Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il nostro Istituto, che presenta un tasso di alunni stranieri nella media, insiste su un territorio caratterizzato da comuni di piccole dimensioni. La popolazione scolastica da qualche anno è in costante aumento e, ad oggi essa è costituita da 923 alunni, provenienti per la maggior parte dallo stesso paese in cui hanno sede i due licei, ma sono presenti anche alunni pendolari residenti nei comuni limitrofi. Per la sede di Floridia gli alunni pendolari risiedono a Siracusa, Priolo, Solarino, Ferla, Cassaro, Avola e Noto e per la sede di Canicattini Bagni a Palazzolo Acreide, Buccheri e Buscemi. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è eterogeneo e possiamo distinguerlo in tre livelli: una fascia medio- alta, una fascia medio- bassa ed una fascia bassa. In alcuni indirizzi si registra la presenza di alunni BES, presentanti difficoltà dovute a situazioni di: svantaggio socioculturale, disabilità e/o disturbi specifici di apprendimento per i quali sono previsti interventi didattici adeguati alle esigenze specifiche. L'istituto fornisce i testi in comodato d'uso a tutti gli allievi con reddito familiare molto basso o inesistente che ne hanno fatto richiesta, inoltre la scuola mette in atto interventi volti a colmare il divario sociale e a garantire le pari opportunità, con iniziative quali: richiesta di fondi agli enti preposti per il diritto allo studio, progetti PON e iniziative culturali .

Vincoli

La nostra scuola è composta da due sedi: la prima a Floridia, con sei indirizzi liceali e la seconda a Canicattini Bagni, con due indirizzi liceali. E' stato predisposto un piano dell'offerta formativa che, guardando a tutti i bisogni e a tutte le risorse del territorio, sintetizza le specificità delle due sedi nella prospettiva di un quadro unitario, che richiede collaborazione e maggiore condivisione di processi ed esiti. Le famiglie partecipano in modo discontinuo alla vita della scuola, molti genitori limitano la loro presenza ai ricevimenti collettivi e nei consigli di classe si registra una bassa percentuale di presenze per la componente genitoriale. La presenza di pendolari richiede alla scuola di farsi promotrice presso gli enti preposti affinchè i trasporti, che non vengono garantiti con la necessaria continuità, vengano resi più fruibili e in sintonia con le loro esigenze didattico- educative. Una parte degli allievi ha un background familiare basso e la percentuale di allievi con entrambi i genitori disoccupati è più alta della percentuale regionale, di quella del sud e isole e di quella nazionale (dati ISTAT).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel territorio di entrambe le sedi sono presenti attività economiche e produttive proprie del settore primario, secondario e dei servizi. Dai dati Istat in Sicilia la disoccupazione è in percentuale maggiore che nel nostro territorio, il quale presenta complessivamente un tasso medio di occupazione rispetto alle altre regioni del sud, mentre il tasso di immigrazione è per lo più in linea con le altre regioni del sud. Sono tutti territori di particolare valore culturale e ambientale in cui l’azione formativa della scuola è l' elemento decisivo e indispensabile per un’adeguata formazione di giovani capaci di dare espressione alle diverse potenzialità di sviluppo, cogliendo le reali opportunità occupazionali presenti nel territorio e sviluppando l’imprenditorialità. Il patrimonio culturale della zona potrebbe costituire una buona opportunità di lavoro per giovani diplomati e laureati. La scuola ha attivato forme di collaborazione con gli Enti territoriali e con le diverse associazioni culturali e di volontariato attivi nel territorio per sviluppare tematiche inerenti le pari opportunità, la legalità, l'integrazione degli stranieri, l'educazione alla salute e la lotta alla dispersione scolastica. Per gli alunni disabili la ex Provincia Regionale mette a disposizione, in maniera alquanto discontinua, gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione e, nel caso di disabili non deambulanti, anche un servizio di trasporto saltuario.

Vincoli

Il territorio presenta livelli di disuguaglianza dei redditi e la percentuale di disoccupati è aumentata in questi ultimi anni, a causa della crisi economica che ha colpito tutti i settori lavorativi. La recessione economica è accompagnata da una crisi strutturale del territorio, dalla comparsa di problemi economici e dalla presenza di fenomeni di disoccupazione giovanile, unitamente ad espressioni di disagio sociale come il consumo di droghe leggere tra gli adolescenti, l’alcolismo e, in alcuni casi, l’abbandono scolastico. Le conseguenze della crisi motivano scarsamente gli alunni allo studio e al successo formativo. La Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio Comunale, non è un interlocutore sempre attento alle richieste della scuola e non garantisce i servizi necessari con continuità

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La sede di Floridia, che necessita di alcuni lavori di manutenzione soprattutto nella sua parte esterna, è dotata delle seguenti strutture: presidenza; vicepresidenza; segreteria didattica e amministrativa; aule per la normale attività didattica, cablate in modo fisico e con Wi-Fi, presentanti quasi tutte connessione a internet, computer e LIM. Possiede 1 biblioteca con 5575 volumi, che abbisognerebbe di uno spazio più adeguato; una palestra attrezzata; 1 aula magna; 1 laboratorio linguistico (utilizzato anche come laboratorio multimediale) e 1 laboratorio scientifico (chimica e fisica), il cui accesso è regolato da un calendario curato dal responsabile di laboratorio. Ha dovuto fare a meno, per l'aumento della popolazione scolastica, della sala dei Professori, del laboratorio di informatica e della sala audiovisivi. E' presente un servizio bar. Per la sicurezza l' edificio presenta 1 scala di sicurezza interna, 2 porte antipanico, 2 servizi igienici per disabili,1 rampa esterna e 1 ascensore per il superamento delle barriere architettoniche. Il Liceo di Canicattini, che ha ottenuto da qualche anno una nuova sede, è dotato di: un ufficio del Fiduciario, 2 aule collaboratori scolastici, Sala Docenti, aula audio-visivi, laboratori biochimica, fisica, informatica,12 aule didattiche, 12 LIM,cablatura e WiFi.Manca il laboratorio linguistico, una palestra attrezzata e l'ascensore non sempre è fruibile. Entrambe le sedi sono facilmente raggiungibili con mezzi pubblici e privati

Vincoli

La scuola si avvale di risorse provenienti dallo Stato e dalla contribuzione volontaria , insufficienti tuttavia a garantire la manutenzione della struttura, la dotazione di materiale di facile consumo e l'ammodernamento dei laboratori multimediali e dei sussidi didattici. Le condizioni socioeconomiche di buona parte dell’utenza della scuola non consentono di richiedere ulteriori contributi alle famiglie. L'istituzione scolastica, grazie ai progetti PON, ha organizzato nella sede di Floridia un laboratorio informatico mobile ed ha altresì sottoscritto una convenzione con il comune di Canicattini Bagni che consente agli alunni di usufruire della palestra comunale. L' ex Provincia Regionale mostra mancanza di interesse nei confronti del patrimonio edilizio e della necessaria manutenzione. In relazione allo stato di tutela in cui si svolge l'azione formativa, gli edifici scolastici presentano certificazioni rilasciate parzialmente o ancora da acquisire, ancorchè richiesti. Il consorzio dei comuni è un interlocutore non sempre attento alle richieste della dirigenza scolastica, mentre entrambe le amministrazioni comunali in cui hanno sede i nostri due licei, pur lamentando fondi insufficienti, si mostrano più disponibili a rispondere alle esigenze dei due istituti. Si segnala l'esiguità dei fondi assegnati per il Miglioramento dell'Offerta Formativa che consentono parzialmente la realizzazione di attività di arricchimento dell' offerta

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nella scuola insiste un'alta percentuale di personale scolastico (docenti e personale ATA) a tempo indeterminato e una percentuale più bassa a tempo determinato. L'età media dei docenti a tempo indeterminato è di anni 49. I docenti sono tutti in possesso di laurea. L'indice di personale stabile da più di 5 anni in servizio nella scuola è del 58,7%. Fra i docenti alcuni posseggono certificazioni informatiche di base e tutti utilizzano regolarmente i sussidi informatici e il collegamento internet. Un gruppo possiede certificazioni linguistiche di inglese, di livello B1, B2, C1, e di francese di livello DELF B1. Il Dirigente Scolastico ha assunto l'incarico dal 2009 e lavora in questa scuola dall'anno scolastico 2016/2017. La scuola può contare sulla presenza di professionalità che permettono di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dei diversi bacini di utenza. La stabilità dei docenti comporta una continuità didattica importante per gli studenti.

Vincoli

Mentre i docenti appartenenti a una fascia d'età media utilizzano con disinvoltura le nuove tecnologie e i sussidi didattici relativi (Lim, registro elettronico, classi virtuali) unitamente a nuove metodologie (cooperative learning, flipped classroom, classe virtuale, ecc) i docenti che appartengono alla fascia di età più alta hanno più difficoltà ad adeguarsi al cambiamento. A tal proposito la scuola ha organizzato, tenendo conto delle risorse disponibili, azioni di aggiornamento e formazione sull'uso della LIM e delle TIC per tutto il personale docente, al fine di migliorare sempre di più la qualità e la professionalità dell'offerta formativa, come evidenziato dalla rilevazione dei bisogni formativi dei docenti finalizzato alla predisposizione di un piano di formazione adeguato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alle classi successive sono in linea e, in molti casi, superiori alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. Gli alunni con giudizio sospeso risultano al di sotto della media registrata a livello provinciale, regionale e nazionale, con un significativo incremento solo al primo anno del Liceo Scienze Umane opz. economico sociale. Riguardo la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si osserva che, la percentuale della fascia 60-70, per il Liceo Linguistico, è molto più bassa della media nazionale , risultando, di contro, superiore nella fascia 81-100 . Le fasce 71-80 e 81-100 sono in linea con i dati nazionali, sia per il Liceo Linguistico che per il Liceo Scientifico. Non si registrano abbandoni, durante l'anno scolastico, in nessun corso di studi e in nessun anno di corso, mentre la percentuale di studenti che si trasferiscono in entrata , in corso d'anno, è superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, sia al Liceo Linguistico che al Liceo Scientifico. Le percentuali di studenti che si trasferiscono in uscita, in corso d'anno sono quasi sempre inferiori o confrontabili con le medie provinciali, regionali e nazionali.

Punti di debolezza

La scuola, compatibilmente con le risorse disponibili, organizza attività pomeridiane di supporto. Si rileva,però,che solo una parte degli alunni usufruisce di tali iniziative, altri, malgrado la scuola abbia provveduto ad informare le famiglie, si assentano. Le risorse finanziarie della scuola non permettono il più delle volte di organizzare, relativamente ai corsi IDEI estivi per gli alunni che hanno riportato un giudizio di sospensione, un numero adeguato di attività di supporto e recupero, con un numero adeguato di ore per corso. Si ritiene, inoltre, opportuno potenziare le iniziative che permettano un riorientamento scolastico degli alunni che, non avendo operato la scelta scolastica più adeguata, hanno difficoltà a gestire il loro studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea o superiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono quasi del tutto inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (81-100 e lode nel II ciclo) e' pari o superiore ai riferimenti nazionali, in due indirizzi su tre.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Confrontando i risultati delle prove Invalsi nell'a.s. 2017/18 con quelli dell'a.s.16/17 si rileva un notevole miglioramento. Nello specifico, per ciò che riguarda l'Italiano sono aumentate le percentuali di alunni nei livelli 3,4 e 5, e sono diminuiti sensibilmente gli alunni che si collocano nel livello più basso. La percentuale di alunni che si collocano al livello 4 è superiore rispetto a Sicilia e Sud e Isole ed è confrontabile con quello dell'Italia. Per quanto riguarda Matematica, si rileva un notevole calo della percentuale di alunni che si collocavano nel livello più basso, mentre le percentuali dei livelli 4 e 5 sono notevolmente superiori rispetto a quelli di Sicilia e Sud e Isole, quasi confrontabili con quelli dell'Italia. Questi risultati positivi indicano che le azioni poste in essere dalla scuola, per la promozione degli apprendimenti, sono orientate nella giusta direzione.

Punti di debolezza

I risultati della scuola nelle prove standardizzate nazionali sono ancora al di sotto di quelle di scuole con contesto socio economico e culturale simile, anche se il gap si è ridotto rispetto all'a.s. 16/17. I dati relativi all'a.s. 17/18 indicano che la variabilità tra le classi è superiore a quella nazionale soltanto per ciò che riguarda la Matematica, in tutti gli indirizzi di studio. I dati relativi all'a.s.17/18 indicano, inoltre, che l'effetto-scuola per quanto riguarda la Matematica è leggermente negativo rispetto a quello dell'Italia. Mentre, per ciò che riguarda l'Italiano, è leggermente negativo rispetto a quello dell'Italia soltanto per l'Indirizzo Scientifico, mantenendosi all'interno della media regionale e di area. Questi dati, se verranno confermati dai prossimi risultati relativi all'a.s. 2018/19 indicano che le azioni intraprese dalla scuola per la promozione degli apprendimenti degli allievi necessitano di qualche lieve aggiustamento, ma in generale sono orientate in modo positivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove Invalsi è quasi in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Per quanto riguarda Italiano nei licei non scientifici i risultati sono anche superiori a quelli regionali. La variabilità tra le classi ad indirizzo scientifico, sia in Italiano che in Matematica, è quasi sempre superiore a quella regionale e italiana; mentre per i licei non scientifici, di norma, è inferiore o molto inferiore a quella regionale e nazionale. La quota di studenti collocata nel livello più basso in Matematica è inferiore a quella regionale e quasi uguale a quella nazionale; per ciò che riguarda l'Italiano è considerevolmente più bassa sia di quella regionale che di quella nazionale. Infine, l'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale, sia per Matematica che per Italiano; risulta, invece, leggermente inferiore all'effetto medio nazionale, tranne che per Italiano negli indirizzi non scientifici, nei quali è pari alla media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali il rispetto delle regole, il senso di responsabilità, il senso di legalità, la collaborazione e lo spirito di gruppo; tra queste viene dato maggiore peso al rispetto delle regole e alla legalità. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta, allegati al PTOF, e nel regolamento d'Istituto delle parti sono dedicate ai comportamenti che configurano mancanze disciplinari, con una precisa descrizione sia della mancanza e del provvedimento disciplinare conseguente, che del procedimento per la sua irrogazione.

Punti di debolezza

La scuola non ha attualmente individuato specifici indicatori né ha utilizzato appositi strumenti finalizzati alla valutazione di particolari competenze chiave e di cittadinanza, quali l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, limitandosi ad un'osservazione sistematica del comportamento degli allievi. La valutazione e il monitoraggio delle azioni intraprese sono ancora focalizzati soprattutto sulle conoscenze e sulle abilità. Mancano ancora efficaci e condivisi strumenti di osservazione e documentazione delle competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello raggiunto dagli studenti in relazione a due competenze chiave tra quelle considerate è complessivamente sufficiente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici, anche se qualche classe presenta alcuni casi in cui le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non ha ancora formalizzato i criteri per la valutazione delle competenze chiave europee. Nelle prossime riunioni per Dipartimenti e nei prossimi Consigli di classe si sta progettando di promuovere iniziative rivolte in questa direzione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dagli ultimi dati riportati sul portale Scuola in chiaro (a.a.15/16) si evince che la percentuale di diplomati che ha acquisito più della meta' di CFU dopo un anno di università è del 75% nell'area sanitaria, del 22,2% nell'area scientifica, del 57,1% nell'area sociale e del 44,4% nell'area umanistica, risultati in linea con i risultati regionali nell'area sanitaria e sociale. Nel secondo anno di immatricolazione la situazione rimane ai livelli della media regionale e nazionale per gli gli alunni frequentanti le aree scientifica e sociale, mentre è molto al di sopra (100%) nell'area sanitaria. La scuola ha predisposto un questionario post diploma, che consentirà di reperire informazioni sui risultati a distanza degli alunni e di realizzare un archivio in cui poter conservare i dati raccolti e di metterli a disposizione di quanti desiderino consultarli ed utilizzarli. La scuola è impegnata in attività finalizzate a garantire il successo degli allievi anche nei successivi percorsi di studio, con iniziative culturali di varia natura

Punti di debolezza

La percentuale di studenti diplomati nel 2015 che hanno lavorato almeno un giorno tra il 15 settembre e il 15 ottobre dell'anno successivo a quello del diploma è notevolmente inferiore a quelle regionali e nazionali. La tipologia di contratto è a tempo indeterminato solo per il 33,3% , principalmente nel settore agricoltura e con una qualifica professionale media. Il questionario post diploma, recentemente istituito, non consente ancora di avere dati sufficienti sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e nell'avviamento al mondo dal lavoro. Si riscontrano non poche difficoltà nel reperire aziende o studi professionali a cui indirizzare gli allievi per i percorsi di alternanza scuola lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà dei CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti regionali nelle aree sanitaria e sociale. Nel secondo anno di immatricolazione la situazione rimane ai livelli della media regionale e nazionale per gli gli alunni frequentanti le aree scientifica e sociale, mentre è molto al di sopra (100%) nell'area sanitaria. I dati sulle quote di diplomati che si inseriscono nel mondo del lavoro sono ancora parziali o non disponibili. Recentemente, la scuola ha predisposto un questionario post diploma, che consentirà di reperire informazioni sui risultati a distanza degli alunni e di realizzare un archivio in cui poter conservare i dati raccolti e di metterli a disposizione di quanti desiderino consultarli ed utilizzarli.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione e priorità dell'Istituto sono definite chiaramente nel PTOF. La scuola contribuisce alla formazione umana, culturale e sociale degli allievi, condivide con la comunità scolastica e con il territorio iniziative e priorità . Il PTOF viene calibrato sui bisogni dell'utenza; il grado di soddisfazione viene monitorato attraverso questionari e processi autovalutativi. Nella scuola vengono messe in pratica forme di coinvolgimento dei portatori d'interesse; essa comunica missione,valori, obiettivi strategici e operativi attraverso numerose iniziative(prevalentemente di orientamento e visibilità) e diversificati canali di diffusione (sito Web dell'istituzione scolastica e Blog giornalistici ). La leadership mostra attenzione per l'innovazione in campo didattico-organizzativo, puntando sull'ampio utilizzo delle tecnologie informatiche da parte del personale e degli alunni. In questa direzione va la scelta, da tempo effettuata, di pubblicare on line tutti i documenti e i materiali d'interesse dell'utenza e del pubblico e di intensificare la comunicazione con le famiglie tramite il portale del registro elettronico. Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi della scuola vengono pianificate attraverso una serie di procedure formalizzate e di incontri programmati con il personale dell'Istituto quali : incontri del D.S con lo Staff e con le funzioni strumentali . La scuola pianifica altresì le azioni per il raggiungimento degli obiettivi fissati attraverso i lavori dei Dipartimenti, delle Commissioni e dei Consigli di classe, che elaborano le proposte di azioni e progetti da presentare al Collegio. Per verificare lo stato di avanzamento per il conseguimento degli obiettivi, vengono effettuati monitoraggi , per accertare i livelli di partenza, in itinere e finali per accertare il livello di conseguimento degli obiettivi fissati.La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA risulta piuttosto equilibrata, segno della scelta operata dalla scuola in questi tempi di ristrettezze economiche, anche se è potenziata la progettazione e la didattica rispetto alle attività amministrativo- gestionali. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi all'interno del Consiglio di classe, con il piano delle attività, che scandisce fasi di lavoro dei docenti, con l'approvazione dei progetti e la programmazione di tutte le attività dell'anno scolastico, mentre i Dipartimenti, con le programmazioni disciplinari, guidano l'azione didattica dei docenti. Le scelte educative adottate sono coerenti con il programma annuale e si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. I progetti della scuola rappresentano un elemento di qualità ed hanno ricadute positive sull'esito formativo degli alunni. La scuola ha individuato le seguenti priorità strategiche su cui confluisce la progettualità: favorire il successo scolastico di tutti gli allievi, valorizzare le competenze linguistiche e logico-matematiche.

Punti di Debolezza

Essendo l'Istituto dislocato su due sedi, non sono ancora del tutto sviluppate chiaramente modalità finalizzate a tradurre gli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all'interno dell'organizzazione. Nonostante le verifiche effettuate sullo stato d'avanzamento per il conseguimento degli obiettivi, non sempre si riesce a calibrare gli interventi in modo efficace anche per qualificare ulteriormente l'informazione. Non sempre i processi comunicativi e la coordinazione degli interventi sono efficaci a pianificare l'organizzazione delle attività. Pur aprendosi alla comunità di riferimento, nella scuola non è sistematica la pratica della rendicontazione sociale, per cui manca una visione globale del lavoro svolto e soprattutto dei risultati conseguiti. Sebbene gli incarichi di responsabilità siano ben definiti e distribuiti, le risorse disponibili non sono adeguate alle necessità. Le priorità della scuola , legate al regolare svolgimento dell'attività didattica, hanno fatto sì che i progetti interessati dalla quota del fondo d'Istituto risultino essere soltanto quelli individuati come strategici, anche se non del tutto corrispondenti alle richieste dell'utenza. I fondi destinati alla realizzazione delle attività aggiuntive sono stati decurtati negli ultimi anni, creando notevoli vincoli anche di carattere decisionale, e limitando di fatto l'offerta formativa. Il nostro Istituto si è sempre distinto per la validità e varietà dei progetti proposti, che oggi è davvero difficile mettere in campo. L'idea che il lavoro aggiuntivo non vada valorizzato e retribuito non è dignitosa né legale. Un paese che non investe nella formazione non ha futuro e sconfessa gli stessi presupposti sui quali la scuola si fonda. Le risorse finanziarie assegnate dal MIUR non sono sufficienti a garantire un adeguato funzionamento della scuola. Le spese dei progetti si concentrano solo in parte sulle tematiche ritenute prioritarie, in quanto risultano inferiori alle necessità manifestate dall'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità che sono condivise dalla comunità scolastica, mentre la condivisione con le famiglie ed il territorio è sicuramente da migliorare. Il controllo ed il monitoraggio delle azioni dovrà avvenire in maniera più strutturata. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche risultano sempre più chiare e funzionali all'organizzazione delle attività; occorre comunque una strategia comunicativa più efficace per promuovere maggiore comprensione e condivisione. La maggior parte delle risorse economiche è limitata e convogliata al raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola , ma solo una parte di esse è investita in modo adeguato alla specificità degli indirizzi del nostro Istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nei limiti delle priorità fissate dalle direttive ministeriali e dalle esigenze didattiche e formative interne, la scuola raccoglie parzialmente le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Emergono positività riguardo alla formazione dei docenti in merito al numero di corsi di formazione quanto al numero di ore effettuate. I temi proposti per la formazione e l'autoformazione sono: sicurezza, curricolo e competenze, utilizzo delle tecnologie per la didattica, inclusione BES e DSA e formazione disciplinare. L'aggiornamento, comunque, avviene anche in modo autonomo da parte dei docenti e fuori dell'orario scolastico. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola hanno avuto ricadute positive nell'attività ordinaria della scuola e grazie ad esse è stato possibile confrontarsi tra docenti e rivedere l' approccio didattico tradizionale .La scuola si sforza di valorizzare le competenze del personale, sia in modo formale ( attribuendo taluni incarichi attraverso comparazione di curriculi, valorizzazione dei titoli ed esperienze formative), sia in modo informale ( valorizzando per alcuni incarichi le competenze che emergono e si palesano attraverso la pratica didattica educativa e organizzativa di routine). Le risorse umane sono valorizzate con incarichi aggiuntivi di referenza o coordinamento o impiegate nella formazione dei colleghi dell'Istituto, soprattutto nell'uso delle nuove tecnologie. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. In particolare funzionano a regime e in maniera soddisfacente gruppi permanenti ( come Dipartimenti disciplinari, gruppi di lavoro sui BES e Commissioni ). A questi incontri partecipa la maggior parte dei docenti e i temi trattati sono molto sentiti e riguardano i criteri comuni di valutazione, la stesura del curricolo, il raccordo con il territorio, la continuità, l'inclusione, l'accoglienza degli alunni. Alcuni gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili alla scuola, che spesso sono inseriti nel PTOF. Gli spazi di condivisione sono sia strutturati( sito della scuola, Blog giornalistici) sia informali (gruppi disciplinari o di classe su WhatsApp e telegram, ecc.). L'ampiezza e varietà degli strumenti di condivisione e i materiali condivisi sono di grande aiuto ai docenti.

Punti di Debolezza

Per quanto si evidenzino nell'immediato delle ricadute positive nell'attività ordinaria della scuola, la formazione deve diventare sistema in grado di farsi carico delle esigenze formative di tutti i docenti e del personale ATA. Le azioni intraprese e finanziate dalla scuola per l'aggiornamento professionale del personale sono insufficienti per cui è importante incrementarle, sia nella formazione disciplinare del personale docente che tecnico amministrativa del personale ATA .Il limite maggiore è costituito dalla scarsità delle risorse utilizzabili per premiare l'impegno e dall'inesistenza ( fino a poco tempo fa) di norme che prevedono premi al merito e alla qualità dell'insegnamento. L'esiguità di tali risorse non consente di retribuire adeguatamente il personale destinatario di incarichi particolari e ciò rischia di creare, nel personale coinvolto, demotivazione e scarsa fiducia nel valore delle proprie azioni. La mancanza di risorse non permette di riconoscere adeguatamente l'impegno extrascolastico dei docenti e di organizzare ulteriori incontri per consolidare le attività intraprese.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità per i docenti e rispondenti ai loro bisogni e valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, composti da insegnanti che producono materiale o esiti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti e si impegna ad allargare gli spazi di condivisione e la partecipazione alle attività formative, non ancora sufficientemente generalizzate.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola presenta un livello medio-alto di collaborazioni con soggetti esterni con cui ha stipulato accordi e convenzioni, attestandosi sullo stesso livello del riferimento provinciale, regionale e nazionale. Esse hanno avuto una ricaduta positiva sull'offerta formativa, consentendo una maggiore integrazione con il territorio e aderenza alla realtà dell'attività progettuale della scuola. All'interno delle attività di alternanza realizzate nell'ambito curricolare, sono state effettuate esperienze di importante spessore sul territorio e fuori da esso. Sono state stipulate, convenzioni con il Museo Tempo, con il comune di Canicattini Bagni e Floridia, con alcuni Istituti Comprensivi di Floridia, Solarino, Ferla e Cassaro. Altresì sono stati stipulati accordi e convenzioni con enti esterni precisamente: con un'azienda operante nel settore della domotica, con il CNA di Siracusa, Cds - Centro di solidarietà della compagnie delle opere di Floridia, Avio club di Siracusa, con la Netz Educational Services Ltd di Malta, con la Bosh di Milano, Medilink srl - Melilli, albergo di Noto Ziolì, Proloco di Floridia, Associazione italiana formatori AIF, associazione culturale Attivamente di Floridia, Casa di reclusione di Noto. La ricaduta delle attività di collaborazione sull'offerta formativa è stata positiva ed ha contribuito ad arricchire le attività curriculari, consentendo ai ragazzi di confrontarsi con la realtà lavorativa e sviluppare competenze di cittadinanza e Costituzione.Il coinvolgimento delle famiglie per la realizzazione di interventi formativi e degli altri documenti rilevanti per la vita scolastica è assicurato in parte dalla presenza dei loro rappresentanti nel Consiglio d'Istituto e nei Consigli di classe. Nel corso delle riunioni dei predetti organi la scuola raccoglie idee, suggerimenti ed assume decisioni. La scuola assicura informazione aggiornata riguardo al rendimento e al comportamento individuale e sociale dei discenti; il registro elettronico, il sito web della scuola garantiscono informazione e trasparenza sul funzionamento, sui processi e sui risultati.

Punti di Debolezza

Le strutture di governo territoriale non coinvolgono la scuola in maniera significativa ma occasionale e talvolta strumentale.Gli enti locali rendono raramente partecipe la scuola della loro mission e delle iniziative che intraprendono sul territorio per il suo sviluppo e la sua promozione.L'interesse dei genitori è concentrato soprattutto sugli esiti scolastici dei propri figli. La partecipazione alle votazioni per l'elezione dei rappresentanti negli organi collegiali è molto limitata e decresce man mano che si passa dalle prime classi alle quinte. Le famiglie sono poco coinvolte nella definizione del PTOF, del regolamento d'Istituto e di altri documenti della vita scolastica. La scuola non sempre assicura la partecipazione dei genitori alla progettazione dell'offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La partecipazione a reti di scuole è attualmente limitata ai PON, ma si stanno costruendo collaborazioni con soggetti esterni che, pur contribuendo a migliorare la qualità dell'offerta formativa, devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stages e collegamenti con il mondo del lavoro per gli allievi, con ricaduta nella valutazione del loro percorso formativo. La scuola, per rendere più significative le priorità del PTOF, deve potenziare iniziative di coinvolgimento con i genitori per raccogliere progetti, idee e suggerimenti finalizzati alla valorizzazione delle risorse e delle potenzialità dell'utenza.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento in ambito linguistico, inglese, francese e tedesco.

TRAGUARDO

Incremento del 10% nel triennio delle certificazioni linguistiche B1 e B2.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di un curricolo d'istituto, nei dipartimenti e nei consigli di classe, che adotti prove strutturate iniziali, intermedie e finali, anche attraverso l'adozione di piattaforme comuni.


PRIORITA'

Miglioramento dei risultati nelle prove di Scienze e Chimica.

TRAGUARDO

Raggiungimento nel triennio di valori pari al 50% di risposte positive nelle prove standardizzate proposte dalle olimpiadi di Chimica e di Scienze.

Obiettivi di processo collegati

- Fare dell'inclusione e differenziazione un motivo portante della programmazione didattica.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati nella prove di italiano; miglioramento dei risultati nelle prove di matematica

TRAGUARDO

Avvicinamento nel primo anno alle medie regionali e nazionale dei licei.

Obiettivi di processo collegati

- Adozione per tutti gli indirizzi di studio di criteri comuni di valutazione delle prove strutturate.


PRIORITA'

Potenziamento prove strutturate sul modello INVALSI nella programmazione didattica generale.

TRAGUARDO

Avvicinamento alla media regionale e nazionale prove INVALSI. Elevare numero simulazioni prove INVALSI.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di un curricolo d'istituto, nei dipartimenti e nei consigli di classe, che adotti prove strutturate iniziali, intermedie e finali, anche attraverso l'adozione di piattaforme comuni.


PRIORITA'

Programmazione didattica nei dipartimenti e nei consigli di classe sulle prove INVALSI.

TRAGUARDO

Inserire a sistema simulazione prove INVALSI . Verifica periodica andamento prove strutturate INVALSI nei dipartimenti e nei consigli di classe.

Obiettivi di processo collegati

- Si intende intervenire sulla progettazione didattica con particolare attenzione al curricolo di istituto.

- Fare dell'inclusione e differenziazione un motivo portante della programmazione didattica.

- Adozione per tutti gli indirizzi di studio di criteri comuni di valutazione delle prove strutturate.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si ritiene di migliorare oltre alle fasi di accoglienza e integrazione anche la didattica rendendola innovativa e coinvolgente. In particolare riveste un ruolo determinante l'uso consapevole della strumentazione multimediale in dotazione alla scuola. Relativamente alle competenze di base sarà necessario sollecitare i dipartimenti a costruire una programmazione didattica che tenga conto del percorso scolastico di provenienza in entrata per evitare cambi di indirizzo tardivi. Per gli indirizzi che prevedono lo studio di più lingue si programmeranno attività intese a migliorare le competenze linguistiche necessarie per il conseguimento delle certificazioni utilizzando opportunamente l'organico dell'autonomia e la progettazione con i PON. Al fine di raggiungere gli standard regionali e nazionali nelle prove INVALSI, (italiano, matematica e inglese) i dipartimenti saranno chiamati a proporre ai consigli di classe di inserire nella didattica l'uso di prove strutturate e di simulazioni nel primo biennio e nel quinto anno; predisporre inoltre attività pomeridiane di potenziamento per preparare gli alunni a sostenere in maniera adeguata le prove INVALSI.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Si intende intervenire sulla progettazione didattica con particolare attenzione al curricolo di istituto.

Fare dell'inclusione e differenziazione un motivo portante della programmazione didattica.

Elaborazione di un curricolo d'istituto, nei dipartimenti e nei consigli di classe, che adotti prove strutturate iniziali, intermedie e finali, anche attraverso l'adozione di piattaforme comuni.

Adozione per tutti gli indirizzi di studio di criteri comuni di valutazione delle prove strutturate.

Inclusione e differenziazione

Per alunni BES e DSA avviare una programmazione didattica personalizzata con sistemi di valutazione omogenei. Per i disabili attività pratiche.

Immaginare figura tutoriale che si interfacci con consigli di classe, singoli insegnanti e famiglie.

Attività di formazione sugli strumenti compensativi.

Istituzione di una commissione congiunta tra docenti degli istituti comprensivi che insistono sul territorio e il liceo al fine di programmare un'attività di orientamento in ingresso per garantire la continuità tra il I e il II ciclo con particolare riguardo per gli alunni. disabili.

Continuita' e orientamento

Istituzione di una commissione congiunta tra docenti degli istituti comprensivi che insistono sul territorio e il liceo al fine di programmare un'attività di orientamento in ingresso per garantire la continuità tra il I e il II ciclo con particolare riguardo per gli alunni. disabili.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitoraggio dell'orientamento in uscita per verificare la rispondenza del curricolo di istituto alla esigenze del mondo universitario e lavorativo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità