Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola è inserita in un territorio, la cui realtà turistica e commerciale è in piena espansione. Pertanto, il sostanziale aumento dell'offerta lavorativa, ha portato ad un rilevante incremento della popolazione di tipo eterogeneo. Il contesto economico degli alunni è diversificato, poiché sono presenti situazioni economiche e culturali assolutamente differenti. L'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è ottimale per le classi seconde mentre, nelle classi quinte è pari a livello regionale (1,3%) e superiore alla media nazionale. La quota di studenti stranieri risulta superiore alla media provinciale e regionale e inferiore a quella nazionale.

Vincoli

Dalle rivelazioni socio-economiche effettuate, emerge che le famiglie delle classi V appartengono ad un livello medio che, rispetta la media regionale ma, si discosta da quella nazionale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'aumento dell'offerta lavorativa dovuta al fatto di essere inseriti in un polo turistico e commerciale in espansione, ha determinato un incremento demografico consistente tanto che, il tasso di immigrazione è superiore al livello regionale e al sud/isole e inferiore al livello nazionale.Gli Enti locali e comunali collaborano con la scuola attraverso iniziative valide al miglioramento dell'offerta formativa degli alunni (DSA-BES-Alunni H).

Vincoli

Per quanto riguarda il rapporto studente-insegnante siamo ancora ben oltre sopra la media provinciale e regionale com'è confermato dalle classi numerose che, comunque non rispondono alle richieste del territorio. Permangono infatti liste d'attese che non possono soddisfare le richieste delle famiglie.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola oltre ai finanziamenti statali, riceve anche dei contributi regionali e comunali che, risultano essere il maggior apporto economico. La scuola non usufruisce di fonti di finanziamento aggiuntive. Le caratteristiche strutturali della scuola (es.sicurezza degli edifici, raggiungibilità delle sedi, ecc.) risultano in linea di massima discrete.

Vincoli

Punto dolente dell'istituto è la mancanza di spazi e di dotazioni , infatti, non sono presenti palestre, biblioteche, laboratori e un plesso ancora non possiede la connessione ad internet.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La fascia anagrafica più alta del personale docente a tempo indeterminato, sia su posto comune che sul sostegno, è quella relativa ai 45-54 anni e, corrisponde anche alla fascia più alta di docenti che lavorano in continuità da molto tempo nello stesso circolo. La maggior parte dei docenti possiede discrete competenze digitali e il personale docente di sostegno di ruolo, risulta altamente qualificato.

Vincoli

L'elevato numero di bambini con disabilità ha determinato un considerevole aumento dei docenti di sostegno, non sempre in possesso delle competenze professionali richieste. Esiguo è anche il numero di docenti specialisti della lingua inglese.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alla classe successiva rappresentano la quasi totalità della popolazione scolastica; i trasferimenti in corso d'anno o in uscita, sono inferiori alle medie regionali e nazionali e sono determinati da motivi familiari e/o per motivi di lavoro.

Punti di debolezza

Non si rilevano criticità

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Si registrano pochissimi trasferimenti in corso d'anno e/o in uscita che, comunque, sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle categorie di competenze acquisite, rientra in una fascia di punteggio medio-alta.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti dalla nostra scuola nelle prove standardizzate sono i seguenti: -classi II italiano e matematica: gli esiti risultano superiori alla media nazionale, regionale e al sud/isole. -classi V italiano: gli esiti risultano superiori al livello regionale al sud/isole mentre, si equiparano a quelli della media nazionale. L'effetto attribuibile alla nostra scuola è positivo per ciò che concerne le prove d'italiano, tanto che, ci si attesta alla media regionale.

Punti di debolezza

Classi II: emerge una sostanziale variabilità rispetto alla media nazionale, regionale, al sud/isole nel numero degli studenti distribuiti nei livelli di competenza 5 e 1, in riferimento alle prove di italiano e di matematica.. Classi V: matematica: gli esiti risultano inferiori alla media nazionale e, superiori alla media regionale e al sud/isole. Si evidenzia, anche in questo caso, una differenza rispetto alla media nazionale, regionale, al sud/isole nel numero degli studenti distribuiti nei livelli di competenza 5 e 1. La scuola non riesce ad assicurare una variabilità fisiologica tra classi parallele del circolo e all'interno dello stesso gruppo classe. L'effetto attribuibile alla scuola risulta leggermente negativo alla media regionale. Una delle cause possibili, potrebbe essere attribuita alla poca valorizzazione delle eccellenze (riferibile al livello 1) e alla mancata istituzione di corsi di recupero e potenziamento in orario extracurricolare a favore dei bambini appartenenti ai livelli 1/5.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI, di italiano e matematica per le classi seconde e italiano per le classi quinte è superiore a quello delle scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio di matematica delle classi quinte risulta invece, leggermente inferiore. La variabilità tra classi è superiore a quella media e ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è superiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale per l'italiano e inferiore per la matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono quelle nazionali, in particolar modo quelle sociali e civiche (capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali, rispetto delle regole). La scuola ha da tempo adottato criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave, quali ad esempio: l'osservazione del comportamento, il rispetto degli altri e delle regole condivise, l'integrazione e l'inclusione, favoriti dalla promozione di numerosi progetti. Gli studenti hanno acquisito buone strategie per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni.)

Punti di debolezza

Gli studenti non hanno acquisito competenze digitali adeguate a causa della mancanza di laboratori e/o connessione ad internet assente in un plesso periferico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione alle competenze chiave civiche e sociali quali, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali, rispetto delle regole per favorire l'integrazione e l'inclusività.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Secondo quanto emerso dal Progetto Continuità, gli studenti usciti dalla scuola primaria nel precedente anno scolastico, hanno confermato i livelli di competenze acquisite al termine della classe quinta della scuola primaria.

Punti di debolezza

Sono state confermate le criticità degli alunni, segnalate nei vari incontri tra i docenti della scuola primaria e secondaria di I Grado, per i quali già nella scuola primaria erano stati predisposti e attuati i PDP.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Per le scuole del I ciclo: i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento, a parte gli alunni precedentemente segnalati come DSA , BES, DOP.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo nel quale sono stati ampiamente definiti i profili di competenze per le varie discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POTF. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla valutazione e dipartimenti disciplinari.I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione annuale di Circolo e delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti, voto di comportamento e indicatori generali per il giudizio finale.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola offre continui momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti predisponendo e diffondendo il Regolamento di Istituto ed il Patto di Corresponsabilità, condivisi da tutti i genitori. Tuttavia, la mancanza di spazi adeguati, non permette l'istituzione di laboratori tecnologici, biblioteche che consentirebbero un maggiore ampliamento dell'Offerta formativa.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali, promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. I percorsi didattici differenziati, in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti, sono validi e ben strutturati. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si sta consolidando. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro ma, si deve implementare il numero degli incontri da svolgere durante l'anno ed estendere la partecipazione degli alunni dei plessi periferici alle attività comuni, predisposte dalle scuole medie nella propria sede. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione della classe quinta e valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi sulla base di criteri definiti e condivisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e le priorità sono definite nel Piano dell'Offerta Formativa, nel Regolamento di Istituto, e sintetizzate nel Patto di Corresponsabilità, adeguate ai bisogni formativi e alle competenze richieste in uscita. L'atto di indirizzo del DS costituisce il modello su cui il collegio ha basato la propria offerta formativa. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi: aggiornamento ed integrazione del PTOF per la progettazione del curricolo verticale e delle attività integrative (progetti, sport…); monitoraggio ed analisi del contesto, attraverso questionari e sondaggi rivolti agli allievi, genitori, docenti e personale ATA. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi educativo-disciplinari attraverso le attività di dipartimenti, F.S., coordinatori di classe, referenti e gruppi di lavoro, valorizzando le competenze specifiche di ogni insegnante. Tramite riunioni, si stabiliscono incontri da effettuare nei vari periodi dell’ a.s. in cui è maggiormente necessario il confronto per la pianificazione delle attività didattiche e di arricchimento dell’offerta formativa. Il monitoraggio degli studenti, relativo sia alla didattica che al comportamento, viene effettuato attraverso verifiche periodiche e costanti (scritte, orali, pratiche, grafico-pittoriche, osservazione sistematica). Per quanto concerne il monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti, alcuni sono stati realizzati con successo, altri saranno posti in essere nel prossimo anno scolastico. Si può osservare che il FIS viene distribuito ad una buona percentuale di docenti, poiché quasi tutti partecipano ad attività aggiuntive (ore eccedenti, incarichi, coordinamenti, referenti plessi, referenti H e referenti BES, F.S) e ad una buona percentuale del personale ATA. La suddivisione dei compiti è chiara ed esplicitata nell'assegnazione degli incarichi che annualmente viene eseguita dal D.S. ed è resa pubblica nell’organigramma presentato annualmente al Collegio Docenti e pubblicato sul sito come allegato al PTOF. Le assenze dei docenti sono gestite come di seguito: impiegando il personale di potenziamento ove possibile; utilizzando le ore di disponibilità residua dei docenti; assegnando al personale docente che ne ha dato disponibilità ore eccedenti l’orario di servizio, compatibilmente con le risorse finanziarie del fondo di istituto. La ripartizione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le spese per i progetti sono concentrati su quelli prioritari per la scuola e riguardano l’inclusività degli alunni con BES, DSA, al fine di superare situazioni di forte disagio anche con l’aiuto di esperti esterni.

Punti di Debolezza

Inadeguatezza del FIS assegnato alla scuola rispetto alle ore effettive espletate dalle figure incaricate per la pianificazione delle attività di Arricchimento e ampliamento dell’Offerta Formativa dell'Istituto. Le risorse economiche risultano esigue rispetto alle esigenze formative della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità e le condivide nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato per quanto riguarda la definizione dei criteri e dei compiti delle varie componenti valutative. E' presente una definizione delle responsabilità e dei ruoli tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto, anche se spesso esigue. La scuola si è adoperata a far fronte ai bisogni formativi degli alunni e delle famiglie con progetti di continuità e di recupero degli alunni con disagio.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

In sede di collegio dei Docenti vengono accolte le richieste del personale della scuola e si delibera il piano di formazione in riferimento a tematiche specifiche, una delle quali riguardante l’inclusività. I docenti sono stati coinvolti in corsi di formazione sulla tematica ADHD. Da quest’anno il nostro Istituto è diventato scuola capofila per la formazione degli insegnanti in collaborazione con altri Circoli. Il DS pone particolare attenzione alla pianificazione ed alla gestione delle Risorse Umane, considerate l’elemento di forza per il conseguimento delle finalità prefissate, per garantire l’innovazione didattico-educativa, per l’ampliamento dell’offerta formativa e il funzionamento dei servizi. La scuola, per la valorizzazione delle professionalità, attribuisce bonus di merito secondo i criteri adottati dal Comitato per la valutazione dei docenti. La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a lavori di gruppo per il raggiungimento di vari scopi (realizzazione progetti di Istituto, affiancamento alle Funzioni Strumentali, riunioni di Dipartimenti. I gruppi di lavoro producono materiali (modelli, griglie, prove strutturate) in base allo scopo per cui si sono riuniti. Il confronto e la collaborazione fra i docenti in gruppi anche informali è costante e continuo, per lo scambio di suggerimenti, la condivisione di materiali, il controllo del proprio operato e il monitoraggio delle programmazioni di classe.

Punti di Debolezza

Non è presente uno spazio per la raccolta di strumenti e materiali come la piattaforma on line. Il confronto e lo scambio di documenti e/o materiali, risultano ancora carenti tra i diversi Plessi del Circolo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola pianifica le iniziative di formazione per i docenti anche mediante accordi di rete che sono stati implementati nel tempo. Le proposte formative sono di buona qualità ed hanno avuto ricadute positive sulle attività scolastiche e la qualità dell'insegnamento . La scuola infatti tende sempre più a valorizzare il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti utili per la comunità professionale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola si muove in sinergia con l'ente locale di riferimento,il Comune. In virtù della forte esigenza di formazione l'Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro interni ed in rete, su tematiche riguardanti la didattica e l'inclusione. Nella sottoscrizione di reti con altre scuole del territorio, il nostro Istituto si è particolarmente distinto negli ultimi anni, implementando in maniera considerevole le proprie collaborazioni; sono stati mantenuti alcuni accordi di rete, divenendo scuola capofila per la formazione in collaborazione con altre singole scuole. Le famiglie vengono informate puntualmente delle azioni inserite nell'Offerta Formativa. La partecipazione delle famiglie alla definizione dell’offerta formativa avviene in modo formale attraverso l’espletamento delle funzioni degli Organi collegiali (Consigli di classe, d’interclasse/Intersezione, Consiglio di Circolo). L’Istituto organizza inoltre incontri per illustrare il Piano dell’offerta formativa, la programmazione didattica, le varie iniziative e le attività interdisciplinari; assemblee di classe, durante il primo incontro per l'elezione dei rappresentanti genitori. La scuola realizza progetti rivolti ai genitori, in particolare sul bullismo e cyberbullismo in collaborazione con la Polizia di Stato. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori, il registro elettronico, il quale viene aggiornato quotidianamente dai docenti.

Punti di Debolezza

Non si rilevano forti criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha partecipato ad accordi di rete d’ambito, implementando sempre più le collaborazioni e divenendo, quest’anno, scuola capofila per la formazione dei Docenti in collaborazione con altre singole scuole. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre la variabilità dei risultati dei processi di apprendimento tra le classi, nella prospettiva del miglioramento degli esiti formativi.

TRAGUARDO

Potenziare una cultura sistemica della valutazione finalizzata al miglioramento della qualità dell'offerta e degli esiti formativi degli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la condivisione dei criteri di verifica e monitoraggio dei risultati di prove strutturate in ingresso e finali.


PRIORITA'

Rafforzare i livelli di apprendimento già positivi, valorizzare le eccellenze coinvolgendo i propri alunni in percorsi di studio di elevata qualità e offrire loro occasioni per mostrare la preparazione individuale.

TRAGUARDO

Incentivare i livelli di eccellenza all’ interno della scuola, anche attraverso attività di competizione tra pari ( gare di matematica e di lettura).

Obiettivi di processo collegati

- Rendere gli studenti più motivati all'apprendimento dei saperi, con la partecipazione spontanea a gare e competizioni tra pari( tornei di matematica e di lettura).


PRIORITA'

Rafforzare i livelli di apprendimento nelle discipline Italiano e Matematica.

TRAGUARDO

Rafforzare le competenze e le abilità atte a sostenere prove e quesiti secondo schemi via via più complessi.

Obiettivi di processo collegati

- Rendere gli studenti più motivati all'apprendimento dei saperi, anche con la partecipazione spontanea a gare e competizioni tra pari( tornei di matematica e di lettura).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

a.s.2015-16 I risultati delle classi alle prove nazionali hanno evidenziato un livello generale di preparazione carente nell'area logico matematica, con un punteggio inferiore sia a quello nazionale che regionale. Analizzando le singole classi, si evince che alcune di esse hanno raggiunto ottimi risultati ed altre minimi.

TRAGUARDO

Migliorare il risultato degli alunni nelle prove standardizzate nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare l'utilizzo di modalità didattiche innovative e delle tecnologie costruendo ambienti di apprendimento intenzionalmente strutturati.


PRIORITA'

a.s. 2016-17 Il gap registrato nei risultati delle prove invalsi, confrontati con realtà scolastiche con background socio economico culturale similare genera un risultato inferiore, con una forte variabilità dei risultati tra le classi parallele e una disomogeneità all'interno delle stesse.

TRAGUARDO

Obiettivo da perseguire rimane la riduzione della variabilita' tra le classi parallele del Circolo.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il numero di incontri dei dipartimenti per classi parallele, obbligatoriamente tre volte l'anno ( iniziale, intermedia e finale). Implementare gli incontri, per classi parallele una volta al mese in modo facoltativo, al fine di progettare percorsi condivisi e migliorare le discrasie valutative.


PRIORITA'

La scuola non riesce ad assicurare una variabilità fisiologica tra classi parallele del circolo e all'interno dello stesso gruppo classe.L'effetto attribuibile alla scuola, per quanto riguarda la matematica,risulta leggermente negativo alla media regionale.

TRAGUARDO

Migliorare le competenze in matematica superando la variabilità fisiologica tra classi parallele del Circolo e all'interno dello stesso gruppo classe. Pertanto si prevedono attività di potenziamento delle competenze attraverso riunioni più frequenti tra i Dipartimenti disciplinari, inoltre corsi di formazione per i Docenti.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la condivisione dei criteri di verifica e monitoraggio dei risultati di prove strutturate in ingresso e finali.

- Implementare il numero di incontri dei dipartimenti per classi parallele, obbligatoriamente tre volte l'anno ( iniziale, intermedia e finale). Implementare gli incontri, per classi parallele una volta al mese in modo facoltativo, al fine di progettare percorsi condivisi e migliorare le discrasie valutative.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Progettare percorsi educativo-didattici mirati allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti.

TRAGUARDO

Certificare il raggiungimento delle competenze mediante strumenti condivisi, in coerenza con i percorsi didattici realizzati.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare l'utilizzo di modalità didattiche innovative e delle tecnologie costruendo ambienti di apprendimento intenzionalmente strutturati.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Incrementare il monitoraggio degli esiti degli alunni durante il percorso formativo.

TRAGUARDO

Monitorare i risultati degli alunni in merito ai percorsi e ai livelli conseguiti.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la condivisione dei criteri di verifica e monitoraggio dei risultati di prove strutturate in ingresso e finali.

- Incentivare la partecipazione delle famiglie alle attività della scuola, in particolare nell'ambito di progetti volti al miglioramento dell'offerta formativa.

- Rendere gli studenti più motivati all'apprendimento dei saperi, con la partecipazione spontanea a gare e competizioni tra pari( tornei di matematica e di lettura).

- Favorire una didattica innovativa al fine di diffondere attivitàdi inclusione e differenziazione attraverso il progetto "Tabletando"già attivo nel nostro Circolo.


PRIORITA'

Monitorare atteggiamenti e comportamenti degli alunni in entrata alle classe prima.

TRAGUARDO

Destinare un periodo di attività a classi aperte, fino a fine settembre prevedendo, in caso di necessità, di rimodulare i gruppi classe.

Obiettivi di processo collegati

- La Commissione formazione classi prime lavora in sinergia con le Scuole dell'Infanzia del Territorio per la creazione dei gruppi classe analizzando situazioni problematiche di alunni al fine di evitare una sostanziale concentrazione degli stessi all'interno di una classe.

- All'inizio dell'anno scolastico, nelle classi I, per evitare la concentrazione di alunni con disagio nello stesso gruppo classe, si prevede in caso di necessità, l'eventualità di spostamenti di alcuni in altre classi con il consenso delle famiglie,in sede d'interclasse tra i docenti e il Dirigente Scolastico.


PRIORITA'

•Implementare opportunità di formazione dei Docenti. •Incrementare l'utilizzo del sito Web della scuola come piattaforma didattica a supporto dei Docenti. •Migliorare le competenze digitali del personale A.T.A.

TRAGUARDO

•Organizzare corsi di formazione per i Docenti relativi alla didattica per competenze, unità di apprendimento e uso delle tecnologie innovative. •favorire la condivisione di elaborati dai Docenti sul sito web della scuola. •Organizzare percorsi di formazione per il personale A.T.A per favorire un uso più consapevole delle tecnologie digitali.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare percorsi di formazione al fine di migliorare le competenze del personale docente e A.T.A.

- Implementare l'uso del sito web della scuola per mettere a disposizione i format elaborati e socializzare le attività.


PRIORITA'

Implementare le competenze digitali degli alunni.

TRAGUARDO

Diffondere pratiche digitali tra gli alunni attraverso progetti mirati al conseguimento delle competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare la partecipazione degli alunni al progetto digitale "Tabletando" in fase di sviluppo in alcune classi dell'Istituto.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare la condivisione dei criteri di verifica e monitoraggio dei risultati di prove strutturate in ingresso e finali.

Incrementare l'utilizzo di modalità didattiche innovative e delle tecnologie costruendo ambienti di apprendimento intenzionalmente strutturati.

Implementare il numero di incontri dei dipartimenti per classi parallele, obbligatoriamente tre volte l'anno ( iniziale, intermedia e finale). Implementare gli incontri, per classi parallele una volta al mese in modo facoltativo, al fine di progettare percorsi condivisi e migliorare le discrasie valutative.

Ambiente di apprendimento

Rendere gli studenti più motivati all'apprendimento dei saperi, anche con la partecipazione spontanea a gare e competizioni tra pari( tornei di matematica e di lettura).

Incrementare la partecipazione degli alunni al progetto digitale "Tabletando" in fase di sviluppo in alcune classi dell'Istituto.

Inclusione e differenziazione

Rendere gli studenti più motivati all'apprendimento dei saperi, con la partecipazione spontanea a gare e competizioni tra pari( tornei di matematica e di lettura).

Favorire una didattica innovativa al fine di diffondere attivitàdi inclusione e differenziazione attraverso il progetto "Tabletando"già attivo nel nostro Circolo.

Continuita' e orientamento

Implementare momenti di incontro delle classi in uscita del Circolo con la Scuola Secondaria di I° Grado durante l'arco dell'anno scolastico per condividere attività didattiche comuni e modalità valutative.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare percorsi di formazione al fine di migliorare le competenze del personale docente e A.T.A.

Implementare l'uso del sito web della scuola per mettere a disposizione i format elaborati e socializzare le attività.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incentivare la partecipazione delle famiglie alle attività della scuola, in particolare nell'ambito di progetti volti al miglioramento dell'offerta formativa.

La Commissione formazione classi prime lavora in sinergia con le Scuole dell'Infanzia del Territorio per la creazione dei gruppi classe analizzando situazioni problematiche di alunni al fine di evitare una sostanziale concentrazione degli stessi all'interno di una classe.

All'inizio dell'anno scolastico, nelle classi I, per evitare la concentrazione di alunni con disagio nello stesso gruppo classe, si prevede in caso di necessità, l'eventualità di spostamenti di alcuni in altre classi con il consenso delle famiglie,in sede d'interclasse tra i docenti e il Dirigente Scolastico.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità