Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le famiglie aderiscono alle varie iniziative proposte dalla scuola (visite guidate, mercatini, campagne e raccolte promosse da ONLUS, progetti di riqualificazione ). Il 6% della popolazione scolastica presenta le seguenti caratteristiche: 42% DVA, 20% DSA, 38% BES-Fonte PAI. La presenza di un esiguo numero di alunni non italiani ( 0,44% rispetto a Taranto 2,02%, Puglia 3,38%, Italia 11,11% - riferito alla scuola secondaria di I grado) non ha costituito un grosso problema poiché appartenenti a famiglie con un livello socio-economico-culturale abbastanza elevato. Tale presenza ha consentito, all’interno delle classi, scambi interculturali proficui. La quota di alunni con famiglie svantaggiate per i diversi ordini di scuola si attesta all'0% rispetto a Puglia/Sud/Italia (fonte INVALSI 2018/19).

Vincoli

Il livello socio-economico e culturale della popolazione scolastica è medio-basso ( dato ESCS - fonte INVALSI 2018/19). Risulta esigua la partecipazione a iniziative che comportino un contributo economico importante delle famiglie, per la realizzazione di progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa: infatti è privilegiata quella per il conseguimento delle certificazioni (ad esempio Cambridge, Delf) . Le famiglie non intervengono finanziariamente a sostegno di spese che sarebbero di esclusiva competenza degli Enti locali (ad esempio per l’acquisto di suppellettili ,sussidi…).Dal momento che trattasi di scuola dell’obbligo le famiglie reputano, infatti, che tutto sia dovuto dallo Stato e, quindi, dall’ Ente locale. Ciò ha determinato, quindi, finora, l’impossibilità di adottare modelli didattico-organizzativi sperimentali, tipo “A scuola senza zaino”,proprio perché comporterebbero una spesa abbastanza elevata. Il fatto che molte famiglie non abbiano versato, quest’anno, il contributo volontario ha sottratto alla scuola risorse preziose per l’acquisto di materiale di facile consumo e sussidi di modesta entità.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio di Talsano è vasto e densamente popolato; istituzionalmente un quartiere, praticamente un paese. In questi ultimi anni ha visto registrare uno sviluppo vertiginoso non solo da un punto di vista demografico, ma anche strutturale e sociale. Ad un cospicuo iniziale assetto socio-economico di tipo operaio,si è sovrapposta e inframezzata una diversificata presenza di ceti sociali e,quindi,economici e culturali provenienti da altre zone. Il tasso di disoccupazione della città è di 15,3%, inferiore al dato Puglia 14,8% e al dato Sud 17,5%. Il tasso di immigrazione riferito alla città di Taranto è di 2,5%, inferiore al dato Puglia 3,5%, al dato Sud 4,6% e Italia 8,8%. (Fonte ISTAT 2020). Nel territorio in cui opera la scuola sono presenti numerose associazioni sportive (scuola calcio,minibasket,rugby,volley,scuole di danza) ,culturali (ARCI) e religiose (Confraternite e Parrocchie) e con esse si intrattengono rapporti positivi e proficui. La scuola, essendo ubicata sulla costa, realizza collaborazioni con strutture e associazioni del territorio ( Parco Torremattoni, WWF, scuola di vela).Un vicino parco archeologico ha costituito un’opportunità per l'ampliamento dell'offerta formativa. ASL, le FORZE ARMATE, Lions collaborano per attività didattiche e informative,rivolte a famiglie e studenti. Il Comune investe ingenti risorse per la digitalizzazione della sc. sec. 1°g.(prog. 3.0 per supportare la DAD)e garantisce trasporto ed educatori per alunni diversabili.

Vincoli

Il tasso di disoccupazione della città di Taranto è pari al 15,3%, superiore al dato Italia 9,9%,. (Fonte ISTAT 2020). L’Ente locale fornisce solo un contributo esiguo per il diritto allo studio,tanto è vero che la scuola deve farsi carico di tutte le altre spese tra cui quelle per la pubblicizzazione delle iniziative di cui al PTOF e la socializzazione delle risultanze delle stesse( produzione di cd rom, monografie, opuscoli, giornalini…). Interamente sostenute dalle famiglie sono,poi,le spese di trasporto per eventuali spostamenti delle scolaresche in occasione di specifici eventi, di particolari manifestazioni, di attività didattiche esterne collocate all’interno di progetti dell’Offerta Formativa e di collaborazione con l'Ente Locale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Fonti di finanziamento e.f.2020 (Fonte Scuola): - Stato: € 145.219,54 - UE: € 43.477,64(FSE € 6.117,64,FESR€ 13000,00, ERASMUS € 24.360,00). -Regione: € 3.411,00 -EE.LL. o altre Ist.: € 4.360,50 -Privati:€ 47.098,30 Sia nel Plesso centrale che nel Plesso Monaco sono stati realizzati dal Comune lavori di edilizia leggera per la creazione di ulteriori aule( per emergenza COVID). Quasi tutte le aule sono ben illuminate e capienti. Il plesso centrale è dotato di: auditorium con palco e impianto audio e luci, palestra coperta, area esterna per attività sportive, lab. scientifico, lab. linguisticomultimediale con LIM, un’aula docenti con postazioni di lavoro e per i colloqui con le famiglie. Un settore dell'aula docenti è destinato alla biblioteca.Sempre questo plesso ha 23 LIM su 30 classi, un congruo numero di tablet per i docenti e, recenti acquisti: 7 I-pad, 5 Apple-TV, 52 notebook e 2 carrelli, 10 cube, 8 PC ALL-in ONE, 4 Router, 6 proiettori (donazione famiglie). I 3 plessi sono dotati di cablaggio della rete con la fibra, da poco potenziata. Il plesso della S.P. ha angoli lettura e un salone polifunzionale. Il plesso dell’infanzia ha aule spaziose e attrezzate , uno spazio interno per attività di psicomotricità. Il n. libri si è arricchito di circa 300 volumi e la scuola ne ha tra i 500 e 1499. L'E.L. ha assegnato alla Scuola il piano superiore di un Plesso dell'I.C.De Amicis (per emergenza COVID). Le 4 sedi distaccate, sono raggiungibili con facilità

Vincoli

Malgrado l'Ente locale abbia espletato lavori di edilizia leggera per il contenimento dell'emergenza epidemiologica nei plessi Monaco e Sciascia,consentendo così la creazione di ulteriori aule, la scuola continua a soffrire della carenza di spazi per la realizzazione di attività laboratoriali e di didattica alternativa. La DDI e la DAD sono ancora condizionate, negativamente, dalla persistenza di alcune criticità nella potenza del segnale internet, malgrado il potenziamento della fibra. Nonostante l'Istituzione si sia attivata per implementare la dotazione delle LIM con diversi finanziamenti,queste risultano ancora insufficienti per i plessi Primaria Tintoretto (7/14) e Infanzia Monaco (1/8) per il numero di aule. In questo plesso non esiste un’area attrezzata esterna per le attività ludiche. La palestra non è presente in tutte le sedi. Infine mancano ancora le certificazioni riguardanti l'agibilità e la prevenzione incendi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Età media docenti: il 72,1% ha tra 35 e 54 anni(% più alta rispetto alla media delle scuole di Taranto che è il 52,8% , Puglia 53% e Italia 54,7%). Riguardo alla stabilità del personale docente si registra che la percentuale dei docenti a T.I. in servizio da più di 5 anni è del 42,5% (Fonte MIUR). Alla guida dell’Istituto Comprensivo vi è un Dirigente scolastico effettivo, come nell' 88% delle scuole della provincia, il 90% della regione, l' 89% delle scuole italiane. La dirigenza è stabile da più di 5 anni. Il D.S. possiede più di 5 anni di esperienza. Il DSGA ha un incarico effettivo e un'esperienza superiore ai 5 anni. Tutti gli ass. am.vi a tempo ind. hanno + di 5 anni di esperienza. Il 91,7% dei collab. sc. a tempo ind ha + di 5 anni di servizio. Il numero giorni di assenza pro-capite medio annuo dei docenti per malattia è pari a 6, inferiore a Puglia e Italia 7. Il numero giorni di assenza pro-capite medio annuo dei docenti per altre motivazioni è pari a 2, inferiore a Puglia e Italia 5. Il numero giorni di assenza pro-capite medio annuo del personale ATA per malattia è pari a 9, inferiore a Puglia 13 e Italia 15. Le competenze professionali e i titoli posseduti dai docenti di sostegno sono: 83,3%abilitazione ins.; 54,2%competenze digitali; 50% competenze linguistiche;62,5% competenze per la didattica inclusiva. Il 74% dei docenti di sostegno ha meno di 50 anni. Il 52% dei docenti di sostegno ha più di 5 anni di servizio.

Vincoli

Il numero giorni di assenza pro-capite medio annuo del personale ATA per altre motivazioni è pari a 34, superiore a Puglia 13 e Italia 12. Il numero di giorni di assenza pro-capite medio annuo del personale ATA per maternità è pari a 9, superiore al dato Puglia 1 e Italia 3 (Fonte MIUR). Il numero di giorni di assenza pro-capite medio annuo del personale docente per maternità è pari a 8, superiore al dato Puglia e Italia 4 (Fonte MIUR) Il 33,8% dei docenti ha un contratto a tempo determinato, dato superiore al riferimento provinciale (26,2%), regionale (15,9 %), nazionale (23,8 %) Fonte MIUR. Alcune criticità (avvicendamento di diverse figure) si sono evidenziate nel lavoro del personale amministrativo per la presenza di contratti part-time. Si sono registrate problematiche anche per la sostituzione dei collaboratori scolastici con contratto a tempo indeterminato che hanno ricoperto altri incarichi in differenti istituzioni scolastiche. Il 58,8% non possiede il titolo di specializzazione del sostegno. Il 74% dei docenti di sostegno ha un contratto a tempo determinato. L'80% dei docenti di sostegno ha soltanto 1 anno di stabilità nella scuola (a.s. in corso).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

A.S.19-20 Sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria la percentuale di studenti ammessi alla classe sccessiva è del 100% (Fonte MIUR). Dalla lettura dei voti riportati all'esame di Stato per l'a.s. 2019/2020, gli alunni che si collocano nella fascia dell'8 sono il 33,1% (superiore rispetto dato Puglia 23,9, Taranto 24,7, Italia 25,2). Gli alunni che si attestano nella fascia del 10 sono il 9,3%, superiore al dato Italia 7,9%. Ha conseguito la lode l' 11% degli studenti, dato superiore a Puglia 7,6%, Taranto 8,4% e Italia 4,9%)- Fonte MIUR. Gli alunni che si collocano nella fascia del 6 sono il 6,8%, dato inferiore a Taranto 13,6 %, Puglia 15% e Italia 17,6% .Gli abbandoni in corso d'anno (19/20) nella scuola secondaria sono pari a 0 (Fonte Scuola). I trasferimenti in uscita-in corso d'anno (2019/20) per la classe I della scuola secondaria di I grado sono pari allo 0,7%, dato inferiore a Taranto 1,3%, Puglia 1,1% e Italia 1,7%.I trasferimenti in entrata per la classe I della scuola secondaria di I grado sono pari a 1,5% , dato superiore a Taranto 1,3%, Puglia 0,9%, Italia 1,2%.

Punti di debolezza

non ce ne sono

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'elevata percentuale di ammessi alla classe successiva per la scuola Primaria e Secondaria denota che la scuola mette in campo efficaci strategie educative , didattiche e inclusive atte a garantire il successo formativo degli alunni. Nell' anno scolastico 2019/20 la quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alta all'esame di stato è superiore ai rifermenti di tutti i parametri di confronto riportati dal MIUR. Per quanto concerne i risultati scolastici relativi alle lingue comunitarie inglese e francese, priorità del RAV del precedente triennio, non si intende confermare alcuna priorità specifica dato che i risultati raggiunti, grazie alle diverse azioni realizzate, hanno consentito il conseguimento del traguardo prefissato. Si continuerà, tuttavia, a prevedere l'attuazione di azioni di miglioramento nell'ambito dei risultati INVALSI.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

AS 17/18: le II Prim. in Ita. hanno un punt. pari al 57,3%, > a Puglia 52,2% , Sud (50,1%) e Italia (50,6%). Il risultato (52,2) delle II prim. in mat. è > a Puglia (48,0), Sud (46,8) e It. (46,7). Le V di sc. prim. in It. hanno una % del 66,6 > alla Puglia (62,3), a Sud (59,0) e It. (61,3).In MAT il punt. dalle V è 58,2%, > a Puglia (50,2), a Sud (47,8) e It. (49,2).Esiti stu. delle III sc.sec. per Ita nella scala del rapp. naz. sono 206,0 > a Puglia 194,8, Sud 190,2, Italia 200,0.Esiti stud. delle III sc.sec. in Mat nella scala del rapp. naz. sono 200,2 > a Puglia 192,0 Sud 188,0 e non significativamente > al dato Italia 200,0. Le V hanno un risultato in ITA (3,4), in MAT (4,4) dati > alle scuole con background simile. Le III sc. sec. I grado hanno un risultato in ITA > (7,5), in MAT (4,4) dati > alle scuole con background simile. Per le II, in ITA, la magg. parte degli stud, è nei liv. 3-4-5: liv. 3 è 11,4% , liv.4 14,3%, liv. 5 39,0% > a Puglia, Sud e It. In Mat la magg. parte degli stu. è nei liv.3-4-5: liv.3 la % è 13,7, liv 4 17,6%, liv 5 è 36,3 > a Puglia , Sud, e It. Per le V, in Ita, la maggior parte degli stud. è nei liv. 3-5: liv. 3 24,1, liv 5 33,3> a Puglia, Sud e It. In Mat liv. 4 è 11,2 e il liv.5 è 46,1> a Puglia, Sud e It. Per le II in Ita la variab. TRA le classi è < al Sud; DENTRO è> a Sud.In mat. la variab. TRA e DENTRO è positiva .Per le V la var. TRA e DENTRO in ita e mat è positiva. III Sec.in Ita e mat la variab. TRA è< a Sud, DENTRO >a Sud.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Dall'analisi delle tabelle e dei grafici restituiti da INVALSI, emerge che i risultati delle quinte Classi della Scuola Primaria in Italiano, in Matematica e nella prova di listening per la Lingua Inglese, sono inferiori ai tre parametri di riferimento. La differenza dei risultati rispetto a scuole con stesso background è negativa. Per le terze Classi della Scuola Secondaria di Primo grado i risultati delle prove di Matematica sono inferiori rispetto al parametro Italia Gli studenti delle V Classi della Scuola Primaria si collocano nei livelli più bassi in Italiano e Matematica. La variabilità tra le classi non sempre è contenuta come si evince dall’analisi dei risultati ottenuti: in Italiano dagli alunni delle Seconde Classi di Scuola Primaria; in Matematica e nelle prove di reading e listening di Lingua Inglese per gli alunni delle terze classi della Scuola Secondaria di Primo grado.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora maggiormente sullo sviluppo delle seguenti competenze: comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica, competenza digitale, competenze sociali e civiche (Fonte PTOF). La scuola valuta le competenze attraverso osservazioni sistematiche, questionari e individuando indicatori. La scuola adotta criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave. Gli studenti dell' Istituto hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche : il 77%della primaria e il 72%della secondaria hanno raggiunto il livello avanzato e intermedio. Gli studenti dell' Istituto hanno sviluppato adeguate competenze digitali : il 66%della primaria e il 68% della secondaria ha raggiunto il livello avanzato e intermedio.Gli studenti dell' Istituto hanno acquisito buone strategie per imparare ad imparare : il 67%della primaria e il 65%della secondaria hanno raggiunto il livello avanzato e intermedio. Gli studenti dell' Istituto hanno acquisito adeguate abilità per lo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità : il 64%della primaria e il 57% della secondaria ha raggiunto il livello avanzato e intermedio. Gli studenti dell'istituto hanno acquisito adeguate competenze nell'ambito della comunicazione nelle lingue straniere: il 71% della primaria e il 52% della scuola secondaria. (Fonte monitoraggi scuola).

Punti di debolezza

Nonostante la scuola investa risorse economiche e professionali notevoli per lo sviluppo di competenze nell'ambito della comunicazione nelle lingue straniere, solamente il 52% degli studenti della scuola secondaria di I grado si colloca nei livelli intermedio e avanzato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Dal numero esiguo dei provvedimenti disciplinari adottati, dallo spirito collaborativo e di solidarietà mostrato nei confronti dei compagni in difficoltà, si evince che nella scuola prevale un diffuso senso della legalità, dell’etica della responsabilità e dello spirito di collaborazione. Gli studenti dell' Istituto hanno raggiunto il livello avanzato e intermedio nelle seguenti competenze:sociali e civiche,digitali , imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Tutti gli studenti, provenienti dalla scuola primaria dell'Istituto, che hanno frequentato la prima classe della scuola secondaria di I grado, sono stati ammessi alla classe successiva.Il punteggio percentuale di italiano degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del III anno di scuola secondaria di I grado è maggiore rispetto alla Puglia, al Sud e all'Italia. Il punteggio percentuale in matematica è superiore a Sud e in linea con la Puglia. Il punteggio percentuale in inglese ascolto è superiore a Puglia e Sud, lettura in linea con Puglia, superiore a Sud. Le abilità nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado sono i seguenti: italiano in linea con la Puglia, superiore al Sud; matematica in linea con Puglia e Sud.

Punti di debolezza

Il punteggio percentuale di matematica e nelle due prove di inglese degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del III anno di scuola secondaria di I grado è inferiore rispetto al dato nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo che è stato integrato in questo a.s. con quello di cittadinanza; le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola che verte sulla cittadinanza attiva. Tutti i docenti partecipano in modo sistematico ai gruppi di lavoro finalizzati all’ elaborazione della progettazione didattica periodica, condividendone appieno le finalità e la valenza educativa. La scuola dispone di prove strutturate per classi parallele, per le discipline portanti, che vengono valutate con criteri condivisi e i cui risultati rientrano in un’attività di monitoraggio .Gli esiti di queste prove concorrono alla rimodulazione della progettazione didattica stessa e alla definizione di interventi specifici , a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’organizzazione della scuola è particolarmente efficace perché vi è un lavoro sinergico tra le figure di coordinamento, il personale della segreteria e il personale CC.SS.. Vengono approntati calendari, prospetti per l’uso ottimale dei vari spazi e tutte le comunicazioni sono fornite con chiarezza e tempestività. Gli spazi più ampi, destinati alle diverse manifestazioni, sono ubicati nel plesso centrale, ma la loro fruizione è garantita a tutti gli alunni. L’orario, dal canto suo, scaturisce dalla condivisione e dal rispetto di ben precisi criteri e quindi risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli alunni. La scuola , inoltre , incentiva prima la partecipazione a corsi di formazione su metodologie innovative poi l’applicazione delle stesse. Le dotazioni tecnologiche sono state implementate grazie a finanziamenti provenienti da diverse fonti( MIUR, UE, Regione). La scuola promuove l’acquisizione delle competenze trasversali sociali e civiche attraverso svariate attività didattiche , sia organizzate dalla scuola, sia espletate con Enti, Associazioni specialistiche del territorio. Infine , i provvedimenti disciplinari non rivestono un carattere esclusivamente sanzionatorio ma anche e soprattutto di carattere formativo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola cura in particolar modo l’inclusione degli studenti con disabilità e con BES e,attraverso percorsi di recupero e potenziamento, si attiva per rispondere ai bisogni formativi di ciascun allievo. Per garantire tutto ciò le strategie di carattere metodologico-didattico risultano molteplici . Il Progetto Educativo Didattico, in tutti i suoi aspetti, coinvolge attivamente le diverse figure di sistema interessate e la famiglia. Il PDP viene sistematicamente monitorato e aggiornato in base alle necessità del percorso formativo. L’istituzione scolastica si adopera per realizzare interventi di recupero per gli alunni che evidenziano maggiori difficoltà. Allo stesso modo la scuola si attiva per garantire il potenziamento delle competenze degli studenti con particolari attitudini disciplinari. All'interno della classe i docenti operano interventi individualizzati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La pianificazione e realizzazione delle attività di continuità tra le classi ponte dei tre ordini di scuola risulta ben strutturata.Dai monitoraggi effettuati risulta che il gradimento e l'efficacia delle attività di continuità sono positivi. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini , a partire dalle classi prime della scuola Primaria.Le attività di orientamento delle classi terze della scuola Secondaria coinvolgono alunni e famiglie. Gli stessi studenti hanno partecipato ad incontri specifici con soggetti esterni , in orario curricolare ed extracurricolare. La scuola non ha previsto percorsi personalizzati per le competenze trasversali e per l'orientamento per rispondere ai diversi bisogni educativi speciali. La scuola ha approntato uno strumento per monitorare l'efficacia delle attività di orientamento, ma si è rivelato piuttosto empirico; inoltre, la tempistica del suo utilizzo e la scarsa collaborazione da parte delle scuole secondarie di II grado ne hanno inficiato l'utilità.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission è definita nel PTOF e consiste: promuovere lo sviluppo della personalità in maniera integrale,innalzare i livelli di prestazione di lingue e mat,rispettare i bisogni formativi degli al. attraverso accoglienza, formazione, inclusione e orientamento,migliorare il processo di valutazione delle competenze degli alunni.E' condivisa : all'interno attraverso i lavori degli OO. CC. All'esterno con la pubblicazione di tutti i documenti sul sito della scuola e coinvolgendo attivamente famiglie e territorio attraverso iniziative specifiche.I progetti vengono periodicamente monitorati con registri di presenza, questionario gradimento (alunni e famiglie),tabelle indice di frequenza e efficacia e prove oggettive. L'Istituzione adotta alcune forme di rendicontazione sociale: il PDM (presente sul sito della scuola), verbali del C.d.I., di classe e interclasse (es: rendicontazione fondi raccolti attraverso iniziative benefiche), atti di pubblicità legale e di amministrazione trasparente. Vengono presentate al C.d.D. relazioni circa le attività che,sono pubblicate sul sito della sc. Ruoli ricoperti da 64 docenti: collaboratori D.S., FF.SS., coordinatori (classe,intercl,intersez), interdipartimento,commissioni,NIV,referenti.Il FIS è ripartito:70% docenti (55/103) e 30% ATA(17/18). Assenze personale gestite: gran parte quota oraria a disposizione e restante con ore eccedenti.Nel piano attività del DSGA sono definiti compiti ATA.I decreti del D.S. contengono compiti e responsabilità docenti incaricati.L’uso delle risorse economiche è pienamente coerente con le scelte educative adottate dalla scuola ed esplicitate nel PTOF. La scuola spende in media per ciascuna delle 4 macro aree progettuale 8207 euro. I progetti prioritari riguardano 3 ambiti: lingue straniere (annuale), formazione e aggiornamento del personale (trimestrale), orientamento, continuità e accoglienza (annuale). I percorsi hanno sempre implicato il coinvolgimento di esperti esterni. Le spese si concentrano sui progetti prioritari. Per l'a.s. 19-20, causa emergenza COVID, le risorse del FIS sono state parzialmente utilizzate; sono stati retribuiti solo i collaboratori del DS e le FF.SS.

Punti di Debolezza

All'inizio di ciascun anno scolastico la scuola provvede ad elaborare direttive e nomine per il personale ATA, in modo analitico e puntuale. Tuttavia in itinere adempimenti vari, anche amministrativi, necessari ma non prevedibili ad inizio d’anno, hanno determinato talvolta un aggravio dei carichi di lavoro di ciascuno, rispetto a quanto stabilito in precedenza. Ciò soprattutto a causa di una dotazione ridotta dell'organico del personale ATA e dell' avvicendarsi di unità a tempo determinato. Infatti in ufficio è presente un part-time ciclico verticale. Risulta ancora carente il coinvolgimento delle famiglie a priori, cioè nella fase preliminare alla definizione delle scelte strategiche della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

E’ una scuola adeguata ai bisogni dell’alunno attenta alle tradizioni, disponibile alle innovazioni, rispettosa delle diversità e interagente con il territorio. Si impegna a garantire il successo formativo,attraverso una variegata offerta formativa, supportata da un’organizzazione efficiente. Individua obiettivi prioritari chiaramente definiti nel PTOF, condivisi all'interno della comunità scolastica e resi noti alle famiglie con diverse modalità. La progettualità è pianificata secondo la logica dell’ologramma,cioè della visione d’insieme. Tutte le iniziative progettuali,infatti, hanno un tema conduttore unico e ciascuna di esse concorre al conseguimento degli obiettivi di sistema. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Le responsabilità e i compiti sono chiaramente definiti nelle nomine,nelle direttive, nel piano delle attività e rispondenti agli obiettivi strategici .Le risorse economiche, sia quelle assegnate dal MIUR che quelle provenienti da altre fonti, sono impiegate nell'ottica di una gestione integrata per il conseguimento delle finalità sistemiche. Risulta ancora carente il coinvolgimento delle famiglie a priori, cioè nella fase preliminare alla definizione delle scelte strategiche della scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze dei docenti individuando le tematiche di formazione tramite sondaggi (sondaggio a.s. 17/18). La scuola ha promosso nell'a.s. 18/19 i seguenti temi per la formazione docenti:competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento che hanno favorito la formazione di classi digitali; didattica per competenze e innovazione metodologica, che hanno permesso la costruzione in verticale di compiti di realtà e specifiche rubriche valutative. La scuola ha inoltre favorito la formazione dei docenti nei seguenti ambiti: valutazione e miglioramento; lingue straniere con ricaduta positiva sugli esiti degli studenti (monitoraggi prove oggettive e risultati INVALSI) ; inclusione e differenziazione con utilizzo del modello ICF per la stesura di PDP e PEI. Ambiti Formazione personale ATA: contabilità, carriera e contributi. A.S. 19-20: una buona parte dei docenti, durante la Dad, ha seguito corsi di formazione sulle metodologie didattiche innovative e sulla valutazione riguardante l'esame di stato del I ciclo. Durante l'estate l'animatore digitale ha tenuto un corso sulla G-Suite for education. La scuola ha previsto nel triennio la formazione dell'intero Collegio sullo sviluppo delle com petenze di ed. civica e sulla costruzione di strumenti di valutazione per BES e DSA. Il Dirigente Scolastico valorizza le risorse umane seguendo dei criteri oggettivi, che rispondono più efficacemente alle esigenze dell’utenza. Continuità, titoli,esperienze, predisposizioni, dinamiche relazionali, assegnazione di alunni diversabili a docenti con titolo specifico, costituiscono i punti salienti per l’assegnazione dei docenti alle classi. Anche l’assegnazione di incarichi relativi al personale ATA,segue criteri funzionali ai bisogni e alle esigenze della scuola (art7,alternanza,collaboratori donne assegnate alla Scuola dell’Infanzia).La scuola, in sede collegiale, valorizza le risorse formative di ciascun docente individuando criteri funzionali e condivisi per l’attribuzione degli incarichi relativi alle figure di sistema. Il Collegio dei docenti lavora in modo costruttivo per definire criteri finalizzati a una migliore gestione delle risorse (partecipazione a corsi e commissioni di lavoro).In base alle competenze dei docenti sono stati pensati e realizzati specifici progetti. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su: criteri comuni per la valutazione,curricolo verticale, accoglienza continuità orientamento, raccordo col territorio, PTOF, inclusione. I gruppi di lavoro adottano le seguenti modalità organizzative: dipartimenti,intersezioni,interclasse producendo materiali utili alla scuola e condividendoli sul sito e sul drive della scuola.

Punti di Debolezza

Le difficoltà finanziarie costituiscono quasi sempre un grosso limite, che inibisce le iniziative dell’istituzione o, quanto meno, le condiziona negativamente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola valorizza sempre le competenze del personale e di conseguenza, le risorse umane, sfruttandole ad hoc nell'assegnazione dei docenti alle classi e/o alle attività, affinché le èquipe pedagogiche funzionino meglio e lavorino ,come pure i singoli insegnanti,in modo funzionale all'attuazione del PTOF. Analoga modalità operativa viene seguita nell'assegnazione ai reparti e ai plessi dei collaboratori. Anche per gli incarichi negli Uffici di Segreteria e per gli incarichi specifici, ruoli e funzioni, si tiene conto di esperienze pregresse, di attitudini e predisposizioni personali. Il D.S. si adopera molto per favorire la collegialità, la partecipazione di tutti alla vita del “sistema scuola”, incoraggiando e favorendo l’operato dei gruppi di lavoro, di vario tipo, richiedendo la produzione di materiali utili alla collettività. L’esiguità delle risorse economiche condiziona molto l’operato di quei gruppi per il cui funzionamento occorrerebbe attingere in modo adeguato ai fondi dell’istituzione poiché da retribuire.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete con le altre scuole sono i seguenti: rete Ambito 21, rete Persefone, Rete art.33 DM 851/17, Rete di scuola XXL. Finalità: didattica per competenze, inclusione, valutazione. La scuola ha stretto collaborazioni con: associazioni sportive (scuola calcio,minibasket,rugby,volley,scuole di danza) ,culturali (ARCI) e religiose (Confraternite e Parrocchie), strutture e associazioni del territorio ( WWF, scuola di vela), parco archeologico, ASL, Forze Armate, Lions, accademie musicali Istituti superiori del territorio. Sul territorio non pervengono offerte di partecipazione nelle strutture di governo. Le ricadute di tali collaborazioni sull’OF sono positive: le famiglie partecipano e sono consapevoli delle potenzialità dell’OF,gli alunni elevano le loro competenze e soddisfano i propri bisogni formativi,il personale qualifica la propria professionalità.Le famiglie collaborano a iniziative di solidarietà (preparazione oggetti per beneficenza , raccolta fondi per associazioni ONLUS).Esistono forme di collaborazione con i genitori per realizzazione interventi formativi e progetti specifici (es : Progetto Coro,attività sportive presso la Piscina Comunale , Progetto Natale Sc. Infanzia ,Progetto Continuità ecc... ) .La scuola ha realizzato a.s. 18/19 le conferenze rivolte ai genitori sulle seguenti tematiche: -vaccinazioni; -disostruzione vie aeree in ambito pediatrico La scuola utilizza il registro elettronico e il sito istituzionale(eventi, circolari, sondaggi) per la comunicazione con i genitori. Per l'a.s.20-21 la scuola realizzerà, in collaborazione con l'organizzazione esterna "Tribù digitale", un percorso formativo sui comportamenti di cittadinanza digitale consapevoli, sicuri e responsabili.

Punti di Debolezza

La divulgazione delle iniziative è spesso limitata al bacino d’utenza poiché l’esiguità delle risorse finanziarie non consente una pubblicizzazione su vasta scala.Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa solo attraverso la delibera delle linee di indirizzo PTOF e l'adozione del PTOF medesimo in seno al Consiglio di Istituto (fonte verbali Cons. di Istituto). La scuola coinvolge i genitori nella definizione del regolamento di Istituto e del patto di corresponsabilità soltanto attraverso il Consiglio di Istituto(fonte verbale Consiglio di Istituto).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola è attenta ai valori e impegnata nel sociale, opera per diffondere la propria immagine nel territorio ed è in stretto contatto con la società per la realizzazione di obiettivi comuni e per perseguire le finalità dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi. Sono stati coinvolti numerosi operatori nel processo educativo e formativo della scuola. Per i progetti più complessi vengono stipulati appositi accordi ed esistono delle convenzioni con vari Enti; alcune collaborazioni si sono consolidate nel tempo e si ripetono annualmente come quella con l'ARCI ,SOLIRUNNERS e LIONS CLUB Taranto.Le famiglie partecipano alle riunioni dei Consigli di Intersezione,Interclasse, Classe,alle iniziative organizzate dalla Scuola e,in generale,alla vita della stessa,fornendo un contributo fattivo. Devono,però,essere maggiormente coinvolte nella fase "iniziale"di pianificazione(progettazione delle attività di cui all'Offerta Formativa).

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati INVALSI nella Scuola Primaria e Secondaria di I grado.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati degli alunni nelle prove INVALSI in relazione al parametro Sud.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare i risultati INVALSI mediante attività laboratoriali e progettazione mirata.

- Favorire la formazione dei docenti sulla didattica attiva per lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi.

- Favorire la formazione dei docenti sulla didattica attiva per lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi.

- Migliorare i risultati INVALSI mediante attivita' laboratoriali e progettazione mirata.

- Elaborare e condividere strumenti specifici per la valutazione delle competenze degli alunni BES.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Miglioramento del livello delle competenze chiave e di cittadinanza.

TRAGUARDO

Raggiungimento del livello intermedio/avanzato per almeno la metà degli studenti dell' Istituto nelle competenze chiave e di cittadinanza.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire la formazione dei docenti sulla didattica attiva per lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi.

- Favorire la formazione dei docenti sulla didattica attiva per lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi.

- Migliorare le modalità di valutazione delle competenze con protocolli di osservazione e rubriche di valutazione autentica di processo, di relazione e di prodotto.

- Migliorare le modalità di valutazione delle competenze mediante strumenti specifici per alunni con BES (protocolli di osservazione e rubriche di valutazione autentica di processo, di relazione e di prodotto).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Migliorare i risultati INVALSI mediante attività laboratoriali e progettazione mirata.

Migliorare le modalità di valutazione delle competenze con protocolli di osservazione e rubriche di valutazione autentica di processo, di relazione e di prodotto.

Migliorare gli esiti degli studenti nelle lingue comunitarie con azioni mirate.

Migliorare le modalità di valutazione delle competenze mediante strumenti specifici per alunni con BES (protocolli di osservazione e rubriche di valutazione autentica di processo, di relazione e di prodotto).

Ambiente di apprendimento

Favorire la formazione dei docenti sulla didattica attiva per lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi.

Inclusione e differenziazione

Migliorare gli esiti degli studenti nelle lingue comunitarie con azioni mirate.

Migliorare i risultati INVALSI mediante attivita' laboratoriali e progettazione mirata.

Elaborare e condividere strumenti specifici per la valutazione delle competenze degli alunni BES.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire la formazione dei docenti sulla didattica attiva per lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità