Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dall’anno scolastico 2017-18, in seguito al dimensionamento della rete scolastica deliberato dalla Giunta della Regione Sardegna con le delibere n. 2/14 del 12/01/2017 e n°8 del 10/2/2017 il Secondo Circolo Didattico “San Giuseppe” è stato soppresso e tutti i plessi sono confluiti nell’ Istituto Comprensivo “S. Farina” che risulta costituito da: n° 2 plessi di scuola dell’infanzia San Giuseppe - Porcellana, n° 2 plessi scuola primaria San Giuseppe - Porcellana; dall'anno scolastico 2018/2019, n° 1 plesso Scuola secondaria I Grado nella sede centrale. In generale, il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si posiziona sull'indice ESCS di livello Alto. La quota di studenti appartenenti a situazioni deprivate dal punto di vista socio–economico e culturale è in linea con i dati della Sardegna e nazionali alla scuola primaria, superiore nella Scuola Secondaria di I° Grado rispetto alla media territoriale, sud e isole, nazionale. Il tessuto sociale di appartenenza degli Alunni è connotato da un'alta tenuta di valori di convivenza civile. Le Famiglie seguono in generale con attenzione il percorso non solo scolastico ma di vita dei propri figli, e, anche a tal fine, i contatti con la scuola sono in genere sistematici.

Vincoli

Solo una percentuale non molto alta di alunni risiede nei quartieri di stretta competenza. Numerosi gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, in aumento la presenza di studenti con cittadinanza non italiana con scarsa padronanza della lingua italiana L2.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio dell'Istituto Comprensivo si caratterizza per la presenza di numerosi uffici pubblici e privati, Ospedali, Università, Biblioteca Comunale, cinema e teatri, attività commerciali. L'attività economica prevalente è riferibile al settore terziario. E' attiva la collaborazione con il Comune e la Provincia di Sassari, ASL, Università degli Studi, associazioni culturali e sportive, forze dell'ordine ed altre istituzioni scolastiche soprattutto per l'attuazione di progetti inerenti all'educazione alla legalità, alla salute, al rispetto dell'ambiente, al potenziamento di competenze motorie e musicali. L'Istituto può quindi contare, su un ventaglio competenze, utili a formare un mosaico capace di fornire un buon patrimonio di risorse con cui incrementare la qualità delle azioni didattiche.

Vincoli

Occorre evidenziare che la crisi ha investito numerose attività artigianali locali, depotenziando le opportunità di lavoro offerte dal territorio, con ovvie ripercussioni negative di tipo economico a carico di molti nuclei familiari.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Nell’ Istituto Comprensivo “Salvatore Farina”sono presenti diversi spazi laboratoriali per i quali sono state individuate figure di coordinamento che si occupano anche della gestione dei materiali. Tutte le aule della scuola Primaria e Secondaria di I grado sono dotate di computer, LIM e connessione a internet. L'intero istituto è cablato. Gli edifici scolastici nel corso degli anni hanno subito interventi di ristrutturazione ed adeguamento; sono situati in zone centrali e facilmente raggiungibili. E' presente un laboratorio scientifico attrezzato, un laboratorio di arte e di ceramica, spazi per recupero e sostegno, tre palestre e un campetto esterno per le attività sportive, biblioteche in tutti i plessi , aule attrezzate per indirizzo musicale con i propri strumenti musicali. Nel plesso della scuola primaria di San Giuseppe è presente un laboratorio musicale con attrezzature all'avanguardia (sala di registrazione, strumenti musicali di vario genere).

Vincoli

Le risorse economiche in questi anni sono andate via via diminuendo in modo consistente, soprattutto i finanziamenti erogati dall'Ente Locale per l’acquisto di sussidi e materiali. L'Istituto può contare su finanziamenti nella grandissima parte di matrice ministeriale, finalizzati. Il contributo delle famiglie è finalizzato soprattutto al finanziamento di visite guidate e viaggi di istruzione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dai dati emerge che la maggior parte degli insegnanti è a tempo indeterminato e molti insegnanti prestano servizio nella stessa scuola da più di 5 anni. Da ciò si evince che la scuola ha un organico stabile e ben strutturato. Il dirigente scolastico, con più di 5 anni di esperienza, ha un incarico effettivo triennale nell'I.C. "Salvatore Farina" dal 1 settembre 2017. Nella scuola primaria e dell'infanzia sono presenti docenti diplomati al Conservatorio, all’ISEF, con certificazioni in L2 e con competenze informatiche. I docenti di sostegno sono in possesso di specializzazione e adeguate competenze informatiche. Il senso di appartenenza alla scuola è alto.

Vincoli

Le modalità di lavoro, sul piano didattico e professionale ,tra i tre ordini di scuola si stanno omologando. L’età media dei docenti in servizio è elevata. Purtroppo i docenti di sostegno specializzati sono insufficienti a coprire tutti i posti in organico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva o al successivo grado dell'istruzione obbligatoria; si nota un netto miglioramento soprattutto nella scuola secondaria di I grado dove la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è superiore a quella della città, della regione e nazionale. Visti i dati dei trasferimenti in ingresso degli alunni si evince che la nostra scuola ha una media di alunni in ingresso superiore alla media degli ingressi della città di Sassari. I trasferimenti in uscita relativi alle classi seconde della Scuola Secondaria di I Grado risultano superiori a quelli di Sassari, regionali e nazionali ma, nella gran parte dei casi sono giustificati dal cambio di residenza delle famiglie. Le azioni di consolidamento, recupero e potenziamento attuate hanno permesso di migliorare le abilità, le conoscenze e le competenze dei ragazzi. Ciò si evince anche analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato dove gli alunni collocati nella fascia bassa sono molto inferiori rispetto al dato medio nazionale e sardo; gli alunni collocati nella fascia alta sono superiori.

Punti di debolezza

Presenza di alunni in difficoltà le cui cause sono spesso dovute a situazioni di disagio socio-familiare che compromettono un sereno percorso di apprendimento. Nonostante le azioni svolte dal corpo docente finalizzate al recupero e all’individualizzazione degli interventi alcuni alunni continuano a mostrare criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro. La percentuale degli studenti trasferiti in entrata in corso d'anno provenienti da altri Istituti (città e paesi limitrofi) è risultata superiore rispetto a quella degli alunni trasferiti in uscita, complessivamente inferiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio piu' alte (9-10 e lode nel I ciclo) all'Esame di Stato e' superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati generali medi nelle prove di italiano e matematica sia della scuola primaria che secondaria di I grado sono complessivamente positivi. In particolare, nella scuola primaria , si evince che il punteggio medio in matematica e italiano è superiore alla media sarda, sud e isole e nazionale. La scuola in matematica ha un punteggio superiore ( 15,1) rispetto a scuole con ESCS simile. Nella scuola secondaria di I grado in italiano il punteggio medio è superiore alla Sardegna, sud e isole, Italia; in matematica è superiore alla Sardegna, sud e isole. La scuola in italiano ha un punteggio superiore (5,6) rispetto a scuole con ESCS simile. Gli alunni collocati al livello di competenza 1 e 2 sia in italiano che in matematica per la scuola primaria e secondaria di I grado sono inferiori rispetto alle diverse scale territoriali. L'effetto scuola in tutte le prove è leggermente positivo, superiore ai risultati della regione.

Punti di debolezza

Non sono ancora omogenee le competenze tra le classi in quanto i contenuti e le metodologie non sono pienamente condivisi. Rappresentano un elemento di debolezza i risultati raggiunti nella scuola secondaria di I grado per quanto riguarda matematica e lingua inglese inferiori alla media nazionale. E' auspicabile una maggiore coesione all'interno dei dipartimenti disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati generali medi nelle prove di italiano e matematica sia della scuola primaria che secondaria di I grado sono complessivamente positivi. In particolare, nella scuola primaria , si evince che il punteggio medio in matematica e italiano è superiore alla media sarda, sud e isole e nazionale. La scuola in matematica ha un punteggio superiore ( 15,1) rispetto a scuole con ESCS simile. Nella scuola secondaria di I grado in italiano il punteggio medio è superiore alla Sardegna, sud e isole, Italia; in matematica è superiore alla Sardegna, sud e isole. La scuola in italiano ha un punteggio superiore (5,6) rispetto a scuole con ESCS simile. Gli alunni collocati al livello di competenza 1 e 2 sia in italiano che in matematica per la scuola primaria sono inferiori rispetto alle diverse scale territoriali. Nella scuola secondaria di I grado la variabilità tra le classi è inferiore alle diverse scale territoriali. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è leggermente positivo, superiore all'effetto medio regionale,

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono: sociali e civiche -comunicazione madrelingua-matematica-Imparare ad imparare- Consapevolezza ed espressione culturale. La scuola valuta le competenze chiave attraverso la progettazione di unità di apprendimento nelle quali si indicano le fasi del lavoro, la metodologia e la valutazione di compiti autentici, prove esperte attraverso griglie/ rubriche di valutazione condivise. L'acquisizione e la messa in atto di valori riconducibili sotto l'espressione "competenze di cittadinanza" e "competenze chiave europee" rappresentano una priorità dell'Istituto, all'interno del quale sono pochi gli episodi di violazione delle regole e sono costantemente messi in atto comportamenti ispirati al rispetto, alla collaborazione, alla solidarietà, la propositività, la leadership positiva, l'autonomia. Egualmente apprezzabili le competenze digitali, la capacità organizzativa e lo spirito di iniziativa che gli Studenti mettono in atto anche in situazioni più libere e autonome. Tali competenze sono sollecitate da progetti/attività promossi dalla scuola sia in orario curricolare che extracurricolare.La scuola programma attività didattiche adeguate al raggiungimento delle competenze chiave attraverso corsi di formazione mirati.

Punti di debolezza

Il grado di educazione e il rispetto delle regole da parte degli alunni è fortemente condizionato dal contesto familiare e sociale in cui essi vivono. Emerge qualche criticità nella piena condivisione e applicazione di una didattica per competenze.L’istituto, dal corrente anno scolastico, ha adottato alcuni strumenti per documentare le competenze chiave e di cittadinanza richiamate nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa, tuttavia mancano ancora efficaci e condivisi strumenti di osservazione e documentazione delle competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, competenze nella madrelingua, competenze logico matematiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa). L'acquisizione e la messa in atto di valori riconducibili sotto l'espressione "competenze di cittadinanza" e "competenze chiave europee" rappresentano una priorità dell'Istituto, all'interno del quale sono pochi gli episodi di violazione delle regole e sono costantemente messi in atto comportamenti ispirati al rispetto, alla collaborazione, alla solidarietà, alla leadership positiva.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati qui presenti si riferiscono alle scuole primarie di plessi che facevano parte dell'istituto comprensivo fino all'a.s. 2016/17. In base ai dati riguardanti le scuole primarie del soppresso 2° Circolo "San Giuseppe" risulta che tutti gli alunni in fase di passaggio dalla scuola primaria alle scuole secondarie di I grado sono stati promossi e ammessi alla classe II. Dai dati ministeriali risulta che, complessivamente, gli studenti usciti dalla scuola primaria di San Giuseppe e Porcellana all'Esame di Stato conclusivo del I ciclo di istruzione hanno conseguito nella Prova Nazionale punteggi al di sopra della media Nazionale e Regionale (dati 2015/16).

Punti di debolezza

I dati non sono significativi in quanto si riferiscono per quanto riguarda la scuola primaria a plessi che non fanno più parte dell'I.C. "S. Farina" dall' a.s. 2017/18 e, per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado si considera un plesso che non fa più parte della scuola dal 2014/15.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I dati presenti nelle tabelle si riferiscono a plessi che non fanno più parte dell'Istituto Comprensivo "Salvatore Farina" dal 2017/18 per quanto riguarda la scuola primaria e dal 2014/15 per la scuola secondaria di I grado. I punti di forza si riferiscono quindi ai dati Invalsi del 2015/16 della Direzione Didattica II Circolo "San Giuseppe" che fa parte dell'I.C. dall'anno scolastico 2017 /18 da cui si evince che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficolta'. I risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica degli studenti usciti dalla secondaria di I grado dopo due o tre anni sono in linea con la media nazionale. E' necessario comunque monitorare in maniera sistematica i risultati raggiunti dagli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. I risultati delle prove comuni vengono tabulati, analizzati e condivisi nei dipartimenti disciplinari e nel Collegio dei Docenti. I risultati delle prove di verifica costituiscono il fondamento di interventi successivi (ad esempio percorsi di recupero o di potenziamento).

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi cerca di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'uso di strategie didattiche innovative. Vengono favorite attività di gruppo e si promuovono le competenze trasversali attraverso attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi e, solitamente, i conflitti vengono gestiti in modo efficace anche attraverso modalità che coinvolgono gli studenti in attività di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto si impegna efficacemente nella progettazione e attuazione di processi inclusivi attraverso la predisposizione e il coinvolgimento di tutti gli Attori del processo educativo, ovvero i Docenti, i Consigli di Classe, gruppi di Lavoro, figure di sistema, che individuano e realizzano un ampio ventaglio di attività, da quelle più strettamente curricolari a quelle progettuali a quelle di ampliamento dell’Offerta Formativa pensate per essere fruite utilmente da tutti gli Studenti. Dalle interviste con i vari soggetti (docenti e genitori) emerge un clima sociale positivo e la consapevolezza del ruolo svolto dalla scuola per garantire il benessere scolastico degli studenti. La tematica dell’inclusione costituisce oggetto di riflessione condivisa dalla comunità scolastica. Vi è sensibilità da parte del personale alle occasioni di formazione sulla tematica. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano d’inclusione sono efficaci e di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono ancora essere migliorati. Sul fronte del recupero delle più generiche difficoltà di apprendimento l’Istituto mette in campo un’ampia serie di strumenti i quali, in genere consentono in buona parte il raggiungimento degli obiettivi programmati. Ci si avvale della figura dello psicologo che ha lavorato in diverse classi e ha attivato uno sportello di ascolto per gli alunni della scuola secondaria di I grado e supporto per docenti e famiglie. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano d’inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza diverse attività che coinvolgono attivamente gli studenti per accompagnarli nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di continuità sono ben strutturate tra la scuola dell'infanzia e primaria e tra primaria e secondaria di primo grado. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

“Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.” Antonio Gramsci Questa riflessione che apre il nostro PTOF esprime la missione dell’istituto e le sue priorità, condivise all'interno della comunità scolastica e note anche all'utenza attraverso il sito web istituzionale. L'Istituto ha definito chiaramente la propria missione attraverso documenti conosciuti e condivisi e la persegue attraverso azioni concrete che investono la didattica curricolare, le progettualità, il modo di vivere la vita scolastica; tra quanto definito e quanto realizzato esiste una correlazione stretta. La scuola monitora le attività che svolge in itinere e alla fine dell'anno attraverso la somministrazione di questionari di gradimento agli studenti, alle famiglie, al personale sui vari aspetti della vita scolastica. I risultati finora emersi si possono complessivamente definire positivi. La Scuola ha individuato fra i docenti vari ruoli e compiti organizzativi, in particolar modo: docenti collaboratori del dirigente; referenti di plesso; presidenti e segretari consigli di classe, interclasse, intersezione; referenti dipartimenti; comitato di valutazione; referenti ed. alla salute, alla legalità, allo sport, alla musica; referenti laboratori di informatica; funzioni strumentali; referente sito web; nucleo interno valutazione; animatore digitale; referenti biblioteca; tutor docenti neoassunti; referenti progetti; commissione unità di competenza; commissione continuità – orientamento; preposti sicurezza. Il Fondo di Istituto è ripartito nella seguente misura 70% personale docente 30% personale ATA e beneficiano del FIS in media n° 106 docenti dei tre ordini di scuola e n° 24 tra collaboratori scolastici e assistenti amministrativi per il personale ATA. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale è coerente con il PTOF e le spese si concentrano sui progetti ritenuti fondamentali “ Miglioriamo in …lingua italiana – “Miglioriamo in… matematica” “Emozioni 3” anche in relazione alle priorità e traguardi emersi dal RAV e definiti nel PDM. In particolar modo, i percorsi di lavoro con esperti esterni sono finalizzati a: - potenziare le competenze in lingua italiana per tutti gli allievi - potenziare le competenze logico/matematiche e scientifiche attraverso metodologie innovative- prevenire il disagio psicologico e promuovere il benessere a livello emotivo e relazionale nei vari contesti di vita e potenziare le competenze sociali e civiche.

Punti di Debolezza

La scuola cerca partecipazione e coinvolgimento di tutte le componenti a cui si rivolge ma, tale partecipazione deve trovare strumenti per affermarsi con più evidenza nella direzione della collettività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha definito la propria missione attraverso documenti conosciuti e condivisi e la persegue attraverso azioni concrete che investono la didattica curricolare, le progettualità, il modo di vivere la vita scolastica; tra quanto definito e quanto realizzato esiste una correlazione stretta. L'attuazione delle scelte strategiche è monitorata ma soprattutto in forme più dirette e meno formali. Il Personale ricopre diversi ruoli e compiti, assegnati in modo chiaro; la percentuale di assegnazione del FIS e di altre risorse indica la collettività dell’azione scolastica. Le risorse finanziarie sono di provenienza essenzialmente pubblica e implementate attraverso candidature a bandi; esse sono allocate sui progetti secondo una triangolazione di responsabilità che vede impegnati il Collegio dei Docenti, il Consiglio d'Istituto e Contrattazione integrativa d'Istituto e secondo criteri che considerano: importanza strategica del progetto, popolazione scolastica coinvolta, costo dei materiali necessari. La convergenza dei suddetti criteri garantisce che le risorse economiche siano allocate secondo priorità strategiche. La scuola cerca costantemente partecipazione e coinvolgimento di tutte le componenti a cui si rivolge; tale partecipazione deve trovare strumenti per affermarsi con più evidenza nella direzione della collettività.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie i bisogni formativi dei docenti e del personale ATA coerenti con le tematiche del Piano Nazionale di Formazione. In particolar modo, tali bisogni vengono analizzati nella rete di scopo e si organizzano corsi di formazione sulle priorità ritenute fondamentali per il miglioramento degli esiti, l’inclusione, innovazioni metodologiche e didattiche, prevenzione del disagio. Le iniziative di formazione hanno rilevanti ricadute nell’attività didattica e organizzativa e spesso gli insegnanti formati condividono in sede di dipartimento e di team strategie educative e strumenti. La scuola tiene conto delle competenze e delle esperienze del personale e le utilizza per l’assegnazione di incarichi specifici quali ruoli di referenza nei progetti e nelle funzioni strumentali o commissioni affinchè possano divenire una risorsa condivisa dall'istituto. L’organizzazione scolastica verte sul lavoro di gruppo: -dipartimenti, - gruppi di docenti per classi parallele e discipline, - commissioni su tematiche specifiche. Gli incontri dei dipartimenti hanno cadenza periodica e sono occasione di scambio e condivisione. I dipartimenti predispongono prove di verifica per ambiti disciplinari e classi parallele, concordando tempi e modalità di valutazione attraverso griglie comuni di osservazione. La scuola incentiva inoltre la partecipazione a gruppi di interesse e di autoformazione mettendo a disposizione spazi, strumentazioni scolastiche, documentazioni. Tutto il materiale prodotto dai gruppi di lavoro viene raccolto e messo a disposizione dei docenti dell'Istituto.

Punti di Debolezza

I docenti condividono materiali e strumenti ma si dovrà lavorare in maniera più organica e sistematica per la loro raccolta in uno spazio dedicato ( es. piattaforma on-line) affinchè diventino patrimonio di un numero di docenti sempre maggiore.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Le iniziative di formazione hanno positive ricadute nell’attività didattica e organizzativa e spesso gli insegnanti formati condividono in sede di dipartimento e di team strategie educative e strumenti. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L' Istituto è fortemente coinvolto nelle politiche di istruzione e culturali del territorio sia in quanto proponente sia in quanto compartecipe delle scelte in tali campi di azione. I rapporti formalizzati e non formalizzati sono numerosi e significativi e incidono nell’innovazione didattica e nelle attività offerte agli alunni. La scuola partecipa a incontri programmatici con le strutture di governo territoriale che offrono servizi integrativi all'organizzazione scolastica. La scuola ha stipulato accordi di rete con altre scuole del territorio soprattutto per la formazione e l’aggiornamento dei docenti su tematiche educativo-didattiche e la condivisione di buone pratiche. Tutte queste attività hanno avuto una notevole ricaduta sull'ampliamento e l’efficacia dell’offerta formativa. I bisogni delle Famiglie sono attentamente presi in considerazione anche se la propositività nell’elaborazione di proposte progettuali è piuttosto bassa; sono vari gli strumenti con cui la scuola comunica alle Famiglie le proprie scelte, le proprie attività e le proprie iniziative anche attraverso strumenti on-line ( sito- mail- registro elettronico). La scuola realizza seminari di formazione rivolti ai genitori sull'educazione alla genitorialità e la loro partecipazione è aumentata nel corso di quest'anno scolastico.

Punti di Debolezza

La collaborazione con gli Enti esterni ha prodotto risultati positivi che dovranno essere però migliorati a causa della presenza di criticità di tipo logistico e burocratico. Alcune attività sono appositamente pensate in una dimensione di apertura alle Famiglie e al territorio, ma non sempre trovano l’adeguata risposta, anche se si può ipotizzare che ciò accada per la concomitanza degli impegni lavorativi dei Genitori, che, dall’altro canto, testimoniano un’assidua presenza nelle occasioni più strettamente legate alla didattica (v. colloqui individuali e collettivi).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo a reti di scuole per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti e su tematiche riguardanti la didattica e ha collaborazioni diverse con enti, istituzioni pubbliche del territorio ed enti privati esterni ed associazioni culturali e sportive per l’ampliamento dell’offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l’offerta formativa, i genitori vengono coinvolti nella condivisione delle scelte didattiche educative e valori da trasmettere. La partecipazione dei genitori alla compilazione del questionario on-line per valutare il livello di gradimento del sistema scolastico quest'anno è stata adeguata. I bisogni delle Famiglie sono presi in considerazione; sono numerosi gli strumenti con cui la scuola comunica alle Famiglie le proprie scelte, le proprie attività e le proprie iniziative. Alcune attività sono appositamente pensate in una dimensione di apertura alle Famiglie e al territorio, ma non sempre trovano l’adeguata risposta, anche se si può ipotizzare che ciò accada per la concomitanza degli impegni lavorativi dei Genitori, che, dall’altro canto, testimoniano un’assidua presenza nelle occasioni più strettamente legate alla didattica (v. colloqui individuali e collettivi).

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Confermare i risultati degli alunni conseguiti all'Esame conclusivo del I ciclo di istruzione.

TRAGUARDO

Mantenere la media delle votazioni al di sopra di quella nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare e diffondere sistematicamente l'utilizzo significativo delle nuove tecnologie in tutte le classi.

- Potenziare il ruolo dei Dipartimenti per l'Individuazione delle conoscenze e competenze imprescindibili in Italiano e Matematica e monitorare i risultati.

- Realizzare percorsi didattici differenziati, flessibili e con metodologie didattiche innovative in particolare in italiano matematica e lingue straniere.

- Implementazione dell'utilizzo di criteri di valutazione omogenei e condivisi, in particolare per italiano, matematica e inglese.

- Attuare il curricolo verticale per competenze disciplinari e di cittadinanza Definire strumenti comuni di progettazione (unità di apprendimento),valutazione per classi parallele e monitoraggio dei risultati Predisporre strumenti condivisi (compiti di realtà, osservazioni sistematiche , rubriche) per la valutazione delle competenze

- Introdurre pratiche innovative di didattica della matematica -dell'italiano- della lingua inglese.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile.

TRAGUARDO

Migliorare le differenze in negativo nel punteggio di italiano e di matematica, riscontrate in alcune classi, rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare e diffondere sistematicamente l'utilizzo significativo delle nuove tecnologie in tutte le classi.

- Potenziare il ruolo dei Dipartimenti per l'Individuazione delle conoscenze e competenze imprescindibili in Italiano e Matematica e monitorare i risultati.

- Realizzare percorsi didattici differenziati, flessibili e con metodologie didattiche innovative in particolare in italiano matematica e lingue straniere.

- Sistematizzare e potenziare i processi di monitoraggio, raccolta dei risultati e utilizzo dei dati per fini conoscitivi.

- Proseguire con le azioni del Piano di Formazione dei Docenti focalizzandole su metodologia e didattica disciplinare.

- Rendere più funzionali i dipartimenti disciplinari nello sviluppo della ricerca e della sperimentazione didattica.

- Coinvolgere le famiglie nel processo di miglioramento, istituendo delle conferenze di servizio per illustrare il piano e successivamente i risultati

- Favorire percorsi di formazione sull'inclusione

- Avvio dell'utilizzo di didattica innovativa (cooperative learning, classe capovolta, peer to peer, classi aperte).

- Implementazione dell'utilizzo di criteri di valutazione omogenei e condivisi, in particolare per italiano, matematica e inglese.

- Realizzare itinerari comuni di supporto e motivazione per gruppi di studenti svantaggiati e monitorarne gli esiti.

- Attuare il curricolo verticale per competenze disciplinari e di cittadinanza Definire strumenti comuni di progettazione (unità di apprendimento),valutazione per classi parallele e monitoraggio dei risultati Predisporre strumenti condivisi (compiti di realtà, osservazioni sistematiche , rubriche) per la valutazione delle competenze

- Introdurre pratiche innovative di didattica della matematica -dell'italiano- della lingua inglese.


PRIORITA'

Innalzare i risultati Invalsi di matematica e inglese e ridurre la varianza tra le classi .

TRAGUARDO

Raggiungere la media nazionale nei risultati Invalsi di matematica e inglese e ridurre la varianza tra le classi.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare il percorso formativo degli studenti al termine del I ciclo di istruzione.

- Potenziare e diffondere sistematicamente l'utilizzo significativo delle nuove tecnologie in tutte le classi.

- Potenziare il ruolo dei Dipartimenti per l'Individuazione delle conoscenze e competenze imprescindibili in Italiano e Matematica e monitorare i risultati.

- Realizzare percorsi didattici differenziati, flessibili e con metodologie didattiche innovative in particolare in italiano matematica e lingue straniere.

- Proseguire con le azioni del Piano di Formazione dei Docenti focalizzandole su metodologia e didattica disciplinare.

- Avvio dell'utilizzo di didattica innovativa (cooperative learning, classe capovolta, peer to peer, classi aperte).

- Implementazione dell'utilizzo di criteri di valutazione omogenei e condivisi, in particolare per italiano, matematica e inglese.

- Realizzare itinerari comuni di supporto e motivazione per gruppi di studenti svantaggiati e monitorarne gli esiti.

- Attuare il curricolo verticale per competenze disciplinari e di cittadinanza Definire strumenti comuni di progettazione (unità di apprendimento),valutazione per classi parallele e monitoraggio dei risultati Predisporre strumenti condivisi (compiti di realtà, osservazioni sistematiche , rubriche) per la valutazione delle competenze

- Introdurre pratiche innovative di didattica della matematica -dell'italiano- della lingua inglese.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nel percorso di studi successivo .

TRAGUARDO

Elaborare sistemi di monitoraggio dei risultati degli studenti nel percorso di studi successivo.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare il percorso formativo degli studenti al termine del I ciclo di istruzione.

- Sistematizzare e potenziare i processi di monitoraggio, raccolta dei risultati e utilizzo dei dati per fini conoscitivi.

- Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli ambiti scelti sono quelli su cui si ritiene di poter intervenire con un buon margine di successo a medio/lungo termine. Per l’area relativa agli esiti ci si propone di continuare a lavorare per mantenere stabili i risultati conseguiti; relativamente ai risultati delle Prove INVALSI l’Istituto, raggiunge risultati superiori alle diverse scale territoriali in italiano e matematica per la scuola primaria e italiano per la scuola secondaria di I grado ma con differenze TRA le classi e rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. E' necessario, per quanto riguarda la matematica (scuola sec. di I grado) e la lingua inglese, in cui sono stati conseguiti risultati superiori alla media sarda, sud e isole raggiungere la media nazionale. Nell'area dei risultati a distanza è necessario monitorare sistematicamente i risultati degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado nel percorso successivo affinché la scuola possa valutare la sua efficacia educativa e didattica.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementazione dell'utilizzo di criteri di valutazione omogenei e condivisi, in particolare per italiano, matematica e inglese.

Attuare il curricolo verticale per competenze disciplinari e di cittadinanza Definire strumenti comuni di progettazione (unità di apprendimento),valutazione per classi parallele e monitoraggio dei risultati Predisporre strumenti condivisi (compiti di realtà, osservazioni sistematiche , rubriche) per la valutazione delle competenze

Ambiente di apprendimento

Potenziare e diffondere sistematicamente l'utilizzo significativo delle nuove tecnologie in tutte le classi.

Realizzare itinerari comuni di supporto e motivazione per gruppi di studenti svantaggiati e monitorarne gli esiti.

Introdurre pratiche innovative di didattica della matematica -dell'italiano- della lingua inglese.

Inclusione e differenziazione

Realizzare percorsi didattici differenziati, flessibili e con metodologie didattiche innovative in particolare in italiano matematica e lingue straniere.

Favorire percorsi di formazione sull'inclusione

Avvio dell'utilizzo di didattica innovativa (cooperative learning, classe capovolta, peer to peer, classi aperte).

Continuita' e orientamento

Monitorare il percorso formativo degli studenti al termine del I ciclo di istruzione.

Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sistematizzare e potenziare i processi di monitoraggio, raccolta dei risultati e utilizzo dei dati per fini conoscitivi.

Rendere più funzionali i dipartimenti disciplinari nello sviluppo della ricerca e della sperimentazione didattica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare il ruolo dei Dipartimenti per l'Individuazione delle conoscenze e competenze imprescindibili in Italiano e Matematica e monitorare i risultati.

Proseguire con le azioni del Piano di Formazione dei Docenti focalizzandole su metodologia e didattica disciplinare.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare e promuovere il rapporto genitori- territorio- scuola come supporto nell'attività didattica attraverso suggerimenti e proposte.

Coinvolgere le famiglie nel processo di miglioramento, istituendo delle conferenze di servizio per illustrare il piano e successivamente i risultati

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità