Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola presenta una forte connotazione multiculturale, infatti vi è una presenza di alunni con cittadinanza non italiana pari al 32,54%, ben al di sopra del benchmark provinciale, regionale e nazionale. Questo contesto favorisce la possibilità di educare all'inclusione e al riconoscimento dell'altro. La scuola diventa centro di aggregazione. Già una decina di anni fa quando il fenomeno era agli albori alcuni docenti hanno seguito corsi di formazione sull'insegnamento dell'italiano L2 e ora la scuola prosegue nell'offrire pari opportunità a ciascun alunno indipendentemente dal contesto socio-culturale ed economico di provenienza. La scuola fa rete le istituzioni presenti nel territorio che si occupano dell'inserimento degli alunni stranieri. Gli studenti iscritti al primo anno hanno ottenuto un punteggio medio/basso all'Esame di Stato del I ciclo, questo aspetto stimola la Scuola e il corpo docente a rinnovare le metodologie didattiche al fine di fare emerge le abilità e competenze degli studenti.

Vincoli

Gli alunni di cittadinanza non italiana incidono per il 32,54% sulla popolazione complessiva della nostra scuola, questo impone un'attenzione costante all'inclusione e vista l'eterogeneità dei gruppi la scuola deve attuare un processo di mediazione all'interno della varie classi. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, seppure non totalmente evidenziato dai dati presenti, e la crisi economica degli ultimi anni ha vincolato la scuola a rimodulare le iniziative che prevedono un contributo economico da parte delle famiglie. I risultati degli studenti iscritti al primo anno, vincolano i docenti a selezionare le conoscenze significative per il percorso scolastico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui la scuola è collocata garantisce una rete di aziende sufficiente per sviluppare una proficua alternanza scuola-lavoro da attuare in modo puntale e proficuo. Sviluppare negli alunni competenze spendibili nel territorio e rafforzare il rapporto tra gli indirizzi proposti dalla scuola e le aziende presenti nel territorio.

Vincoli

Ubicazione in un territorio ad alto tasso immigratorio rispetto alla media italiana e alta percentuale di disoccupazione rispetto al macro area (Nord-ovest). Nel corso degli anni la città ha subito un sensibile calo demografico. Gli enti locali finanziano le biblioteche, le ludoteche, i centri di aggregazione compatibilmente con il momento economico in atto. Nonostante ciò la scuola soffre della mancanza di contribuiti necessari per affrontare le problematiche quotidiane. Nel territorio vi è una richiesta di profili professionali che la scuola è in grado di fornire ma la crisi nazionale delle iscrizioni alle scuola professionali ha pregiudicato il rapporto tra territorio e scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Ricerca di maggiori finanziamenti da parte di enti esterni per ammodernamento degli spazi laboratoriali.

Vincoli

La scuola è ubicata in due sedi. La segreteria è collocata in una sola sede comportando una difficoltà logistica per il personale della scuola. Contrazione finanziamenti pubblici e pochi finanziamenti da privati Assenza di parcheggi pubblici limitrofi. Dotazioni laboratoriali presenti ma con carenze da dover colmare.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La stabilità e l'incarico effettivo del Dirigente Scolastico forniscono un'opportunità fondamentale per una progettualità a lungo termine dell'istituzione scolastica. Le tipologie di contratto per il personale docente sono in linea con le medie nazionali offrendo una possibilità di progettare l'attività didattica (73% di contratti a tempo indeterminato di cui il 76% da più di 5 anni nella scuola). Per quanto riguarda il personale ATA le percentuali del personale in servizio nella scuola da più di 5 anni sono elevate.

Vincoli

I contratti a tempo determinato (27%) seppur in linea con i riferimenti nazionali non sempre permettono di garantire agli studenti la continuità didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di alunni trasferiti in ingresso e? superiore alla media nazionale, regionale e provinciale, per le classi 2,3, e 4 indicando una buona pratica della scuola nell'accoglienza degli alunni provenienti da altri istituti al fine di evitare la dispersione scolastica. Se si considera la somma delle fasce di voto 71-80 e 81-90 all'esame di Stato, si nota una percentuale in linea con i dati di riferimento nazionale, indicando una preparazione medio-alta degli studenti. Si può notare per le stesse fasce di voto un aumento all'interno del biennio considerato e una diminuzione della fascia medio bassa (voto 60 e 61-70). Si nota nell'anno scolastico 2016/2017 un alunno che ha conseguito la votazione 100 e Lode. Per quanto riguarda gli studenti ammessi alla classe successiva si nota con un trend positivo nel biennio considerato, per quasi tutte le classi. I debiti formativi sono in linea per quanto riguarda l'ultimo anno scolastico con i riferimenti provinciali e regionali.

Punti di debolezza

Si nota un lieve aumento degli alunni con giudizio sospeso nell'arco del biennio considerato, in quasi tutte le classi. Si nota che le percentuali degli studenti ammessi alla classe successiva sono decisamente inferiori rispetto alle percentuali di riferimento nazionale, regionale e provinciale. I debiti formativi sono superiori alla media nazionale per entrambi i bienni. Si nota un numero elevato di abbandoni rispetto alla media nazionale, questo dato va letto alla luce del fatto che alcuni alunni che conseguono la qualifica regionale decidono poi di non proseguire gli studi fino al diploma quinquennale. I risultati degli Esami di Stato nella fascia alta 91-100 sono inferiori al riferimento nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola presenta un numero inferiore di alunni ammessi alla classe successiva rispetto alla media nazionale per entrambi gli anni di riferimento. Nonostante ciò si nota un incremento degli ammessi nel biennio considerato per quasi tutte le classi. Questo dato indica un punto di criticità della scuola. Allo stesso tempo, il numero di studenti trasferiti in entrata è notevolmente superiore alla media nazionale, indicando una buona pratica di accoglienza della scuola al fine di evitare la dispersione scolastica (si noti la percentuale di alunni in entrata al secondo e al terzo anno). Il numero di trasferimenti in uscita risulta anch'esso superiore alla media nazionale, ma questo è principalmente dovuto al trasferimento di alunni che praticano sport a livello agonistico. Per quanto riguarda gli esiti all'Esame di Stato, seppur permangano delle criticità, si può notare un aumento degli studenti che hanno ottenuto un risultato medio/alto tra l'anno scolastico 2016/2017 e l'anno scolastico 2017/2018.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La performance degli alunni è migliore nella prova di italiano rispetto alla prova di matematica. I risultati sono in linea con il riferimento degli Istituti professionali. Non vi è una grande variabilità tra le classi (25 %).

Punti di debolezza

I risultati nelle prove di italiano e matematica sono inferiori per quasi tutte le classi ai riferimenti regionali e nazionali. Le classi non sono omogenee al loro interno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati delle prove INVALSI sono in linea con i risultati degli Istituti professionali, sebbene si collochino sotto i punteggi regionali e nazionali. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta buone pratiche per favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. La scuola valuta il rispetto delle regole e adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. La scuola sviluppa le competenze digitali degli studenti: gli studenti utilizzano gli iPad per prendere appunti e produrre elaborati personali e la didattica è spesso svolta dai docenti mediante l'utilizzo di iPad, AppleTV e LIM. La scuola sviluppa le competenze sociali e civiche mediante numerosi incontri con realtà extra-scolastiche e favorisce l'integrazione tra le diverse culture (la scuola presenta un'elevata percentuale di studenti stranieri). Le competenze matematiche e di base in scienze e tecnologia sono spesso sviluppate, quando è possibile, tramite un approccio laboratoriale. Lo spirito di iniziativa e imprenditorialità è incentivato da un'ottima e proficua pratica di alternanza scuola-lavoro che l'Istituto porta avanti da diversi anni.

Punti di debolezza

Non sempre si valutano gli esiti in termini di competenze ma ancora in termini di conoscenze e abilità. Mancano griglie di osservazione e valutazione, questionari, e rubriche di valutazione comuni, pur avendo indicatori e descrittori, per la certificazione delle competenze chiave. La competenza imparare ad apprendere presenta ancora un punto di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Le competenze civiche e sociali raggiungono livelli ottimali all'interno della scuola in relazione al contesto socio-culturale degli alunni. Un elevato numero di studenti raggiunge un buon livello di competenze digitali. Lo spirito di iniziativa e imprenditorialità è sviluppato da una larga parte degli studenti, i quali raggiungono spesso un ottimo livello.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I nostri iscritti si inseriscono nel mondo del lavoro (eventualmente anche con la qualifica regionale al terzo anno). La percentuale di studenti che hanno almeno un giorno di lavoro tra il 15 settembre e il 15 ottobre del primo anno successivo a quello del diploma è decisamente superiore al rifermento regionale e nazionale. Un numero cospicuo di alunni consegue un contratto a tempo indeterminato nello stesso periodo con una percentuale leggermente inferiore per l'anno 2014 e superiore per l'anno 2015. La percentuale di studenti che si iscrivono all'Università o che hanno un contratto di lavoro è di poco inferiore a quella regionale (intorno all'75-80%). Gli studenti che hanno un contratto di lavoro dopo il diploma trovano collocazione maggiormente nel settore dei servizi. Inoltre, le tipologie di contratto sono in linea con le percentuali regionali.

Punti di debolezza

Si nota una percentuale inferiore di iscritti all'Università rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali seppur questo dato sia da inserire nel contesto scolastico, ovvero quello di un istituto professionale. Si nota inoltre un calo di CFU acquisiti nel secondo anno di Università da parte degli studenti diplomati, in particolare nell'ambito umanistico e scientifico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco inferiore a quella regionale (intorno al 80 %).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola attua buone pratiche per lo sviluppo del curricolo degli studenti, di progettazione dell'attività didattica e di valutazione degli studenti ma in modo poco organizzato.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove in modo efficace la condizione delle regole, crea un ottimo rapporto tra studenti e tra studenti e docenti e attua una didattica laboratoriste e quanto possibile diversificata. Nonostante ciò permangono carenze nelle dotazioni laboratoriali che talvolta inficiano la didattica e il suo corretto svolgimento.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale, differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti, le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. Nonostante ciò manca un puntuale monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali ed è assente una verifica degli obiettivi educativi tramite strumenti strutturati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. Non sempre la scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola ha un'offerta formativa di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento efficace e variegata. I progetti rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività vengono monitorate e vengono certificate le competenze degli studenti al termine del percorso.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e le priorità della scuola sono dichiarate chiaramente nel Ptof e pubblicate e aggiornate sul sito web. La divisione delle responsabilità all'interno della scola è chiara e c'è collaborazione da parte di tutti i docenti presenti.

Punti di Debolezza

La proiezione della scuola all'esterno è purtroppo inefficace. La partecipazione delle famiglie è spesso scarsa. L'ampiezza dell'offerta dei progetti è inferiore alla media.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola, consapevole del background presente deve riuscire a coinvolgere maggiornamente le famiglie e il territorio nella condivisione della missione e delle priorità. La condivisione interna, le responsabilità diffuse e strutturate sono un punto di forza. La scuola dovrebbe investire maggiormente nei progetti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

E' attivato l'aggiornamento, come previsto, dalla normativa sulla sicurezza. E' attivato l'aggiornamento sulle didattiche rivolte agli alunni BES. E' pratica diffusa l'autoformazione e la condivisione di tematiche attinenti le priorità della scuola. La scuola raccoglie e valorizza i curricula e le competenze dei docenti. Le qualità professionali dei docenti vengono valorizzate e opportunamente utilizzate all'interno della scuola. I docenti collaborano, spesso informalmente, al fine di attuare una didattica inclusiva, una didattica che certifichi le competenze in itinere e in uscita.

Punti di Debolezza

L'offerta di formazione per i docenti deve essere ampliata. Spesso vi è una concentrazione di mansioni su un ristretto numero di docenti. Andrebbero potenziati i gruppi di lavoro strutturati e organizzati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I docenti, con un forte senso di appartenenza alla scuola, collaborano e si confrontano però spesso in ambienti informali con una scarsa produzione di materiale da poter condividere.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l’offerta formativa, le cui ricadute sono generalmente positive. È presente inoltre l’ASL con i suoi servizi e la collaborazione con il CPIA per l'italiano L2, data l’alta percentuale di alunni stranieri. La partecipazione formale delle famiglie avviene grazie agli Organi Collegiali. La scuola coinvolge i genitori nella realizzazione di interventi formativi; sono garantiti i colloqui individuali talvolta anche fuori orario proprio per avvantaggiare chi si trova in difficoltà oggettive a rispettare l'orario di ricevimento Esiste il Regolamento d’Istituto e il Patto di Corresponsabilità. È stato adottato il registro elettronico al fine di agevolare le comunicazioni con le famiglie.

Punti di Debolezza

Mancano talvolta aziende ad accogliere i nostri alunni nei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento . Nelle sedute di votazione per le elezioni dei rappresentanti degli Organi Collegiali la partecipazione dei genitori votanti è bassa. Il livello di partecipazione agli incontri formativi e alle attività della scuola si pone su un livello medio-basso. Si ha difficoltà di comunicazione con le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola promuove iniziative per coinvolgere i genitori a partecipare all’elezione dei rappresentanti degli Organi Collegiali, agli incontri formativi ed attività, ma il livello partecipativo è medio-basso. La scuola è aperta al dialogo con i genitori e a volte utilizza i loro suggerimenti e le loro idee per migliorare l’offerta formativa. La scuola collabora con il territorio e gli enti esterni in particolare per una proficua realizzazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Incremento del successo scolastico e formativo

TRAGUARDO

Aumentare di un punto percentuale gli ammessi alla classe successiva per le classi terza e quarta.

Obiettivi di processo collegati

- Creazione di gruppi di lavoro per l'analisi della programmazione in itinere (anche in relazione agli alunni BES).

- Gruppi di lavoro fra docenti al fine di migliorare le azioni laboratoriali previste dalle UDA del curriculo.

- Creazione di gruppi di lavoro per migliorare le strategie didattiche nelle diverse materie.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento e valorizzazione delle competenze logico- matematiche e scientifiche, linguistiche, tecnologiche e umanistiche.

TRAGUARDO

Aumentare di un punto percentuale gli studenti collocati nei livelli 3-4-5 in italiano, matematica e inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Creazione di gruppi di lavoro per migliorare le strategie didattiche nelle diverse materie.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Sulla base dei risultati dell'autovalutazione sono state scelte le suddette priorità per limitare ulteriormente la dispersione scolastica e potenziare le competenze di base in matematica e italiano.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Creazione di gruppi di lavoro per l'analisi della programmazione in itinere (anche in relazione agli alunni BES).

Creazione di gruppi di lavoro per migliorare le strategie didattiche nelle diverse materie.

Ambiente di apprendimento

Gruppi di lavoro fra docenti al fine di migliorare le azioni laboratoriali previste dalle UDA del curriculo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità