a seconda degli anni scolastici. Alcune classi possono presentare anche numeri molto ridotti e in tal caso varia la concentrazione di situazioni favorevoli e/o problematiche. Inoltre solo il plesso di Chiavenna è composto da 2 corsi; negli altri 4 plessi il corso è unico, quindi uniche le classi. In un plesso sono presenti anche pluriclassi mentre in un altro sono attivi solo tre corsi. La formazione delle classi è pertanto automatica e non è possibile esercitare interventi di riequilibrio. Nella Secondaria di Chiavenna una classe prima viene formata sulla base della scelta del tempo scuola (settimana lunga o corta) e quindi non è possibile intervenire equilibrando la situazione. Da notare che la quota di studenti per insegnante risulta superiore rispetto alle cifre presenti sia in Provincia di Sondrio sia in Lombardia e a livello nazionale. Tale rapporto incide pesantemente sulle possibilità di intervento didattico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Non sono evidenziate situazioni di alunni con entrambi i genitori disoccupati. I pochi casi problematici sono supportati dai Servizi Sociali. Il territorio è ricco di associazioni e strutture sportive dove operano prevalentemente volontari che offrono opportunità gratuite o a costi molto contenuti. E' attiva e molto frequentata la Biblioteca di Chiavenna, che offre spazi per lo studio, anche di gruppo, di consultazione e che organizza alcune opportunità anche nelle sedi dei Comuni più distanti dalla sede centrale. Coloro che operano nelle varie associazioni culturali sono sempre disponibili ad offrire collaborazione alla scuola, a volte anche proponendo progetti e concorsi. Gli Enti Locali, compatibilmente con le risorse disponibili, intervengono a sostegno delle attività scolastiche con i finanziamenti del diritto allo studio, che costituiscono la principale fonte di sostegno alla progettazione didattica. Anche la cura e la manutenzione degli edifici costituisce un positivo contributo alla vita della scuola. Il territorio è ricco di risorse naturalistiche e storiche che costituiscono una importante palestra per attività didattiche.

Vincoli

L'Istituto è composto da 12 sedi scolastiche dislocate in 4 Comuni. Solo il plesso di scuola Primaria e la sede della scuola secondaria di I° di Chiavenna sono formate da più corsi, ma anche in tal caso non sempre è possibile intervenire con misure di equilibrio nella formazione delle classi perché la scelta delle famiglie in termini di orario scolastico determina formazione di classi predeterminate. Nei plessi dove le classi sono anche molto esigue la loro composizione può variare molto negli anni scolastici e si può riscontrare una maggiore o minore concentrazione di problematiche in modo casuale. Un vincolo che riguarda tutte le sedi scolastiche consiste nella carenza di un sistema di trasporto pubblico che permetta costanti scambi e/o utilizzo di risorse del territorio in maniera regolare nello svolgimento delle attività. I Comuni, dotati di mezzi di trasporto scolastico propri, sono comunque generalmente attenti alle richieste delle scuole.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualità delle strutture scolastiche è buona e costantemente oggetto di interventi e manutenzione da parte delle Amministrazioni Comunali. Quasi sempre i Comuni accolgono le richieste dell'Istituto per migliorie e/o modifiche strutturali. Su molti aspetti i Comuni intervengono comunque progressivamente con piani di adeguamento pluriennali a seguito dei quali le certificazioni vengono aggiornate. Tutte le sedi sono agevolmente raggiungibili e si trovano in posizione adeguata alla dislocazione della popolazione. Le dotazioni tecnologiche a servizio della didattica sono complessivamente buone (LIM, aule computer, PC portatili, proiettori ecc.). Nel corso dell'anno scolastico 2016/17 tutte le sedi della scuola Primaria hanno adottato il registro elettronico. I Comuni intervengono con i propri fondi destinati al diritto allo studio a sostegno delle attività della scuola, che in tal modo può finanziare progetti di tipo multidisciplinare. Con gli stessi fondi si forniscono adeguatamente tutte le scuole di materiale di facile consumo, carta e toner per fotocopiatrici, cartucce per stampanti ecc. Durante l'anno scolastico 2017/18 la scuola ha partecipato a diversi bandi promossi da associazioni del territorio, ottenendo in alcuni casi risorse utili all'integrazione dell'offerta formativa.

Vincoli

Rispetto agli edifici scolastici i vincoli negli interventi sono determinati dai bilanci comunali. L'Istituto non gestisce alcun fondo destinato o destinabile all'edilizia scolastica, neppure in termini di piccole manutenzioni. La maggior parte degli edifici risulta adeguata dal punto di vista dell'eliminazione delle barriere architettoniche. I fondi statali per il funzionamento non possono essere utilizzati per provvedere all'incremento di sussidi informatici.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 69% circa dei Docenti è assunto a tempo indeterminato ed il 31% a tempo determinato: il dato è leggermente superiore alla Regione, mentre è inferiore rispetto ai dati provinciali e nazionali; comunque buono in termini di stabilità e di continuità. Quanto alle fasce d'età: circa il 38% dei Docenti ha meno di 44 anni, mentre il 36% ha più di 55 anni. Si evince che nel complesso i docenti dell'Istituto si sono formati nei decenni precedenti e questo determina un consistente bagaglio di esperienza sul campo. Nel complesso il 60% dei Docenti è stabile nell'Istituto e comunque la fascia dei Docenti "nuovi" si è dimostrata molto valida. Pertanto l'Istituto presenta contemporaneamente una buona stabilità ed una possibilità di rinnovamento attraverso il confronto con i Docenti di più recente formazione, o comunque provenienti da altre esperienze. Molto spazio è dato dall'Istituto alle occasioni di autoaggiornamento, in particolare nei Dipartimenti disciplinari. Dall'anno scolastico 2017-2018 l'Istituto ha un dirigente titolare.

Vincoli

L'età media dei docenti determina un bagaglio di esperienza sul campo, ma in alcune occasioni anche una mancanza di rinnovamento ed aggiornamento in termini di preparazione, in particolare nell'uso del digitale e dell'Inglese. Il 33% dei Docenti ha una stabilità nell'Istituto dai 2 ai 5 anni; pertanto ad un terzo dei Docenti può essere "affidato il compito" di introdurre cambiamenti e rinnovamento. Nel complesso la formazione in servizio e pertanto il continuo aggiornamento, devono tener conto delle disponibilità esigue a bilancio nell'Istituto e del fatto che le opportunità nel territorio prevedono uno spostamento su Sondrio oppure addirittura presso le sedi universitarie, in particolare a Milano. Grazie ai fondi del PNSD negli ultimi due anni sono stati organizzati corsi di aggiornamento sulle nuove tecnologie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Fatta la premessa che ogni anno scolastico costituisce storia a sé e che non esiste un dato consolidato, nell'anno scolastico 2018/19 solo un alunno della scuola primaria non è stato ammesso alla classe successiva. Nella Scuola secondaria di I° grado la percentuale di non ammessi alla classe successiva nell'anno appena concluso è del 2,4%, ma si tratta di alunni che, per diversi motivi, non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati. La scuola cerca comunque sempre di garantire il successo formativo. La votazione all'esame di Stato presenta una percentuale di votazioni comprese tra 7 e 10 superiore a Provincia, Lombardia, Italia; di conseguenza la percentuale di votazione 6 è inferiore in tutti i confronti. Il 50% degli alunni ottiene una votazione compresa tra 8 e 10, con percentuali decisamente più alte rispetto alle 3 aree citate. Il successo formativo è decisamente garantito e diversificato nell'Istituto. E' stata attribuita la lode negli esiti degli esami a due alunne delle classi terza: questo pur conservando alti standard nei requisiti per ottenerla, anche in funzione del proseguimento del percorso di studi alla scuola secondaria di secondo grado. E' stato avviato anche un percorso di confronto con l'IIS Da Vinci di Chiavenna per favorire la continuità didattica. Nessuno alunno abbandona gli studi, si verificano solo trasferimenti in corso d'anno.

Punti di debolezza

Il 50% degli alunni ottiene agli esami una votazione compresa tra 6 e 7: la percentuale dei 6 è però inferiore dai 10 ai 13 punti rispetto a Provincia, Lombardia, Italia; pertanto è comunque un dato molto buono. Viene comunque giudicato troppo elevato il numero degli alunni che non riesce a superare la soglia del 7. I Docenti di tutti i livelli dall'infanzia alla secondaria si impegnano ad approfondirne cause, motivazioni, possibilità di intervento, in particolare rispetto alle strategie di insegnamento di percorsi personalizzati e individualizzati, alle attività laboratoriali ed all'utilizzo della multimedialità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto non ritiene di collocarsi al livello di eccellenza per i motivi descritti nei "punti di debolezza" e precisamente; 1. la distribuzione degli studenti per fasce di livello evidenzia una situazione che oscilla tra esiti sufficienti e buoni; 2. I criteri di valutazione, in particolare con riferimento alle competenze, sono stati rivisti sulla base della strutturazione di un nuovo curricolo verticale d'Istituto, ma vanno ancora perfezionati e adeguati al livello di apprendimento minimo per gli alunni con BES, con DSA e stranieri; 3. i criteri di valutazione dovranno costituire punto di partenza e di arrivo per una revisione della progettazione della didattica.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati nelle prove standardizzate sia di Italiano che di Matematica risultano globalmente superiori alle aree di confronto: Lombardia, nord-ovest, Italia. I dati relativi alla sede staccata di Villa di Chiavenna risultano statisticamente poco significativi stante il numero esiguo di alunni presenti nella classe esaminata. Anche il riferimento ESCS conferma i dati. Il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto assolutamente affidabile; gli esiti tra le classi sono globalmente uniformi. Rispetto alla collocazione degli alunni nei diversi livelli: nella Primaria in particolare la percentuale di studenti ai livelli 4 e 5 risulta superiore alle aree di confronto; nella secondaria c'è una maggiore diversificazione, comunque oltre il 40% degli studenti risulta al livello 5, dato nettamente superiore alle aree di riferimento in Italiano ed in misura ancora maggiore in Matematica. La varianza dei risultati tra le classi evidenzia percentuali inferiori alle aree di confronto, quindi la situazione è positiva e sottolinea maggior equilibrio. In linea con l'area del Nord Ovest la varianza all'interno delle classi e tra le classi: questa eterogeneità delle classi è ritenuta positiva.

Punti di debolezza

Rispetto ai risultati nelle prove standardizzate: si evidenziano solo due situazioni di debolezza relativamente a una delle classi seconde della Primaria e due classi quinte, ma solo in relazione ai livelli di Italiano. In tale caso, abbiamo una caduta nei risultati dovuta alla presenza di alunni non certificati ma con gravi difficoltà. Nella secondaria una sola classe terza evidenzia debolezze, ma si tratta della sezione staccata in cui solo due alunni sono stati esaminati: non si ritiene dunque indicativo tale dato. I risultati che evidenziano maggiori debolezze in alcuni alunni, anche se inferiori alle aree di confronto, devono essere approfonditi e fatti oggetto di scelte didattiche di recupero. La varianza dei risultati all'interno delle classi, conferma tuttora la presenza di alunni con debolezze e/o con BES che rende necessarie scelte didattiche diversificate e di supporto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli esiti delle prove standardizzate evidenziano risultati globalmente superiori alle aree di confronto e in linea con l'indice ESCS. Tali risultanze sono sostanzialmente corrispondenti alle valutazioni interne. Risultano evidenti gli effetti di un'attività didattica rivolta allo sviluppo delle competenze richieste dalle prove standardizzate. Non si ritiene di definire di eccellenza il livello della scuola per quanto indicato nella sezione dei punti di debolezza, individuati e da recepire nel piano di miglioramento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta ed attribuisce un ruolo determinante alle competenze di cittadinanza degli studenti. La scuola adotta uno strumento comune per la definizione del voto di comportamento. Sono stati elaborati criteri comuni di Istituto per la valutazione del comportamento in relazione ai diversi descrittori. Le competenze chiave sono declinate a livello di certificazione.

Punti di debolezza

La scuola deve dotarsi di strumenti di osservazione sistematica e deve elaborare strumenti di valutazione in itinere delle competenze chiave declinate almeno al livello di certificazione. Sarebbe opportuno anche mettere a punto delle unità di apprendimento trasversali (e prove di realtà) utili per valutare in modo più oggettivo le competenze di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto attribuisce un rilevante ruolo agli aspetti educativi in generale ed allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. I Consigli di Intersezione e di Classe approfondiscono in particolare tali aspetti. Si ritiene comunque di sottolineare, con l'attribuzione del giudizio assegnato, la necessità di elaborare strumenti comuni di osservazione sistematica degli aspetti relativi alle varie competenze e di finalizzare l'attività tra i docenti per l'elaborazione di tali strumenti, come momento di approfondimento relativo alle strategie di insegnamento trasversali alle discipline.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli alunni della scuola Primaria sono sostanzialmente confermati nella secondaria di I° grado.

Punti di debolezza

Gli alunni con debolezze nella scuola Primaria le confermano alla Secondaria ed in alcuni casi tali debolezze incidono maggiormente. Le cadute a livello di prestazioni in italiano per gli alunni che nel 2013 erano alla scuola primaria sono legate a situazioni contingenti (supplenze), così come per il caso di matematica alla scuola secondaria di secondo grado per alunni che nel 2013 erano in classe terza secondaria di primo grado. Resta quindi fondamentale garantire il più possibile la continuità didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nelle prove standardizzate i risultati a distanza sono generalmente positivi, resta fondamentale la continuità didattica come momento di riflessione e di autovalutazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I Docenti, organizzati nei Dipartimenti o nei gruppi di lavoro dei diversi plessi scolastici, effettuano una regolare attività di lavoro collegiale e hanno collaborato alla stesura di un nuovo curricolo verticale di Istituto. Come già descritto nei punti di debolezza, vi sono alcuni aspetti da sviluppare: una maggiore continuità ed una chiara esplicitazione dei criteri di valutazione. Si sottolinea come la necessità di tenersi al passo con le nuove normative abbia richiesto una continua messa in discussione di traguardi di lavoro già raggiunti, di adeguamento a richieste ministeriali. Dall'analisi interna di Istituto sono emersi con chiarezza i punti di debolezza, da affrontare o portare a termine nei prossimi anni scolastici.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio, che corrisponde ad una situazione globalmente positiva, tiene tuttavia conto dei punti di debolezza descritti: essi riguardano in particolare le criticità relative alle dotazioni di alcuni plessi che ostacolano un lavoro omogeneo e generalizzato di promozione della didattica innovativa, soprattutto digitale.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Come descritto nei punti di forza e di debolezza, l'Istituto ritiene di dover lavorare in modo pienamente efficace rispetto al valore dell'inclusività. Risulta maggiormente impegnativo il lavoro volto alla valorizzazione delle eccellenze in quanto necessita di scelte mirate e di sperimentazione di modalità altamente innovative.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di orientamento proposte dall'Istituto sono apprezzate dall'utenza sia sul piano qualitativo che quantitativo. E' stata migliorata e resa strutturale, oltre che formalizzata, la continuità didattica tra i livelli scolastici attraverso attività comuni, organizzate da docenti di gradi diversi e attraverso la progettazione di unità di apprendimento che favoriscono lo sviluppo delle competenze in un'ottica di continuità verticale. Ci si è assunti l'impegno di potenziare tale aspetto anche per gli anni a venire.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e gli obiettivi prioritari dell'istituto sono chiari e definiti: sono esplicitati nel PTOF e nei documenti di accompagnamento al Programma Annuale. Questi ultimi resi reperibili dall'utenza nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito istituzionale della scuola. La dirigente e lo staff sono sempre disponibili al colloquio ed alla condivisione degli obiettivi prioritari con i docenti e con le famiglie. L'utilizzo e la distribuzione del fondo di istituto rende conto della molteplicità delle attività e dei progetti attivati nonché della specificità delle singole Funzioni Strumentali che coordinano le aree ritenute strategiche per l'Istituto. Le risorse economiche sono concentrate su un numero di progetti-contenitori che raggruppano le azioni prioritarie dell'Istituto. Ciò è confermato dalle percentuali di spesa per la retribuzione dei docenti, degli esperti esterni e dal costo medio dei progetti. In coerenza con le scelte dell'Istituto i progetti hanno una programmazione pluriennale. I tre progetti più importanti della scuola vengono finanziati con un terzo delle risorse complessive a disposizione. I tre progetti principali riguardano l'area delle relazioni e della prevenzione dei conflitti e dei problemi con la finalità dello star bene a scuola e dello sviluppo di competenze relazionali di cittadinanza; l'area delle lingue straniere per favorire la multiculturalità e il contatto con altre realtà, sia per la lingua Inglese che per il Tedesco; infine l'area delle attività sportive e dell'uso delle risorse del territorio.

Punti di Debolezza

Al fine di un maggiore coinvolgimento degli stakeholders, andrebbero previsti ulteriori momenti di confronto per raccogliere valutazioni e/o proposte, tramite questionari mirati, incontri in presenza o attraverso modalità alternative (es. sportello digitale). Va programmata inoltre un'attività di verifica comune e di coordinazione fra le varie figure cui sono attribuiti ruoli organizzativi e/o didattici. Da definire in modo più dettagliato le mansioni specifiche e i compiti istituzionali che ciascuna funzione strumentale è tenuta a portare avanti per il buon funzionamento della scuola. Le risorse economiche non sempre risultano essere adeguate alle esigenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio corrisponde ad una complessiva situazione di positività. Come evidenziato nei punti di debolezza sopra descritti, va migliorato il lavoro di monitoraggio e controllo delle aree strategiche e delle azioni delle singole funzioni strumentali. L'eccellenza potrebbe essere perseguita a fronte di maggiori finanziamenti. Si ritiene, infatti, di operare in termini di ottimizzazione dell'uso delle risorse disponibili.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto offre un'offerta formativa adeguata ai bisogni del personale docente e ATA e corrispondente agli standard formativi provinciali, regionali e nazionali. La formazione è incentrata principalmente sugli aspetti indicati dalla normativa, sull'applicazione delle tecnologie alla didattica e sui disturbi specifici di apprendimento. Ciò è in linea con le scelte provinciali ed in percentuale superiore ai livelli regionali e nazionali. La percentuale media di insegnanti coinvolti è alta, così come la spesa media per insegnante e il numero di ore medio di partecipazione per docente. Il livello qualitativo delle attività realizzate è medio alto. Nel nostro Istituto sono presenti Docenti con numerose e diversificate competenze, le quali vengono "messe in gioco" all'interno dei gruppi di lavoro. Le competenze dei Docenti sono il presupposto per l'assegnazione di incarichi specifici. Una buona parte dei Docenti ricorre a forme di autoaggiornamento in relazione alle attività da svolgere, alle problematiche da affrontare e all'innovazione didattica. I gruppi di lavoro focalizzano la loro attenzione e il loro operato su argomenti e tipologie di attività ritenute prioritarie. Alta è la percentuale dei docenti che lavora prevalentemente sui contenuti, vista anche l'organizzazione dei dipartimenti disciplinari. Comunque superiore, anche di molti punti, la partecipazione dei Docenti ai lavori relativi al Piano Triennale dell'offerta Formativa ed al tema dell'inclusione. Molto positiva risulta la collaborazione all'interno delle varie sedi scolastiche.

Punti di Debolezza

Le risorse per la formazione dei docenti sono utilizzate solo in parte perché molti insegnanti hanno preferito investire nella dotazione tecnologica anche in vista di possibili sperimentazioni in classe nella propria disciplina. Ulteriori offerte di formazione in rete con altre scuole della Provincia ed in presenza prevedono il raggiungimento di Località distanti dai 40 ai 60 km, senza la possibilità di rimborso per i partecipanti: questo rende poco fattibile un processo di formazione continuo e distribuito lungo l'arco dell'intero anno scolastico. Va migliorato il censimento delle abilità delle risorse interne in un'ottica di condivisione e di formazione interna. A motivo di tali difficoltà, potrebbero essere auspicabile l'utilizzo di piattaforme di formazione e-learning. La ricaduta didattica della formazione seguita dai diversi docenti è difficilmente misurabile in termini quantitativi. Vista la relativa difficoltà economica e logistica di usufruire di proposte esterne, va migliorata all'interno dell'Istituto la circolazione delle acquisizioni e la loro messa a disposizione della comunità professionale. La dislocazione dell'Istituto su 12 sedi determina una maggiore collaborazione fra docenti all'interno dello stesso plesso e rende più difficoltoso il lavoro dell'intero Collegio Docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il giudizio assegnato valuta tutti i punti di forza sopra evidenziati. Il Collegio Docenti ha individuato nella produzione di materiale, che possa costituire una banca di risorse per la pratica didattica, uno dei bisogni che andranno inseriti nel piano di miglioramento.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola aderisce a reti di scuole finalizzate alla formazione dei Docenti e del personale ATA come strumento di confronto, ma in particolare per ottimizzare le risorse disponibili. Non numerosi ma significativi e consolidati nel tempo risultano gli accordi che la scuola stipula con soggetti del territorio, in particolare nel campo sportivo, musicale e del volontariato. La partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto corrisponde al 40% ed è comunque superiore alle percentuali raggiunte nelle tre aree oggetto del confronto. La scuola partecipa alle commissioni consiliari per il diritto allo studio istituite dalle amministrazioni comunali. La collaborazione con soggetti esterni determina: l'ampliamento dell'offerta formativa, il reperimento di risorse aggiuntive, il coinvolgimento degli enti territoriali nella mission della scuola e la condivisione di scelte. E' attivo anche il gruppo di lavoro per l'inclusività (GLI) che coinvolge insegnanti e genitori. I genitori partecipano con interesse alle attività della scuola, in particolare della scuola dell'infanzia e primaria: vi è un maggior distacco rispetto alle attività della scuola secondaria di primo grado. Risulta globalmente assidua la partecipazione agli incontri che la scuola organizza e rivolge ai genitori degli alunni. La scuola non richiede contributi da parte delle famiglie, se non per visite di istruzione, per l'assicurazione degli alunni contro infortuni e danni a terzi , per la convenzione con il centro sportivo che prevede solitamente lo svolgimento di attività di piscina, tennis e pattinaggio su ghiaccio. Medio-alto è il coinvolgimento dei genitori, in particolare per tutti i momenti informativi finalizzati all'assunzione di decisioni. Nei documenti importanti per la scuola prevale il coinvolgimento diretto dei genitori del Consiglio di Istituto; negli altri livelli degli organismi organizzativi e nelle assemblee di classe, vengono raccolte le opinioni e le proposte di tutti i genitori attraverso i loro rappresentanti. La scuola organizza incontri con i genitori su varie tematiche, anche da loro richieste, all'interno del progetto "Sportello Help" con la Psicopedagogista di Istituto. Il registro elettronico è un canale utile alla condivisione di informazioni nella scuola primaria e secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza

La collaborazione con il territorio deve divenire maggiormente attiva. La partecipazione alle elezioni, inferiore al 50%, è sintomo di un certo distacco dagli organi collegiali così come previsti. Vanno approfondite, ideate e rese strutturali altre forme di coinvolgimento dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola è complessivamente supportata da un clima di approvazione e sostegno da parte dei genitori. Ci sono differenti situazioni a seconda delle sedi scolastiche, ma la percezione del gradimento della propria attività è decisamente positiva. Le Amministrazioni Comunali sono attente, anche nell'intervento finanziario, alle esigenze della scuola. Sono positivi i rapporti con l'Ufficio di Piano, con la Polizia Locale e con le altre Istituzioni del territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziare l'IMPARARE AD IMPARARE.

TRAGUARDO

Aumentare il numero degli alunni che all'esame di Stato riesce a pareggiare e/o superare la soglia del 7.

Obiettivi di processo collegati

- Maggiore condivisione delle competenze acquisite nei corsi di aggiornamento e di formazione. Assegnazione di incarichi e compiti specifici.

- Offrire la possibilità agli alunni di scuola primaria e secondaria di conseguire una certificazione informatica.

- Prevedere momenti di riflessione, da effettuarsi all'inizio dell'anno, su competenze acquisite dagli studenti al termine del primo anno di scuola

- Potenziamento della connettività alla rete Internet per una maggiore apertura almondo e per diverse opportunità di didattica digitale.

- Potenziamento delle occasioni di didattica laboratoriale e per competenze, anche attraverso occasioni di formazione interne ed esterne.

- Elaborazione e adozione di un curricolo per le competenze trasversali con rispettiva declinazione per classi. Lavoro su prove di realtà.

- Predisposizione di attività di recupero e potenziamento volte allo sviluppo delle competenze e all'acquisizione/consolidamento delle conoscenze disciplinari su livelli compatibili con la valutazione del sette che si evince dalle griglie di valutazione presenti nel PTOF.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

lavorare sulla capacità di risolvere problemi

TRAGUARDO

La percentuale di studenti che non raggiungono un livello superiore al 2 deve calare di almeno 5 punti percentuali.

Obiettivi di processo collegati

- Offrire la possibilità agli alunni di scuola primaria e secondaria di conseguire una certificazione informatica.

- Prevedere momenti di riflessione, da effettuarsi all'inizio dell'anno, su competenze acquisite dagli studenti al termine del primo anno di scuola

- Approfondimento tematica della differenziazione degli studenti plusdotati creando occasioni di formazione e sperimentazione di modalità innovative.

- Potenziamento della connettività alla rete Internet per una maggiore apertura almondo e per diverse opportunità di didattica digitale.

- Favorire il dialogo costante con le Famiglie e la conoscenza e la valorizzazione del territorio attraverso progetti mirati.

- Potenziamento delle occasioni di didattica laboratoriale e per competenze, anche attraverso occasioni di formazione interne ed esterne.

- Predisposizione di attività di recupero e potenziamento volte allo sviluppo delle competenze e all'acquisizione/consolidamento delle conoscenze disciplinari su livelli compatibili con la valutazione del sette che si evince dalle griglie di valutazione presenti nel PTOF.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Favorire una valutazione formativa delle competenze chiave in una visione olistica della persona.

TRAGUARDO

I docenti produrrànno , nel prossimo anno scolastico, almeno tre strumenti di valutazione per le competenze chiave europee per i diversi ordini di scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Approfondimento della tematica della valutazione in ottica verticale e di continuità, con produzione di materiale strutturato condiviso.

- Maggiore condivisione delle competenze acquisite nei corsi di aggiornamento e di formazione. Assegnazione di incarichi e compiti specifici.

- Offrire la possibilità agli alunni di scuola primaria e secondaria di conseguire una certificazione informatica.

- Potenziamento della connettività alla rete Internet per una maggiore apertura almondo e per diverse opportunità di didattica digitale.

- Favorire il dialogo costante con le Famiglie e la conoscenza e la valorizzazione del territorio attraverso progetti mirati.

- Potenziamento delle occasioni di didattica laboratoriale e per competenze, anche attraverso occasioni di formazione interne ed esterne.

- Condivisione di buone pratiche già presenti nella sezione dedicata all'inclusione nel sito della scuola anche con l'utilizzo di Google Drive.

- Elaborazione e adozione di un curricolo per le competenze trasversali con rispettiva declinazione per classi. Lavoro su prove di realtà.

- Produzione e/o rielaborazione di materiale strutturato condiviso per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali.


PRIORITA'

Creazione di ambienti di apprendimento che favoriscano l'integrazione nella didattica dell’utilizzo di tecnologie all'avanguardia.

TRAGUARDO

La scuola si attiverà nella ricerca di finanziamenti per realizzare ambienti di apprendimento innovativi in linea anche con il Piano Nazionale Digitale.

Obiettivi di processo collegati

- Maggiore condivisione delle competenze acquisite nei corsi di aggiornamento e di formazione. Assegnazione di incarichi e compiti specifici.

- Offrire la possibilità agli alunni di scuola primaria e secondaria di conseguire una certificazione informatica.

- Potenziamento della connettività alla rete Internet per una maggiore apertura almondo e per diverse opportunità di didattica digitale.

- Favorire il dialogo costante con le Famiglie e la conoscenza e la valorizzazione del territorio attraverso progetti mirati.

- Potenziamento delle occasioni di didattica laboratoriale e per competenze, anche attraverso occasioni di formazione interne ed esterne.

- Condivisione di buone pratiche già presenti nella sezione dedicata all'inclusione nel sito della scuola anche con l'utilizzo di Google Drive.

- Elaborazione e adozione di un curricolo per le competenze trasversali con rispettiva declinazione per classi. Lavoro su prove di realtà.

- Produzione e/o rielaborazione di materiale strutturato condiviso per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Armonizzare i curricoli d' istituto con ordini di scuola diversi .

TRAGUARDO

Diminuire il numero degli alunni bocciati e degli abbandoni scolastici.

Obiettivi di processo collegati

- Approfondimento della tematica della valutazione in ottica verticale e di continuità, con produzione di materiale strutturato condiviso.

- Maggiore condivisione delle competenze acquisite nei corsi di aggiornamento e di formazione. Assegnazione di incarichi e compiti specifici.

- Offrire la possibilità agli alunni di scuola primaria e secondaria di conseguire una certificazione informatica.

- Prevedere momenti di riflessione, da effettuarsi all'inizio dell'anno, su competenze acquisite dagli studenti al termine del primo anno di scuola

- Approfondimento tematica della differenziazione degli studenti plusdotati creando occasioni di formazione e sperimentazione di modalità innovative.

- Potenziamento della connettività alla rete Internet per una maggiore apertura almondo e per diverse opportunità di didattica digitale.

- Favorire il dialogo costante con le Famiglie e la conoscenza e la valorizzazione del territorio attraverso progetti mirati.

- Potenziamento delle occasioni di didattica laboratoriale e per competenze, anche attraverso occasioni di formazione interne ed esterne.

- Condivisione di buone pratiche già presenti nella sezione dedicata all'inclusione nel sito della scuola anche con l'utilizzo di Google Drive.

- Raccogliere dati rispetto agli esiti di fine anno scolastico degli ex alunni che hanno frequentato il primo anno di scuola secondaria II grado.

- Elaborazione e adozione di un curricolo per le competenze trasversali con rispettiva declinazione per classi. Lavoro su prove di realtà.

- Produzione e/o rielaborazione di materiale strutturato condiviso per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali.

- Predisposizione di attività di recupero e potenziamento volte allo sviluppo delle competenze e all'acquisizione/consolidamento delle conoscenze disciplinari su livelli compatibili con la valutazione del sette che si evince dalle griglie di valutazione presenti nel PTOF.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

E' risultato prioritario migliorare i risultati bassi di alcuni studenti alle prove nazionali, in un'ottica di miglioramento complessivo. Gli strumenti di valutazione sono necessari per un reindirizzo dell'attività didattica e per una maggiore accuratezza e trasparenza nella certificazione. Si ritiene che la valutazione sia fondamentale anche per l'innovazione didattica. Il confronto professionale, necessario alla definizione delle attività valutative sia delle competenze disciplinari che di quelle trasversali e di cittadinanza, può determinare formazione in servizio. La stesura di protocolli, moduli e criteri condivisi implica occasioni di confronto e decisioni riguardo alle strategie di insegnamento e al funzionamento della scuola a livello organizzativo, che possono determinare miglioramenti per gli obiettivi indicati come prioritari, soprattutto il perfezionamento dell'ambiente di apprendimento. La condivisione di competenze, conoscenze e materiali è essenziale per ottimizzare le risorse umane e rendere ancora più efficace l'apprendimento.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Approfondimento della tematica della valutazione in ottica verticale e di continuità, con produzione di materiale strutturato condiviso.

Elaborazione e adozione di un curricolo per le competenze trasversali con rispettiva declinazione per classi. Lavoro su prove di realtà.

Produzione e/o rielaborazione di materiale strutturato condiviso per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali.

Predisposizione di attività di recupero e potenziamento volte allo sviluppo delle competenze e all'acquisizione/consolidamento delle conoscenze disciplinari su livelli compatibili con la valutazione del sette che si evince dalle griglie di valutazione presenti nel PTOF.

Ambiente di apprendimento

Potenziamento della connettività alla rete Internet per una maggiore apertura almondo e per diverse opportunità di didattica digitale.

Potenziamento delle occasioni di didattica laboratoriale e per competenze, anche attraverso occasioni di formazione interne ed esterne.

Inclusione e differenziazione

Approfondimento tematica della differenziazione degli studenti plusdotati creando occasioni di formazione e sperimentazione di modalità innovative.

Condivisione di buone pratiche già presenti nella sezione dedicata all'inclusione nel sito della scuola anche con l'utilizzo di Google Drive.

Continuita' e orientamento

Prevedere momenti di riflessione, da effettuarsi all'inizio dell'anno, su competenze acquisite dagli studenti al termine del primo anno di scuola

Raccogliere dati rispetto agli esiti di fine anno scolastico degli ex alunni che hanno frequentato il primo anno di scuola secondaria II grado.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Offrire la possibilità agli alunni di scuola primaria e secondaria di conseguire una certificazione informatica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Maggiore condivisione delle competenze acquisite nei corsi di aggiornamento e di formazione. Assegnazione di incarichi e compiti specifici.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire il dialogo costante con le Famiglie e la conoscenza e la valorizzazione del territorio attraverso progetti mirati.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità