Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il bacino di utenza in cui opera l’Istituto Comprensivo "A. Manzoni" è vasto ed eterogeneo per caratteristiche socio-economiche. Gli alunni provengono da famiglie di diversa estrazione sociale e appartengono ad ambienti molto eterogenei: impiegatizio, professionale, ma soprattutto artigianale, piccolo imprenditoriale e agricolo. Sono presenti famiglie disagiate e poco partecipi alla vita e alla gestione della scuola, alle quali si affiancano gruppi familiari di nazionalità non italiana. Il livello medio-basso relativo allo status socio-economico e culturale mantiene elevata nelle famiglie il ruolo della scuola come unica agenzia educativa e formativa capace di garantire l'innalzamento del livello di istruzione, per favorire l'inserimento futuro nel mondo del lavoro e abbassare il livello di disoccupazione. La scuola resta, pertanto, un punto di riferimento socio-culturale anche per gli stranieri che la frequentano. In aumento è il numero degli alunni BES/DSA, il più delle volte non certificati, ma che necessitano comunque di particolari accorgimenti sia dal punto di vista didattico che relazionale.

Vincoli

Scarsa partecipazione alle attività pomeridiane degli alunni provenienti dalle zone extraurbane per la mancanza del servizio di trasporto a carico dell'Ente Locale, tenuto conto che il territorio del comune di Mottola è molto esteso nell'area rurale. Il considerevole numero degli alunni per classe nella Scuola Secondaria di Primo Grado non facilita il lavoro degli insegnanti che si trovano di fronte tante realtà di alunni bisognosi di particolari strategie didattiche.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è prevalentemente agricolo e con piccole aziende a conduzione familiare. L'artigianato locale è valorizzato grazie alla presenza di piccole imprese. Altra risorsa dal punto di vista turistico e culturale è la presenza di un importante patrimonio rupestre. Sono presenti molte associazioni con le quali la scuola collabora per la promozione e la diffusione della cultura, della tutela ambientale, dell'impegno civile e dello sport. Nello specifico, nell’anno scolastico 2018/2019 la scuola ha beneficiato della collaborazione di tutte le società sportive presenti sul territorio che hanno affiancato le docenti di classe nelle ore di educazione fisica. La collaborazione è stata attivata anche nell'anno scolastico 2019/2020.

Vincoli

Aumento del tasso di disoccupazione e incertezza lavorativa crescente a causa della crisi che ha investito le piccole aziende artigianali e la grande impresa siderurgica dell'ARCELOR-MITTAL. Aumento del numero di giovani, anche laureati, che lasciano il paese per cercare opportunità lavorative anche all'estero. Contributo limitato del Comune dal punto di vista economico. Resta positiva, comunque, la disponibilità a risolvere problemi organizzativi che non comportano impegni economici.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La Scuola possiede una cospicua disponibilità economica dovuta ad economie degli anni precedenti. Non si ricevono ulteriori finanziamenti. Difficile reperire fonti di finanziamento aggiuntive. Sono stati effettuati lavori di ristrutturazione in tutti i plessi. Nello specifico, al plesso "A. Manzoni" sono stati sostituiti quasi tutti gli infissi, è stato rivisto l’impianto di riscaldamento ed è stato effettuato l'adeguamento alle norme di sicurezza mediante l'installazione del sistema antincendio, l'apertura di nuove uscite di emergenza e l'attivazione della scala antincendio. Al plesso "Dante Alighieri" sono stati completati i lavori di ristrutturazione dei cordoli esterni. Sono state ripristinate, inoltre, alcune aree del lastrico solare ed è stata completata la tinteggiatura di alcune aule e dell’androne. Buona la dotazione tecnologica della scuola (Monitor touch, LIM, PC fissi e portatili, tablet). Linea dati di ultima generazione in tutti e due i plessi. Buona la capacità di progettazione di interventi con fondi UE (FSE - FESR) per l'arricchimento dell'offerta formativa.

Vincoli

Palestra e auditorium del plesso "A. Manzoni" completamente inagibili. Impianto di riscaldamento in via di aggiornamento al plesso "Dante Alighieri".

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente si è stabilizzato negli ultimi anni data la presenza di un numero consistente di docenti a tempo indeterminato residenti nel comune di Mottola. I pochi docenti fuori sede difficilmente producono domanda di mobilità. La maggior parte dei docenti in servizio presso l’I.C. "A. Manzoni" possiede una certificazione informatica e, nell’ultimo triennio, la quasi totalità ha seguito i corsi di formazione d’ambito.

Vincoli

Non esiste una banca dati che raccoglie le competenze professionali dei docenti. Nella scuola primaria risulta basso il numero di docenti laureati e in possesso di certificazioni linguistiche. Ogni anno la dotazione organica di sostegno si completa, a seguito delle deroghe concesse dall'Ufficio Scolastico Provinciale, con contratti a tempo determinato stipulati con docenti non sempre specializzati.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Negli ultimi anni scolastici non si sono registrati casi di abbandono e si è azzerato il numero di non ammessi alla classe successiva. Si registra un aumento delle lodi in linea con i dati provinciali, ma non con il dato nazionale.

Punti di debolezza

Non corrispondenza del dato relativo all'attribuzione delle lodi da parte della scuola con quello attribuito a livello nazionale (8,4% contro 4,9%)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte (9-10 e lode) all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La varianza tra classi è inferiore a quella media per le discipline Italiano nella Scuola Primaria e Matematica nella Scuola Secondaria di Primo Grado. Il numero degli alunni collocati nei livelli di competenza più bassi è inferiore rispetto a quello medio regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. Nonostante i risultati delle prove conseguiti dagli alunni della scuola Secondaria di Primo Grado siano migliorati rispetto all'anno precedente, rappresentano ancora un punto di debolezza sul quale impostare azioni di miglioramento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco superiore, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali, oppure i punteggi medi sono pari a quelli medi regionali, anche se l'effetto scuola è inferiore all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Tutte le classi dell’Istituto Comprensivo programmano per classi parallele e per unità di apprendimento che mirano a sviluppare le competenze chiave europee, in particolare quelle sociali e civiche, nell'ambito dell'insegnamento dell'educazione civica. La scuola adotta dei criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti, nello specifico adotta prove autentiche e compiti di realtà per la valutazione delle competenze chiave, con relative rubriche di valutazione condivise. La scuola ha adottato rubriche valutative condivise per la certificazione delle competenze.

Punti di debolezza

Nonostante una progettazione condivisa e volta allo sviluppo delle competenze, non sempre c'è corrispondenza tra i livelli certificati dalla Scuola e i risultati nelle prove standardizzate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il peggioramento dei punteggi riportati nelle prove INVALSI dagli studenti in uscita dalla scuola primaria al termine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado non riguarda entrambe le discipline oggetto delle prove.

Punti di debolezza

Nella maggior parte dei casi, si registra un peggioramento dei punteggi riportati nelle prove INVALSI dagli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono insoddisfacenti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi. Gli studenti usciti dalla primaria dopo tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi regionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Negli anni scorsi la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Alla luce delle nuove disposizioni si ritiene necessario procedere ad una rielaborazione dello stesso in un' ottica verticale. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per i dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e strumenti comuni per la valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci e di buona qualità. Gli interventi individualizzati del lavoro d'aula, non sempre sono condivisi tra i docenti. Particolare rilevanza va data ai progetti PON utili per valorizzare le varie potenzialità insite in ogni alunno. Inoltre, grazie alla partecipazione a numerosi concorsi, a livello nazionale e locale, la Scuola si distingue ottenendo ottimi risultati (pubblicizzati sul sito Web dell'Istituzione Scolastica).

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione buona, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono le classi terze della scuola secondaria. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività formative esterne (anche in modalità on line). Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La Scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e predispone un modulo per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Considerevole è il numero di iscrizioni ottenute nonostante la presenza di un altro Istituto Comprensivo sul territorio.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'Istituto sono ampiamente condivise con il territorio e le famiglie nei vari eventi pubblici, che rappresentano anche una rilevante forma di rendicontazione esterna. Un congruo numero di docenti è impegnato in vari compiti organizzativi, come per esempio: organizzazione didattica, formazione del personale, inclusione, sostegno agli alunni, rapporti con gli enti, Invalsi, etc. La ripartizione del FIS tra docenti e personale ATA è condivisa in sede di contrattazione. Nello specifico un terzo viene destinato al personale ATA, la restante parte ai docenti. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

Tutte le attività che si svolgono non sono monitorate in maniera sistematica. La presenza di diversi progetti comporta un certo grado di frammentazione con la tendenza ad una dispersione delle risorse finanziarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La Scuola ha definito la sua missione e la sua visione e queste sono condivise con la comunità scolastica, con le famiglie e il territorio anche attraverso interventi del Dirigente Scolastico nelle varie iniziative promosse dall'Istituto. Il monitoraggio delle azioni e' attuato in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese definite nel Programma Annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti potrebbero essere investite in modo da produrre una maggiore ricaduta all'interno della comunità scolastica.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze di formazione attraverso un “Questionario di rilevazione delle esigenze formative”. Sulla base dei dati emersi, viene redatto un programma di formazione. Temi privilegiati per la formazione dei docenti sono stati: valutazione e miglioramento, Bisogni Educativi Speciali e didattica per competenze. Il personale ATA ha privilegiato tematiche relative alla normativa sulla privacy. La scuola raccoglie il repertorio delle competenze del personale (Curriculum Vitae, esperienze formative, corsi frequentati) ed utilizza tali dati in occasione del rinnovo delle graduatorie interne d'Istituto e in specifici contesti. Inoltre, utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti in occasione di assegnazione di specifici incarichi e cerca di tener conto delle competenze e delle esperienze di ciascun docente. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro organizzandoli in dipartimenti e in classi parallele su vari argomenti. I docenti che si propongono, ricevono incarico dal collegio, producono materiali che vengono presi in consegna e diffusi dalla funzione strumentale relativa al PTOF. La scuola ha organizzato, per il personale docente, corsi di formazione in aggiunta a quelli previsti dall’ambito territoriale.

Punti di Debolezza

Difficoltà sono state riscontrate per il personale ATA nell’organizzazione della propria formazione. Sarebbe opportuno che un numero maggiore di docenti in possesso di certificate competenze e percorsi formativi mettesse a disposizione della Scuola la propria esperienza e la propria professionalità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Comunicazione diretta e tempestiva con le famiglie per mezzo di un uso sistematico del registro elettronico e del sito Web.

Punti di Debolezza

Esiguo coinvolgimento dei genitori nella definizione dell'offerta formativa. Il coinvolgimento dei genitori nella definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica (Regolamento d'istituto, Patto di corresponsabilità, etc.) è limitato alla componente genitoriale del Consiglio d'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

2-

Motivazione

La scuola non partecipa a reti e ha collaborazioni occasionali con soggetti esterni. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori, anche se le modalità di coinvolgimento non sempre sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzare il livello delle competenze nelle prove standardizzate per migliorare il confronto con le scuole con lo stesso background sia a livello regionale sia nazionale.

TRAGUARDO

Incrementare del 20%, nel corso del triennio 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022, il livello di apprendimento degli alunni in matematica e italiano, con particolare riferimento alla scuola secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Miglioramento della personalizzazione della progettazione con azioni di monitoraggio frequenti delle attività attuate e dei risultati raggiunti, onde permettere un apprendimento significativo


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Rispetto ai dati INVALSI degli anni scolastici precedenti, dall'a.s. 2017/2018 si evidenzia un peggioramento dei risultati. Pur adottando metodologie innovative e didattica per competenze con la realizzazione di compiti autentici, prove comuni, rubriche di valutazione condivise, gli esiti degli studenti nelle prove standardizzate a carattere nazionale non sono soddisfacenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Miglioramento della personalizzazione della progettazione con azioni di monitoraggio frequenti delle attività attuate e dei risultati raggiunti, onde permettere un apprendimento significativo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità