Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'istituto ha un'utenza piuttosto variegata. Il quartiere conferma di essere in espansione, vi risiedono famiglie di ogni estrazione sociale e famiglie di culture diverse. Differente anche la formazione culturale dei genitori, i quali posseggono titolo di studio che vanno dalla licenza media al diploma e laurea. Tutto ciò rende il contesto sociale multietnico e pluriculturale, fonte di confronto e arricchimento per tutti. Una società aperta e flessibile, capace di rinnovarsi basandosi sulla convivenza di diverse forme di cultura e punti di vista, fondamentale per avere una visione più ampia della realtà. Risulta perciò specchio fedele del contesto sociale di Olbia, città in cui convivono in modo pacifico e proficuo diverse culture. Il territorio in cui opera la scuola si trova nella zona costiera della Gallura. L'Istituto comprende la scuola dell'Infanzia, due plessi di scuola primaria e la sede centrale con la secondaria di I° grado. Il contesto socio-economico è eterogeneo, gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati. Tali alunni, uniti ai sempre più numerosi casi di bisogni educativi speciali, rappresentano una notevole risorsa umana e culturale che ha portato la scuola a ridisegnare l’offerta formativa in ottica inclusiva, alimentando un continuo stimolo all'innovazione organizzativa e didattica. Negli ultimi anni si registra comunque un accresciuto grado di scolarizzazione.

Vincoli

Buona parte degli alunni stranieri ha una residenza stanziale, l'inclusione sociale risulta in alcuni casi ancora lenta in virtù della sua forte identità culturale; per quanto riguarda la scuola si registra una discontinua frequenza degli alunni, soprattutto durante il percorso relativo alla scuola secondaria di 1^ grado. Gli stimoli culturali rivolti ai ragazzi, fatta eccezione per le attività sportive, sono ancora insufficienti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’I.C. è costituito da 3 ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Sec. di I grado, dislocati su 4 plessi scolastici. Comprendendo un arco di scolarità da 3 a 14 anni, rappresenta un contesto privilegiato per strutturare un percorso formativo unitario. Nel marzo 2018 è stata consegnata la nuova struttura che accoglie gli alunni della scuola primaria Ex Maria Rocca, attigua alla primaria di Via Vicenza e alla secondaria di 1^grado. L'Istituto Comprensivo è attento ai valori ed impegnato nel sociale, opera per diffondere la propria immagine nel territorio. E' in stretto contatto con la società per la realizzazione di obiettivi comuni e perseguire le finalità dell'efficienza dei servizi. La sensibilità alle tematiche sociali e ambientali è documentata dalla partecipazione a vari progetti. L'Istituto ha avviato da tempo rapporti di collaborazione con associazioni, enti, agenzie educative per migliorare e ampliare la formazione degli alunni, far crescere le loro competenze e arricchire la professionalità dei docenti. Il nostro Istituto ha come principale interlocutore il Comune di Olbia (Servizi Sociali, Osservatorio contro la dispersione scolastica, Polizia Municipale, Informa città, Biblioteca Simpliciana), altre scuole della città per progetti in rete, L'ASL n. 2, le Forze dell'Ordine: Polizia di Stato, Polizia Municipale, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Carabinieri.

Vincoli

Le risorse erogate dagli enti pubblici hanno portato la scuola a fruire della collaborazione anche e non solo di associazioni presenti nel nostro territorio e ha permesso di portare avanti un'offerta formativa sempre più variegata. Nonostante la nostra scuola promuova un'intensa attività progettuale, servirebbero ulteriori risorse economiche per rendere l'offerta formativa pienamente fruibile a docenti e alunni. Nell'ultimo decennio il nostro Istituto ha visto avvicendarsi numerose figure dirigenziali, DSGA e vari docenti che hanno in parte condizionato l'indirizzo dell'Autonomia Scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto Comprensivo è dotato di quattro plessi: la scuola dell'infanzia, attualmente dislocata in Via Como, mentre le due scuole primarie e la scuola secondaria di primo grado sono situate in Via Vicenza. Nella sede centrale sono collocati anche gli uffici della Segreteria e la Dirigenza. I caseggiati sono di costruzione recente e strutturalmente si presentano in buone condizioni. Il Comune interviene per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, compreso l'adeguamento alle norme di sicurezza. La nuova scuola Ex Maria Rocca ospita 10 classi a tempo pieno e due classi a tempo prolungato, mentre l'attigua scuola primaria accoglie 10 classi a tempo prolungato. Nella vecchia struttura scolastica di Maria Rocca, dichiarata agibile, è rientrata la scuola dell'infanzia con cinque sezioni e occupa uno dei due padiglioni. Poiché nel corso degli ultimi anni la popolazione dell'Istituto Comprensivo è cresciuta, si confida sulla possibilità di riprendere possesso appieno della struttura di via Como e di via Ragusa per sfruttare al meglio gli spazi interni ed esterni. Infatti, nei plessi delle due scuole primaria non esistono spazi da utilizzare per attività alternative, di recupero e per progetti laboratoriali. Da quest'anno la scuola è dotata di un laboratorio multimediale mobile. Ogni aula è fornita di LIM con connessione Internet. La scuola può contare su finanziamenti statali per il normale funzionamento e, in parte, su contributi regionali e comunali.

Vincoli

La palestra e in parte l'auditorium necessitano di interventi di adeguamento alla normativa sulla sicurezza (pavimentazione, moquette, sostituzione arredi, tinteggiatura, ecc, ). Gli spazi esterni, comuni ai tre plessi centrali, prevalentemente cementati, sono per il momento ridotti soprattutto dopo la costruzione del nuovo caseggiato scolastico; si consideri che attualmente sono in corso i lavori di costruzione di un'ampia sala mensa e di un ampio spazio polivalente per laboratori e attività ricreative. La biblioteca dovrebbe essere ampliata, potenziata e valorizzata.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le fasce, suddivise sulla base dell'età anagrafica, fanno registrare una presenza di giovani entro i 35 anni superiore alla media nazionale (circa il 10%). La percentuale di insegnanti con contratto a tempo indeterminato è inferiore a quelli a tempo determinato per il 7% e garantisce una certa stabilità. Tale condizione costituisce una risorsa in quanto denota lo "star bene" nella scuola ed è garanzia di continuità educativa.

Vincoli

Negli ultimi anni l'avvicendamento di una serie di figure di sistema quali: 1. Dirigente Scolastico. 2. DSGA 3. Il 53% dei docenti 4. Collaboratori scolastici Questo costituisce un limite, in quanto penalizza la continuità e la progettualità a lungo termine.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola secondaria di primo grado, la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è del 97% per le classi prime, il 93,8% per le classi seconde e il 98,9% per le classi terze. I criteri di valutazione riescono complessivamente a garantire il successo formativo degli alunni. Nelle valutazioni conseguite dagli studenti all'Esame di Stato sono prevalse le fasce dell'otto e del nove. Nel corrente anno scolastico sono stati confermati i criteri per il giudizio di ammissione che tengono conto del percorso dell'intero triennio.

Punti di debolezza

Nella secondaria di 1^ grado c'è stata una certa percentuale di insuccesso scolastico a causa di una frequenza molto irregolare. Si rilevano alcuni picchi relativamente ai trasferimenti sia in entrata che in uscita, spesso in corso d'anno; anche questo fenomeno è inquadrabile nel contesto socio-economico del Comune di Olbia, laddove gli spostamenti dei nuclei familiari per motivi lavorativi sono molto frequenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il giudizio assegnato è pari a 6 in quanto nella nostra scuola non si perdono studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, malgrado un leggero decremento delle votazioni più elevate, evidenzia una situazione di relativo equilibrio. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole, anche di regioni differenti. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In relazione alla competenza "Comunicazione nelle lingue straniere" sono stati attuati progetti di lingua inglese e francese ("Trinity" e "Delf"), per il conseguimento dei livelli B1 e B2. Riguardo alla competenza matematica è stato realizzato, da parte dei docenti della secondaria di primo grado, un progetto in continuità che ha coinvolto gli alunni delle classi quinte della primaria. Relativamente alle "Competenze digitali" e "Imparare ad imparare" sono stati attivati i seguenti laboratori informatici: robotica, montaggio video, strumenti musicali digitali, video-mapping, stampa 3D. La scuola ha attivato il primo modulo del progetto di rete PON "DEDALO", per la valorizzazione dei beni storici-archeologici-artistici del territorio utilizzando anche le TIC. I docenti hanno utilizzato anche nella didattica svariate tecnologie digitali finalizzate all'accrescimento delle competenze specifiche. Nell'ambito delle "Competenze sociali e civiche", "Consapevolezza ed espressione culturale" è stato creato il Gruppo Sportivo Scuola, sviluppando abilità sportive, sociali e relazionali, anche con la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi. All'ampliamento di tali competenze hanno contribuito i laboratori musicali, teatrali e artistici, confluiti in manifestazioni e rappresentazioni, che hanno coinvolto una larga fascia della popolazione scolastica.

Punti di debolezza

La scuola, rispetto ai dati regionali e nazionali Invalsi, risulta ancora molto distante nell'acquisizione delle competenze di base in italiano e matematica. Su tali dati potrebbe aver influito una molteplicità di fattori, come la precarietà della dirigenza e del corpo docente nonché l'ambiente socio-culturale. In relazione alla competenza "Comunicazione nella madrelingua", permangono punti di criticità dovuti alla mancata attivazione di progetti di recupero e potenziamento, in orario extrascolastico per l'assenza di fondi. La scuola, per ampliare le competenze e vista la numerosa utenza, necessita ancora di laboratori, aule attrezzate e strumentazione informatica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' quasi in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola anche se ci sono casi di singole classi che, in italiano, si discostano in negativo. Per quanto riguarda la matematica nella scuola primaria il dato che emerge è una media inferiore rispetto al dato regionale e nazionale. La scuola secondaria di 1° grado, rispetto ai dati regionali e nazionali Invalsi, risulta ancora molto distante nell'acquisizione delle competenze di base in italiano e matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nel nostro Istituto la valutazione della capacità di relazionarsi con se stessi, con gli altri e con l’ambiente (cittadinanza, orientamento, identità) si basa sul comportamento. Questo aspetto della crescita, al cui sviluppo contribuiscono tutti gli insegnamenti e tutti gli insegnanti, è individuato come obiettivo trasversale (COMPETENZA RELAZIONALE) ed è oggetto di valutazione collegiale (consiglio di interclasse/ classe e gruppo docenti). I nostri alunni hanno raggiunto un livello positivo nell’acquisizione di alcune competenze chiave. Quelle sulle quali si lavora maggiormente sono quelle sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise) e quelle per sviluppare negli alunni buone strategie per imparare ad apprendere (capacità di sintesi, ricerca e selezione autonoma di informazioni). Da quest'anno disponiamo di un laboratorio mobile di ultima generazione.

Punti di debolezza

La nostra scuola registra un’alta percentuale di alunni rom a differenza di altre scuole ugualmente vicine al campo nomadi. Gli alunni rom faticano ad osservare le regole di convivenza e l'alta concentrazione nelle varie classi, impedisce un’adeguata integrazione aggravata dalla frequenza discontinua. Nonostante le ripetute segnalazioni del problema all'Ente Locale la situazione non ha subito modifiche. La scuola non ha ancora formalizzato un curricolo delle competenze chiave con criteri comuni per la valutazione del loro sviluppo. Circa le competenze digitali (capacità di valutare le informazioni disponibili in rete, capacità di gestire i propri profili on line, capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza, ecc.) siamo stati penalizzati per un certo periodo di tempo dalla mancanza di strumentazioni adeguate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nel complesso gli alunni hanno raggiunto risultati positivi in tutti gli ordini di scuola. Nell’ambito dell’educazione alla legalità la scuola organizza incontri periodici con i rappresentanti delle forze dell’ordine, a cui gli alunni partecipano in modo attivo. I docenti inoltre adottano una didattica laboratoriale dove l’alunno è protagonista del suo processo di apprendimento e utilizzano strategie quali il cooperative learning favorendo la collaborazione , la solidarietà, il rispetto altrui. La scuola organizza laboratori curricolari ed extracurricolari di manualità, creatività, musica, di teatro,ambientali a cui partecipano gli alunni dei 3 ordini di scuola che favoriscono l’acquisizione anche delle competenze chiave .

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Per quanto riguarda la scuola primaria siamo in grado di verificare gli esiti degli studenti usciti dalle classi quinte, poiché la maggior parte di essi si iscrive al nostro stesso istituto comprensivo. Dagli esiti degli scrutini si evince un risultato positivo. La percentuale dei non ammessi alla seconda classe della scuola secondaria si aggira intorno al 10%. Contribuisce all'aumento della percentuale il fatto che molti alunni sono di etnia Rom. Tali alunni non hanno frequentato la scuola e in alcuni casi non sono stati valutabili a causa delle numerose assenze.

Punti di debolezza

Non siamo ancora riusciti a organizzare una raccolta dati relativi ai risultati dei nostri studenti nel percorso scolastico riguardante il biennio della scuola secondaria di 2^ grado. Ci si sta comunque iniziando ad organizzare per comprendere l'evoluzione nei risultati degli studenti dopo un certo numero di anni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato è pari a 5 in quanto i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio risultano sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni è praticamente inesistente. Queste considerazioni sono limitate al passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di 1^grado, percorsi che appartengono al nostri istituto comprensivo. Attualmente non sono stati presi in considerazione monitoraggi che mettano in evidenza gli esiti verso ottenuti presso la scuola secondaria di II grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha adottato un proprio curricolo di competenze disciplinari e trasversali declinato per tutte le classi dei due ordini di scuola e per tutte le discipline . Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. I dipartimenti disciplinari hanno operato in modo efficace ed efficiente sia nella stesura della programmazione che nella definizione delle prove comuni. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per dipartimenti,per indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione ma dovrebbero essere previsti più momenti di incontro per condividere i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Come detto sopra l'organizzazione degli spazi anche laboratoriali e dei tempi è legata al numero elevato di alunni che li utilizzano per cui risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcune discipline ma,nonostante la formazione sull'uso della Lim utile per una didattica più innovativa. Tuttavia gli studenti lavorano in gruppi, e utilizzano le nuove tecnologie per la realizzazione di ricerche o progetti anche per acquisire le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise (Regolamento d'Istituto e di disciplina). I conflitti tra studenti sono gestiti in modo efficace anche perché il rispetto delle norme disciplinari, nell'ambito della classe è demandato all'insegnante che deve innanzitutto usare la persuasione e il dialogo ed una progettualità didattica mirata all'inclusione ed alla valorizzazione delle diversità culturali e comportamentali. Negli ultimi anni non si sono registrati atti gravi che abbiano determinato l'applicazione di sanzioni disciplinari severe previste dal Regolamento di disciplina.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti sia i docenti curricolari e di sostegno (compreso il potenziamento) sia le famiglie , senza dimenticare l'apporto fondamentale che offre la classe. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, infatti gli obiettivi programmati sono oggetto di attenzione e di valutazione degli esiti al fine di eventuale loro rimodulazione. La scuola cerca di promuovere efficacemente il rispetto delle diversità. I percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti sono ben strutturati e le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari o quasi. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono ben definite e condivise all'interno della comunità scolastica e rese note all'esterno, presso le famiglie e il territorio attraverso la pubblicazione del PTOF sui siti istituzionali. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso dei questionari di fine anno. I ruoli e i compiti organizzativi sono individuati dalla scuola in sede di collegio. Il Fondo di istituto è ripartito tra docenti e personale ATA e ne beneficiano una buona parte. I compiti e le aree di attività del personale ATA sono ben suddivisi. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. I tre progetti prioritari per la scuola nell'anno scolastico 2018/19 sono stati quelli del potenziamento delle lingue straniere, della matematica e quello sullo sviluppo delle competenze digitali; realizzati durante l'anno scolastico o in buona parte di esso ed hanno coinvolto tutta la comunità scolastica con la collaborazione anche di esperti esterni. Le spese sostenute sono state utilizzate anche per la realizzazione di altri progetti.

Punti di Debolezza

Le attività e iniziative dell'istituto dovrebbero essere maggiormente diffuse all'esterno, attraverso l'individuazione di una figura specifica addetta alla comunicazione esterna. La scuola ancora non utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività. I ruoli e i compiti organizzativi sono individuati dalla scuola in sede di collegio ma il numero di docenti che li ricoprono è ancora esiguo. Le numerose assenze del gruppo docente hanno reso difficoltosa la gestione del personale e la nomina dei supplenti, compromettendo in parte le ore di codocenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e personale ATA per la formazione attraverso questionari. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale per attivare corsi, progetti e laboratori e tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane. Alcuni docenti si aggiornano autonomamente seguendo proposte di enti accreditati. L'istituto sta organizzando due interventi formativi con una sottorete di scopo con le risprse d'ambito. La scuola ha iniziato a promuovere la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro organizzati come Dipartimenti in verticale, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc. con la produzione di materiali utili alla scuola. I docenti condividono strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

La scuola non sempre riesce ad attivare dei percorsi in linea con le esigenze formative dei docenti e personale ATA. I tempi di programmazione molto lunghi degli interventi formativi e la difficoltà di trovare formatori adeguati condizionano lo sviluppo della formazione del personale. Sebbene nella scuola vi siano numerose competenze professionali specifiche, mancano ancora le risorse finanziarie per utilizzarle in qualità di esperti. Nonostante siano stati predisposti i gruppi di lavoro è necessario strutturare e suddividere al meglio le specifiche mansioni e le trattazione delle tematiche. E' ancora da predisporre uno spazio online per la raccolta di strumenti e materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale,organizzando adeguate proposte formative. La formazione sopratutto relativa alle innovazioni tecnologiche ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. Gli spazi per le stesse sono organizzati e curati sotto il profilo dei materiali necessari.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'istituto collabora con il territorio attraverso alcuni accordi di rete per la formazione, con enti esterni pubblici e privati con iniziative e progetti. La scuola utilizza il registro elettronico per cui la comunicazione con le famiglie è efficace e si realizza in tempo reale. Le famiglie vengono coinvolte annualmente in un incontro coincidente con le elezioni dei rappresentanti di classe. In sede di assemblea si procede sia alla informazione scuola - famiglia sia all'accoglimento di proposte famiglia- scuola. Esistono numerose occasioni di collaborazione informale con i genitori, in diverse attività progettuali, anche in termini di partecipazione alle stesse. In occasione di scelte sia logistiche, sia organizzative che formative la scuola ha sempre ricercato il coinvolgimento dei genitori con soddisfazione dell'utenza.

Punti di Debolezza

Si registra durante gli Open Day, dei vari ordini di scuola, una scarsa partecipazione delle famiglie e permane, in alcuni casi, l'atteggiamento e la mentalità della delega del proprio ruolo educativo, sentendosi come semplici "utenti" del processo educativo e formativo dei figli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti ogni qualvolta si presenta l'opportunità. Le collaborazioni con le diverse associazioni, con l'Ente Locale sono integrate in modo adeguato con l'Offerta Formativa. La scuola coinvolge i genitori sopratutto nella scuola dell'Infanzia e Primaria tenendo conto delle proposte.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare il livello degli esiti in Italiano e matematica.

TRAGUARDO

Innalzare il livello degli esiti, in Italiano e matematica, portando al livello successivo rispetto a quello di partenza almeno l'80% degli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Agevolare la partecipazione delle famiglie nei Consigli di classe, interclasse e intersezione. Collaborare con enti e istituzioni locali.

- Promuovere la formazione sulla valutazione per competenze e individuare le competenze dei docenti (titoli, formazione, corsi).

- Aggiornare i regolamenti dell'Istituto promuovendone la diffusione e l'attuazione.

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

- Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Istituire modalità di collegamento con i docenti della Scuola secondaria di primo grado per condivisione di obiettivi e competenze.

- Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

- Curare nella primaria e nella secondaria di primo grado il consolidamento delle competenze logico-matematiche.

- Introdurre un sistema di informazione per iniziare una forma di continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro .

- Rivedere i modelli comuni per la progettazione dell’offerta formativa a fini del monitoraggio e della rendicontazione finale.

- Continuità curricolare relativa alla matematica e all'italiano all'interno dell'istituto comprensivo nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado.

- Revisione del curricolo di italiano e matematica, in ordine alle competenze richieste nelle prove standardizzate dell'INVALSI.


PRIORITA'

Ridurre il divario tra le eccellenze e le fasce basse.

TRAGUARDO

Nelle valutazioni di fine ciclo ottenere risultati che siano in linea con i valori medi nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

- Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Istituire modalità di collegamento con i docenti della Scuola secondaria di primo grado per condivisione di obiettivi e competenze.

- Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

- Curare nella primaria e nella secondaria di primo grado il consolidamento delle competenze logico-matematiche.

- Continuità curricolare relativa alla matematica e all'italiano all'interno dell'istituto comprensivo nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado.

- Revisione del curricolo di italiano e matematica, in ordine alle competenze richieste nelle prove standardizzate dell'INVALSI.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove INVALSI di Italiano e Matematica

TRAGUARDO

Allineare i risultati delle prove INVALSI a quelli nazionali, riferiti a scuole con lo stesso background socio-culturale. Ridurre del 10% la percentuale di alunni nei Livelli 1 e 2 nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la formazione sulla valutazione per competenze e individuare le competenze dei docenti (titoli, formazione, corsi).

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

- Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

- Curare nella primaria e nella secondaria di primo grado il consolidamento delle competenze logico-matematiche.

- Continuità curricolare relativa alla matematica e all'italiano all'interno dell'istituto comprensivo nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado.

- Revisione del curricolo di italiano e matematica, in ordine alle competenze richieste nelle prove standardizzate dell'INVALSI.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare le Competenze Chiave e di Cittadinanza.

TRAGUARDO

Il 70% degli studenti deve raggiungere a fine ciclo il livello alto nelle competenze: 1. Autonomia dell'organizzazione dello studio. 2. Autonomia nell'autoregolazione dell'apprendimento (imparare ad imparare).

Obiettivi di processo collegati

- Agevolare la partecipazione delle famiglie nei Consigli di classe, interclasse e intersezione. Collaborare con enti e istituzioni locali.

- Aggiornare i regolamenti dell'Istituto promuovendone la diffusione e l'attuazione.

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

- Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Istituire modalità di collegamento con i docenti della Scuola secondaria di primo grado per condivisione di obiettivi e competenze.

- Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

- Curare nella primaria e nella secondaria di primo grado il consolidamento delle competenze logico-matematiche.

- Introdurre un sistema di informazione per iniziare una forma di continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro .


PRIORITA'

Sviluppare le Competenze Digitali degli alunni.

TRAGUARDO

Il 40% degli studenti deve raggiungere a fine ciclo il livello alto nelle competenze digitali.

Obiettivi di processo collegati

- Agevolare la partecipazione delle famiglie nei Consigli di classe, interclasse e intersezione. Collaborare con enti e istituzioni locali.

- Promuovere la formazione sulla valutazione per competenze e individuare le competenze dei docenti (titoli, formazione, corsi).

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

- Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Istituire modalità di collegamento con i docenti della Scuola secondaria di primo grado per condivisione di obiettivi e competenze.

- Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

- Introdurre un sistema di informazione per iniziare una forma di continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro .

- Rivedere i modelli comuni per la progettazione dell’offerta formativa a fini del monitoraggio e della rendicontazione finale.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare gli esiti degli studenti usciti dal I Ciclo al termine del primo anno di frequenza del II ciclo.

TRAGUARDO

Ridurre nel tempo il divario tra gli esiti in uscita e quelli a distanza di un anno.

Obiettivi di processo collegati

- Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

- Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

- Istituire modalità di collegamento con i docenti della Scuola secondaria di primo grado per condivisione di obiettivi e competenze.

- Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

- Curare nella primaria e nella secondaria di primo grado il consolidamento delle competenze logico-matematiche.

- Introdurre un sistema di informazione per iniziare una forma di continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro .

- Continuità curricolare relativa alla matematica e all'italiano all'interno dell'istituto comprensivo nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Curare nella primaria e nella secondaria di primo grado il consolidamento delle competenze logico-matematiche.

Rivedere i modelli comuni per la progettazione dell’offerta formativa a fini del monitoraggio e della rendicontazione finale.

Revisione del curricolo di italiano e matematica, in ordine alle competenze richieste nelle prove standardizzate dell'INVALSI.

Ambiente di apprendimento

Adottare in modo sistematico strategie per la promozione di competenze sociali e civiche (assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, collaborazione e spirito di gruppo).

Inclusione e differenziazione

Potenziare percorsi didattici mirati per alunni con bes e in difficoltà di apprendimento.

Potenziare il coordinamento del gruppo per l'inclusione del Comprensivo e la condivisione dei materiali.

Continuita' e orientamento

Istituire modalità di collegamento con i docenti della Scuola secondaria di primo grado per condivisione di obiettivi e competenze.

Introdurre un sistema di informazione per iniziare una forma di continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro .

Continuità curricolare relativa alla matematica e all'italiano all'interno dell'istituto comprensivo nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Aggiornare i regolamenti dell'Istituto promuovendone la diffusione e l'attuazione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione sulla valutazione per competenze e individuare le competenze dei docenti (titoli, formazione, corsi).

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Agevolare la partecipazione delle famiglie nei Consigli di classe, interclasse e intersezione. Collaborare con enti e istituzioni locali.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità