Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'istituto Comprensivo di Caselette opera sui comuni di Caselette e di Val della Torre. Gli alunni sono circa 660 unità così distribuite: Infanzia 104; Primaria 342; Secondaria di 1°grado 214. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali sono 58, di cui 17 sono diversamente abili. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto. L'esigua presenza di alunni stranieri, molti dei qualli nati in Italia, facilita la loro integrazione. Le dimensioni ridotte delle realtà territoriali facilitano le relazioni e stimolano un forte senso di appartenenza tra gli abitanti e l'assenza di evidenti conflittualità. Questo fattore promuove l'aggregazione indipendentemente dall'origine e la scuola, da parte sua, valorizza le diversità promuovendo progetti di inclusione, solidarietà, ed. alla cittadinanza e alla convivenza democratica.

Vincoli

Nonostante un contesto socio-economico medio alto e il numero esiguo di studenti provenienti da famiglie svantaggiate o con cittadinanza non italiana, si rileva che non sempre le famiglie assolvono in modo pienamente soddisfacente il loro compito educativo. Molte di esse non si propongono come punto di riferimento per risolvere le problematiche emergenti, anche quando la scuola cerca di coinvolgerle nei processi educativi e didattici. Spesso la scuola chiede collaborazione ai genitori per aiutare i ragazzi in vari aspetti scolastici, come la gestione del materiale, l'organizzazione dei compiti o il controllo giornaliero dei diari, ma in molti casi senza ottenere risultati soddisfacenti. Alcune famiglie si aspettano che la scuola trovi soluzioni efficaci per risolvere le diverse situazioni anche quando non sono di carattere prettamente didattico. Né la scuola, né le famiglie possono pensare di risolvere queste difficoltà senza una collaborazione e una reciproca fiducia tra le parti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'istituto lavora in continuità con le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio di cui accoglie le istanze. I contributi offerti, sia dai Comuni che dalle associazioni del territorio, permettono l'ampliamento dell'offerta formativa, soprattutto in ambito di educazione ambientale, alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla salute. La possibilità di fruire del teatro comunale per manifestazioni di varia natura e di spettacoli realizzati dai ragazzi è sicuramente un'ulteriore arricchimento formativo. Ormai da anni nella scuola è attivo il progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi" in stretta collaborazione con il Comune e con alcune associazioni del territorio. Tale progetto garantisce un primo approccio da parte dei ragazzi verso varie problematiche sociali e civili. La collaborazione tra Comune, Lega Ambiente e ASL permette una sensibilizzazione verso le problematiche ambientali, i temi legati alla salute e all'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie e il cyberbullismo. La stretta cooperazione tra scuola , Comune e AMPI favorisce una sensibilizzazione da parte dei ragazzi verso le tematiche storiche legate alla Resistenza Italiana.

Vincoli

La lontananza del comune di Caselette da centri abitati più grandi e la scarsità di mezzi di trasporto pubblici che garantiscano un adeguato collegamento rende difficoltoso e oneroso la realizzazione di alcune attivià in località anche adiacenti al territorio. La carenza di collegamenti comodi aumenta i tempi necessari per coprire l'organico in quanto la scuola non ricade tra le prime scelte dei docenti. Tale situazione determina inoltre una scarsa continuità didattica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche sono provenienti in ordine di priorità da: MIUR, Enti locali, contributi dei genitori. Il livello di qualità delle varie sedi scolastiche dell'istituto è medio e i dati relativi alle certificazioni rilasciate inerenti la sicurezza risultano per lo più in linea con i dati percentuale a livello provinciale. La scuola ha a disposizione una grande ed attrezzata palestra. Dall'anno scolastico 2019/20 è dotata di una buona connessione ad Internet che garantisce un corretto uso del registro elettronico. Tutte le aule della Scuola Secondaria di primo grado e alcune aule degli altri ordini di scuola sono fornite di computer fisso, proiettore e lavagna di proiezione. La Scuola Secondaria di primo grado è dotata di un laboratorio di musica molto attrezzato che permette un'eccellente formazione musicale.

Vincoli

Le strutture degli edifici sono parzialmente adeguate e rispettose delle principali norme di sicurezza. Si rileva soprattutto nella sede di Caselette una carenza di spazi e di aule aggiuntive da adibire a laboratori o da poter utilizzare per interventi personalizzati. Relativamente ai laboratori e alle strumentazioni digitali in dotazione ai diversi plessi scolastici, soprattutto riguardo la scuola Primaria e dell'Infanzia, si evidenzia una carenza di risorse in rapporto al numero degli utenti/classi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti in servizio nell'istituto con contratto a tempo indeterminato corrisponde al 53,5 % e il restante 46,5 % a tempo determinato. Il Dirigente Scolastico e il DSGA, stabili dall'anno scolastico 2019/2020, conferiscono all'istituto una certa stabilità e continuità e stanno creando una nuova vision da parte di tutti gli attori che operano nell'isituto con specifici obiettivi di crescita culturale e professionale.

Vincoli

Negli ultimi anni l'Istituto Comprensivo di Caselette ha vissuto una grande alternanza di docenti, DSGA e Dirigenti Scolastici. Questo ha causato una mancanza di continuità didattica e di una conoscenza approfondita del contesto di riferimento. Il numero dei docenti con incarichi annuali, anche di sostegno, non garantisce la continuità educativa e didattica. Sono stati nominati docenti sul sostegno senza titolo di specializzazione specifica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva tranne 1/2 casi per i quali è stato ritenuto opportuno il fermo nella classe di appartenenza. Par entrambi gli ordini di scuola l'esito degli scrutini evidenzia una percentuale maggiore rispetto ai dati regionali e nazionali. In riferimento ai voti conseguiti agli Esami di Stato, si evidenzia che il 50% circa degli alunni si colloca nella fascia di voto tra 7 e 8. Il dato che emerge dal confronto con i dati nazionali è che la maggior concentrazione è nella fascia media, mentre è inferiore sia rispetto alla fascia di voto 6 che 10. I tassi di abbandono sono nulli in entrambi gli ordini di scuola.

Punti di debolezza

Al di sotto della media nazionale la percentuale di alunni che ottenuto la votazione di 10 negli esami di Stato (3,4% rispetto al 6,4% nazionale). Maggiori opportunità dovrebbero essere date allo sviluppo delle competenze degli alunni che si collocano sia nella fascia delle eccellenze/lode che nelle altre fasce. La valutazione agli Esami di Stato dovrebbe tenere maggiormente conto del percorso formativo affrontato dagli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Non si registrano studenti che abbiano abbandonato gli studi in corso d'anno. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente inferiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio piu' basse (6-7). La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode), pur essendo migliorata, è da implementare.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dall'analisi dei dati conseguiti nelle prove standardizzate risulta quanto segue: le classi 5 primaria in matematica si collocano intorno alla media regionale e nazionale. Nella scuola Secondaria di I grado, sia in Italiano che in Matematica i risultati sono superiori alla media regionale e nazionale (Italiano +1.9/ +4; Matematica +1.1/ +3.9). La variabilità tra le classi di scuola Secondaria è positiva risultando nettamente inferiore alla media nazionale. L'effetto scuola risulta intorno alla media regionale nella 5 primaria in matematica e nella Secondaria, sia in italiano che in Matematica.

Punti di debolezza

Nella scuola Primaria, classi 2 e 5, il punteggio medio in Italiano e Matematica è inferiore alla media regionale e nazionale. La differenza rispetto a scuole con contesto socio-economico simile è inferiore in tutte le classi di scuola Primaria. La distribuzione degli studenti della scuola Primaria nei livelli 1 e 2 è superiore alla media nazionale, sia in Italiano che in Matematica, risulta invece inferiore nei livelli 4 e 5. La variabilità tra le classi di scuola primaria dell'istituto è complessivamente un valore da migliorare. Infatti per le classi seconde essa corrisponde a +4% in Italiano e +11% in Matematica; mentre per le classi 5 è superiore del +7% in Italiano e +7% in Matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola analizza e riflette sui risultati delle prove standardizzate allo scopo di migliorarsi e di attuare pratiche valutative efficaci e condivise. I risultati risultano infatti positivi per la scuola Secondaria e per la 5 Primaria in Matematica. Sulle criticità riscontrate si indagherà in maniera più approfondita e verranno attuate tutte le strategie necessarie in vista di un miglioramento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Rispetto al nuovo quadro europeo delle competenze chiave per l'apprendimento l’indirizzo generale della scuola è quello di realizzare attività educative e didattiche che attivino negli alunni, futuri cittadini, quelle competenze culturali, relazionali, sociali e civili utili per vivere attivamente e concretamente nella nostra società democratica, vista come la società allargata della conoscenza. La scuola ha adottato criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e valuta le competenze chiave tramite l’osservazione del comportamento didattico dello studente. La scuola valuta anche l'acquisizione di competenze attraverso la strutturazione e la somministrazione di compiti autentici nonchè di prove comuni disciplinari d'Istituto. L’istituto si adopera nella prospettiva di una scuola centrata sull’apprendimento, interessata a responsabilizzare il bambino/alunno coinvolgendolo nel processo di autovalutazione, il rispetto e la centralità della persona, la promozione dell'autostima, il riconoscimento dei bisogni di ogni individuo,la valorizzazione delle risorse personali e del contesto. Si sta lavorando molto sullo sviluppo del pensiero computazionale grazie alla nuova implementazione dei sussidi tecnologici arrivati nel corrente Anno Scolastico. Buona parte degli studenti ha acquisito buone strategie per imparare ad apprendere e abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e della collaborazione.

Punti di debolezza

Il ricorso al digitale deve entrare sempre più nella prassi educativa. Alcuni docenti devono acquisire la corretta formazione in questo ambito e superare le eventuali barriere mentali nei confronti delle metodologie didattiche digitali: affinchè la scuola odierna risponda alle necessità formative del mondo contemporaneo, è necessario fornire agli studenti le necessarie competenze digitali per vivere consapevolmente il nostro tempo e per potervi anche apportare contributi significativi, che si riflettono inevitabilmente nel loro modo di apprendere. Alcuni docenti ancora considerano la valutazione delle competenze chiave come valutazione degli apprendimenti. Deve essere messo a regime l'utilizzo di strumenti per l'osservzione sistematica e la rilevazione delle competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione alle competenze in chiave europea, con particolare riscontro nelle competenze sociali e civiche. La scuola si attiverà per implementare la competenza chiave dell'Imparare ad imparare creando ambienti di apprendimento centrati sulla metacognizione ossia sulla capacità di fare scelte e prendere decisioni consapevolmente e autonomamente.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'analisi dei risultati a distanza (2/5 Primaria) risulta che in Matematica L'istituto si è mantenuto intorno alla media regionale e nazionale. Nell'analisi 5 primaria e 3 Secondaria l'istituto si è mantenuto intorno alla media regionale e nazionale, sia in italiano che in matematica e superiore alla media nazionale, sia in Italiano che in Matematica.

Punti di debolezza

Si evidenzia una flessione in negativo nel confronto 2/5 Primaria in Italiano. Non si hanno dati sugli esiti delle prove Invalsi al termine del secondo anno della scuola Secondaria di II grado e sull'esito degli studenti alla fine del primo anno di scuola secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Dall'analisi sugli esiti a distanza dei nostri alunni emergono dati abbastanza positivi. Gli studenti non incontrano grandi difficoltà nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. Devono essere implementate le attività della scuola volte ad acquisire informazioni sui risultati a distanza una volta che gli alunni sono usciti dalla 3 secondaria di primo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. I docenti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento, inoltre condividono criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni è finalizzato al termine dei due quadrimestri e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari per tutti gli ordini di scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione degli spazi e dei tempi didattici è discreta e risponde in parte alle esigenze di apprendimento degli alunni. Le metodologie didattiche adottate dagli insegnanti sono coerenti con gli obiettivi da raggiungere ed è stato incrementato l'utilizzo di metodologie didattiche alternative. L'utilizzo delle nuove strumentazioni tecnologiche nelle ore di lezione è una pratica che si sta diffondendo. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace in quanto gli insegnanti cercano approcci e strategie adeguate per affrontare ogni singola e differente situazione, in stretta sinergia con il Dirigente Scolastico.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di ciò se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula. Si evidenzia la costante collaborazione con la Scuola Polo-CTI e con la Scuola polo-CTS rispetto agli obiettivi condivisi dei progetti formativi ed educativi e alle proposte formative e di aggiornamento rivolte a tutto il personale scolastico. Un ulteriore punto di forza è rappresentato dalla costante collaborazione con le Equipes Multidisciplinari referenti relativamente alle scelte Educativo-Didattiche messe in atto. Particolare attenzione viene assegnata alla stesura, per ogni alunno che presenta bisogni educativi speciali, dei documenti e di un vero e proprio progetto di vita, un Piano che pone le sue basi nel contesto scolastico, ma che poi potrà svilupparsi per tutto il cammino della crescita.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Dall'organizzazione dell'istituto e dopo un'attenta riflessione risulta che in relazione alla continuità e all'orientamento la scuola ha messo in campo una serie di azioni e attività che determinano risultati soddisfacenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e le priorità strategiche della scuola sono definite nel PTOF, documento pubblicato sul sito della scuola e condiviso con il Collegio dei Docenti e con i rappresentanti di tutta la comunità scolastica (Consiglio di Istituto). Il PTOF è rispondente alle esigenze formative dell'utenza e del territorio. E' illustrato alle famiglie prima dell'iscrizione e le attività vengono verificate e valutate con schede di rilevazione periodiche e finali da parte delle FF.SS. allo scopo di attivare interventi tempestivi di correzione dei percorsi, qualora fossero necessari. Il Dirigente Scolastico all'inizio di ogni anno, in sede di Collegio dei Docenti ; illustra i diversi incarichi per cui i docenti interessati possano farne richiesta. La divisione dei compiti tra il personale ATA viene fatta all'inizio dell'anno scolastico dal DSGA in base ai titoli posseduti, alle esperienze lavorative pregresse e alle attitudini personali. Il FIS è ripartito nella seguente modalità: 70% docenti e 30% ATA e tende a retribuire funzioni e attività che abbiano un impatto positivo sull'implementazione dell'offerta formativa. Il Programma Annuale si interfaccia con il PTOF impigando le risorse disponibili coerentemente con le priorità strategiche dell'Istituto. Le famiglie e gli EE.LL. contribuiscono all'arricchimento dell'offerta formativa con contributi volontari destinati alle uscite didattiche, alla stipula di un'assicurazione integrativa e all'attivazione di progetti con esperti esterni. Ogni iniziativa è sottoposta a verifica in itinere e finale, per riscontrare la reale produttività e la positiva incidenza sugli utenti. Le assenze dei docenti vengono gestite con rotazione interna e con la disponibilità ad effettuare ore eccedenti.

Punti di Debolezza

Spesso risulta difficile il pieno coinvolgimento delle famiglie nelle attività che la scuola organizza, nonostante le sollecitazioni alla partecipazione da parte dei docenti. La scuola deve lavorare sull'oggettività della rendicondazione sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola definisce la propria missione e la visione, e queste sono condivise con la comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. La scuola utilizza forme sistematiche e strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono definite e funzionali alle attività. Quanto predisposto nel Programma annuale è coerente con le scelte esplicitate nel PTOF.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA con cadenza annuale. Sono stati svolti corsi di formazione sulle competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento; sia il personale docente che ATA è stato formato e aggiornato rispetto all'area della sicurezza, del primo soccorso e della gestione della privacy/trattamento dati sensibili per adeguarsi correttamente e consapevolmente ai dettami. Le ricadute di tali azioni formative si traducono in un miglioramento sistemico, soprattutto nell'innovazione didattica e nel saper creare nuovi ambienti per l'apprendimento. La scuola raccoglie sistematicamente le informazioni sulle competenze del personale scolastico per definire l'organigramma, il PTOF ed il Piano di Miglioramento. La Dirigente Scolastica tiene conto di tali competenze nell'assegnare ruoli e compiti specifici a soggetti in possesso di competenze professionali pertinenti e accertate. La scuola incentiva e realizza la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (dipartimenti disciplinari, commissioni, gruppi di docenti per classi parallele) che producono materiali utili alla scuola: documenti programmatici di riorganizzazione didattica; piani annuali di inclusione; criteri di valutazione; prove comuni d'istituto per la valutazione delle competenze. Oltre a definire in modo chiaro e trasparente il modello organizzativo, si sta promuovendo ad ogni livello la partecipazione e la collaborazione tra le diverse componenti della comunità scolastica, garantendo la direzione unitaria della scuola in maniera funzionale al perseguimento degli obiettivi di processo, declinati attraverso l'individuazione di traguardi specifici e priorità strategiche. L’Istituto sta inoltre riproponendo la formazione in merito alla valutazione e autovalutazione d’Istituto affinché attraverso il confronto sistematico e periodico dei team docenti per la programmazione settimanale e la stesura di prove di verifica per classi parallele ad inizio anno, al termine del primo quadrimestre e al termine dell’anno scolastico si possa arrivare ad un notevole miglioramento nello svolgimento delle prove Invalsi.

Punti di Debolezza

Il continuo cambiamento del corpo docente dovuto al gran numero di supplenti annuali presenti soprattutto alla Scuola Secondaria di 1^ grado rende più difficile la continuità del lavoro e della formazione messa in atto dalla scuola che, a causa del ricambio annuale, spesso non ha ricadute sull'Istituto. Va sostenuto e indirizzato il confronto tra docenti dei vari ordini di scuola nell'ottica della costruzione di una continuità educativa e didattica: l'istituto ha avviato tale confronto tra i docenti delle classi ponte tra scuola dell'infanzia e primaria, tra scuola primaria e secondaria di I°. La formazione nell'area dell'innovazione digitale non si traduce sempre in azioni condivise e realizzate in tutte le classi dell'Istituto: si rilevano a volte situazioni di forte resistenza all'utilizzo di nuove tecnologie e di strategie didattiche innovative. Sono ancora presenti insegnanti riluttanti alla formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola, rilevando i bisogni formativi del personale, realizza delle buone iniziative che hanno ricaduta sulle attività scolastiche. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Buona parte degli insegnanti si confronta e condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola dialoga e interagisce attivamente con i soggetti esterni collaborando con il territorio in cui è inserita grazie alla presenza di gruppi di lavoro formalizzati, ovvero gruppi di lavoro composti sia da insegnanti della scuola sia da soggetti extrascolastici (ad esempio operatori delle ASL o degli Enti Locali, associazioni private). All’interno dell’Istituto è presente il Consiglio Comunale dei Ragazzi che lavora in accordo con il Comune di Caselette sui temi della Legalità e della cittadinanza. Si sono tenuti tavoli programmatici con i sindaci e gli Assessori in modo da condividere e implementare una progettualità dell'Istituto che sia sempre più aperta al territorio e rispondente ai suoi bisogni formativi. L'Ente Locale è partecipe a tutte le iniziative scolastiche anche a livello di contributi finanziari che permettono l'ampliamento dell'offerta formativa. Si sono implementati i momenti di partecipazione attiva degli studenti alla vita della comunità locale (Spettacoli teatrali e musicali, progetti di inclusione, adesione a celebrazioni istituzionali). Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa sia in modo formale che informale (elezione degli organi collegiali e dei rappresentanti di classe, colloqui collettivi genitori-insegnanti, comunicazioni per informare sulle attività della scuola, note informative sui progressi degli studenti, eventi e manifestazioni). Ad inizio anno scolastico, i genitori vengono coinvolti nella condivisione delle buone pratiche educative e delle regole presenti nel Regolamento di Istituto. Da questo anno scolastico la scuola si è dotata di un registro elettronico con il quale attiva la comunicazione on-line con le famiglie (assenze, compiti assegnati e valutazione). L’Istituto ha impostato con sistematicità e razionalità complessiva (con riduzione di costi, ottimizzazione di energie del personale, facilitazione dei processi comunicativi,di condivisione delle esperienze e delle buone prassi) la comunicazione con studenti, famiglie e territorio.

Punti di Debolezza

I rapporti con le famiglie vanno implementati per migliorare il confronto sulla definizione dell'offerta formativa e sui diversi aspetti della vita scolastica. Le serate/incontri tematici organizzate per i genitori (per esempio quelle organizzate con il supporto dell’Asl di appartenenza) non vedono la dovuta partecipazione. Vi è la necessità di rafforzare fattualmente la collaborazione educativa con le famiglie degli alunni: i mutamenti degli stili educativi intervenuti negli anni recenti hanno reso più labile e meno definito il rapporto scuola-famiglia e i docenti lamentano una crescente mancanza di collaborazione e di rispetto sia per il personale che per le finalità formative definite nella missione nella visione istituzionali. Tale indebolimento si riflette proprio sul percorso formativo degli alunni più fragili e sul rapporto educativo-didattico che deve instaurarsi fra docenti e alunni. Risulta carente la rete con altre istituzioni scolastiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono abbastanza adeguate, ma possono essere migliorate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzamento dei risultati delle prove standardizzate nazionali, sia nella scuola Primaria e Secondaria.

TRAGUARDO

Superamento della media nazionale per tutte le classi in entrambe le discipline (italiano e matematica)

Obiettivi di processo collegati

- Attivare internenti di recupero delle competenze base in Italiano e Matematica e delle strategie per imparare ad apprendere.

- Potenziare l'utilizzo delle metodologie didattiche innovative e delle tecnologie a supporto della didattica.

- Incrementare l'utilizzo delle tecnologie per migliorare e favorire l'acquisizione dell'autonomia degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Ricorrere a pratiche educative individualizzate e diffondere pratiche inclusive efficaci attraverso la formazione dei docenti.

- Realizzare incontri di continuità tra docenti dei due ordini di scuola per un raccordo progettuale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Raggiungimento di obiettivi trasversali favorendo l'educazione alla creativita', al pensiero logico, all'autonomia, alla capacita' di autovalutazione.

TRAGUARDO

Avere la consapevolezza di essere titolari di diritti, ma anche di doveri.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare internenti di recupero delle competenze base in Italiano e Matematica e delle strategie per imparare ad apprendere.

- Potenziare l'utilizzo delle metodologie didattiche innovative e delle tecnologie a supporto della didattica.

- Realizzare incontri di continuità tra docenti dei due ordini di scuola per un raccordo progettuale.


PRIORITA'

Disponibilita' di dati affidabili

TRAGUARDO

Costruire modalita' oggettive per la valutazione delle competenze e riflessione sui dati rilevati.

Obiettivi di processo collegati

- Costruire e condividere strumenti di valutazione oggettivi con criteri condivisi.

- Valorizzare il ruolo dei docenti incaricati delle funzioni di progettazione/valutazione per sistematico monitoraggio delle verifiche programmate.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità e dei traguardi da raggiungere a lungo termine è ricaduta sulle aree di maggiori criticità rilevate: l'area delle prove standardizzate nazionali, nelle quali abbiamo riscontrato scostamenti in negativo sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado nonchè la necessità di impostare una didattica che vada a coniugare lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze al fine di raggiungere la crescita del successo formativo degli studenti. Occorre creare degli strumenti strutturati condivisi, all'interno dei due ordini di scuola, che siano oggettivi il più possibile e che mirino ad un miglioramento degli esiti scolastici.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attivare internenti di recupero delle competenze base in Italiano e Matematica e delle strategie per imparare ad apprendere.

Ambiente di apprendimento

Potenziare l'utilizzo delle metodologie didattiche innovative e delle tecnologie a supporto della didattica.

Inclusione e differenziazione

Incrementare l'utilizzo delle tecnologie per migliorare e favorire l'acquisizione dell'autonomia degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Ricorrere a pratiche educative individualizzate e diffondere pratiche inclusive efficaci attraverso la formazione dei docenti.

Continuita' e orientamento

Realizzare incontri di continuità tra docenti dei due ordini di scuola per un raccordo progettuale.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Costruire e condividere strumenti di valutazione oggettivi con criteri condivisi.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzare il ruolo dei docenti incaricati delle funzioni di progettazione/valutazione per sistematico monitoraggio delle verifiche programmate.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità