Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica dell'Istituto è composta da 879 alunni appartenenti a ceti diversi, rappresentativi della realtà sociale e provenienti da tutte le zone della città, attratti dalla buona nomea della scuola, dalla felice ubicazione e dalla professionalità del corpo docente. Prevale un ceto medio fondamentalmente ben motivato. Le famiglie curano l’educazione dei figli e collaborano in maniera proficua e positiva al dialogo educativo. Una parte degli alunni riceve adeguate stimolazioni dalle famiglie di appartenenza, l'altra necessita di rinforzo motivazionale. La percentuale di studenti provenienti da famiglie straniere è esigua. Nella scuola dell'infanzia sono presenti 3 alunni stranieri, 2 nella scuola primaria, 1 nella scuola secondaria di primo grado.

Vincoli

Spazi ridotti per mancanza di strutture edilizie adeguate in relazione all'alta presenza di popolazione scolastica. Non si ha a disposizione attualmente l'aula magna.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto è inserito nel quartiere Akradina nella zona nord della città di Siracusa, un quartiere commerciale, popoloso, operoso e dinamico, fornito di strutture di vario genere. Il territorio in cui si colloca è una zona socialmente eterogenea, risulta provvisto di tutti i necessari uffici (poste, banche, servizi socio-sanitari, esercizi commerciali ed artigianali, consiglio di quartiere), altri istituti comprensivi e scuole secondarie di secondo grado, scuole private. Nella zona sono inoltre presenti agenzie culturali e ricreative che per l'istituto rappresentano una risorsa significativa: una sala cinema e un teatro, che permette agli utenti di assistere a spettacoli teatrali e cinematografici altamente formativi; la struttura della Cittadella dello sport con spazi fruibili dedicati a molte discipline sportive e la piscina olimpionica. La scuola ha inoltre nelle vicinanze due biblioteche di quartiere, alcune parrocchie che consentono di svolgere attività paraliturgiche e concerti musicali nel corso dell'anno scolastico. Di rilevante importanza è la presenza del museo regionale archeologico “Paolo Orsi” che contribuisce all'arricchimento culturale storico - antropologico. L’Ente locale di riferimento (Comune) contribuisce, mettendo a disposizione gli spazi della Cittadella dello Sport e del Palazzetto per manifestazioni sportive e altro, a fornire le strutture dedicate.

Vincoli

L'Istituto programma diverse attività nel territorio con i vari stakeholders, ( associazioni di volontariato, associazioni culturali, ecc) attraverso accordi e protocolli d'intesa. Gli accordi vengono stipulati a inizio attività e si distendono per una o più annualità.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’istituto, costruito intorno agli anni 60, è stato ristrutturato nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Esso è composto da due edifici: una sede centrale (via Tucidide), un plesso distaccato (via Torino) facilmente raggiungibili. L'Istituto è dotato di: labor. d’informatica, dove gli allievi utilizzano il linguaggio multimediale, nello stesso è stato avviato un labor. di atelier creativo; aula adattata a laboratorio scientifico dotato di strumenti e materiale tecnico- scientifico, aula adibita a biblioteca scolastica, attrezzatura per l'attività all'aria aperta (orienteering, ecc.);materiale didattico differenziato, materiale per attività sportiva; lab.musicale insonorizzato e dotato di strumenti musicali di genere diverso; lab. linguistico, che consente l’ampliamento delle competenze linguistiche di ulteriori lingue comunitarie; aula professori. Quasi tutte le aule sono fornite di LIM e connessione internet. L'Istituto ha in dotazione tablet, notebook per il comodato d'uso e la strumentazione nelle aule Pc e LIM. La scuola riceve i finanziamenti dello Stato per quanto riguarda l'ampliamento dell'offerta formativa con il MOF di cui fanno parte i finanziamenti per le funzioni strumentali, le attività organizzative e progettuali della scuola. Dall'ente locale, da sponsor, da famiglie e attività commerciali del quartiere e della città, la scuola riceve piccole quote gest.

Vincoli

Nel cortile dell'Istituto è ubicato un pallone tensostatico con struttura reticolare. Attualmente per problematiche legate a concessione, le attività sportive sono svolte negli spazi della Cittadella dello sport. Nei plessi di via Torino e via Tintoretto, sono carenti i supporti informatici. Infine nel plesso distaccato di via Torino manca una sala giochi per la scuola dell'infanzia e una migliore e più adeguata sala mensa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Una caratteristica positiva dell’Istituto riguarda la stabilità del collegio docenti che permette di lavorare in continuità e di instaurare durature relazioni interpersonali, clima sereno tra i docenti, il personale ATA e le famiglie degli alunni. Ciò ha una ricaduta positiva sul curricolo scolastico. Il Dirigente scolastico ha l'incarico a tempo indeterminato, con stabilità nella scuola da parecchi anni. Il DSGA ha un incarico a tempo indeterminato con esperienza e stabilità dal 1996. 7 assistenti amministrativi, 2 docente scuola primaria distaccata in ufficio di segreteria. Collaboratori scolast.:16 di cui 2 ex LSU; uno di essi (a rotazione) opera in orario pom. per corsi curric. a indirizzo musicale. Titoli posseduti: SC. DELL'INFANZIA: 12 docenti: laurea n°6, diploma 6. SC. PRIMARIA: 34 docenti: 13 con laurea, 21 con diploma, altri con specializzazione per il sostegno e ECDL e con diploma di Magistero in S. Religiose. SC. SECONDARIA di 1°grado: 46 docenti alcuni hanno una seconda laurea, master e ECDL. SOSTEGNO: 20 docenti, 13 con laurea e 7 con diploma. 1 INS. scuola primaria utilizzata per la dispersione scol. nella primaria. COLLABORATORI 16 di cui: 10 possiedono il diploma di scuola secon. di 2°grado, 6 diploma di sc.secondaria 1°grado.

Vincoli

Nessun vincolo

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dai dati riportati nella tabella del MIUR ( a. s. 2019/20), si evince che la percentuale di ammissione alla classe successiva degli studenti di scuola primaria e secondaria è del 100%. I criteri di valutazione del comportamento e dell’apprendimento degli alunni, sono stati approvati dal Collegio docenti in seduta plenaria. Analizzando la distribuzione per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (a.s. 2019/20) si rileva che una buona parte degli studenti si colloca nelle fasce più alte rispetto alla media nazionale: 10 e lode (6,8% contro 4,9%); 10 (2,3% contro 7,9%); 9 (14,4% contro 17,9%); 8 (20,5% contro 25,2%); 7 (33,3% contro 26,4%), 6 (22,7% contro 17,6%). Alcuni casi di alunni con scarso interesse e motivazione nei confronti della scuola, che avrebbero potuto portare all’abbandono (0,6% nella scuola secondaria di I grado contro lo 0,2 della media nazionale) sono stati risolti con successo attraverso una progettazione trasversale: l'uso di laboratori musico-corali, teatrali, il progetto d'inclusione, l'attività dei PON, le attività di recupero e la collaborazione con le politiche sociali, con l'ASL e con le forze dell'ordine. La percentuale di studenti trasferiti in uscita in corso d’anno per le prima classe della scuola secondaria è del 3,1% rispetto all’1,7 della media nazionale. Per le classi seconde e terze è dello 0,7% rispetto all’1,7 e al'1, 3 della media nazionale.

Punti di debolezza

In merito agli esiti degli scrutini dell'anno scolastico 2019/20 le ammissioni alle classi successive sono state del 100% per tutte le classi della scuola primaria ( media nazionale 98,2%) e del 99,3% per tutte le classi della scuola secondaria di I grado (98,5% rispetto alla media nazionale). Nonostante le poche risorse economiche erogate dal Ministero, la scuola, grazie alle strategie utilizzate dai docenti e al volontariato di alcuni docenti in quiescenza nella prima parte dell'anno scolastico, all'attivazione della didattica a distanza è riuscita a far conseguire il successo formativo agli studenti. E' importante sottolineare che le valutazioni finali hanno fatto riferimento alle OM n.9 e n.11 del16 maggio 2020.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L’istituto si pone, per l’a.s. preso in esame, in una situazione positiva in quanto, la quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni, tranne che per un caso in una classe prima della scuola secondaria di primo grado. I trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali per le classi prime, mentre inferiori per le classi seconde e terze. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte (10 e 10 con lode) all'Esame di Stato è in linea con i riferimenti nazionali. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo della maggior parte degli studenti. La loro distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, poiché nella formazione delle classi si è tenuto conto della delibera del collegio docenti che prevede, sia il mantenimento di piccoli gruppi omogenei della scuola di provenienza, che dell’eterogeneità all’interno delle classi (per gruppi di livello). Il successo scolastico degli studenti, oltre che dalla valutazione degli apprendimenti, viene determinato anche da altri indicatori, quali ad esempio: la motivazione, l’interesse e la partecipazione attiva al dialogo educativo ed alle varie attività didattiche, il progresso rispetto alla situazione di partenza, gli eventuali ostacoli che scaturiscono dalla condizione personale degli alunni, le eventuali disabilità, le problematiche tipiche dell’età infantile e preadolescenziale. Il giudizio assegnato viene avvalorato ulteriormente dal fatto che la nostra è "scuola-polo" per i DSA, mantiene la propria valenza come punto di riferimento per l’inclusione e i BES e fa riferimento al Progetto INDEX per la scuola inclusiva. Le attività programmate seguono di volta in volta i modelli pedagogici didattici (laboratoriale, e-learning, peer education, tutoring, flipped classroom, ect.).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI riscontrati rispetto alla media nazionale sono i seguenti: classi seconde scuola primaria per l’italiano il punteggio medio è stato del 56% contro il 53,6% mentre per la matematica il punteggio medio è stato del 52,3% contro il 56,6%; per le classi quinte per l’italiano il punteggio medio è stato del 60,8% contro il 61,4% mentre per la matematica il punteggio medio è stato del 57,5% contro il 57,9%, per l'inglese ascolto 62,8% contro 67,2% inglese lettura 79% contro 75,9%; per le classi terze della secondaria per l’italiano il punteggio medio è stato di 193,6% contro 199,1% mentre per la matematica il punteggio medio è stato di 185,2% contro 200,1 %, per l'inglese ascolto 194% contro 201,6%, inglese lettura 79% contro il 75,9%. I dati rilevati sono stati positivi per la maggior parte delle classi, grazie all'utilizzo di varie strategie didattiche messe in atto dai docenti di ogni ordine e grado. Le attività didattiche sono state programmate per curricoli verticali e hanno seguito di volta in volta i modelli pedagogici didattici maggiormente innovativi (laboratoriale, e-learning, peer education, tutoring, ecc.).

Punti di debolezza

La valutazione nelle prove Invalsi evidenzia una lieve differenza dei risultati tra le due discipline (Italiano e Matematica) e una disomogeneità dei risultati raggiunti in quasi tutte le classi, anche per quanto riguarda le prove standardizzate di lingua inglese. Al livello soddisfacente registrato durante l’anno scolastico nelle varie classi, corrisponde una non rilevante percentuale di cheating nelle prove standardizzate per quanto riguarda la scuola primaria. In sede di collegio docenti e in sede di consiglio di istituto è stata prevista una diversa regolamentazione dello svolgimento delle prove (assenza degli insegnanti di Italiano e Matematica nel giorno stabilito per le prove; ogni classe viene suddivisa in due aule).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Confrontando i dati Invalsi del nostro Istituto con quelli delle scuole con background socio-economico e culturale simile, si ritiene opportuno assegnare come giudizio 5, in quanto nei risultati delle prove INVALSI, la quota di studenti collocata nei livelli 1 sia in italiano che in matematica e’ inferiore alla media regionale sia per la scuola secondaria di primo grado che per la scuola primaria. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari alla media nazionale. Nella maggior parte delle classi la variabilità è pari o poco inferiore a quella media nazionale, mentre alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave sviluppate nel nostro istituto sono: a) Imparare ad imparare b) Competenze civiche e sociali: rispetto dei regolamenti interni e delle norme sulla sicurezza; comportamento nell’utilizzo di strumenti e strutture, nella collaborazione con i docenti, con il personale della scuola, con i compagni durante le ore scolastiche e durante le uscite c) Spirito d’iniziativa: impegno, partecipazione e responsabilità d) Consapevolezza ed espressione culturale: rispetto delle diversità. Per il raggiungimento di tali competenze si ci è avvalsi di nuove pratiche didattiche in particolare di quelle di natura laboratoriale. Gli studenti mostrano senso di responsabilità, solidarietà, tolleranza e spirito di gruppo. Le competenze sopra descritte vengono valutate nel giudizio di comportamento ( criteri di valutazione comuni sia per la scuola primaria che secondaria). Gli studenti hanno appreso buone strategie per imparare ad apprendere, che inducono l'allievo a cimentarsi in attività, in percorsi, in riflessioni, in comportamenti, in procedure, in adattamenti al contesto, a misurarsi con altre persone a partire da se stessi, a mettere in gioco le proprie abilità cognitive di rielaborazione delle conoscenze possedute per la soluzione dei problemi che si trovano d'innanzi.

Punti di debolezza

Nessuno

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola ha raggiunto livelli ottimali in relazione alle seguenti competenze chiave: imparare a imparare, competenze digitali, competenze sociali e civiche. Il livello di tali competenze raggiunto dagli studenti e’ eccellente: in particolare le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilita’ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola utilizza vari strumenti, griglie di valutazione a taratura tassonomica, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La grande maggioranza degli studenti della primaria, da sempre, si iscrive nella scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto Comprensivo, il quale accoglie, anche, un numero considerevole di iscritti provenienti da altre scuole. Gli studenti usciti dalla nostra scuola primaria ottengono un risultato nettamente superiore rispetto alla percentuale locale, regionale e nazionale. Il risultato, nelle prove INVALSI degli studenti, usciti dalla scuola primaria (classi V anno 2016) al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado nell’anno scolastico 2018/19, per quanto riguarda sia l’Italiano e sia la matematica è superiore rispetto alla regione e all’area geografica di appartenenza mentre esclusivamente per quanto riguarda la matematica è lievemente inferiore rispetto alla media nazionale.

Punti di debolezza

Nessuno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio, tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, sono positivi. L’Istituto è impegnato a garantire il positivo inserimento scolastico degli alunni alla fine del primo ciclo scolastico con il successivo ciclo, con particolare attenzione ai disabili, DSA e BES, attraverso varie modalità (colloqui con le famiglie, incontri con i docenti delle scuole del grado successivo, progetto di continuità personalizzato). Il nostro Istituto ha attivato una fattiva collaborazione con gli istituti secondari di secondo grado per realizzare una continuità verticale completa. Pertanto, sono state elaborate strategie di monitoraggio e valutazione in itinere atte a conoscere gli esiti degli studenti (vedi SEZIONE INDICATORE ORIENTAMENTO).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il motivo per cui la nostra scuola si assegna un livello di giudizio pari a 6, nella scala di valutazione, scaturisce da: - utilizzo dei dati e degli indicatori messi a disposizione dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (2012); - interpretazione dei dati tenendo conto della specificità del contesto; - punti di forza e di debolezza della scuola relativi a ciascun indicatore (3.1.a - 3.1.c- 3.1.d); - analisi e confronto della nostra realtà scolastica con la rubrica di valutazione Miur-INVALSI. Da ciò si evince che la scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attività didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri sia per le singole discipline che per il comportamento, elaborati in base a specifici descrittori approvati dal Collegio Docenti. I compiti di realtà a carattere interdisciplinare sono stati svolti nelle diverse discipline e formalizzati nei Curricoli. Per l’acquisizione delle competenze specifiche disciplinari e trasversali sono state progettate rubriche valutative. I progetti PON 2014/2020 che mirano a sostenere le scuole nel processo di valutazione e autovalutazione, finanziati e intrapresi per il secondo anno scolastico, hanno consentito di monitorare il miglioramento raggiunto.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il motivo per cui la nostra scuola si assegna un livello di giudizio pari a 6, nella scala di valutazione, scaturisce da: - un'organizzazione di spazi e tempi che risponde in modo sufficiente alle esigenze dell'utenza, e deve essere migliorata in particolare nel plesso di Via Torino. Grazie alle rotazioni dei gruppi classe della secondaria di primo grado ( fino a che è stato possibile causa pandemia) e al supporto dei referenti delle aule adibite a laboratorio, gli spazi laboratoriali sono stati usati da tutti gli studenti; - un utilizzo di modalità didattiche innovative che al tempo stesso la scuola promuove, facendo sì che gli allievi ne usufruiscano in prima persona come attività ordinaria in classe, sebbene debba essere riattivato il laboratorio di informatica del plesso di Via Torino, migliorata la connettività in tutti i plessi e rinnovata la dotazione di device ormai da sostituire; - la condivisione delle regole di comportamento, previste dal nuovo Regolamento d'Istituto, è stata realizzata dall'inizio del nuovo anno scolastico attraverso focus-group tra genitori e docenti, ma si evidenzia la necessità di stimolare le famiglie ad una maggiore collaborazione con i docenti del Collegio; - un coinvolgimento degli studenti ad assumere incarichi di responsabilità e alla loro partecipazione costante e continua alle svariate manifestazioni ed eventi organizzati dalla scuola in collaborazione con il territorio e gli enti locali, fino al periodo di chiusura per pandemia.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'istituto coinvolge nell'attivita' di inclusione diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo degli alunni. Il progetto "La scuola inclusiva", che ha come obiettivo lo sviluppo delle autonomie dei bambini affetti da disabilità e l’utilizzo di una didattica inclusiva, è ormai un'attività consolidata ed è l'elemento cardine su cui si poggiano tutte le altre attività dell'istituto in termini di inclusione. Pertanto, le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è una pratica ormai consolidata in tutti gli ordini scolastici. Sono stati completati i progetti PON entro il mese di dicembre 2019 e sono stati realizzati numerosi progetti di potenziamento rivolti agli alunni dei tre di ordini di scuola. Attraverso i focus group, è stato migliorato il livello di coinvolgimento di tutti gli stakeholders e l'obiettivo per il prossimo anno è quello di intensificare questa attività, potenziando la collaborazione delle famiglie.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. L'istituto propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi Istituti/indirizzi di studio superiore, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La maggior parte delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. L'istituto riesce a monitorare i risultati raggiunti dagli alunni che nei passaggi di grado rimangono all'interno della scuola e anche per i nostri ex alunni approdati alle superiori. Per seguire gli alunni e i loro esiti anche nella scuola secondaria di secondo grado, sono stati monitorati i loro risultati rilevati dai docenti della scuola secondaria di secondo grado, al termine del I quad., e confrontati con le nostre valutazioni. I monitoraggi hanno fatto rilevare risultati soddisfacenti. Sono stati stilati protocolli d'intesa con alcuni Istituti Superiori.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione e obiettivi formativi prioritari comuni ai tre ordini di scuola, sono indicati in modo dettagliato nel P.O.F e P.T.OF. aggiornati all'anno 2019-2020. I processi posti in atto dalla scuola per il raggiungimento degli obiettivi didattici e formativi, riguardano: - offerta formativa e scelte curriculari; - progettazione della didattica e valutazione degli studenti; - sviluppo della relazione educativa e tra pari; - inclusione, integrazione, differenziazione; - continuità e orientamento; - gestione strategica delle risorse; - sviluppo professionale delle risorse. Lo svolgimento dei processi viene monitorato in sede di Organi collegiali, quali CdI, CdC, CdD. Elementi oggetto di verifica/valutazione sono indicati nel P.O.F 2019-2020. La valutazione dei risultati raggiunti dagli alunni, rileva il grado di acquisizione delle competenze richieste nel percorso didattico e verifica la validità del processo di insegnamento-apprendimento. La valutazione in ingresso si effettua tramite prove trasversali comuni e disciplinari, quelle in itinere e finale tramite osservazione del lavoro individuale e/o di gruppo, elaborati liberi e guidati, prove strutturate e/o semistrutturate, controllo e correzione dei compiti, ricerche individuali e/o di gruppo, interrogazioni orali. Per l'assegnazione dei compiti di responsabilità sono state analizzate le disponibilità ed i curricula vitae dei docenti interessati. Il collegio docenti ha assegnato le varie funzioni in base alle candidature, ai titoli e alle competenze possedute. Così anche per gli altri incarichi è stato privilegiato sia il criterio delle competenze sia il criterio dell'anzianità di servizio. Le Funzioni Strumentali istituite sono 4: Area 1:Gestione e revisione del POF; Area 2: Sostegno al lavoro dei docenti e orientamento; Area 3: Sostegno al lavoro degli studenti; Area 4:Rapporti con il territorio e viaggi d'istruzione e visite didattiche. La scuola dispone di Fondo di Istituto (FIS) per retribuire in modo aggiuntivo il personale interno. Le scelte su come ripartire il FIS sono regolate dalla contrattazione di istituto. La percentuale del FIS destinato ai docenti è il 65,1%, mentre il 34,9 % è destinato al personale ATA. Docenti e personale ATA che usufruiscono del FIS, percepiscono più di 500 € lordi. Progetti di Istituto sono stati inseriti nel POF 2019-20 e sono organizzati o dalla scuola stessa o sono frutto di patti organizzativi con altri enti. Il coinvolgimento a tali progetti è buono. La durata di essi è coerente con le scelte educative adottate e le spese sono concentrate su tematiche prioritarie. Il bilancio delle risorse economiche dell’Istituto risulta trasparente e le procedure standard rispettate. I Costi di erogazione di servizi e prodotti standard sono monitorati e controllati periodicamente dalla DS e DGSA.

Punti di Debolezza

Innovazioni tecnologiche e strumentazioni non sempre disponibili e funzionanti, inoltre per l'obsolescenza dei device spesso non sono fruibili dall'utenza in maniera adeguata. Essendo ridotto il numero di docenti coinvolti nelle funzioni strumentali e nei progetti, la totalità di essi percepisce più di 500 € lordi. Occorre implementare l'intercettazione di fondi, donazioni e forme di finanziamento alternativo. I progetti realizzati non trovano un corrispettivo adeguato nel Fis che risulta sempre esiguo rispetto alle esigenze del nostro istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’istituto si pone in una situazione positiva in quanto ha definito la sua missione e individuato chiaramente le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Serve però implementare ulteriormente le comunicazioni scuola-famiglia poichè permangono ancora aree non raggiunte dalle comunicazioni formali. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato strategie e azioni utilizzando forme di controllo e/o monitoraggio dell'azione. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e assegnati dalla dirigenza secondo processi democratici condivisi ampiamente da tutto il personale della scuola. La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS vengono discussi all’inizio dell’anno. I luoghi deputati sono la contrattazione con la RSU e il CdD. Vengono così decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili e la suddivisione dei fondi tra i vari ordini della scuola. I costi di erogazione di servizi e prodotti standard vengono controllati periodicamente dalla DS e dal DSGA. I preventivi per i bandi di gara vengono emanati secondo la normativa vigente

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto in maniera formale le esigenze formative durante gli incontri collegiali. La scuola ha promosso corsi specifici per l'utilizzo della piattaforma Gsuite for education per il Team Digitale e corsi di livello avanzato per le competenze digitali per un numero minimo di 25 ore. Aggiornamento sulla sicurezza e antincendio. La partecipazione è stata buona. Per la valorizzazione delle competenze all’inizio dell’anno scolastico, la scuola invita i docenti a presentare le candidature corredate dal proprio “curriculum vitae”. In seguito vengono assegnati dalla DS gli incarichi per la formazione delle seguenti commissioni di lavoro: a) Commissione orario b) Commissione viaggi d’istruzione c) Commissione valutazione funzioni strumentali d) Commissione regolamento di istituto e patto di corresponsabilità educativa e) Comitato di valutazione Inoltre, dopo attenta valutazione dei curricula e dei piani di lavoro presentati dai docenti, mediante assegnazione di punteggio da parte della commissione esaminatrice delle domande pervenute, si procede alla assegnazione degli incarichi per le funzioni strumentali al POF. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai seguenti gruppi di lavoro: • accoglienza degli alunni; • progettazione didattica di Istituto; • progettazione dipartimentale; • condivisione dei materiali didattici fra classi parallele; • progettazione delle unità didattiche laboratoriali per classi aperte; • elaborazione del RAV; • elaborazione temi multidisciplinari; • definizione criteri comuni per la valutazione; • definizione criteri comuni per la valutazione degli alunni BES, DSA, e H; • definizione competenze di ingresso e di uscita; • orientamento per gli alunni delle classi terze delle scuola secondaria; • partecipazione degli alunni agli eventi cittadini più significativi (festività civili e religiose, manifestazioni sportive, ecc); • iniziative di raccolta fondi per beneficenza; • raccordo con il territorio. Le modalità organizzative variano a seconda della finalità: per l’accoglienza si organizzano attività ludiche e di ambientamento, per la progettazione didattica si effettua una programmazione periodica per ambiti disciplinari e per classi parallele. In particolare, per la scuola dell’infanzia gli incontri sono bimestrali, per la scuola primaria settimanali, per la scuola secondaria bimestrali; In tali incontri si verificano i programmi svolti ed eventualmente si riprogrammano le attività. Gli spazi per lo svolgimento delle attività di gruppo dei docenti sono messi a disposizione dalla scuola e, a causa della pandemia Covid 19, implementati da spazi virtuali.

Punti di Debolezza

La partecipazione degli insegnanti nei processi di formazione e di aggiornamento va incrementata. Mancanza di una prassi consolidata di documentazione e di utilizzo condiviso delle esperienze e dei materiali didattici fra classi parallele. Mancanza di spazi adeguati per la condivisione dei materiali. Materiali prodotti dai gruppi di lavoro per dipartimenti e per classi parallele, utili per il miglioramento della didattica e l’apprendimento degli alunni, da rendere disponibili per tutti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto si pone in una situazione più che positiva in quanto: - rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione delle iniziative formative attraverso iniziali monitoraggi ; - le proposte formative sono di buon livello e rispondono ai bisogni formativi dei docenti; - valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute, per l’assegnazione degli incarichi; - sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, che producono buoni esiti; - i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora in modo costruttivo con enti ed associazioni pubbliche e private presenti sul territorio attraverso varie forme di collaborazione e stipula di accordi di rete coerenti al nostro Ptof e finalizzate a diversificare le pratiche didattiche a garanzia del successo formativo di tutti gli alunni. l'Istituto ha rinnovato l'accordo di rete "Faro", e sono state avviate o implementate collaborazioni con i seguenti enti/associazioni: Comune di Siracusa-Protocolli d’intesa con Istituti Superiori: I.T.I “Fermi”, Liceo Scient. “Corbino”, Liceo classico “Gargallo”, Liceo “Quintiliano”- Rete per il PNSD-Libreria “Mascali“ e “Zaratan“(#Ioleggoperché”)-BB.CC.AA.-INDA-ASP-Polizia Municipale -Protezione Civile -Assoc. musicale K. Wojtyla-Accademia delle Musae-Biblioteca Comunale-UNICEF-AIMC-AICA-ETWINNING-INDIRE. L’istituto è inoltre accreditato al conseguimento della patente ECDL. L'alleanza educativa scuola-famiglia viene stipulata attraverso la sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità firmato dai genitori all'atto dell'iscrizione e la presa visione del Regolamento di istituto deliberato negli O.C. I genitori vengono informati dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare formalmente tramite la partecipazione della componente genitori al Consiglio d’istituto, ai Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, nonché in occasione dei colloqui genitori-insegnanti. L'I.C., data l’emergenza sanitaria, ha messo a punto strumenti on-line per facilitare la comunicazione istituzionale con l'utenza interna ed esterna. La DaD è stata prevalentemente svolta su piattaforma Weschool per secondaria e primaria. L’I.C ha potenziato il sito web, aggiornato costantemente sulle attività formative ed amministrative della scuola, sul quale sono disponibili moduli e documenti per l’utenza. Dopo la fase sperimentale di utilizzo del registro elettronico da parte dei docenti avviata negli scorsi anni, per la scuola secondaria inferiore è stato attivato il servizio di accesso ad Argo, abilitando le funzioni relative alle assenze e all'andamento disciplinare degli studenti. La Scuola intende fornire le credenziali ai genitori di tutti gli ordini di scuola nel successivo a.s. per mettere a disposizione della famiglia uno strumento informatico che consenta loro di conoscere, attraverso l'uso di canali di comunicazione oramai comuni e consolidati, la situazione scolastica del proprio figlio. Durante la DaD la collaborazione con i genitori degli alunni ha permesso di affrontare adeguatamente una situazione del tutto inaspettata. Qualificante è il coinvolgimento più informale dei genitori, attraverso la collaborazione alle attività curricolari ed extracurricolari ed alle attività di solidarietà.

Punti di Debolezza

La documentazione didattica, fondamentale per delineare l'identità di una istituzione scolastica, deve essere migliorata negli aspetti di raccolta e organizzazione dei materiali relativi alla nostra realtà scolastica. Si evidenzia la necessità di una maggiore condivisione di procedure e modalità di comunicazione più efficaci ed efficienti con gli stakeholder del territorio ( genitori, associazioni culturali ecc).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha una organizzazione ben strutturata di coordinazione di reti e collaborazioni con enti esterni (come già riportato nelle specifiche aree ) con ricadute estremamente positive sull'offerta formativa. Positive e concrete sono state le collaborazioni con enti, associazioni e aziende del contesto territoriale che sono state coinvolte attivamente nell’organizzazione di progetti e percorsi didattici. Molti di essi, rimasti incompleti a causa dell’emergenza sanitaria, saranno ripresi e sviluppati l’anno prossimo. La scuola coinvolge attivamente i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se permane come specifica attività del collegio docenti la definizione dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare nonché nella definizione di Regolamenti, Patto di corresponsabilità, ed altri documenti rilevanti per la comunità scolastica. Inoltre, ha potenziato e utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, e ha fattivamente lavorato sul miglioramento della comunicazione interna ed esterna tramite azioni finalizzate ad una maggiore circolazione di notizie , comunicazioni ed informazioni tramite gli strumenti tecnologici. Tra questi esempio di miglioramento è l'attivazione e l'accesso al portale Argo per i genitori della scuola secondaria. Durante la DaD la collaborazione con i genitori degli alunni , ha permesso di superare il disorientamento iniziale e di affrontare efficacemente una situazione del tutto inaspettata, rilanciando l’azione educativa e didattica.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

1) Disparità dei risultati nelle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. 2) Varianza dei risultati tra le classi.

TRAGUARDO

I risultati delle prove in Italiano, Matematica e Inglese sono lievemente inferiori alla media nazionale. Prevediamo un possibile miglioramento del 2%. Rimane la percentuale di varianza dei risultati tra classi in italiano e in matematica. Si prevede un miglioramento

Obiettivi di processo collegati

- Adozione di strategie e condivisione dei risultati delle prove comuni per classi parallele a livello dipartimentale

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche;

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di strumenti multimediali per la condivisione di materiali)


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dall'autovalutazione è emerso che i risultati delle prove standardizzate sono lievemente inferiori alle percentuali della media nazionale: le classi seconde della primaria presentano in matematica una differenza di 2,5 rispetto al sud e isole e di 4,3 rispetto all’Italia; per le classi quinte nella lingua inglese, per quanto riguarda il Listening, la differenza risulta inferiore di 4 rispetto all’Italia; per le classi terze della secondaria la differenza risulta di 6 per l’Italiano rispetto all’Italia e di 15 per la matematica rispetto all’Italia. Per l’inglese, sia il reading sia il listening la differenza rispetto all’Italia è di 5 e di 7. Per le classi terze della secondaria, per quanto riguarda i livelli in ital. sono così suddivisi: la quota di studenti collocata nel livello 1, rispetto alla media nazionale risulta pari; nel livello 2 la differenza è + 4%, nel livello 3 la differenza è + 6,6%, nel livello 4 la differenza è di – 5%; infine nel livello 5 la differenza è di – 5,7%. I livelli in mat. sono così suddivisi: la quota di studenti nel livello 1, rispetto alla media nazionale la differenza risulta + 3,9%; nel livello 2 la differenza è + 11,9%, nel livello 3 la differenza è + 1,9%, nel livello 4 la differenza è di – 4,6% ed infine nel livello 5 la differenza è di – 13%. Per l’inglese, rispetto alla media nazionale si rileva: reading livello pre-A1 - 0,5%, livello A1 – 1,5%, livello A2 +2%; listening livello pre-A1 -0,5%, livello A1 + 12,4%, livello A2 – 11,9%.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Adozione di strategie e condivisione dei risultati delle prove comuni per classi parallele a livello dipartimentale

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche;

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di strumenti multimediali per la condivisione di materiali)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità