Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La complessa strutturazione del territorio ci stimola ad elaborare e sperimentare sempre nuove strategie didattiche mirate al successo formativo. Inoltre il dato della distribuzione degli studenti del primo anno in base al punteggio di esame del primo ciclo, ci stimola a sperimentare metodologie didattiche innovative ed interdisciplinari.

Vincoli

Il generalizzato livello di preparazione medio basso degli studenti in entrata crea gruppi classe con bisogni formativi molto marcati, da ciò ne consegue un intenso lavoro di recupero delle competenze di base che possa permettere un proficuo prosieguo degli studi. In tale contesto risulta più difficile far emergere le eccellenze, soprattutto nel primo biennio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Basso tasso di stranieri (per lo meno non critico nella fascia di eta dell’utenza della scuola): meno sforzi necessari sull'integrazione /alfabetizzazione. La scuola ha attivato negli anni una proficua rete di contatti con le aziende locali, interessate a seguire gli studenti per futuri sbocchi lavorativi. Ciò si esplicita in continui scambi scuola- azienda (alternanza scuola-lavoro), ma anche in contributi economici, da parte delle maggiori aziende del territorio, nel sostegno e nella valorizzazione dei risultati conseguiti dagli studenti (borse di studio). Le Amministrazioni locali e le Istituzioni pubbliche offrono un supporto per l’orientamento scolastico in ingresso ed in uscita. Il rapporto con l’Università di Genova e il Polo di Savona è fortemente attivo e consolidato anche alla luce dell’attività dell’ITS. Numerose sono le collaborazioni con le aziende, industrie ed Istituzioni attraverso progetti di sostegno alla scuola e percorsi di alternanza scuola lavoro che coinvolgono centinaia di alunni ogni anno, sia durante il periodo estivo, sia in quello invernale. Anche i rapporti con l’Associazionismo sono molto attivi e si concretizzano con progetti didattici culturali altamente significativi e formativi.

Vincoli

Il territorio da molti anni è investito da un processo di de industrializzazione, anche se non mancano aziende attive di rilevanza internazionale, e progetti in fase di realizzo che dovrebbero apportare un incremento economico – finanziario e lavorativo significativo. La Provincia di Savona, offre un contributo per ciò che riguarda le competenze specifiche assegnatele modesto, sia in termini di manutenzioni ordinarie, sia straordinarie; anche il livello di interlocuzione progettuale é purtroppo di basso livello. I rapporti progettuali con la Capitaneria di Porto sono invece da anni improntati ad una proficua collaborazione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura della scuola è ricca di spazi, le cui condizioni strutturali/impiantistiche risentono del deficit di intervento da parte dell'ente proprietario; tuttavia l'istituto ha realizzato una pluralità di azioni finalizzati al recupero di spazi e all'allestimento con dotazioni tecnologiche all'avanguardia. L'istituto si è dotato di laboratori multimediali dedicati all'indirizzo grafico, nuovo laboratorio di saldatura aperto al territorio, nuovo laboratorio di elettronica in collaborazione con multinazionale del settore, nuovo laborario di chimica dedicato alla cosmetica. L'istituto mostra capacità di attirare investimenti: illustrando alle famiglie, in modo trasparente, l'importanza del cofinanziamento; attraverso lavorazioni conto terzi; attraverso la presentazione di progetti formativi sostenuti da aziende e fondazioni bancarie; attraverso la partecipazione a bandi europei. ** Liguria Digitale La vicinanza alla stazione ferroviaria e delle fermate degli autobus locali agevola parte degli studenti pendolari. Risulta consolidata ed affidabile l'informatizzazione delle comunicazioni scuola-famiglia, in particolare l'utilizzo intensivo del registro elettronico, anche grazie alla copertura wifi e alla cablatura dell'intero edificio.

Vincoli

Una grave criticità è rappresentata dalla crisi che attraversal'Ente proprietario (la Provincia), Ciò comporta, anche in funzione della grandezza dell'edificio: - la mancanza di un interlocutore efficiente per il mantenimento della funzionalità e della sicurezza dei beni e delle strutture; - La carenza anche sui servizi primari, in un'ottica di corretta erogazione del servizio. La strutturazione del territorio e lascarsa efficienza dei trasporti pubblici rende disagevole la frequenza da parte degli studenti dell'entroterra. Per quanto riguarda gli investimenti, la carenza di professionalità specifiche, nell'ambito del settore di acquisti della pubblica amministrazione, rende a volte difficoltoso l'utilizzo dei fondi ottenuti, soprattutto da bandi vincolati a causa della difficoltà di gestione della prassi amministrativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La presenza di molte professionalità differenti, permette la realizzazione di attività, anche extra curricolari, in linea con i bisogni educativi didattici dell’utenza, che sono armonizzate con il fabbisogno del tessuto lavorativo del territorio. L'organico potenziato, nonostante la dotazione professionale risponda solo in parte alle richieste avanzate dalla scuola, ha consentito un miglioramento della qualità dell'offerta formativa e della gestione dei processi della scuola in alcuni settori. La vasta esperienza detenuta dai docenti senior consente un approccio più consapevole ed inclusivo sia nei confronti degli alunni, sia dei nuovi colleghi, da accompagnare nel processo di inserimento nella complessità della scuola. La scuola può contare su un numero crescente di docenti abilitati al CLIL.

Vincoli

A causa della grande varietà di indirizzi afferenti anche a graduatorie esaurite, ci sono docenti provvisiti di titolo ma senza abilitazione e quindi precari, che non garantiscono continuità. Inoltre è in alcuni casi difficile reperire le professionalità necessarie a specifiche docenze. Anche molti dei docenti di sostegno non sono titolari, pur in una situazione di crescita di richiesta, creando difficoltà all'utenza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le ammissioni alla classe successiva mostrano un buon successo formativo presumibilmente riconducibile ad una pluralità di interventi mirati al supporto di una didattica inclusiva. Il secondo biennio ed il quinto anno presentano un maggiore successo formativo anche in virtù di un buon orientamento interno. Rispetto ai dati di ingresso relativi ai voti dell'esame di stato del primo ciclo, si nota un deciso miglioramento degli esiti riferiti all'esame di stato conclusivo del secondo ciclo.

Punti di debolezza

Nonstante le azioni di didattica inclusiva, la maggior parte di non ammissioni avviene nel primo biennio, dove peraltro si osservano livelli piuttosto bassi degli alunni in ingresso. Si ritiene comunque ancora importante migliorare i risultati degli studenti all'esame di stato, con particolare riferimento alle fasce di voto più alte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si è scelto di assegnare un giudizio 4 in non ancora completamente raggiunto il livello 5 per quanto riguarda il numero di allievi con giudizio sospeso e la quota di studenti collocata nella fascia alta all' Esame di Stato.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

l lavoro di coordinamento trasversale delle discipline scientifiche : matematica, scienze, chimica e fisica che sta lavorando per la realizzazione di percorsi interdisciplinari e prove esperte comuniha fatto registrare un deciso miglioramento delle prove di matematica. Si registra una bassa variabilità all'interno delle classi sia per italiano che per matematica legato a un buon coordinamento delle attività.

Punti di debolezza

Permangono criticità per le discipline letterarie, malgrado il lavoro svolto dal dipartimento che comunque necessità di una maggiore uniformità di programmazione. Si prospetta un lavoro di coordinamento tra i dipartimenti letterari (italiano, inglese, diritto) per i prossimi anni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La non uniformità dei risultati tra italiano e matematica porta alla scelta dell'indicatore di giudizio 4.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola continua a lavorare sulla costruzione di competenze digitali utili a reperire, conservare e condividere informazioni. L' educazione alla cittadinanza attiva e consapevole trasversale alle classi viene potenziata anche attraverso incontri con esperti. I percorsi di alternanza scuola lavoro nonostante il contenimento del monte ore previsto rimangono all'interno del nostro istituto una priorità sia in relazione alle competenze di cittadinanza e costituzione sia alle competenze professionalizzanti trasversali e di auto imprenditorialità "soft skills".

Punti di debolezza

Permangono difficoltà circoscritte in modo particolare al primo biennio sulle strategie per imparare ad apprendere in modo autonomo e responsabile.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Le competenze chieve trovano un riscontro valutativo nel voto di condotta e nelle schede di valutazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I contatti con le aziende del territorio sono numerosi, è il numero degli occupati è in crescita. i feedback provenienti dalla realtà produttive circa le esperienze di stage e percorsi di orientamento e competenze trasversali sono molto buoni, sia nei monitoraggi dei percorsi sia in sede di Comitato Tecnico Scientifico.

Punti di debolezza

I dati relativi al proseguimento di studi all'università restano insoddisfacenti, anche se le azioni di miglioramento progettate non impattano ancora i dati in nostro possesso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'occupazione post diploma risulta soddisfacente, permangono criticità nella parte relativa al upercorso universitario.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il progetto formativo indirizzato agli obiettivi, abilità e competenze attesi deve ancora trovare una definizione più organica e puntuale. Le prove comuni sono svolte in modo sistematico coinvolgendo la maggior parte delle discipline. Gli interventi specifici a seguito della valutazione vengono realizzati in modo sistematico.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Importante ed ampia è la connessione al territorio che consente una continua ridefinizione della vision della scuola. Il Piano triennale dell'offerta formativa, pubblicato sul sito dell’Istituto è a disposizione delle famiglie e di tutti i portatori di interesse, in esso sono espresse con chiarezza ed immediatezza le priorità e gli obiettivi della scuola. Le convocazioni degli organi collegiali, in particolare del Collegio dei Docenti e del Consiglio d'istituto, vengono utilizzate, nella nostra scuola, per riflettere e condividere circa gli obiettivi strategici e le priorità dell'istituto. Sono organizzati incontri di condivisione, con famiglie e stakeholder in genere, circa la missione della scuola.E' in corso un percorso di internazionalizzazione della scuola con attività all'estero per studenti e docenti. La scuola ha una certificazione di qualità, con particolare riferimento al secondo biennio e quinto anno dei corsi "ex nautico", e adotta, per l'intero istituto, procedure intese a regolare alcuni processi. I Docenti sono partecipi degli obiettivi generali di tipo organizzativo sia durante i collegi (per pianificare e ridefinire gli obiettivi generali), sia attraverso gli atti di indirizzo del Dirigente. Sono realizzati focus group con il personale docente e il Dirigente. Sono somministrati questionari a studenti, docenti e personale circa vari ambiti di attività della scuola; i referenti delle attività, previste dal piano triennale e dai piani di miglioramento, verificano con la dirigenza lo stato di realizzazione e raggiungimento degli obiettivi delle stesse, sia in modo continuo ed informale, sia durante incontri formalmente dedicati. Viene realizzato il "riesame della direzione" nell'ambito della politica della qualità. Molti insegnanti/ata fanno attività aggiuntive e risultano quindi percettori di quote del fondo di Istituto. La scuola ha individuato le seguenti funzioni strumentali: piano triennale e qualità; territorio e formazione continua; didattica inclusiva; successo formativo; orientamento; sicurezza. La gestione delle funzioni strumentali e del fondo di istituto si basano su analisi di dati da cui emergono profili di competenza e disponibilità utili ad identificare i destinatari di incarichi. La definizione delle funzioni, non solo strumentali, necessarie alla gestione dell’Istituto sono condivise dal Collegio dei docenti. La divisione dei compiti tra il personale ATA risulta chiara. Le assenze del personale docente sono gestite attraverso il recupero orario che i docenti devono effettuare in conseguenza della riduzione dell'unità oraria; in modo residuale attraverso sostituzioni a pagamento. I docenti hanno incarichi formalizzati chiaramente.

Punti di Debolezza

La compartecipazione delle famiglie, rispetto al bacino di utenza, è ancora quantitativamente limitata e comunque non di tipo pro attivo. Non sono realizzati focus group con i genitori, il parere diretto dei genitori è spesso legato alla presenza in consiglio di istituto e alla compilazione di questionari on line, oltre, ovviamente, ai numerosi incontri che si svolgono durante l'anno con la dirigenza e con i docenti. La dotazione di personale ata, componente collaboratori scolastici, risulta insufficiente rispetto alla superficie dell'istituto. Una parte della componente docente è carente, probabilmente come forma mentis, nella realizzazione puntuale dei propri compiti di organizzazione e rendicontazione delle attività; ciò rallenta il lavoro di monitoraggio e miglioramento della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie ed il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è molto impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. In considerazione al coinvolgimento di tutto il personale nel perseguire gli obiettivi previsti, anche attraverso l’attivazione di incontri e corsi dedicati, e all’impegno economico profuso, si giudica il lavoro fin qui svolto più che positivo.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto intraprende azioni formative, anche alla luce di quanto previsto dalla recente riforma scolastica, finanziate dalla scuola, dalle reti o da altri soggetti, per l’aggiornamento professionale dei docenti, in relazione alle esigenze formative dei docenti stessi e del personale ATA. La scuola ha attivato in sede di dipartimenti disciplinari un'azione intesa alla ricognizione dei bisogni formativi dei docenti, anche sulla base di ciò sono stati progettati e realizzati interventi formativi dedicati. La qualità delle iniziative poste in essere è stata oggetto di monitoraggio finale presso l'utenza; l'esito dello stesso risulta confortante. La ricaduta nelle attività didattiche ed organizzative sarà oggetto di prossima valutazione. La raccolta di informazioni circa il profilo personale docente è asistema nell'intero istituto. la scuola tiene conto delle competenze di ciascuno al fine di individuare le giuste professionalità da dedicare a specifici incarichi; ciò risulta applicato in modo formalmente regolato per le attività finanziate con fondi europei. I criteri adottati ed il relativo peso attribuito agli stessi sono stati ritenuti adeguati dai docenti. La politica scolastica è caratterizzata dalla continua attenzione alle proposte progettuali provenienti dai docenti che possono così realizzare azioni formative per gli studenti sostenute concretamente dalla dirigenza; questo aspetto emerge anche dai questionari docenti somministrati a fine anno scolastico. In scuola sono attivi gruppi di lavoro legati: all'attività dei dipartimenti, a tematiche trasversali quali cittadinanza, educazione alla salute ecc, alla redazione di progetti di risposta a bandi. I gruppi di lavoro producono esiti utili alla scuola con ricaduta diretta sugli studenti. L'adozione consolidata del registro elettronico e l'utilizzo della suite di google consentono una sempre maggiore condivisione di materiali tra docenti e con gli studenti. Da questionari somministrati appare alto il livello di condivisione riconducibile allo scambio di informazioni tra colleghi la cui percezione risulta positiva.

Punti di Debolezza

L'approccio di una parte del corpo docenti alla formazione è ancora legata all'obbligatorietà della stessa, non già al concetto di sviluppo professionale. Nonostante la positiva introduzione del bonus premiale, inteso a valorizzare aspetti qualitativi del lavoro, risulta ancora insufficiente la dotazione prevista con il fondo di istituto. Occorre ulteriormente migliorare il coinvolgimento dei docenti nei gruppi di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Il numero e la varietà di enti/soggetti con cui la scuola stringe convenzioni è molto alto e di forte attinenza con il tipo di formazione erogato. La scuola da anni è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed e’ ben inserita nel contesto territoriale, come si evince dal PTOF. La ricaduta sull'offerta formativa è molto significativa per tutte le attività riconducibili ai PCTO e ai percorsi di approfondimento sulle tematiche professionali realizzati con la partecipazione di soggetti esperti esterni. Il nostro istituto realizza percorsi post diploma in sinergia con altri soggetti del territorio. Gli strumenti di comunicazione con le famiglie sono efficaci: registro elettronico e sito web . Vengono realizzati incontri per le famiglie, in particolare, relative all'orientamento interno, PCTO ed accoglienza. Laddove necessario vengono fatti incontri esplicativi alle famiglie. La quasi totalità delle famiglie partecipa con il contributo volontario.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento delle famiglie nella realizzazione dei progetti formativi è carente. Emerge una bassa partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali. Occorre attivare percorsi formativi sulle tematiche dell'adolescenza e della genitorialità responsabile per le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Progettare percorsi e attivita' finalizzate a migliorare le prestazioni relative al nuovo esame di stato.

TRAGUARDO

Incrementare del 5% la valutazione media di istituto

Obiettivi di processo collegati

- Effettuare le simulazioni del colloquio dell'esame di stato

- Realizzare la prova esperta a conclusione del monoennio finale


PRIORITA'

Migliorare la progettazione didattica in termini di condivisione e utilizzo di strumenti comuni

TRAGUARDO

incrementare il successo formativo nel primo biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare una prova di ingresso di matematica e italiano nelle prime due settimane della classe prima

- Istituire un gruppo di lavoro per la definizione dei nuclei fondanti delle discipline del primo biennio in continuità con la scuola secondaria di primo grado

- Progettare i consigli di classe in modo da realizzare e monitorare una progettazione comune

- Realizzare la prova per competenze nel biennio


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare i consigli di classe in modo da realizzare e monitorare una progettazione comune

Realizzare la prova per competenze nel biennio

Effettuare le simulazioni del colloquio dell'esame di stato

Realizzare la prova esperta a conclusione del monoennio finale

Inclusione e differenziazione

Realizzare una prova di ingresso di matematica e italiano nelle prime due settimane della classe prima

Continuita' e orientamento

Istituire un gruppo di lavoro per la definizione dei nuclei fondanti delle discipline del primo biennio in continuità con la scuola secondaria di primo grado

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità